
Non sarà (e non è mai stato, caro Sorrisi e Canzoni) Survivor, non sarà (più) I’m a Celebrity Get me out of Here, non sarà un programma Endemol. Con queste tre certezze facciamo luce in esclusiva sul nuovo reality tanto atteso su Canale 5 in autunno.
Si tratterà di un adventure show condotto sicuramente da Paola Perego, contrariamente a quanto smentito da Libero. A curarlo sarà il dipartimento creativo della Triangle, casa di produzione affermatasi in Italia grazie alla Talpa (adattamento del format belga The Mole). Sono già iniziati i lavori a un concept totalmente originale e autoprodotto per l’Italia, senza importazioni dall’estero.
Stando a voci di corridoio pervenuteci, questa novità assoluta vedrà in ballo civiltà e stili di vita lontani dagli standard occidentali, con mille colpi di scena e rituali spettacolari. Tutto, insomma, potrà accadere, in uno scenario completamente inedito rispetto alle suggestioni a cui ci hanno abituato altri programmi in apparenza simili.
La Triangle, ormai forte di esperienze sia italiane che all’estero, ha prodotto recentemente Questa Domenica e, all’interno della Buona Domenica precedente, The Persuaders (Le Due Sponde). Stiamo parlando di quel blocco del contenitore, elevato a format a tutti gli effetti, che vedeva diverse persone famose sfidarsi ogni settimana al televoto su temi di attualità, facendo leva sulle proprie opinioni ma soprattutto sul loro carisma (tra gli altri Iva Zanicchi e Selvaggia Lucarelli).
[Il sito ufficiale di Triangle]
Simona Ventura, sul Sorrisi e Canzoni Tv in edicola, esterna che “Mediaset è il suo viagra naturale” e che l’annuncio del ritorno autunnale di Survivor, “l’Isola senza famosi”, le dà la carica. Peccato che la sfida da lei pregustata abbia un antagonista sempre più misterioso e impalpabile. Contrariamente al Sorrisi, noi di TvBlog rimarchiamo che il format con cui Mediaset sta trattando è I’m a Celebrity - Get me Out of here, uno show fatto di veri famosi che sopravvivono in una giungla intricata. Canale 5, infatti, sembra non poter fare a meno di un reality che parta a settembre, per non lasciare scoperto X Factor fino all’arrivo del Grande Fratello 10 a fine ottobre.
Il mistero si infittisce: stando a quanto riportato su Libero Quotidiano Paola Perego sarebbe totalmente estranea alle manovre in corso. Il suo entourage ha dichiarato di non essere stato interpellato sull’autunno non solo per questo programma, ma neppure per qualsiasi altro show (La Talpa 4, per intendersi). In parole povere la compagna di Lucio Presta, ex-regina della domenica, è attualmente a spasso, forse per il forte rischio che comporterebbe ripuntare sul suo stile, poco gradito al pubblico nell’ultima stagione tv soprattutto per colpa di una brutta Fattoria. In compenso, la compagna di scuderia Federica Panicucci ha il daytime assicurato per tutta la stagione, con la conduzione di Mattino Cinque ereditata da Barbara D’Urso.
Che ne sarà, a questo punto, di I’m a Celebrity, o di qualsiasi operazione reality con cui Canale 5 mira a non lasciare campo libero a X Factor e a giocare d’anticipo inflazionando l’Isola 7? E’ tempo di pronostici e siete voi lettori di TvBlog a scendere in campo con il vostro toto-nomine. Ci vuole un conduttore o una conduttrice veramente nuova per lanciare un marchio di lunga durata, destinato a riaccendere l’autunno di Canale 5?

Alcuni rumors ci aiutano finalmente a fare chiarezza sull’autunno Mediaset, che sta già subendo l’onda d’urto della crisi economica. Nella prossima stagione non si può fallire: ogni investimento deve essere oculato così da scongiurare una brutta partenza. Per questo a Italia 1 è saltato per motivi di budget Appuntamento al buio, controverso date show sperimentale affidato a un volto nuovo della tv come Anna Tatangelo. Prima previsto a maggio, poi rimandato a giugno e infine a settembre, il programma è stato definitivamente cancellato, nonostante fossero partiti i primi promo e la produzione ci stesse lavorando da diverse settimane.
