Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag tatami

Camila Raznovich dal Tatami di RaiTre alle pagine di TvBlog, passando per Morgan, Sanremo e Porta a porta

pubblicato da Hit

Camila Raznovich dal Tatami di RaiTre alle pagine di TvBlog, passando per Morgan, Sanremo e Porta a porta

Ospite delle colonne del nostro TvBlog è oggi Camila Raznovich a cui abbiamo chiesto di commentare i dati scaturiti dalla nostra recente analisi auditel relativa al suo programma “Tatami” che sta conducendo in queste domeniche sera su RaiTre (Stasera alle 23:40 fra gli ospiti Lorella Cuccarini e Luca Tommasini). Ma con Camila abbiamo anche parlato dei suoi esordi televisivi su MTV Europe prima e MTV Italia poi e di programmi come “Loveline” in cui si discutevano tematiche inerenti al sesso e “Drugline” che aveva la medesima impostazione di “Love” ma incentrato sui problemi relativi alle sostanze stupefacenti. A questo proposito le abbiamo anche chiesto un parere sul caso di questi giorni di Morgan, di cui ci ha confessato i suoi esordi proprio partiti dai programmi da lei condotti su MTV nel anni ‘90, in una intervista a tutto campo ad un personaggio del mondo della televisione davvero interessante. Buona lettura.

Nasci televisivamente ad MTV, come ci sei arrivata?

E’ nato tutto casualmente, io ero diciannovenne, ero partita per fare un giro per l’Asia, poi quando son tornata mi ero decisa a far parte del mondo dello spettacolo. Un amico della mia famiglia mi ha detto che MTV stava cercando nuovi volti, parliamo del 1995. Io non sapevo neanche cosa fosse MTV. Feci allora con una telecamerina domestica, un video di 4 minuti in cui mi presentavo in una specie di provino autoprodotto. Lo mandai a MTV e dopo un paio di settimane mi chiamarono e mi dissero che mi volevano conoscere. Da lì ho fatto il provino finale in cui eravamo in 5 persone presso gli studi dell’allora Telepiù a Cologno Monzese. Dopo una settimana mi chiamarono e mi dissero che il lavoro era mio.

E da lì nacque la tua avventura a MTV Europe

Esattamente, io con Enrico Silvestrin rappresentavo l’Italia, poi c’erano due tedeschi, due francesi, due spagnoli etc. Successivamente i dirigenti decisero di aprire delle sedi per ogni nazione europea e quindi arrivò anche MTV Italia.A questo punto i vee jay che fino a quel punto erano su MTV Europe si sono spalmati in tutte le varie sedi delle loro nazioni di appartenenza.

Dopo moltissimi programmi musicali ed un periodo fuori da MTV, nel 2001 ci ritorni per condurre “Loveline” un format un po’ diverso rispetto al mondo tutto musicale di MTV, come è nato quel programma?

Loveline è un format brasiliano di MTV Brasile. La loro versione era molto più “colorata” rispetto alla nostra, la conduceva ricordo un trans e il registro era decisamente più hot. Antonio Campo Dall’Orto, allora direttore di rete, voleva portare in Italia questo format. In realtà io Antonio lo avevo conosciuto anni prima quando arrivò alla direzione della rete. Allora io avevo 23 anni, trovò me ed Enrico Silvestrin e l’impatto che ebbi con lui non fu buono, infatti ci litigai e me ne andai su due piedi. Poi nel 2001 mi richiamò per condurre questo programma, perché, avendomi sentita una sera parlare a cena con alcuni miei amici su questioni riguardanti il sesso, gli era piaciuto il mio modo assolutamente naturale e spontaneo di discorrere su queste tematiche e così mi offrì la conduzione di “Loveline”. Antonio richiamandomi ha dimostrato di essere un uomo di grande intelligenza e maturità e di quella litigata di anni prima poi ci abbiamo spesso riso sopra .

Nel 2001 MTV nel frattempo era cambiata, non era più solamente la TV di video musicali a rotazione, ma cercava di proporre anche qualcosa di diverso, grazie appunto anche alla direzione di Dall’Orto

Certamente, io poi ero anche più grande e stavano avvenendo anche nella mia vita privata una serie di cose che mi stavano facendo crescere e che hanno inciso anche nel mio percorso professionale. Loveline ha fatto parte di una televisione, che direi è quasi uscita dal logo MTV, entrando dentro alla più vasta televisione detta di intrattenimento. Un tentativo secondo me molto intelligente da parte del direttore di rete.

Un programma come Loveline lo vedresti ora in onda, magari anche in un canale diverso da MTV?

