Pino Insegno torna su TvBlog con la seconda parte dell’intervista concessa nel corso di una pausa dalle incessanti registrazioni del suo nuovo impegno a “Reazione a Catena”. Nella prima parte il conduttore raccontava la nostalgia per la Premiata Ditta e i primi passi nel preserale di Rai1 mentre ora passeremo dall’esperienza di “Insegnami a Sognare” a quella mancata con Miriam Leone a “Ciak Si Canta” fino all’importante proposta ricevuta per i pacchi di “Affari Tuoi”.
Come hai preso la decisione di Italia1 di mettere in replica a breve “Il mercante in fiera” mentre tu sei impegnato su Rai1 con “Reazione a catena”?
“E’ il momento che è così con una dichiarata povertà di idee. Se di qui si fa “Ballando con le stelle” dall’altra parte si fa “Ballicchio con le stelle”, se di qua si canta dall’altra parte “Io Canto”. Inseguirsi così non porta a niente, si dovrebbero cercare delle alternative valide ma capisco che sia un momento un po’ difficile per tutti.”
A proposito di esperimenti, quello di “Insegnami a Sognare” è stato però bocciato dall’Auditel..
“Quello, nonostante gli ascolti che erano palesemente bassi, è stato comunque un esperimento riuscito. Gli errori sono stati però tanti come debuttare direttamente in prima serata quando non sei ancora fidelizzato come volto della rete, andare in onda in un giovedi dove Italia1 dal 9% solito era al 21% con Juve-Ajax e su Rai2 ad Annozero c’era Morgan, Celentano con il boom di ascolti. Il tutto è stato fatto un po’ in fretta ma l’idea era molto forte, tanto che 3 nazioni ne stanno comprando i diritti.”
Vorresti riproporlo?

Prosegue oggi la lunga chiacchierata con Fabrizio Frizzi. Nella prima parte, pubblicata ieri, abbiamo tracciato un bilancio di questa sua straordinaria stagione del rilancio ed oggi proviamo a confrontarci con il domani, parlando del futuro e delle prove professionali che lo vedranno protagonista nella prossima stagione televisiva. Prove già scritte sulla carta come il ritorno nell’access quotidiano su Rai1 dei “Soliti ignoti” arricchito della versione nel prime time del sabato sera, oppure di altri impegni per ora nel campo delle ipotesi, con un sogno su tutti: quel palco di Sanremo che francamente sarebbe davvero il suggello più giusto di una fase di maturità professionale ed artistica, come quella attuale di Fabrizio, a cui noi nel nostro piccolo diamo tutto il sostegno.
Prima però di passare alla seconda parte della nostra intervista Fabrizio ha voluto mandare un pensiero ai lettori di Tvblog in merito ai commenti scritti nella prima parte della sua intervista (Sia questo commento che l’intera intervista a Fabrizio è antecedente alla notizia della scomparsa di Pietro Taricone)
“Caro Hit, prima di tutto consentimi di ringraziare i tvblog-nauti che hanno commentato affettuosamente la prima parte dell’intervista di ieri. Non sapete che piacere fa leggere commenti competenti e garbati… E grazie per il ricordo di Cominciamo bene, anche a me mancherà molto quella squadra e quell’ esperienza, bella e profonda da ogni punto di vista e le persone straordinarie che ho incontrato in questi anni.”
Ti abbiamo visto anche condurre parecchie serate cosiddette “estive”, non pensi che poi ci sia il rischio della sovraesposizione? Ti vedremo in onda ancora quest’estate ?
“Ci sono alcune occasioni estive in cui è piacevole e gratificante esserci. Per esempio sono stato contento di condurre il “Premio Barocco” e di farlo in una chiave più libera rispetto al passato… Quando poi ci sono eventi musicali… non resisto: è una vecchia mai sopita passione che mi travolge e mi riporta ai primissimi tempi in cui lavoravo alla radio. Il 5 giugno ho condotto il Premio Mogol da Aosta, avendo il piacere di stare con il grande Maestro per due intensi giorni… poi dal 18 al 20 sono stato a Macerata per condurre “Musicultura”, il Festival della canzone popolare e d’ autore, tre serate con tanti grandi nomi e 8 bravissimi giovani talenti in gara che saranno raccontate da uno speciale in seconda serata su Raiuno durante l’ estate.”
