C’è una serie anime inquietante del 2005 intitolata Jigoku Shojo il cui primo episodio sottotitolato è stato trasmesso su Mtv. Era un po’ che avevo in testa quelle immagini ma non riuscivo a ricordare bene di cosa si trattava. Oggi navigando in Internet ho centrato l’anime che per tematica si avvicina a Death Note, il quadernetto nero sul quale basta scrivere il nome della persona odiata di cui ci si vuole vendicare perchè la persona in questione muoia.
In Jigoku Shojo, composto da 26 episodi si narra di un sito web (esiste davvero!), conosciuto come Jigoku Tsūshin (comunicazione infernale), che si può navigare solo a partire dalla mezzanotte. Coloro che vogliono vendicarsi di qualcuno che li tromenta può digitare il nome della persona che odiano. In questo modo viene evocata la Jigoku Shōjo (ragazza dell’Inferno) di nome Ai Enma consegnerà loro una bambola di paglia con un laccio rosso legato al collo. Se tireranno il laccio, la persona odiata verrà mandata direttamente all’ Inferno, ma anche chi ha tirato la stringa dovrà pagare un pegno per il servizio che gli è stato reso: vendere l’anima all’Inferno dopo la propria morte. La fanciulla infernale è dotata di un apparente dolcezza proporzionale alle azioni atroci che mette in atto. E’ un tipo malinconico, dai lineamenti graziosi e gli occhi rosso acceso. Nel portare a termine il suo compito ha accanto a sè tre inquietanti personaggi che le prestano servizio (il giovane Ren Ichimoku, la donna in kimono Hone Onna e l’uomo anziano Wanyuudo).
Negli episodi si narra di una serie di vendette veramente motivate ad altre decise per motivi banali. E’ interessante la caratterizzazione di Ai, i mervagliosi disegni, e l’atmosfera cupa dell’anime. Terribili le condanne dei malcapitati e i momenti finali di ogni episodio quando i condannati vengono accompagnato oltre la porta dell’Inferno.Vi consiglio di guardarlo: ne vale la pena. Non ho visto le due serie successive (Jigoku Shojo Futakamori e Jigoku Shojo Mitsuganae) ma dai commenti dei fan in rete sembra che siano ancora meglio. Vi segnalo la parte clou del primo episodio sottotitolato in inglese dal titolo The Other Side of Twilight.
La serie sulle mitiche guerriere Sailor Moon, prodotta da Toei Animation a partire dal 1992, è sempre stata tra le mie preferite. Tra i personaggi interessanti presenti nell’anime sono sempre stata affascinata dalle Sailor Starlights, un gruppo di personaggi della ultima parte della saga dal titolo Sailor Moon Sailor Stars. Le tre Sailor Starlights -sailor regina del coraggio, sailor cuore del futuro, sailor polvere di stelle- erano fuggite dal proprio pianeta di un altro sistema prima che venisse distrutto e avevano cercato rifugio sulla Terra, cercando di ritrovare anche la loro principessa, sotto le mentite spoglie di un gruppo di cantanti idol, i Three Lights.
Solamente nell’anime la loro trasformazione (il video) comporta anche un cambiamento di sesso (ammorbidito con un diverso dialogo dalla censura Mediaset), mentre nel manga sono donne che si travestono da uomini perché credono di poter avere più successo come cantanti se sono di sesso maschile. Nel cartoon nella loro forma civile sono dei veri e propri ragazzi che ritornano ragazze solamente al momento della loro trasformazione. Vi segnalo un episodio importante della quinta stagione dal titolo I semi di stella quando Sailor Mercury, Sailor Mars, Sailor Jupiter e Sailor Venus sacrificheranno la loro vita contro la malvagia Galaxia, che vuole conquistare tutte le anime delle guerriere della galassia, per salvare le tre Sailor Starlights.
