
Il periodo natalizio ha iniziato a farsi sentire in America, dove molte serie televisive ormai sono in vacanza. Ecco, allora, molte repliche e poche prime tv, che però rivelano qualche sorpresa.
Ad esempio, la puntata di “Glee” raggiunge il secondo ascolto più alto della stagione, se teniamo conto anche dell’episodio pilota di maggio: 8,1 milioni di telespettatori sono un bel passo in avanti per la serie, che fino alla settimana scorsa arrivava ai sette milioni.
Anche “Fringe” risale, toccando i 6,8 milioni di telespettatori. Merito soprattutto della scarsa concorrenza di giovedì, che non vedeva schierati alla stessa ora nuovi episodi nè di “Grey’s anatomy” nè di “Csi” (di quest’ultima è andata in onda una replica). L’unico telefilm a non beneficiare del “deserto telefilmico” del giovedì sera è “FlashForward”, che cala a 7,2 milioni di telespettatori nel suo ultimo episodio prima dello stop di tre mesi.

Il primo posto della nostra classifica questa settimana va a “The Mentalist”, che con 15,7 milioni di telespettatori fa contenta la Cbs, che gioisce anche dei continui risultati eccellenti di “Csi”, giovedì a quota 14,9 milioni. “Grey’ s anatomy 6″, col suo ultimo episodio prima della pausa, resta al terzo posto con 13,9 milioni di telespettatori, registrando un rating del 5%, in calo rispetto al solito.
A proposito di calo: qualcuno dia un paracadute a “FlashForward”. La serie che avrebbe dovuto appassionare milioni di americani, in realtà ne sta perdendo puntata dopo puntata (questa settimana a vederlo erano 8 milioni), tant’è che le voci di una possibile cancellazione per la prossima stagione tv si fanno sempre più insistenti. Ancora un volta, invece, la quinta stagione di “Bones” registra ascolti eccellenti, arrivando a 9,8 milioni di telespettatori e dimostrandosi così, insieme a “The Office” (7,4 milioni), l’unica serie capace di reggere il confronto coi colossi del giovedì sera sopra citati.
Torna “Modern Family”, con due guest star d’eccezione, ovvero Edward Norton ed Elizabeth Banks e viene visto da 9,1 milioni di persone, confermando il proprio successo, anche in replica (6,1 milioni), sempre il mercoledì, al posto di “Hank”. A sorpresa, infine, il risultato della puntata di “Mercy” di mercoledì, che sale a 7,7 milioni di telespettatori, il secondo risultato più alto dopo la premiere di settembre.

Lunedì, mercoledì e giovedì sono andate in onda le tre puntate crossover di “Csi: Miami”, “Csi: New York” e “Csi” che hanno avuto come filo comune un’unica storia, motivo per cui il personaggio di Ray Langston è apparso a fianco sia di Oratio Caine e Mac Taylor. Il risultato è stato un grande successo per tutti e tre gli episodi: oltre a quello di lunedì (13,8 milioni), mercoledì “Csi: New York” è stato visto da 13,9 milioni di persone mentre “Csi” giovedì ha avuto 16,8 milioni di telespettatori.
Sempre giovedì c’è stato il sorpasso di “Bones” su “FlashForward”: la serie della Fox (che al suo interno conteneva alcuni “indizi” per la caccia a tesoro a tema Simpson, di cui parleremo domani) è stata vista da 9,7 milioni di persone, mentre la novità della Abc ha avuto 8,3 milioni di telespettatori.
“Fringe”, intanto, tira un sospiro di sollievo, dal momento che l’episodio di due giorni fa ha rialzato gli ascolti (comunque ancora bassi), con 5,9 milioni di persone, mentre la toccante -e criticata- puntata di “Glee” di mercoledì ha registrato 7,3 milioni di telespettatori.
Sono state annunciate ieri a Beverly Hills le nomination ai prossimi People’s choice awards. A presentare i candidati ai premi c’erano vari protagonisti della tv americana, come Kris Allen (“American Idol”), Cat Deeley (“So You Think You Can Dance”), Johnny Galecki (“The Big Bang Theory”), Jeff Probst (“Survivor”) e Sofia Vergara (“Modern Family”).
