Sono anni ormai che i conduttori di Striscia la notizia si ripetono: si parte a settembre con Ezio Greggio ed Enzo Iacchetti, si passa poi a Greggio e Michelle Hunziker e a chiudere la stagione ci pensano Ficarra e Picone, che da questa sera prenderanno in mano le redini della trasmissione per l’ottava volta (e ci ricordano che mancano poche settimane al termine del periodo di garanzia).
Va detto che il cambio della guardia non sembra “toccare” minimamente il fedelissimo pubblico della trasmissione di Antonio Ricci, che può vantare anche quest’anno il primato di trasmissione più vista. Una media di share veramente alta (circa il 23%) per oltre 6 milioni e mezzo di spettatori a puntata, nonostante i 24 anni di messa in onda.
Ma se gli ascolti non subiscono variazioni al mutare della conduzione, sicuramente qualche preferenza gli spettatori ce l’avranno. Proprio per questo vi chiediamo: quale delle tre coppie recenti preferite?

Annunciate nel pomeriggio, con tanto di promo personalizzato, sono arrivate le “scottanti rivelazioni” di Striscia la Notizia a proposito di alcune anomalie nel meccanismo di televoto del Festival di Sanremo. Il tg satirico ha raccolto la testimonianza di una giurata, ma in realtà quanto detto dalla ragazza catanese ha poco di “scottante” e non si tratta nemmeno di una reale “rivelazione”.
In sostanza la “stranezza” starebbe nel fatto che dopo la brutta esperienza della prima serata, quando il sistema del televoto è saltato, i giurati sono stati riuniti nel pomeriggio del mercoledì per votare “manualmente” su schede cartacee dopo aver riascoltando le canzoni. La circostanza non è per nulla inedita, era stato comunicato anche pubblicamente che per evitare che lo stesso tipo di problema obbligasse a sospendere nuovamente la gara (e sarebbe stato un vero pasticcio), i giurati avrebbe dovuto esprimere le loro preferenze nel pomeriggio. Certo, era stato anche detto che se la procedura elettronica avesse funzionato regolarmente quei voti non sarebbero stati presi in considerazione. Questo pare non essere del tutto vero.
La ragazza intervistata da Striscia sostiene che lei ed altri durante la serata hanno provato a “boicottare” il televoto, non esprimendo la preferenza, un fatto questo che in teoria dovrebbe determinare il blocco della procedura (tutti devono aver votato prima che parta il segnale acustico relativo). Se la sua versione fosse vera significherebbe che in realtà le votazioni erano già decise mercoledì prima della serata e che si è scelto di dare luogo ad una pantomima nella quale i telespettatori avevano l’impressione che tutto funzionasse al meglio. Questi i fatti, a voi i giudizi.

