
Flavio Insinna potrebbe essere il conduttore di “Mamma mia”, il nuovo programma di Canale 5 ideato da Simona Ercolani. L’indiscrezione giunge a TvBlog e noi, ovviamente, riportiamo. Se così fosse, il conduttore de “La Corrida” si starebbe preparando al suo ritorno in tv, per uno show che dovrebbe andare in onda in primavera per quattro puntate dagli studi Elios di Roma.
Pochi i dettagli sul progetto. Il programma sembra essere un people show che, come si evince dal nome, avrebbe al centro le mamme. Si tratterebbe, quindi, di uno spettacolo in cui le famiglie sarebbero protagoniste, con i loro racconti ed i loro ricordi. Un programma che sembrava essere più nelle corde di una conduzione femminile, come quella di Raffaella Carrà, primo nome circolato a proposito della conduzione della trasmissione.
Poi, con il presunto ritorno della conduttrice in Rai per due nuovi show, il suo nome è stato accantonato per fare spazio a quello di Alessia Marcuzzi, come sosteneva Davide Maggio. Ora, sfumata anche questa ipotesi, si fa spazio Insinna, che tornerebbe in tv dopo il lutto degli scorsi mesi, quando la perdita del padre lo aveva fatto allontanare dalla tv.
Insinna, tra l’altro, resta in lizza anche per un altro programma, “Create your fortune”, nuovo quiz che potrebbe prendere il posto di “The Money Drop” in primavera. Se fosse confermato a “Mamma mia”, non è detto che debba rinunciare a questo progetto: data la breve durata del programma in prima serata, potrebbe tranquillamente occuparsi di entrambi i programmi.

Ritorna questa sera alle 21.30 su Rai3 E se domani – Quando l’uomo immagina il futuro, programma di divulgazione scientifica sui generis, che lo scorso anno ci aveva piacevolmente stupito sia per la conduzione sciolta e sorridente di Alex Zanardi, una vera sorpresa, che per la scelta di trattare argomenti importanti con una certa leggerezza e velocità, rendendoli fruibili “all’uomo della strada” e, soprattutto, ai giovani.
Il programma, scritto tra gli altri da Simona Ercolani, anche quest’anno cercherà di raccontare il mondo della scienza e della tecnologia con uno sguardo ottimista, curioso, contemporaneo e sempre aggiornato sui suoi cambiamenti. Nella nuova edizione sono previste numerose novità, a partire da una new-entry importante: Valerio Massimo Manfredi, noto archeologo, scrittore e conduttore televisivo, che dal Museo della Scienza e della Tecnica “Leonardo Da Vinci“ di Milano racconterà i sogni dell’Uomo attraverso i secoli, ripercorrendo le vicende di alcuni straordinari personaggi che nel corso della Storia hanno fortemente contribuito al progresso della Scienza e della Società.
Inoltre Paola Maugeri, già vista lo scorso anno impegnata nel suo spazio Vivere a Impatto Zero, si cimenterà con una nuova avventura: un’inchiesta sulle politiche ambientali di alcune città italiane e sullo stile di vita dei 6 sindaci (uno per ogni puntata), per verificare quanto le loro abitudini e il loro stile di via impattino sull’ambiente, se e quanto i primi cittadini italiani diano il buon esempio, rispettando e mettendo in pratica abitudini ecosostenibili. Questa sera la vedremo alle prese con Luigi De Magistris.
Scopiamo? Quando il titolo dice tutto. Si tratta di una nuova sitcom, realizzata per il web su Youtube, prodotta da Stand By Me di Simona Ercolani. E’ il mensile specializzato “Tivù” a dare l’anticipazione di questo nuovo prodotto dal nome inequivocabile.
Nonostante il titolo, comunque la sitcom non tratterà di sesso esplicito, piuttosto parlerà dei minuti che precedono il momento del sonno di coppie sposate a letto insieme. Il sesso sarà il pretesto per raccontare meglio la giornata passata anche se, ipotizziamo, che visto il titolo si faranno riferimenti anche più hot, anche a sfondo ironico.
