Finalmente, “The Big Bang Theory” sbarca sulla tv generalista italiana. Una delle sit-com più divertenti degli ultimi anni arriva su Italia 1 dal 12 aprile, ogni giorno, alle 19:30. La rete manderà in onda le prime due stagioni, già trasmesse su Steel di Mediaset Premium, nella speranza che il doppiaggio e la poca pubblicità ad esse dedicata non producano l’ennesimo “successo mancato” (lo spettro di “How I Met Your Mother”, per intenderci, è dietro l’angolo).
Creata da Chuck Lorre (artefice del successo di “Due uomini e mezzo”) e Bill Prady (che aveva già lavorato con Lorre in “Dharma & Greg”), la serie sfrutta il marchio “pupa e secchione”, raccontandoci le differenze tra questi due mondi attraverso una serie di situazioni paradossali, ma che prendono spunto, spesso e volentieri, da momenti di vita reale.
I fumetti, i videogiochi, gli studi scientifici, le serie tv ed i film sci-fi: il mondo dei protagonisti nerd Leonard (Johnny Galecki) e Sheldon (Jim Parsons) gira intorno a queste solide certezze, fin quando vicino al loro appartamento si trasferisce la giovane -e bella- Penny (Kaley Cuoco), aspirante attrice che lavora in una tavola calda.
Continua a leggere: The Big Bang Theory dal 12 aprile su Italia 1. E Sheldon incontra...Blossom
Da noi Bova contro Salemme, in America “House” contro “Heroes”. Possiamo tranquillamente dire che la stagione americana è partita, ed i primi scontri la dicono già lunga sui primi vincitori e vinti di questa nuova annata televisiva. La sfida più attesa di ieri, quella tra i primi episodi di “Dr. House 6″ e di “Heroes 4″ non lascia dubbi: Hugh Laurie continua ad essere molto amato dagli americani.
16,5 milioni di telespettatori hanno seguito la premiere di due ore del medical della Fox (ai cui contenuti avevamo accennato qui), mentre per gli eroi della Nbc ci sono stati solo 6 milioni di persone. Una cifra che segna come lo show di Tim Kring abbia perso col tempo gran parte del suo fascino, e che nemmeno il ritorno flash tra gli sceneggiatori di Bryan Fuller pare essere riuscito a risollevarne le sorti, portandolo sempre più vicino alla conclusione.
A vincere su entrambi i telefilm, però, è un reality show: “Dancing with the star” della Abc si è portato a casa 17 milioni e mezzo di telespettatori, preparando così il terreno alla seconda stagione di “Castle”, vista da 9,5 milioni di persone. Molto bene anche la serata dedicata alle sit-com della Cbs, formata da “How I met your mother”, la nuova “Accidentally on Purpose”, “Due uomini e mezzo” e “The big bang theory”.