Susanna Messaggio ci fa riaprire un Amarcord niente male, che va tanto di moda, in questi giorni.
Succede così: si apre Libero-News e si scopre, chissà perché, che la Messaggio è donna del giorno. Si trova una sua intervista dove ricorda che si è impegnata in una carriera che ha a che fare con la salute e il benessere e già che c’è dà anche qualche consiglio per restare in forma. Del resto, lei può permetterselo, visto che alla soglia dei 50 anni, avendo evitato chissà quali mostruosità chirurgo-estetiche, è sempre molto bella.
E allora si ricorda il suo stare in tv. Una carriera iniziata in Rai nel 1982 come telefonista di Portobello, con Enzo Tortora. Poi il passaggio a Mediaset, come valletta di Bis, Superflash, Telemike, Azzurro, Festivalbar, Pop corn, Sabato al circo, fino a diventare l’annunciatrice di Canale 5. E a sfoggiare, come sempre, ogni giorno, il suo sorriso.
Dopodiché, la svolta. Un’altra carriera, due lauree, la vita da moglie e mamma. Il rifiuto di fare reality show (anche quando la contattarono per La Tribù, progetto che non si fece mai), in maniera lapidaria:
Per me il reality è un ripiego. C’è una dignità della persona da rispettare e solo se sei disperato vai a un reality.
Della tv di oggi, ha un’opinione ben precisa che fa il paio con quella sui reality, come racconta a alfemminile.com.
Ora è tutto incredibilmente competitivo. Allora eravamo davvero in poche. Federica Panicucci, che è arrivata dopo di me, Fiorella Pierobon, che adesso è pittrice, ed io. Forse anche loro, come me, non pensavano che la tv potesse essere un lavoro.
Continua a leggere: Susanna Messaggio - In tv ora è tutto competitivo.

La Dalla Chiesa è stata la prima ad annunciare la morte di Bongiorno su Mediaset. Alle 16.37 arriva lo speciale Pomeriggio Cinque condotto da Barbara D’Urso, che supplisce a ogni servizio giornalistico (al di là dell’autorevolezza di VideoNews latita la redazione di Tg5). In studio, oltre agli opinionisti consueti, le storiche vallette Antonella Elia - particolarmente provata - e Susanna Messaggio).
E’ previsto anche un collegamento con il premier Silvio Berlusconi, oltre a quello con il direttore di Sorrisi Alfonso Signorini (che ne approfitta per una marketta dello speciale Sorrisi e Canzoni Tv in edicola domani). Da lui apprendiamo, in ogni caso, che Mike ha avuto ben 84 copertine dedicate sul più importante settimanale televisivo italiano. E che l’ultima foto ufficiale di Mike risale a qualche giorno fa, per l’ultimo spot pubblicitario con Fiorello e - per la prima volta - il figlio Leonardo. Che si trattasse di un passaggio di consegna?
E’ singolare come i coccodrilli dell’entertainment abbiano preso il sopravvento sui telegiornali, forse come è giusto che sia per un personaggio televisivo passato alla storia per la sua “allegria”. Anche se in questo caso non stiamo parlando di un conduttore come tanti.
Con La Tribù di Paola Perego non si può proprio star tranquilli. Si infittisce il giallo sulla partecipazione di Emanuele Filiberto Di Savoia, unico cavallo di razza tra le indiscrezioni finora trapelate sul cast. L’altro nome di grido, quello del campione di atletica Andrew Howe, sembra perdere quota per via di un suo recente (ennesimo) infortunio e al suo posto potrebbe subentrare la showgirl d’annata Susanna Messaggio, altra papabile da reality spesso tirata in balla nei vari toto-casting.
Tornando al principe più conteso dalla tv, reduce dalla vittoria di Ballando con le Stelle, quest’oggi Bibi Ballandi gli rivolge un appello sulle pagine di Libero Quotidiano, invitandolo a non accettare la proposta della concorrenza. Si dà il caso, infatti, che partire per l’India comporterebbe un suo contratto di esclusiva annuale con Mediaset, che vanificherebbe la già avviata trattativa con RaiDue per la conduzione di un nuovo programma. A Emanuele Filiberto, infatti, era stata promessa una trasmissione tutta sua, in partenza a gennaio 2010 su RaiDue, dal titolo Manuale D’Amore. E’ lo stesso produttore Ballandi a chiarire di cosa si tratta, provando a convincere il principe a fare un passo indietro:
“Rinunci alla Tribù, per lui ho in serbo un programma perfetto, un varietà sui sentimenti. Ne ho già parlato con il neo direttore Liofredi, che è d’accordo. Abbiamo fatto un incontro, c’era anche il principe. Fa male a partecipare a un reality dove è solo uno in mezzo a tanti. E’ intelligente, può crescere molto. Ha grandi potenzialità, conosce quattro lingue ed è pronto per la conduzione”.
“Susanna Messaggio è uno dei volti più solari della televisione, ma soprattutto più rassicuranti e bene educati. Rappresenta il modello di una televisione femminile non volgare, bensì colta e rispettosa”.
Sandro Bondi, attuale ministro per i Beni e le Attività Culturali del nostro governo, ha scritto queste parole nella sua rubrica settimanale di poesie inedite “Versi Diversi” su Vanity Fair. E ha ragione, su tutta la linea.
La 45enne (ex) soubrette e (un po’ meno ex) presentatrice è stata un’importante icona degli anni ‘80: da telefonista a Portobello fino al “vallettaggio militante” per Mike Bongiorno in trasmissioni e telepromozioni (quelle della Pampers, le migliori), compagna di viaggio inseparabile e professionista della tv lasciata molto presto nel dimenticatoio.
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