Il meccanismo di questi premi prevede la votazione da parte del pubblico -fin dalla scelta delle nomination, che hanno registrato ben 16 milioni di voti-, degli show che più ha amato nella scorsa stagione tv attraverso il sito internet ufficiale della manifestazione (ma per alcune categorie c’è anche la possiblità di votare attravero i dispotivi mobili). La premiazione avverrà a Los Angeles il 6 gennaio, e sarà condotta per la terza volta conecutiva da Queen Latifah.
Ora non resta che decretare i vincitori: le votazioni verranno chiuse l’otto dicembre, tranne che per le categorie “Miglior Drama” e “Miglior Comedy”, che rimarranno aperte fino a poco prima l’inizio dello show di premiazione. Dopo il salto tutte le nomination per le categorie televisive, che oltre a conoscenze già note, accolgono anche novità come “Modern Family”, “The Good Wife”, “The Vampire Diaries” e “V” che, nonostante sia partito da solo una settimana, rientra già tra i preferiti dei telespettatori.
Continua a leggere: People's choice awards 2010: le nomination
Mercoledì si è consumata la finale delle World Series, che hanno regalato alla Fox grandi ascolti: l’ultimo game tra Yankees e Phillies (che ha decretato la vittoria dei primi) è stato visto da 22,3 milioni di telespettatori. Se la Fox quindi da un lato esulta, dall’altro deve iniziare a preoccuparsi per l’andamento di “Fringe” che, tornato giovedì, ha raccolto 4,9 milioni di telespettatori ed un rating nella fascia 18-49 dell’1,7%.
Sarà importante vedere l’andamento delle prossime settimane, cruciali a questo punto per capire il destino della serie sci-fi. Meno grave, ma da tenere comunque sott’occhio, la situazione per “FlashForward”: sempre giovedì, il telefilm ha ottenuto 8,4 milioni di telespettatori, in calo così come il rating 18-49, passato dal 3,7% del primo episodio al 2,6% dell’ultimo andato in onda.
Continua ad esultare la Cbs, invece, ed in particolare “The Mentalist”, che stavolta non solo raggiunge i 15,3 milioni di telespettatori, ma batte anche “Csi”, andato in onda un’ora prima e vista da 15,1 milioni di persone. Venerdì sera, infine, “Ugly Betty 4″ si risolleva ed arriva a 4,8 milioni di telespettatori, ma per la Abc il successo arriva col magazine “20/20″, che ha trasmesso in esclusiva la prima intervista ufficiale rilasciata da Rihanna dopo l’aggressione da parte dell’ex fidanzato Chris Brown. L’incontro tra la cantante e Diane Sawyer è stato visto da 8,2 milioni di persone.
“Glee” questa settimana non è andato in onda, ma il cast della serie era presente alle World series di ieri per cantare l’inno nazionale (sopra il video): proprio lo sport è stato protagonista di queste serate per la Fox, raggiungendo gli oltre 19 milioni di telespettatori.
A risentirne, giovedì sera, è stato “FlashForward”, che con l’episodio che ha visto l’entrata in scena di Dominic Monaghan ha raggiunto gli 8,9 milioni di telespettatori, il numero più basso finora ottenuto. Risale, invece, “The Mentalist”, che sfiora di poco di 15 milioni di telespettatori, preceduto solo da “Csi”, anch’esso vicino alla stessa soglia (14,9 milioni per entrambi).
Stabile “Ugly Betty 4″ con 4,5 milioni, mentre “The Vampire Diaries” torna sopra i 4 milioni di telespettatori: è la seconda volta che accade -escludendo le registrazioni Dvr- dalla season premiere di settembre. E se per “Law & Order” (7 milioni) ci sono possibilità che la Nbc ne ordini altri 4 episodi per questa stagione, “Dr. House” dà buoni risultati sulla Fox anche quando viene replicato -sarà contenta Italia 1- e trasmesso nella critica giornata del venerdì.
