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Tutti gli articoli con tag sex & the city

La7: Capodanno con Sex & The City, Natale con Zingaretti

pubblicato da Gabriele Capasso


Anche La 7 si prepara alle festività natalizie, mettendo a punto una contro-programmazione per la serata del 25 e del 31 dicembre prossimi. La scelta per San Silvestro è di nicchia, buona per intercettare i delusi (e specialmente le deluse) dai festeggiamenti mai all’altezza delle aspettative nella convulsa ultima notte dell’anno, con una maratona Sex & The City che partirà nella seconda serata del 31 e si concluderà all’alba del 1 gennaio del nuovo anno.

A presentare, nel ruolo di speaker, gli episodi del telefilm cult delle quattro amiche newyorchesi Carrie, Miranda, Charlotte e Samantha ci sarà l’attrice italiana Claudia Gerini. Il 25 dicembre sarà la volta della proposta più interessante, un lungometraggio molto particolare con Luca Zingaretti dal titolo “Terzo Tempo“. Dopo il classicone “Febbre da Cavallo” in prima serata e uno speciale documentario a tema ippico “La Tris“, alle 23.20 l’attore rimasto nell’immaginario per le interpretazioni del Commissario Montalbano ci porterà nell’oratorio di San Paolo Ostiense a Roma.

Da un punto di osservazione privilegiato Zingaretti, con la testimonianza di ragazzi, genitori ed educatori, racconterà la realtà che ha formato scolasticamente e sportivamente migliaia di giovani romani cresciuti sui campetti dell’oratorio. Per il 26, giorno di Santo Stefano, sarà la volta di uno speciale del magazine sportivo “Senza Tituli” che proporrà la consueta carrellata sul meglio dello sport nel 2009, dal calcio con le vittorie di Inter in campionato e Barcellona in Champions League al Sei Nazioni di Rugby passando per i trionfi di Federica Pellegrini nel nuoto.

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Tra telefilm ed arte: i poster minimalisti di Albert Exergian

pubblicato da Paolino

Lost Dr. House Nip/Tuck
Quando si dice che alcuni telefilm sono dei veri e propri capolavori e che la loro qualità è tranquillamente paragonabile a delle opere d’arte, c’è ancora qualcuno che storce il naso. Il designer ed art director Albert Exergian, però, non la pensa così, ed ha dedicato alla sua passione telefilmica una serie di originali e divertenti poster d’autore.

Come già accennato dai colleghi di Designerblog (qui il post), Exergian ha da sempre avuto un debole per le serie tv, siano esse quelle ormai cult o di ultima generazione. L’autore ha quindi deciso di omaggiare i titoli da lui ritenuti più importanti negli ultimi 20 anni con ben 40 poster monotematici (qualcosa di simile lo abbiamo già visto dedicato interamente a “Lost”).

Con uno stile asciutto e pulito -o in altre parole minimalista-, Exergian ha realizzato dei manifesti in cui l’omaggio ad un telefilm è simboleggiato da un unico elemento: un simbolo, un oggetto, la stilizzazione di una caratteristica portante della serie in questione. Così, dei canini ricordano “True Blood”, una graffetta “MacGyver” o un corvo “Six Feet Under”. Nella gallery potete vedere tutti i manifesti.

Poster minimalisti sui telefilm: i lavori di Albert Exergian Poster minimalisti sui telefilm: i lavori di Albert Exergian Poster minimalisti sui telefilm: i lavori di Albert Exergian Poster minimalisti sui telefilm: i lavori di Albert Exergian

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Nip/Tuck si ferma a quota 100 episodi

pubblicato da Giovanni De Stefano


Da un certo punto di vista, ho sempre apprezzato le serie “serie”. Vale a dire le serie che, a un certo punto, nonostante sia stato molto bello stare insieme per diverse stagioni (anzi, forse proprio per questo), decidono di finire. Terminano gli argomenti, scadono i contratti, e una stagione (l’ultima) si conclude con un gran finale. I fan di Lost non si comincino a innervosire.

Ora, per quanto possa essere triste, considerata la qualità in ballo in questo caso, è giunto il momento di annunciare la fine di Nip/Tuck. Come riporta blogapuntate, questo 12 giugno sono finite le riprese dell’ultima serie, e l’ultima puntata, la numero 100, dovrebbe andare in onda negli USA nel corso della prossima stagione.

