
Torna su RaiDue in daytime l’appuntamento in prima tv con 90210, lo spin-off dell’indimenticato Beverly Hills 90210. Non auspicabilmente una partenza col botto, visto che la serie è stata accolta tiepidamente sin dal debutto, con tanto di soppressione in prime time estivo (toccò minimi storici del 6% e poco più di 1.200mila spettatori).
Dopo aver trasmesso la seconda stagione l’estate scorsa al sabato pomeriggio, da quest’oggi - dal lunedì al venerdì dalle 17.05 - va in onda la terza, che subentra in palinsesto a One Tree Hill. E dicevamo, se non sarà una partenza col botto lo sarà col terremoto, che funesterà Beverly Hills proprio nel primo giorno di scuola.
In quest’ultima stagione, dai risvolti drammatici, verrà raccontato l’ultimo anno di liceo dei ragazzi del West Beverly. Non ritroveremo più gli insegnanti Kelly Taylor (Jennie Garth) e Harry Wilson (Rob Estes), che hanno lasciato la serie per dedicarsi ad altri progetti. Per chi non si volesse rovinare la sorpresa, riserviamo ogni spoiler a dopo il salto.
90210: foto promozionali dello spin-off di Beverly Hills




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Due settimane dopo la messa in onda del finale della seconda stagione torniamo a parlare della fiction più innovativa di Rai1: “Tutti Pazzi Per Amore”. Dopo aver ospitato gli attori principali ed aver analizzato nel dettaglio il responso auditel, oggi su TvBlog vi proponiamo una lunga intervista all’ideatore della fiction Ivan Cotroneo. Con lui, scrittore e sceneggiatore per cinema e Tv, faremo un bilancio sui risultati ottenuti in questa seconda annata con uno sguardo rivolto anche alle novità della terza stagione già in lavorazione.
Nei giorni scorsi abbiamo pubblicato una nostra analisi auditel sulla composizione del pubblico di “Tutti pazzi per amore” ed il dato più eclatante è forse quello relativo al target giovane che è risultato molto più alto della media di Rai1. E’ soddisfatto di questo risultato?
“Sono contento, ovviamente. Io, Monica Rametta e Stefano Bises, che hanno scritto con me questa serie, pensavamo di proporre un’avventura narrativa che trattasse l’amore a tutte le età – e in tutte le forme – e che potesse interessare un pubblico ampio, da quello dei bambini e giovani a quello degli adulti e degli over 65. Devo dire anche che scrivendo ci siamo molto affezionati a giovani della nostra famiglia: Emanuele, Cristina, Nina, e ai loro nuovi compagni: Yang, Raoul e Viola. Forse sono state anche le loro avventure, oltre che un linguaggio narrativo un po’ più veloce e inusuale, ad attrarre il pubblico più giovane.”
Com’è stato proporre e poi realizzare un prodotto come TPPA su una rete come Rai1, tradizionalista e conservatrice da sempre? Scrivendola non avete pensato di catturare anche il pubblico più maturo da sempre la maggioranza della prima rete?
“Spesso ci chiedono come abbiamo convinto produzione e rete a realizzare TPPA. La verità è che fin dall’inizio, quando sono stato contattato per scrivere il soggetto di serie, ossia per scrivere una storia sentimental-familiare destinata ad andare su Raiuno, la richiesta sia della Rai che della Publispei era quella di non replicare serie già esistenti, ma di sperimentare, osare nel linguaggio, nei temi, nei personaggi, nei dialoghi. Ovviamente ricordandoci dove saremmo andati in onda, cioè su una rete generalista. E’ chiaro che se noi autori avessimo dovuto scrivere una serie per Sky, e quindi diretta a un pubblico diverso e più limitato, avremmo fatto scelte diverse. Ma la sfida era proprio questa: portare un prodotto con una dose di innovazione al pubblico della domenica sera su Raiuno. Contavamo però di essere seguiti anche dal pubblico che segue nornalmente Raiuno, e in questo non siamo stati delusi. Abbiamo una media di età più bassa di quella della rete, ma abbiamo anche una buona fetta di pubblico per così dire più classicamente di Raiuno. “
Com’è nata e poi si è sviluppata l’idea di Tutti pazzi per amore?
