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Striscia la Notizia: Tapiro d'Oro a Jovanotti. Botta e risposta tra lui e l'Happy Days fan club. E il Telefilm Festival gli rinnova l'invito a fare pace

pubblicato da Michele Biondi

Jovanotti, tapiro d'oro a striscia
Striscia la Notizia consegna il Tapiro d’oro a Jovanotti in merito alle sue dichiarazioni rilasciate a “Tv Sorrisi e Canzoni” sul telefilm “Happy Days“, definito una ‘vaccata’. Durante la consegna del Tapiro, il popolare cantante però, anzichè ricucire, commette un’altra gaffe denigrando il fan club della serie che, in una nota risponde stizzito.

Andiamo per gradi. Stasera a Striscia Jovanotti riceverà il Tapiro d’oro perchè aveva definito “Happy Days” una vaccata, pur avendo lui stesso premiato Henry Winkler che nella serie interpreta Fonzie, con il Telegatto nel 1989. Il cantante si è difeso così a Valerio Staffelli:

“Intanto non ho detto è una vaccata, perché questa è una parola che non uso. Ho detto è una cazzata, che per me era un modo più easy. Voglio bene a ‘Happy Days’, ci sono cresciuto… Il giornalista mi domandava se, secondo me, le nuove generazioni non hanno le cose belle che avevamo noi. Ho risposto che non è vero, perché in realtà mia figlia guarda dei telefilm che sono molto belli, tutti quelli americani, i polizieschi. In confronto, ‘Happy Days’ è una cazzata, inteso come sinonimo di semplicità”

Ma poi, dopo aver ricordato con il tapiroforo tutti i personaggi della serie, Jovanotti ha commesso un altro errore sminuendo il Fan Club di Happy Days (”Mi hanno detto che sono rimasti solo in tre e in Internet puoi essere anche solo e fare casino per centomila…“). In giornata il Presidente dell’Happy Days Fan Club, Giuseppe Ganelli ha risposto per le rime al cantautore tramite una nota (il video con Jovanotti che consegna il Telegatto a Fonzie è visibile sul sito Qui Mediaset).

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Striscia la Notizia consegna un Tapiro Gigante imbavagliato alla Federazione Nazionale della Stampa Italiana

pubblicato da Michele Biondi

Tapiro Imbavagliato Gigante
La battaglia di Striscia la Notizia contro la mistificazione dell’informazione e le omissioni da parte dei vari organi di stampa oggi si arricchisce di un altra figura: nientemento che la FNSI, la Federazione Nazionale della Stampa Italiana. Il tg satirico di Antonio Ricci accusa l’organismo di non essersi espressa sul tentativo, secondo il papà di Striscia, di bavaglio messo in atto da varie testate e organi informativi per difendere i poteri forti, in particolar modo il gruppo editoriale che fa capo a Carlo De Benedetti. Per questo motivo in data odierna, Valerio Staffelli si è reso protagonista della consegna di un Tapiro gigante imbavagliato proprio di fronte alla sede della FNSI.

Striscia accusa che da 15 giorni varie testate e agenzie omettono a proprio piacimento le notizie che il tg satirico comunica attraverso il proprio ufficio stampa o attraverso i propri servizi filmati. Si incomincia con Lunedì 14 marzo 2011, quando Striscia ha annunciato che farebbe a meno delle Veline e rinuncerà al programma estivo se la Rai eliminerà Miss Italia e soprattutto “La Repubblica” e il Gruppo Espresso farà sparire i settimanali D-La Repubblica e Velvet. L’agenzia Ansa in questo caso riporta tutta la notizia, tralasciando ciò che riguarda proprio il Gruppo Espresso (colui che è in prima fila in questi mesi nella battaglia contro il programma di Canale 5).