Tra le maghette dello Studio Pierrot (Creamy, Sandy, Evelyn, Emi ) Evelyn è sicuramente la meno conosciuta, forse perchè nascosta dalle tante maghette e streghette in circolazione in quegli anni, ma non la meno amata. Evelyn e la magia di un sogno d’amore (Maho no yosei Perushya) è una serie del 1984 che vede come protagonista una bambina terrestre dai capelli azzurri che riceve in dono un cerchietto magico, da usare come fermacapelli, con il quale riportare l’energia d’amore tra gli uomini e trasformarsi in una bella diciassettenne dai capelli rossi. Infatti pronunciando le frasi magica “Desiderio”, “Magia di un sogno d’amore” o “Magia d’amore, libera i sogni del cuore”, dal cerchietto spunterà una bacchetta magica che le permetterà di esaudire ogni desiderio e aiutare chi è in difficoltà.
La ragazzina di undici anni, istintiva e determinata, proviene dall’Africa dove ha vissuto per molto tempo con il professor Muroi, il miglior amico del padre. Mentre è in viaggio per far ritorno in Giappone, ove vivevano i suoi genitori che gestiscono il mini-market Persia-Store, viene catapultata in una dimensione parallela. E’ qui che incontra la Principessa Fata che regna su Sogno d’Amore il pianeta che vive grazie ai sogni degli umani. Purtroppo il pianeta è quasi coperto dai ghiacci per colpa degli uomini che sembrano non sognare piú e quei pochi che lo fanno non hanno dentro di loro sufficiente amore per poter superare il confine della loro dimensione.
Accanto a lei, per cercare di riportare il mondo al suo antico splendore, ci sono i tre esserini verdi, i kappa (spiriti della mitologia giapponese), provenienti da Sogno D’amore chiamati Dodo, Mila, Mino, e il fedele leone Simba con cui è cresciuta nella terra africana, che verrà trasformato per errore in gatto parlante. In effetti spesso la bambina utilizza i poteri magici in maniera irresponsabile e un po’ assurda. Ma la loro missione è riavvicinare il mondo dei sogni a quello degli uomini con la raccolta dell’energia d’amore, l’unica che può scongelare i sogni. Per raggiungere il proprio scopo Evelyn imparerà ad utilizzare la magia con attenzione superando svariate e difficili prove.
Se non ricordate l’anime forse vi rammenterete la sigla di Cristina D’Avena. Per i fan della simpatica maghetta segnalo il video della trasformazione. Ho sempre trovato la protagonista la più comica tra le maghette in circolazione forse perchè la serie è tratta da Persia ga suki!, un fumetto molto divertente.

Per gli amanti dei cartoni animati anni ‘80 segnalo l’arrivo di un anime del 1985. Leggo, infatti, su Animefun che Lovely Sara (Shokojo Sera) partirà alle 7.50 dal 22 maggio su Italia 1. Il cartone animato giapponese, tratto dal romanzo La piccola principessa di Frances Hodgson Burnett e prodotto nel 1985 da Nippon Animation, fa parte della serie World Masterpiece Theater. E’ composto da 46 episodi.
Protagonista è la bambina di dieci anni Sara Morris, che subisce delle angherie simili a quello che accadeva nell’anime di Candy Candy da una direttrice del collegio che ricorda molto nell’aspetto e negli atteggiamenti una delle più antipatiche istitutrici a cartoni animati, la sadica signorina Rottenmaier che tormentava la piccola Heidi. Insomma, la storia classica di una piccola rimasta senza famiglia. Tutto ha inizio quando il padre di Sara decide che è il momento per la piccola di lasciare l’India, dove ha vissuto fino a quel momento, per frequentare a Londra un raffinato collegio femminile. Il collegio è tenuto da Miss Minci, che riserva subito un trattamento privilegiato alla bambina, per la grande possibilità economiche del padre e per consolidare il buon nome dell’ istituto.
