
Si può ironizzare sulla fine del mondo? E’ quello che si propone di fare Big End, la nuova sketch com prodotta da Zodiak Active e in onda con una puntata pilota domani, 28 dicembre 2011 alle 23:25 su Rai 4. Grazie alla partecipazione di molti personaggi noti e meno noti della tv, Big End - un mondo alla fine offrirà tramite una comicità dissacrante e irriverente decisamente fuori dagli schemi consueti, una maniera per prendere in giro la paura della fine del mondo del 2012 (Maya dixit) ma anche un modo per raccontare un mondo alla fine.
Protagonisti dello show tra gli altri sono I Soliti Idioti Fabrizio Biggio e Francesco Mandelli in uno sketch esilarante e inedito che ha a che fare con il Paradiso (leggete solo quanto scritto nel giornale del frame in allegato al post), accompagnati dall’ex Miss Italia Miriam Leone in veste sempre più comica dopo le sue recenti partecipazioni ad un’altra sitcom, A&F Ale e Franz Show. Oltre a lei, il ritorno dai tempi di Mai Dire Gol di Bebo Storti (ricordate il Conte Uguccione?) e più recentemente in All Star, il deejay Federico Russo, la giovane comica Brenda Lodigiani e uno dei protagonisti di Colorado, il ‘vampiro’ Omar Fantini.
Situazioni comiche e grottesche faranno da sfondo a questo nuovo progetto che, se funzionerà, avrà una serie in primavera. Oltre ai comici già noti, un nutrito schieramento anche di nuove leve quali Fabrizio Coniglio, Carlo Giuseppe Gabardini, Francesco Rossini, Saverio Raimondo, Carola Clavarino, Andrea Muzzi, Massimiliano Galligani, Norberto Midani e Vincenzo Zampa. Si tratta di una delle prime nuove produzioni della rete del digitale terrestre diretta da Carlo Freccero che nel 2012 investirà anche nelle autoproduzioni.
Big End è diretto da Umberto Spinazzola (lo stesso di MasterChef) e scritto da Massimo Chiellini, con Alessandro Zullato, Enrico Bettella, Carlo Giuseppe Gabardini, Fabrizio Biggio, Francesco Mandelli, Francesco Mazza, Piermauro Tamburini e Saverio Raimondo.

Una nuova sitcom americana indirizzata ai teenager, creata da Dan Schneider per Nickelodeon, arriva su RaiDue a partire dal 27 marzo (sabato e domenica alle 8.55). Si intitola “Victorious” e nasce dallo stesso creatore di altre serie per ragazzi come “Drake & Josh”, “I Carly” e “Zoey101″ e ha come protagonista Victoria “Tori” Vega, interpretata da Victoria Justice. L’attrice l’abbiamo già vista in “Zoey101″ (2005), “iCarly” (2009) e nel tv movie “Spectacular!”(2009).
La serie musicale composta da 20 episodi che successivamente vedremo su RaiGulp (dal 15 maggio alle 14.00 e alle 18.35), racconta di Tori che per sostituire la sorella Trina, rimasta senza voce, che studia alla Hollywood Arts si ritrova catapultata a partecipare ad uno spettacolo al suo posto, e a diventare un alunna della scuola.
La scuola per giovani talenti non sembra adatta a lei, che si definisce “normale” se paragonata ai ragazzi talentuosi che frequentano l’istituto per imparare canto, danza e recitazione. Tori, sempre vissuta all’ombra della sorella maggiore, è impaurita e non vuole salire su quel palco, ma si convince a interpretare il ruolo di Trina. Lo farà alla grande (se siete curiosi di seguire la canzone “Make it Shane”, tema musicale della serie, interpretata dalla ragazza al suo debutto, fate il saltino. Se non volete rovinarvi la sorpresa lasciate perdere).