Ma non è finita. Cita l’ufficio stampa del Tg satirico che Mercoledì 23 marzo 2011 va in onda un servizio sulla centrale a carbone Tirreno Power in cui Milena Debenedetti dice chiaramente che “i media non danno ascolto” alle loro richieste poichè la Tirreno Power è di proprietà parzialmente del Gruppo L’Espresso e questo conferma quanto ormai la stampa sia assoggettata in un certo senso a difendere determinati poteri. Giovedì 24 marzo 2011 sempre “L’Espresso” pubblica un articolo intitolato “A Striscia la bufala fotovoltaica”, in cui sarebbero scritte cose ‘false e denigratorie’. Lo conferma Valerio Natalizia, Presidente del gruppo imprese fotovoltaiche italiane affermando che la frode citata nel servizio è vera.

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Striscia la Notizia: da lunedì tornano Ficarra & Picone. Antonio Ricci: "Meglio una figlia velina che giornalista"

pubblicato da Michele Biondi

Striscia la Notizia - Ficarra e Picone e le Veline
Antonio Ricci, le Veline Federica Nargi e Costanza Caracciolo e Ficarra&Picone si sono ritrovati ieri nella sede istituzionale Mediaset per presentare il cambio di conduzione a Striscia la Notizia a partire da lunedì prossimo. Dopo Ezio Greggio ed Enzo Iacchetti e dopo Ezio Greggio e Michelle Hunziker, dalla prossima settimana torneranno sul bancone più famoso d’Italia Ficarra & Picone, reduci dal recente successo a Zelig interpretando Angelino Niccolò, i due politici al ’servizio’ del Presidente.

A proposito del ritorno a Striscia Ficarra ha scherzato:

“Siamo felici di tornare, non ce lo aspettavamo.. Ogni anno con Antonio ci lasciamo con la suspense e non ci fa sapere mai e alla fine ci chiama. Settimo anno consecutivo, i primi due sono andati in prescrizione, e poi questo è un anno particolare, è l’anno dell’Unità d’Italia. Si parlerà di Costituzione. Le Veline ogni sera saranno interrogate su un articolo della Costituzione a piacere, chiederemo loro di spiegarne il significato, perchè i padri costituenti l’hanno creato e… come poterlo distruggere!”.

I due comici che attualmente stanno girando un film a Torino con Diane Flery, Ambra Angiolini e Sasha Zacharias, vengono stuzzicati sul fatto di aver alzato il tiro quest’anno ma è lo stesso Ricci ad intervenire (”E’ Zelig ad aver alzato il tiro, da anni Striscia fa questo“). Ha aggiunto Picone:

“Anche negli anni passati a Zelig quando facevamo i due siciliani stanchi, parlavamo spessissimo di politica. Quest’anno per la prima volta abbiamo interpretato 2 politici veri che ne parlavano dall’interno. Noi parliamo di quello che si parla al bar: si parla di calcio, di Berlusconi, Bossi ecc. e ci siamo limitati sempre a riportare l’argomento principale. Ad esempio quando abbiamo cominciato Zelig quest’anno, aveva un’altra direzione lo sketch e all’improvviso è scoppiato il Bunga Bunga…”.

I due comici-conduttori hanno lasciato quasi subito la conferenza stampa poichè dovevano scappare a Torino per l’ultimo giorno di location per il film prima di iniziare da lunedì Striscia e Antonio Ricci ha come di consueto tenuto banco durante tutta la conferenza (da segnalare il fotoromanzo ironico tra Re Carlo De Benedetti e Gad Lerner tutto da leggere che trovate nella fotogallery. Carlo De Benedetti, preoccupato per il calo di vendite di Repubblica, chiama Gad Lerner a dirigere il quotidiano).

