Non e’ facile essere un network televisivo di questi tempi. Dopo lo sciopero degli sceneggiatori che in qualche modo ha influito sulle abitudini dei telespettatori (per lo meno per quanto riguarda alcuni show) ci si mettono anche la competizione con i DVR (ne parleremo) e le elezioni presidenziali (che si sono rivelate piu’ eccitanti di qualsiasi serie tv mai scritta). Vediamo allora di fare una panoramica, senza scendere troppo nei numeri, dello stato di salute a livello di ascolti dei principali show e telefilm dei principali broadcaster americani e per capire quali titoli hanno un futuro garantito e quali invece rischiano la chiusura. Un riepilogo in parte di quanto gia’ scritto nei giorni scorsi dai miei colleghi di TvBlog.
ABC
Il tentativo di ABC di risollevare il mercoledi’ sera che prevede Pushing Daisies, Private Practice e Dirty Sexy Money dopo che questi show sono stati off air 9 mesi e’ stato molto piu’ impegnativo del previsto. Solo Private Practice ha ricevuto la richiesta della rete per un’intera nuova stagione, mentre la sorte degli altri due e’ ancora in bilico. I competitor ritengono che ABC si sia “seduta troppo sugli allori” delle proprie serie di lunga data, che prima o poi rischiano di diminuire di tono. E’ quello che per esempio sta accadendo anche a Grey’s Anatomy, i cui ascolti il giovedi’ sera sono in discesa. Mentre il network non pare intenzionato a mollare il genere drama, che comunque ben ha funzionato negli ultimi anni, sembra prossimo un tentativo di differenziazione di genere. A gennaio sono previsti in partenza due nuovi cops dramas: Castle (che mischia il genere poliziesco con quello drama/romantico) e The Unusuals (su un bizzarro distretto di polizia di New York).
CBS
CBS si e’ presentata in questa stagione con la sua novita’ The Mentalist, genere (il procedural) che alla rete riesce particolarmente bene, in quanto capace di aggiungere sufficienti elementi di diversificazione da titolo a titolo tali da non stancare mai. Mentre gli altri network puntano a conquistare “nicchie” differenti, CBS cerca di rimanere quanto piu’ generalista possibile, pur giocando all’interno dello stesso genere. Flashpoint (di nuovo un titolo collegato ai temi della legge), andato in onda questa estate, e’ il candidato ideale per rimpiazzare il cancellato Ex-List. CBS comunque si impegna anche sulla linea del comedy e Gary Unmarried di Jay Mohr potrebbe presto essere promosso alla prima serata del lunedi’.
Continua a leggere: Panoramica sullo "stato di salute" dei telefilm americani
Buone notizie per gli appassionati dei misteri di Wisteria Lane e dei “segreti di famiglia” dei Walker: “Desperate Housewives” e “Brothers and sisters” stanno per tornare con nuovi episodi su FoxLife. L’appuntamento per entrambi i telefilm della Abc è per il 26 novembre.
Alle 21 di quel giorno partirà la quinta stagione di “Desperate Housewives”, che nel finale della quarta serie -a dicembre su Raidue- aveva lasciato in sospeso numerosissimi dubbi sui destini di Bree, Gabrielle, Edie, Lynette e Susan. Un nuovo mistero, ed un nuovo personaggio in particolare, sono pronti per creare colpi di scena a volte drammatici ed altre divertenti, come sempre è stato nello stile della dramedy più popolare d’America.
Alle 21:55, invece, spazio alla terza stagione di “Brothers and sisters”, che con la stessa delicatezza ed ironia che ha conquistato quest’estate anche il pubblico di Raidue (oltre a molti lettori di TvBlog che lo vorrebbero vedere in autunno), racconterà la saga di una famiglia sempre unita nonostante i mille ostacoli che gli si presentano, lasciati “in eredità” dal padre scomparso nella prima stagione.
UPDATE 05/12: la serata “Ritorno al futuro”, contrariamente a quanto detto in precedenza, partirà mercoledì 10 dicembre e non martedì 9.



