Pubblichiamo oggi, anziché ieri - giornata di anteprime -, l’ultimo appuntamento con le lezioni di Paolo Taggi su TvBlog (la foto a sinistra è tratta da una sua lezione in carne e ossa alla Scuola di Televisione di Cesare Lanza). In questo incontro conclusivo faremo un tuffo nella tv di intrattenimento degli anni ‘90, cogliendo i primi elementi anticipatori della nuova era dei reality. Poi il nostro autore di riferimento dirà la sua sul problema della crisi della famiglia in tv, oggetto del suo attuale impegno in Vuoi ballare con me?. E dulcis in fundo dispenserà qualche piccolo consiglio agli aspiranti addetti ai lavori di TvBlog, a partire dal suo ultimo libro La scatola dei format.
La famiglia è una brutta gatta da pelare in tv, oggetto di pregiudizi, sempre più sinonimo di buonismo. La sensazione è che sia in crisi sul piccolo schermo come a livello istituzionale, dalle critiche sociologiche mosse a La Sposa Perfetta al flop degli Orlando al Grande Fratello 8, passando per l’eliminazione delle lettere dei familiari da Amici… Che ne pensi?
“Io trovo che la famiglia sia un tessuto di relazioni complesso. Sullo sfondo solitamente c’è la famiglia, ma in primo piano una relazione a due, che è la base di tutte le relazioni drammaturgiche. Forse un programma che racconta la famiglia da anni, di successo e bene, è Chi l’ha visto? e in America è molto più puntato sulla ricerca reale di chi è scomparso che in Italia. Anche nei game è difficile quest’operazione di racconto, basti pensare ad Affari tuoi - programma che io considero perfetto da un punto di vista drammaturgico - dove la famiglia si limita a un consiglio, un contorno”.
Tagliamo la testa al toro. Anche su Sky non vedremo mai sdoganato un coming out nel mondo della danza? I talent show sono ancora molto “imbarazzati” dall’argomento, nel caso di genitori e figli gay a confronto avrebbe fatto ancora più notizia…
“Diciamo che a tal proposito lasciamo intravedere qualcosa di soft, in modo tale che chi vuole lo coglie. All’interno delle nostre dinamiche, nelle famiglie con figli maschi ci sono atteggiamenti diversi rispetto alla sessualità del figlio: qualche mamma è più pronta ad accettarlo, qualcun’altra meno. Secondo me la tv satellitare sarebbe pronta a sdoganare il tema, ma non lo sono i protagonisti, e in questo caso il nostro non è buonismo nel tirarci indietro, ma è rispetto dei loro tempi e del rapporto fiduciario instaurato con loro. O ne parli veramente in una trasmissione lunga, oppure è una cosa che lasci un po’ intuire rispetto che dirla, anche perché non credo che la stessa Lorella sarebbe il personaggio giusto per andare a fondo in questo. Quando nel confessionale ci sono stati momenti di apertura, poi i ragazzi stessi hanno detto che è stato un momento di debolezza. Che motivo c’è di infierire? Magari tieni qualcosa di più universalizzabile come la figlia che insulta un genitore, perché può succedere in tutte le famiglie perbene che il figlio si ribelli e che il genitore dica, com’è possibile, non lo conosco. Nel caso di Vuoi ballare con me?, le nostre famiglie vivono della loro simpatia di maschera, più che per la possibilità di raccontare una storia e per i loro vissuti interiori. Se li ripeti diventano ridondanti, per questo è meglio lasciarli sullo sfondo, anche perché i nostri eliminati escono e li finiscono, hanno più un pubblico di transito che di fedeltà”.
Quindi ritieni anche tu, come più d’uno ha notato, che Vuoi ballare con me fosse più indicato per la tv in chiaro?
“Di certo la generalista, con temi forti come genitori e figli, ci avrebbe consentito di raggiungere un pubblico largo con una permanenza maggiore e un grosso indotto intorno. Personalmente, l’impressione che ci vuole un tempo per raccontare la famiglia in tv ce l’ho da tempo…”.