Sara si dimostra fin da subito gentile e generosa, brava a scuola, fino a quando, durante una festa organizzata per il compleanno della bambina, giunge l’improvvisa notizia della morte del padre e della perdita di tutta la sua fortuna. La direttrice persa la possibilità di sollevare il prestigio del suo Istituto decide di cacciare la piccola ma alla fine sarà convinta dalla sorella a soprassedere. Sara, purtroppo, non avrà, però, una sorte migliore: diventerà una sguattera e sarà oggetto di ogni forma di maltrattamento. Farà i lavori più pesanti, patirà la fame e il freddo, verrà picchiata e sarà continuamente umiliata dalla maligna e invidiosa Lavinia che non sopporta la serenità di Sara. Nonostante la vita triste e dura, Sara resisterà aiutata dalla sfrenata immaginazione, dal sostegno della piccola amica, la bambola Priscilla (unico ricordo del padre), e da un imprevisto benefattore che risulterà essere un amico del padre scomparso. Di seguito vi segnalo la sigla di Cristina D’Avena che vi aiuterà a ricordare. Amo questo cartone per l’ambientazione britannica e la cura dei particolari.

Se siete amanti del genere Sailor Moon, ritornano le ‘ragazzine magiche’ di Pretty Cure con la quarta serie, inedita, dal titolo Yes! Pretty Cure 5 (Iesu! PuriKyua Faibu), in onda a partire dal 15 maggio alle 7.30 su RaiDue. L’anime si distacca nuovamente dalle altre stagioni con una storia differente, e un’ ambientazione differente (diversamente dalla serie precedenti ambientate in città giapponesi moderne, questa storia si svolge in una città dall’aspetto europeo). Ci sono anche nuove protagoniste, questa volta sono in cinque: Nozomi Yumehara (Cure Dream), Rin Natsuki (Cure Rouge), Urara Kasugano (Cure Lemonade), Komachi Akimoto (Cure Mint) e Karen Minazuki (Cure Aqua).
Il tema principale di Yes! Pretty Cure 5 è lo stesso. Delle comuni ragazze della scuola superiore si trasformano in combattenti per aiutare e salvare il mondo dalla distruzione. saranno affinacate ancora una volta da animaletti teneri e subiranno la classica trasformazione. Le Pretty Cure saranno affiancate da due esserini, Coco e Nuts, animali che abitano nel Regno di Palmier che sono . Coco è in grado di assumere forma umana, e quando è uomo porta il nome di Kokoda Kouji e fa l’insegnante presso la scuola Cinq Lumiere. Nuts, invece, è stato intrappolato nel Dream Collet, uno strano libro che Nozomi trova in biblioteca, e l’animale ha bisogno del potere delle cinque guerriere per poter uscire fuori. Le leggendarie guerriere dovranno combattere contro i malvagi di Nightmare, la società delle tenebre al servizio della malvagia Desparaia, che ha distrutto i mondo da cui provengono i due animaletti pelosi.
Nel primo episodio Nozomi si trasforma in Cure Dream. Nella vita di tutti i giorni la ragazza ha dei capelli corti e rosa ma quando diventa Cure Dream, ha lunghi capelli rosa raccolti in due nastri a farfalla. Di seguito trovate la prima trasformazione (dall’ 1:45 in poi) in un video sottotitolato in inglese.
Leggo sul sito di Mtv che è in arrivo un assaggio di un nuovo anime: Lovely Complex che debutterà in tv il 1 maggio alle 17.00 con i primi due episodi.
