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Tutti gli articoli con tag tabloid

Analisi Auditel - Rex vincitore fra film, telefilm e Tabloid

pubblicato da Hit

analisi auditel 19 luglio 2011

La chiusura della terza stagione italiana del Commissario Rex con l’uscita di Kaspar Capparoni si è aggiudicata la serata televisiva di ieri martedì 19 luglio contro la replica de “L’amore e altri luoghi impossibili” in onda su Canale5. Interessante duello anche tra Rai2 e Italia1 in onda rispettivamente con “La spada della verità” e “Tabloid“, ieri in buona parte dedicato agli sviluppi riguardante il caso di Melania Rea che ha coinvolto Salvatore Parolisi.

Partenza di serata con la consueta sfida dei Tg delle 20 in cui vediamo in testa la curva blu del Tg1 che scorre vicino alla linea del 25% di share, seguita dalla curva arancione del Tg5 che partita attorno al 18% riesce a chiudere al 21% ad un passo dalla linea del Tg1. La curva nera del Tg La7 rimane stabile sopra alla linea del 10%, mentre nell’access time registriamo stavolta il successo netto della curva blu di Da Da Da che vola altissima fino a chiudere al 26% a fronte della linea arancione del competitor Paperissima sprint che in questo caso non va oltre il 21% di share.

Nel prime time vediamo al comando fra le generaliste il telefilm inedito Rex su Rai1 che spinge la curva blu nel corridoio fra il 15 ed il 20% mentre la linea arancione del film di Canale5 si ferma nella corsia precedente fra il 10 ed il 15%. In testa è sempre comunque la linea marrone del totale delle reti all digital sommate alle pay tv. Seconda serata con la linea marrone ancora più in alto fino a toccare la soglia del 30%, segue la linea blu di Rai1 attorno al 15% e via via tutte le altre.

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Analisi Auditel - Tabloid

pubblicato da Hit

analisi auditel tabloid italia1

Per l’estate 2011 la rete di Tiraboschi ha aggiunto in palinsesto il nuovo “Tabloid“, un nuovo marchio da prima serata dove si fondono i vari colori della cronaca tramite servizi lanciati in diretta dallo studio 4 di Cologno Monzese. In attesa della terza puntata del settimanale di Studio Aperto e Videonews che vede alla conduzione tre volti femminili del giornalismo (Monica Gasparini, Silvia Carrera, Monica Coggi) analizziamo con questa analisi speciale il riscontro nei vari target registrati nella scorsa puntata.

Partiamo con l’analisi auditel della puntata di martedì scorso di Tabloid dando subito un occhiata alla curva dei valori assoluti minuto per minuto dove possiamo vedere come il programma viaggi nella prima serata nella corsia fra il milione e mezzo ed i due milioni di telespettatori con un unico sconfinamento oltre questa soglia quando attorno alle dieci e un quarto sfonda di poco il muro dei due milioni di telespettatori. C’è poi una fase fra quell’ora e le 22:45 circa in cui la curva del programma cala fin sotto la soglia del milione e mezzo di telespettatori.

Dalle 22 e 50 circa in poi c’è l’impennata della curva di Tabloid, in cui proprio alle ore 23:05 raggiunge l’apice dell’intera serata arrivando a 2.368.000 telespettatori nella fascia che conteneva l’intervista a Melissa Satta e le pagelle di Alessandra Menzani, trend che mantiene fino al successivo blocco pubblicitario. In termini di share questo periodo di massimo ascolto significa arrivare fino alla linea del 16%. Passando a vedere le percentuali di share per target vediamo la cifra più alta nel 25-44 anni con quasi il 12% di share, mentre la percentuale più bassa è degli over 65 con il 5,81%.

