
Reduci dalla semifinale di ieri sera, ci avviciniamo alla finale di X Factor 3 facendo una breve riflessione sugli inediti ascoltati nottetempo - a orari indegni, diciamolo -, affibiati al quartetto di semifinalisti (ecco anche i giudizi dei colleghi di Soundsblog, decisamente in linea con il sottoscritto).
E non me ne vogliano i lettori, ma ancora una volta sto con Morgan (nell’immagine, la sua espressione durante l’esecuzione di Fuori c’è il sole, singolo di Silver, il suo figlioletto). Il quale, dopo aver dato una lezione su come si faccia a costruire un percorso musicale con un artista - rivedetevi le sue indicazioni a Marco subito dopo l’esecuzione di Senza fine, brano che il talent non aveva potuto provare col cantante - come prima cosa definisce il singolo di Giuliano Rassu un gran bel prodotto. E nulla di più è questo Ruvido. Nulla di più davvero: un compitino confezionato ad hoc, senza la minima originalità. Il migliore fra i quattro. Ma non è difficile, eccellere fra la nullità.
Sulle Yavanna, oltre alla pesante sensazione di dejavù - anche qui rilevata da Morgan -, pesa un brano sicuramente ben arrangiato ma anonimo. Il singolo di Silver è di una banalità sconcertante, sia dal punto di vista del testo - pseudogiovanilistico finto pop italiota zeroassolutista. Indimenticabile il verso Ed è fantastico far nascere una nuova emozione - sia da quello musicale. Infine, Marco, artista che Elio (Stefano Belisari) definisce potenzialmente di eccellenza internazionale, alle prese con un altro compitino, banalotto, insufficiente sia dal punto di vista musicale sia da quello del testo. O forse sufficiente. Sufficiente a scaldare il geriatrico pubblico sanremese cui Marco, vincendo X Factor 3, dovrà abituarsi. Emblematico - e condivisibile, anche qui - il commento di Morgan: Tu, Marco potresti cantare l’elenco telefonico, che è sicuramente più profondo di questa canzone.
Già. Almeno l’elenco del telefono è (era) utile. Ha (aveva) una sua utilità intrinseca. Questi inediti, francamente, a giudizio del sottoscritto, no. Il che è perfettamente coerente con tutta questa nera e lunghissima stagione di p(i)attume dell’entertainment italiano. Una stagione che dura da tempo e che è perfettamente in linea con il p(i)attume culturale generalizzato. Avvilente (potete giudicare voi stessi, se non credete al giudizio e se vi sembra troppo duro: dopo il salto, tutti i video: Ruvido, Una donna migliore, Fuori c’è il sole e Dove si vola).

Partirà fra pochi minuti la diretta della dodicesima puntata di X-Factor 3, semifinale di questa edizione, che seguiremo come di consueto in liveblogging su TvBlog. L’appuntamento è naturalmente molto attesa, anche per via degli ospiti che proporranno un assaggio delle loro nuove uscite discografiche: Elio e le storie tese, Gigi D’Alessio e i Finley. Con l’esclusione dei giovani “punk-pop” sia gli Elii che il cantante partenopeo saranno giudici in un turno delle sfide fra i 4 semifinalisti: le Yavanna, Marco Mengoni, Silver e Giuliano Rassu. Claudia Gerini sarà ospite invece nel ruolo di giudice speciale.
Questa la scaletta dei brani previsi:
Gruppi Vocali, seguiti da Mara Maionchi e Gaudi:
Yavanna: Meravigliosa creatura (Gianna Nannini) – Orinoco Flow (Enya)
Inedito: Una donna migliore
Over 24, seguiti da Claudia Mori e Roberto Vernetti:
Giuliano: Stand By Me (Ben E. King) - Quando (Pino Daniele)
Inedito: Ruvido
Under 24, seguiti da Morgan e Carlo Carcano:
Marco: Black In Black (Ac/Dc) – Senza fine (Gino Paoli)
Inedito: Dove si vola
Silver: Sunday Morning (Velvet Underground) – Un piccolo aiuto (Zucchero)
Inedito: Fuori c’è il sole
Ore 21:02 La partenza è come sempre con l’Ante Factor. In un luccichio di luci entra Francesco Facchinetti vestito di bianco come un gelataio. Scherzi a parte, è un’occasione importante, è la semifinale. Facchinetti annuncia che ci sarà spazio per un’altra eliminazione e stasera finalmente potremo ascoltare gli inediti dei concorrenti in gara.

