
Mentre la Fox ha messo in pausa tutti i suoi show per le World Series, che si sono concluse venerdì (il gioco si è prolungato al punto che anche “Fringe” inaspettatamente ha dovuto ritardare il suo ritorno) con un record d’ascolto, le altre reti si stanno preparando agli sweeps di novembre, quando le serie dovranno dare il meglio per garantire più pubblico possibile a chi investe in pubblicità. Vediamo, intanto, la situazione della settimana appena terminata.
Domenica 23 ottobre:
A sorpresa il debutto di “Once upon a time” raccoglie 12,7 milioni di telespettatori (3.9 rating 18-49 anni), uno dei migliori esordi per la Abc negli ultimi anni. Un successo dovuto solo alla curiosità? Lo scopriremo con gli ascolti dei prossimi episodi. Risale di poco “Desperate Housewives”, con 9,2 milioni di persone (3.0 rat.), mentre resta stabile “Pan Am”, con 5,7 milioni (1.8 rat.). La seconda puntata di “The Walking Dead” cala, ma resta su numeri altissimi, con 6,7 milioni di telespettatori (3.6 rat.).
Lunedì 24 ottobre:
“Gossip Girl” resta su ascolti bassi, con 1,3 milioni di persone (0.6 rat), mentre sale “Hart of Dixie”, che arriva a 2 milioni (0.8 rat.). “Due uomini e mezzo”, con Ashton Kutcher, resta sugli ascolti delle ultime puntate (15,2 milioni, 5.5 rat.). Non eccellenti, sulla tv via cavo, “Bored to death”, con 303 mila telespettatori (0.1 rat) ed “Enlightened”, con 231 mila persone (0.1 rat.).
Partita da ventiquattro ore, Italia 2 propone già ai suoi telespettatori due prime tv, ovvero “The Cleveland Show” e “The Middle”, che vanno a comporre la serata che la rete dedica alle comedy, il martedì. “The Cleveland Show” andrà in onda dalle 22, “The Middle” dalle 22:50, con due episodi ciascuno.
Si tratta di un cartoon e di una comedy, entrambi americane, esordite nel 2009 sulla Fox e sulla Abc. “The Cleveland Show” altro non è che lo spin-off de “I Griffin” (che la rete trasmette alle 21:25): un’altra produzione di Seth MacFarlane, che mette ancora una volta al servizio dei fan la sua ironia cinica e tagliente per raccontare quella che in molti hanno definito “I Simpson dell’era Obama”.
Protagonista è Cleveland Brown, l’amico “calmo” di Peter Griffin che, una volta ottenuto il divorzio dalla moglie, decide di cambiare vita. Trasloca così col figlio Cleveland Junior, un ragazzo molto (anche troppo) attaccato al padre ed in sovrappeso -ne “I Griffin”, invece, era disegnato con qualche chilo in meno- a Stoolbend, in Virginia.
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Fa notizia ma in un certo senso era prevedibile: la Abc ha deciso, con largo anticipo, di rinnovare ben sei serie. Trattasi di “Grey’ s anatomy” (ottava stagione), “Private Practice” (quinta), “Castle” (quarta), “Modern Family” (terza), “Cougar Town” (terza) e “The Middle” (terza). In aggiunta, la rete ha confermato anche per la prossima stagione “Dancing with the stars”.
Prevedibile, dicevamo: tra queste serie, due sono le prime nei rating nella fascia tra i 18 ed 49 anni tra le comedy (”Modern family”) ed i drama (”Grey’s anatomy”), mentre “Dancing with the star” è primo tra i cosiddetti “unscripted show”. Nel dettaglio, non tutte queste serie hanno però registrato solo dati positivi. “Private Practice” e “Grey’s anatomy” hanno subito un calo rispetto alla scorsa stagione dell’8 e dell’11%, confermando il calo dei medical drama avuto anche sulle altre reti (si pensi a “Dr. House”).
La comedy block del mercoledì, invece, resta ben salda al suo posto. In particolare “Modern Family” e “Cougar Town” hanno garantito alla rete, nel totale, un aumento del 15% nel numero di telespettatori e del 14% per quanto riguarda il rating nella fascia 18-49 anni. Per la terza serie della serata comedy del network, “Better with you”, resta ancora il dubbio sul rinnovo, così come sulle altre serie storiche.