L’avevamo detto a maggio, adesso diventa scontatamente ufficiale: Elena Sofia Ricci non farà parte del cast della quarta stagione de I Cesaroni. Resta un po’ di inquietudine per le modalità d’uscita del personaggio: in molti “temono” che gli autori possano seguire la svolta drammaturgica già adoperata dai “colleghi” spagnoli “Los Serranos” e che non vi diremo per evitare drammatici spoiler non richiesti (ad ogni modo potete rifarvi al vecchio post per saperne di più: sappiate, tuttavia, che potreste andare incontro a rivelazioni decisive).
L’attrice toscana ha parlato chiaro in un’intervista a Il Giornale, specificando una volta e per tutte il proprio addio alla cara serie Tv griffata Mediaset:
“Una decisione a cui stavo pensando già dall’inizio. Avevo firmato un contratto per tre serie e quindi mi ero già data un limite. Per avere la libertà di prendere le distanze. I Cesaroni sono una famigliona incredibile e io sono un tipo monogamo e affezionato. Per questo la scelta è stata molto dolorosa. Potrei tornare solo se ci fossero delle novità strabilianti. Ma dovevo pur pensare alla mia carriera. Volevo prendermi del tempo per tornare alle cose che facevo prima. E poi tutta la mia vita è basata sulla fuga dai cliché. Anche nel lavoro non ho mai amato la minestra riscaldata e ho spaziato da “Orgoglio” a “Giovanni Falcone” passando per il teatro con “Come tu mi vuoi”. Ormai ho un’età per cui mi devo sbrigare a realizzare i miei sogni cinematografici”.
Una scelta professionale onestamente condivisibile, quella della Ricci: la terza stagione de I Cesaroni è stata, anche a detta di molti fan, un netto passo indietro dal punto di vista della trama e della tensione drammatica. L’impressione è che i produttori stiano cavalcando l’impressionante onda di successo di questa serie fino a spolpare completamente l’osso. Resta da capire quanta carne ancora ci sia. Secondo Elena Sofia Ricci, ben pochina.
E’ arrivato il momento anche per il Dr. House di svelare le prime carte sulla nuova stagione che lo attende, la numero sei, in partenza sulla Fox il 21 settembre e ancora una volta tra le più attese dal pubblico americano.
Una notizia che possiamo darvi subito è quella che la season premiere sarà di due ore: un doppio episodio che ci mostrerà gli eventi immediatamente successivi a quelli accaduti nel finale della quinta stagione (gli episodi inediti li potete vedere su Joi in questi mesi).
Ma cosa accadrà nello specifico ad House & Co., quali nuovi personaggi si insedieranno nelle loro vite e quali fatti destabilizzeranno il loro equilibrio? Il cast della serie ha spifferato qualcosa a riguardo: se volete saperne di più, dopo il salto trovate informazioni spoiler su “Dr. House 6″.
Continua a leggere: Dr. House 6: i primi spoiler rivelati dal cast
La foto che vedete qui a fianco è la prima rilasciata dalla Cbs che vede insieme Mark Harmon e Chris O’Donnell, in occasione del backdoor pilot dello spin-off di “Ncis”. L’episodio sarà suddiviso in due parti e mandato in onda in America domani e martedì 5 maggio (seguono spoiler).
L’agente speciale Callen (O’Donnel, appunto), farà la sua comparsa nel crime per aiutare l’Ncis a risolvere un caso riguardante il ritrovamento di un cadavere di un uomo della marina, che porterà a minare la sicurezza nazionale. Ecco intervenire, allora -e vai di altro acronimo-, l’OSP, l’ Office of Special Projects, di cui, oltre a Callen, farà parte anche l’ex membro dell’Ncis Sam Hanna interpretato da L.L. Cool J.
I due si sa già che non saranno soli, ma affiancati da altri tre personaggi che ritroveremo nella serie in onda dal prossimo autunno: Louise Lombard (in “Csi” era Sofia Curtis) sarà Clara, una leader molto intelligente ed acuta, mentre Daniela Ruah darà il volto a Kensi, talentuosa studentessa e criminologa che nonostante la giovane età ha saputo farsi notare da subito ed entrare nel gruppo.
Continua a leggere: Novità sullo spin-off di Ncis (si chiamerà Legend?)
“Variety” l’ha definito a metà tra “House, per la naturalezza con cui riesce a mettere a disagio le persone che lo circondano, e un moderno Conte di Monte Cristo alla ricerca del riscatto”. Lui è Charlie Crews, protagonista di “Life”, la cui prima stagione è già andata in onda su Italia 1 e che stasera alle 21 torna con nuovi episodi su Joi.