Continua a leggere: Camila Raznovich dal Tatami di RaiTre alle pagine di TvBlog, passando per Morgan, Sanremo e Porta a porta

Analisi Auditel 2.0 - Tatami

pubblicato da Hit


Analisi Auditel di Tatami Raitre

Nella nostra rubrica di analisi auditel 2.0 ci vogliamo occupare questa volta di un programma di nicchia che presidia da qualche tempo la terza serata della domenica di RaiTre, stiamo parlando di “Tatami” condotto da Camila Raznovich. Una trasmissione, giunta alla seconda edizione, che racconta, attraverso il talk show, storie di persone attraverso le quali ci possiamo confrontare per fotografare una società parallela che forse il più delle volte, nella frenesia della vita di tutti i giorni, ci sfugge. In questa nostra analisi andiamo a scoprire il pubblico che segue questo programma, radiografandone come consuetudine di questa nostra rubrica la composizione per i vari tipi di target.

Partiamo dunque dalla composizione del pubblico per sesso, scopriamo che la maggior parte è femminile nella percentuale del 64,59% e facente parte della categoria “Responsabile d’acquisti” (sarà contenta la Sipra) per il 62,39%. Passiamo dunque alla composizione per età anagrafica, dove scopriamo che la maggior parte ha un’età oltre i 64 anni per il 32,21%, mentre per il 20,24% nella fascia fra i 55 e 64 anni e 19,73% fra i 45 e 54 anni. Buona la percentuale anche fra il pubblico 35-44 anni nella misura del 16,02%. Per titolo di studio abbiamo la maggior parte con licenza di media superiore nella percentuale del 35,75% segue la media inferiore con il 31,7%.

Per aree geografiche scopriamo che il pubblico è quasi equamente spalmato lungo tutto lo stivale, ma con una maggioranza nelle regioni del Nord-ovest nella misura del 29,17% (maggior regione rappresentata la lombardia con il 17,37%) e con un numero di componenti per famiglia di 3-4 persone: 42,83%. Per classe socio economica la maggior parte del pubblico che segue “Tatami” fa parte della MA (Medio Alta, la seconda categoria per ampiezza, 31,3%, rappresenta la vasta classe media: soprattutto impiegati, con livelli medio-alti sia d’ istruzione che di reddito) nella misura del 35,92%. Per quel che riguarda gli “Stili di vita” secondo la mappa Eurisko la categoria più rappresentata nel pubblico di “Tatami” è quella delle “Signore Aperte” nella percentuale del 15,01%. Si tratta di un gruppo femminile di età matura, con una buona dotazione reddituale, questa condizione, unitamente al fatto che la maggior parte vive da sola o in coppie senza figli conviventi, le aiuta a manifestare o a recuperare i loro tratti di curiosità, di apertura alle aopportunità e addirittura di progetto, almeno sul piano culturale. Il tutto però con una certa sobrietà ed equilibrio sia nella vita che nel consumo.

Continua a leggere: Analisi Auditel 2.0 - Tatami

....
condividi 6 Commenti

Tatami del 10 gennaio 2010 - Su RaiTre, le nuove frontiere della maternità e Yonnel Dervin

pubblicato da Malaparte

Yonnel Dervin

Ritorna in seconda serata su RaiTre Tatami, il talk show condotto da Camila Raznovich. Questa sera, il titolo della puntata è Nuove frontiere della maternità: si parla di procreazione negli anni ‘10 (2010), dall’utero in affitto al designer baby (termine colloquiale utilizzato per indicare uno scenario di ingegneria biomedica in cui le caratteristiche genetiche del nascituro vengano predeterminate artificialmente.

Beppe Fiorello si racconta insieme all’amico Alessandro Bondi. Yonnel Dervin è ospite straniero. Jonnel è un ex dipendente di France Télécom, compagnia telefonica francese che è stata per molto tempo nell’occhio del ciclone per un elevatissimo numero di suicidi fra i suoi dipendenti. Anch’egli aspirante suicida, poi autore del libro Ils M’ont Détruit! (letteralmente, Mi hanno distrutto), in cui racconta i metodi della compagnia.

Poi, ecco il mito dei finti trailer (e non solo): Maccio Capatonda, alle prese con la sua inchiesta surreale insieme all’inviato speciale Jerry Polemica e a Michele Dalai (che viene definito il libero pensatore di Tatami).

Questa sera, 10 gennaio 2010, su RaiTre alle 23:35.

....
condividi 6 Commenti

Camila Raznovich da stasera di nuovo padrona di casa sul “Tatami” di RaiTre

pubblicato da Hit

Camila Raznovich Tatami RaiTre

L’appuntamento è per questa sera alle ore 23:35 su RaiTre per la nuova edizione di “Tatami” il talk show teatro di confronti fra ospiti ordinari e straordinari sui temi della contemporaneità con il racconto del costume e delle evoluzioni di pensiero e di stile dall’italia e dal mondo spaziando fra momenti divertenti ed altri di riflessione. Il programma condotto da Camila Raznovich, da poco mamma, torna dopo l’edizione di inizio 2009 caratterizzata da un ascolto medio del 7,55% pari a 719.000 telespettatori. Andando a spulciare fra i dati per target relativi alla passata edizione notiamo una prevalenza di pubblico femminile: 60,22%, di età fra i 25 ed i 54 anni: 45,76%, del nord ovest: 25,87%, con un titolo di studio di media superiore: 35,05% e di classe Medio Alta: 34,21%.