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Analisi Auditel - Rex promosso, Parenthood bocciato

pubblicato da Hit

Analisi Auditel - Rex promosso, Parenthood bocciato

Scontro fra telefilm quello andato in scena nella serata di ieri fra le due ammiraglie del panorama generalista televisivo italiano, con nuovi episodi di Rex su Rai1 e il debutto della nuova serie Parenthood su Canale5. Anche Rai2 proponeva una nuova serie di telefilm si tratta de La spada della verità, mentre il competitor Italia1 metteva in onda la seconda puntata del nuovo rotocalco giornalistico Tabloid, vediamo subito come si sono mossi questi programmi grazie alla trasposizione grafica delle nostre curve dello share minuto per minuto.

La sfida dei Tg delle ore 20 viene vinta ancora dal Tg1 che con la sua curva blu scorre nella corsia fra il 20 ed il 25% di share, mentre il diretto competitor, vale a dire il Tg5 diretto da Clemente J. Mimun si piazza al secondo posto superando la soglia del 20% nel finale di edizione. Leggermente al ribasso la curva nera del Tg La7 che parte come sempre dal 10% per toccare il 12% durante la messa in onda. L’access time vede la curva arancione di Paperissima sprint primeggiare sulla blu di Da Da Da, la prima che sfonda ampiamente il muro del 20%, chiudendo al 25%, la seconda che non va oltre la linea del 20% di share.

Nel prime time è evidente come fra le generaliste, è la curva blu di Rex su Rai1 a primeggiare nel corridoio fra il 15 ed il 20%, mentre la curva arancione di Canale5 calante, la dice lunga sul fatto che la nuova serie Parenthood sia stata bocciata dal pubblico dell’ammiraglia Mediaset. Seconda serata con un sussulto della curva azzurra di Tabloid, ma con la curva marrone del totale delle altre reti digitali, sommata alle pay tv, che dopo essere stata tamponata al 20% in prime time da Rex, ha poi nella seconda serata campo libero fino a toccare il 35% di share.

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Analisi Auditel - Lo speciale di Annozero e il debutto di Tabloid

pubblicato da Hit

analisi auditel 28 giugno 2011

Mentre Rai1 e Canale5 si sfidavano trasmettendo le nuove puntate di “Rex” e il film “Un soffio per la felicità” è tornato ieri su Rai2 il discusso “Annozero” con uno speciale che ha riportato forse per l’ultima volta Michele Santoro sulla rete di Massimo Liofredi. La serata ha segnato anche il debutto di “Tabloid” su Italia1, minacciato però negli ascolti da “Estate al Circo - Circo Massimo Show” condotto da Andrea Lehotska e dal film di Rete4 Blown away.

La partenza della nostra analisi auditel della serata di ieri grazie alle nostre curve dello share minuto per minuto è come consuetudine per la sfida dei Tg delle ore 20, dove vediamo la curva del Tg1 tornare a prevalere abbastanza nettamente fino al 25%, sulla linea arancione del Tg5 che scorre sotto alla linea del 20%, con uno scatto a finale edizione fino al 20%. La curva nera del Tg La7 parte al 10% e chiude attorno al 14%. Access time con la nuova vittoria della curva arancione di Paperissima sprint che supera la soglia del 20%, mentre la curva blu di Da Da Da chiude al 21%, ma a Paperissima appena terminata.

Il prime time vede vincere, come accade quasi sempre in questo periodo estivo, la curva marrone che rappresenta il totale delle altre reti digitali sommate alle pay tv, scorrendo proprio sulla linea del 20%, mentre prima fra le reti generaliste è Rai1 con Rex e la sua curva blu che scorre nella corsia fra il 15 ed il 20%, seguita dalla linea arancione di Canale5 e dalla rossa di Rai2. In seconda serata ancora più evidente il dominio della curva marrone che vola fin verso il 30%, con la curva arancione di Canale5 che affiora fino oltre al 15% a fine periodo.

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Tabloid - Il gossip di cui non c'era bisogno

pubblicato da Malaparte

strikedown
Tabloid - Censored, la rubrica di Parpiglia

Tabloid - Prima puntata
Tabloid - Prima puntataTabloid - Prima puntataTabloid - Prima puntataTabloid - Prima puntata

Tabloid e il mondo irreale in prime time. Un mondo di cui si può fare a meno anche da subito.