Italia1 continua a sperimentare serate a tema: dopo l’ormai collaudata “serata Crime” con i vari “C.S.I.” ed i nuovi “Life” e “Dexter”, e la serata “Hot/Doc” (con l’intrusione lampo della “scheggia crime”, come definito dai promo, di “Crimini bianchi”), per dicembre è previsto un nuovo appuntamento.
Parliamo di “Ritorno al futuro”, che proporrà tre nuovi titoli, tutti e tre sci-fi ed in prima tv sulla rete giovane di Mediaset. Nell’ordine, dalle 21:10, andranno in onda “Terminator: the Sarah Connor Chronicles” (9 episodi), “Bionic Woman” (8) e “Journeyman” (13).
Se le prime due sono già andate in onda su Steel di Mediaset Premium quest’autunno (o sono tutt’ora in onda), “Journeyman” -storia di un reporter che può viaggiare nel tempo- è una prima tv assoluta. Peccato (o per fortuna?) che, sia quest’ultima che “Bionic Woman”, entrambe della Nbc, siano state cancellate dai palinsesti per i bassi ascolti.
Dagli States arrivano nuove informazioni sul futuro di tre telefilm: uno dal destino incerto, un altro che viene invece ripagato dal successo di critica e pubblico, un altro ancora che sembra sempre più al capolinea.
Partiamo col primo: avevamo detto che gli ascolti di “Terminator: the Sarah Connor Chronicles” non stavano facendo sfracelli in patria, e che il rischio chiusura era dietro l’angolo. E’ invece notizia di venerdì scorso che la Fox ha ordinato nuovi episodi per la seconda stagione della serie con Lena Headey e Thomas Dekker. A meno che gli ascolti non si alzino, però, è molto probabile che il finale di maggio sarà quello definitivo dell’intera serie.
Questo destino non spetta invece a “Mad Men” che, forte dell’apprezzamento della critica statunitense e del pubblico di Amc si è aggiudicato una terza stagione. A garantire nuovi episodi avrà sicuramente contribuito anche la vittoria di 6 Emmy Awards lo scorso settembre. Più cupo, invece, il futuro per una serie molto amata anche in Italia, che potrebbe concludersi a maggio: “Prison break” (seguono spoiler).
Dopo la sospensione di “Do Not Disturb”, è ancora una volta Fox a fare notizia per quanto riguarda gli aggiornamenti del palinsesto americano e, soprattutto, sul futuro dei telefilm inediti in Italia. Questa volta a rendersi protagonisti sono stati il nuovissimo “Fringe” e la seconda stagione di “Terminator: the Sarah Connor Chronicles”.
Partiamo da “Fringe”: lo show creato da J.J. Abrams, Alex Kurtzman e Roberto Orci ha ottenuto la stagione completa -che terminerà quindi a maggio-, nonostante gli ascolti siano stati al di sotto delle aspettative. Essendo infatti la nuova creazione del papà di “Lost”, in molti attendevano record di share per il network, che però non sono arrivati. La season premiére ha infatti registrato poco più di 9 milioni di telespettatori, saliti a 13 la settimana successiva grazie al traino della nuova stagione di “Dr. House”, per poi assestarsi le settimane successive tra i 9 e 10 milioni, conquistando il primato nella sua fascia oraria per il pubblico dai 18 ai 49 anni.
Numeri assolutamente positivi, ma che non fanno gridare al fenomeno dell’anno. Evidentemente gli autori, fin dal primo episodio (di cui avevamo già parlato quest’estate), hanno preferito non mettere troppa carne sul fuoco e dedicarsi al “caso della settimana” senza creare intrecci sì affascinanti, ma a rischio confusione per i telespettatori, proprio come aveva promesso J.J. Abrams. Il risultato, finora, è una serie molto ben fatta in termini di regia e cast, con storie mai banali e molta cura dei dettagli, ma che di certo non rivoluzionerà nessun genere televisivo come ai tempi fece il suo predecessore “X-Files”.
Le avventure di Sarah Connor e di suo figlio John arrivano finalmente in Italia. Dopo 3 film al cinema -ed un quarto in preparazione-, da domani alle 21 (con due episodi a settimana) debutta su Steel di Mediaset Premium la prima stagione di “Terminator: the Sarah Connor Chronicles”, trasmessa da Fox ed andata in onda da gennaio di quest’anno (qui la gallery).