22 avventure inedite per il personaggio interpretato da Damian Lewis, ancora una volta alla ricerca della verità sul caso che lo ha portato ingiustamente in galera. Se, con la fine della prima stagione, tutto sembrava risolto, i fatti sono molto più complicati di quanto Charlie possa pensare, ed ecco allora rimettersi in moto verso la scoperta di scomode verità.
Il tutto non dimenticando i casi di ogni giorno, che, memore della sua esperienza passata, affronta con una passione inusuale agli occhi dei colleghi, in primis Dani (Sarah Shahi), con cui però pare aver trovato un certo equilbrio, mentre Ted (Adam Arkin) continuerà ad amministare l’immenso risarcimento che Charlie ha ottenuto dopo la scarcerazione. Ma nuovi personaggi ci aspettano: conosciamoli meglio dopo il salto, ricordandovi che le informazioni che seguono contengono qualche spoiler.

Lasciare House per andare nella White House. E’ questa la decisione presa da Kal Penn -il cui vero nome è Kalpen Suresh-, che abbiamo imparato a conoscere negli ultimi due anni nel ruolo di Lawrence Kutner in “Dr. House”, che lunedì scorso ha fatto la sua ultima apparizione nel medical della Fox, seguita da 12 milioni di telespettatori. Il motivo? Nessun problema contrattuale o dissidi col resto del cast: a Penn è stato proposto un incarico nell’ufficio pubbliche relazioni della Casa Bianca.
Quando due mesi fa gli venne proposto di far parte dello staff di Barack Obama, Penn non ha avuto dubbi. D’altra parte, aveva manifestato la sua passione per il nuovo Presidente degli Stati Uniti già in passato, partecipando come testimonial alla campagna elettorale dell’allora candidato Obama, una passione tramandatagli dai nonni, che avevano partecipato al movimento per l’indipendenza di Gandhi in India.
Questo non vuol dire che la sua carriera da attore sia finita, ma, come ha spiegato lo stesso Penn, è solo “congelata”:
“Amo essere un attore, non potrei amare di piu’ il mio lavoro, ma sin da ragazzo ho sempre cercato un equilibrio tra l’arte e il servizio per gli altri. Penso che questo sia il momento giusto per fermarmi e dedicarmi ad altro”. Dopo il salto, seguono spoiler sulla quinta stagione di “Dr. House”, che rivedremo a breve su Joi.
Continua a leggere: Kal Penn lascia il Dr. House per lavorare alla Casa Bianca
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Si e’ finalmente scoperto che Julianna Margulies e George Clooney non stavano prendendo in giro gli spettatori quando dicevano che entrambi NON sarebbero tornati sul set. “Inizialmente non volevano riprendere i nostri ruoli perche’ ci sembrava scontato e troppo mieloso” racconta Julianna dalla sua casa di New York. “Non volevo rovinare il nostro bel finale (di allora) e fin dall’inizio dissi che sarei tornata solo se anche George l’avrebbe fatto. Ma ero praticamente certa che lui non avrebbe mai voluto tornare”.
Dopo aver rifiutato un invito per una reunion da copione con il Dr. Carter (Noah Wyle) in Africa, lei e George hanno cominciato a scambiarsi e-mail: “Io ho detto, se lo fai tu, lo faccio anch’io”. E Clooney ha risposto: “Bene, se lo fai tu, lo faro’ anch’io!”. Qui entra in gioco l’Executive Producer John Wells che ha messo mano alla sceneggiatura: “Se volete farlo, allora facciamolo. E se non vi piace il modo in cui abbiamo pensato di farvi tornare, ditemi cosa vorreste fare”. Julianna ha lasciato l’ultima decisione a George, che ha confermato la versione prevista dagli sceneggiatori di ER. “Quindi sono saltata sul primo aereo” prosegue Julianna.
