
Da Nord a Sud… e ho detto tutto! dovrebbe tornare a dicembre per la quarta e ultima puntata, già registrata e poi soppressa al lunedì sera per non scontrarsi con la forte controprogrammazione di ottobre. Rivedremo dunque fuori garanzia, al di là dell’ennesima ospitata di Mara Venier, Vincenzo Salemme e Anna Falchi. Peccato che quest’ultima si sia già gettata alle spalle l’esperienza e, in un’intervista a Vanity Fair, si dissoci completamente dal flop:
“Avevo un ruolo troppo marginale per avere colpe. Non credo che il giudizio negativo sia stato frettoloso. Frettolosa è la tv nel preparare i programmi”.
La Falchi, insomma, lamenta di essere stata “oscurata”:
“Mi sono lamentata del poco spazio avuto, mi capita sempre così con i comici. Hanno paura e sono più competitivi con le donne spiritose. Ma va bene così, ho conosciuto meglio un ottimo artista come Salemme. Però questo insuccesso non mi riguarda”.
La tv è anche fatta da promesse di marinaio, anticipate in conferenza stampa e mai onorate. Giustappunto, sono vari i programmi annunciati per il primo periodo di garanzia della stagione in corso, ma alla resa dei conti “naufragati” o “rimandati” al 2009. Nella lista dei dispersi su tutta la linea ci sono due novità dichiarate con grande enfasi alla presentazione del palinsesto di RaiDue. Stiamo parlando di Alter Ego e Il Criticone.
Sulla possibilità di concretizzazione di Alter Ego, previsto a novembre, avevamo manifestato le nostre perplessità, visto un Max Giusti diviso tra Affari tuoi e Quelli che il Calcio. Nonostante il conduttore fosse ben disposto verso l’ennesima occasione di stagione, alla fine ci ha rifilato un bel “pacco”.
Alter Ego voleva essere una new-entry destinata al passaggio di testimone con Artù nella seconda serata di RaiDue. Uno studio televisivo, personaggi che si alternano rubati ad altre platee (campioni sportivi, registi cinematografici, attori teatrali), collegamenti aperti a mo’ di finestre su realtà storiche del passato e del presente. Una macchina narrativa pronta a riscoprire la tradizione della parodia e, dove occorre, della ricostruzione in costume. Il tutto filtrato dalla personalità comica di Max Giusti e di un gruppo di complici pronti a tutto. Chissà che ne è stato e se andrà mai in onda.
Il destino di Italia 1 è da perderci la testa. Se nessuno ci avrebbe scommesso fino all’estate scorsa, noi compresi, invece accadrà: Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu, coppia storica delle Iene di Italia 1, torneranno alla guida del programma nel 2009, già a gennaio. Così ha voluto lo stesso Davide Parenti, sulla falsariga del cambio della guardia di Striscia.
In compenso, Teo Mammucari che doveva sostituirli (a quanto parte era solo una riserva di De Luigi inizialmente in forse per l’impegno cinenatalizio) resterà in panchina sino all’autunno 2009.
Un compromesso per fargli fare il papà o un modo per fargli riordinare le idee? Sta di fatto che Luca Tiraboschi ha parlato in conferenza stampa dello slittamento di un solo suo programma, mentre il dissacrante conduttore doveva farne due (oltre a Primo e Ultimo appena terminato): Up & Down, su gavettoni e materiale amatoriale, e The Kumars, un sit-show sui generis di importazione inglese.
Da lunedì, invece, arriva alle 22.00 una serie autoprodotta sulla rete più americana di Mediaset: il flop di Canale 5 Crimini Bianchi. Il direttore di rete ci ha tenuto a sottolineare che l’ha fortemente voluta (non facendola passare per una grana mollata dall’ammiraglia). Per farle spazio Grey’s Anatomy rinuncia a un episodio e ne farà da traino.
Continua a leggere: L'Italia 1 di Luca Tiraboschi: Luca e Paolo tornano prima di Mammucari