Una stagione che potremmo definire “mini”: solo 9 gli episodi realizzati, a causa dello sciopero degli sceneggiatori, ma che sono bastati al network per dare il via ad un nuovo ciclo di 22 puntate, che partiranno l’8 settembre.
Dopo l’exploit del primo episodio -visto da 18 milioni di persone-, la media di “Terminator” si è assestata intorno agli 8 milioni di affezionati. Chissà se questi sono fan della saga cinematografica, o se si sono fatti sedurre dal mix di fantascienza e drama della serie, oltre che dal fascino glaciale e meccanico di Summer Glau.
Interessante esperimento quello che Fox farà in occasione di due season premiére molto attese di questo autunno, ovvero “Fringe” (foto) e la seconda stagione di “Terminator: the Sarah Connor Chronicles”. L’idea è quella di mandare online, in contemporanea con la messa in onda televisiva, i primi episodi dei due show.
Se vi state già accomodando davanti al computer per gustarvi, senza troppe attese, le nuove serie, dovete però sapere che questa sarà un’opportunità riservata agli studenti dei college americani, tra i visitatori più frequenti del sito della Fox oltre che quella parte di pubblico che passa il tempo più davanti al computer che al piccolo schermo.
Deciso a sfruttare questa “popolarità”, il vicepresidente della sezione dedicata alle strategie del network Bill Bradford, ha proposto l’esperimento al Presidente Peter Liguori che, entusiasta, ha deciso di metterlo in atto già dal prossimo mese.

Dopo aver analizzato il palinsesto autunnale di Canale5, passiamo a quello di Italia1, davvero ricco per quanto riguarda prima e seconda/terza serata e per certi versi inaspettato. Oltre al rinnovato appuntamento con Le iene show e il ritorno del reality La Talpa, tantissimi telefilm di grido la faranno da padrona, seppure alcuni in orari non a tutti accessibili.
Iniziamo subito a parlare del daytime infrasettimanale, dove non ci sono molte soprese rispetto al palinsesto classico della rete. Mattina dedicata ai più piccoli, fino alle 9, poi telefilm cult non ancora definiti fino all’appuntamento con Secondo voi delle 12.15, che precede il tg Studio aperto e l’approfondimento sportivo Studio sport. Dalle 13.40 alle 15.00 torneranno i cartoon per i più grandi, anche questi non ancora definiti, a cui seguiranno le repliche di Paso Adelante. Dalle 16 e fino al successivo appuntamento con Studio aperto, si alterneranno Hannah Montana, Settimo Cielo e i cartoni di Bim Bum Bam.
Veniamo al preserale e all’access prime time. Alle 19.00 andranno in onda le repliche di Tutto in famiglia e alle 19.30, fino al 9 novembre, arriverò l’appuntamento giornaliero di addirittura un’ora con La Talpa, mentre dal 10 novembre torneranno I Simpson e Futurama. In access, dalle 20.30 alle 21.10, dopo l’ottimo riscontro della stagione primaverile tornano Enrico Papi e Victoria Silvstedt con La ruota della fortuna.
Continua a leggere: Autunno Mediaset: le anticipazioni ufficiali di Italia1
Si è tenuta ieri, in California, la trentaquattresima cerimonia di premiazione dei Saturn Award, a cura dell’ Academy of Science Fiction, Fantasy and Horror Films per far risaltare il genere fantascientifico ed horror, sia al cinema che in tv.
Se qualche novità, per forza di cose, si trova nella sezione dedicata al grande schermo -che quest’anno ha visto vincere “Cloverfield” , “Come d’incanto” e “300″, oltre che Will Smith per “Io sono leggenda”-, poco di nuovo s’intravede nella parte dedicata alla televisione, dove, a farla da padrona, sono ancora una volta le serie che hanno già incassato numerosi premi nel corso delle loro stagioni.
