
Gli orfani della Corrida potranno rifarsi con l’ultima puntata de I Raccomandati, su Raiuno. Un programma di cui si può dire tutto tranne che sia fedele al titolo.
Inizia l’operazione nostalgia di E.R., su Raidue. Stasera, nel secondo episodio, compariranno anche gli storici Dr. Greene, la Dr.ssa Weaver e il Dr. Romano.
Credito a consumo, polizze salute e vacanze rovinate: a questi argomenti, Mi Manda Raitre aggiunge una finestra dedicata all’Abruzzo ed ai disagi dei terremotati. E mi sa che questa finestrà resterà aperta a lungo.
Sempre più teen drama misto a commedia familiare per I Cesaroni, che stasera arrivano alla puntata numero 21 della terza stagione, dal titolo “Care mamme”.
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Su RaiUno torna Pupo con i suoi Raccomandati. E a vedere i risultati della settimana scorsa, si direbbe proprio che per vincere la serata anche il conduttore avrebbe bisogno di una bella raccomandazione…ma “dall’alto”.
RaiDue propone la sua serata in corsia, con il classicissimo E.R. Medici in prima linea prima e Medical Investigation poi (alle 22.40).
RaiTre schiera il collaudato Mi manda Raitre, che questa sera si occuperà anche di un argomento che ci interessa da vicino, ossia il digitale terrestre e i ricevitori in particolare. Vista la futura obbligatorietà, meglio informarsi.
Canale5 farà sicura incetta di ascolti con le nuove puntate de I Cesaroni dal titolo Sfido dunque sono e Scelta di campo. Non che la sottoscritta sia una grande fan della serie tv, ma in una tv mediocre e scontata come la nostra, le ragioni del successo de I Cesaroni sono facilmente comprensibili.
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Fino a qualche anno fa” i talent show gli facevano schifo”, forse perché ha partecipato in veste di giurato e coreografo a Popstar che partorì il fenomeno Lollipop. Ora, però, Luca Tommassini si è fatto arruolare come “creativo cattivo” della seconda edizione di X Factor, forte della sua preziosa consulenza nella trash-versione spagnola (noi di Tvblog siamo stati i primi a scriverlo in esclusiva). E c’è da tremare, visto che uno come lui - nato coreografo e poi diventato anche direttore artistico - non ha peli sulla lingua. Lo dimostra in un’intervista al vetriolo appena uscita su Vanity Fair:
“Mi occuperò del look dei concorrenti, del loro modo di muoversi e di stare in scena. Insomma, farò quello che faccio da anni per gli artisti con cui lavoro: valorizzerò il loro talento e anche se non potrò fare il giurato sicuramente dirò la mia. Da me vogliono anche che sia cattivo. Ma sarò soltanto severo. Nel lavoro sono molto “americano”: serietà, concentrazione, disciplina. Se faccio X Factor è perché è un programma diverso dagli altri, che punta davvero sulla qualità e permette ad artisti nuovi di emergere sul serio. E poi, diciamo la verità: i talent show stanno andando bene ovunque e in Tv ormai non si fa altro”.
A questo punto, però, Tommassini aggiunge che il lavoro non gli manca. Chiusa l’agenzia di ballerini, moda e produzione spettacoli, con tre uffici fra Los Angeles e Londra, ha ripreso la residenza in Italia, dove nel 2008 ha lavorato per l’immagine di Cristina Chiabotto (pornodiva?) a Real Tv e di Ambra a Stasera Niente Mtv, alla sigla “pop” della fiction Mogli a Pezzi, al varietà della Cortellesi Non Perdiamoci di Vista (in cui dice di aver lavorato quasi gratis, a dispetto delle voci sui suoi cachet stratosferici). La sua compagna di lavoro preferita, forse alla stessa Madonna con cui si vanta sempre di essere andato in tour, resta Lorella Cuccarini. Reduci dal flop de La Sai l’ultima?, di cui Tommassini ha realizzato la sigla Un’onda d’amore, i due hanno ricevuto un brutto rifiuto difficile da mandare giù.