Ore 21:05 Primo ospite italiano importante della serata, dall’album Sei come Sei, il brano “Non riattaccare” di Gigi D’Alessio. Dopo la breve intervista, Gigi raggiunge la postazione dei giudici.

Ore 21:10 Entrano i giudici di X Factor. Per il 24 anni, categoria capitanata da Morgan, Marco e Silver. Per la categoria Gruppi Vocali capitanata da Mara Maionchi, le Yavanna e infine per la categoria dai 25+ capitanata da Claudia Mori, Giuliano. Solo 3 di loro arriveranno alla finale di mercoledì prossimo. Si apre ufficialmente il televoto.

Ore 21:17 Primo cantante in gara, Silver con Sunday Morning, dei Velvet Underground. Una canzone, dice Morgan, che ci presenta Asia. Il rock dei Velvet Underground è il nuovo che avanza. In un RVM la voce fuori campo ammette che Silver ha avuto qualche problema con l’esibizione la settimana scorsa e il pubblico nonostante tutto l’ha premiato. E Morgan l’ha difeso a spada tratta. Morgan lo ha aiutato anche nell’assegnazione del nuovo brano.
Ore 21:22 Claudia Mori ammette che questo è un pezzo importante anche se soft. Non è stato facile, ma ti aiutato l’insieme del tuo essere ed è una cosa positiva. Mara vuole ricordare l’autore che è morto in bicicletta. Le è piaciuto come è stato raccontato, un pezzo che inizia un periodo storico. Morgan crede che Silver abbia cantato bene soprattutto perchè è una persona buona. Gigi D’Alessio infine, che si dice in difficoltà sul giudizio, sorride dicendo che è riuscito a non stonare nonostante i campanellini di Morgan. Insomma, Silver, poco amato dai nostri lettori, non convince, anche se sembra che non lo si possa esplicitamente.
21:40: tutti amano le Yavanna, ma personalmente in questa esibizione le ho trovate più monotone del solito. Probabilmente è una questione di abitudine: la stessa minestra, alla lunga, risulta pesante da digerire.
21:52: Giuliano convince. Convince persino Morgan, il quale però non manca di far notare che Stand by me era la canzone perfetta per lui. Anche la Maionchi, che apprezza, deve comunque rilevare che Giuliano deve crescere dal punto di vista dell’interpretazione e del “cuore”. A Gigi D’Alessio, il ragazzo piace. Ma si chiede perché debba per forza cantare canzoni in inglese.
E’ più Marco che deve giudicare me…

Silvio Barbieri, in arte Silver, della categoria 16-24 di Morgan, è la vera incognita di questa edizione di X Factor 3. Un cantante arrivato in semifinale grazie alla sua simpatia e alla sua bontà d’animo, più che per le sue doti canore. Ha lasciato alle sue spalle concorrenti validi e talentuosi finendo una sola volta in ballottaggio proprio contro una compagna di squadra, quella Chiara Ranieri da molti dati per possibile vincitrice all’inizio del talent-show e “persasi per strada” come raramente abbiamo visto accadere in questo programma. E’ stato proprio il capitano Morgan a preferire Silver a Chiara, motivando la scelta col fatto che Silver è un cantautore e merita di cantare un proprio inedito, mentre Chiara è una semplice interprete.
Prima di entrare a X Factor, Silver suonava con una band dal nome The Sunshine, che ha partecipato negli anni a parecchi festival e concorsi per band emergenti. Ecco cosa si legge sul Myspace del gruppo:
Il gruppo nasce nell’estate 2005 a Misano Gera d’Adda (BG) dopo l’esperienza di un viaggio in Toscana con amici comuni. Durante il viaggio i ragazzi hanno l’occasione di strimpellare qualche brano insieme: è immediatamente feeling! Così tornati a casa iniziano a trovarsi nella camera del batterista e, successivamente, con il concretizzarsi di questo progetto, in una sala prove professionale.
Silver nasce a Treviglio, provincia di Bergamo, il 16 dicembre 1985. Ha un diploma professionale di Tecnico dei Sistemi Energetici e dedica il suo tempo libero allo scoutismo. Il suo genere preferito è il country rock e il suo cavallo di battaglia è Blowing in the wind di Bob Dylan. Silvio è una persona simpatica, poliedrica e umile e, prima di entrare nel talent, vedeva X Factor come un’importante vetrina per chi ha le giuste qualità.