Il 16 luglio ci sarà la serata di Castrocaro su Rai1, ti piacerebbe presentarla ?
“Il Festival delle Voci nuove di Castrocaro - così si chiamava allora - l’ho condotto nell’ ottobre del 1989, in un’edizione molto curata gestita da Michele Guardì… avevamo appena finito la 2a edizione di Europa Europa ed eravamo prossimi alla nascita dei “Fatti vostri”. Ricordo con tenerezza che la direzione d’orchestra era di mio fratello Fabio ed è stata quella l’unica occasione televisiva in cui abbiamo lavorato insieme. Per quest’ anno ho sentito parlare di una formula completamente rinnovata… certo, potrebbe essere interessante farlo ma ancora non c’ è nulla di ufficiale. “
Dopo la tua partecipazione nella nuova rubrica di Georgia Luzi a Unomattina Estate, ci siamo permessi di candidarvi al direttore Mazza quale nuova possibile coppia per un programma di Rai1. Cosa pensi di Georgia? Ti piacerebbe lavorare con lei ?

C’è un protagonista assoluto di questa stagione televisiva che è tornato al successo sulla sua Rai1. Un volto, un personaggio, un conduttore che ha saputo conquistarsi anzi riconquistarsi il posto che gli compete, grazie alla sua serietà, alla sua professionalità e alla sua grande umanità: è Fabrizio Frizzi, oggi e domani ospite sul nostro Tvblog. Con lui parleremo della sua rinascita professionale, tracciando un percorso iniziato proprio qui un anno fa e destinato a proseguire sempre su Rai1 in un commissariato televisivo, in una piazza oppure sul palco di un teatro ligure, adesso più che mai alla sua portata, alla portata di una persona perbene. Buona lettura.
Giusto un anno fa ci eravamo lasciati con l’auspicio che la tua “freschezza esperta” potesse essere utile al direttore di Rai1 Mazza. Effettivamente poi questo è accaduto e ora ci rivediamo dopo una primavera che ti ha riportato ai vertici della tua cara Rai1. Ci hai creduto e ce l’hai fatta. Cosa c’è dentro di te adesso, quali sono i tuoi sentimenti?
Dopo nove mesi straordinari, pieni di tutto, sto rallentando e assaporando le cose che sono successe… e devo ammettere che è un bel sapore quello che mi rimane da questa splendida annata. Ho saputo finalmente esprimermi al meglio “utilizzando” tutto quello che negli anni ho imparato. E’ stato l’anno della maturità e della gestione consapevole delle occasioni avute, ma certamente è stato anche l’anno del vento alle spalle.
Sei andato al di là delle tue aspettative o è il punto che volevi raggiungere all’inizio di questa tua fantastica cavalcata?
Quando si sogna lo si fa sempre in grande, speri sempre che ripassi quel treno-occasione che ti porterà ad avere soddisfazioni di alto livello. Però non avevo osato sperare così in grande. Ero comunque soddisfatto di poter fare bene il mio lavoro… e di poter dimostrare che valgo e che magari certe impressioni - che qualcuno aveva avuto su di me in passato - potevano essere frettolose se non sbagliate… E fortunatamente c’ è stata l’opportunità di potermi misurare su vari fronti riuscendo ad essere quasi sempre all’altezza del risultato migliore.
In quale punto di questa stagione televisiva hai capito di aver ingranato la marcia giusta?
Alle 10 di mattina del primo gennaio, quando sono usciti i dati Auditel dell’ Anno che verrà e Bibi Ballandi e Mauro Mazza mi hanno chiamato per farmi i complimenti. Quella nottata ha rappresentato lo sblocco di una lunga situazione di stallo… diciamo che quella sera sono stato un po’ come il tappo di una bottiglia di spumante italiano… finalmente mi sono stappato e da lì è ripartito il volo. Era troppa la voglia di rimettermi in gioco su Rai1 e di poterlo fare alla grande, con un evento cosi importante come il programma che accompagna gli italiani al nuovo anno.