Inizia stasera su E! (canale 124 di Sky) “Momma’s Boy!, un nuovo format direttamente dagli Stati Uniti molto simile, per certi versi, a quello de “La Sposa Perfetta”, reality di RaiDue trasmesso nel 2007 e condotto da Cesare Cadeo e Roberta Lanfranchi: un gruppo di belle ragazze single saranno valutate (scrutinate) dalle madri gelose, insopportabili e possessive dei pretendenti maschietti in concorso.
La prima edizione di “Momma’s Boy” - prodotta, tra gli altri, anche da quel Ryan Seacrest noto per essere il conduttore di American Idol - fu trasmessa con grandissimo successo dalla NBC e già allora il nostro Corbetz, in suo articolo per TvBlog si domandò quando si sarebbero decisi a farne un’edizione anche da noi. Da questa sera, tutte le domeniche alle ore 21, potremmo valutare questo nuovo appuntamento che, per l’occasione, sarà commentato da Alessandro Genova, attore e soprattutto ex tronista di Uomini e Donne.
Il regolamento: 32 ragazze in cerca di fidanzato si daranno battaglia in una super villa di Santa Barbara al fine ultimo e unico di conquistare i tre scapoli in palio che saranno accompagnati dalle rispettivi mamme senza scrupoli. Numerose le prove per conquistare un piccolo spazio anche nel cuore della suocera: esercizi di cucina, tecniche di corteggiamento, cultura generale e sfide di resistenza fisica. Nel primo episodio, tanto per dire, presenzieranno il presidente dell’Ultimate Fighting Championship Dana White, nei panni di preparatore atletico delle concorrenti, e lo chef Tylor Florence che si occuperò dell’aspetto culinario.
Per una decina d’anni Roberta Lanfranchi non se l’è filata quasi nessuno, nonostante le sue indubbie doti da show-girl completa. Dopo l’esperienza come velina a Striscia la notizia e il matrimonio con Pino Insegno, la sua carriera sembrava dovesse esplodere da un momento all’altro, ma sono rientrate nel suo curriculum quasi esclusivamente esperienze di secondaria importanza e co-conduzioni di programmini all’acqua di rose.
Poi d’improvviso eccola emergere da quello stato di mediocrità nel quale era stata relegata. E’ bastato (forse) sparare a zero sulle colleghe vippette poco capaci e RaiDue è diventata “di sua proprietà”: prima L’italia sul Due al posto di Monica Leofreddi, poi il reality La sposa perfetta e ora…la crisi matrimoniale.
Già, pare che il destino di coloro che nel campo dello spettacolo raggiungono “l’appagamento” professionale, sia quello di mettere in discussione i propri affetti. Un po’ come il 99% delle vincitrici di Miss Italia fidanzate, che una volta vinto il titolo mollano il malcapitato di turno - a cui avevano promesso amore eterno - per dedicarsi al “lavoro”.
A Chi la Lanfranchi dichiara:
Mi sento un vulcano che e’ rimasto addormentato per un sacco di tempo, pronto a eruttare. La mia vita sta per cambiare, questa e’ una certezza, ma non so ancora in che modo. […] In questo momento provo amore eterno solo per i miei due figli, Matteo e Francesco. Pino mi ha conosciuta quando avevo 20 anni, lui ne aveva quindici di piu’. In questi anni mi ha osservata crescere, ha assecondato certi cambiamenti. Ma forse la mia voglia di autonomia e’ stata troppo repentina e, in parte, puo’ averlo turbato, scosso, stupito
Continua a leggere: Roberta Lanfranchi in crisi: l'ovvia conseguenza del successo
Reality e storie d’amore, un connubio non così perfetto, almeno nel lungo periodo.
Non c’è reality senza flirt, senza simpatie, senza romanticismo e questo indipendentemente dal fatto che si tratti di persone comuni o di vippetti. L’unica differenza è che i primi non hanno particolari problemi a mostrare l’evolversi di un sentimento o di un’attrazione, mentre i secondi devono conservare la già solitamente scarsa dignità di artista e sono quindi più restii a comportarsi con naturalezza davanti alle telecamere. A meno che la simpatia nascente non possa avere risvolti positivi per la carriera, naturalmente.
Se nei reality cosiddetti “normali” le coppiette abbondano, in quelli in cui il formarsi di una coppia è lo scopo ultimo del gioco, non si vedono altro che occhiate languide, baci e carezze. Gestualità che possono far pensare ad un roseo futuro, ma che sono perlopiù destinate a durare il tempo di un riflettore acceso.
