Ne avevamo fatto cenno lo scorso maggio. Nel frattempo le riprese sono finite e da domani, martedì 8 dicembre, La Spada della Verità, saga fantasy prodotta da ABC Studios e liberamente tratta dall’epopea letteraria di Terry Goodkind, prenderà il via alla ore 21 per 22 episodi su SkyUno. La serie è stata girata interamente in Nuova Zelanda i cui paesaggi a-spaziali e completamente privi di punti di riferimento temporali hanno già fatto la fortuna di Peter Jackson e de Il Signore degli Anelli. Al centro delle vicende de La Spada della Verità il viaggio del mago guerriero Richard Cypher, interpretato da Craig Horner. Insieme a lui il tipico personaggio femminile dalle fattezze attrative e seducente, la misteriosa Kahlan Amnell, interpretata da Bridget Regan.
Alle spalle della serie c’è nientemeno che la mano produttiva di Sam Raimi acclamato regista di Spiderman e dietro Xena, altro esperimento riuscito di fantasy televisivo: trasmesso in America con straordinari ascolti, è adesso la volta dell’Italia con Sky.
Curiosa vicenda quella del Fiorello Show. Ha avuto successo, televisivamente parlando oppure no? Sky può dirsi soddisfatta oppure no? Durante l’ultima puntata, trasmessa da SkyUno lo scorso giugno, arrivò perfino il videomessaggio amorevole di Rupert Murdoch in persona: un ringraziamento a Fiorello per il grande lavoro svolto. Eppure, con un contratto che scade formalmente a dicembre e del cui rinnovo eventuale non s’è mai nemmeno accennato, lo show del mattatore siciliano non vedrà una sua collocazione nel palinsesto satellitare. Almeno per il momento. Eppure il tour è cominciato eccome, addirittura Milano ha offerto lo stadio di San Siro per una celebrazione in occasione dei cinquant’anni dello show man: insomma, non sembra proprio che il suo nome sia in qualche modo scaduto o venuto meno alla grande attenzione mediatica. Eppure Sky non si muove. Le date ci sono: dal 26 al 28 novembre al Forum di Assago, il 10 e l’11 dicembre a Bologna, il 16 e 17 dicembre a Torino, il 22 gennaio a Bolzano, il 29 a Firenze, il 19 marzo a Pesaro e il 25 a Mantova. Ciò che manca sono le telecamere del colosso australiano. Il fatto, infine, che Sky abbia puntato a un nuovo show di stampo intrattenitivo-musicale, condotto da Lucio Dalla e di prossimo varo, non pare lasciare adito a nuove speculazioni: per il momento il rapporto con Fiorello è bruscamente interrotto.
Ad inizio Settembre vi avevamo segnalato il ritorno su SkyUno del game-show “Sei più bravo di un ragazzino di 5^?“, eccezionalmente in prima serata con un ciclo di puntate Vip. Il primo concorrente famoso a testare la nuova versione del programma satellitare fu proprio il re del quiz Mike Bongiorno, venuto a mancare pochi giorni dopo la messa in onda. Dopo di lui nel corso delle settimane tanti altri personaggi televisivi si sono sottoposti alle domande del quiz condotto da Massimiliano Ossini, ogni Domenica in onda anche in Rai con l’evergreen “LineaVerde”.
In tutte queste settimane i concorrenti protagonisti delle varie puntate hanno giocato per riuscire a incassare un montepremi a fine benefico da devolvere poi a “SKY per l’Abruzzo”, il progetto di SKY a sostegno delle popolazioni tragicamente colpite dal terremoto. Fabio Caressa, Federico Russo, Paola Saluzzi, Roberta Capua, Guido Bagatta, Jessica Polsky, Luca Calvani e tutti gli altri Vip che hanno cercato di dimostrare di essere più bravo di un ragazzino di quinta elementare hanno contribuito a formare una cifra finale di 130.000 euro. Stasera dalle 21.00 l’ultimo a cercare di rispondere a domande su temi di storia, geografia, grammatica e scienze sarà l’attore di “Sapore di Mare” Jerry Calà.
