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Tutti gli articoli con tag tgcom

Tgcom24: la sigla in anteprima su TvBlog

pubblicato da Michele Biondi


TgCom24 - la sigla di videusTv

Partirà ufficialmente il 28 novembre 2011 anche se in questi giorni di crisi di Governo si è già acceso seguendola minuto per minuto: è Tgcom24, il nuovo canale All News di Mediaset diretto da Mario Giordano. TvBlog, in anteprima, vi propone la sigla grafica che farà da apertura ad ogni telegiornale nell’arco delle 24 ore della nuova rete free del digitale terrestre, visibile sul canale 51.

In uno studio non ancora totalmente pronto per quanto riguarda la scenografia, con inquadratura fissa e privo di talk show con esperti, Tgcom24 ha preso la palla al balzo per farsi conoscere dal pubblico ‘aprendosi’ in occasione della crisi del Governo Berlusconi fino all’incarico affidato al Prof. Mario Monti di formare quello nuovo.

Il risultato è stato quello di aver offerto un’informazione completa, sotto la conduzione di Annalisa Spiezie (già conduttrice al Tg5 di Enrico Mentana), bipartisan. Sono state trasmesse lo scorso weekend dirette fiume con collegamenti, interventi telefonici di giornalisti, esponenti politici della maggioranza e dell’opposizione e la manifestazione anti-Berlusconi fuori da Palazzo Grazioli e dal Quirinale.

E’ presto per dire se questa sarà una rete al pari delle già note All News SkyTg24 e Rai News, di certo le premesse (anche dai più attenti contestatori) sono positive se persino Enrico Letta (PD) ha fatto i migliori auguri a questo canale che senza censure o omissioni tipiche dei tg delle generaliste ha mostrato tutto quanto accadeva nei Palazzi Romani.

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Tgcom festeggia 10 anni e rinnova graficamente il sito Web

pubblicato da Michele Biondi

Tgcom
Ieri a Milano è stata presentata la nuova versione di Tgcom che proprio oggi si rinnova festeggiando 10 anni di successi. Come ha tenuto a sottolineare il direttore Paolo Liguori, oggi il portale multimediale di Mediaset, che può contare anche di finestre informative nei canali del gruppo sia generalisti che tematici, è per numero di lettori terzo dopo Repubblica.it e Corriere.it.

Il Tgcom, nato l’8 marzo del 2001 in questi dieci anni è molto cambiato e gli utenti sono passati dai 375.000 dell’esordio agli oltre 13 milioni 300mila registrati a febbraio 2011. Il direttore di RTI Interactive Media, Yves Confalonieri, ha detto senza mezzi termini che si ritiene ampiamente “soddisfatto di quello che è diventato oggi“. Obiettivi raggiunti doppiamente: “Volevamo fare un quotidiano on line e diventare content provider. Abbiamo cominciato con tre qualche anno fa e ora siamo presenti su quasi tutti i device in applicazioni per iPhone, iPad e tablet Galaxy Tab“. Seguendo questa linea, proprio da oggi il sito si presenta con una veste grafica rinnovata. Ci saranno i contenuti di sempre con l’aggiunta di molte più news dell’ultimissima ora, delle notizie regionali che potranno essere scelte dall’utente, ad una nuova area dossier dedicata ad importanti temi di cronaca fino a blog tematici su alimentazione, tecnologia, benessere, giardianaggio, diritti del consumatore, vini, cura dei bambini, matrimoni e divertimenti.

Questa nuova versione del portale del gruppo Mediaset vedrà una collaborazione con realtà ‘esterne’ sempre più consolidata, a cominciare dal settimanale “Panorama” di Mondadori e alla Epson Meteo per quanto concerne le previsioni meteorologiche oltre al lavoro in sinergia con la testata News Mediaset diretta da Mario Giordano. Ma la vera novità sta nella possibilità di personalizzare la home page secondo le proprie esigenze: tramite il tasto sposta presente in ogni box si potrà trascinare il contenuto ritenuto più interessante in cima lasciando ciò che interessa di meno in calce. Ognuno quindi potrà avere sempre l’home page con i contenuti preferiti ogni qualvolta la aprirà. E logicamente sarà aumentata l’interazione con i social network più importanti, da Facebook e Twitter.

