
Questa sera alle 21:10 andrà in onda la puntata conclusiva di Squadra Antimafia - Palermo Oggi 3 che chiuderà una stagione di successi per la fiction prodotta da Taodue. Dopo avervi proposto le interviste a Giulia Michelini e Simona Cavallari, Marco Bocci, Giuseppe Zeno, Gianmarco Tognazzi e Francesco Mandelli, abbiamo pensato di concludere questa carrellata ponendo alcune domande a Sandrone Dazieri, l’artefice insieme logicamente a Pietro Valsecchi delle storie che hanno caratterizzato Claudia Mares, Calcaterra, De Silva e Rosy Abate. Ci ha anticipato che questa sera ci saranno delle dipartite (per uccisione o altro) sia nei buoni che nei cattivi. E a lui, che sta scrivendo anche la sceneggiatura di Ris Roma 3, abbiamo chiesto in anteprima un’anticipazione di Squadra Antimafia 4 per la quale gli piacerebbe creare una puntata in tempo reale sullo stile di “24″. Buona lettura!
Lei è il capo editor della serie di Squadra Antimafia sin dalla seconda stagione, oltre che aver lavorato per “Intelligence” e per altre produzioni di Taodue. Quali cambiamenti ha apportato dal punto di vista della scrittura dalla seconda alla terza stagione di Squadra Antimafia?
“Esiste un filo narrativo in cui i personaggi crescono e cambiano e il tentativo che ho sempre avuto in mente sin dalla seconda stagione è stato quello di farli crescere consentendo loro di mutare anche il loro modo di comportarsi spiazzando il telespettatore, ma soprattutto dando sempre dei colpi di scena in modo da tenerlo sempre attaccato alla puntata. L’idea è stata quella di dare sempre cose nuove ma allo stesso tempo farlo divertire aggiungendo tensione, suspence e così via. Questo ha fatto sì che dalla 2 ad oggi ci sia stata una linea diritta: la terza stagione ricominciava dove era terminata la seconda con i personaggi che riprendevano da quel momento la loro storia professionale. In più, un’altra cosa che ho sempre fatto, è stata quella di non dare mai la certezza che i personaggi che si vedono sullo schermo, siano essi buoni o cattivi, rimanessero vivi”.
Quest’anno ha dovuto affrontare la dipartita di Claudio Gioè e allo stesso tempo l’ingresso di una serie di nuovi personaggi che in breve tempo sono diventati molto apprezzati al pubblico. Ha avuto difficoltà nel costruire la storia rispetto alle stagioni passate?
“Le difficoltà sono sempre quelle di costruire il personaggio a cui ti affezioni. Mi è dispiaciuta la dipartita di Claudio Gioè ma questa l’ho vista anche come un’occasione per far entrare nuove storie e figure nuove. Quando si ha un personaggio come la Mares che aveva una relazione con Di Meo da 2 stagioni e ora il suo compagno è morto, questo apre mille possibilità: potrà innamorarsi di nuovo, potrà conoscere qualcuno di differente. La cosa che è complessa in Squadra Antimafia dal punto di vista della scrittura è che siccome sono 10 puntate orizzontali, si deve tirare una linea che vada dalla prima puntata all’ultima incrociando tutte le storie dei protagonisti e facendole capire ai telespettatori”.

La fiction Squadra Antimafia 3 inanella record su record. La serie prodotta da Taodue che ieri ha toccato 5.991.000 telespettatori per una share del 22,65%, si concluderà venerdì 10 giugno su Canale 5. Dopo aver intervistato le due protagoniste Giulia Michelini e Simona Cavallari, poi Marco Bocci, Giuseppe Zeno e Gianmarco Tognazzi, questa volta abbiamo rivolto alcune domande a Francesco Mandelli che interpreta il poliziotto Luca Serino. Francesco, oltre ad averci rivelato chi è stato a volerlo nella seconda stagione della fiction, in questi giorni è impegnato con il tour de “I Soliti Idioti“, sketch comedy di Mtv della quale a breve inizierà a girare un film. E su Squadra Antimafia 4…
Partiamo dall’attualità, il clamoroso successo di Squadra Antimafia, di cui fai parte dalla seconda stagione. Ti aspettavi questi risultati?