Il traguardo di 100 puntate è uno di quelli della grandi occasioni, che poche serie possono vantare di aver raggiunto, soprattutto mantenendo sempre la capacità di stupire i propri spettatori, come Nip/Tuck ha fatto fino ad ora, e farà (consideratela una buona, ottima uscita) anche l’anno prossimo. E pensiate anche al fatto che Sex & The City, altra pietra miliare in fatto di longevità, in 6 stagioni produsse 94 puntate.

Sex & the city- il film è arrivato

pubblicato da Paolino

Sex & the city film
Sarà un lieto fine? Questa la domanda che da 4 anni si fanno i fan della serie che ha lanciato le carriere di Sarah Jessica Parker, Kim Cattral, Kristin Davis e Cynthia Nixon, protagoniste per sei stagioni della fortunata serie di Hbo “Sex & the city”. Una domanda alla quale, forse, troveranno risposta nel film in uscita oggi nelle sale di tutto il mondo (su Cineblog trovate la recensione, mentre qui vi proponiamo una gallery con le immagini del telefilm).

Pochissime indiscrezioni sulla trama: da quello che è emerso, si sa che Carrie è pronta a fare il grande passo, ed i preparativi del suo matrimonio con il suo unico amore, Mr. Big (Chris Noth) ,il cui vero nome è John, sono al centro dei suoi impegni. Gli imprevisti, però, come dice la stessa protagonista nel trailer che potete vedere dopo il salto, sono sempre presenti, e basta poco perchè il più bel giorno della sua vita possa essere rovinato.

Concentrandosi anche sulle sue amiche Charlotte, in attesa di un bambino, Miranda, in crisi col marito, e Samantha, sempre alle prese con le sue passioni, questo film -che potrebbe anche avere un seguito- promette un finale coi botti a sei anni di ironia e sentimento mostrati in tv. Per i più curiosi, Mtv domani alle 19 dedicherà la puntata di “Making the movie” proprio a “Sex & the city-il film”, mentre La7, dal 3 giugno, riproporrà la serie tv ogni martedì, mercoledì e giovedì alle 23:15.

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Sex & the city, aspettando il film: parliamo di New York

pubblicato da Paolino

Sex & the cityMancano 5 giorni all’uscita di “Sex & the city- the movie”, e sia Cineblog che TvBlog continuano ad accompagnare i loro lettori, sia i fan della serie dalla prima messa in onda che gli ultimi arrivati grazie alle repliche ad ai dvd, nel dietro le quinte del film e nell’universo dello show.

Oltre al sesso ed alle donne, si potrebbe dire che altra protagonista delle sei stagioni, fin dal titolo, è la città, e che città: New York, la Grande Mela. Da sempre sede dei racconti televisivi più vari, ha fatto da ottimo sfondo ai personaggi delle serie più famose in ogni occasione.

In “Sex & the city”, però, New York -in particolare Manhattan- assume un ruolo ancora più importante, e diventa, più che uno sfondo, lo specchio delle protagoniste e del loro umore, per poi allargarsi a rappresentazione della società contemporanea, sempre di fretta, sempre distratta, sempre concentrata solo su di sé.

New York diventa allora più di una semplice location, ma entra nella vite delle protagoniste un po’ come i vari partner che hanno nel corso delle puntate. Non sarà un caso che, in un episodio, Carrie decide di “fidanzarsi con New York”, anche se gli effetti non sono quelli voluti e lei si ritrova ancora sola.

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Sex & the city, aspettando il film: parliamo di donne

pubblicato da Paolino

Sex & the cityMancano 8 giorni all’uscita nelle sale di “Sex & the city – The movie”, e sia Cineblog che TvBlog continuano ad ingannare l’attesa con post dedicati alla serie, per quanto ci riguarda, ed al film, per quanto invece concerne i colleghi di Cineblog.

Oggi, vogliamo parlarvi delle donne, il sesso forte protagonista di questa serie. Se, come vi abbiamo già detto, “Sex & the city” rivoluziona il modo di pensare i rapporti sessuali, è ancora più originale il modo con cui ciò viene fatto: attraverso gli occhi delle quattro protagoniste, quattro donne tanto diverse tra di loro quanto amiche e compagne di pensieri.

