Partita da ventiquattro ore, Italia 2 propone già ai suoi telespettatori due prime tv, ovvero “The Cleveland Show” e “The Middle”, che vanno a comporre la serata che la rete dedica alle comedy, il martedì. “The Cleveland Show” andrà in onda dalle 22, “The Middle” dalle 22:50, con due episodi ciascuno.
Si tratta di un cartoon e di una comedy, entrambi americane, esordite nel 2009 sulla Fox e sulla Abc. “The Cleveland Show” altro non è che lo spin-off de “I Griffin” (che la rete trasmette alle 21:25): un’altra produzione di Seth MacFarlane, che mette ancora una volta al servizio dei fan la sua ironia cinica e tagliente per raccontare quella che in molti hanno definito “I Simpson dell’era Obama”.
Protagonista è Cleveland Brown, l’amico “calmo” di Peter Griffin che, una volta ottenuto il divorzio dalla moglie, decide di cambiare vita. Trasloca così col figlio Cleveland Junior, un ragazzo molto (anche troppo) attaccato al padre ed in sovrappeso -ne “I Griffin”, invece, era disegnato con qualche chilo in meno- a Stoolbend, in Virginia.
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Tornano “I Flintstones”. La Fox, in occasione della presentazione del palinsesto della prossima stagione, ha annunciato di stare lavorando ad un reboot della prima sit-com animata della televisione, nata da Hanna & Barbera nel 1960 ed andata in onda per sei anni, fino al 1966, per 166 episodi (a cui i aggiungono undici film d’animazione e due un live action).
La notizia, già così, sarebbe un grosso colpo per il network, che vuole riportare in tv una pietra miliare dell’animazione americana, capace di essere ancora oggi tra i cartoni più famosi del mondo, tanto da essere la prima serie animata ad essere stata nominata come Miglior comedy agli Emmy awards.
Eppure, c’è dell’altro. Consapevole dell’ambizioso progetto, la Fox ha infatti scelto di affidare il reboot non ad una persona qualsiasi, ma a Seth MacFarlane, creatore de “I Griffin” (anch’essa nominata, nel 2009, come Miglior comedy agli Emmy), di “American Dad” e di “The Cleveland Show”. L’accordo tra la 20th Century Fox, presso la quale lavora MacFarlane, e la Warner Bros., che detiene i diritti del cartone, prevede il lancio della nuova serie nel 2013.
Era inevitabile che i tre show di Seth MacFarlane, prima o poi, diventassero protagonisti di un crossover. L’evento avverrà a maggio, in occasione degli sweeps. I tre episodi porteranno alla realizzazione di un’unica storia, della durata di 90 minuti. Il trait d’union sarà un uragano.
-Attenzione: spoiler-
Ad aprire sarà “The Cleveland Show”. “L’uragano arriverà in un momento inopportuno”, ha spiegato il produttore esecutivo della serie Mike Henry, “perchè i Brown saranno in procinto di partire per una crociera. Decideranno di farla in casa, ma non sarà così divertente”.
Ne “I Griffin”, invece, si punterà ancora una volta sulla coppia Stewie-Brian, come spiega il produttore Steve Callaghan: “La claustrofobia aumenterà e Brian sfrutterà il tempo per assaggiare dei funghi allucinogeni. Stewie sarà il suo insegnante ed insieme affronteranno questo viaggio. Vedrete immagini che non avete mai visto nello show”.
Continua a leggere: I Griffin, The Cleveland Show, American Dad: arriva il crossover (spoiler)

Se si parla di cartoni animati ci aspettano parecchi stravolgimenti nel palinsesto di Italia1 come la scomparsa degli anime nel lunchtime. Ma c’è anche qualche buona notizia. Oltre alla partenza della quinta e sesta stagione de I Griffin (alle 14.05), arriva anche la terza stagione (già andata in onda sul canale satellitare Fox) di American Dad, una serie che manca da parecchio tempo dai canali in chiaro. Andrà in onda a febbraio dal lunedì al venerdì alle 13.40, dopo le repliche della seconda che partiranno il primo del mese con l’episodio ‘Speciale dopo scuola’.
Rivedremo la famiglia americana di Langley Falls creata da Seth MacFarlane (già ideatore de I Griffin) con Stan Smith, il capofamiglia e agente della CIA, Francine, casalinga e moglie di Stan, e i figli Hayley e Steve. A questi si aggiungono anche il pesciolino rosso ‘tedesco’ Claus e l’alieno dalle grandi aspirazione artistiche Roger.
La terza stagione inizia con l’episodio The Vacation Goo (di seguito, gli screenshot dell’episodio) nel quale Francine si lamenta per il fatto che la famiglia non sia mai riunita, e rimane delusa scoprendo che le vacanze decise da Stan per rallegrare la famiglia, non sono reali ma ricreate virtualmente, dal protagonista stesso, immergendo i componenti in una sostanza verde e appiccicosa. A questo punto la bionda mogliettina vuole una vacanza vera a tutti i costi, preferibilmente una crociera. Ma quando la vacanza si realizza, e sembra troppo buona per essere vera, Francine si convince che é la CIA a stare dietro tutto ciò ed é la causa per cui la famiglia ne subisce le conseguenze. Nel frattempo, Roger fa del suo meglio tra casting e prove per diventare il più grande attore che sia mai esistito.