Concludiamo con questa seconda parte l’intervista esclusiva realizzata a Pier Carlo Guglielmi, responsabile area Diritti e Palinsesto di Italia 1 (qui potete leggere la prima). In questa tra l’altro Guglielmi annuncia una novità per la mattina che da gennaio sarà ‘soft-crime‘, anticipa qualche titolo cinematografico che vedremo sulla rete diretta da Luca Tiraboschi (Twilight, High School Musical 3) e rivela in assoluta anteprima le serie acquistate che prossimamente vedremo anche su Italia 1 (tra le altre Pretty Little Liars, Hellcats). Buona lettura!
Per quanto riguarda le nuove stagioni di serie già note, come ad esempio Smallville, potrebbe la decima stagione anticipare Premium?
“No, non credo, andrà sempre prima sulla pay tv e poi arriverà su Italia 1 probabilmente nella collocazione pomeridiana o del preserale. Non di certo alla mattina, dove stiamo attualmente trasmettendo solo le ennesime repliche delle prime stagioni”.
Mattino che ha proposto questo autunno la cosiddetta Mattina Fantastica. Soddisfatti dei risultati?
“A gennaio lanceremo una nuova programmazione della mattina, quella che noi definiamo soft-crime. Proporremo di seguito “Life“, “The Closer” e “Prison Break“. Siamo soddisfatti dei risultati perché questa è una zona di palinsesto caratterizzata da un totale ascolto modesto per cui a livello di impatto sulle medie del day time non incide in modo particolare. Abbiamo la possibilità di sperimentare, abbiamo provato produzioni, sitcom, documentari, fantasy e ora testiamo il crime. E’ un modo per dare un’offerta viva al nostro pubblico rispetto a due anni fa quando proponevamo solo prodotti datati anche se cult”.
Per quanto riguarda il pomeriggio cosa vedremo?
“Nella zona del primissimo pomeriggio continueremo a lavorare su un pubblico anche universitario: subito dopo “ i Simpson” proseguiremo con “Camera Cafè“, poi continuerà il glorioso Earl fino a fine gennaio quando sarà sostituito dalla sitcom “How I Met Your Mother“. E’ un’altra zona questa di sperimentazione che funziona molto bene. “My name is Earl” raggiunge il 10-11% di share con punte di quasi due milioni crescendo notevolmente sia negli ascolti che nella popolarità, per una serie che prima navigava nella terza serata della rete in maniera discontinua”.
Mentre sulla Fox continua ad andare in onda lo sport, a subire un rialzo di ascolti sono state le comedy, in particolare quelle della Abc. Mercoledì, “The Middle” è arrivato a 9,5 milioni di telespettatori (2.9 rating 18-49), mentre “Modern Family” tocca i 13,9 milioni di persone con l’episodio di Halloween, che porta la serie, in rating, al 5.1.
Continua il successo per “Cougar Town” che, nell’episodio che ha ospitato Ken “Kelso” Jenkins, è stato visto da 8,1 milioni di telespettatori (3.3 rat.), così come “Better With You”, seguito da 7,6 milioni di persone (2.5 rat.). Giovedì, passando alla Nbc, “Community” ha raggiunto l’ascolto più alto della stagione, con 5,6 milioni di telespettatori (2.4 rat.).
Infine, venerdì continua il successo di “Smallville”, che batte ancora una volta la replica del “Dr. House”, con 2,9 milioni di telespettatori (1.2 rat.) contro i 2,7 milioni del medical drama, mentre “Supernatural” rimane fermo a 2,4 milioni di persone (1.1). Dopo il salto, la classifica completa.
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Il mercoledì della Abc continua regalando buoni risultati quasi per tutti i suoi show: se per “Modern Family” (9,8 milioni) e “The Middle” (7,1 milioni) gli ascolti vanno sempre bene, delude un po’ “Cougar Town” (6,4 milioni) e soprattutto la premiere di “Happy Town”, vista da 5,3 milioni di persone, l’ascolto più basso per un debutto di questa stagione. Il rating nella fascia 18-49 anni, ad ogni modo, è stato dell’1.7, 0.3 punti in più rispetto all’ultimo episodio di “Ugly Betty” trasmesso alla stessa ora.
L’episodio speciale di “Fringe” è stato visto da 5,5 milioni di telespettatori, mentre “Grey’s anatomy” torna con 10,3 milioni di persone. Cala “FlashForward”, con 5,1 milioni di telespettatori, restando però nella media, mentre “Miami Medical” risale fino a 6,7 milioni di persone.