Insomma, un vero e proprio inno alla solidarietà femminile, che in questa serie si esprime tramite racconti di vita, teorie, opinioni e momenti più o meno drammatici; il tutto in un ventaglio di emozioni in cui ogni donna da casa può trovare uno spicchio tutto dedicato a lei. Ma chi sono le protagoniste?

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Sex & the city, aspettando il film: parliamo di sesso

pubblicato da Paolino

Sex & the city filmIl 30 maggio arriverà nelle sale di tutto il mondo “Sex & the city- The movie”. Per l’occasione, CineBlog e TvBlog si occuperanno dell’evento: su CineBlog potrete trovare gallery, info, video ed anticipazioni sulla pellicola, mentre TvBlog vi proporrà una serie di post tematici sulla serie che ha rivoluzionato il modo di raccontare le donne ed il sesso in tv. Il tutto, scandito dal countdown per uno dei film più attesi di questa stagione cinematografica. Buona lettura!

A 15 giorni dall’uscita del film con protagoniste le quattro amiche Carrie, Samantha, Miranda e Charlotte, non potevamo non iniziare il nostro viaggio nell’universo di “Sex & the city” da uno dei protagonisti principali della serie, fin dal titolo: il sesso. Visto in tv quasi esclusivamente attraverso gli occhi degli uomini, dall’arrivo dello show sulla Hbo nel 1998 è stato sdoganato come argomento di cui parlano anche le donne. Come per dire: se non vi fosse stato chiaro, anche loro, oltre a farlo, ne parlano.

Fin dal titolo, il creatore Darren Star ha voluto mettere in chiaro le cose ed allontanare così eventuali polemiche. E, più che di polemiche, infatti, s’è parlato di una vera e propria rivoluzione televisiva: basti vedere come, negli ultimi anni, la componente sessuale delle trame dei telefilm sia aumentata e i dialoghi a proposito si siano fatti più espliciti ed ammiccanti, senza scordarsi una buona dose di ironia e presa in giro.

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Jason Lewis, un (unico) buon motivo per guardare Mogli a pezzi

pubblicato da Debora Marighetti

Jason Lewis

E’ appena terminata la serata d’esordio di Mogli a pezzi, la fiction in quattro puntate che vede come protagoniste Manuela Arcuri, Eva Grimaldi, Valeria Milillo, Lorenza Indovina e Giuliana De Sio. Nonostante il titolo dell’articolo la dica già tutta su quanto la fiction (e soprattutto la recitazione di alcune delle attrici) abbia “fatto breccia nel mio cuore”, il giudizio vero e proprio su ciò che abbiamo visto stasera arriverà in seguito. In questa sede vale la pena soffermarsi solamente su uno degli interpreti maschili, per la gioia di tutte le donnine (e non solo) che passano su queste pagine: Jason Lewis (gallery) , che nella fiction è Elvio Giorgi, un semplice autista, ma anche gioia e dolore - televisivamente parlando - della “neoricca” Manuela Arcuri.

L’americanissimo Jason, capitato in Mogli a pezzi forse per caso, non è certo un volto sconosciuto al pubblico italiano. Anzi, moltissime persone ne hanno potuto apprezzare gli occhioni azzurri e il fisico prestante (ed un fondoschiena niente male) già qualche anno fa, quando, ben prima di Manuela Arcuri, ad aver messo gli occhi su di lui e a farci degli incredibili “numeri” a letto è stata una “certa” Samantha Jones, protagonista del celeberrimo Sex and the city. Da allora Lewis, che di mestiere faceva più che altro il modello (ben pagato), è diventato un vero e proprio sex-symbol, oggetto del desiderio di milioni di donne in tutto il mondo.

La sua carriera come attore non è mai decollata del tutto (per scelta?). Pur essendo infatti presente in moltissimi prodotti sia televisivi che cinematografici, raramente Lewis interpreta la parte del protagonista, ma si limita a ruoli di secondo piano, seppure importanti, o a comparsate che non fanno altro che “abbellire” il film o telefilm. Per quanto riguarda la tv, oltre che in Sex and the city è apparso ancor prima, giovane virgulto, in alcuni episodi di Beverly Hills 90210 e, qualche anno dopo, in Streghe nei panni di Dex Lawson.