Barche pazzesche e nozze desiderate e prestigiose, dice l’inviata da Monaco. Censored, pronunciato proprio così, come si scrive, da Parpiglia. Ma è solo un’italianizzazione, eh, un gioco di parole. Le tre belle in studio - e qualcuno che a volte suggerisce, da fuori campo, e si sente perfettamente. La cronaca nera infilata in mezzo al gossip: ormai ci siamo abituati, non fa più testo. Poi però scopri che c’è anche la cronaca giudiziaria mescolata al gossip. Lele Mora, in un servizio che non può fare a meno di ricordare tutte le sue questioni con la giustizia, ma che ha un sapore quasi celebrativo. Come se aver problemi con la giustizia sia, tutto sommato, una cosa di cui parlare al bar: cicatrici da far vedere agli amici, per riderne su dopo che il peggio è passato. E Ruby Rubacuori. Con Parpiglia che più volte usa la parola “notizia”. “La notizia dov’è”? Già. Ce lo chiediamo anche noi. La notizia è che Ruby è incinta. Wow. Ma chi è Ruby? Chi è davvero, intendo. Perché se ne parla? E ancora, calciatori che baciano fidanzate non ufficiali - ravanare nell’intimo dei personaggi pubblici per poi dire che non si deve fare coi politici è di gran moda - e il frigorifero sempre pieno di Lele Mora, con un vecchio Rvm che mostra che da Mora c’erano persino insospettabili (e zack, inquadratura su Maurizio Crozza). Così, almeno, passa il messaggio che in fondo sono tutti uguali.

Spunta, ovviamente, Fabrizio Corona. C’è Alfonso Signorini. Anche qui, a parlarci del matrimonio del secolo. Tutti i temi più abusati degli ultimi mesi, insomma. Senza dimenticare il “lato B” di Pippa (definito, da una voce femminile, Il suo lato migliore) e i commenti sulla “scalata sociale” di Kate che “lascia nello spettatore medio la speranza di potercela fare”, dice Signorini. Esattamente come il Grande Fratello, no?

Ci sono gli oggetti volanti non identificati e persino gli spiriti che infestano i castelli (con un’involontaria imitazione di Vulvia che si prende troppo sul serio).


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Tabloid - La prima puntata del nuovo rotocalco di Italia 1

pubblicato da Gabriele Capasso


Parte fra poco meno di un’ora Tabloid, il nuovo rotocalco di Italia 1. Prodotto da Studio Aperto e Videonews sarà condotto da un volto storico del telegiornale di Italia 1 Monica Gasparini, insieme alle colleghe Silvia Carrera e Monica Coggi. L’idea è dei due direttori delle testate giornalistiche di Mediaset, Giovanni Toti di Studio Aperto e Claudio Brachino di Videonews. La collocazione di Tabloid è in prima serata, un esperimento per esportare il modello del giornalismo dei periodici inglesi che miscelano il classico gossip morboso su Vip e “reali” di turno con la cronaca nera.

Lo studio di Tabloid è diviso in tre zone, ognuna con una delle conduttrici protagoniste: la Gasparini per l’attualità, Silvia Carrera per la cronaca bianca e Monica Coggi per la cronaca nera. Il programma andrà in onda in diretta con collegamenti esterni, inviati e ospiti in studio. Nella prima puntata tratterà del (già sgonfiatosi) Scandalo Calcioscommesse, ma non mancheranno sconcertanti immagini inedite di Omar Favaro, condannato insieme ad Erika De Nardo per il delitto di Novi Ligure, con la sua nuova fidanzata, un ricordo ad un anno dalla morte di Pietro Taricone, una spruzzata di gossip con il matrimonio di Alberto di Monaco alternata ad una di cronaca nera con gli ultimi sviluppi del delitto di Avetrana.