La storia infatti ci insegna che sono rari i casi di fidanzamento tra “colleghi di reality”. Pensiamo ad esempio al Grande Fratello, teatro fin dalla prima edizione di grandi (?) performance sessuali, o a Uomini e donne, dove Maria De Filippi è costretta ad invitare tronisti stagionati per riempire la categoria “coppie non scoppiate”.
Non si sottrae a questa consuetudine nemmeno La sposa perfetta, stasera in onda con una puntata riepilogativa. Ci segnala una lettrice, Susy (che ringraziamo), che sul forum ufficiale del reality, nel topic dedicato alla seconda classificata Federica Ferrero, la stessa ha “candidamente” affermato di aver (ri)trovato l’amore subito dopo l’uscita da Villa la suocerina, il che fa supporre - se mai non ce ne fosse già stata la certezza - che la storia con Gollum-Massimiliano era un bel tarocco.
I sondaggi proposti stamane vedono attualmente come preferiti dai lettori di Tvblog mamma Teresa e Claudio per quanto riguarda le coppie madre-figlio, Alessia per quanto concerne le aspiranti sposine. Io concordo, o meglio, non avendo delle simpatie particolari, ma solo delle antipatie, so chi non vorrei vincesse: Fernanda tra le ragazze e mamma Ambra con Massimiliano, personaggio inutile.
Avrà ragione il nostro “pubblico”? Chi vincerà La sposa perfetta? Siamo qui per scoprirlo ovviamente, sperando in una diretta piena di verve e non noiosa come tante altre finali di reality a cui abbiamo assistito quest’anno.
Mi raccomando, commentate e aiutatemi, ne avrò mooolto bisogno.
Ore 21.05. Si parte! I due conduttori di nero vestiti - lei sembra un po’ Morticia Adams, lui un pinguino - si perdono in esilarantissime gag. E’ ancora in corso il televoto per l’eliminazione delle quattro ragazze rimaste in gara.
I giurati/opinionisti della serata: Maria Giovanna Maglie, Manuel Casella, Marco Balestri e…Amanda Lear, applauditissima. E qua parte il gossip: ma non si erano lasciati Casella e la Lear?
Vengono presentate le ex pretendenti al titolo di Sposa perfetta e le coppie mamma-figlio eliminate nelle scorse puntate e poi entrano le coppie ancora in gara: Emanuella e Andrea, Ambra e Topo Gigio, Teresa e Claudio.
Ore 21.15. Il regolamento non è mai stato chiarissimo, ma finalmente viene spiegato: una delle quattro ragazze verrà eletta dal pubblico Sposa perfetta, che vincerà 100mila euro. Se dichiarerà che all’interno del programma ha trovato l’anima gemella e lui confermerà, i due vinceranno 250mila euro. La domanda nasce spontanea: chi mai direbbe di no per tornare a casa con le pive nel sacco?
E’ il momento dell’entrata delle aspiranti sposine, che trovano in studio i padri: Alessia, Federica (che non si accorge del padre), Fernanda dalle lunghe gengive, Simona l’anzianotta del gruppo.
Ore 21.23. Oh cacchio, gli errevuemme! Ecco quello riguardante Alessia, da subito attratta (ricambiata) da Claudio. Pare che la ragazza non abbia avuto vita facile con le suocere, ma con Claudio invece…
E’ la volta di Simona-story: la ragazza, inizialmente eliminata, è rientrata solamente nelle ultime puntate. Vista l’età si è trovata particolarmente a proprio agio con mamma Ambra, ma con i ragazzi non ha stretto particolari legami, se non un po’ con Andrea.
Parte la polemica su un non ben identificato accordo tra Andrea e Aida. Purtroppo si rimane a livelli accettabili…e lo share non si impenna. Se ci fossero sora Daniela e Paola di Uomini e Donne, allora sì che avremmo visto fuoco e fiamme…
Finito il mini-massacro ad Andrea, pubblicità.