Infine, su The Cw ascolti nella norma per “The Vampire Diaries” (3,3 milioni), “Supernatural” (2,3 milioni) e “Smallville” (2,3 milioni), che mantengono così le loro medie stagionali. Dopo il salto, la classifica completa.

Inizieranno questa sera alle 21.00 su Joi, il canale di Mediaset Premium, due nuove serie tv che hanno avuto buon riscontro in patria. La prima serie si intitola Packed to the Rafters (gallery) ed è un prodotto australiano che va in onda da agosto 2008 e quest’anno avrà anche una terza stagione. Sarà in onda su Joi fino al 9 maggio. Al centro del telefilm ci sono le vicende dei coniugi Rafter, Dave, Julie, e i loro tre figli, Rachel, Ben e Nathan. Dopo oltre venti anni di matrimonio, Dave e Julie vorrebbero tornare a godersi la loro casa, ritrovare quella intimità ormai perduta.
La casa in cui vivono, tuttavia, rappresenta un’accogliente rifugio per i loro figli e quando sembra che nessun problema possa ostacolare il loro progetto, una serie infinita di imprevisti impediranno ai Rafter di coronare il loro sogno. Dave, infatti, perde il lavoro, il padre di Julie soffre in continuazione di attacchi di panico, il figlio Nathan e la nuora Sammy non hanno una casa dove andare, l’altra figlia, Rachel, torna single e Ben, nonostante si sia trasferito in una casa vicino a quella dei suoi genitori, continua a pesare sulle spalle della famiglia.
The Middle (gallery) invece, in onda da questa sera alle 22.00 fino al 28 marzo, è un telefilm statunitense che sta andando in onda attualmente sulla ABC con la sua prima stagione ed è stato recentemente rinnovato per un’altra stagione. La serie tv racconta la lotta di una famiglia della middle-class americana per mantenere vivo l’ottimismo del “sogno americano”, puntando sui solidi valori tradizionali a dispetto del materialismo e della corsa spregiudicata al denaro che hanno causato la grande crisi finanziaria mondiale.




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Il mercoledì comedy della Abc ha avuto successo. Fatta eccezione per “Hank”, le nuove serie “Modern Family”, “Cougar Town” e “The Middle” stanno avendo buoni ascolti, al punto da essere già state confermate per la prossima stagione. La notizia è stata data da Stephen McPherson, presidente del network, durante il Television Critics Association Press Tour.
La notizia, in realtà, potrebbe suonare scontata, visti i risultati che le tre comedy hanno ottenuto in questi mesi: se “The Middle” (dal 17 gennaio su Joi di Mediaset Premium) finora ha avuto una media di sette milioni di telespettatori e “Cougar Town” viene visto da quasi otto milioni di persone, la vera sorpresa della stagione è stata “Modern Family”.
Per la serie, che ha già visto la presenza di alcune guest star del calibro di Edward Norton, Elizabeth Banks e Benjamin Bratt, la media attuale è di 9,4 milioni di telespettatori che, aggiunti alle ottime recensioni della critica (“La più divertente nuova family comedy dell’anno”, secondo il “Time”), l’hanno resa un successo a poche settimane dalla partenza.

La seconda parte della settimana è stata segnata, sulla tv americana, da molte repliche di film e telefilm. Tutto merito del giorno del Ringraziamento, festeggiato oltreoceano giovedì scorso, che ha inevitabilmente cambiato il palinsesto regolare dei network. Questi, in molti casi, non hanno mandato in onda nuovi episodi delle loro serie.
Per quanto riguarda le prime tv, però, notiamo un calo diffuso, anche tra le serie che hanno finora goduto di buoni ascolti. Così, “Modern Family” scende a 7,1 milioni di telespettatori, “Cougar Town” arriva a 5,5 milioni, mentre “Glee” ritorna sotto i 7 (per la precisione 6,1 milioni). Non risentono della festività i crime della Cbs: “Criminal Minds” e “Csi: New York” arrivano infatti rispettivamente a 13,5 e 12,6 milioni di fedeli.