La sedicenne deve darsi da fare parecchio per inserirsi nel nuovo ambiente, trovarsi nuovi amici (incontrerà Robbie con il suo pupazzo parlante, e si “scontrerà” con l’affascinante Beck), e adattarsi alla nuova vita. Ma le qualità ce le ha, basta mettersi alla prova. Secondo voi riuscirà a prendere il posto di Hanna Montana (Miley Cyrus) nel cuore dei fan del genere?
Continua a leggere: Victorious: la serie teen musicale arriva dal 27 marzo su RaiDue

Chi non ha amato i tre fratelli di “Tre nipoti e un maggiordomo” (Family Affair), la sitcom del 1966 trasmessa per la prima volta in Italia sul primo canale Rai nel lontano 1976 e la mitica sigletta che ha accompagnato la nostra infanzia? Per la gioia dei fan dei telefim anni ‘60, la serie ritorna in onda su Fox Retro a partire dal 17 gennaio, dal lunedì al venerdì alle 13.00.
Il “povero” William “Bill” Davis (Brian Keith) è un ingegnere civile strapagato molto preso dal suo lavoro che sviluppa con successo grandi progetti in tutto il mondo. E’ un uomo ricco e scapolone convinto che vive in un elegante e grande appartamento in Park Avenue a Manhattan, e ha in casa un maggiordomo di nome French (Sebastian Cabot) , raffinato e gentile, che lo aiuta nelle faccende e nell’organizzazione della casa. Davis si ritroverà improvvisamente la vita stravolta per l’arrivo dei tre nipoti, figli del fratello, rimasti soli dopo che i genitori sono deceduti in un incidente stradale.
L’uomo, di buoncuore e grande senso di responsabilità, dovrà cambiare abitudini, cercare di comprendere l’adolescente Cissy alle prese con i problemini della sua età ma soprattutto i gemelli Buffy e Jody, veri terremoti come tutti i bambini alla loro età. Il Signor French, dal canto suo, si ritroverà a fare da tata ai ragazzini anche se inizialmente sarà piuttosto mortificato dalla situazione e la nuova mansione.
Continua a leggere: Tre nipoti e un maggiordomo: la celebre sitcom torna il 17 gennaio su Fox Retro

Invitata in qualità di testimonial ufficiale del marchio, Vanessa Incontrada ha inaugurato il nuovo negozio della linea Persona, il brand del Gruppo Max Mara dedicato alle linee morbide, in pieno centro a Catania. Abbiamo incontrato la showgirl durante l’evento che ha attirato un folto gruppo di clienti e curiosi per rivolgerle alcune domande, alla luce del suo abbandono a Zelig dopo 7 anni e dell’arrivo al suo posto di Paola Cortellesi e per saperne di più sulla sua prossima attività professionale. In particolare Vanessa ci ha confermato che sarà protagonista nel ruolo di un avvocato di una sitcom prodotta da Fatma Ruffini che inizierà a girare il 20 ottobre per Mediaset. E riguardo al suo feeling per spot con Giorgio Panariello…
La tua carriera televisiva è cominciata con “Nonsolomoda”. Si può dire quindi che la moda sia nel tuo dna?
“Chi può dirlo? Avevo solo 16 anni quando ho iniziato e ho avuto la fortuna di conoscere tutti i più grandi stilisti dell’epoca”.
Cosa ricordi di quegli anni?
“Ricordo che è stato un bellissimo periodo. Ho avuto l’opportunità di realizzare il mio desiderio che era quello di viaggiare, di imparare le lingue. E questo lavoro, lo dico tranquillamente, mi ha dato l’opportunità di poter realizzare quei sogni che avevo da piccola e conoscere luoghi talmente lontani o difficili a livello turistico che forse non vedrò mai più”.
Quest’anno per te si apre a livello televisivo un nuovo capitolo: finisce questo sodalizio lavorativo dopo 7 anni con Claudio Bisio a “Zelig”. Decisione immagino molto sofferta vero?
“Come quando lasci un fidanzato, sai di doverlo fare per una ragione ma ovviamente ti dispiace. Le separazioni sono sempre dolorose, non a caso ho definito un lutto quando ho dato l’intervista al
settimanalemensile “GQ” e all’Ansa in cui annunciavo il mio allontanamento da Zelig”.