Quanto ha contato il direttore di Rai1 Mauro Mazza per la tua “rinascita” professionale ?

Qualche giorno fa Gabriele annunciava che la conduzione di Sanremo 2011 sarebbe potuta passare dalle manine d’oro di Antonella Clerici alla coppia da spot De Sica-Rodriguez. Oggi, Il Giornale, lascia intendere che il duo pubblicitario potrebbe sì esserci ma in versione ospite. La conduzione, invece, faccenda assai delicata, potrebbe restare nelle mani di Antonellina. Per due motivi: squadra che vince non si cambia; ai vertici Rai piace lo stile Clerici.
Intanto sembra che Carlo Conti sia ancora una volta fuori dai giochi poiché a I migliori anni è stata abbinata la Lotteria Italia e dunque già si trova sulle spalle un impegno importante che lo blocca fino a gennaio 2011. Come potrebbe prepararsi alla conduzione di Sanremo che cade proprio qualche mese dopo? Escluso per quest’anno Conti, i papabili sarebbero Fabrizio Frizzi, reduce dal successo de I soliti ignoti confermato anche per la prossima stagione, Paolo Bonolis, Gerry Scotti e udite udite! Maria De Filippi.
A sostenere, però la concreta possibilità di un Sanremo bis della Clerici, l’annuncio alla presentazione dei palinsesti autunnali della messa in onda di Ti lascio una canzone proprio a settembre, in tempo, dunque, per lasciare poi libera la conduttrice di aprirsi a nuovi impegni professionali. Resta in piedi per la Clerici sempre la conduzione al mattino de La prova del cuoco, ma nulla vieta che causa forza maggiore, cioè appunto la nuova conduzione di Sanremo 2011, queste non possano essere registrate per qualche mese.
Numero zero con esito positivo per il programma “Attenti a quei due” andato in onda venerdì scorso dall’auditorium di Napoli con al timone i due padroni dell’access time di Rai1, vale a dire Fabrizio Frizzi e Max Giusti. L’esito della serata auditel assegna al programma un ottimo 23% con una media di 4.738.000 telespettatori. Andremo ora ad analizzare il minuto per minuto con le nostre curve delle share, con i grafici anche per target uomini e donne.
Prima di analzzare le curve vediamo le percentuali di share per target per vedere come è composto il pubblico che ha seguito questa trasmissione. Partendo dal target per età notiamo la maggioranza di pubblico over 65 nella percentuale del 39,49%, seguito dal 18,72% della fascia 45-64 mentre non è male percentuale del pubblico giovane che si stabilizza attorno al 13%. Decisamente superiore la percentuale del pubblico femminile che risulta essre del 26% (ricordiamo c’era il calcio mondiale su Sky) mentre per aree geografiche la maggior parte del pubblico è del centro-sud con la percentuale del 27%.
Per tutte le altre percentuali e per i dati per titolo di studio vi rimandiamo a dopo il contiunua. Vediamo ora i grafici con le curve dello share minuto per minuto partendo dal totale individui dove vediamo la netta prevalenza per tutto il corso della serata della curva blu di Rai1 che viaggia fino sopra al 30% durante il Tg1 e fin verso il 27% durante il finale dei Soliti ignoti. Il prime time vede la linea blu al comando nella corsia fra il 20 ed il 25% in maniera pressochè costante per tutta la serata, ed è questo forse il dato più positivo sul gradimento del programma nel pubblico televisivo. Il varietà chiude poi con il picco del 29%.
Continua a leggere: Analisi Auditel – Attenti a quei due: Esperimento riuscito

Nella serata che segnava il ritorno di Superquark su Raiuno si celebrava sulla diretta rete concorrente il gran finale della seconda stagione di “Squadra Antimafia - Palermo Oggi“. La fiction di Canale 5 ripartita con le nuove puntate il 27 aprile 2010 ha chiuso trionfalmente quest’annata con un inaspettato record di ascolti (dopo il salto i risultati auditel di tutti gli episodi). Deludente l’interesse suscitato invece dal concerto d’inaugurazione dei Mondiali di calcio trasmesso per l’Italia in diretta su Raidue.