Giovedì a tutto baseball per la Fox, e così sarà fino al 5 novembre, sospendendo quindi i nuovi episodi di “Bones” e “Fringe”. Temendo la concorrenza, The Cw e la Cbs nella stessa giornata hanno proposto repliche dei loro show, evitando così lo spreco di nuove puntate. A tenere testa allo sport (la partita di giovedì ha avuto una media di 10,3 milioni di telespettatori) sono rimaste, quindi, Abc ed Nbc.
“Grey’s anatomy 6″, anche grazie all’assenza di “Csi” (che in replica è stato comunque seguito da 10 milioni di fedeli) è salito rispetto alla scorsa settimana, con 14,6 milioni di telespettatori, così come è salito “Law & Order“, con 7,1 milioni di persone. Avrà aiutato la notizia che in uno dei prossimi episodi rivedremo Benjamin Bratt (il cui “The Cleaner” non tornerà con nuovi episodi) nei panni del Detective Curtis, che ha vestito dalla sesta alla nona stagione?
Rimanendo in casa Nbc, la rete ha confermato la stagione completa per alcuni suoi show: “Mercy” -seguito questa settimana da 7,2 milioni di telespettatori-, “Community” -foto, 5,1 milioni- e “Parks and recreation” -4,9 milioni-. Sempre più lontana, invece, la conferma per “Eastwick”, questa settimana a 4,9 milioni di telespettatori, mentre “Ugly Betty 4″ perde il 14% rispetto alla settimana scorsa, ottenendo 4 milioni e mezzo di appassionati.

Non è troppo presto per parlare dei primi flop della stagione televisiva americana: dopo l’insuccesso di “The Beautiful Life”, iniziano a delinearsi oscuri destini anche per altre serie televisive che hanno debuttato da un solo mese.
Non c’è nulla di confermato, ma basta dare un’occhiata agli ascolti ed ai rumors che girano in rete per farsi un’idea di quali telefilm siano sempre più a rischio cancellazione. Tra questi, troviamo “Three Rivers”, “Trauma” ed “Eastwick”.
Partiamo da quest’ultimo: in onda sulla Abc, lo show remake del film del 1989 non naviga decisamente in buone acque. Dagli otto milioni e mezzo della premiere, i telespettatori sono scesi a cinque milioni la scorsa settimana. L’aria di chiusura si fa sentire al punto che online è già nata una petizione per salvare la serie, i cui sviluppi si possono seguire anche su Twitter.
Questa settimana in America sono tornate due serie molto popolari: “30 Rock” e “Ugly Betty”, entrambe alla quarta stagione. Lo show con Tina Fey, anche quest’anno premiato agli Emmy Awards, ha raggiunto i 6,3 milioni di telespettatori, sicuramente non un numero da record per una serie tanto osannata dalla critica, mentre le nuove avventure di Betty Suarez sono state viste da 5 milioni di persone. La nuova collocazione del venerdì si è quindi fatta sentire: capiremo meglio nelle prossime settimane se questa strategia della Abc pagherà o se altro non è che un modo per portare la serie alla sua chiusura.
Sempre sulla Abc, giovedì è andato in onda il primo crossover della stagione tra “Grey’s anatomy 6″ e “Private Practice 3″, che hanno visto come protagonista la Dr. Bailey (Chandra Wilson, foto): la sua visita all’Oceanside Wellness ha fatto bene allo spin-off del medical drama, che dopo i 9 milioni della scorsa settimana è salito fino a 10,4, mentre “Grey’s anatomy 6″ è stato visto da 13,6 milioni di persone, con un rating nella fascia 18-49 del 4.9%, il più basso mai ottenuto dalla serie.
Stabili “FlashForward” (9,1 milioni, come “Bones”) e “Glee” (7,5 milioni), di cui questa settimana s’è tanto parlato in America per via del rifiuto da parte della Nbc di ospitare il cast della musical comedy della Fox all’annuale parata della Festa del Ringraziamento organizzata dai grandi magazzini Macy’s e trasmessa dal network stesso. Il cast di “Glee”, però, si consolerà partecipando alle “World Series”, la finale del campionato di baseball prevista per il 31 ottobre.