SMS - Squadra molto speciale con Enzo Salvi




Ci sono alcuni prodotti che, forse, si fa “apposta” a non promuovere troppo. Non a caso il sottoscritto si è appena accorto della messa in onda, in prima tv, di una nuova sitcom su Italia 1 con Enzo Salvi, intitolata Sms - Squadra molto speciale. Non è “semplicemente” trash, ma molto di più, anche se qualche sorriso ebete te lo strappa. Modernità della fotografia a parte, sembra proprio che la collocazione domenicale delle 19.00 sia un modo per farla passare inosservata (e non far vergognare troppo la rete “esponendola” in daytime).
Nel comunicato stampa, che leggo solo ora sul sito Mediaset, scopro che vuole essere la risposta alle gag di Bud Spencer e Terence Hill. Scherzi a parte, i protagonisti sono Pippo Allocco e Peppe La Faina: due nomi che sono tutto un programma. Anzi, una sit-com. Questi strampalati agenti sono i protagonisti di puntate da otto minuti l’una, per la regia di Gianluca Petrazzi.
Enzo Salvi, che addirittura “si spiezza in due”, interpretando come bonus track anche il suo mitico Er Cipolla, ha dichiarato:
“Regalo divertimento, una merce salutare. E in divisa non vi deluderò. Sembra un poliziesco all’americana, con molta azione. Ma è anche una sit-com molto comica dove ripropongo il ruolo di Er Cipolla, qui trasformato in un informatore”.
Continua a leggere: Sms - Squadra molto speciale, la nuova sitcom di Italia1 con Enzo Salvi
A margine della presentazione di All Stars, abbiamo incontrato il responsabile per le produzioni della Direzione Sit Com di Fatma Ruffini, Carlo Gorla. Nella chiacchierata, oltre ad aver avuto maggiori dettagli circa la nuova comedy co-prodotta da Colorado Film e interpretata tra gli altri da Ambra Angiolini, Diego Abatantuono e Fabio De Luigi Gorla che ha iniziato la sua carriera di produttore prima nei programmi sportivi e poi nell’intrattenimento e nei quiz, ci ha parlato dei nuovi progetti in arrivo, tra cui uno probabile con Michelle Hunziker.
Come si colloca All Stars tra le Sit Com curate dalla sua direzione?
“E’ più di una Sit Com, è un telefilm, potremmo dire una Sit Com di nuova generazione. Quando nel nostro Paese pensiamo a questo genere di prodotti ci rifacciamo subito a Casa Vianello, perchè è la madre di tutte le Sit Com fin qui trasmesse. Negli anni anche la Sit Com ha avuto un’evoluzione, è uscita dallo studio e dal luogo fisso della casa ed è andata in esterna”.
Qual è stato il primo prodotto Sit Com realizzato in esterna?
“Senz’altro Medici Miei con Enzo Iacchetti e Giobbe Covatta che abbiamo girato all’Ospedale di Sesto San Giovanni. Abbiamo preferito questa location perchè abbiamo ritenuto che fosse più realistico l’ambiente rispetto alla migliore scenografia che si potesse costruire in uno studio televisivo.”
Che cosa ha di nuovo All Stars rispetto alle altre Sit Com curate dalla sua divisione?
“Racconta qualcosa di più degli altri. La Sit Com è caratterizzata generalmente da tante gag come è stato per Medici Miei, Love Bugs o Camera Cafè mentre All Stars ha l’ambizione di essere più narrativa. La sfida vera sarà far capire al pubblico che questo prodotto non vuole solo far ridere ma anche raccontare, far riflettere con il sorriso sulle labbra”.
Troveremo al suo interno anche temi sociali?