La serata raccontata nelle nostre curve parte con un nuovo scontro fra la replica de “I Soliti ignoti” e “Velone” con la vittoria, ancora una volta, del game condotto da Fabrizio Frizzi che trascina la curva blu, partendo dal 20% fino al picco finale del 28%. La curva arancione di Canale5 parte nella sovrapposizione con Rai1 dal 15% per poi anch’essa chiudere fino al 28%, un paio di minuti dopo però la chiusura del programma Endemol. La prima serata vede al comando la linea arancione di Canale5, che grazie a “Squadra antimafia” scorre dapprima sulla linea del 25% per poi chiudere con un picco del 37% di share.
Nel medesimo spazio temporale vediamo la linea blu di Rai1 con la prima puntata della nuova serie di “SuperQuark” scorrere di circa 5 punti di share al di sotto, con un picco del 25% proprio durante un nero pubblicitario della fiction di Canale5. Terza assoluta, anche se di oltre 10 punti sotto, c’è la curva nera del totale satellite che scorre piuttosto costantemente durante il prime time attorno al 14% per poi spiccare il volo nella seconda serata fino al 22%, proprio dopo la chiusura di “Squadra antimafia” su Canale5. La linea rossa di Rai2 con il concerto per l’inaugurazione dei mondiali di calcio dal Sudafrica, dopo una discreta partenza attorno al 12% crolla nel corso della serata fin sotto alla linea del 5%.
La prima serata di Raiuno sarà occupata questa sera dalla celebrazione di una altra serata evento. Dopo aver visto Carlo Conti condurre in diretta da Assisi il concerto benefico “Nel Nome del Cuore” e aver seguito Antonella Clerici nella presentazione delle opere liriche dall’Arena di Verona stasera alle 21.10 Fabrizio Frizzi presenterà la 41° edizione del Premio Barocco.
Appena archiviato l’impegno quotidiano in access time con una fortunatissima edizione de “I Soliti Ignoti”, il conduttore arriva su Raiuno in prime time pochi giorni prima dell’esperimento con Max Giusti in “Attenti a Quei Due” in onda venerdì prossimo. Fabrizio Frizzi torna così al comando dell’evento già condotto nel 2008 dopo l’edizione 2009 affidata a Carlo Conti con Emanuela Aureli, Bianca Guaccero, Stefania Rocca e Monica Setta.
La manifestazione, nata da una idea di Fernando Cartenì, premierà grandi personaggi dello spettacolo, scienza, sport, arte e imprenditoria che si sono contraddistinti nel mondo portando in alto il nome dell’Italia. Dopo 3 edizioni in diretta da Lecce, quest’anno l’evento tornerà a Gallipoli senza lo sfondo previsto delle mura antiche dell’area portuale, negata dal comune, ma in onda all’interno del Teatro Italia.
Dopo il salto alcuni ospiti della serata e gli ascolti delle ultime edizioni trasmesse:
Continua a leggere: Fabrizio Frizzi in prime time su Raiuno con Il 41° Premio Barocco

Si prospetta una vera e propria Sfida all’Ok Corral in autunno tra Fabrizio Frizzi, riesumato grazie al successo del game show “Soliti ignoti” e la regina del sabato sera autunnale Maria De Filippi con l’inossidabile “C’è Posta per Te”. Raiuno, cancellata Canzonissima per motivi di budget, ci riprova dunque con il quiz contro il people show da anni leader incontrastato della serata pre-festiva e punta tutto sul redivivo Frizzi ringalluzzito dopo i successi di “Soliti Ignoti” che nell’ultimo periodo ha battuto un colosso come “Striscia la Notizia” (anche se a onore del vero va detto che nelle ultime settimane il tg satirico è registrato e termina spesso prima del competitor).
Un’edizione quella che si è conclusa ieri sera che ha subito leggeri modifiche rispetto a quella del 2008:
“Solo nei dettagli. Con qualche aggiustamento in corso d’opera, e lasciando intatta la formula, abbiamo alleggerito la forma intensificandone la caratteristica investigativa. In più, oggi sono più libero di interpretarne la conduzione in modo più
personale, più ironico”.