La serie, 24 puntate da 3 minuti ciascuno, è scritta da Tommaso Capolicchio e sarà realizzata esclusivamente per web, “in onda” su un canale Youtube specifico da gennaio. La foto allegata al post è puramente indicativa, non si tratterà di un fumetto. Non è escluso che, se i click dovessero essere positivi, questa non possa essere la prima di una lunga serie di argomenti a tema. Nell’era del sesso esplicito con le notizie di cronaca e politica che spesso se ne occupano, anche la fiction non può certo ignorare…

Come sarà la nuova RaiDue? A esporsi per la prima volta - in vie ufficiali - è il neodirettore Pasquale D’Alessandro. Dopo settimane di operoso silenzio, rilascia le sue prime dichiarazioni all’Ansa:
“Sarei ipocrita se non dicessi che mi dispiace non aver ritrovato Santoro e la Ventura, due assenze pesanti. Ma sono stato felicissimo di aver trovato Facchinetti e la Cabello. Li avrei scelti anch’io”.
Sul nuovo talent show Star Academy, in partenza martedì 27 settembre, dichiara:
“E’ il papà di tutti i talent, una sorta di Operazione trionfo riveduta e corretta, con esibizioni collettive ed eccellenti ospiti musicali, italiani e stranieri. Ne abbiamo posticipato la partenza perché con Endemol stiamo riflettendo sulla giuria, che avrà un ruolo diverso rispetto a X Factor”.
A Quelli che il calcio torna la regia di Paolo Beldì (”un omaggio alla tradizione”) e gli inviati negli stadi “non saranno solo vip, ma anche personaggi non noti”.
Se al posto di Annozero il giovedì sera ci sarà Criminal Minds, Rai2 non avrà più il talk show in prime time. Ecco le novità.

La scorsa settimana quasi due milioni di spettatori hanno seguito Emozioni - Sulle tracce di Lucio Battisti, trasmesso in prima serata su Rai 2. Una puntata ottimamente realizzata che, oltre ad aver messo in risalto le qualità di cantautore di uno dei più grandi artisti della musica italiana, ne ha raccontato pregi e difetti senza troppi filtri. Questa settimana il programma di Simona Ercolani e del team di Sfide, propone un’altra puntata particolarmente importante, dedicata a due artisti milanesi che hanno fatto la storia della nostra musica: Roberto Vecchioni e Giorgio Gaber.
La parte dedicata a Roberto Vecchioni, intitolata Luci a Sanremo, inizia nelle settimane che sono seguite alla vittoria al Festival di Sanremo con il brano Chiamami ancora amore. Il professore della canzone italiana è stato l’uomo più richiesto e osannato da tutti: dai manifestanti in piazza, al Presidente Napolitano, alle massime cariche dello stato per celebrare i 150 anni dell’unità d’Italia, ai tifosi della sua squadra del cuore, l’Inter. Ma prima della sua esibizione sul palco dell’Ariston, tanti si erano chiesti cosa ci facesse Vecchioni in quella complicata macchina mediatica che è Sanremo.
Attraverso la cronaca di quei cinque incredibili giorni, Emozioni racconta la carriera e la vita del cantautore dagli esordi musicali di Donna Felicità del 1972, all’indimenticata Luci a San Siro, inno d’amore per la sua Milano; dalla contestatissima Samarcanda, criticata per non avere alcun riferimento alla fervente situazione politica del 1977, alla ironica Signor Giudice del 1979, in riferimento alla vicenda giudiziaria che lo vide vittima di un’accusa infamante per droga; da Sogna ragazzo sogna del 1999, al successo di Chiamami ancora amore. Tante le testimonianze, a partire dalla famiglia, passando per colleghi, amici e giocatori dell’Inter.