La versione tradizionale del quiz show condotto da Massimiliano Ossini proseguirà invece il proprio corso nel palinsesto di SkyUno dal lunedì al venerdì alle ore 18.00 (alle 19.00 invece su SKY Uno+1). Dopo il salto vi proponiamo una ampia galleria di foto esclusive dal backstage e dalla registrazione della penultima puntata del quiz show che vedeva tra i protagonisti anche la bella attrice Giorgia Wurth, prossima Cicciolina nella fiction su Moana Pozzi di Sky.
Diciamolo pure: l’esperimento teatral-musical-cabarettistico di Fiorello su SkyUno ha funzionatino, niente di più e niente di meno. Numeri importanti, sicuramente, ma non dovuti alla qualità del contenuto offerto, quanto piuttosto alla novità di tutta la cosa. Lo spettacolo romano dello showman siciliano è stato un espediente divertente ma di certo non qualcosa destinato a cambiare il mondo della televisione, così come ci avevano fatto credere. Perciò Sky ha deciso di riprovarci: format simile, investimento analogo, cambia il padrone di casa. Stavolta sarà Lucio Dalla, cantante, artista, poliforme ingegno e uomo di grande sagacia televisiva. La durata sarà sempre di una mezz’ora, minuto più minuto meno: l’ultima volta per il cantante in televisione risale a sette anni fa quando, per la Rai, scrisse e condusse La Bella e la Besthia, accompagnato da Sabrina Ferilli. Così lo stesso Dalla, a proposito della nuova avventura satellitare, al settimanale “Tv, Sorrisi e Canzoni”:
“Ho accettato perché solo su Sky avrà il tempo e lo spazio che voglio. Su Sky non hanno i Porta a Porta e i Ballarò, quello che vado a fare è uno show che sarà come un incontro tutto intorno alla mia musica”.
L’artista ha firmato per dodici puntate da 25 minuti ciascuna: tutte saranno trasmesse da SkyUno.
Una trasmissione storica che ha attraversato un periodo fondamentale per l’Italia, quello dall’inizio degli anni Ottanta, all’inizio degli anni Novanta. Lo ha presentato per un decennio l’indimenticato Corrado e stiamo parlando de “Il pranzo è servito”: il format, ideato e condotto dallo stesso scomparso conduttore, insieme al fratello Riccardo Mantoni - con il quale condivideva lo pseudonimo Corìma - Stefano Jurgens e Iacopo Rizza, sta per tornare in auge, con un delicato restyling e il retrogusto di sempre. Tra un piatto di spaghetti e una portata di pollo, “Il pranzo è servito”(c’è anche un sito ad esso dedicato) potrebbe rivedere la luce nella primavera del 2010, sempre su reti Mediaset (anche se indiscrezioni vorrebbero un contatto anche con SkyUno): in lizza per la conduzione ci sono Claudio Lippi (che già lo presentò agli inizi degli anni Novanta, poco prima del passaggio a Davide Mengacci e quindi alla chiusura definitiva) e Daniele Cantalupo, l’attore e regista teatrale diventato famoso per lo spot “Anto’ fa caldo…”.
E’ arrivata anche la commemorazione di Rosario Fiorello. Era attesa: lo showman siciliano era stato l’ultimo “compagno d’avventura” di Mike Bongiorno, l’artista che era riuscito ad avvicinarlo al pubblico giovanile:
“Ho perso il mio miglior compagno di giochi, era più di un amico. Ora riesco solo a pensare che mi mancherà davvero moltissimo”.
Accademia retorica, naturalmente, ma evidentemente il dolore di Fiorello non può non essere sincero: anche lui deve al presentatore americano una larga fetta del suo potenziale di rilancio. Grazie agli spot Infostrada, agli sketch e alle partecipazioni al suo “Fiorello Show” su SkyUno, l’ex mattatore del Karaoke, ha trovato una collocazione senza dubbio più simpatica e ariosa del consueto.
A proposito di Infostrada: è stata sospesa la nuova campagna pubblicitaria, partita giusto ieri, che vedeva protagonista la coppia. Incredibile il potenziale profetico dello spot, dove un Fiorello solitario recitava: “Perchè non c’è Mike Bongiorno?”. Tuttavia, alla fine del girato, il compianto conduttore tornava sul video rimproverando il compagno.