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Alba Parietti ce l'ha con la Rai: "Mazza ha posto un veto sul mio nome"

pubblicato da Stefano Sgambati

Alba Parietti ce l'ha con la Rai: "Mazza ha posto un veto sul mio nome"Alba Parietti non può più lavorare in Rai. Secondo la stessa show girl la colpa di ciò sarebbe da attribuire a Mauro Mazza, direttore di RaiUno: “Non so perché abbia posto un veto sul mio nome”, dice lei, l’ex coscia lunga dei salottini sportivi, da domenica nella giuria de La Pupa e il Secchione su Italia1, in un’intervista a TgCom.

“All’inizio non ci credevo. Poi quando ho cominciato a contare i mesi passati dalla mia ultima apparizione in Rai ho capito che qualcosa non andava. Eppure professionalmente non ho mai sgarrato una volta. Chiariamo subito una cosa. Io non voglio fare la vittima. Non sono vittima. So che le mie partecipazioni hanno un costo, ma so anche che rendono in termini di share. Ora sto lavorando a Mediaset, lavoro benissimo. Guadagno molto bene. Ma non è questo il punto. Vorrei solo sapere perché non sono gradita a Mazza. Nessuno in Rai mi sa dire il perché”.

Valerio Scanu e Marco Carta fanno l'amore in tutti i luoghi e in tutti i laghi: "Tra di noi nessuna rivalità"

pubblicato da Stefano Sgambati

Valerio Scanu e Marco Carta fanno l'amore in tutti i luoghi e in tutti i laghi: "Tra di noi nessuna rivalità"

La volete sapere la verità? Valerio Scanu e Marco Carta fanno l’amore in tutti i luoghi e financo in tutti i laghi. Altro che guerra. Il cantante vittorioso a Sanremo lo precisa a TgCom, dopo che il settimanale Oggi aveva invece lasciato intendere che tra i due, entrambi appartenenti alla “scuola” di Maria De Filippi, non corresse affatto buon sangue. Il più grande amatore ittico degli ultimi 150 anni (cit.) s’affretta a dire che no, la contrapposizione non esiste:

“Certo, con Marco non ci sentiamo tutte le sere per andare fuori a cena, ma ci sentiamo abbastanza spesso. L’ho sentito al telefono per commentare la notizia e mi ha consigliato, ridendo, di lasciar perdere ‘il caso’ perché tanto alla fine ne diranno sempre di tutti i colori su di noi. Tra l’altro a Sanremo hanno cercato di mettermi in combutta con Marco Mengoni e non ci sono riusciti, quindi adesso stanno attingendo a fonti vecchie e affermazioni che Marco Carta aveva detto non conoscendomi e hanno cercato di metterci in contrapposizione”.

Il giornalista di TgCom, con puntualità, suggerisce a Valerio Scanu l’esistenza di un certo “accanimento” nei confronti della sua figura di artista. Il cantante sceglie la via della diplomazia per rispondere:

“Sono nell’occhio del ciclone e avendo vinto Sanremo, bisogna trovare la polemica perché tutto fa notizia, ma fa parte del gioco”.

Da segnalare, intanto, che il pezzo sanremese di Scanu, Per tutte le volte che è salito questa settimana al primo posto della classifica dei singoli più venduti in Italia per quanto riguarda Internet, mentre il disco che contiene il brano ha raggiunto la seconda posizione della classifica Music Charts-GFK dei dischi più venduti in Italia.

Mediaset si dà all'informazione "All News": già al lavoro Mario Giordano?

pubblicato da Stefano Sgambati

Mario GiordanoCambia l’informazione targata Mediaset. O meglio: si amplifica, si modernizza, si allinea al passo dettato da Sky. Almeno nelle intenzioni. E’ da qualche anno che il Biscione sta lavorando a un canale informativo “All News”, à la SkyTg24, per intenderci, senza arrivare mai alla conclusione. Sembra, tuttavia, che il telegiornale di Emilio Carelli, ormai riservato solo agli abbonati, costituisca un forte stimolo per “quelli di” Mediaset, vogliosi di correre ai ripari e tappare il buco. L’indiscrezione la riporta “Il Mondo”, settimanale di economia di Rcs, ed è rilanciata da DigitalSat: ad aprile 2010 il nuovo canale “all news” Mediaset dovrebbe effettivamente partire, il primo dell’azienda di Berlusconi. Al progetto starebbe già lavorando Mario Giordano, direttore di Studio Aperto e di Nuove Iniziative News.