Continua a leggere: Emozioni - stasera Roberto Vecchioni e Giorgio Gaber

uMan è sempre più “fuori controllo”. Ci sono due possibilità: o che un format senza filtro stia sfuggendo di mano alla stessa produzione, o che - pur di portare a casa il programma - gli stessi autori stiano sfruttando il meccanismo inesplorato del “disvelamento”. Non si sa come altro spiegarsi il fuorionda della diretta web diffuso su Youtube, che ha visto la telecamera spostarsi - per un errore tecnico o voluto? - nella segreta stanza dell’anima (vedi il video).
Per la prima volta scopriamo come avvengono gli “accordi” tra un concorrente e un autore televisivo, in un momento di tv verità degno del TrUman Show. Tutto comincia con Elena Morali che reclama i suoi prodotti per capelli al capoprogetto Simona Ercolani:
“A me di fare la figura della poveretta che non c’ha neanche i prodotti per i capelli, con tutto quello che spendo, no. Sto fuori, mi faccio un giro a Bergamo e mi fanno più complimenti. Perché io non devo truccarmi? Lo so che non è La Pupa e il Secchione, ma neanche L’Isola dei Famosi. Non sarei mai andata a fare un reality simile. Se non mi trucco io un reality non lo faccio. L’avevo detto a Eliana (Bosatra ndr, storica addetta ai casting Endemol) il primo giorno”.
L’Ercolani le risponde con estremo buonsenso:
Stasera alle ore 23:30 sulla Rai2 di Massimo Liofredi va in onda una puntata di “Emozioni” dedicata a Giorgio Gaber. In “G come Gaber” rivedremo un artista scomparso ormai 8 anni fa, che avrebbe avuto ancora molto da dire sui nostri tempi, ma che grazie all’immenso patrimonio di canzoni e testi che ci ha lasciato in eredità, sentiamo ancora presente, con le sue acute osservazioni, mai banali ma cariche di sensibilità di intelligenza e di poesia. Nel programma di Simona Ercolani vedremo gli esordi musicali del “Signor G” in compagnia degli amici di sempre Luigi Tenco, Enzo Iannacci, Adriano Celentano in una Milano in fermento. La carriera di giovane protagonista in TV, l’arrivo in teatro, il suo volto più politico, fino ad arrivare alle sue ultime apparizioni nella televisione che non era più la “sua”.
Gaber negli anni sessanta è stato conduttore di molte trasmissioni televisive in cui la musica e la canzone in particolare erano protagoniste assolute, ricordiamo nel 1962 “Canzoni di mezza sera”, poi nel 1963 “Canzoniere minimo” scritto con Umberto Simonetta, coautore dei suoi più importanti successi discografici. Nel 1965 “Le nostre serate” in cui Gaber introduceva un tema per ciascuna delle 6 puntate che veniva poi sviluppato attraverso sketch con protagonisti attori del calibro di Paolo Poli, Paola Borboni, Arnoldo Foà, tanto per citarne alcuni. In questa fase della sua carriera televisiva si affianca anche il successo discografico, di lui nato come chitarrista del Clan di Adriano Celentano. Successi del calibro di “Non arrossire” oppure “Ciao ti dirò” e tanti altri. Nel 1970 l’ultima sua conduzione televisiva nel varietà “E noi qui” condotto assieme alla moglie Ombretta Colli.
Poi negli anni successivi la voglia di passare da quella via, per certi versi commerciale ad una strada diversa, forse più difficile, ma per lui sicuramente più affascinante, quella del “teatro canzone” partita con lo spettacolo, fra i più identificativi della sua carriera, quel “Signor G” scritto con Sandro Luporini, che gli apre questa nuova via. Il viaggio che “Emozioni” ci proporrà questa sera sarà in compagnia di alcune delle interviste più significative che Gaber ha rilasciato nel corso della sua vita, affiancate dalle testimonianze di chi ne ha conosciuto il volto più privato come la moglie Ombretta Colli e la figlia Dalia, e i grandi amici Enzo Jannacci e Sandro Luporini. Non mancheranno poi le testimonianze dei grandi della canzone e della cultura italiana quali: Dario Fo, Luciana Littizzetto Massimo Ranieri, Gianni Morandi, Luciano Ligabue, Neri Marcore’, Franco Battiato, Renzo Arbore, Luca Bizzari, Paolo Kessisoglu e tanti altri.