La guerra Mediaset vs Sky continua anche a Venezia. Come annunciato con rammarico da Malaparte, fino al pomeriggio di oggi, la cerimonia di apertura della 66a edizione della Mostra rischiava di non andare in onda, perché dopo la dipartita di RaiSat Cinema da Sky nessuna emittente ne aveva acquistato, dopo tanti anni, i diritti. Il vicepresidente Mediaset Piersilvio Berlusconi, al Lido con la compagna Silvia Toffanin per la proiezione ufficiale di Baarìa, ha commentato:
“Peccato non ci sia copertura tv dell’evento, potevamo farla noi”.
Sky si è vendicata coi fatti. E così, come un vero e proprio last minute “dispettoso” che si rispetti, su SkyUno è arrivata la messa in onda dell’evento. Purtroppo “solo” in differita.

Contrariamente alle più nefaste previsioni, la 66a Mostra del Cinema di Venezia (seguita in prima linea dall’ottimo Italo Moscati e dai colleghi di Cineblog) sta per sbarcare in tempo reale in differita su SkyUno.
Dalle 21.00 di questa sera la rete generalista della tv satellitare trasmetterà il red carpet e la cerimonia d’apertura della prestigiosa kermesse, orfana della diretta di RaiSat Cinema. L’appuntamento suona decisamente inatteso, considerato che sino a ieri era previsto alle 21.00 il consueto appuntamento con Amici Più, poi slittato.
Moltissimi gli ospiti italiani e stranieri attesi sulla passerella, tra i quali Michael Moore, Giuseppe Tornatore che presenta il suo kolossal “Baaria”, Werner Herzog, Giorgio Armani, nonché Maria Grazia Cucinotta nelle vesti di madrina.

(foto GPA)
UPDATE 21.30: Tra i personaggi televisivi che hanno sfilato sul tappeto rosso, si segnala la presenza di Simona Ventura, regina di un vero e proprio bagno di autografi. La nota conduttrice è al centro di un curioso aneddoto lanciato dalle agenzie: ha infatti ’salvato’ il produttore Usa Harvey Weinstein dal rigidissimo cordone di sicurezza della serata inaugurale della Mostra del Cinema di Venezia. La Ventura ha fortunatamente assistito alla scena in cui Weinstein non era stato riconosciuto dai buttafuori in mancanza di invito, chiarendo la sua identità e accompagnandolo fino alla platea della Sala Grande.
Tra gli altri vip della tv “in mostra”, Elisabetta Gregoraci nelle vesti di accompagnatrice del marito Flavio Briatore, Claudio Brachino e consorte, Silvia Toffanin in compagnia del fidanzato Piersilvio Berlusconi, vicepresidente Mediaset, Arianna Bergamaschi, attrice di CentoVetrine.
AVVISO: I commenti sono momentaneamente disabilitati. Ci scusiamo per il disagio e stiamo lavorando per risolvere il problema al più presto.

Dopo aver esordito nel palinsesto Sky della scorsa stagione ed aver reclutato nuovi concorrenti durante l’estate, dal 3 Settembre sul canale 109 di SkyUno torna il game show “Sei più bravo di un ragazzino di 5^?” con una seconda edizione speciale, che profuma di promozione. Massimiliano Ossini, ancora in onda con “Sabato & Domenica Estate” e in partenza anche con la nuova “Linea Verde”, oltre all’appuntamento del daytime al via il 7 Settembre dal Lunedì al Venerdì alle 19.00, sbarca Giovedì 3 Settembre in prima serata con una versione Vip della trasmissione.
