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Top of the Pops - E vissero Amici e X Factor (in arrivo la 4a edizione). Platinette presenta Emma Marrone e Marco Mengoni

pubblicato da Lord Lucas

platinette olita
La discografia ha unito ciò che la televisione ha diviso. L’ep Oltre della vincitrice di Amici 9 Emma Marrone è secondo nella classifica Fimi di questa settimana a 3 settimane dall’uscita (mentre Pierdavide Carone è primo e Loredana Errore è terza). Dopo sette settimane, invece, il finalista sanremese Marco Mengoni scende soltanto dalla quarta alla quinta posizione e Noemi - che ha preferito prendersi tempo per un nuovo cd - è settima con Sulla mia pelle (da 27 settimane in classifica). Il vincitore del Festival Valerio Scanu è appena decimo, mentre la vincitrice che gli rubò lo scettro di Amici 8 e ha duettato con lui, Alessandra Amoroso, lo incalza alla tredicesima posizione con Senza Nuvole (in classifica da 28 settimane) e alla trentesima con Stupida (il suo primo ep uscito ben un anno fa).

Emma e Marco, le due star musicali del momento consacrate dai talent show - nuova frontiera del successo musicale - sono entrambi ospiti a Top of The Pops. E a presentarli con Ivan Olita è un’ospite d’eccezione che sancisce fino in fondo l’armistizio tra i due format rivali: Platinette. L’opinionista doc di Amici è, infatti, in studio per annunciare non solo la regina del suo show, ma anche il re matto della concorrenza:

“Lui non solo c’ha l’X Factor ma di factor ce ne ha tanti”.

Poi, ancora, Platinette aggiunge sul fenomeno talent:

“E’ vero che si accelerano i tempi, ma nessuno fuori dai negozi o quando scarichiamo legalmente ci obbliga a farlo. Se lo facciamo è perché quella musica ci piace”.

italia's got talent Intanto la macchina di Amici si riposa. Niente Casting al sabato pomeriggio, perché non c’è un’Academy del ballo su RaiDue da contrastare. E niente concerti, visto forse lo scarso successo di quello finale dell’anno scorso, o l’esigenza immediata di “liberare” i ragazzi dal marchio. Amici ha bisogno di riposare, in attesa di una decima edizione da antologia che merita un lungo lavoro. E, anche volendo, chi ci lavora è ora impegnato sul fronte Italia’s got talent (il gruppo autorale è capitanato da Chicco Sfondrini e Mauro Monaco, quest’ultimo autore di Amici insieme a Luca Zanforlin).

Top of The Pops: Emma Marrone, Marco Mengoni e Valerio Scanu
Top of The Pops: Emma Marrone, Marco Mengoni e Valerio ScanuTop of The Pops: Emma Marrone, Marco Mengoni e Valerio ScanuTop of The Pops: Emma Marrone, Marco Mengoni e Valerio ScanuTop of The Pops: Emma Marrone, Marco Mengoni e Valerio Scanu

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Il miglior talent di sempre - Chi sarà? E chi vincerà i 50 euro?

pubblicato da Malaparte


Siamo giunti alle battute conclusive del concorso di TvBlog Il miglior concorrente di talent proposto dalla Community di TvBlog e ora tocca a voi: votate nel girone all’italiana dei talenti i vostri preferiti e eleggete il migliore. Conquistare la palma del migliore è una questione a sei.

I finalisti, che derivano da una media pesata fra le scelte dei partecipanti al concorso e i nostri redattori, sono Giulia Ottonello (Amici), Marco Carta (Amici), Marco Mengoni (X Factor), i Bastard Sons of Dioniso (X Factor), Giusy Ferreri (X Factor) e Karima Ammar (Amici).

Che aspettate? Votate i vostri preferiti, eleggiamo insieme il miglior concorrente di talent di sempre e poi scopriremo insieme cosa ne pensano i diretti interessati.