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Lipstick Jungle: se volete una donna con la gonna, cambiate canale

pubblicato da Paolino

Lipstick jungle
Tra le novità più attese presentate in questi giorni al Telefilm Festival c’è anche quello che da alcuni è stato definito l’erede di “Sex & the city”, grazie anche al nome che lega entrambi gli show, Candace Bushnell, che ne è anche produttrice: “Lipstick jungle” (presentato oggi alle 16 e di cui vi proponiamo una gallery).

In onda sulla Nbc, ancora una volta in questo show tratto da un romanzo della Bushnell-come fu per le storie di Carrie & Co.- sono le donne le vere protagoniste, tre affermate business-women legate da una profonda amicizia, oltre che dal guardaroba che è già oggetto del desiderio da parte di milioni di americane.

La produttrice cinematografica Wendy Healy (Brooke Shields, “Laguna blu”), ottima nell’amministare il lavoro e un po’ meno la famiglia ed il marito in crisi; la direttrice di un giornale di moda ai vertici Nico Reilly (Kim Raver, la fidanzata di Jack Bauer in “24″) è alle prese con l’ambizione nel lavoro ed un marito che non la vede più come l’attraente donna che vorrebbe essere e la stilista in cerca di nuovi stimoli creativi Victory Ford (Lindsay Price, Janet in “Beverly Hills”) riusciranno ad occupare il posto lasciato vacante da Carrie, Samantha, Charlotte e Miranda?

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Sex & The City - Il trailer... e i sequel (?)

pubblicato da Malaparte

Sarah Jessica Parker in Sex & The City The Movie

Quanto sia stata travagliata la gestazione del film di una delle serie tv culto degli ultimi anni, straordinaria cavalcata fra il vecchio e il nuovo millennio, è cosa abbastanza nota.

Il film è pronto per uscire in sala, ma non prima della primavera del 2008; nel frattempo in rete - e ovviamente anche su TvBlog - si può vedere il trailer ufficiale (dopo il salto) e si inseguono notizie di uno o addirittura due sequel. L’indiscrezione proverrebbe dalla classica fonte certa (e naturalmente anonima) che avrebbe rivelato al The Mail on Sunday che i producer, certi del successo del primo episodio, starebbero già esercitando pressioni sulle quattro meravigliose protagoniste perché si preparino a recitare in un altro episodio almeno. I contratti delle quattro prevederebbero tutti una clausola-opzione su eventuali seguiti.

Vero o meno, il pettegolezzo non fa che alimentare l’attesa e la curiosità degli appassionati della serie HBO che possono saziarsi parzialmente con il blog ufficiale del film. Oppure, appunto, con il trailer.

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Il sindaco di New York nel film di Sex and the City (con gallery spoiler)

pubblicato da Debora Marighetti

Sex and the CityC’è grande curiosità verso il film di Sex and the City, sia da parte dei fan della serie tv che da parte degli addetti ai lavori. Se ne parla come se fosse un grande evento, e in effetti, dalle notizie che stanno arrivando, parrebbe essere proprio così.
L’ultima news giunta dal set riguarda un cameo davvero speciale: quello dell’attuale sindaco di New York, Michael Bloomberg, fin dall’inizio “sostenitore” della pellicola. Le scene sono state girate una decina di giorni fa al Bryant Park della Grande Mela e vedono il sindaco nei panni…di se stesso, probabilmente ad una sfilata di moda, o almeno così dicono i rumors.

Non è la prima volta che Bloomberg appare in qualche produzione di questo tipo, visto che per ben due volte si è prestato per un telefilm che ama, Law & Order. Ma non è nemmeno la prima volta che un sindaco reale si presta a fare una comparsata all’interno di Sex and the City: nel 2001, l’ex sindaco di New York Ed Koch ha infatti preceduto il collega.

Piccola anticipazione sul sindaco a parte - che non rovina certo la sorpresa sul film -, in rete circolano già decine e decine di fotografie di Carrie e compagne sul set, che svelano a grandi linee la trama del telefilm. Ne ho raccolto alcune che potete vedere dopo il salto, ma…attenzione, un paio sono dei veri e propri spoiler.