Mentre Fox ha appena trasmesso il secondo episodio, dall’America arriva la notizia che la Abc ha deciso di garantire a “FlashForward” una stagione completa. Merito, dice un comunicato del network, non solo dei numeri (12 milioni e mezzo per la premiere, 1,8 in più rispetto alla stessa serata dello scorso anno, quando in onda c’era “Ugly Betty 3″), ma anche dell’interesse verso la serie da parte della fascia di pubblico adulta che, nella serata del 24 settembre, ha permesso al nuovo telefilm di battere un colosso come “Survivor” (cosa che non accadeva dai tempi di “Friends”).
Ed anche se giovedì scorso c’è stata meno gente -9 milioni- a seguire “FlashForward”, la Abc può rimanere soddisfatta, grazie anche ai numeri di chi ha visto la prima puntata della serie dopo averla registrata: quasi 2 milioni in più che fanno salire a circa 14 milioni e mezzo le persone che hanno seguito il primo episodio del nuovo sci-fi.
Se osserviamo i numeri totali di telespettatori nella settimana dal 21 al 27 settembre, quella in cui è partita la maggior parte dei telefilm -li trovate dopo il salto-, notiamo che sono quattro gli show a toccare i 20 ed oltre milioni di telespettatori: “Ncis” arriva a 22 milioni, “Ncis: Los Angeles” a 20 milioni e mezzo, “Dr. House” a 20,1 e “Grey’ s anatomy” a 20.
Ormai, nella nostra classifica, “Csi”, “The Mentalist” e “Grey’s anatomy 6″ sono delle certezze per le prime posizioni. Nonostante questo, osserviamo un calo di telespettatori rispetto alla settimana scorsa, quando “Csi” era ancora primo in classifica, ma raggiungeva da solo i 15,6 milioni di persone (giovedì scorso ne ha perso un milione). Niente di grave, comunque: 13-14 milioni di telespettatori bastano ed avanzano per confermare il successo di queste serie.
In netta risalita “Bones 5″, che sfiora i 10 milioni (tra l’altro questa settimana la produzione si è fermata per il sospetto che David Boreanaz fosse affetto da influenza suina), mentre “FlashForward” alla sua terza puntata scende a 9 milioni, 3 in meno rispetto alla premiere del 24 settembre. Che il pubblico si stia già disaffezionando ai personaggi ed ai loro sguardi sul futuro?
Da segnalare, infine, la rimonta di “The Office”, andato in onda con un episodio speciale dedicato al matrimonio di due personaggi, visto da 9,10 milioni di persone, mentre l’episodio di “Supernatural 5″ con guest star Paris Hilton (foto) non porta a The Cw più ascoltatori, anzi: la puntata è stata vista da 2,4 milioni di persone, meno di quelli della scorsa settimana. E se le cose non vanno bene neanche per “Smallville 9″, sempre sotto i due milioni e mezzo, “Dollhouse” guadagna qualcosa, toccando i 2,25 milioni di telespettatori. La serie di Joss Whedon la prossima settimana non andrà in onda per lasciare spazio al baseball: 7 giorni in più che la Fox userà per valutare la situazione dello show e decidere che farne. Dopo il salto, la classifica completa.
Era il 5 ottobre 1999 quando The Wb trasmise la prima puntata di “Angel”, spin-off del cult “Buffy”, ai tempi giunto alla quarta di sette stagioni. Allora, il vampiro in tv sembrava essere una prerogativa di Joss Whedon, mentre oggi, festeggiando i dieci anni della serie con David Boreanaz nei panni del vampiro con l’anima, assistiamo ad un crescendo di storie sempre più assetate di sangue.
Superfluo dire che la causa di questo boom sia rintracciabile nel successo cinematografico della saga di “Twilight”, anche se negli anni precedenti l’uscita del film con Robert Pattinson la tv non è mai stata passiva nella rappresentazione delle millenarie creature coi canini, che nel corso degli anni hanno trovato uno spazio sempre più presente e dei ruoli ancora più diversi dall’originaria idea che la letteratura ci aveva mostrato.