Dopo il salto, trovate l’elenco dei vincitori televisivi (in neretto ed in cima, mentre in seguito potrete leggere le altre nomination), che, tra un premio a “Lost” e “Dexter”, vede una sorpresa nel premio ex-aequo come miglior attrice protagonista, andato ad Elizabeth Mitchell (Juliet in “Lost”) e Summer Glau (la cyborg Cameron in “Terminator: the Sarah Connor Chronicles”).
Una delle novità del RomaFictionFest di quest’anno è la presenza nella manifestazione anche di un network importante come NBC Universal - o meglio, della sezione italiana NBC Universal Global Networks Italia - con i due canali Hallmark (136 di Sky) e Steel (DDT Mediaset Premium). NBC Universal, nata nel maggio 2004 dalla fusione di NBC e Vivendi Entertainment, è impegnata nello sviluppo, produzione e distribuzione di programmi d’intrattenimento, notiziari ed informazione destinati ad un pubblico globale. Possiede e gestisce il primo network televisivo americano e il network di lingua spagnola in più rapida crescita negli Stati Uniti.
NBC Universal possiede e gestisce inoltre un valido portafoglio di reti televisive di intrattenimento all’estero (Sci Fi, 13th Street, Studio Universal, Universal Channel), una società leader di produzione cinematografica, importanti attività di produzione televisive e un gruppo di parchi a tema famosi in tutto il mondo. Attraverso l’acquisizione di Sparrowhawk Media nell’ottobre 2007, NBC Universal aggiunge al proprio portafoglio di canali internazionali (non americani) Hallmark Channels, Movies 24, Diva TV e la compartecipazione nella KidsCo joint venture. Complessivamente questi canali raggiungono più di 130 milioni di famiglie tra Europa, Medio Oriente, Africa, Australia, America Latina e Asia.
Veniamo ora alle proiezioni che portano il marchio NBC Universal e che verranno presentate al pubblico nel corso del RomaFictionFest, dal 7 al 12 luglio 2008. Martedì 8 luglio alle 22.30 inizierà la carrellata Elizabeth I. Ambientata nella fase conclusiva del regno di Elisabetta I d’Inghilterra, la pluripremiata mini serie in due parti Elizabeth I esplora la vita privata e pubblica della Regina Vergine, ultima monarca della dinastia Tudor. La proiezione vedrà la presenza in sala della bravissima protagonista, Helen Mirren, premio Oscar come miglior attrice protagonista per la sua interpretazione della regina Elisabetta II nel film The Queen.
Continua a leggere: Le proiezioni NBC Universal al RomaFictionFest
Se con la musica ha deciso di prendersi una pausa, non è detto che Shirley Manson non possa più fare parlare di sé professionalmente. Ed infatti, la cantante dei Garbage sarà nel cast della seconda stagione di “Terminator: the Sarah Connor Chronicles”, i cui 13 episodi saranno trasmessi su Fox.
La Manson vestirà i panni di un direttore generale di un’azienda high-tech che avrà a che fare coi protagonisti Sarah Connor (Lena Headey) e suo figlio John (Thomas Dekker), procedendo così nel racconto delle vicende che, nella cronologia della saga cinematografica, s’insinuano tra il secondo ed il terzo film.
Non è la prima cantante a comparire come guest arc in una serie tv pur non rinunciando alla carriera musicale: Jon Bon Jovi ha partecipato ad “Ally McBeal” ed a “Sex & the city”, a cui ha partecipato anche Alanis Morrisette, che a sua volta ha recitato in “Nip/Tuck” e “Degrassi High School”, e la lista sarebbe molto più lunga, fino ad arrivare ai giorni nostri ed all’apparizione di Britney Spears in “How I met your mother”. Siamo certi che questa lista è destinata ad allungarsi, di stagione in stagione, a volte guadagnandoci dei bei ruoli, altri solamente una comparsata a fini pubblicitari.
[Via TvGuide]
Tocca a Fox annunciare i telefilm della prossima stagione televisiva, dopo gli upfront dei giorni scorsi di Abc, The Cw e Cbs. Tanti rinnovi, anche di serie di successo in Italia, ma anche novità tra le più attese della prossima stagione. Sarà ancora “House”, “24″ (anticipato da un film-tv il 23 novembre) ,“Prison break” e “Terminator: the Sarah Connor Chronicles”, passando per gli inossidabili Simpson e Griffin.