Dopo il salto, le gallery e alcune esibizioni di Silver, tra cui la tanto discussa La donna cannone di Francesco De Gregori.
Continua a leggere: I semifinalisti di X Factor 3 - Silver (Silvio Barbieri)

Fino a ieri sera non c’era storia: Morgan era vicinissimo alla vittoria su tutti i fronti, grazie a un fuoriclasse come Marco Mengoni che ha tutte le qualità per emergere. E’ straordinariamente talentuoso, televisivo, sofisticato e pop al tempo stesso.
Insomma, Marco non ha rivali per la vittoria di X Factor 3, vista la scelta di Morgan di “sacrificare” la Susan Boyle de’ noantri, Chiara Ranieri, forse temendo che “impietosisse” i lettori in finale con la sua storia personale. A quella sfida, come a quella di ieri sera, è sopravvissuto Silver Barbieri, la più bella persona vista in un talent show… la cui voce però lascia molto a desiderare.
Eppure il pietismo indotto da Silver nel pubblico, ieri sera, non dovrebbe andare molto lontano: dopo un’imbarazzante versione de La donna cannone di De Gregori l’under dal bel faccino ha tutti i numeri giusti per essere eliminato mercoledì prossimo, così da non rovinare la finale perfetta: Marco Mengoni, le Yavanna e Giuliano Rassu, ovvero un cantante per ogni vocal coach (guarda caso la Maionchi mantiene le Yavanna da settimane).
Le anti-discografiche Yavanna e la new-entry Giuliano riusciranno a insidiare la vittoria annunciata di Marco? E’ molto difficile, ma nessuno avrebbe immaginato che il nemico di Marco sarebbe diventato… Damiano. L’ex pupillo della Mori, dalla voce profonda e dal sex-appeal di un cantautore d’annata, ha avuto un inedito-tormentone pazzesco: Anima.
Continua a leggere: L'Anima di Damiano insidierà l'X Factor di Marco Mengoni?
Eccoci all’undicesima puntata di X Factor 3, il talent Magnolia-RaiDue che si avvia verso le sue battute finali e che si prepara a sfornare uno dei prossimi big in concorso al Festival di Sanremo 2010. Chissà se anche questa volta, come l’anno scorso, il talent verrà promosso, per la finale, su RaiUno?
Facchinetti entra in studio saltellando come un invasato dall’orchestra alla band e dà un benvenuto che toglie il fiato a lui e anche a noi, beccandosi l’ovazione del pubblico. Fategli riprendere fiato se no va in rianimazione.
21:07: è già il momento di Francesco Renga, che si esibisce con la sua bella voce accompagnato dall’orchestra di X Factor. Canta L’ultima occasione anziché l’annunciata L’Immensità. Poi presenta il suo album Orchestraevoce.
Poi, dopo aver sottolineato l’emozione e le difficoltà dell’eseguire brani live con l’orchestra, si accomoda al posto dei giurati, che entrano in scena con i loro talent. Morgan con Marco e Silver, la Mori con Paola e Giuliano e la Maionchi che si tiene stretta le sue Yavanna. Morgan si è portato degli zuccherini all’assenzio: ci dobbiamo preparare a liti e esternazioni improvvise? Al momento il clima sembra leggero e delicato.
21:17: RVM “lo stato dell’arte”. Morgan dice che la differenza fra i suoi e gli altri è che lui ha costruito una specie di famiglia. Marco, favoritissimo, non è mai finito in ballottaggio. Silver una sola volta, e ha prevalso su Chiara. La Maionchi difende la qualità, non la quantità (certo, le sono rimaste solo le Yavanna). La Mori è convinta che i suoi siano i più forti. Giuliano è entrato nella settima puntata e Paola nella nona. Entrambi non sono mai andati in ballottaggio.
Morgan: Claudia Mori non può vincere.
Mori: non è che potesse pensare di andare in finale solo lui e io e Mara fare le vallette.
Maionchi: può essere che fra i due litiganti il terzo gode.
La sfida è fra i giudici. L’avevamo capito, anche se la Mori afferma di non essere in gara. E di aver vinto 47 anni fa. Quando ha sposato il molleggiato.
Fine di Antefactor e Pubblicità.
21:27: Claudia Mori dice che farà Morgan, e prova a morganizzarsi, con scarsi risultati.
Tocca a Giuliano, esibirsi in Mi ritorni in mente, pezzo che, senza bisogno di esser Morgan, possiamo definire uno dei più belli dell’accoppiata Mogol-Battisti. Contento per l’orchestra, riuscirà a vincere le accuse di scarsa presenza scenica?