Lo spazio tematico chiamato Super Friday, questa settimana è dedicato all’ ‘Amore’. Per cui, tra i vari programmi dedicati al sentimento, c’è spazio anche per i primi due episodi di Lovely Complex, serie tratta dall’omonimo shojo manga dell’autrice Aya Nakahara. Nella serie tra i sentimentale e il demenziale di 24 episodi, realizzata nel 2007 dalla Toei Animation, si narra di due studenti adolescenti , Risa Koizumi di statura molto alta rispetto alle altre ragazze giapponesi, timida e introversa, e di Otani Atsushi un ragazzo piuttosto basso (anche rispetto alle altre compagne di classe) ma vivace e interessante. E’ proprio per la differenza di altezza che i due ragazzi vengono notati, presi in giro e soprannominati ‘All Hanshin Kyojin’, coppia comica molto conosciuta in Giappone. Nonostante il complesso della statura da ambe due le parti, gli eventi e le situazioni comiche che sembrano contrastare il sentimento, tra i due ragazzi scoccherà la scintilla dell’amore che vince sopra ogni situazione o complesso.
Mi sembra interessante come iniziativa anche se purtroppo nel venerdì successivo non vedremo il terzo episodio della serie. Per avere un’idea di quello che sarà trasmesso, vi segnalo un video dedicato a Risa e Otani realizzato da una fan.

A vent’anni dalla morte di Osamu Tezuka, dopo il rifacimento del manga dal titolo La principezza Zaffiro (Ribbon no Kishi), é in programma che la stessa opera venga trasposta in un film, nelle sale dal 2010 in poi. Il manga del 1953, era già diventato una serie tv prodotta da Mushi Productions nel 1967 di 52 episodi. Ricorderete che il fumetto ha un primato: è il primo shojo manga diventato anime nella storia dell’animazione.
La simpatica e magrolina principessa dai grandi occhi verdi è protagonista di una storia di ambientazione medioevale che i cultori del genere hanno amato fin da subito (la sigla italiana è indimenticabile). La bambina nasce nel regno di Silverland, e per colpa di un angioletto pasticcione di nome Choppy (Tink nel manga), ha dentro di sè due nature una femminile e una maschile (sono temi caro al mangaka, quello della diversità e dell’accettazione delle differenze e la critica alla disparità di diritti tra sessi). Per via della successione al trono viene educata come un ragazzo, e in più alla morte del padre, la ragazza è costretta ancora a spacciarsi per maschio, per non far cadere il regno nelle mani del cugino del padre, il duca Duralluminium che vuole impossessarsi del trono. Spade, combattimenti e alla fine anche una storia d’amore: Zaffiro si innamorerà del principe Franz.
Il manga e l’anime sono così amati in Giappone che nel 2006 hanno realizzato anche un musical dedicato a Zaffiro con un cast solo femminile ( i due gruppi musicali Morning Musume e Biyuden). In attesa di saperne di più sul film, vi segnalo un video del musical.
[via AnimeNation]
Torna il trio di piccole star, un mix tra Wonder Woman, Charlie’s Angels e supereroine dei fumetti, nate 10 anni fa dal genio creativo di Craig McCracken, dal 4 maggio su Cartoon Network.
Ma arrivano i nuovi episodi della serie giapponese dal titolo PPGZ (Demashita! Powerpuff Girls Z), in onda dal lunedí al venerdí alle 13.20. Ricorderete sicuramente le ‘bimbe di zucchero, cannella e ogni cosa bella’ protagoniste dell’ anime tratto dalla mitica serie americana: le bambine sono diventate delle teenager alla moda, e la serie é co-prodotta dai Cartoon Network Studios e Toei Animation, sempre con la supervisione di McCracken.
Il cartone animato nato nel 2006 é composto da due stagioni di episodi (52) diretti dal maestro dell’animazione giapponese Megumu Ishiguro. Le tre adolescenti magiche con la nuova e accattivante grafica forse hanno attirato anche il pubblico delle ventenni e trentenni visto il loro look trendy. Io sono un po’ contraria ai remake ma il character design é gradevole.
In attesa di vedere gli inediti, vi regalo la trasformazione delle ‘girl power’.