“Sì. Vedremo per esempio come trattare la persona affetta dalla cosiddetta Sindrome di Down. Il nostro cast si troverà di fronte a questa difficoltà di sfidare a calcetto una squadra particolare dopo una serie di allenamenti incentrati sulla competizione con un gruppo di nerboruti tedeschi. Per un equivoco si troveranno invece contro questi ragazzi down: come trattarli? Da normali giocatori o da disabili? Ecco, questo sarà uno dei tanti argomenti che affronteremo per far riflettere, ma sempre in modo ironico e divertente”.
Le gesta dei fratelli Jonas, i tre fratelli pop rock della musica e della televisione, sono sulla bocca di tutti. Oltre alla carriera come band musicale (nominati nella categoria “Best Group” agli MTV Europe Music Awards 2009 che si svolgeranno il prossimo 5 novembre a Berlino), circola per i siti Internet la news del momento: uno dei tre, Kevin Jonas, il musicista riccetto, tra i ragazzi più sexy secondo la rivista People (tra le curiosità su wiki), è in procinto di sposare la sua storica fidanzata Danielle Deleasa, e lo farà prima di Natale.
Simpatico, spiritoso, affascinante, idolo delle teeenager, Kevin presto si sistemerà, e le sue fan non credo siano troppo contente per questo suo passo. Loro che farebbero pazzie per quei suoi riccioli bruni.
Intanto, la sitcom targata Disney Channel e intitolata Jonas, in onda ogni venerdì alle 18.55, continua il suo corso e i ragazzi continuano a cavalcare quel meritato successo. In fondo è facile, per i teenager, immedesimarsi nei loro idoli, ventenni comuni alle prese con la vita di tutti i giorni, che riescono a calcare quel tanto agognato palco cantando addirittura le proprie canzoni. Tra le notizie più succulente legate ai tre musicisti, vi segnalo che proprio ieri è uscito negli States il primo dvd intitolato Jonas: Rockin’ the House.
Nel volume sono contenuti i primi cinque episodi, l’ esclusivo You’ve Just Been JoBro’d nel quale i Jonas Brothers realizzano alcuni scherzi ai loro colleghi attori, e due episodi-bonus mai andati in onda. Uno dei due, intitolato Beauty and The Beat, è appena stato caricato su you tube e, con piacere, ve lo segnalo dopo il salto. Le altre due parti dell’episodio le trovate qui.
Continua a leggere: Jonas: Beauty and The Beat. L’episodio extra del primo dvd
The Goode Family, il cartoon irriverente in onda su ABC, di cui vi avevamo parlato qualche tempo fa, ha avuto vita breve. Leggo su TheFutonCritic che Steve McPherson, presidente di ABC, ha confermato la cancellazione della serie ideata da Mike Judge (creatore di King of the Hill e Beavis and Butt-Head). La serie che fa satira su di una famiglia di ‘verdi’, ossessionati dall’idea di fare la cosa ‘giusta’ dal punto di vista ambientale, politico e sociale, era partita con la prima stagione alla fine di maggio.
L’unica stagione prodotta è stata bannata dai palinsesti del canale il 7 agosto scorso. In effetti, se guardate il basso numero di telespettatori che ha seguito i 13 episodi della sitcom animata non mi stupisce questa decisione drastica. Forse, però, dovevano dare al prodotto la possibilità di crescere: dopo appena tredici episodi una serie non è ancora pienamente sviluppata.
Ho scovato un video che ha avuto migliaia di click dove la famigliola si trova di fronte a un arcano: con quale termine, ‘corretto’ dal punto di vista sociale, definire il loro vicino di colore. E’ divertente.

C’è una coppia che sto tenendo d’occhio da un po’ di tempo a questa parte e che suscita la mia curiosità, non indenne a un certo sospetto. Essendo originariamente extra-televisiva per lungo tempo non ha meritato la mia attenzione di tvblogger. Ora che li vedo protagonisti di una campagna pubblicitaria coi fiocchi, devono essere miei: non possono sottrarsi al famigerato casco di TvBlog.