“Sicuramente per quanto riguarda la serie non dico che me li aspettavo, ma per il lavoro, per il cast, un regista bravissimo come Beniamino Catena e la produzione di Taodue, c’erano tutte le caratteristiche per fare bene. Poi in tv non si sa mai, specie in questo periodo, però devo dire che dopo la prima e seconda stagione c’è stato uno zoccolo duro che si è affezionato a questo prodotto e aggiungerei che questa terza è andata anche meglio del previsto”.
Un risultato sicuramente importante per te che non hai partecipato a molte fiction.
“Sì, io sono praticamente un neofita sia di serie televisive sia di prodotti di questo tipo, non di commedia. Ero abituato a fare prodotti al cinema di commedia e anche in tv ho partecipato ad un programma con Paola Cortellesi sempre su questo genere. Mi sono messo alla prova in un ruolo drammatico e non era così scontato che andasse così bene”.
Sei nella Squadra Antimafia sin dalla seconda stagione. Chi devi ringraziare per essere entrato in questo team vincente?
“Un giorno mi ha chiamato Pietro Valsecchi, che mi aveva visto in “Generazione Mille Euro“, dicendomi che avrebbe voluto incontrarmi e lavorare con me. Sono andato a Roma, ho fatto un provino su un paio di scene e così è iniziata la mia avventura. Devo dire che Valsecchi è incredibile, difficilmente sbaglia e lui ha avuto il coraggio di prendere uno come me che non aveva mai fatto nulla e inserirlo in una serie”.

PRIME TIME
Su Canale 5 la nona e penultima puntata della fiction Squadra Antimafia - Palermo Oggi 3, prodotta da Taodue e interpretata da Simona Cavallari, Giulia Michelini, Marco Bocci, Giuseppe Zeno e Francesco Mandelli ha raggiunto il nuovo record di ascolti pari a 5.991.000 telespettatori, share 22,65% (26,85% sul target commerciale/31,74% sui 15-34). Su Rai 1, è stata trasmessa la replica del tv movie della serie Il Commissario Montalbano dal titolo ‘Par condicio’ che ha raccolto 3.361.000 telespettatori, share 12,37% (10,31% su t.c.).
Su Italia 1 il film in prima tv La Mummia - La tomba dell’Imperatore dragone con Brendan Fraser è stato seguito da 2.485.000 telespettatori, share 9,19% (10,79% su t.c.) mentre su Rai 2 la quarta e ultima puntata del varietà I love Italy condotto da Massimiliano Ossini ha raccolto una media di 2.037.000, share 7,55% (5,51% su t.c.). L’anteprima è pari a 1.151.000 4,34%.
Su Rai 3 ottimo risultato per il talk show politico Ballarò dedicato ai risultati elettorali delle Amministrative che ha intrattenuto una platea di ben 5.935.000 telespettatori, share 22,37% (19,75% su t.c.) ad un passo da Canale 5, mentre su Retequattro il film Non è mai troppo tardi interpretato da Morgan Freeman ha conquistato 1.655.000, 6,06%. Su La7 il telefilm Crossing Jordan è stato visto nel primo episodio da 431.000 telespettatori, share 1,54%; nel secondo da 422.000 1,55% e nel terzo da 429.000 2,15%.
ACCESS PRIME TIME
Striscia la Notizia condotto da Ficarra e Picone è risultato il programma più seguito della giornata con 6.014.000 telespettatori e il 23,67% di share (27,83% su t.c.) mentre su Rai 1 il programma di montaggio Da Da Da è stato seguito da 3.433.000 13,33%. Su Italia 1 il telefilm The Mentalist ha ottenuto 1.315.000, 5,40% e su Rai 3 la sitcom Sabrina, vita da strega è stata vista da 1.102.000 telespettatori, share 4,84% e la soap opera Un posto al sole da 2.296.000, share 9,24%. Su La7 il talk show Otto e Mezzo condotto da Lilli Gruber, ha raccolto 1.923.000 7,68%.
Dopo il salto, i dati Auditel del Preserale, DayTime, della Seconda Serata e delle edizioni principali dei TG delle reti generaliste. Inoltre, le Fasce Orarie del digitale terrestre e, non appena disponibile, in tarda mattinata il comunicato di Sky.
N.B.: ricordiamo che è tassativamente vietato riportare i dati nei commenti pena, in caso di recidività, il ban. Grazie.

