
La notizia è molto interessante e la voglio dividere con voi. Angela Lorente, direttore per i reality Tv su TF1, cioè l’ammiraglia francese, ha rifiutato di mandare in onda una trasmissione poiché troppo maschilista. Il reality sarà comunque trasmesso ma su France 2 con il titolo La semaine où les femmes sont parties, che tradotto sarebbe più o meno: Una settimana senza donne.
Il rifiuto della Lorente però è davvero strabiliante considerato che è una di quelle potenti donne della Tv ad aver pensato, ideato e portato sul piccolo schermo reality quali: Loft Story, L’Île de la tentation, Secret Story, Star Academy, Mon incroyable fiancé.
Il programma nasce in Inghilterra nel 2005 con il titolo di The Week The Women Went prodotto dalla BBC e ripreso dalla CBC con grande successo. In cosa consiste? Lasciare un gruppo di uomini a cavarsela da soli senza le mogli. L’esperimento coinvolge una piccola comunità, un villaggio, un quartiere. Si tratta perciò di vedere all’opera 200/250 uomini senza le loro compagne, alle prese con tutte le incombenze quotidiane, incluse le cure ai figli. Ciò per dimostrare quanto le donne siano necessarie. E una constatazione regge il gioco: le donne spendono almeno 4 ore al giorno in faccende domestiche e familiari.
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E’ possibile innamorarsi di qualcuno solo sentendo la sua voce? o accarezzando i suoi capelli? o annusandone il profumo? Secondo i francesi è possibile tant’è che sull’ammiraglia nazionale, TF1 è andato in onda venerdì il reality L’amour est aveugle, L’amore è cieco, dove tre uomini e tre donne impareranno a conoscersi e forse a amarsi vivendo sotto lo stesso tetto ma senza mai vedersi alla luce del giorno. Gli incontri di seduzione avverranno in una stanza completamente al buio. Presenta il programma Arnaud Lemaire.
Gli spettatori, da casa, invece, da bravi voyeur assisteranno agli incontri nelle stanza buia grazie alle telecamere a infrarossi. L’obiettivo degli incontri è sedurre, fare innamorare l’altro e innamorarsi, ma mancando il senso della vista come può accadere? Allora, secondo gli autori che hanno recepito il formato dagli olandesi il cui titolo originale è The love is blind di Endemol, entrano in gioco gli altri sensi, la voce, l’udito, il tatto e anche forse un sesto senso che dovrebbe aiutare a comprendere se la persona percepita ma non vista, sia quella giusta. Ovviamente le sorprese non mancheranno, perché in questo caso l’occhio non avrà la sua parte.
Insomma, gli ingredienti sono pepatissimi e la prima puntata è andata molto bene tanto che in seconda serata è stata seguita da oltre 3 milioni di telespettatori. Tra l’altro non mancheranno colpi di scena, dopo tre giorni di conoscenze al buoi in cui sono emerse le affinità tra le probabili coppie, arriveranno due nuovi concorrenti, un uomo e una donna a scombinare il gioco. E poi, le coppie nate al buio sopravviveranno alla luce?
Chissà se in Italia una trasmissione del genere potrebbe avere successo e chissà se non riuscirebbe a rendere più attuale un format come Uomini e Donne.
[Via | Koligo]
La Endemol ha deciso di lanciare la “Carta Etica” per regolamentare i suoi prodotti televisivi, tra cui i reality show. Lo ha dichiarato in un intervista rilasciata a Le Figaro Virginie Calmels, presidente di Endemol Francia, a proposito delle polemiche sul reality Secret Story seconda terza edizione, andato in onda da questa estate su TF1, con ascolti record.
Secret Story è un reality, o come dicono i francesi télé-réalité, simile al Grande Fratello, ma molto, molto più spinto (su nel video ne avete un esempio) tanto che gli autori e la produzione si sono beccati un sonoro richiamo dal CSA - Conseil supérieur de l’audiovisuel, l’organismo simile alla nostra Agcom.