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Army Wives, la rivelazione seriale estiva su Fox Life

pubblicato da Lord Lucas

army wives

Nel firmamento seriale oltreoceano la definiscono l’erede di Desperate Housewives (ma meglio non dirlo dalle nostre parti vista la disaffezione alle Casalinghe). In America è stato il telefilm rivelazione dell’estate. E non c’è nulla di cui sorprendersi, visto che dietro questo drama, forte di un’appassionante anima soap, c’è Mark Gordon, il nuovo genio della fiction corteggiato da tutti i network Usa, già produttore di Grey’s Anatomy, Alias e Criminal Minds.
Army Wives, che sta per mogli militari, è il nuovo serial di Lifetime tv che porta sul piccolo schermo una miscela di drammi e sesso alternativa alla spensieratezza metropolitana di Sex and the City come dai tormenti rosa-noir di Wysteria Lane.
La storia ci porta in una base militare, raccontandocela dalla prospettiva delle mogli dei soldati. I sogni, le paure, l’amicizia, le passioni di un gruppo di donne, belle e determinate, che hanno in comune, con i rispettivi consorti, l’esperienza della guerra nella vita di tutti i giorni.
La particolarità di Army Wives è, in più, quella di porsi nello stesso filone “realistico” di Brothers & Sisters, ovvero la serialità-specchio dello sterminato entroterra che dall’11 settembre 2001 ha visto oltre un milione di uomini e donne volontari per il fronte in Afghanistan e in Iraq, con la particolarità di lasciare famiglie che vivono in basi grandi quanto città.

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Ciak per Sex & The City in autunno: sarà la volta buona?

pubblicato da Lord Lucas

sarah jessica parkerSex & The City, l’apripista del glamour in formato seriale, è ormai in balia di un eterno dilemma: la versione cinematografica ci sarà oppure no?
Stando agli ultimi aggiornamenti del caso, l’Hbo, produttrice delle sei stagioni della serie andata in onda dal 1998 al 2004, e la New Line hanno raggiunto un accordo per iniziare a girare quest’autunno, ovviamente a New York. Un accordo, a dire il vero, di cui si è parlato per diverso tempo, ma senza mai giungere a una soluzione a causa di alcuni problemi contrattuali con Kim Cattrall, una delle attrici principali nel ruolo di Samantha, che pretendeva un maggior controllo sulla sceneggiatura e un salario più vicino a quello della protagonista e coproduttrice Sarah Jessica Parker.
E’ proprio da quest’ultima, inarrivabile eroina della comedy al femminile, che bisogna partire, l’anima del serial che è diventato un fenomeno di costume in tutto il mondo. Un’ attrice che a 42 anni è anche produttrice e imprenditrice (in due anni ha lanciato due profumi, Lovely e Covet), e ha appena debuttato con la linea di abbigliamento Bitten) mentre tra le sue recenti esperienze cinematografiche vanno citate Spinning into butter, in cui è produttrice e attrice, e Smart People, in arrivo in autunno con Dennis Quaid e Thomas Haden Church, uno dei cattivi di Spiderman 3.
In una recente intervista rilasciata ad A, dal sapore fashion come lei del resto, sembra non essere del tutto certa di un ritorno della sua mitica Carrie Bradshaw in grande spolvero cinematografico. Anche se lei, ovviamente, ci spera:

“Carrie mi manca. L’ho abbandonata alla sua vita irrisolta. Se penso a lei oggi, la vedo più stabile e meno complicata, come me. Ma sempre con quel pizzico di follia che, sola, dopo una serata difficile, la spingeva a reagire”.

E pensare che aveva accettato di entrare nel cast con una certa riluttanza, soltanto perché un’occasione così importante le avrebbe permesso di guadagnare e migliorare il suo tenore di vita.
L’attrice, infatti, ci tiene a rimarcare che la vera Sarah non è solo lusso e scarpe firmate, ma è quella che ama anche le T-shirt e, sotto, indossa sempre il regisseno. La donna-ragazza che amava fumare, bere, parlare di sesso con le amiche e provocare (sul set) ha anche un’altra storia da raccontare…

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Tvblogger per l'estate 2007 /13

pubblicato da Lord Lucas

I telefili più attenti come un nostro lettore, di cui linkiamo volentieri il blog, apprezzeranno di sicuro un ingrediente sempre più ricorrente nel panorama della serie tv: quello della voce narrante. Scopriamo insieme le ragioni di un must sempre più irrinunciabile.