Spostamenti di palinsesto per “Squadra antimafia 3-Palermo oggi”. La fiction di Taodue, in onda solitamente il venerdì, questa settimana andrà in onda domani sera, martedì 31 maggio, con la penultima puntata. La serie, poi, tornerà alla sua normale collocazione per il finale, ovvero il 10 giugno, sempre alle 21:10 su Canale 5.
I motivi di questo palinsesto sono chiari: oltre al ponte del due giugno, la partita della Nazionale di calcio contro l’Estonia per le qualificazioni ad Euro 2012 rischierebbe di portare via proprio quei telespettatori a cui è indirizzata la serie. Da qui, visto il buon andamento della fiction negli ascolti, si è deciso di non “sprecare” la puntata che precede il finale, e di anticiparla a domani.
Una penultima puntata che vedrà Rosy (Giulia Michelini) più debole che mai, senza il Puparo e Vito Portanova a proteggerla, e dall’altra parte Claudia (Simona Cavallari) e la sua squadra (tra cui Luca, il cui interprete Francesco Mandelli sarà protagonista di un’ intervista su TvBlog nei prossimi giorni) in festa per aver vinto una battaglia. Ma prima di cantare vittoria, devono ancora succedere molte cose, e sarà De Silva (interpretato da Paolo Pierobon) a rovesciare la situazione…

Questa sera alle 21:10 su Canale 5 andrà in onda l’ottava puntata della fiction di successo Squadra Antimafia - Palermo Oggi 3, prodotta da Taodue. Dopo aver realizzato interviste a Giulia Michelini & Simona Cavallari, Marco Bocci e Giuseppe Zeno, vi proponiamo quest’oggi una chiacchierata con Gianmarco Tognazzi che nella serie interpretava il magistrato Giorgio Antonucci. Gianmarco ci ha parlato del suo ruolo, delle sue esperienze passate tra cui Il Bene il Male, sul quale ha presentato un’analisi sugli ascolti e sul prossimo futuro. In particolare, si augura di far parte di Squadra Antimafia 4 che Pietro Valsecchi ha già anticipato che si girerà a luglio.
Come hai vissuto l’esperienza di Squadra Antimafia 3? Sei entrato a far parte di un cast consolidato in un ruolo tutt’altro che scontato.
“Molto bene. Può essere considerato il frutto di rapporti già consolidati visto che con la Taodue avevo già partecipato in ‘Francesco‘ e Maria Montessori due serie, una con Raoul Bova e l’altra con Paola Cortellesi, che sono andate benissimo. Con Valsecchi non avevo ancora affrontato la lunga serialità e, quando si è verificata l’ipotesi di entrare in questo cast con un ruolo da un ampio arco narrativo come quello di Antonucci, sono stato molto contento di accettare”.
Due puntate fa il giudice è sparito dalle scene in questa stagione. Non sappiamo se lo rivedremo nelle prossime puntate, ma si può pensare ad un suo ritorno magari in Squadra Antimafia 4 che si girerà a luglio?
“Non so se avrà una sua prosecuzione questo ruolo, probabilmente sì, però non so ancora in che forma. Diciamo subito che non dipende da me, fosse per me, anche per come mi sono trovato con i colleghi e con il regista Beniamino Catena, direi subito di sì. Poi il mio personaggio è bello da interpretare: nasce buono, poi rivela essere qualcos’altro, anche se non direi che è ambiguo perchè Antonucci è molto coerente con quello che è: un uomo che lavora per il para-stato facendo il lavoro ufficiale di pm. Il suo è in qualche modo un livello più intellettuale di De Silva: non è l’uomo dei servizi segreti che spara ma quello che sfrutta i servizi per business, agevolato dal proprio ruolo istituzionale”.
Una talpa insomma.


Stasera su Canale 5 va in onda la sesta puntata della fiction Squadra Antimafia 3 - Palermo Oggi prodotta da Pietro Valsecchi per Taodue e interpretata tra gli altri da Giulia Michelini, Simona Cavallari (intervista doppia), Marco Bocci (intervista) e Giuseppe Zeno. TvBlog questa settimana ha intervistato quest’ultimo che interpreta nella fiction Vito Portanova, chiedendogli come si sia trovato sul set con gli altri protagonisti di un cast già molto affiatato. Inoltre Zeno ci ha parlato delle sue esperienze passate che lo hanno visto partecipare alla serie “I Soprano” e del prossimo impegno su “Il clan dei camorristi” E su Vito Portanova ci ha svelato…
Hai alle spalle molte esperienze di fiction televisive e quest’anno fai parte a gran titolo del cast di Squadra Antimafia 3 - Palermo Oggi, serie campione d’ascolti di Canale 5, nella quale interpreti il sanguinario camorrista Vito Portanova. Come ti sei trovato sul set?