Quello che accadra’ nella puntata finale in onda su NBC il 2 Aprile 2009 - rivela Julianna, non avra’ niente di “sensazionale” (tranquilli, niente spoiler qui). “John (Wellss) ha rispettato le mie opinioni sul personaggio. Ho lavorato con George due giorni e mi sono divertita molto. Il pubblico avra’ modo di cogliere una parte della vita quotidiana dei nostri personaggi: vi dara’ grande soddisfazione, vedrete”. Le scene che vedranno coinvolti il Dr Ross e l’infermiera Carol Hathaway coinvolgeranno quasi esclusivamente solo loro due, con poche, brevi interazioni con altri personaggi come Neela (Parminder Nagra) e Sam (Linda Cardellini). “Mi sembra che sia passata un’eternita’ ma che non sia successo nulla da allora” racconta Julianna del proprio ritorno sul set. “E’ stato come tornare a casa, meta’ della crew e’ sempre la stessa - Dio li benedica. Siamo una famiglia, e’ stato come tornare a casa”.
Continua a leggere: Julianna Margulies: "Ecco come ER ha convinto me e Clooney a tornare"
Naruto, l’invincibile ninja dagli occhi azzurri ha un antagonista affascinante Itachi Uchiha. Questo personaggio, uno dei più noti nemici del protagonista del manga e anime Naruto, é un ninja dalle abilità straordinarie e con un grande coraggio. La sua storia ha dei risvolti drammatici perchè gli viene dato il compito di sterminare l’intero clan Uchiha. Assassinerà la sua famiglia lasciando in vita solo il fratello minore Sasuke, che ha sempre provato una grande ammirazione per lui (come me che preferisco i personaggi dalle caratteristiche negative, sicuramente dotati di una personalità più interessante). Vi segnalo un video amatoriale (AMV) di un fan sfegatato, caricato ieri su youtube, dedicato agli scontri tra Naruto e Itachi.
Ma non é finita qui. Se volete saperne di più su Naruto e compagni collegatevi alla sezione Naruto Files confezionata dai cuginetti di Comicsblog. Troverete dettagli, schede dei personaggi, tecniche, armi e tutto ciò che circola attorno al fumetto ideato da Masashi Kishimoto. E il primo approfondimento é stato dedicato proprio a Itachi. Naturalmente nelle schede di comicsblog ci sono anche degli spoiler. A chi non volesse togliersi il gusto di conoscere personalmente le vicende consiglio di non leggere.

Stagione di importanti ricorrenze televisive questa per la tv americana. Dopo il traguardo raggiunto da Desperate Housewives e andato in onda un paio di settimane fa su ABC, ora tocca ad House. La serie di Fox che ha debuttato nel 2004 e giunta alla quinta stagione festeggia infatti lunedi’ 2 febbraio 2009 (questa sera!) la messa in onda della puntata numero 100 (che si scontrera’ con l’episodio di Chuck in 3-D).
Lo show che e’ stato in grado di riportare il genere “telefilm” in prima serata su Canale 5 si difende ancora bene in quanto ad ascolti in patria, totalizzando una media di 15 milioni di spettatori nell’autunno 2008 e un season finale nella primavera 2008 (ovvero le puntate da poco trasmesse da Canale 5) di circa 23 milioni di appassionati. Questo sebbene risenta di un ascolto dal profilo demografico piuttosto su d’eta’, il che su Fox e’ abbastanza raro.
Per l’occasione, l’intero cast ha festeggiato con una mega-torta negli studi Fox a Los Angeles dove il telefilm viene registrato. Sempre per il traguardo della 100esima puntata, e’ stata data una festa a Las Vegas il cui obiettivo era quello di presentare una serie di t-shirt con la scritta “Normal’s overrated” (la normalita’ e’ sopravvalutata) la cui vendita e’ destinata a finanziare l’associazione NAMI (National Alliance of Mental Illness) sostenuta in persona da Hugh Laurie, che non ha mai nascosto di soffrire di cicli di crisi depressive. Si stima che le vendite di queste magliette abbia gia’ raggiunto i 300.000 dollari di ricavato. Dopo il salto, qualche anticipazione sulla puntata (occhio agli spoiler quindi!) e la gallery con le foto dei festeggiamenti.
Continua a leggere: House compie 100 puntate e si chiede: "Siamo felici?"
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Ci siamo. Dopo tanti “aspettando” fatti di indiscrezioni, video, foto promozionali e quant’altro (su Blogapuntate trovate altri due sneak peek), alle tre di questa notte -ora italiana- la Abc manderà in onda la season premiere della quinta stagione di “Lost”, dopo uno speciale della durata di un’ora.