Endemol Francia, perciò, per evitare che in futuro ci possano essere altri richiami da organismi di controllo ha deciso di creare un gruppo di lavoro per sviluppare una carta etica in cui siano definiti i limiti sia per i partecipanti ai programmi sia per gli autori. Ha detto la Calmels:
Questa Carta etica sarà applicata a tutti i programmi che produciamo. Sarà basata sul rispetto della dignità umana e sarà contro valori negativi come il razzismo, la droga, l’alcool e tutte le forme di violenza. Chiederemo a esperti indipendenti di formulare pareri e raccomandazioni di cui ci impegneremo a tenerne conto.
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Se stasera guardando Raiuno la sensazione che avrete sarà quella di aver sbagliato canale e di ritrovarvi su Rete 4, non abbiate paura: non vi siete sbagliati. E’ proprio il primo canale nazionale a trasmettere da stasera, appunto, alle 21:10 una nuova serie francese, dal titolo “Alice Nevers: professione giudice”.
Dopo i tentativi di qualche estate fa, con “Commander in chief” e “Un ciclone in convento” -ora relegato alla mattina-, Raiuno quindi riprova a trasmettere in prima serata un prodotto seriale non italiano, confidando stavolta nella buona fattura delle produzioni francesi di ultima generazione, che raramente deludono per sceneggiatura ed interpretazione.
Così, se da una parte Canale 5, sempre di martedì, sfodera il suggestivo “Mystère”, Raiuno risponde con un telefilm poliziesco, condito da personaggi ferrei ma umani, ironici ma professionali. Quale delle due serie avrà la meglio negli ascolti lo scopriremo domani, ma una cosa è certa: a vincere stasera sarà la Francia, che si dimostra ancora una volta in prima linea nella realizzazione di serie che possano attirare anche un pubblico straniero.
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Oggi mi voglio dedicare ad una produzione per bambini. Ho scovato il video di un cartoon prodotto dallo studio francese Folimage, specialista nella produzione di serie animate ludico-didattiche, dal titolo Ariol, attualmente in produzione. La serie è stata selezionata per partecipare al Festival Internazionale del Film d’animazione di Annecy in programma dall’8 al 13 giugno prossimi. L’episodio in competizione si intitola Où sont les clés?.
La serie che ha come protagonista un asinello ed è un adattamento della serie di libri per bambini di Guibert Emmanuel e Boutavant Marc, andrà in onda a settembre su TF1. Ariol combina innumerevoli guai con il suo amico porcellino Ramono, prende in giro i professori, litiga con i compagni di classe per le figurine del Cavalier Cavallo. E ancora gioca in bagno per non lavarsi, e importuna vecchiette e bibliotecari. Come non amarlo? Il trailer lo potete vedere subito sotto, e sulla pagina di Facebook dello studio di animazione Folimage, trovate anche una galleria di screenshot della serie.
[via Catsuka]
Quando l’isola chiama, gli americani rispondono. Anche se non sono gli ascolti record degli scorsi anni, la prima puntata della quarta stagione di “Lost” (qui la gallery) andata in onda giovedì scorso sulla Abc non sono certo deludenti.
16 milioni di telespettatori si sono infatti sintonizzati per assistere all’evoluzione di ciò che era accaduto nell’ultimo episodio andato in onda il 23 maggio scorso, che era invece stato seguito da quasi 14 milioni di persone. Ad onor del vero, però, erano di più per la season premiere della terza stagione: 18 milioni.
Intanto, mentre noi dobbiamo aspettare con ogni probabilità la primavera per vedere su Sky i nuovi episodi, in Francia la Walt Disney Company (proprietaria della Abc) e la rete Tf1 hanno stipulato un accordo in base al quale sarà possibile -e legale- acquistare online gli episodi al prezzo di 1.99 euro (fonte: LostpediaBlog). Non proseguite nella lettura se non volete anticipazioni.
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