Una delle storie d’amore più intense non poteva non essere trasposta in anime. Si tratta di Romeo x Juliet (Romio × Jurietto), la serie in 24 episodi del 2007 che arriva dal 6 aprile su Raisat Smash Girls -dal lunedì al venerdì alle 16.25 e 18.45-. Il cartone ripercorre gli eventi della tragedia di Shakespeare, anche se molto liberamente.
Da quando i Montecchi hanno conquistato il potere, la vita nella città di Neo Verona è diventata impossibile. L’ultima discendente dei Capuleti, Juliet, vive con le sembianze di un ragazzo tra i diseredati della città, fino al suo sedicesimo compleanno quando i fedeli alla casata dei Capuleti le rivelano le sue reali origini e la spingono a riprendersi il potere sulla città sconfiggendo il crudele e spietato Gran Duca dei Montecchi. Ma il figlio del Duca, Romeo, e la ragazza si innamoreranno e il loro destino sarà diverso.
L’anime di Reiko Yoshida, realizzato dalla Gonzo, tratta l’opera originale prendendo solo spunto da quest’ultima: l’anime è infatti ambientato in un tempo molto lontano, nella citta di Neo Verona, e c’è una forte presenza di elementi fantasy (splendido il cavallo alato). Gli unici elementi che l’accostano al Romeo e Giulietta del drammaturgo e poeta britannico sono la battaglia tra casate e l’amore proibito che nasce tra due giovani. Un sentimento contrastato, ma proprio per questo perfetto e più potente di ogni regola sociale. Una curiosità: nella serie c’è anche un personaggio di nome Willy, un autore di opere teatrali, nient’altro che la parodia di William Shakespeare, che nel corso dello svolgimento del cartone animato userà frasi celebri di drammi del vero Shakespeare.
Ho dato un’occhiata agli episodi disponibili su youtube: l’anime é intenso, romantico mai ‘caramelloso’. E’ ben disegnato e presenta una colonna sonora coinvolgente (qui trovate i brani) con una delicata sigla iniziale. Sarà una maniera, per le nuove generazioni, di avvicinarsi alle opere meravigliose, poetiche e immortali di un genio come Shakespeare.
Mi é capitato di vederlo su Idea tv, emittente locale laziale, visibile anche su digitale terrestre. Non lo conoscevo. Ho fatto un po’ di ricerche e ho scoperto che si tratta de I fantastici viaggi di Fiorellino (Hanī Hanī no Suteki na Bōken) un anime in 29 episodi trasmesso in Italia per la prima volta nel 1983 da Italia 1.
Il cartone, tratto dal fumetto di Hideko Mizuno e prodotto da Toei Animation, é stato, in seguito, replicato da varie tv locali con il titolo Honey Honey dopo essere stato nuovamente doppiato.
Fiorellino è una ragazza di sedici anni che lavora come cameriera in un ristorante nella Vienna del 1907. Un giorno la sua gattina Lili ingoia il Sorriso dell’Amazzone, un anello di grande valore, appartenente all’ arrogante e bella principessa Florence. La bionda protagonista decide, quindi, di fuggire via per salvare la sua piccola gatta bianca. Intanto però, per recuperare l’anello, la principessa organizza una caccia assicurando a colui che lo riporterà la promessa di sposarlo. Vari individui come l’indiano Geronimo, l’ ‘hitleriano’ Hail Gestapo e lo sceicco arabo Petroldollaro si mettono sulle tracce di Fiorellino e Lili, ma ce n’è uno che sembra interessato più al gioiello che a Florence. Si tratta di Fenice, il ladro gentiluomo dagli abiti eleganti e dagli svariati travestimenti, che farà innamorare Fiorellino. Nella fuga la ragazza visiterà luoghi meravigliosi come Parigi, Londra. Montecarlo, Oslo, New York,Venezia, Roma.