Nel secondo numero del nostro shampoo, dopo Belen Rodriguez e Marco Mazzanti, arrivano La Pina e Diego, due amici per la pelle che hanno fatto delle loro bigodinerie un’intesa professionale in costante ascesa… Non è un caso che abbia detto il nome di lei per primo: senza La Pina Diego non sarebbe mai sopravvissuto al decesso di Gay.Tv. E’ grazie a una rubrica radiofonica in coppia con lei, per la precisione Pinocchio, che a nessuno importa quale sia il suo cognome (Passoni). Lui è semplicemente il mitico Diego di Radio Deejay, ovvero l’accessorio più glamour della donna con più attributi della radio italiana, ovvero La Pina.
La Pina e Diego, Diego e La Pina, come non definirli la versione all’amatriciana di Karen e Jack di Will e Grace? Per illuminare il senso della loro coppia, senza che nessuno si senta offeso per questo, prenderò in prestito un’espressione divenuta vero e proprio “caso” in un episodio della quinta stagione di Desperate Housewives. Protagonista il quasi “genero” di Bree Van De Kamp, ormai divenuta a sua volta un’icona gay per carisma e apertura verso il mondo omosessuale.
Ebbene, il nuovo fidanzato del figlio, da omosessuale allergico alle macchiette, accusa la futura suocera di essere troppo critica nei confronti del marito, sottoponendolo a un processo di devirilizzazione. La donna comanda, l’uomo - indipendentemente dal fatto che sia gay o no - sta al gioco e ubbidisce, in una sorta di umiliazione sadomaso che ravviva il sodalizio.
Sembra concludersi un’ era. Non sono passati poi così tanti anni dalla prima trasmissione della sit-com targata Disney partita nel 2006, eppure anche un mito nel pieno del proprio fulgore viene accantonato. Forse, per dare spazio a nuovi personaggi in ascesa.
La quarta stagione della serie Disney Hannah Montana annunciata qualche giorno fa, e le cui riprese inzieranno a gennaio prossimo, sarà l’ultima secondo quanto ha rivelato Billy Ray Cyrus nell’intervista rilasciata a Access Hollywood e al telefono nel corso di The Billy Bush Show.
La ragazza sembrava essersi stancata, e il padre della protagonista Miley Cyrus, anche interprete della serie, ora afferma che nel 2010 andranno in onda gli ultimi 11 episodi. Anche se Cyrus lascia un barlume di speranza agli innumerevoli fan che vorrebbero seguire le avventure della simpatica pop star ancora per molto, e precisa (ridendo) che “Tutto e’ sempre possibile a Hollywood”.
[via Msnbc]
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ABC sta per lanciare in questa midseason una sitcom al femminile, conferma ulteriore della sua recente vocazione per il gentil sesso. Si tratta di “In the motherhood”, basata sull’omonima popolare web serie lanciata nel 2007. La versione web vede tra le protagoniste la presentatrice di E! Chelsea Handler, Jenny McCarthy e Leah Remini: ciascun episodio dura dai 5 ai 7 minuti.
Al centro delle vicende narrate nei diversi episodi, racconti di vita vissuta raccolti sul sito ufficiale della serie. Megan Mullally (la mitica Karen di Will&Grace) e Cheryl Hines (Curb your enthusiasm) approdano su ABC per rappresentare l’importanza della famiglia e degli amici nella difficile gestione contemporanea della maternita’, del lavoro, dell’amore nelle complicazioni quotidiane del mondo moderno.