Sempre Mediaset, sempre informazione: un altro uomo di scuderia, questa volta Paolo Liguori, attualmente alla direzione di TgCom, starebbe lavorando per una nuova agenzia di stampa interna al gruppo “che rifornirà di notizie tutti i tg, tutto con risorse Mediaset”, sempre secondo Il Mondo. Staremo a vedere se queste sono o meno le prime mosse per la vera controffensiva all’impero mediatico di Murdoch, quella Sky sottovalutatissima che oggi è sta diventando un nemico fin troppo insidioso.

Dalla Cnn a Mediaset. Parla il nuovo volto di Matrix, Alessio Vinci: "Pronto alla grande avventura"

pubblicato da Stefano Sgambati

Alessio Vinci comincia l'avventura

Parla il nuovo conduttore di Matrix Alessio Vinci, in una intervista alla tv di TgCom, il tg online del Gruppo Mediaset diretto da Paolo Liguori:

“Accetto una nuova e grande sfida, così nuova per me che per la prima volta mi ritrovo all’interno di uno studio televisivo. Matrix è sinonimo di approfondimento, di grande cronaca, attualità e politica. Ho cominciato l’avventura del giornalismo sul campo con la Cnn da Atlanta raccontando come redattore la guerra del Golfo nel 1991, l’Iraq di Saddam Hussein e i due piloti italiani catturati. Vent’anni dopo mi ritrovo a parlare di Italia”.

Il neo conduttore comincerà il proprio lavoro martedì prossimo su Canale 5:

“Finora ho guardato l’Italia da straniero. Ora la guarderò da dentro. Non sarò da solo a raccontarvi come la vedo, sarò affiancato da una grande redazione di colleghi e amici che gireranno il Paese per farci capire esattamente a che punto siamo della nostra vita e della nostra terra in quest’anno difficilissimo. Cercheremo di farvi capire non soltanto la vita quotidiana ma anche i politici, gli istituti finanziari e chi ci comanda. Per me il giornalismo è una passione sin da piccolo, i miei amici giocavano a calcio e io scrivevo poesie, nella speranza che un giorno venissero pubblicate”.

Appuntamento su Canale 5 in seconda serata, ogni martedì, mercoledì e venerdì.

America Ferrera donna ispanica dell'anno (e intanto Betty gioca alla soap)

pubblicato da Paolino

Mentre in Italia aspettiamo la seconda stagione (appena partita negli Usa sulla Abc), di cui ci auspichiamo una collocazione diversa da quella della prima (che non le ha giovato, almeno qui da noi), l’interprete di “Ugly Betty” America Ferrera fa incetta di premi.

Dopo aver ricevuto, infatti, l’Emmy come miglior attrice femminile in una comedy, il Golden Globe come miglior performance femminile, l’ALMA Award, l’Imagen ed il Teen Choise award e lo Screen Actors Guild Award, tutti per la sua interpetazione nel telefilm derivante dalla soap colombiana “Betty la Fea”, arriva il riconoscimento da parte di una giuria di giornalisti del “The Hollywood reporter” e “Billboard”, che hanno messo in cima alla classifica delle 25 donne ispaniche più influenti nel panorama cinematografico, televisivo e musicale proprio la Ferrera.

L’editore John Kilcullen si è complimentato con l’attrice, il cui lavoro, secondo lui, servirà ad incrementare nel settore dello spettacolo (sia davanti alle luci che dietro le quinte) la presenza della comunità ispanica.
L’attrice, dal canto suo, si è dichiarata entusiasta del riconoscimento, arrivato “dopo tanti sacrifici fatti per la carriera” (fonte: TgCom).

Intanto, la sua Betty è ripartita, mantenendosi sulla media di ascolti del finale della stagione 1 ( 7.400.000 telespettatori), circa 3 milioni in meno rispetto alla premiere della prima, ma comunque un buon dato.
In attesa che arrivi anche da noi il prossimo anno, di seguito eccovi un’anticipazione della prima puntata, in cui viene fatto il verso alle soap opera tanto seguite (soprattutto nella prima parte della stagione 1) da Ignacio (Tony Plana), il padre di Betty. Protagonisti di questo filmato, Betty versione domestica, l’amato Henry (Christopher Gorham) nel ruolo del marito-amante e Charlie (Jayma Mays, l’interprete dell’omonimo personaggio in “Heroes”) in quello della moglie gelosa e possessiva. Anche in questo caso, tutto alla Betty style.