Le interviste di X Factor 2 - The Bastard sons of Dioniso : "Essere Rock? Non solo arrangiare, ma vivere i pezzi e fare tanta gavetta"

pubblicato da Hit


Le interviste di X Factor 2 - The Bastard sons of Dioniso :

Passione, passionaccia vera per la musica. Questo è il filo rosso dei finalisti di X Factor ed anche i Bastard sons of Dioniso rispettano questa regola. Suonare per le valli del loro Trentino, macinare chilometri, fare tardi, dormire nei locali e poi al mattino essere presenti sul posto di lavoro. Questo il concetto della loro filosofia rock. Ora, dopo il successo ad X Factor, a cui si è aggiunta la proposta di ieri in diretta a “Quelli che il calcio” di Claudia Mori (produttrice cinematografica oltre che moglie di Adriano Celentano n.d.r) di voler girare un film su di loro, forse qualcosa cambierà, ma ci dicono che nonostante il successo è loro precisa intenzione non abbandonare le valli trentine che li han visti crescere con più di 250 concerti fatti prima dell’avventura in via Mecenate. Un concetto quindi molto chiaro che ci fa capire come la voglia di fare musica vada spesso e volentieri al di là di qualsiasi ragione di mercato, almeno negli intendimenti. Ovviamente tutta questa filosofia dovrà ora essere messa alla prova del successo che li sta travolgendo, li seguiremo dunque nel tempo, come invitiamo i nostri lettori a seguire questa nostra intervista che ci consegna i Bastard, nella voce di Michele, molto lucidi e concreti sul loro progetto musicale e non solo:

Tremate.. Tremate.. I Bastard sono arrivati! Non siete esplosi da un momento all’altro ma avete un vostro percorso già lungo alle spalle. Come è la storia dei Bastard prima di XFactor?

“Ci siamo conosciuti attorno alla terza superiore nel 2002 mentre suonavamo in tre gruppi diversi. Nel 2003 siamo andati nel paese di Jacopo in una baita e ci han fatto suonare così per scherzo. Ci siamo fermati lì a dormire in questa baita che faceva anche da sala prove e abbiamo deciso di mollare i nostri gruppi e di continuare con questo. Da lì per un anno abbiamo fatto solo prove, perché volevamo fin da subito fare pezzi nostri originali e poi abbiamo iniziato a fare i primi concerti. Siamo stati fortunati perché abbiamo vinto subito qualche piccolo concorso in zona e pian piano iniziavamo ad essere chiamati nei vari pub fino a fare 80 date l’anno dal 2006. Arrivavamo ad XFactor con quasi 240-250 concerti già fatti.”

Già dal vostro nome nascondete una identità sicuramente non tranquilla. Cosa vuol dire esattamente e come l’avete scelto?

“Non c’è un significato singolo. L’ha scelto Jacopo perché era il nome del gruppo che aveva prima era The Sons Bastard of Dioniso. Gli si è detto che era sbagliato il nome, allora lo abbiamo corretto e tenuto questo.”

Avete uno stile musicale che prima del vostro arrivo ad XFactor sembrava non potersi sposare bene con la Tv. Quali difficoltà avete trovato nell’entrare in questo meccanismo televisivo?

“Più che difficoltà avevo un pensiero un po’ scettico perché credevamo di poter essere influenzati dalla televisione. Alla fine invece pur avendo fatto cover mai fatte in vita nostra, l’identità un po’ rock credo sia rimasta, spero. Il nostro vero suono comunque sta nel nostro inedito.”

Le vostre valli vi hanno cullato fino ad ora. Ora vi aspettano però da ogni parte in Italia, come ci sente ora a doverle in qualche modo abbandonare?

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Matteo Becucci vince X Factor 2. Secondi i The Bastard Sons of Dioniso, terzo Jury Magliolo

pubblicato da Debora Marighetti

Matteo Becucci vince X Factor
E’ Matteo Becucci ad aggiudicarsi la vittoria della seconda edizione di X Factor. Nella lunga serata finale su RaiUno - che abbiamo seguito con voi nel consueto liveblogging - il cantante della categoria 25+ di Morgan è riuscito a sconfiggere sia Jury Magliolo, arrivato terzo, che i The Bastard Sons of Dioniso, dati per favoriti anche dai siti di scommesse. E la sorte ha voluto che alla chiusura del televoto la differenza dei voti tra Matteo e i Bastard fosse solo di 16 unità. Un minuto in più o in meno e tutto sarebbe potuto cambiare. Il pubblico di RaiUno avrà fatto la differenza?

