Torniamo a parlare di “Dollhouse”, la serie scritta da Joss Whedon in onda prossimamente su Fox-in America-, perché si sta delineando giorno dopo giorno il suo cast, con qualche gradito ritorno di alcune vecchie conoscenze del mondo di “Buffy” ed “Angel”, di cui Whedon è stato autore.
Stra-confermata la protagonista Eliza Dushku, alias Echo, ragazza facente parte di un gruppo di persone la cui personalità viene svuotata e riempita a seconda delle missioni che devono compiere per conto terzi. Ad affiancarla come co-protagonista ci sarà Tahmoh Penikett, visto in “Battlestar Galactica” -uno dei telefilm da sempre amati da Whedon-, nel ruolo di un agente dell’ Fbi che, secondo le indiscrezioni, dovrebbe avere una storia proprio con Echo.
Oltre a loro, ecco Fran Kranz (protagonista della comedy appena sospesa “Welcome to The Captain”), che sarà il genio dell’informatica Topher, anche lui di servizio nella Dollhouse; Dichen Lachman (vista nella soap “Neighbours”), nei panni di Sierra, un’amica della protagonista; Enver Gjokaj sarà Victor, altra marionetta del laboratorio per cui lavorano Dushku e soci, noto per l’alternanza tra la vivacità di quando non è in missione e la temerarietà che invece lo contraddistingue quando è in servizio.
E’ una delle novità più attese della prossima stagione televisiva americana. Sto parlando di “Dollhouse”, il nuovo telefilm, in onda su Fox, scritto da Joss Whedon -il papà di “Buffy”, “Angel” e “Firefly”- che avrà come protagonistaEliza Dushku (qui la sua gallery).
L’attenzione che Whedon (nella foto accanto alla Dushku) ha sempre avuto nei personaggi, a partire dai piccoli tic -ricordate quello di Giles di pulirsi sempre gli occhiali?- fino alla loro crescita individuale, che li ha resi molto più credibili ed amabili -come la timida Willow o l’arrogante Cordelia- è nota, ed è molta la curiosità di sapere chi affiancherà Echo, la ragazza la cui identità, puntata dopo puntata, verrà sempre stravolta a seconda delle missioni di cui sarà incaricata.
Ecco quindi apparire nello scenario del laboratorio in cui Echo e i suoi “colleghi” vivono una serie di personaggi molto diversi tra di loro: da Adelle Dewitt, la severa e fredda direttrice della base, affiancata da Boyd Langton, a cui invece fa affidamento Echo -in un rapporto che ricorderebbe molto quello tra Buffy ed il suo osservatore-, agli altri “burattini” che lavorano con lei, come Sierra, Victor e Paul Ballard, che sarà particolarmente legato alla protagonista.
Oltre a loro, spazio anche alle personalità meno dedite all’azione e più indirizzate a momenti leggeri e divertenti, come Topher Brink, “nerd” specializzato nell’impiantare le identità ad Echo e soci, follemente innamorato di Claire Sanders, dottoressa molto sensuale e più grande di Topher. Caratteri apparentemente già visti, ma, come detto sopra, sta proprio nei dettagli la genialità di Whedon che, per ottenere un risultato finale migliore, potrebbe anche chiamare ad interpretare le sue nuove creature qualche altra vecchia conoscenza di “Buffy” ed “Angel”.
[Via YahooTv]