Le rubriche del programma saranno “Censored” (immagini esclusive ed inedite sui vip del momento), “Il Pagellone“, “Extremamente” (dedicata ai fenomeni paranormali) e l’immancabile “Page 3” che riprende la struttura dei tabloid inglesi con la “ragazza della settimana”.

Tette, delitti, ufo e gossip, una formula potenzialmente esplosiva in grado di scaldare l’asfittico auditel estivo.

Monica Gasparini, Silvia Carrera e Monica Coggi i volti di Tabloid

pubblicato da Debora Marighetti

Conduttrici Tabloid
Qualche settimana fa vi abbiamo parlato della partenza, il prossimo 28 giugno, di Tabloid, nuovo settimanale d’informazione di Italia1 prodotto da Studio Aperto e Videonews. L’obiettivo del programma, secondo le prime indiscrezioni, era quello di riprendere e migliorare Lucignolo, programma ideato da Mario Giordano che per molte stagioni ha diviso il pubblico tra estimatori e (tanti) detrattori.

Lucignolo puntava molto sulla bellezza delle sue protagoniste e la notizia di una conduzione tutta al femminile di Tabloid aveva “preoccupato” i lettori, che ipotizzavano la presenza di alcune bellone senza particolari capacità. Almeno su questo punto, Tabloid ha “smentito” i denigratori, visto che, come il direttore di Studio Aperto, Giovanni Toti, ha raccontato a Tvblog, saranno tre giornaliste ad avere il timone del programma.

Si tratta di Monica Gasparini, Silvia Carrera e Monica Coggi. Monica Gasparini è un volto storico di Studio Aperto, della cui redazione fa parte dal 1993, nonostante una parentesi al Tg5 dal 2007 al 2010. E’ tornata al tg di Italia1 con la carica di caporedattore e conduce l’edizione delle 12.25. Era la moglie del giornalista sportivo Alberto D’Aguanno, prematuramente scomparso pochi anni fa.

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Giovanni Toti a TvBlog: "Da oggi parte il nuovo Studio Aperto. Santoro senza le polemiche in Rai? Come un corridore senza gambe"

pubblicato da Michele Biondi

Giovanni Toti nel nuovo Studio Aperto

A partire da oggi 21 giugno 2011, come vi abbiamo mostrato ieri con le prime immagini, il telegiornale di Italia 1 Studio Aperto si rinnova. Nuova grafica, nuova sigla e nuova scenografia. TvBlog ha intervistato il direttore Giovanni Toti che in anteprima ci ha svelato le novità di questo restyling. Il primo evento che il nuovo Studio Aperto seguirà sarà il matrimonio del Principe Alberto di Monaco il 2 luglio. Toti inoltre ci ha parlato del nuovo settimale Tabloid, ha ribadito di voler mantenere Cotto e Mangiato nonostante la dipartita a La7 di Benedetta Parodi e ha detto la sua sul caso Santoro. Una lunga intervista che vi consigliamo perchè ricca di spunti interessanti. Buona lettura!

Da oggi Studio Aperto si rinnova: nuova grafica, nuova scenografia. Cosa cambierà esattamente?

“Cambia lo studio innanzitutto. E’ un grosso investimento che ci rende orgogliosi che l’editore ha voluto fare su Studio Aperto e che stiamo peraltro ripagando con settimane di ascolti record. Sarà uno studio molto moderno, simile nei colori al precedente, ma molto più grande. Ci sarà una grande scrivania quadrata che potrà ospitare fino a sei ospiti e dietro al conduttore due grandi schermi retroproiettati all’avanguardia provenienti dalla Danimarca. Avremo la possibilità di fare approfondimenti con ospiti in studio e la possibilità di effettuare diverse inquadrature per cambiare la posizione del conduttore. Posso anticiparvi che saremo in onda per Mediaset da questo nuovo studio sabato 2 luglio per seguire in diretta il matrimonio di Alberto Di Monaco”.

Per quanto riguarda la conduzione invece ci saranno delle innovazioni?