Bella esibizione, divertita e sentita, ed ecco Adriano Celentano a X Factor, nella retroproiezione con immagini di repertorio con una giovanissima Claudia Mori. Certo, Giuliano non è Battisti.
La Maionchi apprezza la reinterpretazione di Giuliano. Morgan ha da dire qualcosa, e si chiede se la Maionchi non sia stata troppo politically correct. Poi dice: dovresti in qualche modo riuscire e si becca fischi e buuu di un pubblico che ormai lascia il tempo che trova. Morgan è già sul piede di guerra. E ha ragione. Peraltro, la sua osservazione sulla chiave da trovare sulle interpretazioni di Giuliano è molto interessante.
Claudia Mori: Non voglio commentare i giudizi di loro (applausi, anche se l’italiano è stentato). La signora Celentano ha imparato a prendersi gli applausi del pubblico.
Renga non ha amato certe infiocchettature, e critica. E Morgan punzecchia il pubblico: non si commenta quel che dice lui?
Facchinetti invita a una pax globale.
21:40: tocca a Silver. Morgan lo ama, ma le due avversarie sono convinte che Silver oggi debba uscire.
L’esibizione è a piedi scalzi, sulle note di Space Oddity. Bella scenografia, una stecca, macchina del vento a go-go. Claudia e Mara apprezzano, con stupore di tutti, persino di Morgan. Dev’essere l’effetto degli zuccherini: Morgan decide di essere onesto. Sottolinea che ha sbagliato le parole e che è stato comunque bravo, anche se non si possono spingere troppo oltre le sue capacità vocali. Renga è dello stesso parere. Silver candidato all’eliminazione. Pubblicità.
21:51: tocca alle Yavanna. 
Nell’RVM, a modo suo, Morgan ironizza sulla scelta del pezzo, che pure ha consigliato: e vai, orecchie sempre più lunghe.
In effetti, le orecchie a punta non ci sono ma, complice l’ambientazione scenografica decisamente troppo carica, è come se ci fossero. Gradirà il pubblico? Morgan fa delle facce che sono tutte un programma. Ma in realtà sono facce di soddisfazione.
22:01: Paola si esibisce in Estate dei Negramaro. Ma non ci sembra per niente in parte. Bella la trovata delle parole che si compongono sull’inquadratura del pianoforte (che poi però tracima nel pacchiano).
Standing ovation, la Maionchi ha avuto un po’ più di brivido. Francamente, non sono d’accordo. Un po’ più di timore e quella voce diventerebbe una fiamma che arde. A Morgan è piaciuta, mah. Troppo sintetico. E infatti dice di aver paura a esprimere il suo giudizio. Poi cita il testo della canzone: Non senti che… Tremo mentre canto? No. Non lo sento. Renga è d’accordo con Morgan e la Mori, già che c’è attacca pure lui.
Morgan, con Renga a fianco, si trova palesemente a suo agio, ha finalmente una spalla.
RVM sulle splendide performance inglesi di Mara e poi Morgan ha occasione di presentare il suo Marco. Che nell’RVM dice: Morgan sceglie i pezzi coi guanti. Insomma, un trionfo personale, per il buon Castoldi. Kiss di Prince. Con tanto di cubiste che lo usano come palo per una specie di lap dance. Esibizione live davvero degna di nota. Il direttore di RaiDue si chiede se siamo ancora in fascia protetta… ce lo chiediamo anche noi, anche se qui, va detto, si apprezza, eh.
La Mori fa i complimenti a tutti. Marco incluso. La Maionchi è entusiasta, e quindi fa i complimenti a tutti. Anche ai culi delle ballerine. Morgan è perentorio: tu ti meriti di vincere. E lo dice imitando Claudia Mori.
Dopo la pubblicità, è il momento di scoprire chi non passa alla seconda manche. Abbiamo giusto il tempo di scoprire una volta di più che Renga ha apprezzato, oltre a Marco, l’esibizione delle ragazze.
22:32: passano alla seconda manche Marco (ed era scontato), le Yavanna, Giuliano e Silver.
La Mori attribuisce la parziale eliminazione di Paola al fattore Morgan.
22:37: ecco Checco Zalone, che per non sbagliare dice subito che lo vediamo ovunque in televisione perché è in promozione col film. Morgan non è che si diverta poi tanto. 