Continua a leggere: La sposa perfetta, vincono Alessia Mancarella e Claudio Paselli
Siamo ormai giunti al termine dell’ultimo reality di questa stagione 2006/2007. La sposa perfetta chiude i battenti stasera a partire dalle 21 e TvBlog non mancherà la ormai classica diretta.
In termini di ascolti, non si può certo parlare di successo, ma personalmente ho trovato il reality godibile e divertente, sicuramente più di quanto mi aspettassi e la coppia Lanfranchi - Cadeo si è rivelata ben assortita e simpatica.
Le coppie madre-figlio ancora in gara sono quelle composta da mamma Ambra Marina e Massimiliano Muzio, Emanuella Zichella e Andrea Marzano, Teresa Pappalardo e Claudio Paselli.
Le future spose/nuore rimaste invece sono Alessia Mancarella, Fernanda Cesareo, Simona Cerizza e Federica Ferrero.
In attesa della finalissima, potete votare i due sondaggi sui vostri preferiti: nel primo troverete le coppie madre-figlio, mentre nel secondo le aspiranti sposine. Votate, ma soprattutto non mancate stasera!

Nuovo scandalo a La Sposa perfetta. Dopo l’annuncio della paternità segreta fatto a Massimiliano in diretta tv alla luce dello scoop di Sorrisi, a Tvblog giunge una clamorosa segnalazione (da una nostra lettrice, Susy81) che riguarda il passato di Sara Pistore, una delle fanciulle in gara.
La concorrente in questione, presentatasi come brava ragazza acqua e sapone, nonchè studentessa castigata e aspirante giornalista, ad appena 18 anni ha partecipato ad un programma tv a sfondo erotico, Sexy Boxy. Trattasi di un reality show trasmesso da Odeon TV e condotto nel 2005 da Ringo DJ e Marzio Forte.
In questo reality dodici sexy ragazze si allenavano quotidianamente per prepararsi ai combattimenti settimanali contro le altre concorrenti, in un mix di antagonismo e sensualità.
Sara, peraltro, aveva già fatto parlare di sè a La Sposa perfetta quando ha inaspettatamente rivelato di avere un figlio. Ragazza madre, porno-dilettante allo sbaraglio… qualche altra prerogativa sensazionalistica per la mogliettina ideale odierna? Fino ad oggi le sue quotazioni al titolo di vincitrice erano altissime, vista la complicità instaurata con Andrea e la solidità della loro relazione.
Speriamo che questo retroscena non risulti vano e colpisca nel segno… Sarebbe un peccato scoprire che altre partecipanti al programma, date per semplici e autentiche, rivelino scheletri nell’armadio altrettanto scabrosi.
Basta poco per constatare una verità inoppugnabile: sul web La Sposa Perfetta non tira, a differenza di Uno due tre Stalla che, intransigentismi a parte, desta un grande clamore tra i nostri lettori. Omettendo il dislivello di ascolti, assolutamente legittimo visti i rispettivi obiettivi di rete, gli affezionati alle suocere di Raidue le prendono per quello che sono, neo-padrone di casa di una tv che non fa rumore e consente di trascorrere una serata di relax in piena spensieratezza.
Di qui, risulta pienamente condivisibile la riflessione di Umberto Brindani, direttore di Tv Sorrisi e Canzoni, nel suo ultimo editoriale:
“In fondo, il tanto vituperato reality di Raidue (ha trionfato in Turchia!, notano i critici con la puzza sotto il naso) non sarà un capolavoro, ma tutto sommato è gentile, educato, ironico: in una parola, normale. Le prese in giro sono lievi, le «prove» sono una voluta caricatura degli altri reality (sublime la sfida tra le suocere a chi riusciva a parcheggiare), e anche i conduttori tengono i toni bassi, come se fossero gente di famiglia, gente che non vuole disturbare più di tanto”.
Sobrietà e buon gusto a parte, La Sposa Perfetta è finita vittima di un pregiudizio sociale al contrario, che è quello nutrito verso la famiglia, oggi considerata il male del secolo per le polemiche sulle coppie di fatto e gli interessi strumentali rivendicati dalla Chiesa.
Dunque, un programma che, senza alcuna velleità ideologica o clericale, ha voluto difendere i valori della tradizione, giocando sul miraggio del matrimonio e sul corteggiamento da galateo, è stato ingiustamente definito diseducativo (quasi che gli amplessi furtivi di Uomini e Donne si siano tramutati in un valore dei nostri tempi).