Una voce che rapisce - di Pollucchero

voce narrante telefilm

Sempre più telefilm americani usano la voce fuori campo del protagonista o di un narratore come parte fondamentale nelle loro storie. Nel cinema è in uso da tanto tempo: mirabile l’uso della voce narrante ne L’ETA’ DELL’INNOCENZA (The Age of Innocence) di Martin Scorsese tratto dall’omonimo libro di Edith Wharton, film eccezionale, o dal memorabile SUNSET BOULEVARD (Sunset Blvd.) di Billy Wilder con William Holden e Glorai Swanson, solo per citarne un paio. Nei telefilm è invece usato da una decina d’anni.
La prima serie di cui ricordo la voce narrante è SEX & THE CITY, le cui puntate erano arricchite dai commenti della protagonista che spesso erano parte dei suoi articoli per il gironale. Poco tempo fa ho rivisto la prima puntata e all’inizio non era così. Nelle primissime puntate molti personaggi si fermavano, guardavano in camera e parlavano al telespettatore, anche personaggi di passaggio. Evidentemente poi la cosa si è affinata e siamo giunti all’ottimo risultato delle serie successive in cui la voce di Carrie Bradshaw accompagnava tutti gli episodi.
Le serie più moderne e più seguite degli ultimi anni, almeno nel genere “brillante”, usano tutte questo espediente: SCRUBS, MY NAME IS EARL, GREY’S ANATOMY, VERONICA MARS e DESPERATE HOUSEWIVES.
E’ un ottimo trucco narrativo: le scene commentate sono più facili da recitare in quanto prive di audio, e la voce narrante può raccontare cose che sarebbe molto difficile rendere con le immagini. A ciò aggiungiamo le splendide voci dei nostri doppiatori, anche loro facilitati nel lavoro visto che non si devono sincronizzare con gli attori, e così otteniamo un prodotto molto efficace con costi ridotti.

Sex & the City rinasce (come film)

pubblicato da Gabriele Capasso

Sex & the CitySono passati tre anni, esattamente 4 giorni fa, dalla trasmissione in america dell’ultimo episodio di Sex & The City e finalmente il progetto di un film tratto dalla serie pare decollato.

Dopo un finale che ha deluso molti fra i fans della serie, affezionati forse proprio alla costante e non priva di imprevisti ricerca dell’amore delle protagoniste piuttosto che al più classico degli Happy End, le 4 ragazze di New York saranno inevitabilmente costrette a rimettersi all’opera per “riempire” la trama del film. Sarà forse la distanza temporale, ma la puzza di spudorata operazione “commerciale” si sente fin da qui. L’idea di produrre il film non è recentissima, anzi, nelle intenzioni avrebbe dovuto seguire a stretto giro la conclusione della serie, ma fino ad ora erano stati diversi gli ostacoli che l’avevano bloccato.

Primo fra tutti l’aspirazione delle 4 attrici protagoniste di dare “una svolta” alla loro carriera, cercando di buttarsi su altri progetti che gli permettessero di sfruttare la notorietà ed insieme di “liberarsi” dell’identificazione naturale con il loro personaggio in Sex & the City. Le cose, a tre anni di distanza, non sembrano andate troppo bene. Anche la protagonista principale Sarah Jessica Parker è diventata più un volto da campagna pubblicitaria (marchi di moda e di abbigliamento, principalmente) che altro. Dopo tanti anni, in una foto con indosso un vestito elegante su un mega-cartellone, difficile dire se si sta osservando l’attrice Sarah Jessica Parker o piuttosto la curatrice della rubrica rosa del quotidiano newyorkese Carrie Bradshaw.

Le altre difficoltà al via libera del film erano di carattere economico e produttivo: inaccettabile per alcune, specialmente per Kim Cattrall (Samantha), percepire un cachet inferiore a quello della Parker e fuori discussione per tutte che alla stesura della sceneggiatura non partecipasse Michael Patrick King, uno degli autori principali della serie Tv.

Il braccio di ferro si è concluso con un successo su tutta la linea per le attrici: insieme all’inserimento di King arrivano dalla produzione 4 assegni da 5 mln di dollari ciascuno. Parti uguali dunque per la Parker, per Kim Cattrall e per le altre due protagoniste Cynthia Nixon (Miranda), Kristin Davis (Charlotte) e perplessità superate in un baleno.
Presto per fare una stima sui tempi d’uscita del film, con buona probabilità metà del 2008.

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