Molti misteri pare verranno a galla in questi episodi, settati, stando alle parole di Cuse e Lindelof, in “modalità risposta”: questo vuol dire che da ora fino alla prossima ed ultima stagione, gli enigmi verranno pian piano svelati. Una stagione che, ancora secondo gli autori, sarà sempre più indirizzata a chi segue “Lost” fin dal primo anno, per via di alcuni rimandi ad episodi già visti (proprio per questo, i due non pensano che lo show vincerà qualche premio importante da qui a breve).
In occasione della giornata cruciale della nostra “Lost week”, iniziata ieri con un post dedicato ad Evangeline Lilly, vi proponiamo dopo il salto due chicche: una è l’elenco dei dieci episodi andati in onda fino ad ora, che Cuse e Lindelof hanno consigliato -tramite TvGuide- di rivedere, per avere le idee più chiare sugli avvenimenti che si vedranno nella nuova stagione (se proseguite, attenti agli spoiler). L’altra, invece, è il cosiddetto “starter kit”, ovvero un filmato che da un anno a questa parte la Abc rilascia in occasione della partenza dei suoi telefilm per riassumere ciò che è successo prima -cosa che avvenne già l’anno scorso-. Non ci resta altro che allacciare le cinture, spegnere i cellulari e goderci il viaggio sull’isola: “Lost” è tornato.
Quante volte li vediamo passare in tv. Sono uno degli elementi-chiave per il successo di un programma, uno degli asset principali dei palinsesti delle reti tematiche. E a guardarli bene, possono anche essere vere e proprie “opere d’arte”. Nel giro di pochissimi secondi devono sintetizzare, raccontare, ricordare e farci venire voglia di non perdere un appuntamento in prima serata (o in qualsiasi altro momento). Sono i promo. Pensate che addirittura, per quanto riguarda i film al cinema, ci sono editor specializzati che per professione si occupano di montare e preparare solo ed esclusivamente i trailer promozionali.
L’arte della promozione ha una lunga tradizione, tanto negli Stati Uniti, quanto in Italia (nel nostro paese i promo nacquero nella loro forma moderna sulle reti Fininvest i primi anni ‘80, ereditando questo meccanismo tipico delle tv commerciali d’oltreoceano). Qui in America pero’ i promo hanno raggiunto una forma di linguaggio e di estetica particolarmente all’avanguardia. Prima di passare all’analisi di qualche blocco video promozionale direttamente dalle generaliste statunitensi, ecco una mini-classificazione delle diverse tipologie di promo che solitamente vengono prodotte e trasmesse su tutti i tipi di canali, tanto in Italia quanto all’estero.
- Prossimamente: e’ il promo trasmesso 2 o 3 mesi prima della messa in onda di un programma. L’obiettivo primario e’ di creare aspettativa e potrebbe, volutamente, essere poco chiaro o criptico per aumentare la curiosita’ degli spettatori. Puo’ riguardare solo un titolo oppure raccogliere la promozione di piu’ programmi in un singolo filmato.
- Mese: il promo del mese puo’ annunciare genericamente tutte le trasmissioni che seguiranno nel mese successivo, senza necessariamente precisare l’appuntamento specifico in palinsesto.
- Mantenimento: e’ il promo che viene realizzato “una tantum” e che serve per ricordare un appuntamento ricorrente in palinesto. Ad esempio “ogni giovedi’”. Tale tipologia di promo non si declina puntata per puntata, ma ne viene realizzata una versione che possa andare bene dalla prima all’ultima puntata.
- Lancio con data: e’ il promo di kick-off che annuncia l’inizio di un appuntamento seriale, definendo una precisa data e ora. “Da martedi’ 18 novembre alle 21″.
- Lancio normale: ovvero i “promo di puntata”, quelli realizzati settimanalmente (per i programmi seriali) e declinati sulla puntata che andra’ in onda, oppure riprendendo immagini dagli episodi da poco andati in onda. Ricordano l’appuntamento preciso in palinsesto con giorno e orario.
- Domani sera, Questa sera, Tra poco: il Lancio Normale viene declinato nelle diverse versioni a seconda di quando verra’ impaginato in palinsesto.