Simona Ercolani continua a sdoganare un programma sperimentale dopo l’altro. Dopo aver creato il gioiellino Sfide di RaiTre, che ha generato lo spin-off musicale Emozioni su RaiDue, l’autrice si è divisa nella stagione tv in corso, sinora, tra RaiTre (dove ha lanciato alla conduzione Alex Zanardi con ‘E se domani’) e il Festival di Sanremo (di cui è stata per il secondo anno consecutivo la sola autrice donna, nonché responsabile del Question Time).
Ora, per lei, è tempo di ritornare a lavorare su Italia 1, rete a cui è legata da due edizioni de La pupa e il secchione di cui è stata capoprogetto, dopo un passato da autrice de La Talpa. L’Ercolani, che è a sua volta “assistita” dall’agente Lucio Presta, sta infatti lavorando all’adattamento italiano di Uman - Take control, il nuovo reality di Italia 1 che ha soppiantato nel palinsesto primaverile la terza edizione della Pupa e Dance your ass off, l’atteso reality per ciccioni. La partenza dell’ennesimo format targato Endemol è prevista per venerdì 15 aprile, mentre il conduttore è ancora top secret. Magari premieranno Enrico Papi con un prime time da contratto?
Tutte le anticipazioni del caso sono state svelate dalla stessa Ercolani sul Corriere, in un’intervista di Maria Volpe (sostanzialmente, la Ercolani spiega tutte le anticipazioni che vi avevano già fornito):

Prenderà il via stasera in seconda serata (23.10 circa) su RaiDue Emozioni, nuovo programma sul mondo della musica leggera che nasce dall’esperienza del gruppo di lavoro di Sfide - Simona Ercolani, Andrea Felici, Tommaso Marazza e Claudio Moretti -, da un format originale della Greed di Alessandro Lostia e della stessa Simona Ercolani. L’ambizione di Emozioni è quella di realizzare un racconto per immagini dei protagonisti del mondo musicale contemporaneo, capace di restituire alla musica la sua emozione primitiva.
La prima puntata di Emozioni sarà dedicata a Michael Jackson. E se Michael Jackson avesse vissuto tutta la sua vita all’incontrario? Se, come il Benjamin Button interpretato da Brad Pitt, fosse diventato ogni giorno più fragile e infantile? E se avesse passato la sua vita cercando di recuperare la giovinezza perduta? Il programma parte da questi interrogativi, per realizzare un vero e proprio racconto epico della vita di Michael Jackson: un racconto ricco di materiale inedito, video musicali mai trasmessi, testimonianze uniche.
E’ passato un anno e mezzo dalla sua morte e ancora oggi, in tutto il mondo, milioni di persone continuano ad ascoltare la sua musica, a ballare i suoi passi e a vedere i suoi video-clip: Michael Jackson è l’artista che più di ogni altro, negli ultimi 30 anni, ha messo sottosopra le emozioni della gente. Con uno stile narrativo che sulla carta si dichiara leggero e mai banale, attraverso immagini inedite, video-clip, documentari e fotografie, il Re del pop verrà raccontato in tutte le sue sfaccettature.

Il pilota Alex Zanardi sarà il conduttore di un nuovo programma del sabato sera di RaiTre, E se domani, in onda dal 30 ottobre in prima serata contro i grandi “colossi” delle ammiraglie. Ne avevamo già parlato ad agosto, ma ora ci sono ulteriori elementi: si tratterà di un programma di divulgazione per la regia di Giorgio Romano e la firma di Alessandro Lostia e Simona Ercolani, che per RaiTre firma già quel gioiellino di Sfide (ma è stata l’autrice anche de La pupa e il secchione). Andrà in onda da Milano, dallo stesso studio di Fazio.