E’ lo stesso Frizzi che dalle colonne de “Il Giornale” lancia la sfida alla De Filippi quando gli viene chiesto dal giornalista Paolo Scotti dell’eventualità che possa andare a contrapporsi a “C’è Posta per Te” con il suo game show:
“Sì, sono tutte ipotesi allo studio, su cui si deciderà in questi giorni. Certo, sarei felice di assumermi simili responsabilità. Soprattutto quella del sabato sera, che prevederebbe una versione speciale del programma, probabilmente con personaggi famosi nel ruolo dei concorrenti”

Prima di esaminare il risultato inaspettato dello scontro tra l’inedito “Sanguepazzo” e lo speciale di “Zelig Svisti e Mai Visti ” partiamo dalle curve dello share minuto per minuto riguardanti l’access time di ieri che ci consegnano ancora una volta la linea blu, rappresentata da “I Soliti Ignoti“, straordinariamente al comando fra il 25 ed il 35% di share. Una linea che nel finale sorpassa addirittura di 10 punti , la curva arancione di “Striscia la notizia”che si aggiudica comunque, solitaria la piazza d’onore.
Un successo quello dei “I Soliti ignoti” che inizia ad avere, giorno dopo giorno, sempre più seguaci anche nella categoria alta, quella classe AA che ha sempre seguito in netta maggioranza il Tg satirico di Canale5. Nel grafico dedicato alla classe AA, pubblicato dopo il salto, vediamo quanto sia netta la impennata della curva blu di Rai1 durante il game condotto da Fabrizio Frizzi, che nel finale raggiunge e supera la concorrente linea arancione di Canale5 attorno al 26%. Linea arancione che rimane comunque ancora leader nella sovrapposizione anche se in maniera meno schiacciante rispetto alle scorse settimane.
Passando al prime time del totale individui la supremazia della linea arancione con il terzo speciale di “Zelig” precede la sorprendente curva verde di Rai3 che nel corso della serata con “Chi l’ha visto?” ha la meglio anche sulla curva blu della parte finale di “Sangue pazzo”. Una curva blu che cala inesorabilmente nel corso della serata, proseguendo quel calo d’interesse iniziato già nella prima parte. In seconda serata molto bene la curva nera del satellite che viaggia bel sopra il 15% assieme a degli ottimi spunti della curva azzurra di Italia1 che picchia fin verso il 20% ben oltre la mezzanotte.

Dopo aver dominato l’access time degli ultimi mesi, “I Soliti Ignoti” di Fabrizio Frizzi hanno varcato ieri anche la fascia del prime time con una puntata test dall’esito difficilmente prevedibile. Il gioco delle identità nascoste di Raiuno, con uno share di oltre il 28%, ha letteralmente conquistato il pubblico italiano anche nella versione prime time. Vedremo con le nostre curve dello share minuto per minuto i contorni di questo primato. Partiamo però con le curve dei valori assoluti dove vediamo come la versione access del game condotto da Fabrizio Frizzi ha prevalso sulla curva arancione di Striscia la notizia partendo dai 5 milioni di telespettatori per poi chiudere fino a sfondare il muro degli 8 milioni di telespettatori, con Striscia nel frattempo appena conclusa.
E’ però nel prime time dove vediamo come la curva blu di Rai1 ha fatto il vuoto, viaggiando praticamente in maniera costante vicino alla linea dei 7 milioni di telespettatori, mentre la curva che segue risulta essere quella di Canale5 vicino alla linea dei 4 milioni. In termini di share vediamo la curva blu di Rai1 attorno al 30% in prime time fino poi a toccare nel finale di trasmissione il 35%. Andando poi a guardare i vari target notiamo come la curva blu dei Soliti ignoti nella fascia giovane 4-44 anni tradizionalmente appannaggio di Mediaset, dapprima sfili vicino alla linea del 20% con la curva di Canale5 attorno al 25%, ma poi nel corso della serata assistiamo ad un incremento della curva del game condotto da Fabrizio Frizzi che guadagna dall’inizio di trasmissione circa 5 punti mentre al contrario c’è un calo della curva di Canale5 fin verso la linea del 20%.