A tal proposito, continuo a difendere a spada tratta la bontà di questo reality-comedy, sia sul profilo dei contenuti disimpegnati ma garbati sia sul piano della confezione formale, distintasi per la sapienza alternanza di talk e game.
La terza puntata appena conclusa, infatti, è andata via liscia come l’olio e ha brillantemente beneficiato del bello della diretta, con un’ottima gestione dei tempi e del ritmo da parte dei conduttori.
Dunque, in una serata cui ci siamo sottratti alla diretta di Uno due tre stalla per ovvie ragioni editoriali (in compenso ci rifaremo con la copertura massiccia dell’ultimo atto del Gf), ho voglia di condividere con gli avventori rancorosi e impietosi di questi blog i dieci buoni motivi per cui consiglierei la visione di questo reality.
Continua a leggere: 10 buoni motivi per guardare La Sposa Perfetta
Che, in piena crisi del reality, La sposa perfetta destasse un tal polverone sin dall’esordio non se l’aspettava proprio nessuno. Stroncatura dell’Aspesi a parte, che non poteva passar inosservata a tutta pagina su Repubblica, la mobilitazione critica scatenata dal comedy show in questione sa di… surreale.
Nel mirino di di contestazioni e polemiche ci è finita anche la giornalista Maria Giovanna Maglie, coinvolta dalla produzione in qualità di opinionista della giuria. Questa la sua replica a tono alla collega su citata, inviata al direttore de Il Giornale Belpietro:
“Natalia Aspesi ha visto la prima puntata de La sposa perfetta e ha scoperto che è lì che covano tutti i mali della nostra povera patria. Quel che stride è sentir parlare di un Paese che sta solo nella testa della Aspesi e dei suoi amici radical chic del quadrilatero della moda. Se così non vivesse, la signora saprebbe, grazie anche a qualche consultazione di dati statistici, che l’Italia de La sposa perfetta può piacere o no, ma certamente esiste, ed è pure prevalente su quella dei Dico”.
Non hanno usato mezzi termine anche l’Usigrai e la Federazione Nazionale Stampa nel definire La sposa perfetta una trasmissione “incivile, ignobile, squallida”. Hanno fatto bene, ha commentato Vladimir Luxuria, componente di Rifondazione Comunista-Sinistra Europea in commissione Cultura alla Camera:
“In questo reality la donna torna alle origini della famiglia, così come concepita nell’antica Roma: una merce da vendere, sottomessa alla volontà esclusiva dell’uomo, un’asta di aspiranti mogli sottoposte alle forche caudine di aspiranti mariti-padroni e suocere aguzzine, condita dalla prima esclusione simbolica di Judith perché nera. Ora è necessario un intervento della ministra delle Pari Opportunità per stendere un velo pietoso sulla triste realtà di questo triste reality”.
Nonostante il veto posto da Petruccioli alla tracimazione del reality nella tv di stato, l’Isola 5 è stata approvata dal Cda della Rai per ragioni esclusivamente economiche, visto che il ritorno di ascolti e di immagine prodotto dal format Magnolia è impagabile. Al contrario, è sul filo del rasoio il destino catodico dell’accoppiata suocere-nuore e a quanto pare a sciogliere la prognosi, dopo il discreto debutto iniziale, saranno gli ascolti delle prossime puntate.
Continua a leggere: La Sposa Perfetta, è già fenomeno di costume?
Se La sposa perfetta si è già meritata ua stroncatura impietosa da Natalia Aspesi non ha che da guadagnarci.
L’apertura odierna degli Spettacoli di Repubblica lascia sorpresi, con quel sadismo da reality misto a curiosità fenomenologica di noi telemaniaci, del notevole interessamento riservato al prodotto.
D’altronde, vedere una giornalista di livello come la suddetta cimentarsi con la critica di un programma di Raidue, per di più di scarse pretese, implica già un’istanza di bilancio, per di più talmente circostanziata da non lasciare indifferenti.