Questa vittoria Matteo la merita indubbiamente. Dotatissimo vocalmente, è riuscito a portare sul palco di X Factor e a regalare agli spettatori esibizioni ricche di pathos e molto emozionanti, non ultima quella di Somebody to love eseguita questa sera. Come abbiamo già avuto modo di dire, la caratteristica principale della sua partecipazione al programma è stata forse la serietà, dovuta non solo alla maturità anagrafica, ma anche ad una voglia di mettersi in gioco rara da trovare in cantanti già formati e con una lunga gavetta alle spalle - anche se lontano dalla grande distribuzione -, come appunto questo riccioluto livornese.

Matteo nasce a Livorno il 4 Agosto del 1970. E’ diplomato al Liceo Linguistico ed ama fare sport nel tempo libero. E’ papà di due bambini (altrettanto riccioluti) ed è sposato con Chiara. Fino ad oggi faceva l’impiegato, ma quando si è presentato ai provini di X Factor ha deciso che la musica sarebbe stato il suo unico mestiere. E noi ovviamente glielo auguriamo. In bocca al lupo Matteo!

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La finale di X Factor 2 in liveblogging. Chi vincerà tra Matteo, Jury e i Bastard? Matteo Becucci è il vincitore!

pubblicato da Debora Marighetti


Tutto è pronto per seguire in diretta la finalissima di X Factor 2. Dopo la conferenza stampa seguita ottimamente dal nostro Hit, si inizia la gara vera e propria (anche su Canale5, che stasera concluderà la sua Fattoria). E con un pizzico di tristezza per la fine di questa edizione del talent show, la sottoscritta è qui con voi per vedere chi sarà proclamato vincitore: Matteo Becucci, Jury Magliolo o i The Bastard Sons of Dioniso? Avete ancora un po’ di tempo per votare il nostro game, che vede attualmente in vantaggio Matteo.


C’è grande fermento non solo per il vincitore, ma anche per i risultati d’ascolto: lo spostamento su RaiUno gioverà al programma? Noi, che fondamentalmente siamo dei nostalgici, abbiamo voluto aprire questo liveblogging con un’immagine del logo del programma sormontato dal simbolino della seconda rete Rai. Ma ora tutti in posizione, si parte!

Ore 21.38. Lo spostamento su RaiUno si sente subito: X Factor parte con parecchi minuti di ritardo. A che pro? Francesco Facchinetti vestito da gran sera dà il benvenuto al popolo di…RaiUno. Ecco anche i giudici, tutti elegantissimi: una Simona Ventura di nero vestita e mascherata, una Mara Maionchi in nero e viola e un Morgan impellicciato. Si inizia con un piccolo riassunto dei tantissimi provini fatti durante l’estate (e dopo) e dei concorrenti eliminati in questi mesi. Ma ora sono solo rimasti in tre: Jury, Matteo e i Bastard.

Ore 21.46. Ecco i codici per votare: 01 per Matteo, 02 per Jury e 03 per i Bastard. Il televoto viene ufficialmente aperto, ma prima di cominciare la gara, collegamento con le tre località d’origine dei concorrenti, Brescia (con Luisa Corna), Livorno (con Miriam Leone) e la Valsugana (con Claudia Andreatti). Ma via alla gara! Inizia Matteo Becucci, che porta sul palco Margherita. E questo ci fa capire che si parte proprio con i duetti. Matteo e Riccardo Cocciante sono vestiti come due gemellini e questo fa uno strano effetto. Ma la voce…che voce! Matteo non ha nulla da invidiare a Cocciante e il duetto è molto coinvolgente, anche se l’emozione è palpabile e il concorrente commette qualche imprecisione, a tratti sembra si trattenga per non strafare. Dopo l’esibizione, spottone per le “opere popolari” di Cocciante. Non si poteva certo pretendere venisse a fare solo il duetto.

