



“Signora, dovrebbe abbassare l’audio della sua televisione, c’è un ritorno incredibile”
Da qualche minuto la televisione italiana è tornata indietro di vent’anni. E’ ripreso Il Lotto alle Otto, con la consueta regia di Michele Guardì, che per l’occasione rispolvera i giochini telefonici come neanche a Domenica In e Non è la Rai messi insieme. C’è la ruota per il gioco del pari e dispari, la macchina della fortuna, la pesca e la domandina in stile quiz. Insomma, una ventata retrò che non si fa mancare nulla, purtroppo persino preferibile alla media di “novità” di nuova generazione.
E’ un Tiberio Timperi insolitamente entusiasta - nel weekend è di una rara insofferenza - a riportare in auge un marchio che lui stesso ha condotto, dopo Massimo Giletti. E, vivaddio, ha ancora una presenza oltre che un’esperienza invidiabile, rispetto a certi pacchi viventi in onda sulla prima rete, quasi nella stessa ora. Stefania Orlando è protagonista di un breve cameo con tanto di bentornato sulla seconda rete: a grande richiesta tornerà ai Monopoli di Stato da domani, della serie “è l’ultima cosa che ho fatto in tv e la prima che mi riporta in onda dopo tanti anni”.
Visto che stasera, appunto, non è serata di estrazioni, uno studio popolato di figuranti rimbecilliti e di “numeri ritardatari” (quelli che non escono da tante settimane nelle singole ruote) è alla mercé dei jingle riciclati dei Fatti vostri e delle voci fuori campo di Michele Guardì. Nella RaiDue che torna al passato la longa manus dell’autore colpisce ancora: è tornato ad avere più programmi di Simona Ventura.
Era il settembre 2007, quando Il Lotto alle Otto - condotto da Alessandra Canale nella versione ridotta alle estrazioni - si è congedato dagli schermi. Ora uno degli appuntamenti storici di RaiDue torna in pompa magna, da lunedì 8 febbraio, tutte le sere alle 20.00. A grande richiesta dei milioni di giocatori, verrà data di nuovo ampia visibilità alle estrazioni del Gioco Legale e Responsabile gestito dall’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato.
Visto il consueto ruolo di autore e regista di Michele Guardì, che torna a fare il tris di suoi programmi in Rai, alla conduzione non potevano che esserci suoi fidati conduttori. Tiberio Timperi, che eredita la storica conduzione di Massimo Giletti, presenterà dal lunedì al sabato il programma collegato al Gioco del Lotto, che prevede giochi per il pubblico da casa. Questo il suo stato d’animo a pochi giorni dal debutto:
“Sono fiducioso e so solamente che devo lavorare bene. Il successo di una trasmissione dipende da molti fattori, naturalmente. Questo era un appuntamento consueto per gli appassionati che credo saranno felici di divertirsi ancora anche giocando responsabilmente”
Il martedì, il giovedì e il sabato saranno trasmesse le estrazioni in diretta dalle sale dei Monopoli di Stato a Milano, Roma e Napoli, dove si troverà l’immancabile Stefania Orlando, che ritorna dopo anni di lontananza dalla tv in un ruolo per lei storico. Quest’ultima ha, infatti, dichiarato in conferenza stampa:
Non basta un po’ di retrivo puritanesimo e un finto ritorno al sabato delle origini per smascherare le verità nascoste in casa Rai. Sugli scheletri dell’armadio di Caterina Balivo abbiamo già dato. Questa volta è il turno di un ingrediente della sua trasmissione, Dimmi la verità, a puzzare di tarocco. Per altro quello più importante: “la storia d’amore”.
Sintonizzandosi sulla seconda puntata del varietà vip di RaiUno, si riassiste alla solita parata di prezzemolini a basso costo di cui avevamo le tasche piene. Stefania Orlando tristemente a spasso da una vita, Vincenzo Cantatore ancora sotto contratto dopo il flop di Uomo e Gentiluomo, Corrado Tedeschi sornione per circostanza. Ma un’ospite colpisce particolarmente l’attenzione, per via dell’inusuale partner con cui si accompagna.