L’Aspesi condanna La sposa perfetta come esperimento di televisione malsano e retrogrado, che riporta l’Italia indietro di cinquant’anni azzerando i cambiamenti avvenuti nella società:
“Il paese delle suocere televisive pare uscito dalle vignette dell’epoca fascista. Se pure si tratta di un gioco per le masse bonaccione, si può dire senza esporsi al ludibrio generale che forse la televisione di Stato sta esagerando nel non porre limiti alla spazzatura, alla maleducazione, alle menzogne, all´inciviltà?”.
Che una forma di puro intrattenimento si esponesse a critiche di ordine etico, aprendosi a risvolti socio-antropologici, era ancora una volta da mettere in conto.
Ma, appunto, dovrebbe far piacere alla coppia più defilata dello star system, la stagista Robertina e il maggiordomo Cadeo, godere di quell’eco mediatica che ha fatto la fortuna de La pupa e il secchione.
In fondo, avrebbero diversi elementi dalla loro per difendersi a spada tratta dall’accusa di tv trash. Innanzitutto la cura dei particolari scenici. Quel che più ha colpito della prima puntata, infatti, è un abile accostamento di dettagli grafici e sonori che ha conferito subito un’identità credibile al format (rigorosamente di importazione).
Come fa notare l’autore del blog Chissenefrega, il rituale della scalinata ha portato con sè quell’aura dal sapore in bianco e nero delle pubblicità dei detersivi, che hanno fatto la storia della televisione oltre a diventare motivo di ispirazione per il film Pleasantville.
Continua a leggere: La Sposa Perfetta, stroncata ma in attesa di conferme

21.05 - Nello stesso studio dell’Isola dei Famosi, con colonna sonora swing vagamente retrò, inizia La Sposa perfetta. Il primo reality aperto dall’inviato della terza età Cesare Cadeo che passa subito la palla alla conduttrice, Roberta Lanfranchi, anche lei fin troppo elegante. E subito pronta a ricordare di essere una donna sposata (con Pino Insegno, vero?).
21.06 - Viene ribadito il concetto italico del rapporto tra la mamma e il figlio maschio, su cui il programma intende puntare. Scapoloni e ragazze in cerca di marito… sembra di vivere l’atmosfera di quelle commedie a soggetto di una volta. La presentazione è chiara e coincisa ma ancor più promettente è il parterre di opinionisti: Maria Giovanna Maglie come giornalista d’eccezione, Manuel Casella in qualità di single incallito (e Amanda?), Raffaella Bergè (tra il flop di Circus e il ritorno a Centovetrine una capatina in Rai?) e la signora Anna Brosio (servono commenti? d’altronde già all’Isola ha lasciato intravedere grandi potenzialità non pienamente sfruttate)
21.09 - Iniziano le schede in versione foto istantanea per conoscere meglio i partecipanti, all’insegna dell’ironia e ancora una volta del buon gusto, senza sbavature. Prima mamma: Fiorenza, di Ferrara. Viene definita esuberante: il suo è un figlio trentenne, di nome Dennis, che lavora nell’azienda di famiglia, in apparenza sciupafemmine, pieno di tatuaggi, ma in realtà tenero e in cerca di sistemazione.
21.11 - Emanuella è lo strano nome della seconda mamma. Ma perchè sembra coetanea del figlio? Suo figlio Andrea viene definito allegro e solare, un bel ragazzo, non bello come estetica ma dentro. Nuovi secchioni all’orizzonte?
21.14 - Arriva mamma Rosa, tipica mamma del sud. Suo figlio Vittorio, trentenne anche lui, ha un negozio a Riccione di scarpe che da diversi anni ha lasciato Napoli. Molte ragazze dalle sue parti sono disinibite e non riesce proprio a mettere la testa a posto.
21.17 - Ambra, di Padova, presenta Massimiliano, classico snobbettino di Milano. Lavora anche lui nell’azienda di famiglia (tutti figli di papà?). Sa sciare, guidare le barche… E con la barca di soldi che ha non riesce a trovare l’anima gemella? Possibile?
21.20 - Teresa, la sua vita negli ultimi anni si è spostata dall’Australia a Bologna, è andata da poco in pensione. Suo figlio Claudio ha trent’anni, lavora in borsa (cavolo tutti sistemati sti ragazzi), ha un grosso difetto: va spesso con tante ragazze. Cos’avrà voluto dire?