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Stasera la finale di X Factor 2, tra inediti, cover e grandi ospiti - Vota il tuo preferito

pubblicato da Debora Marighetti


Dopo ben 13 settimane a base di esibizioni, nuovi ingressi ed eliminazioni, X Factor 2 avrà questa sera il suo bel finale, eccezionalmente su RaiUno. I tre concorrenti che hanno superato indenni - o quasi - le singole puntate e si giocheranno questa sera la vittoria, saranno il bresciano Jury Magliolo (scheda), appartenente alla categoria 16-24 di Simona Ventura, i trentini The Bastard Sons of Dioniso (scheda) della categoria gruppi vocali di Mara Maionchi e il livornese Matteo Becucci (scheda) della categoria 25+ di Morgan.

Nel corso della finale ciascuno di loro presenterà 2 cover (una novità e una riproposizione), un duetto a sorpresa con prestigiosi artisti italiani - come avevamo già annunciato - quali Riccardo Cocciante, Elio e le Storie Tese, Gianluca Grignani - e il loro inedito, già eseguito durante la semifinale. Le cover di Jury saranno A chi e Amore bello, quelle di Matteo Somebody to love e Ancora, ancora, ancora, mentre i Bastard eseguiranno With a little help from my friends e Contessa.

Sarà esclusivamente il pubblico attraverso il televoto a decidere dapprima i due finalisti e poi il vincitore assoluto. Moltissimi i collegamenti che animeranno la serata, a partire dalle tre roccaforti di ciascuno dei finalisti. Nelle tre location scelte, dotate di maxischermo, Luisa Corna, Claudia Andreatti e Miriam Leone saranno le “inviate sul campo”, mentre in collegamento dalla sala stampa Nicola Savino commenterà le performance dei ragazzi. Infine, dalla fabbrica di dischi, pronti a dare il via alla stampa del singolo del vincitore ci saranno Federico Russo e Chiara Tortorella.

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X Factor la Finale - Renato Zero superospite (dopo le critiche)

pubblicato da Lord Lucas

x factor raiuno

X Factor 2 si prepara al grande passo dello sbarco su RaiUno per la finalissima di domani. A transitare Simona Ventura e Francesco Facchinetti sull’ammiraglia ci ha già pensato Bruno Vespa: mercoledì sera è andato in onda uno speciale Porta a Porta per rendere il marchio più familiare alla prima rete di stato. Ma, a rendere X Factor una trasmissione meno inusuale per RaiUno, ci pensano soprattutto i superospiti.

Saranno Riccardo Cocciante, Elio e le Storie Tese e Gianluca Grignani a duettare in una cover con i finalisti Matteo Becucci, The Bastard Sons of Dioniso e Juri Magliolo (sfruttando la formula degli accompagnatori di Sanremo Giovani dove lo stesso Cocciante aveva supportato Perbellini). A questi si aggiunge un ospite musicale a parte, a quanto pare chiamato solo per prestigio e per la marketta del suo album Presente. Stiamo parlando di Renato Zero, che in una recente intervista si era così espresso su X Factor e i suoi concorrenti:

“I coach di programmi come X Factor o Amici richiamano alla mente la leggendaria figura dell’assistente musicale. Li trovavi nei corridoi della Ricordi o della Rca, e nelle loro mani c’erano le sorti di una canzoni. Suggerivano l’intonazione a esordienti come Endrigo o Paoli, e il gioco era fatto. Ora però tutto questo lo vedi in tv: fossi al posto di quei ragazzi scapperei a gambe levate. Neanche sono nati, come cantanti, e gli sbattono addosso sette telecamere, con i maestri che li nevrotizzano a forza di suggerimenti. Tutto questo mi disturba”.

Vabbè che, dopo aver visto Gerry Scotti gigioneggiarsi al Grande Fratello, da lui tanto odiato, non dovremmo stupirci più di niente. Ma come fa un artista come Zero a rinnegare quello che ha detto esibendosi domani su quel palco? Pecunia non olet o oggigiorno ai talent show non può voltare più le spalle nessuno?