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Questione di semantica

pubblicato da Massy

La Tv sul PC: Mediaset presenta il nuovo portale video

pubblicato da Michele Biondi

Mediaset.it VideoOggi si è tenuta presso la Biblioteca di Via Senato a Milano la presentazione della nuova piattaforma video di Mediaset attraverso il portale Mediaset.it con la presenza di Yves Confalonieri, Paolo Liguori e Fulvio Pravadelli. Occasione per elencare i successi di quest’anno e per annunciare le novità che verranno implementate dal prossimo autunno.

Dal comunicato ufficiale:
“R.T.I. Interactive Media è la chiave d’accesso di Mediaset al mondo della comunicazione multicanale e multipiattaforma. I prodotti si differenziano in Internet, telefonia mobile e teletext”.

Internet
- informazione con Tgcom, Tg5, Studio Aperto
- tv attraverso la presenza dei più importanti programmi messi in onda dalle reti
- community con forum, chat, e-mail e giochi online.

Il nuovo portale Mediaset.it Video con oltre 10 milioni di video scaricati al mese, consente di poter rivedere il meglio dei programmi tv, vedere backstage e visionare contenuti creati appositamente ed in esclusiva per il Web.
Il servizio Video on Demand, di cui parleremo più approfonditamente in seguito, è stato utilizzato per dare la possibilità ai telespettatori di usufruire della visione delle partite in diretta del Torino Calcio e della Casa del Grande Fratello 7 24 ore su 24. Inoltre, per la prima volta, è stato lanciato il reality web “Fratello e Sorella” con Diana e Filippo Nardi, due ex GF.

Telefonia mobile
- 150 mila abbonati ai servizi infonews su Tg5, Studio Sport, Grand Prix e le soap.
- 12 milioni di sms voting inviati tra Grande Fratello, La Pupa e il Secchione, Reality Circus e Amici (che ha raggiunto il record storico di ben 2.800.000 voti nella sola serata finale)
- 7 milioni di sms per le chat di Mediavideo
- più di 1 milione di sms inbox inviati a Controcampo, La Corrida e Verissimo
- quiz (oltre 380 mila giocate) mandati in occasione di prodotti di successo come The O.C., Love Bugs
- 60.000 sms per 1 Contro 100
- 35.000 giocate per la Moto GP durante un singolo gran premio
- novità, di cui abbiamo già parlato, Quiz Sport, che ha dato la possibilità a olre 11.000 appassionati di sfidarsi in diretta in un gioco interattivo via telefono e che verrà riproposto in autunno.

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Le nostre Ugly Betty? Qualcosa mi sfugge...

pubblicato da Debora Marighetti

Ugly BettySo di non essere Einstein, ma non ho nemmeno un quoziente intellettivo così basso. Nei quesiti di logica poi me la sono sempre cavata egregiamente, ma in questo caso c’è qualcosa che davvero mi sfugge, ossia il criterio di scelta delle candidate al titolo di Ugly Betty della nostra tv.
Non capisco, non ce la faccio proprio. Cerco di trovare un nesso, un qualsiasi collegamento tra Teresa Mannino e Lorena Bianchetti, tra Imma Di Ninni e Alessandra Sardoni, tra Debora Villa e Serena Garitta, tra tutte le candidate e Betty, ma mi risulta impossibile. Cos’hanno in comune tra loro e - soprattutto - con la brutta segretaria del telefilm? Niente.
Nel calderone proposto da TgCom ci sono: una presentatrice amata (pare) dalla Chiesa, una giornalista, due vincitrici di reality e due comiche. Certo, non saranno tutte delle avvenenti modelle, ma da qui a paragonarle ad un personaggio il cui soprannome è “cozza”, mi pare ce ne voglia.
Essere “una Ugly Betty” poi non significa essere semplicemente cozza. E’ essere una “sfigata”, vestirsi in modo alieno, comportarsi in modo goffo…caratteristiche senza le quali il personaggio della serie tv non avrebbe “bucato” lo schermo in questo modo.

Stendendo un velo pietoso sulla frase “La cinquina che ti propone il Tgcom è fatta da nuove leve” (dopo infatti ne vengono elencate sei), propongo a voi lettori un “controsondaggio”: chi avreste candidato al ruolo di Ugly Betty della nostra tv?