I giovani talenti di 5ta elementare aiuteranno così nel corso delle 10 puntate del Giovedì sera, 12 personaggi famosi alle prese con domande di grammatica, geografia, storia e scienze. Le vincite raccolte durante le varie puntate speciali verranno devolute a favore del progetto, Sky per L’Abruzzo, a sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto. Il primo ad esordire come concorrente del quiz, sarà proprio il conduttore per eccellenza del quiz italiano: Mike Bongiorno, presto in partenza con il nuovo “Riskytutto” sempre su SkyUno. A seguire anche Fabio Caressa, Federico Russo, Jerry Calà, Paola Saluzzi, Roberta Capua, Giorgia Wurth, Gianni Canova, Guido Bagatta, Jessica Polsky, Luca Calvani e Alessandro Sampaoli cercheranno di dimostrare di poter essere più bravi di un ragazzino di 5ta elementare. Nel frattempo, nel corso delle 10 settimane continueranno alle ore 19.00 durante la settimana i vari tentativi della gente comune di riuscire a guadagnarsi a suon di risposte esatte il montepremi massimo di 50.000 euro.
Durante le registrazioni, Massimiliano Ossini e la classe di ragazzini del quiz hanno aperto in anteprima le porte della trasmissione a Tvblog che con una gallery esclusiva testimonia l’aria respirabile nelle prossime puntate. Non solo tante domande a cui rispondere ma anche tanti momenti di divertimento condiscono il menù del ritorno del quiz a formato familiare di Sky. Dopo il salto entrate con TvBlog in anteprima nel dietro le quinte del programma.

Per Sky è tempo di rinunciare agli Extra dei brand più popolari della tv. La tv satellitare, che si è a lungo nutrita di contenuti speciali dei reality più seguiti della generalista, dall’anno prossimo dovrà vedersela da sola… senza più Amici, Grande Fratello e X Factor.
I due format di successo traslocheranno ufficialmente su Mediaset Premium, che li trasmetterà in esclusiva nella versione live. Se per il Grande Fratello - negli ultimi anni - c’era stata la doppia destinazione Sky-digitale terrestre, la guerra sempre più feroce tra le due aziende potrebbe aver spinto a “negare” a Sky di brillare di luce riflessa dal Gf. Il che è un brutto colpo, se consideriamo l’indotto portato sui suoi canali dai fanatici della diretta 24 ore su 24.
Per molti anni, infatti, Sky è stato fruito dall’abbonato medio anche come mezzo per approfondire la visione di prodotti forti in chiaro, ma limitati nella messa in onda dalle regole di palinsesto della generalista. Così abbiamo seguito sul satellite Music Farm in diretta no stop, gli extra della Fattoria e della Talpa e l’amarcord delle prime edizioni del Gf.
Ma, soprattutto, il defunto SkyVivo ha toccato cifre record grazie ad Amici Live, nonché alle lunghe strisce incentrate sulla vita scolastica dei talenti di Maria De Filippi. Dall’anno prossimo, per la prima volta, Amici abbandona Sky per traslocare a sua volta su Mediaset Premium, vedendo la stessa Fascino smettere di produrre per Murdoch una serie di extended version dei suoi programmi storici, come Amici Casting o gli speciali dedicati a Uomini e Donne.
Meno male che c’è Sky. Fuoriuscito il pacchetto Raisat dalla piattaforma di Murdoch, uno dei programmi più visti, cioè il David Letterman Show, non muore, non si perde e, soprattutto, come già annunciato, non necessiterà di qualche altra diavoleria tecnica per essere visto. Da domani, martedì 11 agosto, infatti, il più famoso “late show” della televisione americana (e probabilmente mondiale) sarà trasmesso in esclusiva su SkyUno (canale 109), tutti i giorni alle 23, a poche ore di differita dalla normale messa in onda americana. Una possibilità importante, per tutti gli abbonati Sky che temevano perduto un appuntamento fisso della programmazione serale, di seguitare a guardare uno show che “vive” da oltre 27 anni, 4500 puntate e 14.700 ospiti (tra cui anche molti italiani. Ricordiamo, per esempio, la storica ospitata di Maurizio Costanzo e Roberto Benigni che scatenò il delirio in studio in una maniera che poi avrebbe conosciuto tutto il mondo durante la cerimonia di consegna degli Oscar più di un decennio dopo).
Buona visione a tutti gli appassionati, naturalmente.