21.21 - Cesare Cadeo sembra fin dall’inizio decisamente più spigliato e carismatico della Lanfranchi, ma insieme fanno una bella amalgama. Il ruolo di gentleman di lui è perfetto per l’impronta deliziosa e old style del format. Bella la location, che vedrà i giovanotti divisi dalle mamme e dalle promesse spose, costrette a una convivenza coatta al femminile. La stanza della torretta, ambiente intimo e riservato, fa già presagire i primi amorazzi. Le suocere dovranno nominare ogni settimana le ragazze destinate all’eliminazione, mentre i pargoli non contano nulla.
Continua a leggere: La Sposa Perfetta - La prima puntata on air su Tvblog
Parte domani sera - e noi lo seguiremo in diretta con il nostro Prime Time con TvBlog il nuovo reality (finché ce ne possono essere ancora) di RaiDue intitolato La sposa perfetta, che si scontrerà contro il real show Uno, due, tre Stalla! (spostato al mercoledì, parrebbe in odor di potatura).
La nuova creatura di Gori - conduzione per Roberta Lanfranchi e Cesare Cadeo - giunge in un periodo molto travagliato per il reality show, e lo stesso Gori fa sapere che se l’Isola non verrà riconfermata in RAI, non ci sarà alcuna difficoltà a passare alla concorrenza.
Il format originale di questo scontro madre-figlio-possibile nuora è straniero: in Turchia, fa sapere lo stesso Gori, la finale ha avuto ascolti bulgari: oltre il 70%.
Sinceramente dubito che l’exploit sia facilmente ripetibile in Italia, ma non si può mai dire, giusto?
Se devo dire la mia, be’, credo che i due reality si disputeranno i punti percentuali degli sconfitti.
Nuovo periodo di garanzia nuovi reality in ballottaggio. Se Uno due tre stalla si è premunito dallo scontro diretto con gli inventori di SuperSimo spostandosi al mercoledì (non vi ricorda i giri di valzer di Circus?), ora dovrà vedersela con un altro reality in onda nella stessa serata.
Da mercoledì 4 aprile, infatti, parte La sposa perfetta, format Magnolia che sulla carta pare l’ennesimo esperimento senza futuro di casa Raidue ma, alla base, ha una bella idea dalle potenzialità non trascurabili.
Il dualismo suocera-nuora, infatti, è il frutto di una rivalsa tutta italiana che da sempre imperversa nel nostro immaginario familiare. E, valorizzata a pieno con una conduzione frizzante e una dinamica narrativa originale, potrebbe catturare il pubblico italiano.
Per nove settimane vedremo cinque mamme iperprotettive alle prese con l’intento di trovare la fidanzata ai propri figli (impenitenti scapoloni).
In ogni puntata le tre categorie in gioco, mamme, figli e 18 probabili fidanzate, si sottoporranno a varie prove, pena l’eliminazione dal programma.
Alla conduzione, troviamo come già anticipatovi Roberta Lanfranchi, che in un solo anno ha finito il cursus honorum per fare carriera a Raidue (passando dalle casalinghe di Guardì alle famiglie del pomeriggio) e ora è chiamata a un’importante prova di personalità.
Dopo risultati non troppo brillanti, che l’hanno vista assolvere il ruolo di ripetitrice/lettrice di copione, è arrivato il mondo di dimostrare se è in grado di reggere la personalizzazione di uno show in prima serata, per di più dopo le rimostranze autocelebrative avanzate la scorsa estate.
Al suo fianco, troviamo un uomo non troppo invadente ma di grande esperienza, in grado di rassicurarla con la sua impeccabilità da gran gentleman: Cesare Cadeo.
Continua a leggere: La Sposa perfetta... contro Uno due tre stalla
Sky ricomincia dal mito dell’anima gemella. Il topos catodico dell’idealizzazione sentimentale pareva un genere ormai datato e spremuto sino all’inflazione. E invece è partita da settimane la ricerca dell’Uomo Perfetto, romantico come Richard Gere in Ufficiale e gentiluomo, arguto e ironico come Woody Allen. Ma anche aitante come Sylvester Stallone, affascinante come Marcello Mastroianni e dannato quanto basta come James Dean.