RaiUno cavalca l’onda lunga dei superenalotti, delle lotterie e della mania del gioco e abbina la tv dei sogni realizzati al soldo che arriva grazie a un biglietto comprato per caso o per volontà. Trattasi, ovviamente, di Carramba! Che fortuna
RaiDue ci prova con la Champions League, che propone, come direbbero gli addetti ai lavori, una Roma in crisi di gioco e risultati e in cerca di riscatto. Chelsea-Roma, per la precisione.
Su RaiTre, quella che il sottoscritto ha avuto modo di difendere come buon esempio di fiction italiana originale e ben fatta. La nuova Squadra. Con buona pace di chi la pensa diversamente. De gustibus.
Canale5. Ovvero. Prendi quel pubblico che ha bisogno delle favole televisive. Dagli una poco credibile Ferilli tata-spogliarellista quarantenne che si veste un po’ come la Dietrich (seee), un po’ come una Mary Poppins post litteram, shakerate quanto basta con gli sguardi monoespressivi di Pierre Cosso e otterrete la ricetta di Anna e i cinque.
Italia1 propone Anaconda: alla ricerca dell’orchidea maledetta. Un sequel che nessuno ricorda, la cui unica particolarità risiede nel titolo. Anche l’originale inglese era orrendo: l’italiano è, per una volta, traduzione pedissequa.
Rete4 si lancia nell’amarcord più spinto e propone un Concerto omaggio a Pavarotti. Un evento, per un prime time.
Su La7 ecco le inchieste di Exit: uscita di sicurezza. Anche se troppo spesso l’unica uscita di sicurezza che si vorrebbe avere è quella che porta direttamente in un altro Paese.
MTV si divide a metà fra Scrubs e Il Testimone, per poi sfociare nuovamente nelle repliche ambrate di Stasera niente MTV.
AllMusic si conferma uno dei pochi bacini per raccogliere le novità in tema di cartoon e propone Code Monkeys e Sons of Butcher

RaiUno propone Raccontami Capitolo II, ovvero la fiction che va bene per forza, per il target per forza di RaiUno. Il che significa che il resto del target migrerà per forza altrove.
RaiDue affronta la sua serata crime, con Senza Traccia e, a seguire, Close to Home. Cosa che mi fa riflettere su una questione: se Jerry Bruckheimer fosse nato in Italia, esattamente, quando sarebbe emigrato?
RaiTre propone l’approfondimento giornalistico di Ballarò, un programma col titolo che è un quartiere col mercato e la colonna sonora che è quella di un circo.
Canale5 fugge dalla battaglia con Raccontami e programma un filmetto-commedia con buon cast: L’amore non va in vacanza, con Cameron Diaz, Kate Winslet, Jude Law e Jack Black.
Italia1 e Le iene, che della cattiveria originaria mantengono ben poco, ammesso e non concesso che di cattiveria vera ne abbiano mai avuta.
Rete4 propone il catastrofico 58 minuti per morire, che poi sarebbe Die Harder. Ma il titolo italico è evidentemente ispirato al target di rete.
La7 invece mette in onda Bronco Billy, un Clint Eastwood ante-Mystic River ma comunque interessante, se non altro per la produzione cinematografica che verrà.
MTV si spezza in una serie estenuante a scriversi di programmi, che si chiudono con la replica di Ambra. Eccoli, tutti d’un fiato: My Super Sweet Sixteen - Exiled - Parental Control - Flash/Stasera niente MTV
AllMusic, per finire, propone il nomadismo di Transeurope e la rassicurante stanzialità di Deejay chiama Italia. 
Ci sono due modi, oggi, per fare televisione. Passare inosservate per essere più acclamate o rincorrere le vetrine per diventare delle regine. Al primo gruppo, quello delle conduttrici che tutti vorrebbero sulla generalista ma che la evitano come la peste, c’è Ambra Angiolini.