Non hanno trovato fortuna, invece, “The return of Jezebel James” (di Amy Sherman-Palladino), “Canterbury’s law” e “Back to you”: tutte e tre al loro esordio, non avranno una seconda stagione.
Chissà se andrà meglio per i nuovi show, tra cui spiccano lo spin-off de “I Griffin” dedicato a Cleveland e, soprattutto, le nuove creature di J.J. Abrams e Joss Whedon: “Fringe” ( definito l’erede di “X-Files”, in autunno) e “Dollhouse” (che ricorda invece “Alias”, in mid-season). Ai nuovi show potrebbe aggiungersi uno o più tra i vari progetti i cui pilot sono in lavorazione -tra questi compare “Inseparable”, di cui abbiamo già parlato-. La lista completa dei nuovi show, di quelli confermati, di quelli sospesi e di quelli in attesa di una conferma o di un rifiuto, dopo il salto.
Continua a leggere: Fox upfront: Fringe e Dollhouse, saranno un successo?
Torna per la sesta volta a Milano il Telefilm Festival, la manifestazione dedicata al mondo delle serie tv organizzata dall’Accademia dei Telefilm e che anche quest’anno riserverà al suo pubblico anteprime, incontri e dibattiti con esperti. L’appuntamento è dal 7 all’11 maggio presso L’Apollo SpazioCinema.
Più i telefilm sono aumentati d’importanza nella televisione italiana -ricordiamoci che questa stagione è quella che ha segnato il debutto di Dr. House sulla rete ammiraglia Mediaset in pieno periodo di garanzia-, più questo Festival si è adeguato al crescente interesse verso un genere che ormai non ha più nulla da invidiare alle produzioni cinematografiche.
Ecco tornare, dunque, il Telefilm Workshop, occasione di incontro per numerosi addetti ai lavori e studenti, che affronta le serie tv da un’altra prospettiva. Quest’anno si parlerà di differenze di produzione tra sistema italiano ed internazionale, di differenze di scrittura tra reti generaliste e tematiche e di uso dei nuovi media. Per quanto riguarda invece i dibattiti accompagnati dalle anteprime, i temi che verranno toccati sono i giovani, le nuove e vecchie eroine e il binomio sesso-telefilm.
Continua a leggere: Dal 7 all'11 maggio torna il Telefilm Festival
Il prossimo 24 giugno saranno assegnati ad Universal City, in California, i Saturn Awards, ovvero i premi indetti dall’Academy of Science Fiction, Fantasy and Horror Films dal lontano 1972.
Fondata dallo storico Donald A. Reed, l’Accademia no-profit è nata con lo scopo di “onorare, riconoscere e promuovere” il genere fantascientifico ed horror, sia al cinema che in televisione, anche attraverso gli Awards, quest’anno giunti alla trentaquattresima edizione.
Dopo il salto, tutte le nomination per la televisione, dove la fa da padrona “Lost” con ben 8 nomination, seguito da “Dexter” (5) ed “Heroes” (5):
Lo sciopero degli sceneggiatori, come ha tempestivamente segnalato Notuno, è terminato. Già in questi giorni numerosi show-runners stanno rimettendosi al lavoro per scrivere nuovi episodi, in modo che la loro realizzazione sia più rapida possibile.
Già erano circolate delle voci circa il futuro di alcune serie Abc, ma ora, dal magazine TvGuide, emergono nuove informazioni più dettagliate su molti telefilm decimati dallo sciopero iniziato a novembre. Sebbene quelle che seguono dopo il salto siano previsioni e nulla sia confermato, molti fan saranno lieti di sapere che presto (entro un mese o due) i loro personaggi preferiti torneranno.
Per “Lost”, invece, che ormai sembra diventato un caso a parte per la grande attesa che lo circonda, manca poco alla conferma delle riprese delle registrazioni per sei nuove puntate che, aggiungendosi alle otto già realizzate, completerebbero la quarta stagione (con 14 episodi invece dei 16 previsti).
Continua a leggere: Lo sciopero è finito- il ritorno dei telefilm (nuove puntate per Lost?)