Fa sorridere, Zalone, quando fa il suo Vasco Rossi. Un po’ meno al cinema, e la scena del film che ci viene proposta lo dimostra, sebbene la sua critica alla musica italiana sia ficcante (col giro di do maggiore, lo sappiamo bene, ne abbiamo in mano almeno metà). Ma giunge anche per lui il momento per accomodarsi in giuria - e assaggiare lo zuccherino all’assenzio. 
22:51: si ricomincia. E Morgan chiede un applauso a priori per un grande cantautore, Umberto Bindi. E ne approfitta per ricordare che Umberto Bindi cadde in disgrazia in un’Italia ipocrita a causa di voci a proposito della sua omosessualità.
Il brano di Marco è stato scelto alla presenza della Casa di Riposo per Artisti Verdi. “Il nostro concerto” è il banco di prova per Marco, che non conosceva il pezzo. Scelta raffinata e difficile di Morgan.
Bella l’esibizione, bravissimi i ballerini. Mori apprezza. Maionchi è senza parole, quasi commossa, anzi piange: bravissimo. E Morgan ringrazia. E esalta il suo pupillo, il suo cavallo di razza.
Zalone è alla sua prima esperienza come giudice. Si permette di criticar l’ostentazione della voce femminile - ma giusto per andare in culo a Morgan - e si prende la ramanzina di indottrinamento dal Castoldi. Non può che dire, Zalone, hai ragione, Morgan.
L’effetto degli zuccherini si fa sentire: ce l’ha fottuto Carcano, l’ultimo zuccherino. Non siamo più in fascia protetta, no.
23:02: le Yavanna in Pazza Idea. Un arrangiamento più tribale, come annuncia la Maionchi nell’RVM, una messa in scena un po’ soft core, tendine e macchina del vento a iosa.
Morgan apprezza l’arrangiamento matto di Gaudi. E apprezza il divertimento dell’esecuzione delle Yavanna. Anche la Mori apprezza, figurarsi se non apprezza Mara. Checco Zalone ha capito che non può permettersi di fare il giudice serio e così si lascia andare alle battute: ho visto mancare un po’ di seno. Rifatevi il seno e farete successo.
Silver propone La donna cannone: Morgan gli lascia fare quel che gli piace. Ambientazione circense, ma il giovinetto si dimentica le parole. E il ragazzo si dispera. Facchinetti sottolinea che tante volte è capitato a Adriano Celentano.
Morgan venderebbe l’anima al diavolo, frigoriferi agli eschimesi e filosofia a una massaia: scomoda persino Nietzche per difendere il suo pupillo, che sbaglia. Sbaglia perché è umano. E chissà che gli dice davvero quando lo abbraccia. Ma Silver, be’, piange. Con questo panegirico, però, rischia anche di essere salvato. Mah. E’ la seconda volta che sbaglia le parole nella serata, un talent, certo, concede anche l’emozione. Ma gli errori vanno sottolineati, ahimé.
23:25: Claudia Mori e la polemica. Vincerà Marco, Giuliano andrà in ballottaggio con Paola.
23:31: dopo le esternazioni polemiche della Mori, Giuliano si esibisce in Angel di Robbie Williams.
La Maionchi se la ride perché l’esecuzione in inglese lascia il tempo che trova, ma apprezza.
Morgan: a me il tuo timbro non interessa […] ti apprezzo tanto come musicista.
La Mori invece appreza timbro e esecuzione. E per Zalone è stato il più bravo di tutti.
Giuliano ne approfitta per dedicare la canzone al suo angelo. E così, magari, si porta a casa qualche televotino in più.
Damiano ha la possibilità di tornare a X Factor in qualità di ospite, con il suo inedito, il suo singolo.
Non è sul palco ma fra il pubblico. Il pezzo non mi fa impazzire, ma è evidente che quel che faceva male a Damiano era proprio il clima di competizione del talent. Ora è credibile, ci crede, interpreta e tira fuori una bella personalità. Sembra un’altra persona. Il singolo verrà programmato da RTL 102.5, la radio in cui lavora Facchinetti. La Maionchi si bea di aver avuto ragione nel dire che era già pronto per un progetto discografico. Il pezzo, Anima è scritto proprio da Damiano. Il trattamento riservato al cantautore è lo stesso che ha portato alla ribalta Giusy Ferreri e Noemi.
Facchinetti e Zalone alzano il dito (non quello di Morgan) e chiudono il televoto.
23:52: ammissione alle semifinali col giallo. Passano Giuliano - e si sconfessa così lo sfogo-vaticinio di Claudia Mori - e Marco. Poi Facchinetti annuncia come semifinaliste le Yavanna, ma deve intervenire il notaio. In semifinale va Silver. Giallo condito dalle lacrime del fanciullo che aveva dimenticato le parole de La donna cannone ed era da tutti dato per spacciato. Compreso il sottoscritto.
Al rientro dalla pubblicità, si riparte con la lavagnetta del notaio. Facchinetti deve ammettere di aver sbagliato, e si può procedere all’ultimo scontro.
Il momento è topico.
La Mori elimina le Yavanna (era ovvio) con un panegirico.
La Maionchi elimina Paola (era ovvio) senza fare - come dice lei - la rava e la fava.
Tutto è in mano a Morgan, che può proseguire anche dopo che i titoli di coda sono sfilati tutti. E’ il suo momento, e ne gode (dopo aver detto una cosa condivisbilissima: sentire le persone discutere quando le opinioni sono diverse, non fa paura). Dopo un panegirico di entrambe, dopo un momento di silenzio lunghissimo, elimina Paola.