Striscia - Fotoromanzo sardo “Re Carlo va alla guerra”
Striscia - Fotoromanzo Re Carlo va alla guerraStriscia - Fotoromanzo Re Carlo va alla guerraStriscia - Fotoromanzo Re Carlo va alla guerraStriscia - Fotoromanzo Re Carlo va alla guerra

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Striscia la notizia: l'Appello dà ragione a Del Noce. Il nostro Sondaggio!

pubblicato da Michele Biondi

Del Noce e Staffelli Striscia
Ha destato scalpore tra i telespettatori di Striscia la notizia la sentenza emanata venerdì che ha condannato il tapiroforo Valerio Staffelli e dimezzato la pena all’ex direttore Fabrizio Del Noce. Sono state tante le mail ricevute dalla redazione del tg satirico che, come annunciato in un promo in onda, stasera tornerà a parlare dell’argomento. Come ricorderete, in primo grado Del Noce era stato condannato a 800 euro di multa responsabile del reato di lesioni mentre a Staffelli non era stata comminata alcuna sanzione, assolvendolo dall’accusa di violenza privata.

Venerdì invece la Corte d’Appello di Roma ha completamente ribaltato la sentenza, di fatto dando ragione all’ex direttore di RaiUno e condannando il tapiroforo. Incredibilmente, da 800 euro di multa del Primo Grado di giudizio l’attuale direttore di RaiFiction è passato a 400 e a Staffelli sono piombati sulla testa (o per meglio dire sul naso) 20 giorni di reclusione, convertiti in una pena pecuniaria pari a 760 euro.

In sostanza, secondo i giudici di Roma avrebbe riconosciuto in Staffelli un atteggiamento persecutorio quando come si evince dalle immagini in quel frangente, ossia prima che Del Noce gli tirasse la microfonata sul naso, stava chiedendo la restituzione dello stesso. Probabilmente Valerio è stato insistente come è solito fare ma ciò che lascia allibiti è il ribaltamento della sentenza di primo grado di un fatto datato 2003 (e poi ci domandiamo se la Giustizia in Italia funzioni!). Tale sentenza crea anche un precedente, fermo restando che dovrà esprimersi la Cassazione (se tutto va bene nel 2015?).

Chiediamo quindi a voi lettori come la pensiate su questa faccenda. E’ un semplice sondaggio senza alcun fine, vogliamo solo conoscere il vostro parere sulla vicenda.

Analisi Auditel – Da Paperissima e Roma-Lazio al record di Kalispera

pubblicato da Hit

Analisi Auditel – Da Paperissima e Roma-Lazio al record di Kalispera

Dal calcio al varietà di puro intrattenimento la serata di ieri ha visto scendere in campo su Rai1 la Roma e la Lazio per la coppa Italia e su Canale5 Gerry Scotti e Michelle Hunziker al timone della nuova puntata di Paperissima, un titolo sempre verde di Antonio Ricci. La seconda serata vedeva invece il talk show condotto da Alfonso Signorini Kalispera che aveva come piatto forte del suo programma una intervista con la marocchina Ruby, scattiamo come di consueto la fotografia della serata di ieri con le nostre curve dello share minuto per minuto.

Partenza di serata con la vittoria netta del Tg1 sul Tg5, il primo che trascina la curva blu fin verso il 28% il secondo che si ferma nel picco massimo di fine edizione al 23%. L’access time è vinto nettamente dalla curva arancione di Striscia la notizia che batte il primo tempo della telecronaca diretta dell’incontro di calcio fra Roma e Lazio valevole per la coppa Italia. In prime time è vittoria nella prima parte della serata per Paperissima che approfitta dell’intervallo della partita trasmessa da Rai1 per balzare al comando e toccare il picco del 24% di share poco prima della partenza del secondo tempo.

Il secondo tempo di Roma-Lazio prende poi il sopravvento trascinando la curva di Rai1 al comando fino al picco sul finale di partita del 22% di share. In seconda serata la curva arancione di Canale5 con Kalispera parte dalla linea del 20% per poi toccare attorno all’una di notte il picco massimo del 35% di share, con la curva marrone del satellite che si piazza al secondo posto nella corsia fra il 15 ed il 20%.

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Striscia la notizia e il ritorno di Michelle Hunziker per la settima volta

pubblicato da Debora Marighetti

Ezio Greggio Michelle Hunziker
Finite le vacanze natalizie, torna in onda Striscia la notizia con la più classica delle “staffette”: domani sera Enzo Iacchetti passerà infatti il testimone a Michelle Hunziker, che per la settima stagione consecutiva affiancherà il veterano Ezio Greggio al timone di uno dei programmi più visti della tv italiana. Per la showgirl svizzera, un ritorno a 360° sul piccolo schermo nostrano, dopo l’esperienza in Germania che l’ha vista impegnata nella versione tedesca di Scommettiamo che… e il teatro.

Oltre a Striscia, vediamo in questo periodo la Hunziker nell’altro programma di Antonio Ricci, Paperissima - premiato dagli ascolti nelle prime puntate -, oltre che negli spot Telecom (nella nuova versione a fianco dei “colleghi” Ficarra e Picone, dopo l’esperienza con John Travolta). La sua in questo periodo è una sorta di onnipresenza televisiva. Michelle ed Ezio saranno in coppia al timone del tg satirico di Canale5 fino a marzo 2011.

E a proposito di Striscia, questa 23esima edizione sta registrando ancora una volta ottimi ascolti: uno dei pochi programmi tv che non teme cali nonostante il passare del tempo. Una media di 6,5 milioni di spettatori ne fanno uno dei programmi di punta del piccolo schermo italiano, sebbene la formula del programma, almeno negli ultimi anni, sia rimasta pressoché invariata.

Analisi Auditel – Il calo dei Raccomandati 2011

pubblicato da Hit

Analisi Auditel – Il calo dei Raccomandati 2011

Serata con la prima delle sfide televisive di questo inverno 2011 fra la prima puntata della nuova edizione de I Raccomandati contro il film per la TV Agata & Ulisse trasmesso da Canale5. La vittoria è andata di poco al varietà di Rai1, ma vediamo con la nostra analisi di fotografare meglio l’andamento della serata attraverso i nostri grafici con le curve dello share minuto per minuto. Prima di vedere questo mettiamo però a confronto il dato della prima puntata della scorsa edizione dei Raccomandati con quello di ieri sera. Rispetto alla puntata numero uno dell’edizione 2010, andata in onda venerdì 8 gennaio, c’è stato un calo del 4,82% di share, passando infatti dal 21,39% al 16,57% di ieri sera, parlando di valori assoluti si passa dai 5.170.000 del 2010 ai 3.971.000 del 2011 con un calo di quasi 1.200.000 telespettatori.

Cala anche il dato di permanenza che passa dal 32,25% dell’anno scorso all’attuale 29,90%, con quasi 3 milioni di contatti in meno per una durata pressochè identica. Diciamo inoltre che la platea totale del pubblico presente ieri sera fra le ore 21 e le ore 23 è stata di 25.602.000 telespettatori, con un calo di soli 200.000 telespettatori rispetto allo scorso anno quando erano in media 25.837.000. Ma diamo ora la parola alle nostre curve, partendo dal totale individui, per poi analizzare il target degli over 64, pubblico di riferimento dell’ammiraglia Rai e vero termometro per decretare il successo o l’insuccesso di un programma televisivo.

Partiamo dunque dal totale individui dove notiamo la leggera prevalenza nell’access time della curva arancione di Striscia la notizia su quella blu dei Soliti ignoti nella consueta scalata che stavolta parte dal 19% per poi concludersi al 27% di Striscia. Il prime time vede la curva blu dei Raccomandati partire attorno al 19%, per poi stabilizzarsi strada facendo attorno al 18%, la curva del film tv di Canale5 parte anch’essa attorno al 19% ma scende poi al 16%. La curva blu dei Raccomandati dopo una prima serata sostanzialmente stabile attorno al 17% scivola al 15% dopo il nero delle dieci e mezza, per poi riasalire al 19% quando chiude il Agata & Ulisse su Canale5.