Stiamo parlando di Sandra Milo, che pur di portare a casa il gettone di presenza coinvolge - nel cerchio di partner nip a caccia di visibilità - il suo “pseudo-fidanzato”, Franco Brel. Questo nome non è nuovo a TvBlog, visto che ci abbiamo dedicato un gossip-post due estati fa. Nonostante la mielosa conduttrice, padrona di casa di una castigata tv di stato, parli di rose e fiori degni di un amore tra pensionati, il signore in questione nega in puntata la sua identità… di accompagnatore gay. E tutti paiono essersi dimenticati che, nonostante il coming out di lui, con la Milo aveva sfiorato le “caste” nozze.
Continua a leggere: Ahi Ahi Ahi! Dimmi la verità (gay) non è da Rai
Dopo anni di veneranda carriera, è calato il sipario anche su Il Lotto alle Otto. Uno degli appuntamenti storici di Raidue sarebbe stato cancellato per ragioni non precisate.
Come apprendiamo da Leggo, la trasmissione sulle estrazioni in diretta condotta da Alessandra Canale, già da martedì scorso, non andrebbe più in onda.
Più che ricordare gli esordi con Massimo Giletti in versione allungata, la conduzione mitologica di Stefania Orlando e il debutto come dea della Fortuna di Flavia Vento, non possiamo. Per il resto ce ne faremo tutti una ragione (sempre che la notizia sia confermata o non risulti un colpo di testa passeggero).
Va infine detto che, se ci avessero pensato prima, l’ultimo David di Donatello non sarebbe stato funestato dall’obbligo di dargli la linea.
Vi ricordate di Massimo Giletti, quello dell’Arena di Raiuno che fa la morale alla tv trash? Con l’arrivo del solleone non c’è più bisogno di recitare un copione.
Dalla PB. Production (sia ben chiaro che la nostra critica è rivolta all’ipocrisia del personaggio e non all’agenzia in questione, rappresentata dal manager Pier Paolo Barbieri, in foto) ci inviano un comunicato che non fa troppo onore alla reputazione del giornalista-conduttore.
A vincere il VIP Master di Tennis, una delle tante manifestazioni agonistico-patinate dell’estate, è proprio lui e gli facciamo le nostre più insincere congratulazioni per il parterre di cui si circonda in vacanza (che è praticamente lo stesso del trenino di Buona Domenica).
Continua a leggere: Giletti e "la tv di qualità" (che sguazza nel trash)
Carolina Marconi si commenta da sè. Fino all’anno scorso parlavamo di lei per la sua imbarazzante performance a On The Road, che la vide accapigliarsi con la compagna di viaggio Ludmilla Radchenko.
Ma il degrado artistico di questa pseudo-showgirl non si ferma qui. Mentre prepara un nuovo spettacolo teatrale, Cuori a perdere, che porterà in tournée dal prossimo novembre, ha inciso il suo primo singolo, Que Horror, in coppia con la sorella Silvana.
Il titolo di quest’ennesima bruttura canora deriva da un tormentone che Carolina usava spesso ai tempi di Tintoria, il comic show multietnico di Raitre che condusse nella sua prima edizione (per poi essere sostituita da Belen Rodriguez).
Una mail ci segnala che sul blog Spetteguless è stato scovato il trash video-backstage della settimana, con tanto di legittima condanna del motivetto demodé.
Per chi, durante l’ascolto, volesse fare un ripasso della storia dei cd farlocchi, vi consigliamo la lettura di un interessante articolo pubblicato su Reality House, dai reality alla sala d’incisione, dove ci sono proprio tutti, da Loredana Lecciso a Filippo Bisciglia passando per Stefania Orlando.
Poi, per rifarsi gli occhi con Carolina, c’è la nostra gallery che rende onore alla sua intrigante bellezza (l’unica qualità che le dà un senso nel mondo dello showbiz).