Serata ricca, quella di oggi: doppia diretta per TvBlog, che segue in liveblogging insieme ai suoi lettori sia la decima puntata di X Factor 3 sia Dall’inferno alla bellezza, lo speciale che Che tempo che fa dedica a Roberto Saviano.
Siamo pronti a seguire insieme la decima puntata di X Factor 3. Chi uscirà dal talent-show? Nel sondaggio che vi abbiamo proposto oggi, sembra essere Silver il candidato all’eliminazione, ma si sa che X Factor ci ha abituati ad eliminazioni a sorpresa.
Ore 21.06. Inizia a decima puntata, con Facchinetti bello scatenato - ma questa sera avrà a che fare con un concorrente interno decisamente temibile. RaiTre, ovviamente. E proprio per questo si gioca subito la carta più importante della serata, la patinata e photoshoppatissima Mariah Carey, che sembra photoshoppata anche dal vivo. Dopo l’esibizione e la consueta, inutilissima intervista, ecco l’rvm che mostra Mariah con i superstiti di X Factor: bisogna, è ovvio, tirarla per le lunghe. Così, si chiede alla Carey di ricordare Michael Jackson. E lei non può che dire che è stato un talento, una persona speciale. L’aggettivo che mancava.
Ore 21.21. Ecco il redivivo Amadeus. Il quale ammette che il suo ingresso dopo quello della cantante americana è quantomeno ingiusto nei confronti di chi è appena andata… eppure, ci tocca sentire Saltellare, dal suo album del 1991. Amadeus. Amarcord. Amarezza. Ma ecco Marco, primo a esibirsi, con Onda su onda. E’ il preferito dei nostri lettori, e non tradisce le aspettative. Ma per i giudizi aspettiamo la pubblicità.
Marco piace a tutti, ovviamente, e incassa una buona dose di applausi.
Ore 21,43. Paola si esibisce in Briciole di Noemi, che esce, come sappiamo, dalla premiata scuderia di X Factor. Mara avrebbe preferito sentirla in un’altra esibizione, ma apprezza l’esecuzione. Morgan esalta precisione, potenza e esecuzione: perfetta. La Mori conferma. Amadeus si chiede dove fosse, Paola, fino a ora, giacché non è più una ragazzina: 34 anni. Va detto e ricordato - viene fatto anche in diretta - che Morgan, l’anno scorso, la escluse da X Factor 2.
Ore 21.40. Mara Maionchi è la protagonista di un RVM dedicato alle sue capacità canore. Nulle. Anzi, dannose, per sua stessa ammissione. Live, per straziarci meglio, le fanno cantare Non ho l’età. Brividi. Di paura.
Da Mara stonata, alle Yavanna che armonizzeranno, come di consueto. Questa volta, sulle note di Alexander Platz. Ci piacciono. Ci piacciono molto. Ma prima dei giudizi, pubblicità.