Successo invece su tutta la linea per la curva della fascia over 65, ricordiamo la fascia numericamente più numerosa, con la relativa curva blu che viaggia solitaria nella corsia fra il 40 ed il 50% di share, lasciando letteralmente il vuoto alle sue spalle, con la sola curva di Rai3 che affiora sulle altre appena sopra alla linea del 10%. Ancora più interessante scoprire il comportamento della classe AA che seppur confermando il consueto primato alla curva nera del satellite, regala un ottimo 20% alla linea blu dei Soliti ignoti, lasciando la curva arancione di Canale5 appena sopra al 10%, superata anche dalla linea azzurra di Italia1.
Continua a leggere: Analisi Auditel – I Soliti ignoti prime time: Test riuscito
Il candidato Frizzi Fabrizio è incontrovertibilmente un allievo modello. La sua dedizione non ha mai avuto cedimenti negli anni, nonostante la carriera sia andata incontro a battute d’arresto.
Ogni sera è in prima fila per darci lezioni di qualità televisiva, trasformando un appuntamento popolare come il quiz in un gioiello, dalla confezione più pregiata rispetto a un dozzinale “pacco” regalo. Frizzi si divide tra Soliti Ignoti dando loro del lei, con la disciplina mista al cuore dei grandi professionisti.
Peccato che in fatto di sperimentazione la sua di identità (neanche troppo nascosta) mostri ancora delle pecche. L’esperimento in prima serata di Mettiamoci all’opera lo ha visto cimentarsi con la sfida della musica lirica, reinvecchiando nuovamente la sua immagine senza un suo contributo più personale al format. Non a caso non è stato un grande successo.
L’impegno mattutino in Cominciamo Bene, che si avvia al capolinea, ha confermato ancora il segreto di Frizzi: la sua familiarità. In una televisione di ostentati protagonisti e conduttrici egocentriche, il candidato in questione è un uomo dalla normalità invidiabile, che rassicura famiglie e donne di mezza età a caccia dello scapolo d’oro.
Il Primo della Classe è l’esame di fine anno televisivo dei 30 campioni più rappresentativi, più dinamici e in vista della stagione tv in via di conclusione. Qui la spiegazione più dettagliata del meccanismo. L’appello di domani è fissato per Giusti Max. Domenica faremo il punto sugli esami finora svolti e comunicheremo le date dei successivi.
Torna Fabrizio Frizzi al sabato sera e dalla prossima stagione, quella pregiata del palinsesto autunnale porta in Tv I Soliti ignoti in “extended version”. Esclusa definitivamente Canzonissima di Gianni Morandi e Ti lascio una canzone di Antonella Clerici, la quale ritornerà sì a La Prova del Cuoco, ma a cui mancherà forse il sabato sera in tv.
A Frizzi, dunque, un riconoscimento che mancava da diversi anni e una sfida davvero complessa: battere negli ascolti Maria De Filippi su Canale 5 con il suo inossidabile C’e posta per te.
Gli aggiornamenti su questa rivoluzione d’autunno nel palinstesto di RaiUno non appena avremo informazioni i più dettagliate.
La serata del sabato è caratterizzata dallo scontro fra Antonella Clerici con “Ti lascio una canzone” e Paola Perego con “Lo show dei record”. Il primo un varietà che con la complicità dei piccoli cantanti strizza l’occhio ai più grandi, che dimostrano infatti di essere la maggior parte del pubblico davanti a RaiUno, riproponendo grandi successi del passato, indimenticati nella memoria collettiva. Il secondo un prodotto che come abbiamo visto nelle scorse nostre analisi è invece molto amato proprio dal pubblico dei più giovani. Stavolta con la nostra analisi andremo a vedere, oltre che naturalmente nel totale individui, come si dividono i due sessi davanti ai teleschermi del sabato sera, il tutto rappresentato come sempre graficamente dalle nostre curve dopo il continua. Una serata quella di ieri che nel periodo 20:30-24:00 ha avuto in media una platea televisiva di 20.543.000 telespettatori a fronte dei 21.878.000 della scorsa settimana, con un calo di 1.335.000 individui dovuto alla giornata festiva.