Un conduttore sui generis, un esempio di forza d’animo e di attaccamento alla vita dopo l’incidente che l’ha visto coinvolto e che gli ha fatto perdere entrambe le gambe, una persona simpatica e autoironica. Qualche giorno fa in un’intervista a La Stampa, Zanardi ha raccontato il perché ha accettato la conduzione di un programma televisivo:
Avevo fatto tanta tv come ospite. Quello che mi è capitato, l’incidente, il dopo, mi hanno messo al centro dell’attenzione. Però condurre… Perché io? […] All’inizio ero titubante, non volevo sembrare uno che vuole apparire a tutti i costi, sempre al centro dell’attenzione. Ho accettato solo davanti a un piatto di bucatini. I bucatini fanno la differenza. Certo, quello che è accaduto mi ha semplificato la vita.
E continua:
Continua a leggere: Alex Zanardi e il suo sabato sera in tv con E se domani
In tv ci sono sempre meno conduttori doc e sempre più professionisti di altro tipo prestati alla conduzione. Un caso tra questi è rappresentato dal pilota di Formula 1 Alex Zanardi, il primo disabile nella storia della televisione al timone di un programma tutto suo.
Dopo il suo terribile incidente del 15 settembre 2001, in cui perse l’uso di entrambe le gambe, Zanardi non ha perso la forza d’animo e il gusto di nuove sfide. Ha accolto, perciò quella dell’autrice Simona Ercolani, di presentare la nuova proposta scientifica del sabato sera di Raitre, in partenza il 16 ottobre.
Ritorno al futuro, questo il titolo ufficiale della trasmissione, si propone di raccontare come la scienza concorra a raccontare la nostra storia. Zanardi è, perciò, un personaggio altamente simbolico, che ha saputo utilizzare al meglio la scienza e la tecnologia, per superare i momenti difficili che ha dovuto subire. Dal 2002 fa uso, infatti, di protesi sofisticatissime, che gli consentono di correre, guidare le auto e persino nuotare.
Continua a leggere: Ritorno al futuro, Alex Zanardi pilota del sabato sera di RaiTre

Riparte stasera Sfide, il programma di approfondimento sportivo di RaiTre ideato da Simona Ercolani. Le storie di sport, raccontate da 11 anni in una confezione sempre riuscita, capace di emozionare, tornano anche quest’estate in seconda serata. Un ciclo di 11 nuove puntate in seconda serata, come da qualche anno a questa parte non più tutte attorno al mondo del calcio, che si apre con il racconto della carriera e della vita di un grandissimo campione del calcio italiano: Gigi Riva.
Rombo di Tuono, l’attaccante che regalò al Cagliari la gioia del suo primo ed unico successo nella stagione 69/70, capace di vincere per tre volte il titolo di capocannoniere della Serie A e di segnare 35 reti con la maglia della Nazionale Italiana in sole 42 presenze, record ancora oggi imbattuto. Riva è oggi il team manager proprio dell’Italia, insostituibile collante fra i giocatori e i dirigenti federali grazie al suo carisma e alla sua capacità di dire sempre in faccia al proprio interlocutore quello che pensa.
La bandiera del Cagliari, come detto, sarà solo il primo protagonista di questa edizione di Sfide. Dopo di lui potremo vedere il ritratto del leggendario Fausto Coppi, il racconto delle Olimpiadi di Roma del 1960, il genio di Dejan Savicevic e la grinta di Lothar Mattheus, la storica partita di tennis in cui Michael Chang batte il gigante Lendl, ma anche la storia di Jurgen Sparwasser, il calciatore eroe della Germania dell’Est ai mondiali del 1974 dopo la rete che permise di battere i rivali occidentali, poi costretto anni dopo ad una fuga oltre il Muro di Berlino.
Come volevasi dimostrare, il comedy show più recitato della tv, partito bene (complice una conduzione sprint) e finito peggio - per la vittoria pilotata di Francesca Cipriani - è rinnegato dai suoi stessi “volti”. In particolare da Vittorio Sgarbi, lo stesso che comodamente seduto in giuria sparava a zero sul Più Grande (non perdendosi una puntata e il relativo, nonché lauto, cachet). E che ora sul settimanale Visto sconfessa la credibilità de La Pupa e il Secchione, su cui è campato per settimane.