Scaldate le tastiere. Fra poco seguiremo in liveblogging la sesta puntata di X Factor 3. In gara sono rimasti nove concorrenti, che si esibiranno nei seguenti brani:
Gruppi Vocali, seguiti da Mara Maionchi e Gaudi:

Luana Biz – Due destini (Tiromancino)
Yavanna – La vie en rose (versione Grace Jones)
Over 24, seguiti da Claudia Mori e Roberto Vernetti:
Damiano – Baby Can I Hold You (Tracy Chapman)
Francesca – Black Horse And The Cherry Tree (KT Tunstall)
Sofia – Mezzogiorno (Jovanotti)
Under 24, seguiti da Morgan e Carlo Carcano:
Marco – Ashes To Ashes (David Bowie)
Silver – Non abbiam bisogno di parole (Ron)
Cristiana (new wentry) – La musica è finita (Umberto Bindi e Ornella Vanoni)
Chiara – Shine On You Crazy Diamond/Great Gig In The Sky (medley Pink Floyd)
Ospiti musicali della serata Samuele Bersani e gli Skunk Anansie, che si riuniscono dopo 8 anni e che eseguiranno Because of You, secondo singolo dal loro Greatest Hits (Smashes and Trashes, in uscita il prossimo 23 novembre. Già, ti riunisci e fai subito un bel greatest hits, perché proporre qualcosa di nuovo). Con l’occasione - come non approfittarne - Skin sarà il quarto giudice.
Due manches, una sola eliminazione.

Questa sera va in onda la quarta puntata di X Factor 3, che ovviamente seguiremo in diretta insieme a voi, cari lettori. Saranno ospiti in studio - per la gioia delle ragazzette simil-emo - i Tokio Hotel, fischiati dal pubblico in studio nel corso della scorsa puntata del talent - con tanto di reazione piccata di Facchinetti, secondo il quale non bisogna fischiar gli artisti. Artisti?
Tant’è, presenteranno Automatic, primo singolo del nuovo album Humanoid, che uscirà dopodomani.
E poi ci sarà la celebrazione in famiglia con Facchinetti che avrà l’occasione di celebrar papi e zii, in collegamento dal Forum di Milano per dar l’addio ai Pooh.
Ma torniamo a X Factor 3. Il quarto giudice sarà un uomo che ha contribuito a fare la storia della musica italiana, scovando talenti qua e là come produttore e rimbambendo centinaia di villaggi turistici con il suo tormentone Gioca Jouer, di cui esiste anche una versione in 6 lingue realizzata nel 2007, per celebrarne il 25ennale -: Claudio Cecchetto. Un uomo che ne sa anche di televisione.
Claudia Mori sarà in studio, nonostante tutto e la gara si svolgerà con questi brani.
Under 24, seguiti da Morgan e Carlo Carcano:
Marco – Psycho Killer (Talking heads)
Silver – Svalutation (Adriano Celentano)
Ornella – One (U2)
Chiara – Perdere l’amore (Massimo Ranieri)
Mario – La Crisi (Bluvertigo)
Continua a leggere: X Factor 3 - Quarta puntata con i Tokio Hotel, i Pooh, Claudio Cecchetto

La musica è tornata a battere sul due. La prima puntata di X Factor 3 si è chiusa a mezzanotte e mezza circa, e non finiremo mai, ma proprio mai, di dire che in Italia i reality durano troppo. Tant’è, è così: tocca rassegnarsi e prepararsi a dirette estenuanti.
Ma veniamo al programma. Come ho avuto modo di segnalare durante la diretta, Facchinetti è la nota più importante: migliora a vista d’occhio, ed è sempre più padrone della situazione. Morgan è una certezza collaudata - fa spettacolo persino quando vuole essere irritante a tutti i costi e i suoi cambi d’abito sono straordinariamente da prima donna. Tutto affine al personaggio -; Mara Maionchi anche, e sa far ridere con piccoli lampi e intuizioni, come un fantasista che tocca palla poche volte nel corso della partita ma ispira il gioco. Claudia Mori è stata altalenante. A tratti prolissa e noiosa, a tratti pungente - soprattutto nei punzecchiamenti con Morgan, da rodare, ovviamente -, non convince dal tutto, ma può migliorare: non era a proprio agio in un ruolo totalmente nuovo e inedito, e la diretta è spietata.