Dopo il salto, un video su tutti, sottotitolato in italiano: la ripresa dello show dopo gli attentati dell’11 settembre. Ricordando che il programma va in onda proprio da New York, sede delle Torri Gemelle, questo è forse lo spezzone più commovente, sentito e, inevitabilmente serio (anche se non troppo, come vedrete…) della storia di David Letterman.

Prosegue la nostra marcia di avvicinamento all’edizione numero 70 di Miss Italia ed in questa tappa daremo voce ad uno degli autori di questo evento televisivo, perché se è vero che le strategie dell’organizzazione sono in mano a Patrizia Mirigliani e quelle del timone in pista del programma alla conduttrice Milly Carlucci, il lavoro nascosto ma essenziale dei “meccanici” della trasmissione è fondamentale per la buona messa a punto della vettura. Ed è quindi in questa ottica che TvBlog è voluto entrare all’interno dei box di Miss Italia per intervistare uno degli autori storici di questo evento televisivo che anche quest’anno ne curerà la messa a punto, si tratta di Claudio Fasulo che ha accettato di rispondere alle nostre domande in questa esclusiva intervista. Intervista in cui non parleremo però solamente di Miss Italia, ma faremo anche una panoramica sul “mestiere” dell’autore televisivo, grazie all’esperienza maturata dal nostro intervistato fatta di anni di scrittura nelle più importanti produzioni di RaiUno: da “Scommettiamo che?” con Fabrizio Frizzi e Milly Carlucci, fino ai grandi one man show di Celentano, Morandi, Fiorello, Panariello e Zero. Un’occasione dunque per navigare all’interno di questi grandi programmi televisivi e tentare di capire i meccanismi che ne regolano la costruzione.
Nonostante la televisione sia ora il tuo regno, l’inizio è stato in radio
Esatto. Ho fatto la radio per una decina di anni, è stata una maniera di cimentarsi di giorno in giorno con delle piccole strutture di spettacolo. Nel senso che fare la radio dalle 7 della mattina alle 10, che è la classica fascia di intrattenimento mi permetteva di costruire dei discorsi, delle possibili situazioni divertenti con battute di chiusura prima che partisse il brano musicale. Alla fine ti ritrovavi a fare i conti ogni giorno nel tentativo di costruire un piccolo spettacolo. Quindi una palestra davvero inimitabile, un’esperienza quotidiana che alla fine è diventata utile appunto perché in autonomia dovevi costruire un piccolo show. Credo davvero che il 70% dei miei colleghi e forse il 100% dei conduttori ora sulla cresta dell’onda hanno avuto un’esperienza radiofonica.
Si è poi aperta per te la porta della grande televisione, qual è stato il grimaldello?
E’ stata una lunga marcia, fatta da una eccezionale prima occasione che mi ha proposto Fabrizio Frizzi, il quale da un giorno all’altro mi ha chiesto di andare a curiosare, direi quasi annusare, in qualità di suo assistente inizialmente, come si giocava nella serie A della televisione. Sono arrivato quindi a Roma, ho cominciato a seguire Fabrizio da assistente, partendo dalle piccole cose. Poi di anno in anno ho cominciato a lavorare nelle redazioni dei programmi, poi programmista, quindi consulente. Poi arrivò il primo programma firmato come autore, era l’apertura di Disneyland Parigi, condotto da Fabrizio e Milly. Poi la serie di Scommettiamo che? Lavorare con Michele Guardì è veramente fare 4 anni in uno di televisione, perché era bruciare veramente un sacco di tappe con lui. Poi ci fu “Per tutta la vita” e quindi dal 1999 partì la grande avventura degli one man show, da “C’era un ragazzo” con Gianni Morandi fino a Celentano, passando per Fiorello, Panariello, Renato Zero.
A proposto di one man show, qual è il mestiere dell’autore di fronte a questi grandi personaggi dello spettacolo?