A scovare e incoronare un uomo così ci pensa Sky Vivo, in una gara che metterà insieme 20 candidati pronti ad affrontare prove e sfide di ogni genere fino ad arrivare, dopo 12 settimane, alla serata finale in cui contendersi il titolo di “uomo perfetto”. A condurre il programma, da lunedì 19 marzo tutti i giorni alle 15.00 e in replica alle 23.00, sarà Ellen Hidding, smentendo i che vedevano in pole position Selvaggia Lucarelli, a quanto pare “relegata” al ruolo di giurata.
Ma la febbre d’amore satellitare non finisce qui, visto che da mercoledì 11 aprile sbarca sulla stessa rete, ma alle 21.00 in prime time, The Bachelor in Rome, la versione estera del nostro Uomo Dei sogni che continua a dare le sue soddisfazioni oltreoceano.
Sky Vivo riproporrà la nona edizione andata in onda negli States a ottobre (da noi segnalatavi in un vecchio post) che vide come protagonista un vero principe di origini italiane, Lorenzo Borghese.
Insomma, un autentico scapolo d’oro che fa spostare la location del reality romance più longevo della tv americana (e ancora seguito da milioni di appassionati) direttamente a Roma.
Intanto, anche su RaiDue si danno da fare lavorando a La sposa perfetta, un nuovo reality in onda ad aprile il mercoledì (o il venerdì). Scartate le ipotesi iniziali di Ambra Angiolini e Veronica Pivetti alla conduzione e placate le voci su una presunta promozione di Maddalena Corvaglia, alimenta qualche sospetto un messaggio lasciato dalla dj La Pina sul suo blog, che invita a partecipare ai casting tutt’ora in corso in giro per l’Italia (il programma vedrà coinvolte madri invadenti e figli scapoloni da ammogliare).
Insomma, un inatteso ritorno in pista dei sentimenti in tv, che a quanto pare non tradiscono mai…
Come non ricostruire assieme, a questo punto, la storia del Blind Date show?
Continua a leggere: Dall'Uomo alla Sposa perfetta, il mito tv dell'anima gemella
Quando tempo fa vi segnalai il casting per partecipare a un nuovo docu-reality, mi chiedevo se si trattasse di La Sposa perfetta, anticipato da un promo pubblicitario su Raidue, o di una trasmissione satellitare.
Per questo, è giunto il momento di fare chiarezza.
La Magnolia sta producendo due nuovi programmi, i cui casting sono ancora aperti, che si assomigliano sia in quanto a format che a numeri di telefono per le selezioni.
Il primo è Mamma mia! (omonimo di un progetto sperimentale di Maria De Filippi, nato da una costola di Uomini e Donne e in onda qualche anno fa nel pomeridiano di Canale5) e verrà trasmesso da Discovery Real Time, disponibile nel pacchetto base di Sky. Protagoniste, suocere e nuore coinvolte (come segnalato nel precedente post) in un progetto di restyling della vita di coppia.
“Avete una mamma e una suocera piene di energia, intraprendenza e con l’irresistibile desiderio di cambiare qualcosa della vostra vita? Con la consulenza di un interior designer le due suocere effettueranno un restyling di una delle stanze della vostra casa. Potranno mettere mano a pennelli e stencil, sbizzarrisi con il decoupage, e mettere alla prova la propria abilità di bricoleur. Ci sarà da diversirsi nel vedere le facce delle nuore. Sono gradite foto, sia delle coppie che della casa. Per partecipare al casting potete scrivere a nuovoprogramma@magnoliatv.it oppure telefonare allo 02/37009173.”
Nel caso della Sposa perfetta, invece, parliamo di un programma che approderà in prima serata, ad aprile su Raidue, e alla cui conduzione la più accreditata pare essere Maddalena Corvaglia (dopo le candidature inizialmente trapelate di Ambra Angiolini e Veronica Pivetti).
Lo definiscono una reality-comedy, visto che il reality da solo non tira più, e la sinossi è molto simile al progetto precedente, con la differenza che qui si insiste sull’anima gemella ideale da far accasare con il proprio figliolo (non l’hanno già fatto di recente a Stranamore?).
Continua a leggere: Mamma mia! e La Sposa perfetta: facciamo chiarezza