Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag so you think you can dance

Bones 6, in arrivo un episodio ispirato a So You Think You Can Dance. La quinta stagione in accoppiata con Lie to me dal 18 settembre su Rete 4

pubblicato da Paolino

Bones 6La sesta stagione di “Bones” si fa sempre più vicina al mondo della tv. Dopo l’episodio dedicato a “Jersey Shore”, in cui sarebbe dovuto comparire Mike “The Situation” Sorrentino (ma così con sarà, a causa di alcuni problemi contrattuali con Mtv), la serie di Hart Hanson si prepara a girare un episodio dedicato al talent show “So You Think You Can Dance”.

Sempre in onda sulla Fox, lo show è arrivato alla settima stagione, nella quale ha ottenuto una media di circa cinque milioni di telespettatori. “Bones”, in particolare, racconterà dell’omicidio di un famoso ballerino di strada, sul quale indagheranno i protagonisti.

Il riferimento al programma arriverà con la partecipazione all’episodio di Stephen “tWitch” Boss, concorrente della quarta edizione dello show, che è tornato quest’anno nel torneo “All Star”, nel quale ha ballato insieme ai concorrenti attuali. Il suo ruolo nel telefilm sarà quello di uno dei sospettati. E se dovete ancora vedere la quinta stagione di “Bones”, Rete 4 vi accontenta, dal 18 settembre.

Bones 6
Bones 6 Bones 6 Bones 6

Continua a leggere: Bones 6, in arrivo un episodio ispirato a So You Think You Can Dance. La quinta stagione in accoppiata con Lie to me dal 18 settembre su Rete 4

....
condividi 4 Commenti

Danza in tv. Sì, ma con talenti veri. Anzi: stupefacenti!

pubblicato da kaos

danza in tvSe la tv fosse lo specchio della società, sarebbe arrivato il momento di un tv meritocratica. Che fa sognare, certo, ma con grandi potenziali e nuove professionalità. E’ il caso dei bambini di “Ti lascio una canzone“, di alcuni nomi di “X Factor” e dei più consunti ragazzi di “Amici“. Il varietà sembra volersi muovere verso una direzione più viva, giovane ed emozionale. Ma soprattutto, competente. Spostiamoci su un terreno ancora poco battuto a livello di show, quello della danza, che a parte “Campioni di ballo” con la Cuccarini, “Ballo, amore e fantasia” della Folliero e “Amici“, in “Ballando con le stelle” ha visto grandi talenti sconosciuti e mezze tacche di legno con un nome da promozionare.

Così, si è tentato un viaggio alla cerca di un programma tv all’altezza di quest’arte. Andiamo in America a scovare un format americano terminato lo scorso 17 febbraio per un totale di 7 puntate dal titolo “Dance War: Bruno VS. Carrie Ann“. Cos’è? Né più ne meno che la versione peggiorata oltreoceano del talent show di Maria de Filippi, concentrato sull’aspetto (ma con altre persone) dell’eterna sfida Celentano-Garrison. Due gruppi di ragazzi metà uomini e metà donne, ballano (e cantano) su brani pop. Sfoltimento graduale dei due gruppi e vittoria finale di uno solo dei due insegnanti, tra l’altro giudici del “Dancing with the Stars” americano, diventando questo una specie di spin-off.

Grazie alla consulenza di un maestro di danza, scopriamo che i balletti sono di scarsissima qualità, “coreografie che potrebbero fare delle bambine”, sostiene. Poco spettacolo, tutti belli, ma non si balla. Proviamo allora ad avvicinarci al format inglese che ha dato origine a Dance War, sempre con lo stesso Bruno Tonioli (coreografo di origine italiana) dal nome non dissimile “Dance X“, dove il concetto originario è pessimo e usurato: quello di formare un gruppo di ballerini da lanciare nel mercato musicale con un brano pop, tipo Pussycat Dolls. Opinione del nostro esperto: “Un po’ meglio, ma rimaniamo sempre in coreografie senza idee e senza contemporaneità”. Tra l’altro un programma fallimentare nel suo paese d’origine. Ancora non ci siamo.

Continua a leggere: Danza in tv. Sì, ma con talenti veri. Anzi: stupefacenti!