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Mentana vs Minzolini. La battaglia si consuma (anche) a Striscia

pubblicato da Debora Marighetti

Tapiro Striscia
Enrico Mentana, con i suoi 2 milioni di spettatori, dà abbastanza fastidio ai tg delle reti ammiraglie. Secondo il direttore del Tg La7, il direttore del Tg1 Augusto Minzolini avrebbe strumentalizzato un’intervista realizzata al Presidente dell’Associazione Azionisti Telecom Italia (ASATI) Franco Lombardi, per attaccare il tg rivale. Come noto, il gruppo Telecom è a capo di La7 e il tentativo di attacco - vero o presunto - del Tg1 non è stato ben digerito da “mitraglietta”.

E in questa “guerra tra direttori”, Striscia la Notizia non poteva non prendere la palla al balzo per la consegna di un bel tapiro d’oro (in onda nella puntata di questa sera). Primo destinatario sarebbe stato Augusto Minzolini, ma il direttore del Tg1, fermato da Striscia, ha smentito le accuse, rifiutato il trofeo del Tg satirico e reindirizzato a Mentana. Il Direttore del Tg1, ai microfoni dell’inviato Valerio Staffelli, spiega di non aver stravolto l’intervista a Lombardi e dichiara:

Noi non tagliamo niente, taglia molto di più Mentana. Dal punto di vista degli ascolti, quando ho avuto delle difficoltà, cioè a settembre, avevo il problema dei ‘Simpson’, non di Mentana. I bambini chiedevano ai genitori di cambiare canale

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Striscia la Notizia: Megatapiro politico

pubblicato da Malaparte

Striscia la Notizia: Megatapiro politico

E’ stata una consegna virtuale, quella del megatapiro politico. Valerio Staffelli, inviato storico di Striscia la Notizia, si aggirava da un giorno per le vie di Roma con la gigantesca e dorata creatura.

Obiettivo? La consegna a chi avesse “perso” nella vicenda del giorno di ieri, 14 dicembre, quando alla Camera si votava la mozione di sfiducia nei confronti del Governo. Che il tapiro e Staffelli dovessero superare una Roma stravolta da atti violenti, non era certo in programma. E le tv, ieri, dimostravano tutta la loro impreparazione: assenti i Tg, ci pensava Sposini, nell’infotainment, a raccontar gli eventi, mentre internet mostrava tutta la sua potenza di fuoco con la diretta di Corriere.tv, garantita da H24.

Staffelli, comunque, riesce a superare manifestanti e cordoni di polizia e, con un tapirone ridotto, rispetto a quello dell’immagine, si presenta davanti a Montecitorio. La consegna, tuttavia, è - com’era facile immaginarsi - del tutto virtuale, visto che non si riesce a raggiungere nessuno cui consegnare il trofeo. Staffelli chiude con tapiro e pallottoliere, e con un montage che mostra tutti i politici sconfitti di ieri. Anche se, a legger i colleghi di polisblog, la sconfitta sembra essere di una società civile e democratica. Ma questa è un’altra storia.

Gli scontri a Roma a La Vita in diretta

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Striscia La Notizia rivela "Gianni Versace aveva rapporti con l'ndrangheta"

pubblicato da Gabriele Capasso


Scoop di Striscia La Notizia. Nell’edizione in onda fra poco il Tg satirico di Antonio Ricci farà ascoltare al pubblico l’audio di una scottante testimonianza del “pentito numero uno della mafia calabrese“. L’uomo ha raccontato a Gianluigi Nuzzi, giornalista di Libero già autore di Vaticano Spa, dei rapporti fra Gianni Versace, lo stilista ucciso negli Stati Uniti nel 1997, e l’ndrangheta calabrese, in particolare con il boss Paolo De Stefano.