Lunghezza a parte, e Mori a parte, la novità-angolo del processo aggiunge poco o nulla, lo show è, fondamentalmente, sempre lo stesso, ci sono alcuni personaggi interessanti fin dal principio (gli Horrible Porno Stuntmen su tutti, ma anche Damiano), altri che emergeranno senza dubbio nel corso del programma (Ornella e Chiara, per dire). Un po’ deludente, tutto sommato, la scelta musicale, quasi mai accattivanti. Come inizio di stagione, globalmente, non mi è dispiaciuto: diciamo che si vedono inizi peggiori, ecco.

Dopo tanta attesa, a partire dal 1 dicembre arriva Cattivik (gallery), il ladro pasticcione a forma di melanzana, nato con Bonvi e portato al successo da Silver. Il cartone animato tratto dalle strisce a fumetti andrà in onda su Italia 1 dal lunedì al venerdì alle 17.30 con due episodi al giorno.
Cattivik é un simpatico e impavido antieroe, geniale criminale che di giorno dorme e di notte si organizza per compiere azioni malvage di ogni genere ma che se non riesce a raggiungere lo scopo si accontenta anche di nascondersi dietro gli angoli bui dei crocevia aspettando di aggredire e scippare qualche vecchietta indifesa. Sporco e ‘parolacciaro’ si muove da solo senza complici nè coperture, gli manca la macchina e non appartiene ad alcun gruppo malavitoso, ma fa lo stesso ingegnandosi con l’aiuto di tecniche rudimentali come il lancio del mattone o l’uso di una specie di martellone di legno. Tutta la sua energia criminale è spesa nel progettare piani diabolici che il più delle volte si trasformano in incidenti in cui si ritrova vittima. Purtroppo i suoi piani geniali non portano mai a buon fine ma solitamente al disastro. Se volete sapere di più e in dettaglio del nuovo cartoon vi rimando qui, all’approfondimento scritto da Share, qualche tempo fa.
Continua a leggere: Cattivik: dal 1 dicembre in onda su Italia 1
Per gli amanti dei cartoons ai quali consigliamo il nostro Comicsblog che tratta con dovizia di particolari l’argomento, è in arrivo in autunno o in primavera su Italia 1 una grande novità, Cattivik, il celebre fumetto disegnato da Silver (autore anche di Lupo Alberto e di Enrico La Talpa) in una serie di 52 episodi di 6 minuti ciascuno.
Un omaggio a Willy il Coyote. E’ questa l’introduzione che Fabrizio Margaria, responsabile della programmazione cartoni animati di Mediaset, ha dato per il lancio della serie di animazione diretta da Mario Zanotti in 3D dedicata alla famosa goccia di inchiostro che ha rallegrato per anni la vita di molti ragazzi, Cattivik in una presentazione durante il Telefilm Festival che ha riscontrato notevole interesse da parte della platea e parecchi giudizi positivi a seguito della visione dei tre episodi pilota che sono stati mostrati agli addetti ai lavori.
La similitudine con il cartoon di Looney Tunes è evidente sin dalle prime immagini, in cui scorgiamo il malcapitato ladro notturno Cattivik alle prese con una porta che non si vuole aprire in un episodio e una cassaforte impenetrabile in un altro: ad ogni tentativo maldestro l’oggetto in questione “risponde” con una difesa degna dei personaggi Warner Bros schiacciandolo, colpendolo stile punching ball, facendolo esplodere, ecc.
La voce di Cattivik è di Giorgio Bracardi che sembra quasi nato per dare la parola al ladruncolo disegnato da Silver. Le citazioni poi si sprecano sulla scia dei cugini americani I Griffin o I Simpson oppure ancora South Park e nell’episodio “La Porta” vediamo per la prima volta rappresentati in un cartoon Romano Prodi con una bicicletta, Silvio Berlusconi, una bandana, e Umberto Bossi, una canottiera verde che urla e fa gestacci. Sarà proprio il ladro pasticcione che in uno dei suoi innumerevoli travestimenti tenterà la carta della politica per aprire la porta.
Non solo citazioni politiche, ma anche di Apocalypse Now, di Forrest Gump e di altri film e telefilm celebri quali ad esempio il Dottor Stranamore.
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