Mentre gran parte degli italiani è chiaramente ipnotizzata dal Festival di Sanremo, è doveroso segnalare l’ennesimo scoop di Striscia la Notizia di cui colpevolmente non abbiamo ancora parlato che riguarda dei finti naufraghi della Costa Concordia, tali Cristina Mazzetti e Gabriele Bezzoli e il loro avvocato, Giacinto Canzona. Una vicenda talmente vergognosa che porta alla luce un livello di speculazione inaudito sulla tv del dolore da far venire letteralmente i brividi.
La storia. Una coppia di sposini presente sulla Costa Concordia si è salvata dal naufragio ma, stando a quanto raccontato nelle varie trasmissioni e sui giornali, la madre ha perso il bambino che aspettava. Come noto, la Costa Crociere come indennizzo per l’incidente al Giglio risarcisce 14.000 euro ad ogni passeggero e per questo la coppia assume un avvocato, tale Giacinto Canzona (il secondo da sinistra nella cover post) perchè tuteli i loro interessi. Il legale si mostra da subito parecchio combattivo recandosi nei vari programmi tv che parlano della tragedia affermando che la cifra per una donna che “ha perso un bambino” che è “la cosa più grave che le possa succedere” ovvero “soli” 14.000 euro, equivale a “prenderla in giro“. Come scopriremo successivamente e, come ha rivelato Striscia, questo signore (nomen omen) mentre parlava di cifre, ne forniva altre a dei semplici attori per interpretare i ruoli proprio di questi sposini intervenuti successivamente a “Domenica In”, “Domenica Cinque” e “Pomeriggio Cinque”. Non solo: ieri sera, giovedì 16 febbraio, il tg satirico ha mostrato la figura di tale Marilena, presente in alcuni programmi insieme all’avvocato, che sarebbe colei che come vedremo telefonerà sia dalla Cuccarini che dalla d’Urso spacciandosi per la sedicente Cristina. Ricostruiamo tutti gli eventi per capire meglio cosa sia accaduto.
Da quando è accaduta la tragedia al Giglio, sono molte le trasmissioni che “fanno a gara” per accaparrarsi i superstiti per raccontare le ore di terrore e come si sono salvati dal naufragio della Costa Concordia. Anche “Domenica In - Così è la vita” condotta da Lorella Cuccarini non ne è esente e nella puntata del 5 febbraio parla di una coppia la cui donna incinta di 5 mesi, per colpa dello stress accumulato durante le ore del naufragio, ha perso il proprio bambino. In studio c’è anche l’avvocato Giacinto Canzona che in merito al risarcimento critica la cifra che la Costa Crociere elargirà ad ogni singolo passeggero. Mentre parla il ledwall della trasmissione mostra una fotografia della presunta coppia, che poi si scoprirà essere sbagliata, ma il legale pur essendo in studio non dice niente. Ad accorgersi del fatto che la donna mostrata nella foto non sia quella che aveva parlato della tragedia, sono i telespettatori che avvisano Striscia della “stranezza”. Lorella nella puntata del 12 febbraio si scusa con i telespettatori affermando che la foto “era sta fornita dall’avvocato…” e quest’ultimo per difendersi dall’accusa, in una mail inviata a Striscia, dice che si è trattato di un “mero errore materiale“. Un errore che secondo i telespettatori dice che questi due mostrati nella foto erano apparsi come figuranti nella trasmissione “Verdetto Finale”. Sempre nella puntata del 5 febbraio la Cuccarini si collega telefonicamente con la presunta Cristina che con dovizia di particolari racconta cosa ha vissuto quella notte. Ma questo è solo l’inizio di una storia che fa acqua da molte parti.
Continua a leggere: Striscia la Notizia smaschera i finti naufraghi della Concordia

Esordio nella serata di ieri della fiction di Rai1 “La vita che corre” con Barbara De Rossi, Enzo De Caro e Massimo Wertmuller contrapposta su Canale5 dall’ennesima puntata del Grande Fratello condotto come sempre da Alessia Marcuzzi. Sulle altre reti le proposte di Rai2 con Voyager, Rai3 con la pellicola dedicata agli Ultimi giorni di Hitler, oltre a CSI su Italia1 ed al film già visto molte volte, trasmesso da Rete4 Trappola in alto mare.
La serata parte con la consueta sfida dei Tg delle ore 20 dove la curva blu del Tg1 prevale leggermente su quella arancione del Tg5, entrambe però largamente leader nella corsia fra il 20 ed il 25% di share, con la curva nera del Tg La7 ferma come sempre nei giorni feriali sulla linea del 10% di share. Nell’access time c’è ancora la netta supremazia della curva arancione di Striscia la notizia che parte al 20% e vola fino al 30% di fine puntata, mentre la curva blu dei Soliti ignoti parte al 14% e chiude la sua cavalcata verso l’alto al 20% di share.
Prime time con la curva blu dell’ ottima fiction di Rai La Vita che corre decisamente al comando, costante per tutta la prima serata sopra alla soglia del 20%, con la curva arancione del Grande Fratello che si ferma appena sopra alla linea del 15% di share. Seguono le curve di Rete4 e di Italia1, chiude la curva nera de La7 con L’Infedele. In seconda serata prevale la curva del Grande Fratello nella corsia fra il 20 ed il 25% di share, mentre segue la curva blu di Porta a porta nei pressi della linea del 15% di share.
Continua a leggere: Analisi Auditel - La Vita che corre vs Il Grande Fratello

Poteva “Striscia la notizia” evitare il Tapiro d’oro a Silvio Berlusconi, le cui dimissioni annunciate ieri (ma solo dopo l’approvazione del Patto di stabilità) sono state al centro dei dibattiti politici della giornata? Ovviamente no. Ecco, allora, che il programma di Antonio Ricci, nella puntata di stasera, mostrerà il tentativo di consegnare un enorme tapiro passando per Palazzo Grazioli, residenza del Premier.
A tentare l’impresa, il tapiroforo Valerio Staffelli, vestito (come sempre succede per le grandi occasioni di consegna del Tapiro a personaggi illustri o nell’occhio del ciclone) di tutto punto per l’occasione, che si è presentato davanti a Palazzo Grazioli con un mega Tapiro, anche questo conciato diversamente rispetto al solito.
Oltre alle dimensioni (3 metri per 2), il Tapiro che Staffelli ha provato a consegnare a Berlusconi era truccato, con tanto di rossetto e parrucca, al punto da essere stato definito “tapiressa”. Ed ovviamente, per continuare i riferimenti alle vicende che hanno coinvolto il premier ed una serie di ragazze, “Striscia” ha puntato sull’idea di… e-scortare il premio dentro la residenza del Presidente del Consiglio.
Il Tapiro d’oro a Palazzo Grazioli

Continua a leggere: Striscia la notizia ed il Tapiro d'oro a Silvio Berlusconi

La cover story di GQ del mese di ottobre ha il sapore di una vera e propria duplice alleanza. Il neodirettore del mensile, Gabriele Romagnoli (storico editorialista di svariate testate), e il guru di Striscia la notizia, Antonio Ricci, hanno diseppelito l’ascia di guerra con una grande operazione di marketing: Ricci rilascia un’intervista al direttore, quest’ultimo dedica la storia di copertina alla “vita da veline”.
Le novità che scopriamo, al di là dei soliti aneddoti trapelati negli anni? Federica e Costanza ricevono informazioni di cultura generale dall’ufficio stampa, capeggiato dalla “madre badessa” Betti Soldati. A loro è intimato di non frequentare cattive compagnie, di non parlare coi giornalisti sconosciuti, di non esibire troppa carne al vento, di non alterare le loro forme, di studiare per non fare la figura delle capre, di migliorare la dizione e, già che ci sono, pure i denti.
Ricorderete che, al di là dell’antagonismo con Gad Lerner - co-artefice insieme a Lorella Zanardo del processo mediatico alle veline - il papà del tg satirico si era scagliato contro l’intera carta stampata radical-chic, in una rubrica ad hoc durante Striscia.
Nel mirino della classifica “Svelate”, ovvero la top five dei corpi femminili in copertina, ci erano finiti tutti quei giornalisti che sparano a zero sullo svilimento della figura femminile in tv, per poi autorizzarne inermi il “denudamento” sulle loro pagine. Tra questi, appunto, Gabriele Romagnoli, ai tempi autore su Repubblica di un pesantissimo articolo sui nessi tra l’immaginario berlusconiano e Drive in.
Costanza Caracciolo e Federica Nargi vincono Veline



Continua a leggere: Antonio Ricci "fa pace" con la stampa. E sentenzia: «Fabio Fazio è Bruno Vespa»

Le intercettazioni telefoniche tra Silvio Berlusconi e Gianpaolo Tarantini apriranno, domani, la nuova edizione di Striscia la notizia (la 24esima), che vedrà ancora una volta al timone gli storici volti di Ezio Greggio ed Enzo Iacchetti. Il primo tapiro d’oro della stagione va infatti a Manuela Arcuri, coinvolta a sorpresa nell’inchiesta della procura di Bari sulle escort che l’imprenditore barese avrebbe portato nelle residenza del premier.
Le intercettazioni su Manuelona nazionale sono sicuramente tra le più “gustose”. Stando alle ricostruzioni, infatti, la Arcuri sarebbe stata disposta a concedersi a Berlusconi in cambio di alcuni favori per il fratello (che da qualche anno, guarda caso, è entrato nel mondo dello spettacolo come attore di fiction). E’ quello che emerge dalle chiacchierate telefoniche tra Berlusconi e Tarantini e tra quest’ultimo e Francesca Lana, amica della Arcuri, che avrebbe cercato di convincerla ad accettare lo “scambio”.
Valerio Staffelli ha raggiunto l’attrice sul lungomare di Napoli e le ha consegnato un tapiro d’oro in versione “cammellata” (in una delle intercettazioni si parla di un “cammello” per definire il favore chiesto dalla Arcuri al premier). L’inviato ha cercato in tutti i modi di “estorcerle” alcune dichiarazioni, ma se i suoi tentativi siano andati a buon fine, non è stato ancora reso noto. Striscia in ogni caso parte con un argomento che potrebbe farle fare il botto, vista la curiosità degli italiani verso questo genere di “gossip” e visto che in questo periodo la Arcuri è in onda proprio su Canale5 con Sangue Caldo.
Riparte Striscia La Notizia. Lunedì 26 settembre 2011 alle 20:35 circa su Canale 5 Ezio Greggio ed Enzo Iacchetti saranno nuovamente sul bancone della 24esima edizione del tg satirico di Antonio Ricci. E le veline? In conferenza stampa, che si è svolta nella prestigiosa location del Museo del Novecento presso Piazza Duomo a Milano il patron di Striscia non ha sciolto la riserva. “Se sabato troveremo in edicola ancora il settimanale ‘D’ e ‘Velvet’ che utilizzano la donna come attaccapanni, dovremo riconfermare per il quarto anno anche le nostre veline (Federica Nargi e Costanza Caracciolo ndr) che rappresentano per noi la parodia del varietà“.
La presentazione è stata aperta dal conduttore storico Ezio Greggio che ha definito il suo ritorno con Enzo Iacchetti da 18 anni a questa parte a Striscia come “il primo giorno di scuola“. “Da 24 anni sono a fianco di Antonio“, ha aggiunto “Ci rivedremo sicuramente per altri 24, credo che la storia di questo programma sarà molto lunga“.
Quando si parla di Antonio Ricci nulla è lasciato al caso, anche l’inusuale location utilizzata per presentare questa edizione: “Abbiamo scelto apposta questa sala perchè con una manovra venire in questo luogo con i tagli di Fontana sembrava proprio una chicca“. E poi le veline, l’argomento principe degli ultimi periodi, talmente interessante da richiamare anche giornalisti francesi per capire meglio il fenomeno e le polemiche che genera. Ricci ha scherzato: “Il fenomeno delle Veline ha incrementato il turismo“, spiegando poi l’imbarazzo ogni volta da parte della produzione di dover spiegare agli stranieri che le ragazze che sgambettano sul bancone pù famoso d’Italia fanno solo quello (telepromozione a parte) e non appaiono nude come si potrebbe presumere da certi attacchi dei media. “Nessuno ha mai accusato Moliere di aver inventato l’avarizia nè Saviano di averlo fatto con la Camorra“. E allora come nascono?

La querelle sul “velinismo” è lontana dell’essere chiusa. Mentre Striscia La Notizia si prepara a proseguire la sua crociata anti-Lerner (i promo del programma insistono sempre sullo stesso concetto, “non siamo gli unici non siamo i peggiori, chi ci critica è ipocrita“) al giornalista sono state recapitate in rapida successione due querele per diffamazione. Prima è giunta quella dell’ex direttore di RaiUno Fabrizio Del Noce, oggi è arrivata anche quella di Antonio Ricci.
Lo annuncia sul suo blog Gad Lerner (sito al momento bloccato per un sovraccarico dei server, evidentemente):
Come Fabrizio Del Noce, anche il sedicente campione della libertà di satira e della controinformazione, Antonio Ricci, nei giorni scorsi ha pensato bene di intentare contro di me un procedimento giudiziario con l’improbabile accusa di diffamazione a mezzo stampa.
Motivo del contendere un post pubblicato il 22 febbraio scorso dal titolo “Il ciarlatano Antonio Ricci” (lo trovate riportato qui) nel quale il conduttore de L’Infedele accusava Ricci di essere l’ovvio “mandante” di un’aggressione mediatica ai danni di Patricia Thomas, giornalista dell’Associated Press, che aveva partecipato al programma di Lerner nei panni dell’accusatrice di quel tipo di televisione italica che offre un’immagine degradante della donna. La guerra sulla questione del velinismo comincia ad essere televisivamente stucchevole, portarla nelle aule di tribunale appare come l’ennesimo tentativo di tirarla per le lunghe. Ci si augura che il semplice fatto di avere più spazio, più tempo (e più audience) per dire la propria non equivalga automaticamente all’avere ragione.

Sono molti i personaggi televisi che conducono trasmissioni radiofoniche. La “sorella minore” della tv, a fronte di un numero inferiore di ascoltatori, garantisce una maggiore libertà di espressione. Fin troppa, a quanto pare. Succede infatti che Max Laudadio, famoso inviato di Striscia la notizia nonché conduttore di Attenda in linea su Radio 2, si sia lasciato andare ieri ad un’esternazione che ha punto sul vivo alcuni parlamentari, in particolare il Presidente del Senato Schifani. Durante la conversazione con un privato cittadino, Laudadio ha così commentato il comportamento dei nostri politici:
Se ’sti delinquenti facessero il loro lavoro, sarebbe tutto a posto, il problema è che non lo fanno, capito?
Schifani ha subito scritto una lettera indignata al direttore generale della Rai, Lorenza Lei condannando “le espressioni indiscriminatamente oltraggiose” di Laudadio. La risposta della Lei non si è fatta attendere. Si legge infatti in una nota Rai:
Il Direttore Generale della Rai, Lorenza Lei, in riferimento ai contenuti divulgati nel corso della trasmissione radiofonica di Radio Due “Attenda in linea”, ritenuti gravemente offensivi dell’onore e della reputazione dei Parlamentari della Repubblica si riserva di valutare ogni più opportuno provvedimento e iniziativa nei confronti dei responsabili della trasmissione radiofonica.
Continua a leggere: Max Laudadio, le esternazioni sui politici "delinquenti" e la reazione della Rai

Enrico Brignano esce per la prima volta allo scoperto sul suo ventilato sbarco alla conduzione delle Iene. Anche per quanto lo riguarda - come per Luca Argentero - si parla solo di una candidatura fortemente accreditata, ancora niente di ufficiale. Eppure, al comico romano impegnatissimo a teatro il progetto lo entusiasma parecchio:
“L’idea mi interessa. Le Iene e Striscia la notizia oggi sono un punto di riferimento, meglio del Tg. Strano paese quello che crede nel Gabibbo e che ha bisogno di giovani investigatori vestiti di nero… Su molte cose, dalla cocaina dei parlamentari all’abuso di auto blu, ci sono volute Le Iene per indagare”.
Ma Brignano riuscirà a essere una Iena, con quel visino sornione e sin troppo comico? Il problema, semmai, sarà il suo fare troppo sanguigno:
Continua a leggere: Enrico Brignano: "Le Iene? Mi interessa, ma non ho la loro nonchalance. Io meno"

Magari fossero solo 15 minuti di ufficio, perché poi il sipario si chiuda. E’ lo stillicidio prolungato della fama a tutti i costi che ci sottopone tutti a una mostruosa Metamorfosi in tempo reale, degna di far impallidire Gregor Samsa. Il nuovo millennio si è aperto con la dittatura commerciale del Grande Fratello, che da apocalittico vaticinio orwelliano si è trasformato in un mercimonio obbligato della propria identità. Obiettivo: cambiare vita, svoltare economicamente, bruciare le tappe per una carriera artistica nel mondo dello spettacolo anche senza averne le capacità.
Per trovare la propria strada non è più necessario impegnarsi a scuola, coltivare delle sane aspettative e seminare nel lungo periodo. Bisogna buttarsi nella mischia, apparire e farsi apprezzare per quello che sei, piacere al pubblico. Così ex concorrenti spiati senza soluzione di continuità si assicurano un futuro da conduttori, inviati, persino da attori, anche se non hanno mai studiato recitazione o hanno una pessima dizione.
I nuovi divi dell’oggi sono i corpi oliati da calendario assurti a celebrità del cinema, come Luca Argentero, mentre la reincarnazione post mortem del James Dean italiano diventa Pietro Taricone, il palestrato di provincia che trova in tv un nuovo diritto di cittadinanza, nonché la grande occasione del riscatto sociale.
Oltre al reality, lasciapassare obbligato per una fama effimera è il mondo del gossip. Sdoganati in principio dalla televisione, che pur li getta via alla prima occasione, è sui settimanali dai contenuti frivoli che interi personaggi costruiscono una duratura riconoscibilità, pur mai sorretta da effettivi meriti. I direttori dei giornali, complici di un mercato la cui parola d’ordine è vendere, diventano spesso complici di scoop fasulli, dove il testo è pura didascalia perché ciò che conta è il servizio fotografico a tutta pagina.
Continua a leggere: TvBlog fa il tema di maturità sulla fama effimera

Poi non dite che non ve l’avevamo detto: mai toccare i poteri forti. Chi oggi avrà sfogliato le pagine del quotidiano Libero sarà rimasto colpito dal paginone di Alessandra Menzani, una stroncatura in piena regola contro Vanessa Incontrada per essere andata contro le veline e Striscia la notizia:
“Ma perché Vanessa Incontrada ultimamente è così velenosa? Forse non ha ancora digerito la decisione di Gino e Michele di defenestrarla da Zelig e rimpiazzarla con Paola Cortellesi? O ci sarà rimasta male per il no di Mediaset alla sua partecipazione nel programma di Signorini (anche se lei ha detto che è stata una scelta sua…)? Qualcuno ci spieghi perché quando una donna di spettacolo capisce di aver raggiunto un buon traguardo, diventa mamma e sa che non può più puntare sull’aspetto fisico, inizia a sputare su quelli che ha fatto fino al giorno prima (…) Perché a un certo punto vogliono ripudiare il fatto di essersi spogliate anche loro e assomigliare a Madre Teresa di Calcutta?”.
E questo è solo l’antipasto…
Continua a leggere: Vanessa Incontrada nel mirino di Studio Aperto e Libero: ha criticato le veline

Vanessa Incontrada è sempre stata amata da tutti e non si era mai fatta nemici (sinora). Il pubblico la percepisce come pura, lontana da quei giochi di potere e ambizione che hanno distrutto l’immagine di molte sue colleghe. Per questo la sua carriera, all’insegna di programmi musicali e l’indimenticata accoppiata con Bisio a Zelig, è un raggio di sole in una tv di fuochi e fulmini.
Sinora Vanessa ha potuto permettersi di scegliere e anche di dire qualche no, complice la sua doppia veste di attrice anche impegnata. Dopo il recente trash-flop di Let’s Dance, non imputabile a lei, è tornata in coppia con Amendola come testimonial di Mediaset Premium. Poi, visto il rapporto di lungo corso con lo sponsor di telefonia mobile, la stiamo rivedendo al timone dei Wind Music Awards.
In compenso, quest’estate ha preferito una tournée teatrale plautina al servilismo alla corte di Alfonso Signorini (e ha fatto proprio bene a non accettare La notte degli chef).
Ma ora niente potrebbe essere più come prima, perché Vanessa, da storico volto Mediaset, ha osato andare contro Antonio Ricci. Lo ha fatto in un’intervista alla Stampa, di quelle che potrebbero distruggerle la carriera per sempre:

E’ nato Vip on Board, il primo progetto mediatico che unisce il mondo dello spettacolo, dello sport e dei viaggi a favore della ricerca. Grazie alla partecipazione di molti personaggi di “Striscia la Notizia”, “Le Iene”, “Colorado”, “Virgin Radio”, saranno organizzati quest’anno dei viaggi e dei corsi di surf in giro per il mondo. Il tutto anche per beneficenza: Vip On Board verserà parte del ricavato al “Centro Dino Ferrari”, impegnato dal 1978 nella ricerca contro le malattie neuromuscolari e neurode-generative.
Gli appassionati del genere surfing ma anche coloro che vogliono regalarsi una vacanza diversa imparando come divertirsi fra le onde possono iscriversi all’evento per essere istruiti dai vip e da trainer italiani e locali. Coloro che prenderanno parte all’evento mediatico riceveranno le migliori tavole da surf in commercio e un welcome-pack fornito dagli sponsor tecnici di Vip On Board. I viaggi potranno essere seguiti attraverso dei video sul sito ufficiale www.viponboard.it oltre che sulle pagine ufficiali dei più importanti social network.
Il 25 maggio scorso si è tenuto a Livorno il Pre-Party in stile hawaiiano, a bordo della nave Liberty on Seas. Per avere un’idea più completa di Vip On Board e di quello che faranno i vip protagonisti durante i viaggi, è possibile vedere il video dell’evento sul sito http://www.viponboard.it/www.viponboard.it/homepage.html.
Il programma prevede per il 5 giugno il primo evento ufficiale, “Striscia la Notizia - Hawaii” con ospiti Edoardo Stoppa, Luca Cassol alias Capitan Ventosa, Luca Abete, Gip De “Le Iene”, Sergio Volpini, Lisandra Silva showgirl di “Ciao Darwin”.