The Cube - La sfida è in onda con la sua prima puntata. Conduce Teo Mammucari dagli studi di Londra in cui vengono registrate anche la versione internazionale del game.
Il meccanismo del gioco ve l’avevamo già raccontato: un concorrente è rinchiuso in un cubo da 4 metri di lato. All’interno di questa gabbia trasparente, deve superare una serie di prove di abilità fisica che vengono presentate da una donna senza volto (a giudicare dalle immagini del format nostrano e di quelle internazionali, le scene di spiegazione sono identiche, interpretate dallo stesso personaggio di cui non si conosce l’identità) e spiegate da una voice over che poi accompagna il concorrente anche nel computo delle vite che ha a disposizione (sono 9 in tutto) per superare le varie prove e dare la scalata al montepremi.
Il primo concorrente ad affrontare la versione nostrana di The Cube - con scarsissimo successo - è Raffaele Conocchia, 29 anni, Napoli, trapiantato a Londra. Porta con sé, come tutti i concorrenti da qui in avanti, tre amici in studio: una sorta di supporto morale e di consulto per le varie prove. E perde alla prova da 5mila euro, una prova che sembra tutto sommato molto facile. Al punto che Mammucari prende il posto del concorrente e riesce a superarla al primo tentativo.

Le varie prove sono riprese con particolari speed cam che garantiscono un ralenty estremo (e sono molto costose, motivo per cui anche la versione italiana si registra a Londra, con lo studio già pronto in tutti i suoi dettagli tecnici).

Si chiamerà The Cube - La sfida il nuovo game show che Italia1 proporrà a partire dai primi di settembre 2011 per la conduzione di Teo Mammucari.
Il format originale è britannico: The Cube è già andato in onda in tre stagioni (dal 22 agosto 2009) su ITV ed è stato proposto in Germania, Ucraina, Arabia Saudita, Portogallo e negli States con un pilot sulla CBS.
Nell’immagine, gli studi londinesi - dove si fa uso massiccio di slow motion con camere ad hoc per il ralenty ad alta qualità - dove Mammucari conduce la versione italiana. Il montepremi nella versione nostrana è di 100mila euro, che i concorrenti potranno conquistare dopo aver superato sette “semplici” prove fisiche e mentali, da affrontarsi all’interno di un cubo di 4 metri di lato.
L’idea del format è quella di mostrare come anche operazioni che dovrebbero essere semplici diventano estremamente difficili e complesse se si svolgono in uno spazio confinato e con la pressione di un’ampia platea che osserva il tutto. Nella versione britannica, la voce narrante è di Colin McFarlane.
Dagli studi avveniristici di Londra del format inglese famoso nel mondo, un inedito Teo Mammucari accompagna ogni concorrente nella sua adrenalinica sfida contro The Cube.