La storia ruota intorno a Rosemary (Mullally), Jane (Hines) e Emily (Jessica St. Clair), che rappresentano tre stereotipi di madri che tutti conosciamo. Rosemary e’ la piu’ scatenata che vive la sua vita freneticamente ma che e’ disarmata nella gestione del figlio adolescente, Syd. Sposata numerose volte, ma ora single, Rosemary vive secondo le proprie regole. Il paradosso (che diverte tanto le altre amiche-madri) e’ che il suo stile-genitoriale totalmente non-tradizionale ha portato il figlio ad essere molto piu’ responsabile di lei. La migliore a mica di Rosemary, Jane, e’ una madre-lavoratrice che ha divorziato da poco. Le sue figlie sono Annie (quasi adolescente) e la neonata Sophye. La sfida di Jane e’ quella di riuscire a coniugare la carriera con gli impegni domestici, soprattutto per il fatto di essere tornata a lavorare dopo soli 8 mesi dalla nascita di Sophie. Jane ha dovuto lottare parecchio per trovare un equilibrio. E’ fortunata ad avere il “baby sitter” Horatio (Horatio Sanz, dal Saturday Night Live) ad aiutarla. La sorella piu’ giovane di Jane, Emily, completa il terzetto. Emily si vede come il modello perfetto di super-mamma-casalinga per i suoi due giovani Esther e Bill. La sua casa e’ un’opera d’arte: perfetta, pulita e ordinata e i suoi figli sono gentili e ben educati. Ogni cosa e’ al suo posto, come il marito Jason (RonReaco Lee). Emily prende il mestiere di genitore molto seriamente.
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Il telefilm Pippi Calzelunghe (Pippi Langstrump), che ha come protagonista la bambina ribelle dalle indimenticabili trecce rosse, compie 40 anni. Il personaggio nasce quasi 70 anni fa grazie al romanzo della scrittrice svedese Astrid Lindgren, e sul piccolo schermo ebbe un successo straordinario. La prima puntata venne trasmessa per la prima volta nel febbraio del 1969 sulla rete svedese SVT. I 21 episodi erano diretti da Olle Hellbom. E da allora la popolarità della serie non accenna a diminuire tra il pubblico dei bambini.
In Italia, il personaggio interpretato da Inger Nilsson arrivò nel settembre 1970, sul Raiuno, ed ottenne subito un gran successo anche perché per la nostra tv un personaggio così moderno era una vera novità.
Pippi (il suo nome per esteso è Pippilotta Viktualia Rullgardina Succiamenta Efraisilla Calzelunghe) ha dieci anni e vive in una tranquilla cittadina svedese in un’epoca non ben definita nella casa di Villa Colle. Abita insieme un cavallo bianco a pois neri chiamato Zietto e una scimmietta di nome Signor Nilsson. Pippi ha perso la mamma e ha come papà un capitano che naviga continuamente ed ogni tanto torna a trovare la sua bambina.
Continua a leggere: Pippi Calzelunghe: il telefilm compie 40 anni
Proseguiamo su TvBlog un ciclo di speciali, dedicati ai comici che si dividono tra teatro e vari progetti in tv. Dopo esserci occupati di Dado oggi è la volta del Mago Forest, al secolo Michele Foresta, alle prese con una stagione artistica piuttosto florida. Lo vedremo, innanzitutto, in una nuova serie autoprodotta dalla Fox, da noi già annunciata a suo tempo, che conferma la positiva tendenza satellitare alla sperimentazione.
Dopo i fasti di Boris arriva Taglia e Cuci, in partenza da 23 dicembre sul canale satellitare di Sky, tutti i martedì alle 21.15. La serie, presentata come un mix italiano di Nip/Tuck e Scrubs, si propone di fare satira sulla moda della chirurgia plastica, con uno stile ironico e dissacrante. A capeggiare il cast, insieme a Giovanni Cacioppo, c’è appunto il nostro Mago, noto al pubblico di amanti della Gialappa’s Band con cui lavora da diversi anni. I due rivestiranno i panni di due cugini un po’ cialtroni, Salvatore Mancuso detto Taglia (Cacioppo) e Luigi Gherardo Sciacca detto Cuci (Forest), alla direzione di una clinica sui generis.
Tutto, però, si può dire tranne che Forest, pur facendo il buffone sul piccolo schermo, sia un amante del “taglia e cuci” in formato gossip. In un’intervista rilasciata a Leggo il noto capocomico di Italia 1, che ha anche condotto Festivalbar con Cristina Chiabotto e Ilary Blasi, non risparmia invettiva alcuna alla tv dei giorni nostri: