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Tutti gli articoli con tag stefano dionisi

Caccia al re-La narcotici, su Raiuno un poliziesco tra droga, giovani ed un "cattivo" Ricky Memphis

pubblicato da Paolino

Caccia al re-La narcotici
Debutta stasera, alle 21:30 (e domani alle 21:10) la nuova fiction di Raiuno “Caccia al re-La narcotici”, sei puntate dirette da Michele Soavi, prodotta da Rai Fiction e realizzata da Gabriella Buontempo e Massimo Martino per Goodtime srl. Il soggetto di serie è stato scritto da Leonardo Fasoli (”Squadra antimafia-Palermo oggi”) e Maddalena Ravagli (”Solo un padre”), con la collaborazione di Giuseppa Perrera.

Un altro poliziesco, che cerca di raccontare una sfida tra buoni e cattivi con al centro un traffico di droga che coinvolge i giovani di Roma, città in cui è ambientata la storia. Protagonista è l’investigatore Daniele Piazza (Gedeon Burkhard, protagonista de “Il commissario Rex” fino al 2001) che, dopo una serie di allontanamenti dei vertici del gruppo per corruzione, viene messo a capo della squadra narcotici. Per lui, fino ad allora al lavoro sulle rapine, si apre un mondo tutto nuovo.

Daniele ci mette anima e corpo nel portare avanti l’impegno più grosso della squadra, ovvero la cattura del cosiddetto “Ottavo Re di Roma”, Ivano Consanti (Stefano Dionisi), personaggio furbo e difficile da catturare, che spesso fa le sue mosse attraverso i suoi uomini fedeli, tra cui troviamo anche, in una versione tutta nuova da come l’abbiamo visto in passato, Ricky Memphis, nei panni di Livio Vitale.

Caccia al re - La narcotici
Caccia al re-La narcotici Caccia al re-La narcotici Caccia al re-La narcotici

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Mal'Aria: il mistery thriller arriva su Raiuno

pubblicato da Paolino

Mal'AriaNel 2003 il premio Fregene andò ad un libro di Eraldo Baldini dal curioso titolo, “Mal’Aria”. Un racconto che unisce storia, mistero e conflitti personali non poteva passare inosservata alla televisione. Ed infatti, RaiFiction e Feelmax si sono messi all’opera per fare un film tv in due puntate liberamente ispirato al romanzo, in onda stasera e domani alle 21:10 su Raiuno.

Il soggetto è stato sviluppato da Stefano Sollima -regista di “Romanzo criminale- la serie”- e Giovanna Koch, e vede tra i protagonisti Ettore Bassi, Stefano Dionisi e Sarah Felberbaum. Ambientato nel ravennate, e girato nelle Valli di Comacchio, la storia, così come nel libro, è ambientata nel 1925.

Sono gli anni in cui il fascismo sta preparandosi la strada al regime, ed in cui Mussolini con la cosiddetta “Guerra del grano” decide di bonificare i terreni paludosi. A Ravenna, però, si verificano una serie di morti tutte riconducibili ad un’unica causa: la malaria. Viene così chiamato ad indagare Carlo Rambelli (Bassi), giovane e timido medico affetto da una strana fobia per l’acqua che presto sarà chiamato ad affrontare.

Mal'Aria (foto tratte da Rai.tv) Mal'Aria (foto tratte da Rai.tv) Mal'Aria (foto tratte da Rai.tv)

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Una madre: Violante Placido su RaiUno in una storia toccante

pubblicato da Debora Marighetti

Una madreQuesta sera e domani sera in prima serata su RaiUno va in onda Una madre (gallery), film in due puntate che racconta la vicenda di una prostituta che decide di uscire dal giro per dare una nuova vita a sua figlia di appena tre anni. Protagonista della vicenda è Maria (Violante Placido), giovane prostituta, ragazza madre di Greta (Teresa Dossena prima, Clara Dossena poi), una bambina di quattro anni. Maria è una madre meravigliosa, attenta, capace di scindere le sue due vite, quella diurna e quella notturna, con un’apparenza di normalità.

Una normalità che si spezza quando, dopo l’assassinio del suo protettore, minacciata, per sfuggire all’organizzazione che gestisce il traffico della prostituzione e procurarsi i soldi per la fuga con la figlia, commette sconsideratamente un ingenuo tentativo di rapina e per questo finisce in prigione. Come conseguenza Greta viene affidata prima ad un istituto, poi ad una famiglia che passati tre anni sta per adottarla, essendo considerata Maria una “madre indegna”. Maria non accetta l’ulteriore condanna. Ama sua figlia e non la vuole perdere.

Il tormentato percorso di fuga e di crescita insieme di Maria e della sua bambina, che attraverso questa lotta per la sopravvivenza cercheranno di ritrovarsi, le porterà all’ultimo, decisivo appuntamento in cui si deciderà il destino di entrambe, fino all’ultimo sul filo della suspance e della tensione. Oltre alla già citata Violante Placido, sono presenti nella miniserie Enzo Decaro nei panni del Commissario Martone; Stefano Dionisi nel ruolo di Zardi, il protettore; Enrico Lo Verso che impersona Rocco un ex-pugile amico di Maria; e Giacomo Rizzo che è Nic, uno del giro di Zardi. Serena Grandi dà volto a Salvatrice, l’ex-prostituta che è riuscita a cambiare vita ed ha aperto un ristorante.

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"Era mio fratello": una storia sulla 'Ndrangheta per Raiuno

pubblicato da Paolino

Torna alla sua collocazione “canonica” la fiction di Raiuno, dopo il posizionamento straordinario della settimana appena passata per via di Miss Italia al mercoledì ed al giovedì.
Mentre Canale5 vuole attirare un pubblico alla ricerca di qualcosa di leggero (stasera con “Caterina e le sue figlie 2″ e da domenica prossima con “Un ciclone in famiglia 3″), la rete ammiraglia Rai propone miniserie più impegnate.
E’ il caso di “Era mio fratello”, in onda stasera e domani in prima serata, con protagonisti Paolo Briguglia e Stefano Dionisi.

La storia è quella di due fratelli, figli di un capo clan della ‘Ndrangheta, che riescono a salvarsi dalla strage in cui perdono la vita i genitori. Da quel momento i due intraprenderanno strade diverse: Sante (Dionisi), scappa verso l’abitazione del boss Giuseppe Palmisano (Adriano Chiaramida), che lo accoglie in casa ed alleva assieme al figlio Michele (Maurizio Aiello), crescendo nell’ambiente malavitoso, fino a diventare un capo cosca.
Luca (Briguglia), invece, viene adottato da Vincenzo (Enzo De Caro), un comandante dei GIS ( il Gruppo Intervento Speciale dei carabinieri).
Vent’anni dopo, Vincenzo si troverà a lavorare sotto copertura come infiltrato proprio nel clan dei Palmisano, con lo scopo di arrestare il fratello di Luca, nel frattempo sposatosi e con un figlio.
Tallonato dal colonnello Paolo Cento (Massimo Ghini), Vincenzo scoprirà presto la verità, e una volta detta al figlio, quest’ultimo non potrà non essere coinvolto nelle vicende del fratello latitante.

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