E se il crollo di “Eastwick” (3,6 milioni) ormai poco conta, visto che la Abc ha comunque deciso di sospendere la serie, i fan di “Ugly Betty” si preoccupano per i numeri dell’episodio di venerdì, visto da 3,3 milioni di persone. Vale ancora come giustificazione il weekend di festa, certo, ma il rating nella fascia 18-49 dello 0,9% non è ad ogni modo bello da leggere. Per sapere se la comedy con America Ferrera sia giunta al capolinea o no, dovremo ancora aspettare, nonostante le voci che vorrebbero per la serie una nuova e più fortunata collocazione per il prossimo anno, ovvero quella del mercoledì, al posto proprio di “Eastwick”. Dopo il salto, la classifica completa.
Arrivano le prime conferme di stagione da parte della Abc, che ha deciso di ordinare altri episodi degli show comedy del mercoledì sera, garantendoli così fino a primavera. Stiamo parlando di “Modern Family”, “The Middle” e “Cougar Town”.
Per “The Middle”, serie che racconta la vita di una famiglia della classe media americana con protagonista Patricia Heaton e Neil Fynn (l’ex inserviente di “Scrubs”), la premiere è stata vista da 8,71 milioni di persone, scese a 6,78 nell’episodio di mercoledì. Molto meglio, invece, “Modern Family”, divertente finto documentario sui nuclei familiari contemporanei e le loro abitudini, che nelle tre puntate finora andate in onda ha ottenuto una media di circa 10 milioni di telespettatori.
A queste due conferme, come anticipato, va aggiunta quella di “Cougar Town”, la nuova comedy di Bill Lawrence (il creatore di “Scrubs”, che in questa nuova serie conferma il suo stile ed umorismo dissacranti) con protagonista Courtney Cox, visto fino ad ora da una media di 9,45 milioni di persone. Ma per tre show confermati, arriva una brutta notizia per un altro telefilm della Nbc, ovvero il poliziesco “Southland”.

“Csi” si riprende il trono. Dopo la sconfitta della premiere di giovedì scorso a favore della partenza di “Grey’s anatomy 6″, il crime della Cbs è tornato a battere il medical drama della Abc, seppur di poco: 15,6 milioni contro 15,3 di telespettatori. Un sostanziale pareggio seguito dal successo di “Criminal Minds 5″, la cui seconda puntata scende a 13,6 milioni.
Da segnalare il successo della premiere attesissima -visto il cliffangher della seconda stagione- di “Private Practice 3″: 11 milioni e mezzo di telespettatori hanno assistito al ritorno di Addison Montgomery, segnando l’ascolto più alto per la serie dai tempi del crossover di qualche mese fa con “Grey’s anatomy”.
Bene anche “Flash Forward”, che cala di due milioni ma si porta a casa il buon numero di 10,7 milioni di curiosi, mentre i debutti delle comedy della Abc “Hank” e “The Middle” registrano rispettivamente 8,4 e 8,6 milioni di persone. Recuperano “Glee” e “Fringe”: per il primo si torna sui 7 milioni, il secondo supera i 6, anche se in netto calo rispetto ai numeri dello scorso anno. Ed a proposito di calo, sempre più cupo è il futuro per “Dollhouse”.
Uno dei segnali che l’estate è agli sgoccioli viene anche dalla tv, ed in particolare dalle partenze di vecchi e nuovi telefilm per la prossima stagione. Così, proprio come da noi in questi giorni iniziano a scaldarsi i motori della fiction (tra i primi titoli che vedremo “La nuova squadra”, “Doc West” e “Don Matteo 7″), anche in America sta arrivando il momento di riaprire i battenti.
Vi proponiamo allora un calendario con le date delle season premiere di telefilm già noti e delle novità che i vari network proporranno in autunno. The Cw pare aggueritissima nella prima metà di settembre, con serie come “Melrose Place” (foto), “90210″, “The beautiful life”, “The Vampire diaries” e “Supernatural”. Gli altri canali, invece, hanno preferito spalmare i loro show nel corso del mese, o addirittura posticiparli ad ottobre.
E’ il caso della seconda stagione di “Southland” della Nbc, la cui partenza è slittata di un mese per garantirgli un debutto in un periodo meno affollato di novità. Al contrario, sia “Mercy” che “V” sono state anticipate: la prima sarebbe dovuta andare in onda da gennaio, ma la malattia di Maura Tierney ha fatto posticipare “Parenthood”, con conseguente partenza in autunno del medical drama; lo sci-fi della Abc, invece, anch’esso previsto in midseason, è stato anticipato a novembre, anche se è notizia recente che la produzione è attualmente ferma per due settimane per “ragioni creative”.