“No, la conduzione resterà invariata. L’unica micro-innovazione che ci sarà è che il tg della domenica verrà condotto in piedi da una giornalista. Si dovrebbe chiamare Studio Aperto - La Domenica, così come il Times fa Sunday Times. Un’edizione un po’ più friendly verso il telespettatore, più dialogata, direi più ’settimanalizzata’”.

Il tg che lei dirige è molto seguito da un pubblico giovane. Questa innovazione prevede anche di utilizzare i social network?

Studio Aperto - Foto dell’edizione delle 12:25 del 21 giugno 2011
Studio Aperto - Foto dell'edizione del 21 giugno 2011Studio Aperto - Foto dell'edizione del 21 giugno 2011Studio Aperto - Foto dell'edizione del 21 giugno 2011Studio Aperto - Foto dell'edizione del 21 giugno 2011

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Ecco il nuovo Studio Aperto

pubblicato da Michele Biondi

Studio Aperto
Stasera, al termine dell’edizione delle 18:30 di Studio Aperto su Italia 1, a sorpresa è stata mostrata la scenografia del nuovo studio che domani martedì 21 giugno 2011 alle 12:25 sarà la sede del tg diretto da Giovanni Toti (del quale domani pubblicheremo un’intervista), arrivato a toccare solo nell’ultima settimana la media record di oltre tre milioni di telespettatori.

Uno studio tecnologico, più grande del precedente, sempre con l’azzurro (il colore delle notizie) predominante, una grande scrivania centrale di cristallo e dietro le spalle del conduttore due maxi schermi all’avanguardia di ultimissima generazione. Stasera, nell’edizione di Studio Aperto realizzata in uno studio virtuale come accaduto in queste ultime settimane (proprio per mettere a punto la nuova scenografia nella nuova location), la conduttrice Irene Tarantelli si è collegata con Monica Gasparini che, in compagnia di Toti, ha mostrato uno scorcio della nuova casa dalla quale da domani andrà in onda il tg.

Ecco come ha presentato il nuovo studio il direttore Giovanni Toti:

“I padroni di casa saranno i telespettatori. Dopo 10 anni di onorato servizio domani mandiamo in pensione il vecchio studio e questa sarà la nuova casa del telegiornale. Una nuova casa moderna, con una nuova grafica, una nuova sigla […] E’ un importante investimento sul futuro della testata quello che state vedendo e quello che c’è dietro, con il lavoro di tutti i tecnici e nuovi sistemi informatici che da domani entreranno in funzione e con la trasmissione in 16:9. Un investimento importante, di cui ringraziamo l’editore per la fiducia e soprattutto ringraziamo tutti voi che di giorno in giorno ci seguite sempre più numerosi…”

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Luca Tiraboschi: "Raidue competitor? E' una Raiuno più sfigata"

pubblicato da Michele Biondi

Luca Tiraboschi direttore Italia 1

Il direttore di Italia 1 (e da luglio anche di Italia2), Luca Tiraboschi, solitamente parco ad essere intervistato, parla sul settimanale “A” delle novità in arrivo sulla sua rete: Invincibili, Tamarreide e Tabloid, il vecchio Lucignolo riveduto e corretto. E lancia una stoccata a Raidue.

“Oggi ci sarebbe la tentazione di arroccarsi su certezze come Le Iene e Colorado. Ma così facendo somiglieremmo ad una rete cui ci vantiamo di non somigliare. […] Non l’ho mai sentita come competitor, e ancor meno oggi, perchè Raidue è una Raiuno più ’sfigata’. In questi ultimi anni lo scenario televisivo è cambiato moltissimo. Una volta eravamo in sei reti a dividerci il grosso del pubblico, oggi l’offerta si è moltiplicata e frammentata”.

Se Tiraboschi ha voglia “di fare sempre cose nuove” non rinnegando l’infelice esperienza di uMan - Take Control (”Doveva essere la San Patrignano dei reality per aiutare i protagonisti a riprendere il contatto con la realtà“), è meno contento quando lancia prodotti nuovi che poi vengono trasferiti su Canale 5:

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