Se in “Buffy” (The Wb, 1997) il vampiro era il protagonista cattivo -almeno nelle prime stagioni, che ci hanno presentato big bads come il Maestro, il futuro comprimario Spike, Drusilla e la versione malvagia di Angel, meglio nota come Angelus-, proprio nel suo spin-off (The Wb, 1999) assistiamo ad un primo importante passo verso un’integrazione narrativa tra umani e vampiri: il protagonista in “Angel” non è più succube del proprio istinto, ma lotta con esso per garantire a chi lo circonda una protezione totale dai servitori del Male, anche a rischio della propria incolumità (e felicità).

“Csi” si riprende il trono. Dopo la sconfitta della premiere di giovedì scorso a favore della partenza di “Grey’s anatomy 6″, il crime della Cbs è tornato a battere il medical drama della Abc, seppur di poco: 15,6 milioni contro 15,3 di telespettatori. Un sostanziale pareggio seguito dal successo di “Criminal Minds 5″, la cui seconda puntata scende a 13,6 milioni.
Da segnalare il successo della premiere attesissima -visto il cliffangher della seconda stagione- di “Private Practice 3″: 11 milioni e mezzo di telespettatori hanno assistito al ritorno di Addison Montgomery, segnando l’ascolto più alto per la serie dai tempi del crossover di qualche mese fa con “Grey’s anatomy”.
Bene anche “Flash Forward”, che cala di due milioni ma si porta a casa il buon numero di 10,7 milioni di curiosi, mentre i debutti delle comedy della Abc “Hank” e “The Middle” registrano rispettivamente 8,4 e 8,6 milioni di persone. Recuperano “Glee” e “Fringe”: per il primo si torna sui 7 milioni, il secondo supera i 6, anche se in netto calo rispetto ai numeri dello scorso anno. Ed a proposito di calo, sempre più cupo è il futuro per “Dollhouse”.
Quella di ieri è stata una delle serata più attese per il pubblico americano, grazie all’arrivo sulla Abc di “Flash Forward” e di “Grey’s anatomy 6″, nonchè di “Csi” e di “The Mentalist” sulla Cbs.
Ma andiamo con ordine: il debutto del tanto pubblicizzato “Flash Forward” (l’episodio di ieri sarà trasmesso il 5 ottobre su Sky) è stato seguito da 12,4 milioni di persone. Un buon risultato, forse un po’ sotto le aspettative, visto il tanto parlare che s’era fatto intorno a questa nuova serie, ma che fa comunque partire sotto i migliori auspici il telefilm etichettato come erede di “Lost”.
Subito dopo, è arrivata la sfida tra “Grey’s anatomy 6″ e “Csi 10″, vinta dal medical drama, andato in onda per due ore e visto in media da 17 milioni di persone, tutte a seguire i sviluppi lasciati aperti dal finale shock della quinta stagione. Non si deve lamentare, però il crime della Cbs, che è stato seguito da 15,7 milioni di telespettatori.

Proprio ieri abbiamo espresso le nostre perplessità circa la possibilità che “Melrose Place” possa durare a lungo su The Cw, visti i deludenti dati d’ascolto riscontrati nelle prime settimane di trasmissione. Ebbene, The Cw ha comunicato -un po’ a sorpresa- di aver ordinato altri 6 episodi del sequel della serie anni ‘90, che da 13 passerà ad avere, questa stagione, 19 puntate in totale.
L’effetto Locklear sembra aver dato i suoi frutti, e pare che l’entrata nel cast, da novembre, dell’attrice già interprete del ruolo di Amanda abbia convinto il network a dare fiducia alla serie. Certo è che, se gli ascolti non dovessero rialzarsi neanche in questo caso, per “Melrose Place” si tratterà di stagione unica.
Se siete fan di “One Tree Hill”, ecco per voi una buona notizia: la settima stagione, che aveva ricevuto un ordine di 13 episodi, sarà estesa fino alla primavera, grazie ad un’aggiunta di 9 puntate. Una notizia scontata ma non troppo, vista la mancanza da quest’anno di due degli attori principali, ovvero Hilarie Burton e Chad Michael Murray. Novità anche per “The Vampire Diaries”.