Partendo dal totale individui vediamo la curva di RaiUno che vince nettamente l’access time arrivando sul finale dei Soliti ignoti al picco del 30%, lasciando la curva di Striscia la notizia attorno al 20%, in salita durante il nero di RaiUno fin verso il 24%. Nel prime time la linea blu di Ti lascio una canzone scorre nettamente al comando sulla linea del 30%, con picco di 6.981.000 telespettatori alle ore 21:55 fino al primo nero pubblicitario. La curva dello Show dei record in questo frangente scorre vicino alla linea dei 4 milioni di telespettatori sotto al 20%. Ma dopo il primo nero di RaiUno assistiamo ad un calo della linea di TLUC fin verso i 6 milioni, con una progressiva risalita della curva di Canale5 che accoglie il pubblico proveniente da Italia1 dalle 23 circa in poi.
E’ da quest’ora in poi infatti che assistiamo ad distacco sempre minore fra RaiUno e Canale5 che passa dai 13 punti circa a favore di TLUC della prima parte della serata, ai 7 punti circa di questo frangente. Al termine del varietà di RaiUno poi c’è l’ovvio sorpasso della curva di Canale5 che beneficia della durata più lunga dello Show dei record, che tocca sul finale di trasmissione il 36% di share. Analizzando i target per sesso, notiamo come fra le donne sia nettamente più alta la percentuale di TLUC che scorre fra il 30 ed il 40% di share, lasciando la curva dello Show dei record fra il 15 ed il 25%. Fra gli uomini invece…
Penultimo venerdì con la sfida fra il varietà di RaiUno “Ciak si canta” e quello di Canale5 “Ciao Darwin, la regressione”. Vittoria netta, come detto, dello spettacolo condotto dalla coppia Paolo Bonolis e Luca Laurenti su quello capitanato dal duo Pupo-Emanuele Filiberto, vediamo dunque con le nostre curve dello share minuto per minuto i contorni di questa vittoria, anche analizzando alcuni target specifici.
L’analisi dei dati relativi al totale individui ci dice di una linea arancione di Canale5, che dopo aver perso la sfida dell’access time, ancora una volta vinta dai Soliti ignoti di Fabrizio Frizzi, poi vola fino alla linea del 35% lasciando la concorrente curva blu di RaiUno di ben 15 punti al di sotto. Dai grafici si nota comunque molto bene come le due proposte delle ammiraglie abbiano fagocitato l’interesse di più della metà dell’intera platea televisiva, relegando tutte le altre curve al di sotto della linea del 10%, con la linea azzurra di Italia1 che prevale leggermente sulle altre.
Analizzando poi i dati per alcuni target, vediamo come il successo del varietà di Bonolis sia più evidente fra gli uomini che spingono la linea arancione di Canale5 fino ad oltre il 35% di share, lasciano la curva di Ciak si canta attorno al 15%. Fra le donne invece possiamo notare come la curva dello spettacolo nostalgia condotto da Cristina Chiabotto, recuperi ben 8 punti di share rispetto al dato dell’altro sesso, arrivando a sfiorare il 25%, di contro vediamo un leggero calo per il varietà di Canale5 che comunque vince la serata. Il risultato dello spettacolo di RaiUno risente moltissimo del gradimento del target over 65….
Continua a leggere: Analisi Auditel – Il successo di Ciao Darwin e lo zoccolo duro di Ciak si canta
Un anno di riposo per Affari tuoi, scalzato per l’occasione da I Soliti ignoti. Potrebbe essere questo l’avvicendamento dell’access prime time di Raiuno per la prossima stagione. L’esaltante successo della trasmissione condotta da Fabrizio Frizzi sta facendo ragionare (o sragionare) i responsabili di palinsesto di Viale Mazzini: sempre più sembra che I soliti ignoti sia realmente l’unico antagonista possibile al dominio consueto di Striscia la Notizia. Che fare allora? La risposta è arrivata spontanea, visto il calo del gioco dei pacchi e la perdita apparente di apprezzamento dello stesso Max Giusti. Secondo fonti dell’ADNKRONOS, il programma di Frizzi - che quest’anno ha battuto il tg di Ricci 27 volte su 31 nel primo mese di programmazione - sostituirà completamente Affari tuoi, a partire dal prossimo settembre, dando a quest’ultimo format qualche mese di riposo riequilibrativo.