I finalisti di X Factor 2: The Bastard Sons of Dioniso

pubblicato da Debora Marighetti


Pochi giorni ci separano dalla finalissima della seconda edizione di X Factor 2, che vi ricordiamo sarà in onda domenica 19 aprile su RaiUno. Nell’attesa, analizziamo il percorso dei tre superstiti iniziando dai The Bastard Sons of Dioniso, unico gruppo vocale ad aver percorso l’ultima fase del talent show, approdando in finale. Sulla “durata” dei tre trentini all’interno del programma ci si sarebbe potuto scommettere fin dall’esordio: giovani, rozzi al punto giusto e molto rock, Jacopo, Federico e Michele - i TBSOD - avevano tutte le carte in regola per farsi notare. Ed hanno colpito.

All’esordio si erano definiti dei “valligiani”, ma col passare delle settimane hanno dimostrato che un accento imperfetto e un modo di fare “genuino” non escludono una grande cultura - musicale e non - e una forte voglia di imparare e migliorarsi. Hanno accettato ogni sfida proposta loro da Mara Maionchi e Gaudi, cimentandosi in brani che non appartenevano strettamente al loro genere - da Shiny happy people a I just can’t get enough o Tutta mia la città -, riarrangiandoli spesso in chiave rock e dandone “l’impronta bastarda” che piace tanto al pubblico. Nota negativa, l’impossibilità di suonare live durante le esibizioni, vista la dimestichezza con gli strumenti dimostrata giornalmente nel loft.

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La 13/a puntata di XFactor in Liveblogging: Simona Ventura elimina Daniele Magro. Jury, Matteo e The Bastard in finale

pubblicato da Stefano Sgambati

NoemiBenvenuti all’appuntamento attesissimo con la semifinale di XFactor. Cominciamo ricordando, prima di tutto, che i cantanti hanno inciso un brano di Carol King, “You’ve got a friend”, per raccogliere proventi da inviare alla Protezione Civile nell’ambito del terremoto in Abruzzo. Tale pezzo è stato anche eseguito durante il concerto che si è tenuto venerdi’ sera a Milano: la canzone sarà scaricabile da questa sera tramite iTunes (o attraverso il banner del sito ufficiale) e tutto il ricavato andrà a favore degli sfollati: in questo modo anche noi potremo fare qualcosa di buono, oltre ad ascoltare le canzoni e scannarci tra i commenti.

Ore 21: si comincia. Visto che siamo alla semifinale, è il caso di schierarsi. Se Jury arriva in finale, mi incateno davanti agli studi Rai. Non solo perché è totalmente senz’anima ma soprattutto perché canterà un pezzo di Cesare Cremonini, il che mi pare sufficiente per una quarantena perenne.

21.05: Facchinetti parla già da 5 minuti. Nessun cenno, per ora, alla catastrofe abruzzese. Il che ci può stare, per carità. Ma mi sarei aspettato qualcosa. Morgan, inquadrato, si è già attaccato alla terza lattina di Latte Più. Intanto Francesco chiama la prima standing ovatione della serata: è per i giudici…

21.07: canta Noemi, l’ultima eliminata dal concorso, non a caso l’unica davvero dotata di talento. Sul palco con il suo singolo, “Briciole”, che sta avendo un enorme successo in radio: infatti è a malapena ascoltabile. O sono io troppo severo?

Noemii

21.10: giudizio personale sul pezzo, a parte, tutto sommato è il brano d’esordio, c’è da dire che Noemi è veramente in gamba. Ha cuore, ha passione, ha voce e, soprattutto, SA farsi capire quando parla. Il che per un pezzo in italiano che rappresenta il suo primo lavoro pubblico, non è poco: grazie al cielo, tra le firme di questo “Briciole” non c’è quella di Tiziano Ferro. E si sente: da solo è meglio di tutti i brani di Giusy Ferreri messi insieme.

21.13: dice la Ventura di Noemi: “Una grande soddisfazione. Siamo molto orgolgiosi di lei e se il buongiorno si vede dal mattino, questo è un successo di tutto il programma”. Benissimo: allora perché caspita l’hanno eliminata?

21.15: entra in studio Lucilla Agosti, la più bella Femmina mai creata da chi crea le Femmine e il sottoscritto si prende quindici giorni di silenzio stampa per rispetto. (intanto si parla del nuovo talent show “Academy”)

21-17: i cantanti di X Factor cantano la sigla iniziale di “Academy”: piccola promozione autoreferenziale tanto per gradire (e approfittare per ricordarsi che Jury NON sa cantare). Altra nota personale: dopo aver sentito Noemi, tutti gli altri sembrano brillanti interpreti di un karaoke al banchetto di matrimonio di uno zio ricco (ok, dai, Matteo fa eccezione)

Lucilla

21.20: standing ovation personale per l’uscita di scena di Lucilla Agosti. La gara ha inizio, ma a questo punto non ha più senso.

21.23: regolamento, televoto sempre aperto (significa che il codice non cambierà), chiacchiere di Facchinetti, elenco dei cantanti. Ci siamo proprio. Push the botton.

21.25: “Qualcosa di grande”. Jury che canta Cremonini: l’apoteosi dell’orrore, la sublimazione del peggio. L’apologia del male. Parlo per me, ovviamente, ma gli posso solo augurare che si spenga il microfono alla prima nota!

Jury

21.26: ottima imitazione di Jury (codice televoto: 01) dell’ex leader dei Luna Pop: a “Re per una notte” o a qualche sagra di imitazione paesana, sarebbe sicuramente sul podio. Siccome questo è un concorso canoro, mi auguro che finisca diversamente. Nota personale: quel gigantesco, immenso peluche rosso IO LO VOGLIO. (p.s. spiegate al ragazzo che l’ultimo cantante capace di cantare e contemporaneamente di correre senza perdere tonalità e intonazione si chiama Axl Rose. Grazie)

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Gli Aram Quartet - A Quelli che il calcio l'inedito del primo album

pubblicato da Lord Lucas

Non ci si credeva quasi più, all’uscita del primo album degli Aram Quartet. A quasi un anno dalla loro vittoria della prima edizione di X Factor, oscurata dal fenomeno Giusy Ferreri, il gruppo formato da Antonio Maggio, Michele Cortese, Antonio Ancora e Raffaele Simone ha presentato a Quelli che il calcio il primo singolo, Il pericolo è il mio mestiere, che anticipa il disco Il pericolo di essere liberi, in uscita il 17 aprile.

Un pezzo decisamente perfetto, che media tra il pop commerciale e la qualità vocale (per quanto l’intro ricordi troppo “Meravigliosa” di Francesco Renga). Nel talk a margine della loro esibizione Malgioglio ha definito “l’inciso interessante e il brano ruffiano e di facile presa, che ricorda i Pooh ma ha anche qualcosa di internazionale”: è bastato sentire un pezzo inedito per farlo ricredere sul loro conto. Il loro supporter Morgan, che gli affidò il primo inedito di difficile presa Who (Chi), ha detto di averli ritrovati in grande forma, chiedendo loro la differenza che hanno riscontrato tra le due edizioni:

“Tutte le cose che trovano una nuova edizione hanno qualcosa di più costruito, non nel senso brutto ma che viene migliorato quello che si fa. Quest’anno è cresciuto un po’ tutto”.

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Bastardi figli di X Factor. I 'dionisiaci' si confessano a la Repubblica: "A forza di stare qui dentro abbiamo imparato come si fa una lavatrice"

pubblicato da Stefano Sgambati

The Bastard Sons of DionisoNon se l’aspettavano mica questi Bastardi figli di X Factor. Un successo pop già commercialmente valido: un concerto a Borgo Valsugana a cui hanno presenziato circa 12mila persone (praticamente tanti quanti ne ha radunati Giusy Ferreri in un’intera carriera). Numeri da palazzetto per i tre valligiani terribili, già stimati vincitori morali della seconda edizione del talent show di casa Rai. In una lunga intervista a la Repubblica, The Bastard Sons Of Dioniso si raccontano e raccontano, più che altro, la loro normalità, probabilmente il tramite con cui ha viaggiato la popolarità dei tre di televoto in televoto. Giunti alla semifinale, rimandata per i lancinanti fatti di cronaca recente, Michele, Iacopo e Federico hanno perduto la privacy, non la presenza di spirito:

“Non vediamo l’ora di uscire per leggere quello che si scrive su di noi, i nostri genitori ci stanno mettendo da parte i ritagli. Anche la reclusione ha qualche vantaggio: abbiamo imparato a farci una lavatrice, per dire. Alle fidanzate avevamo detto che saremmo tornati in un paio di settimane al massimo. Siamo qui da tre mesi. L’idea stessa di partecipare alle selezioni era nata essenzialmente per farci una gita a Milano, che non avevamo mai visto in vita nostra. Anzi, a dirla tutta non eravamo mai usciti dal Trentino Alto Adige. Speriamo che il nostro successo non sia solo una questione d’immagine: sarebbe brutto scoprire che è tutto merito di una certa disinvoltura davanti alle telecamere. Ci piacerebbe essere giudicati per la qualità di quello che facciamo, non perché siamo un fenomeno da baraccone, cioè televisivo”.