Per quanto riguarda le durate, generalmente i promo hanno una lunghezza di 30 secondi. I promo Mese potrebbero avere durata piu’ lunga fino ad un minuto. Mentre i Tra poco o i Prossimamente potrebbero avere durata inferiore ai 15-10 secondi. Altri elementi che fanno parte del promo sono i bumpers di rete (le animazioni del logo di rete che aprono e/o chiudono i messaggi) spesso associati ad un Jingle musicale (le 8 note di Canale 5 o le tre note di NBC). Adesso che siamo tutti laureandi in promologia, passiamo ad analizzare le tipologie di promo di tre delle principali reti generaliste americane: NBC, ABC e Fox.

Mentre Raidue nell’autunno offrirà la quinta serie e su Blogapuntate siamo ormai quasi arrivati a riproporre la terza stagione di One Tree Hill , negli Stati Uniti i fans di “Oth” fremono per la imminente season premiere della sesta stagione. The CW offrirà le nuove puntate ogni Lunedì dal 1mo Settembre in accoppiata con la seconda stagione della rivelazione dello scorso anno “Gossip Girl” , lasciando il Martedì alla novità “90210” . Una attesa, quella per One Tree Hill numero 6, partita il 19 Maggio scorso e che finalmente è finita. Se poi aggiungiamo che il finale della scorsa stagione era molto aperto e pieno di quesiti, la voglia di risposte è veramente tanta.
I protagonisti principali sono tutti confermatissimi, e le avventure di Lucas & Nathan continueranno così sicuramente per altre 22 puntate. Pareggiando il numero di stagioni di un altro cult dei teen drama come “Dawson’’s Creek”, di cui conserva lo stesso sfondo. Entrambi sono stati infatti girati nella cittadina di Wilmington, in North Carolina. Il sorpasso arriverebbe con l’arrivo di una settima stagione, che ad ora sembra improbabile. Ma improbabile sembrava all’esordio anche l’arrivo di una seconda stagione di Oth che invece ha abbattuto il traguardo dei 100 episodi. Per il gruppo di giovanissimi attori che nel 2000 venne ingaggiato per la prima serie, il futuro ha offerto non poche soddisfazioni ed ora alcuni di loro proveranno in questa nuova stagione anche a star dietro ad una telecamera.
Murray ha provato a scrivere un intero episodio mentre Bethany Joy Lenz proverà per una volta a dirigere l’intero cast. Chad Michael Murray, da poco premiato ai Teen choice Awards come Best Actor Drama continuerà anche per questa annata ad interpretare il ruolo dell’indeciso Lucas, affiancato da tutti gli amici di Tree Hill. Sono pronti infatti a tornare anche James Lafferty e Bethany Joy Lenz con i loro Nathan e Haley (ribattezzati dai fans i Naley) ormai impegnati dalla quinta stagione nel ruolo dei genitori dello scatenato Jimmy Jam, vera sorpresa della quinta serie. Dopo il salto trovate, oltre ad una galleria con i protagonisti di One Tree Hill, anche un video promo su questa sesta serie ai nastri di partenza.
Continua a leggere: One Tree Hill: Domani al via la sesta stagione negli USA
Seth MacFarlane, il creatore dei I Griffin non riposa mai.
Dopo la serie di corti animati su web intitolata Seth MacFarlane’s Cavalcade of Cartoon Comedy in partenza il prossimo settembre, nell’ intervista esclusiva condotta dal cronista e redattore di TV Week Josef Adalian, svela tre progetti di cui i fan non erano a conoscenza. Riguardo i programmi di Fox sui Griffin, l’autore parla dei prossimi episodi, del progetto di un film basato sulla sit-com animata, e spiega perché Cleveland è stato scelto come personaggio principale per lo spin-off di Family Guy.
In merito al film dice che hanno intenzione di farlo e lo faranno. E’ solo questione di tempo. In fondo hanno passato gli ultimi sei mesi a parlare di questo progetto. La sua speranza é che lo realizzeranno nel corso del prossimo anno.
Penso che sia il momento giusto per una pellicola su Peter e compagni. La serie del 2001 é ancora fresca (sono giunti alla sesta stagione inedita in Italia) e non ha ancora gli anni dei Simpson sulle spalle. Per come la vedo io quando hanno realizzato la pellicola sui Simpson, dopo un ventennio di serie tv, gli autori già erano a corto di idee. Certo ci sono stati momenti divertenti ma potevano essere contenuti anche in un episodio da 20 minuti della serie. In attesa di vedere anche i Griffin sul grande schermo spulciatevi le novita del video (qui).