Continua a leggere: I fantastici viaggi di Fiorellino: l'anime del 1981
In questo periodo in cui l’arte della sopravvivenza é diventato un cult televisivo (penso a Lost o a L’isola dei famosi) non poteva mancare un’altra piccola naufraga di nome Flo, questa volta a cartoon. La bambina é la protagonista de L’ Isola della Piccola Flo (Kazoku Robinson Hyoryuki Fushigi na Shima no Furone) che dal 13 marzo arriva dal lunedì al venerdì alle 7.50 su Italia1.
Si tratta di un titolo della serie World Masterpiece Theater prodotto da Nippon Animation nel 1981 e composto da 50 episodi. Da noi arriva nel 1982 su Rete4 con il titolo di Flo, la piccola Robinson. La storia è tratta dal romanzo Swiss Family Robinson del 1812 dello scrittore Johann Wyss, a sua volta liberamente ispirato al Robinson Crusoe di Daniel Defoe.
(Ricordo un’altra serie tv per ragazzi tratta dallo stesso romanzo di Wyss dal titolo Le avventure della famiglia Robinson del 1998 che ha come protagonista una famiglia americana che fa naufragio su un’isola apparentemente deserta, su cui dovrà imparare a vivere nonostante le insidie e gli eventi inaspettati).
[via AnimeFun]
Continua a leggere: L'isola della piccola Flo, in onda dal 13 marzo su Italia1
Sul forum di Cartonbaleno un utente segnala l’arrivo di un cartone storico dal titolo Il grande sogno di Maya, in onda su Raisat SmashGirl (canale 610 di Sky) tutti i giorni alle 8.05, 11.35 e 13.15.
Sinceramente, mi era sfuggito (oggi é in programma il terzo episodio). La serie di 23 episodi é tratta dal manga ‘Glass no kamen’ di Suzue Miuchi ancora in corso di pubblicazione in Giappone.
Maya Kitajima è una ragazza di sedici anni, abbastanza comune ma con l’ambizione di diventare un’attrice professionista. La giovane lavora con la madre in un ristorante. Un giorno incontra per caso la famosa ex-attrice Chigusa Tsukikage, che scorge subito in lei un grande talento. La accoglie come allieva nella sua scuola e la inizia al mestiere di attrice in parti sempre più complesse ed in spettacoli che formeranno la sua professionalità e faranno emergere le sue potenzialità. Nel corso della sua attività troverà una rivale brava e più affascinante di lei, Ayumi Himekawa, e un ammiratore segreto (ecco un video dedicato a lui, Masumi Hayami) che é solito inviarle delle rose scarlatte alla fine di ogni rappresentazione. Riuscirà ad essere lei la nuova interprete dell’opera teatrale La Dea Scarlatta?
L’anime drammatico che analizza profondamente la personalità dei personaggi é prodotto dalla Eiken nel 1984. Da noi é arrivato l’anno dopo: ricorderete l’indimenticabile sigla della nostra Cristina d’Avena (dopo il salto).
Continua a leggere: Il grande sogno di Maya in onda su Raisat SmashGirl
Ancora una volta un anime che tratta di magia e poteri soprannaturali. A marzo arriva una serie giapponese, in anteprima e in esclusiva su DeaKids, dal titolo Alice Academy (Gakuen Arisu) tratta dal manga scritto e illustrato da Tachibana Higuchi. Andrà in onda tutti i giorni, dal lunedì alla domenica, alle 17.30
Il cartoon del 2004, prodotto da Aniplex e Group TAC, é composto da 26 episodi. Alice Academy é un posto straordinario, una scuola di magia per bambini speciali, un luogo per studenti con capacità straordinarie che posseggono l’ ‘Alice’, ovvero un dono che gli permette di fare cose eccezionali. La piccola Mikan tenera, emotiva e dalle grandi energie, scoprirà di possedere anche lei un dono speciale come la sua amica geniale Hotaru che inventa oggetti incredibili, e la raggiungerà a Tokio per frequentare quella misteriosa scuola che non permette agli alunni di avere contatti con l’esterno.