Nei magici corridoi dei camerini del teatro Ariston di Sanremo capita di fare magici incontri ed a margine della festa conclusiva di “Ti lascio una canzone” abbiamo incrociato una raggiante Lorella Cuccarini. La grande showgirl della televisione italiana, disponibile, fresca e solare esattamente come ci appare dal piccolo schermo ha accettato di rispondere ad alcune domande sul suo passato, presente e futuro professionale. Un intervista forzatamente veloce, fatta tra la seduta trucco e l’inizio della registrazione, ma non per questo priva di spunti interessanti che, cari lettori di TvBlog volentieri vi consegniamo, buona lettura:
Dopo aver lavorato per molti anni sulla TV generalista hai intrapreso una nuova sfida sulla televisione satellitare con “Vuoi ballare con me” in onda su SkyUno. Ci puoi raccontare le differenze fra questi due mondi?
E’ un approccio completamente diverso, noi siamo pionieri di una rete che sta nascendo, pionieri di un tipo di pubblico che è completamente diverso perché è un pubblico che vai a raccogliere dagli scontenti degli altri canali. Quindi capire anche cosa cerca il pubblico rispetto alle altre proposte è abbastanza complesso ma allo stesso tempo molto intrigante.
Si è molto parlato sui media, compreso il nostro, del fattore ascolti rapportato alla Tv satellitare. Ecco a questo proposito, per esempio, come vivete le mitiche curve?
Guarda le curve sono complicatissime. Dico la verità delle volte quando confrontiamo le curve dei programmi è veramente difficile capire. Perché poi quando tu raccogli lo share rispetto alla percentuale Sky il numero degli apparecchi è talmente esiguo che basta solo uno di questi che si spegne e ti trovi di fronte ad un crollo della curva del tuo programma. Una cosa che ho sicuramente notato è che è un pubblico molto volatile, ti cerca, arriva, va via e poi torna.
Quindi una filosofia completamente diversa rispetto alla televisione generalista
Certamente, se tu pensi che sulla generalista hai 6-7 proposte mentre su Sky ne hai 140 puoi farti un’idea di come sia difficile “trattenere” il telespettatore sul tuo programma. Quindi se tu hai un nero pubblicitario oppure un pezzettino di numero che non ti piace o non ti interessa con quel telecomando hai la possibilità di girare su 20-30 canali nell’arco di pochissimo tempo. E’ proprio un concetto completamente diverso. Però è anche diverso il tipo di apporto che tu dai alla satellitare, perché tu sei uno dei 140 canali; in un canale di intrattenimento auto prodotto e quindi in qualche modo devi cercare di parlare a quella fascia di pubblico che sta guardando la tua proposta, senza avere l’ossessione di dover catturare per esempio il telespettatore che sta vedendo il calcio oppure un documentario storico.
Torniamo alla cara vecchia televisione generalista, quale trasmissione preferisci in questo periodo?

Massimiliano Ossini, anni 30. Dopo tanti anni di Tv dei ragazzi targata Disney approda su RaiUno alla conduzione di Linea Verde nel 2006 dopo aver vinto lo show “Notti sul ghiaccio” condotto da Milly Carlucci. Conduttore ancora giovanissimo ma con una carriera alle spalle già significativa. Lo abbiamo incontrato a poco tempo dal via della nuova edizione di “Sabato & Domenica” il contenitore di prima mattina in diretta nel week end di RaiUno che lo vedrà alla conduzione in coppia con una giornalista. Ne è uscita una conversazione davvero a cuore aperto di un ragazzo con la testa sulle spalle, molto maturo e con tanta voglia di fare. Buona lettura.
Tempo due settimane e su Raiuno inizierai una nuova avventura targata “Sabato&Domenica” nel weekend mattutino di Raiuno. Pronto per questa nuova sfida?
“Pronto sono pronto. Sono felice, entusiasta, contento.. ed ora sto iniziando anche a sentire salire la tensione. Non tanto per la diretta, che sebbene mi crei ogni volta adrenalina dopo tanti anni, ora non mi preoccupa. Sono preoccupato più di affrontare in un solo programma così tanti argomenti differenti, passando da una cronaca nera ad uno d’ambiente sulle vacanze e sul sole. Questo non l’ho mai fatto ma sono contento perché è una bella sfida e perché la Rai ha puntato su di me. E’ la prima volta che cambiano anche le carte in tavola in questo programma. C’è sempre stato il giornalista maschile e la conduttrice della rete. Ora invece c’è il volto della rete affiancato da una giornalista.”