A Canale 5, intanto, fallimenti come Il Ballo Delle Debuttanti e Fantasia - novità assolute lanciate in pieno inizio di garanzia lo scorso anno - impongono molta prudenza. Per questo anche La Talpa 4, che pure ha una sua “forza” televisiva di base, non avrebbe ancora convinto del tutto gli inserzionisti, in cerca di un reality per famiglie ma soprattutto di un marchio che inflazioni le attese per l’Isola 7, in standby fino a gennaio. La Talpa è stata rimandata perché la sua collocazione sarebbe stata quella domenicale contro le fiction, e avrebbe rischiato di non intercettare né i ragazzi, stremati dal weekend o distratti dal posticipo, né un target competitivo per RaiUno. Pare che il format sia ritenuto ancora troppo cupo ed estremo per il linguaggio dell’ammiraglia…
Di qui la carta giocatasi dal Biscione: inventarsi un’Isola felice su Canale 5. Il Sorrisi e Canzoni ci aveva visto giusto con la bomba Survivor, ma solo in parte. La tv commerciale starebbe, infatti, trattando l’acquisto di un altro format: I‘m a Celebrity… Get Me out of Here!. Sulla carta pare un alibi perfetto per legittimare il plagio della concorrenza: è infatti un celebrity show in piena regola, che unisce la formula “morti di fama” di Simona Ventura e un gioco per la sopravvivenza vero e proprio, in una giungla ancora più insidiosa della spiaggia di un’isola deserta. I naufraghi diventerebbero, così, veri Survivor, sottoposti a privazioni e prove coraggio, ma non necessariamente a sfide fisiche di carattere agonistico.

Ieri si annunciava che Paola Perego condurrà Surivor, grande ritorno dopo il mezzo flop (o flop intero) del 2001. Un reality atipico per l’Italia, giacché non aveva la parte in diretta - cosa che all’estero invece era già prassi consolidata.
Ci siamo fatti, giustamente, la fatidica domanda: ci saranno solo concorrenti normali, o anche vip? Ora, i soliti rumors che corrono veloci di bocca in bocca, partendo dai bene informati arrivano anche qui: naturalmente bisogna prenderli con le molle. Del resto, cosa non si farebbe per un po’ di promozione in più?
I rumors direbbero che il nuovo Survivor sarebbe con squadre di vip. Il che sarebbe perfettamente in linea con i reality condotti dalla Perego e con il tentativo -che abbiamo ipotizzato - di contrastare fortemente e in maniera decisa la nuova edizione de L’Isola dei Famosi. Come dire, una chiacchiera che potrebbe avere più d’una ragion d’essere e qualche fondo di verità. Staremo a vedere, indageremo per voi.
Canale 5 non trova pace per l’autunno 2009. Archiviate le ipotesi La Pupa e il Secchione 2 e La Talpa 4, che sarebbero passati da Italia 1 all’ammiraglia (nel secondo caso è verosimile un rinvio al 2010), è il Sorrisi e Canzoni Tv ad aprire un nuovo fronte clamoroso: il ritorno di Survivor. Il clamoroso flop datato 2001 su Italia 1, complice una penalizzante differita tra il commento in studio e il girato sull’isola, tornerebbe su Canale 5 a settembre con sei puntate, come antipasto del Grande Fratello. Alla conduzione, ovviamente, Paola Perego, orfana della conduzione di altri programmi.
E’ chiaro che dietro un investimento simile, più che la fiducia nel prodotto, vi sia un intento di boicottaggio in piena regola dell’Isola dei Famosi, che quest’anno si è presa un anno sabbatico per tornare in grande spolvero a gennaio. Approfittando della “fame” di naufraghi settembrina Mediaset spera di intercettare il pubblico del reality di RaiDue, in modo che arrivi già stanco all’appuntamento-evento con Simona Ventura.
Quel che stupisce è la guerra sempre più spietata intentata dalla tv commerciale alla seconda rete Rai, che a quanto pare sta riuscendo ad erodere target giovanile al Biscione e a diventare sempre più temibile. Dopo Amici e X Factor separati in casa, visto che il talent di Facchinetti gioca d’anticipo rispetto al serale della De Filippi, Canale 5 passa al contrattacco.
I finali di stagione delle serie più amate in America sono appuntamenti imperdibili anche sul web. A dimostrarlo, la classifica americana di Nielsen VideoCensus, che ci mostra l’andamento degli streaming online delle serie più popolari nel mese di maggio. Una top ten che rivela molte conferme e qualche sorpresa.
Vi avevamo già proposto una simile classifica a marzo, e già allora “Lost” era in vetta, con 35, 8 milioni di video streaming dei suoi episodi. Un segno che la serie di J.J. Abrams più si avvicina al suo finale, più attrae curiosità tra gli americani (e non, aggiungiamo noi).
Anche lo scorso mese, “Lost 5″ è rimasto al primo posto delle serie più viste su internet. A maggio, sono stati 36,4 milioni i video -inclusi streaming, clip e video podcast- visti sul web riguardo lo sci-fi della Abc, con un incremento rispetto al mese di marzo del 13%. Da evidenziare come questa serie sia da cinque mesi consecutivi al top in questa classifica. Al secondo posto, “Grey’ s anatomy 5″, che vanta 29 milioni di streaming, ben il 57 % in più di due mesi prima. E chi ha già visto la season finale può immaginarne il motivo. Dopo il salto, continua la classifica.
Ironia della morte, verrebbe da dire con un brivido. Ti fai vedere in lungo e in largo per il mondo - da Signor Nessuno che eri - ed eccolo là che ti scappano via dal cervello un paio di rotelle e, come niente, ti ritrovi sottosopra. E’ successo alla cantante scozzese di Britain’s Got Talent Susan Boyle, ormai lo sanno anche le zanzare, è successo anche ad altri. In forma anche ben peggiore, anzi irrimediabile. E’ quanto emerge da un interessante articolo di TheWrap.com, sito Web di Los Angeles che, un po’ come noi di TvBlog, si occupa di fatti relativi alla televisione: secondo l’inchiesta curata da Frank Feldinger e Tina McGilton, almeno 11 partecipanti ai più svariati Reality Show in giro per il mondo si sono tolti la vita in seguito all’eliminazione o alla vincita dei rispettivi programmi per motivi immediatamente riconducibili alla grande notorietà improvvisamente conseguita.
L’articolo prende il “la” con il ricordo di Paula Goodsped, suicidatasi davanti alla casa di Paula Abdul, giudice di “American Idol”, dopo essere stata eliminata dalle selezioni del programma. La donna fu ritrovata in macchina, uccisa da un’overdose di droghe. Quindi prosegue:
“Le vittime sono tanto diversificate quanto insospettabili: un vice procuratore distrettuale, un padre single, un giovane pugile. […] Il fenomeno non è limitato solo agli Stati Uniti. L’indagine di TheWrap.com ha riscontrato suicidi e tentati suicidi tra concorrenti in India, in Inghilterra e in Svezia. Certamente, molte di queste persone avevano problemi precedenti, che potrebbero averli portati ad una vera e propria ossessione nei confronti della fama. Tuttavia gli psicologi hanno scoperto che molti dei concorrenti di show quali “Survivor” e “Grande Fratello” - persino quelli che hanno vinto - hanno sofferto di severi e duraturi traumi psicologici”.
Il pezzo seguita, poi, con l’elenco di queste sfortunate persone. Ne citiamo solo alcune (in parentesi il nome del Reality Show cui hanno preso parte): per conoscere anche gli altri, naturalmente, vi rimandiamo al pezzo originale:
Najai Turpun (”The Contender”): pugile di 23 anni, sparatosi in testa poche settimane dopo essere stato scelto per il programma dedicato ad atleti della sua disciplina: in palio un milione di dollari. Il suo allenatore, Perry Custus, ha dichiarato: “Aveva troppe cose per la testa”. Il giovane aveva appena firmato un contratto che gli impediva di salire sul ring fino a gara conclusa e la cosa lo stava turbando molto, anche perché l’emittente continuava a rinviare la messa in onda della prima puntata.
Kelly McGee (”Extreme Makover”): la ragazza si è suicidata dopo che la sorella si è vista annullare le operazioni plastiche promesse dal programma, per una mancata coincidenza di date tra l’inizio dello show e le tempistiche ospedaliere di ricovero. Non è stata dunque lei a partecipare al reality in questione ma ne ha certamente subìto le più drastiche conseguenze emotive.
James Terril (”Supernanny”): ragazzo padre che si è tolto la vita dopo essere apparso in una serie tv il cui scopo è di aiutare i genitori alle prese con figli ribelli.
Simon Foster (”Wife Swap”): concorrente del nostro “Cambio moglie”, l’uomo ha perduto la moglie, il lavoro, la casa e infine la vita dopo la sua apparizione nel programma. La coppia era stata selezionata per la particolarità di mantenere dichiarate relazioni extraconiugali al di fuori dell’ambiente domestico. Un amico di famiglia ha dichiarato: “Lo show ha messo un enorme tensione addosso a Simon. Dopo non è stato più lo stesso”. Subito dopo la fine delle riprese la moglie dell’uomo si è trasferita con la sua compagna lesbica, portandosi dietro i due figli: il capo lo ha licenziato e da lì ha anche perduto l’abitazione.
Jo O’Meara (”Celebrity Big Brother”): la donna non è morta, ma ha provato a togliersi la vita dopo essere stata accusata dagli altri concorrenti dello show di essere una violenta e una razzista.
Abbiamo già parlato dell’interesse di Nbc per la produzione di una versione televisiva del celebre romanzo di Daniel Defoe “Robinson Crusoe”. Ora è ufficiale: la serie si farà, ed è già stato stanziato un budget di ben 35 milioni di dollari per 13 puntate.
A volerlo fortemente è stato Ben Silverman, direttore del network, che ha chiesto ad alcuni sceneggiatori di riunirsi in un cosiddetto brainstorming per sviluppare alcune idee tratte da celebri romanzi della letteratura mondiale: la storia del naufrago ha avuto la meglio su “L’ultimo dei mohicani” e “La bella addormentata”.
Ancora nulla si sa sul cast e sui luoghi in cui verrà girata la serie, che rimarrà ambientata come l’originale nel 1700. Tra le informazioni a disposizione, invece, c’è l’intenzione di sviluppare una sceneggiatura che abbia uno stile moderno, con una forte impronta all’azione ed alla suspence, senza però escludere elementi leggeri. Silverman, entusiasta per il progetto, ha parlato di un mix tra il mitico “McGyver”, il film “Cast away” (nella foto il protagonista Tom Hanks) ed il reality “Survivor”, senza escludere elementi leggeri. Ad ogni modo, l’ombra di “Lost” sarà sicuramente in agguato.
La serie, prodotta dalla Universal Media Services e dall’ europea Power (quest’ultima specializzata in produzioni di miniserie e telefilm tratti da fiabe), se dovesse avere successo, potrebbe essere l’apripista di altri progetti tratti da storie celebri, come quella del Dr. Jekyll e Mister Hyde -che ha già ispirato una serie della Bbc- e quella con protagonisti Davide e Golia.
[Via Telefilmmagazine]
La Nbc si sta dimostrando la rete più nostalgica d’America. Dopo la messa in onda del remake della “Donna Bionica” (di cui vi parleremo nei prossimi giorni), e la probabile ripresa del telefilm di successo degli anni ‘80 “Supercar”, il network con sede a New York prosegue la strada del “già visto”.
E’ notizia di questi giorni, infatti, la decisione di produrre un telefilm che avrà come protagonista Robinson Crusoe, il celebre personaggio dell’omonimo romanzo di Daniel Dafoe, che dovrebbe andare in onda nell’autunno/inverno del 2009.
Se la formazione del cast è ancora in alto mare, è uscita invece qualche indiscrezione sulla sceneggiatura, che non prevede nessuno spostamento temporale della vicenda (ambientata nel 1719).
I 12 episodi ordinati prevedono il naufragio del protagonista, l’incontro col nativo Venerdì e con una tribù di cannibali che gli darà filo da torcere. Se aggiungiamo tornadi, misteri ed un pizzico di avventura, non ci vuole molto per capire che quello che sta tentando di fare la Nbc è di cavalcare l’onda (mai fu più adatto questo modo di dire) degli show ambientati in isole tropicali.
L’influenza di “Lost” non mancherà (anche grazie all’inserimento di nuovi personaggi che getteranno le basi per nuovi intrecci narrativi), così come le speranze di far avvicinare allo show lo stesso pubblico che ha seguito le avventure del reality “Survivors”.
Girata probabilmente in Australia (con un budget decisamente alto per soli 12 episodi: 35 milioni di dollari), in realtà questo telefilm non sarà la prima trasposizione televisiva del romanzo. Infatti, la prima versione per il piccolo schermo risale al 1964 e venne trasmessa dalla Bbc. Allora, ad interpretare il coraggioso naufrago fu Robert Hoffmann: chi avrà l’onore (e l’onere) di fare amicizia con Venerdì, questa volta?