
E’ morto ieri a Sydney Andy Whitfield, attore 39enne 37enne reso famoso grazie alla serie “Spartacus: sangue e sabbia” di Starz. All’attore, nato in Galles e trasferitosi in Australia, era stato diagnosticato lo scorso anno un linfoma non Hodgkin.
A dare la notizia è stata Vashti, la moglie dell’attore, che è stata al suo fianco fino all’ultimo:
“In una mattina soleggiata di Sydney, circondato dalla sua famiglia, tra le braccia della sua amorevole moglie, il nostro bellissimo guerriero Andy Whitfield ha perso la battaglia contro il linfoma, durata diciotto mesi. E’ morto pacificamente, circondato dall’amore. Grazie a tutti i fan che lo hanno sostenuto ed aiutato ad arrivare fin qui. Sarà ricordato come un uomo coraggioso e gentile, padre e marito quale era”.
Nel marzo del 2010, all’attore era stato diagnosticato un linfoma non Hodgkin, allo stadio iniziale, quindi curabile. L’attore aveva subito deciso di lasciare il set della seconda stagione di “Spartacus”, per dedicarsi alle cure. La produzione, da parte sua, aveva scelto di posticipare le riprese delle nuove puntate, preferendo dare spazio ad uno spin-off, “Spartacus: gli dei dell’arena”, piuttosto che proseguire lo show senza il suo protagonista.
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Prendete un po’ di sesso, sangue e di “Gladiatore”. Moltiplicate tutto per…“300″. Ecco che otterrete la formula alla base di “Spartacus: blood and sand”, il nuovo telefilm storico che Starz manderà in onda dal 22 gennaio e di cui online circolano già i preair dei primi due episodi (dopo il salto il trailer).
Sembra che Steven S. DeKnight, Sam Raimi e Robert Tapert, alcuni dei creatori e produttori della serie, abbiano preferito giocare delle carte già viste dal pubblico cinematografico, proponendo una storia che, almeno in ciò che s’è visto in rete, offre davvero poco di nuovo. La novità, semmai, sta nel fatto che l’uso di così tanti effetti speciali sia tutto a favore di una serie televisiva, su cui il network crede così tanto al punto da rinnovarla già per una seconda stagione.
La serie s’ispira -un po’ troppo- ai due film prima citati: dal capolavoro di Ridley Scott prende la storia, adattandola a quella del trace Spartaco -disertore delle truppe romane che per vendetta finisce schiavo e costretto a combattere per salvarsi e ricongiursi alla moglie-, mentre il film tratto dalla graphic novel di Frank Miller fornisce ampi spunti per gli effetti speciali, soprattutto quelli relativi ai momenti di lotta nell’arena, con tanto di slow motion per il sangue che sgorga dalle ferite dei combattenti.
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Succede che una serie televisiva come “Southland” venga rinnovata e poi cancellata prima che la seconda stagione vada in onda, ma può anche accadere il contrario. Starz ha infatti deciso di ordinare una seconda stagione del drama storico “Spartacus: blood and sand”, il cui esordio americano è atteso per il prossimo 22 gennaio (qui il trailer).
Con il via libera dato dalla rete via cavo, i produttori esecutivi Rob Tapert, Sam Raimi, Joshua Donen e Steven S. DeKnight possono così mettersi al lavoro per la produzione di tredici nuovi episodi, le cui riprese partiranno in Nuova Zelanda già nei primi mesi del 2010. La storia dello schiavo Spartaco, quindi, avrà un’evoluzione con la seconda stagione, che secondo i rumors dovrebbe intitolarsi “Spartacus: Vengeance”.
Ricordiamo che Andy Whitfield (foto) sarà il protagonista, un uomo che, cercando di tornare a casa dalla moglie, finire per essere acquistato come schiavo e poi come gladiatore dalla perfida Lucrezia (Lucy Lawless) e da suo marito Batiatus (John Hannah), a capo di una vera e propria scuola di guerrieri capitanata da Doctore (Peter Mensah). Il tutto, accompagnato da effetti speciali e riprese che cercheranno di portare in tv lo stesso clima de “Il Gladiatore” e di “300″. Ma c’è dell’altro.

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Prendete una storia di complotti e onore, come in “Roma”, aggiungetele un po’ di cruda violenza e scene alla “300″ ed infine datele il suggestivo sfondo visto ne “Il Gladiatore”: questo sembra essere, almeno stando alle prime visioni, l’idea alla base della nuova serie di Starz, ovvero “Spartacus: blood and sand”.
Come potete vedere nel trailer dopo il salto (decisamente accattivante, bisogna ammetterlo), nei 10 episodi previsti a partire da gennaio 2010 l’azione e le scene di sangue non mancano. Questo vuole essere, per il network, uno dei punti di forza dello show, come ha detto al Comic Con lo sceneggiatore Steven S. DeKnight, che ha sottolineato come la rete voglia con questo telefilm oltrepassare il limite di ciò che si è visto finora in tv:
“Il network ha voluto che ci spingessimo oltre i limiti. Ci sono state delle volte che Starz ci ha detto: andate un po’ più oltre, vi diremo noi quando avrete superato il confine”. E, a giudicare dalle prime immagini, pare che questo confine sia stato messo ben lontano da quanto siamo abituati a vedere.

Bella, forte e coraggiosa: Xena -o meglio, la “principessa guerriera”- era comparsa all’interno di “Hercules”, riscuotendo così tanto successo che si aggiudicò una serie tutta sua, con protagonista Lucy Lawless per sei stagioni (dal 1995 al 2001).
Dopo, alcune comparse in altre serie tv, come “Battlestar Galactica” (col ruolo di D’anna Biers), “X-Files”, “Due uomini e mezzo”, ed anche in alcuni film, tra cui “Spiderman” e “Boogeyman”. Ma di ruoli importanti tanto quanto quello che le diede la popolarità 14 anni fa, niente.
Fino ad ora, forse: la Lawless sta per tornare in tv in un progetto tanto ambizioso quanto affascinate, a cui vi avevamo già accennato: trattasi di “Spartacus: Blood and Sand”, che la rete Starz sta realizzando proprio da questo mese e con l’intenzione di mandare in onda da gennaio 2010.
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