Lì, ogni bambino possiede un proprio potere: tutte le capacità sono suddivise in categorie e a ognuna viene assegnato un tipo di ‘Alice’. Hotaru, al contrario di Mikan, é un tipo razionale e concreto e possiede l’Alice dell’Invenzione. Nella scuola conosceremo anche Natsume, un ragazzo arrogante che possiede l’Alice del Fuoco, che nonostante le prime incomprensioni con la bambina protagonista, saprà conquistarla.
La serie é indirizzata ai preadolescenti ma ad una prima occhiata mi sembra gradevole anche per un pubblico adulto. Non ve lo consiglio per non rovinarvi la sorpresa ma, per chi fosse troppo curioso, su youtube c’è chi ha sottotitolato parecchi episodi…
E’ stato presentato lo scorso novembre al Lucca Comics & Games. Si tratta dell’ anime Akubi Girl - La figlia del Mago Pancione (Yobarete Tobidete Akubi-chan) prodotto nel 2006, e sequel de Il Mago Pancione Etccì (Hakushon Daimaou), il cartoon del 1969 giunto in Italia nei primi anni ‘80. Chi può aver dimenticato quel mago cicciotto e dal faccione simpatico che veniva evocato con uno starnuto da Kenta, il bambino protagonista, e viveva in un vaso assieme a moglie e figlia?
Akubi Girl - La figlia del Mago Pancione composta da 26 episodi di mezz’ora ciascuno, e sempre prodotta dalla Tatsunoko sarà trasmessa prossimamente su Italia 1. E’ proprio la figlia Akubi (Sbadiglio, nella serie precedente) a essere la protagonista. E’ un simpatico genietto magico e pasticcione che vive in un’ ampolla rosa a forma di faccia che é la porta per entrare nel fantastico mondo dei geni.
Koron, una timida bambina di prima elementare che quando é imbarazzata sbadiglia, trova casualmente l’ampolla. Subito sbadiglia, e Akubi appare per magia. Le due bambine diventano grandi amiche e Akubi, munita di tanburello, cerca di realizzare i desideri della sua padroncina, ma ogni volta combina qualche guaio. Se Koron sbadiglia nuovamente, Akubi ritorna nel suo mondo in attesa di riapparire al successivo sbadiglio. Di seguito, la piccola Akubi che scorrazza nella sigla finale originale de ‘Il Mago Pancione Etciì’.
[via Tflitaly]
Continua a leggere: Akubi Girl in onda prossimamente su Italia 1
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Come vi avevamo anticipato arrivano le piccole di Twin Princesses - Principesse Gemelle (Fushigiboshi no Futago hime) su Italia1, a partire dal 19 gennaio, dal lunedì al giovedì alle 17.50.
La serie (gallery) diretta da Junichi Sato fara impazzire le bambine. Trama dal sapore romantico e ricco di incantesimi ha come protagoniste, Fine la principessa dai capelli rossi è anche una ragazza paurosa e si lamenta spesso, é atletica e non sa danzare. Pensa solo al cibo ed é golosissima di torte. Rein, invece, dai capelli blu, ama gli abiti ei gioielli, é una sognatrice e ama le avventure.
La serie animata prodotta da Nihon Ad System Inc. ha come protagoniste due principessine gemelle del Regno del Sole, Fine e Rein, che devono salvare il Pianeta delle Meraviglie. Il problema é che una stella nell’universo, Ohisama no Megumi che dà luce a tutti i sette regni del Pianeta scomparirà entro l’anno. Se fosse morta tutti i pianeti sarebbero andati in rovina. Le principesse gemelle Fine e Rein ricevono da Grace la missione di indagare sul declino della stella, per evitare che il Pianeta si indebolisca. Per salvare il pianeta, le due principesse, devono fare qualcosa: viaggiare attraverso i vari regni -grazie al folletto Poomo che le trasporta per i mondi con il Teletraspoomoto- per conoscere la potenza e i poteri magici che hanno ereditato dalla regina madre.
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