La loro vittoria finale è data bassissima dagli scommettitori. Sisal la quota a 2,00: praticamente data per certa. La prossima volta che andranno in scena porteranno sul palco di X Factor un loro pezzo inedito, finalmente, dopo tre mesi passati a fare cover suggerite dal coach Mara Maionchi.

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Questa sera la 12/a puntata di X Factor con Pino Daniele, J Ax e Malika Ayane. Enrico Ruggeri giurato d'eccezione

pubblicato da Stefano Sgambati

MorganSempre di meno, sempre di più. Con cinque concorrenti rimasti in gara, X Factor si appresta, con la sua 12esima puntata, ad andare in scena per la prima volta senza il mostro mangia audience “Amici”. Paradossalmente, il talent show di casa Rai avrà il proprio competitor più efficace direttamente in casa, su RaiUno, nella persona, anzi nella bestia, di “Rex”. Vedremo domani su queste stesse pagine come sarà andato il confronto.

Intanto ricominciamo da dove avevamo finito. Laura, il talento over 24 di Morgan, è stata eliminata. Questa sera si procede come al solito: due manche per ciascuno con un giurato d’eccezione, vale a dire Enrico Ruggeri. C’è una novità: in una delle due esibizioni, i ragazzi saranno accompagnati da una band che eseguirà il brano in versione unplugged. Vediamoli, allora, questi pezzi:

Gruppi Vocali:
The Bastard Sons of Dioniso: “I Wanna Be Sedated” (Ramones) - “Sono Bugiarda” (Caterina Caselli)

Over 24:
Matteo: “Un nuovo amico” (Riccardo Cocciante) - “I’ll Fly for You” (Spandau Ballet)
Noemi: “What’s Love Got To Do With It” (Tina Turner) - “Canzone per te” (Sergio Endrigo)

Under 24:
Daniele: “I Say a Little Prayer” (Burt Bacharach) - “A me mi piace o’ blues” (Pino Daniele)
Jury: “Amore Bello” (Claudio Baglioni) - “Sunny” (Bobby Hebb)

Furba la scelta di Simona Ventura di attribuire una canzone di Pino Daniele al suo Daniele (mi si perdoni il gioco di parole). Il celeberrimo cantautore napoletano, infatti, sarà uno degli ospiti d’eccezione di puntata insieme a J Ax (col quale duetterà sulle note de “Il sole dentro di me”, il primo singolo estratto da “Electric Jam”, il suo nuovo album uscito il 27 marzo) e Malika Ayane, rivelazione del Festival di Sanremo, che canterà “Come foglie”, il brano eseguito sul palco dell’Ariston. J Ax, inoltre, si esibirà una seconda volta da solo, con la sua “I vecchietti fanno o”, dall’album “Rap’n’Roll”. Come sempre un cast d’eccezione per un talent show che meriterebbe sicuramente più seguito.

Parola a voi nel sondaggio. Poi tutti su TvBlog per il liveblogging di questa sera.

Superstar: quando il talent show moriva di fama/1

pubblicato da Lord Lucas

giusy ferreri alessandra amoroso

Update: in seguito a numerose segnalazioni giunte in redazione dai fan di Jennifer Milan, dopo una breve verifica sul suo Myspace, è necessaria una piccola precisazione. Vi segnaliamo, dunque, che Jennifer Milan ha in preparazione un disco fra gli States e l’Italia per il 2009. Il singolo di Jennifer si può ascoltare qui.

superstar lucky star Quante acque sono passate sotto i ponti dei talent show, prima di giungere ai traguardi attuali. Era il 2003 quando Michelle Hunziker metteva la parola fine alla sua conduzione in solitaria, dopo il clamoroso flop di Superstar (video). Lo show fu soppresso in prima serata e continuò a vivacchiare in daytime con un conduttore un perché come Daniele Bossari, fino a proclamare la vittoria delle desaparecide Lucky Star. In realtà era un format già sbagliato sulla carta, visto che un televoto per sole cantanti, che esclude a priori gli idoli delle ragazzine, verrebbe oggi definito un suicidio annunciato.