Bye Bye Rosaria Cannavò: "Parto per Miami"

pubblicato da Lord Lucas

rosaria cannavò uno due tre stallaRosaria Cannavò, valletta di classe e “volto” cliccatissimo delle nostre pagine, ha appena annunciato la sua fuga dagli schermi italiani, notizia che lascia un grande vuoto in tutti coloro che ne hanno apprezzato, nel corso di questi ultimi mesi, le conturbanti forme:

“Parto domenica: studierò la lingua, farò corsi di dizione e poi… Ho dei progetti di lavoro, ma per ora non li conosco neanch’io, diciamo una sorpresa del mio agente”.

Sex appeal a parte, che la rende una bomba di erotismo e sensualità, la Cannavò si è anche fatta apprezzare per la sua freschezza e semplicità. Durante la permanenza nela Stalla, infatti, assieme a poche altre colleghe come Andrea Lehotska o Francesca (Iaia) De Rose, si è sempre tenuta alla larga dalla volgarità preservando intatta la sua dignità e femminilità. Alla vigilia della partenza racconta a Tgcom:

“Finito Uno due tre Stalla mi sono arrivate diverse proposte. L’importante è scegliere qualcosa che mi dia la possibilità di venire fuori in maniera carina, com’è successo nel reality di Canale 5. Anche se… dopo il programma non è gratificante definirsi vallette…”

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Mediaset.it Video - La Tv da vedere e rivedere

pubblicato da Michele Biondi

Nuovo servizio video di Mediaset.it attraverso il quale è possibile visionare spezzoni di programmi già andati in onda sulle reti Mediaset ma anche succose anteprime e backstage.

Stamattina in attesa che uscissero i dati consueti, attesa poi rivelatasi vana causa ritardi da parte di Auditel a causa della rilevazione dei canali di Sky, mi sono accorto sul sito del TgCom di un link strano; in pratica, in alto a destra compariva un riquadro con scritto video e una serie di immagini tra cui Ficarra e Picone a Striscia, la liberazione della ragazza rapita a Varese e lo Tsunami alle Isole Salomone.
La mia curiosità ha portato a cliccarci e mi ha rimandato ad un sito completamente nuovo, un elenco di filmati tratti dalle più svariate trasmissioni Mediaset e anche una sezione dedicata alle cosiddette esclusive Web.

Va detto che non è una novità assoluta: da tempo Rai ha attuato un servizio simile, ma sicuramente sarà ben accolto se dovesse essere, come peraltro accennato in una delle sue ultime conferenze stampa da Yves Confalonieri di RTI New-Media, prossimamente un vero e proprio vademecum di tutto ciò che è andato in onda poco prima in tv.
La concorrenza a YouTube si sta facendo serrata e le major cercano in qualche modo di attrezzarsi e di mantenere intatti i diritti dei propri programmi; così come ha fatto in questi giorni la Rai, anche Mediaset ha deciso di pubblicare anche con poco scarto di tempo dalla messa in onda (pensiamo che stamattina alle 9 era già presente il sommario del TG5 delle 8) gli spezzoni di trasmissioni, fiction, soap più viste del Biscione.

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Raniero fuori dal GF. Strane preveggenze

pubblicato da Malaparte

Raniero esce dal GF - TgCom preveggente
Raniero, l’ultimo eliminato fra i concorrenti del Grande Fratello 7 - decisione presa dal 49% dei televotanti, come da regolamento, se lo sentiva, che sarebbe uscito. Così ha raccontato la sua premonizione (un sogno) a Il resto del Carlino:

Lo sapevo, l’avevo sognato.

Premonizioni?
Ero in una città sospesa in aria, una città costruita dagli emarginati della società… traballavo, avevo paura di cadere… mi trovo davanti un volto, un mister x diciamo, non so chi sia, mi indica un buco nero, ci casco dentro e sparisco tra le fondamenta della casa del grande fratello… Più di così.

Nell’intervista, Raniero Monaco di Lapio parla anche del suo rapporto con Mirela. Ma non è questo il punto. Il punto è che non è stato il solo a avere premonizioni in merito. Anche TgCom, come avevamo anticipato - segnalato poi anche da spetteguless.blogspot.com, che riprende lo screenshot di Realityhouse - prima che il concorrente uscisse dalla casa, era già uscito con la testata che vedete sopra. Non male, vero?
Sembra proprio che questa edizione del GF debba essere costellata da imprecisioni, errori, questioni poco chiare e rispettose del “regolamento” e che, in un modo un po’ becero, debba far parlare di sé. Non più come evento ma per quel che è diventato. Il confronto con quel che non è più è impietoso.