Tra i tanti volti giovani di Raiuno, c’è chi lamentava che ai giovani conduttori maschi venissero offerte meno possibilità di quante possano esser date ai volti femminili della rete. Ti sei mai sentito discriminato?
“Di primo acchito, vedendo le cose, bisognerebbe dire di Sì. Ci si dovrebbe chiedere perché a me no e loro sì. Ma sarebbe una visione abbastanza superficiale. Trovo invece giusto che sia stato così perché grazie a tantissimi anni di tv per ragazzi, a 10 edizioni di programmi diversi tra Disney Club & Disney Channel, ho potuto imparare, crescere e condurre. Ho imparato in quel modo un certo tipo di linguaggio, una comunicazione corretta, pulita e buona che ci dovrebbe essere sempre. Non si può sapere chi c’è dall’altra parte del televisore, se un anziano solo, un bambino solo o con i genitori e niente quindi può essere dato al caso. La prima serata che è poi indicata da indagini di mercato come il maggior contenitore di volgarità credo necessiti di un certo tipo di linguaggio. Questa sarà la mia lotta. Quello che andrò a fare porterà spero sempre lo stesso stemma, che in tv cerca comunque di trasmettere dei valori. Credo che grazie a questi tanti anni di lavoro e di studio possa arrivare ad un prime time, più preparato.”
Non è quindi vero che i conduttori uomini maturano più lentamente per esser pronti per una prima serata?
“Non credo sia tanta una questione d’età di maturazione. A mio avviso, la donna giovane può avere più possibilità di stare in Tv. Occasioni che le permettono di conoscere quindi prima i meccanismi della televisione. Se si pensa a qualsiasi programma televisivo un conduttore maturo ha di fianco a sé una ragazza giovane. E’ molto più difficile il contrario. L’uomo parte più lentamente per la mancanza di questo ruolo. “
Tu invece ti senti pronto per un prime time nel palinsesto della prossima stagione televisiva?

Dopo aver parlato tanto dei bambini di “Ti Lascio una Canzone“, ci spostiamo a parlare di un altra comitiva televisiva di bambini. Parliamo della banda del game-show di Sky “Sei più bravo di un ragazzino di quinta?” in onda per la prima volta il 6 Ottobre dello scorso anno e in arrivo con la seconda edizione. Il format, che sulla piattaforma di Murdoch ha inaugurato il primo quiz del satellite, ritornerà in onda sempre condotto dal conduttore Massimiliano Ossini, che proprio nei prossimi giorni offrirà a TvBlog una sua esclusiva intervista.
Ossini dopo i tanti viaggi fatti in giro per il mondo per Linea Verde ed in procinto di cominciare una nuova avventura con la conduzione del programma “Sabato & Domenica” nei weekend estivi di Raiuno con la giornalista del Tg1 Emma D’Aquino troverà il tempo di preparare il ritorno alla conduzione di questo programma targato SkyUno. Il meccanismo del programma ricalca pienamente l’idea del format “Are You Smarter Than a 5th Grader?” che già in altri 40 paesi è in onda con successo. Il tutto si basa sulla convinzione di un adulto di poter simpaticamente dimostrare di essere più preparato di un bambino di 5ta elementare, nelle varie materie normalmente studiate (dalla storia alla grammatica) affrontando una decina di domande con a disposizione, come nei migliori quiz, aiuti di vario genere.
Scherzando in questo studio che ricorda un’aula di scuola elementare il concorrente potrà pero’ realmente portarsi a casa un montepremi non indifferente. La scalata all’ultima domanda offrirà infatti una vincita fino a 50.000 euro. Se qualche lettore di Tvblog crede di poter sfidare questa classe di ragazzi e di avere qualche possibilità di portarsi a casa la vittoria di questo show ecco dopo il salto i numeri a cui chiamare e le date dei casting a cui presentarsi.
Continua a leggere: "Sei più bravo di un ragazzino di 5a?" Massimiliano Ossini cerca te!