Eppure quest’anno Alessandra Amoroso ha vinto Amici, dopo che Giusy Ferreri l’anno scorso ha sbancato X Factor (ora, però, dicono che soffra nel suo tour in corso, con meno di 500 spettatori a Roma). Cosa è cambiato dai tempi delle Popstar prefabbricate da Italia 1, sin troppo miracolata dal successo delle Lollipop? E, soprattutto, come mai i fenomeni di tendenza non sono più partoriti dalla rete giovane per eccellenza Mediaset ma dalla sua ammiraglia Canale 5 e da RaiDue? In fondo, è stato il canale di Beverly Hills e dei cartoni cult a generare i primi fenomeni discografici veicolati dalla tv.

Erano gli anni ‘90, quando Ambra (Angiolini) e Pamela (Petrarolo), mai rivali alla conduzione quanto nella classifiche, sbancavano il record di vendite delle musicassette e dei primi Cd. Nel caso di Ambra si trattò di una vera operazione commerciale che superò ogni aspettativa, tanto da essere esportata all’estero. A Pamela, invece, si deve il merito di aver reso popolare la musica soul tra i giovanissimi, diventando la prima interprete televisiva di artiste come Aretha Franklin e Raffaella Carrà. Probabilmente anche lei, oggi, avrebbe partecipato a un talent show, mostrandosi all’altezza vocale e interpretativa dei brani assegnatile. E anche in quel caso il carisma di Ambra, mai troppo dotata vocalmente, prese il sopravvento sulla tecnica di Pamela. Nihil sub sole novi?

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X Factor 2: questa sera la decima puntata con Take That e Piero Pelù

pubblicato da Debora Marighetti

Questa sera in prima serata su RaiDue, Francesco Facchinetti presenterà la decima puntata di X Factor. Dopo la scorsa puntata segnata dall’eliminazione (abbastanza attesa) dei Farias, gruppo vocale di Mara Maionchi, sono rimasti in gara 6 concorrenti che anche in questa puntata si sfideranno su due manches, presentando due brani ciascuno. Uno di loro, al termine della serata, dovrà lasciare il programma. Ma durante avverrà anche la votazione tra tre possibili nuovi concorrenti, che si contenderanno l’ultimo posto disponibile in questa seconda edizione del talent show.

Questa settimana sul palco di X Factor ritornerà la musica internazionale con la storica boy band dei Take That, che canterà The Garden, il singolo tratto dall’ultimo album The Circus. E non mancherà la musica italiana con Piero Pelù e la sua Mamma Ma-Donna, tratta dall’album Fenomeni, che dopo l’esibizione si fermerà in studio in qualità di quarto giudice d’eccezione. Sia i Take That che Pierò Pelù incontreranno i ragazzi nel pomeriggio. L’incontro sarà poi trasmesso durante la striscia del day time, condotta da Francesco Facchinetti.

Vediamo insieme le canzoni che saranno eseguite dai concorrenti ancora in gara. Per i gruppi vocali seguiti da Mara Maionchi, i The Bastard Sons of Dioniso porteranno sul palco Walk This Way (Aerosmith) e 24.000 baci (Adriano Celentano); per la categoria 25+ seguita da Morgan, Matteo Becucci eseguirà Ancora ancora ancora (Mina) e Eye in the Sky (Alan Parson Project), Enrico Nordio Shout (Tears for Fears) e Guarda che luna (Fred Buscaglione), Noemi Upside Down (Diana Ross) e L’immensità (Mina). Per la categoria 16-24 di Simona Ventura, Daniele Magro canterà Calling You (Ba) e Il mare d’inverno (Loredana Bertè), mentre Juri Cherriot (David De Graw) e A te (Jovanotti).