Rapporti di amicizia, di aiuti reciproci e finanziari, prestavano i soldi un po’ a tutti. De Stefano mi ha detto che, in sostanza, lui aveva Gianni Versace nelle mani: lo gestivano sotto il profilo economico. Loro ce l’avevano in pugno, questo lo so per certo. Avere in pugno, significa fare tutto ciò che uno vuole: questo è un dato certo che non ho mai detto perché nessuno me lo ha mai chiesto. Coco Trovato, che rappresentava la famiglia De Stefano a Milano, forniva la droga alla famiglia Versace. C’è stato un periodo che Coco Trovato aveva assunto una posizione di grande rilevanza, quindi aveva un potere economico imponente: è possibile che abbia potuto prestare dei soldi a Versace. Sulla base di questi elementi che sono a mia conoscenza posso immaginare che Gianni Versace sia stato ucciso per un problema di debiti. I tentativi di profanazione della tomba dello stilista vengono interpretati dal testimone come un chiaro segnale: “Questo potrebbe essere un messaggio ai familiari per dire: ‘vedete che ci dovete tornare i soldi’.

Queste rilevazioni sono contenute nel libro di Nuzzi “Metastasi – Sangue, soldi e politica tra Nord e Sud. La nuova ’ndrangheta nella confessione di un pentito” e non si limitano a Gianni Versace:

La ’ndrangheta aveva rapporti un po’ con tutti gli imprenditori locali di Milano. Gestivano tutto il mondo imprenditoriale a Milano. Era un progetto che coinvolgeva anche Cosa Nostra.

Anziani

pubblicato da Massy


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Enzo Iacchetti 'soffre' a Striscia: "Della carriera di Ezio Greggio sono geloso eccome"

pubblicato da Lord Lucas

greggio iacchettiQuando si legge un’intervista a Ezio Greggio e Enzo Iacchetti, l’80% delle loro dichiarazioni ha uno sfondo scherzoso e/o demenziale. Ma poi la percentuale che resta ha spesso un tranciante fondo di verità. I due hanno surrealmente festeggiato le quasi nozze d’argento di Striscia la notizia, giunta a 23 anni di servizio, sulla copertina di Sorrisi e Canzoni Tv. Un’occasione, per i due, per fare bilanci e confrontare le rispettive carriere.

Quel che ha colpito il sottoscritto è il consapevole senso di inferiorità che Iacchetti mostra di avere nei confronti del suo pur inseparabile partner professionale. Una sorta di odi et amo, il loro, che porta un attore di teatro come Enzino a subire il ruolo di spalla del più intraprendente e dinamico Ezio. In fondo, Greggio fa il monologo di apertura degno delle star di prim’ordine e Iacchetti lo segue a ruota ogni sera, facendosi poi sostituire in corsa da una “Hunziker qualsiasi”.

In più, carenze del carrozzone geriatrico a parte, Iacchetti ha dimostrato di avere una personalità appannata in solitaria nella conduzione estiva di Velone, che ha fatto decisamente rimpiangere il patriarca Teo Mammucari (oltre allo stesso Greggio in Veline).

Detto questo, Iacchetti resta a sua volta un personaggio di valore con un solido curriculum alle spalle, che ha avuto opportunità tutte sue anche in tv (le sitcom Titolo, Il Mammo e Medici miei, quest’ultima un flop in prime time su Italia1, il varietà La Stangata con Lorella Cuccarini). Peccato che il grande successo nella fiction e in prima serata sia arrivato sempre in coppia con Greggio (vedi il boom di Benedetti dal Signore, che entrambi ancora rimpiangono). Iacchetti, insomma, sembra ormai aver accettato il ruolo di sudditanza rispetto a Greggio senza opporre resistenza. Ecco le sue dichiarazioni che più mi hanno colpito per la loro verità:

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Striscia la notizia: spopola Annarella, la vecchia che sbugiarda i politici

pubblicato da Lord Lucas

annarella strisciaStriscia la notizia ha partorito contribuito a lanciare uno di quei fenomeni che creano dipendenza e sincera simpatia, in una tv sempre più stantia. Nella puntata di ieri è tornata Annarella, un’anziana signora che - dalla sua prima apparizione pubblica a sorpresa - spopola da settimane su Youtube. Con una militanza sorprendente, per la sua veneranda età, sbugiarda come nessuna i malcostumi dei politici italiani.

Tutto è cominciato una decina di giorni fa, quando Striscia ci ha mostrato un episodio piuttosto insolito: l’onorevole del Pdl Anna Maria Bernini veniva letteralmente assalita dalle proteste di questa vecchietta, sbucata all’improvviso, mentre rispondeva alle domande dei giornalisti fuori Montecitorio:

“Ma che sta a dì, voi ve comprate la gente. Io nun ve rispetto a voi istituzioni. Vergogna, siete divorziati e poi ve pigliate la comunione”.

Annarella ha iniziato a inveire, subito dopo, anche contro il finiano Benedetto Della Vedova.

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Striscia La Notizia: al San Paolo si entra con biglietti falsi

pubblicato da Gabriele Capasso


Prosegue l’inchiesta di Striscia La Notizia sulla sicurezza negli stadi. Dopo il servizio filmato in cui si mostrava quanto sia facile entrare negli impianti italiani con tagliandi acquistati da bagarini, aggirando la norma sul biglietto nominale (che tanti problemi crea ai tifosi perbene) e senza venire perquisiti con la possibilità di introdurre nello stadio anche un oggetto potenzialmente pericoloso gli inviati del Tg satirico hanno fatto esperimenti simili negli stadi di mezza Europa, teatro delle gare di Champions League ed Europa League in questi ultimi tre giorni.

Evidenti i mancati controlli al Santiago Bernabéu di Madrid, all’Emirates Stadium di Londra, alla Veltings Arena di Gelsenkirchen e al Meazza di Milano. Per lo stadio inglese si può anche comprendere un certo lassismo, da quelle parti (anche se con modalità sulle quali si potrebbe discutere) il problema degli Ultras è stato risolto dopo i disastri degli anni 80, discorso diverso nel caso degli altri impianti.

Nel servizio, che andrà in onda stasera, sarà protagonista negativo lo Stadio San Paolo di Napoli che ospitava la gara “ad alto rischio” con il Liverpool. Nonostante nella giornata che ha preceduto la partita in città siano state tante le aggressioni ai danni dei tifosi inglesi (o semplicemente di turisti inglesi di passaggio in città) l’inviato di Striscia non è stato perquisito, ma soprattutto è riuscito ad entrare nell’impianto con due biglietti acquistati da un bagarino rivelatisi poi falsi. Alla faccia dei lettori ottici e della tracciabilità degli spettatori.

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TvBlog al centro della settimana televisiva tra Tv Talk, Striscia la notizia e Mattino Cinque

pubblicato da Lord Lucas

sarah tvblog

    UPDATE:Il logo TV nello screenshot è stato rimosso semplicemente perchè era a sfondo bianco su bianco. Ci scusiamo per aver pensato a un conflitto di interessi.

Capita spesso che TvBlog venga citato dai principali organi di informazione, oltre che nelle varie reti televisive. Ci preme però ripercorrere, con una punta di orgoglio, l’ultima settimana televisiva che ci ha visto più “in vista” del solito e nei contesti più diversi.

Sabato scorso siamo stati nominati dall’esperta del web Cinzia Bancone durante il pregevole programma metatelevisivo Tv Talk, che ha mostrato un estratto del nostro articolo su Gerry Scotti, a sua volta ispirato a un’intervista di Leggo. E ringraziamo la Bancone per averci citato in modo corretto come blog importante del settore.

Nel corso della settimana siamo stati anche interpellati nelle colonne del quotidiano Libero. Lunedì il giornalista Fabio Santin ha pubblicato un estratto della critica del sottoscritto alla prima puntata di Domenica In, pur giudicando un po’ esagerata la stroncatura fatta a Lorella Cuccarini. Il giorno dopo il collega Francesco Specchia si è rifatto a una considerazione del sottoscritto sulla trasmissione Tv Mania, giudicandoci un sito specializzato.

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