“Mi sono trovato naturalmente molto bene, ero confortato a prendere parte a questa serie soprattutto per il piacere di lavorare con una grande casa di produzione come la Taodue che realizza dei prodotti di alto livello con una tendenza a creare sempre un gruppo coeso. Il fatto poi che ci fosse sia in precedenza sia in questa stagione un grande cast che vedeva Simona Cavallari, Giulia Michelini o che un attore come Claudio Gioè avesse sposato in pieno l’operazione, mi ha convinto decisamente a far parte del progetto. Un prodotto che è sinonimo di grande qualità, che ha fatto bene egoisticamente anche a me come attore”.
Avevi seguito Squadra Antimafia prima di farne parte?
“Avevo visto alcune puntate della prima stagione, poi ho rivisto prima di cominciare a girare, tutta la seconda. Mi ha ispirato molto il fatto di lavorare come dicevo con questa casa di produzione che so essere tra quelle che danno una maggior garanzia di prodotto. Lo elevano, lo difendono e cercano di proteggerlo sempre fino alla fine”.
In questa fiction interpreti il ruolo di Vito Portanova, un camorrista senza scrupoli. In passato ti abbiamo visto per esempio in quello di Santi Fortebracci, un giudice integerrimo che si trovava a combattere praticamente da solo la mafia. In quale ruolo ti identifichi di più? Il buono o il cattivo?
“Non ce n’è uno in particolare, io faccio sempre capo all’entusiasmo che mi dà affrontare un ruolo, alle varie sfaccettature, ai colori che questo rappresenta. Ho affrontato la parte dello spietato killer con lo stesso entusiasmo di quelli precedenti: dell’innamorato di inizio ‘800, di Santi Fortebracci in una storia ambientata negli anni ‘70 o degli sceneggiati d’epoca che ho avuto modo di interpretare per la Rai. Cerco sempre di lasciarmi ispirare, di lasciarmi trasportare alla drammaturgia che mi viene proposta”.

Questa sera alle 21:10 su Canale 5 andrà in onda la quarta puntata della fiction Squadra Antimafia 3 - Palermo Oggi. Dopo avervi proposto l’intervista doppia a Simona Cavallari (Claudia Mares) e Giulia Michelini (Rosy Abate), abbiamo rivolto alcune domande all’attore Marco Bocci che interpreta il vicequestore Domenico Calcaterra. Bocci è insieme a Gianmarco Tognazzi e Giuseppe Zeno tra i nuovi protagonisti della serie prodotta da Pietro Valsecchi per Taodue. In questa intervista l’attore di Marsciano parla del suo ruolo di poliziotto, svelando qualche retroscena sulle prossime puntate. Inoltre racconta del rapporto instaurato con gli altri attori del cast e dei progetti futuri.
Sei entrato quest’anno nel team di una fiction importante come Squadra Antimafia confrontandoti con attori che hanno partecipato alle prime due stagioni. Come ti sei trovato con loro?
“Mi hanno accolto tutti a braccia aperte, con tanto entusiasmo e tanto affetto. Non ho avuto nessuna difficoltà se si considera che, nel momento in cui ho accettato il lavoro, immediatamente una settimana dopo con il resto del cast siamo andati tre giorni in un agriturismo a leggere le sceneggiature. E di attore nuovo c’ero soltanto io. E’ stato molto bello, un grande affiatamento”.
Sei consapevole che il tuo ingresso di fatto sostituisce nel cuore delle telespettatrici un personaggio come Ivan Di Meo interpretato da Claudio Gioè?
(ride, ndr) “Non lo so, non è un passaggio così scontato. Ci vuole tempo. Ho visto per il momento le reazioni del pubblico che è molto affezionato a Squadra Antimafia e ho saputo che ci sono stati commenti molto positivi. Io sono entrato con un personaggio molto antipatico ma è come se lo spettatore vivesse con rammarico questa mia antipatia. Sto antipatico però nello stesso tempo la gente vorrebbe che fossi più simpatico, meno contro la squadra, meno contro i metodi della Mares. C’è una sorta di disperata ammirazione per Calcaterra”.
Che evoluzioni avrà il tuo personaggio nel corso della storia?