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La recessione ha svuotato i portafogli di mezzo mondo? A quanto pare, non quelli delle star dei telefilm americani che, secondo una classifica pubblicata da TvGuide, continuano a mantere i loro compensi alle stelle. Tanto per fare subito un esempio, per un’ora di “24″, Kiefer Sutherland guadagna 550 mila dollari, piazzandosi al primo posto della classifica delle star di una serie drama più pagate.
Non che chi viene dopo di lui faccia la fame, anzi: Hugh Laurie, per interpretare Gregory House, incassa 400 mila dollari a puntata, così come Mariska Hargitay e Christopher Meloni, protagonisti di “Law & order: Unità speciale” (Ellen Pompeo di “Grey’s anatomy” è “solo” nona, con 275 mila dollari ad episodio). Non se la passano male neanche le comedy, anzi: Charlie Sheen, col suo “Due uomini e mezzo” (di cui è anche produttore), si porta a casa ogni settimana ben 875 mila dollari, mentre sia il cast principale di “Desperate Housewives” che de “I Simpson” guadagnano 400 mila dollari ad episodio.
Cifre da capogiro, certo, che però smuovono, tra pubblicità, diritti e merchandising, altrettante montagne di soldi. E se pensate che la crisi economica non sia giunta su questi set, vi sbagliate: i budget di numerose serie tv sono stati ridimensionati, al punto che la produzione di “Desperate Housewives” ha fatto uscire di scena definitivamente un membro del cast per ridurre i costi di realizzazione (qui scoprite di chi stiamo parlando). Dopo il salto, le classifiche complete, compresa quella riguardante i canali via cavo (ed aggiornate alla prossima stagione tv).
Vi abbiamo parlato solo qualche giorno fa della rivoluzione prevista per la nona stagione di “Scrubs” -la seconda per la Abc- che sarà più ambientata in una scuola medica che in ospedale, ma che avrà ancora gli storici protagonisti presenti, anche se non in tutti gli episodi.
A proposito dei protagonisti, il creatore della serie Bill Lawrence aveva avvertito che tra i nuovi medici che vedremo nella serie -la quale potrebbe anche vedere modificato il titolo- ce ne sarebbe stato uno interpretato da un “grosso nome”, ovvero da qualcuno già molto noto ai telespettatori.
Ora, pare che in cima alla lista dei papabili nomi che la Abc e Lawrence vorrebbero in “Scrubs” ci sia quello di Lauren Graham (gallery), l’indimenticabile Lorelai Gilmore di “Una mamma per amica”, il cui pilot comedy che la vedeva protagonista sempre per la Abc non è stato promosso dal network.
Dopo la Fox, tocca alla Abc svelare i propri piano per l’autunno 2009. Moltissime le serie che rivedremo, e che anche in Italia sono diventati, chi più chi meno, dei cult (come “Grey’s anatomy” e “Private practice” -finalmente affiancate in un’unica serata-, “Ugly Betty” -spostata al venerdì sera- e “Lost” -l’ultima stagione a gennaio 2010-). Se le serie ormai consolidate restano, la rete dà l’addio a quei telefilm nati da poco e che, anche a causa dello sciopero degli sceneggiatori, non sono riusciti ad attecchire maggiormente tra il pubblico.
Parliamo, ad esempio, di “Pushing daisies”, “Eli Stone”, “Dirty sexy money” e “Samantha Chi?”, che hanno concluso la loro corsa dopo soli due anni. Tra le serie che dobbiamo salutare, oltre ad alcune appena nate -leggi “In the motherhood”, che vedeva il ritorno in tv di Megan Mullally- compare anche “La vita secondo Jim”, che si ferma a quota 8 stagioni.
E le novità? Abc non si risparmia, e ci propone un mercoledì pieno di comedy tutte nuove (ma non compare “Let it go”, con Lauren Graham, il cui pilot è stato bocciato), a cui seguirà il remake de “Le streghe di Eastwick”, già portato in tv senza successo qualche anno fa. E, per il reparto sci-fi, oltre al già noto “Flash Forward” tornano i “Visitors” (foto, in midseason), che potranno contare su Elizabeth Mitchell, la Juliet di “Lost”, come protagonista. Per i crime, preparatevi all’ultima fatica di Jerry Bruckheimer -“The Forgotten”- ed all’intrigante “Happy Town”, ovvero un “Twin Peaks” degli anni 2000. Dopo il salto, l’elenco completo delle serie rinnovate, cancellate ed inedite.