L’ex lolita degli anni ‘90, reduce da un passato fin troppo pop, ha saputo elevarsi al rango del culto, trasformando Non è la Rai in qualcosa da rivalutare come i nudi artistici di Tinto Brass o le goliardate dei b-movies. Dopo la consacrazione ad attrice cinematografica, ha deciso di rimettersi in gioco come volto televisivo. Eppure, pur potendo aspirare a un posto al sole nei grandi circuiti nazionali, ha preferito coltivare il suo orticello, fatto di esposizione parca e scelte di risaputa qualità.
Così nell’ultima stagione l’abbiamo vista affiancare a sorpresa un mattatore come Maurizio Crozza, regalando momenti di grande intrattenimento ma non per tutti. E, dulcis in fundo, cimentarsi nel primo one woman show di Mtv svincolato volutamente da qualsiasi linea editoriale (Stasera Niente Mtv, questa sera ancora in onda alle 21.00 con un best of) . Sul quotidiano Liberazione di oggi c’è un’intervista ad Ambra, in cui si tirano le somme sul suo ritorno, “con un progetto al limite dell’incoscienza”:
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Premesso che Ambra ha in Malaparte come nel sottoscritto due sfegatati fan d’annata, Stasera Niente Mtv è una vera incognita. Ci sono arrivate ripetute richieste di recensirlo, probabilmente per ovviare alla totale mancanza di recensioni all’indomani del debutto. Personalmente, il solo pensiero mi mette ansia da diversi giorni per il totale disorientamento prodotto dalla prima puntata. La risposta di Tv Blog a Stasera Niente Mtv potrebbe essere, provocatoriamente, stasera Niente Recensione.
Il contenuto di questo non-varietà è ancora tutto da vedere e rivedere, dunque difficile da riassumere e criticare all’impronta. Per un programma in onda su una rete al riparo dell’Auditel, e dunque senza ansie da prestazione, dire che ci è piaciuto o no sarebbe solo un giudizio affrettato e riduttivo: solo l’effetto lunga-durata potrà sciogliere ogni titubanza. Noi vi chiediamo del tempo per tornarci su con cognizione di causa.
Nell’attesa, vi proponiamo le uniche testimonianze insindacabilmente geniali sin dal primo ascolto. Mi riferisco alle due sigle del programma, Voglia, questa voglia… e Tunga Tunga, poste rispettivamente in apertura e chiusura della trasmissione. La rete è letteralmente galvanizzata dal ritorno di Ambra in versione showgirl, che ammicca ai tempi di Non è la Rai senza più vergognarsene e onora in pieno l’eredità della Cuccarini e della Carrà.

Stasera niente MTV è il titolo del nuovo - e atteso - programma condotto da Ambra Angiolini su MTV. E Ambra Angiolini è un’altra passione catodica del sottoscritto e di molti lettori di TvBlog.
Personaggio a tutto tondo, dal passato televisivo ancora oggi criticato, analizzato, stralciato e discusso, non si è fatta mancare nulla nella sua interessante e folgorante carriera. E ora conduce uno show tutto suo. Un varietà. Anzi, un varietà non varietà che sarà in onda per sei prime serate a partire da mercoledì 23 aprile.
Curiosi di vedere come si combineranno le ispirazioni dal varietà anni ‘60 e ‘70 con la filosofia della rete musicale, aspettiamici balletti e sigle, momenti comici, ospiti e ospitate. Il tutto, condito MTV e realizzato sotto forma di one-woman-show: Ambra farà balletti e interviste, presentazioni e sketch.
Il tutto, accompagnata live da un’orchestra che eseguirà brani musicali originali, da un piccolo corpo di ballo e da due valletti d’eccezione: Omar Fantini, comico, e Alessandro Sampaoli, attore, che si occuperanno di irridere gli stereotipi della tivvù contemporanea.
Di seguito, la descrizione del programma.
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