In questa prima puntata delle tredici previste Camila, che esibirà un nuovo look, ospiterà Vladimir Luxuria, la storica Giulia Galeotti, il giornalista Antonio Mancinelli, che ha introdotto in Italia l’espressione metrosexual, Michele Dalai, il “libero pensatore” di Tatami e, in collegamento da Milano, Camillo Langone, sul tema: l’eros e la fine dei suoi “confini” , la separazione dell’identità dalla sessualità: dal caso estremo dell’ermafroditismo alla bisessualità, alla moda del metrosexual. Nella quarta edizione del talk firmato Raznovich, torna l’intervista doppia con un personaggio famoso accompagnato da un parente o un amico. Un’occasione per indagare su noi stessi e sugli altri e sui legami speciali della nostra vita.

Per questo spazio in studio sul Tatami (ricordiamo è la tradizionale pavimentazione delle abitazioni giapponesi) ci sarà Renzo Arbore,con il nipote Marco Fabi, anche lui musicista, che racconterà come zio Arbore ha influenzato la sua crescita. Nell’ultima parte del programma ci sarà un momento molto toccante quando Camila intervista Katie Piper, bellissima modella inglese e promettente volto della tv, sfigurata dall’acido per mano dell’ex fidanzato. Katie ha già subito oltre trenta interventi di chirurgia plastica ma ha deciso di vivere la sua vita senza rimpianti. Totalmente nuovo lo studio, che la creatività senza limiti di Trixie Zitkowsky ha trasformato in un nuovo grande Tatami, con spazi che si aprono e si chiudono in un gioco continuo di apparizioni e scomparse.

Continua a leggere: Camila Raznovich da stasera di nuovo padrona di casa sul “Tatami” di RaiTre

Tatami: Camila al top. Riposano i contenuti

pubblicato da kaos

TvBlog Awards 2009

Camila Raznovich Tatami

Camila Raznovich è incinta, innanzitutto. Ed è partita ieri con la nuova serie di Tatami, il talk show (un altro, seppur diverso) nella seconda serata di Raitre. Partiamo dalla dichiarazione di Paolo Ruffini, direttore di Rete, da fonte il Velino:

“È un programma su cui abbiamo discusso molto in chiave strategica perché è un importante osservatorio su costume e società che ha in Camila una conduttrice contemporanea”.

Che sia una conduttrice al passo con i tempi è certamente vero, il suo stile non si confonde, ha un volto e una voce facilmente empatici e sa essere credibile anche nei momenti meno “alti” dei suoi programmi. E’ sull’importante osservatorio il mio dissenso.

Questo nuovo kick off dedicato al mondo di Facebook ha tirato fuori l’unico grande difetto del programma. Tatami è ha una cornice perfetta, un dinamismo delizioso, una scelta di ospiti raffinata e non banale (in collegamento la rappresentante del sito Naomi Gleit, Jane Alexander, la scrittrice Giulia Carcasi, l’editore Alberto Castelvecchi, il prete Doriano Vincenzo De Luca, Carolina Crescentini e la conduttrice drag pachistana Begum Nawazish Alì). Ma c’è un ma. I contenuti.

Continua a leggere: Tatami: Camila al top. Riposano i contenuti

Tatami - Camila Raznovich ritorna su RaiTre

pubblicato da Malaparte

Camila Raznovich Dopo Amore criminale - che verrà riproposto con cinque nuove puntate in estate e in prime time -, Camila Raznovich, volto di MTV e La7, torna su RaiTre con un talk show dal titolo Tatami.

La collocazione è di quelle ambiziose, sebbene in seconda serata della domenica: Camila prende il posto di una fascia occupata da Serena Dandini e compagnia. Anche il genere, il talk show non è cosa da poco. Quanto alle tematiche, be’, giudicate voi. Nella prima puntata, si confronteranno sul tatami di casa Raznovich Luca Barbareschi, appena eletto nelle fila del Pdl, ed Imma Battaglia, presidente di Di’ Gay Project, sul tema della genitorialità omosessuale. Poi una cosa più leggera: l’amicizia uomo-donna. E infine, la storia di Horacio, figlio di desaparecidos alla riscoperta della propria identità e della storia della sua famiglia.

Camila, il cui passaggio a RaiTre è pressoché definitivo, ha i numeri, l’appeal, il personaggio per affrontare sulle reti del servizio pubblico tematiche del genere. Interessante, poi il suo punto di vista di sugli ascolti, punto di vista che mi compiaccio di condividere:

In prima serata si fanno i grandi numeri ma la seconda serata è stata rivalutata dal punto di vista della qualità. Si è spostata l’utenza. Non conta ‘quanto’ fai di share, ma ‘chi è’ quello share



Fan e spettatori che vorranno scoprirla, potranno trovarla in onda per sei settimane a partire da domenica 4 maggio, ore 23:40. Autori del programma: Stefano Coletta e Serena Bortone.