L’intellettuale si è reso conto solo a programma finito, forse perché ‘protestando a riflettori spenti’ non pagherà nessuna penale, di essere stato strumentalizzato dagli autori, trincerandosi dietro la differenza di spontaneità rispetto alla prima edizione (in cui pure era insorto):
“Quattro anni fa lo show rappresentava una novità perché c’era più verità, soprattutto grazie allo scontro tra me e Alessandra Mussolini. Ho saputo che a lei venivano date delle indicazioni di voto da parte degli autori. A me nessuno diceva nulla e così mi arrabbiavo tantissimo quando discutevo con lei. I nostri scontri avevano una spontaneità che in questa edizione è mancata. Ogni giudizio nasceva dal divertimento”.
Ecco le sue recriminazioni a posteriori:




Simona Ercolani, capoprogetto de La pupa e il secchione al pezzo pubblicato ieri: La Pupa e il Secchione svilisce la donna: mail bombing di proteste a Mediaset. Riceviamo e, volentieri pubblichiamo, credendo di far bene al dibattito, mai troppo sviluppato, fra gli spettatori e gli autori dei programmi. Ai lettori il compito di ribattere, se credono.
La protesta scatenata da un gruppo di blogger e di associazioni contro “La pupa e il secchione” è per me una buona notizia: la televisione normalmente ci scivola addosso senza provocare nessuna reazione.
Si tratta però di una protesta che si basa su fragili premesse. È vero che “pupa”e “secchione” sono due stereotipi: ma gli stereotipi, da che esiste l’arte della commedia, non “sviliscono” e non “appiattiscono” ma, al contrario, ci consentono di lanciare uno sguardo all’essenziale, mettendolo letteralmente a nudo.
Il nostro programma non è “vergognoso” – non più di quanto lo siano le commedie di Plauto o i film di Alberto Sordi – perché non giudica e non “incita”, ma, semmai, mette in guardia. Le nostre “pupe” sono mostrate in tutta la loro palese insufficienza: tant’è che l’intera dinamica dello show ruota sulla necessità, per le pupe, di leggere, studiare e informarsi. Nella nostra televisione, invece, alle donne non viene richiesto mai altro oltre ad un corpo da esibire.




Continua a leggere: Internet attacca, La pupa e il secchione risponde

Domenica 18 aprile su Italia 1 come vi abbiamo anticipato prenderà il via l’attesa seconda edizione del reality-comedy show La Pupa e il Secchione. Con il sottotitolo ‘Il Ritorno’, il programma, in onda per 8 settimane sulla rete diretta da Luca Tiraboschi in prima serata sarà condotto da Enrico Papi e Paola Barale. Il settimanale Tv Oggi in edicola anticipa in un’intervista al capo progetto Simona Ercolani (autrice anche tra l’altro di Chi l’ha visto?, Stranamore, La Talpa) alcune novità del programma, divenuto un piccolo cult nel suo genere, da cui molti reality hanno attinto.
Tra le anticipazioni, annuncia la presenza di un secchione inventore e di un indice atletico in progressione, ossia un sistema che settimanalmente verificherà i progressi dei protagonisti del comedy show. Sì, perchè i Secchioni quest’anno non saranno solo intellettualmente molto preparati ma dovranno anche acquisire una certa prestanza fisica e dal loro canto anche le Pupe dovranno studiare sui libri e dedicarsi anche ad esperimenti scientifici.
Il programma andrà in onda dal Palastudio di Cinecittà che ha ospitato il Grande Fratello e grazie a questa location più ampia rispetto alla prima edizione sarà dotato di un vero e proprio laboratorio. Il tutto per sbeffeggiare in qualche modo i talent show che oggi “vanno molto di moda“, afferma.