Continua a leggere: American Dad: la terza stagione in onda a febbraio su Italia1
“Due uomini e mezzo” si conferma come la sit-com più seguita d’America, con oltre 14 milioni di telespettatori. Poco sotto, il primo dei tre crossover di “Csi” previsti questa settimana che ha coinvolto, lunedì, “Csi: Miami” e che è stato visto da 13,8 milioni di telespettatori.
Dopo il boom della settimana scorsa, “V” scende da 14 milioni a 10,5 milioni, mantendo un rating 18-49 anni del 3,7%. Il calo c’è, certo, ma in quel della Abc non si possono certo lamentare, così come continua a sorprendere “Castle”, questa settimana visto da 10,7 milioni di persone.
Domenica la Fox ha trasmesso una serata interamente firmata da Seth MacFarlane, con due episodi de “I Griffin” ed uno speciale condotto da lui e da Alex Borstein, doppiatrice del personaggio di Lois (MacFarlane dà invece la voce a Peter, Stewie, Brian e Quamgire). Molto buono il risultato: i due episodi del cartone sono stati visti da più di sette milioni di persone (7,7 e 7,3), mentre lo show “Almost live” (foto) è stato seguito da 6,6 milioni di telespettatori.
Lo speciale dei Griffin dal titolo Almost Live Comedy Show, di cui avevamo parlato un po’ di tempo fa, andrà in onda, sì, l’8 novembre negli States ma non sponsorizzerà più Microsoft. In effetti Windows non vuole più comparire nell’episodio dopo l’annuncio della partnership con Microsoft per promuovere il lancio del nuovo sistema operativo Windows 7.
Il programma prevedeva Seth MacFarlane e Alex Borstein (la voce di Lois) che promuovevano Windows 7. Per la maggior parte dello speciale, tuttavia, MacFarlane e Borstein avrebbero dato vita alle classiche battute alla Griffin e alle tematiche ’scomode’ come i non udenti, l’olocausto, l’igiene femminile e l’incesto. Un tale materiale era apparentemente un po’ troppo per Microsoft. Un portavoce di Microsoft ha commentato che inizialmente avevano scelto di partecipare allo show di Alex e Seth per il tipo di pubblico e l’umorismo graffiante dei Griffin ma dopo l’esame della versione iniziale, é apparso chiaro che le tematiche non combaciavano con la linea del brand Windows. Ha però aggiunto che continueranno a collaborare con Fox, Seth MacFarlane e Alex Borstein su altri progetti, perchè ancora credono nel valore dell’ integrazione e dell’ associazione tra brand e brand, tra aziende media e talenti.
Fox ha deciso, comunque, di trasmettere lo speciale “Seth & Alex’s Almost Live Comedy Show” come parte di una serata tutta dedicata a MacFarlane. Il creatore dei Griffin condurrà la serata e nel corso dello speciale la Fox trasmetterà i nuovi episodi delle serie targate MacFarlane come American Dad, I Griffin e The Cleveland Show.
Che serata! Secondo me c’era ben poco da condividere con Microsoft, comunque penso che il gigante dei software abbia perso una grande occasione…
Microsoft e Seth MacFarlane produrranno uno show di mezz’ora per promuovere il nuovo sistema operativo Windows 7. Lo speciale sarà trasmesso a novembre sui canali Fox, senza spot, e i responsabili promettono di concentrarsi sul sistema operativo che sarà disponibile sul mercato a partire dal 22 ottobre.
Anche se Microsoft non dà chiarimenti o specifiche su canzoni o gag, MacFarlane e il suo ‘collega’ Alex Borstein daranno vita a siparietti divertenti, canzoni, cartoon, e faranno riferimenti intelligenti al prodotto di Microsoft. Prenderanno spunto dallo stile dello show di varietà prima radiofonico e poi televisivo degli anni ‘50, Texaco Star Theater trasferendolo nel 21esimo secolo. Sono previste animazioni originali, performance in live-action dei più memorabili numeri musicali dei Griffin, sketch comici e guest star a sorpresa. Gayle Troberman, il direttore generale del settore pubblicità della Microsoft, ha parlato dell’accordo con MacFarlane come un’occasione per l’azienda di software di fare appello a una grande fetta di pubblico.
Lo show che ha come titolo provvisorio Family Guy Presents: Seth & Alex’s Almost Live Comedy Show sarà trasmesso nella serata dell’8 novembre. Troberman aggiunge che Microsoft sta pagando questo privilegio. Se si pensa che il magazine Fast Company ha segnalato l’anno scorso che uno spot di 30 secondi con i Griffin costa $200.000, Microsoft avrà un bel po’ da spendere.
Le notizie sul nuovo sci-fi della Abc “Flash Forward” continuano a circolare in rete, alimentando l’attesa verso una serie in cui il network crede molto. Basti pensare, ad esempio, che molti poster promozionali (a lato l’ultimo rilasciato) campeggiano da qualche settimana nelle principali città statunitensi, così come in tv i promo non mancano.
Non a caso, dopo il salto vi proponiamo, oltre alle prime foto dello show, un promo della season premiere ed un dietro le quinte, in cui il creatore della serie David S. Goyer racconta alcune fasi della sua realizzazione. E proprio l’autore ha voluto mettere le mani avanti di fronte alle numerose voci che vedono in “Flash Forward” un possibile erede di “Lost” (Abc da gennaio lo affiancherà alla sua sesta ed ultima stagione):
“Nessuno altro show sarà come Lost. Lo amo, ho visto ogni singolo episodio. Lost è uno show che ha rivoluzionato il suo genere, unico nel provocare e nello sfidare le regole. Ho pensato che se loro (la Abc, ndr) sono stati così coraggiosi da trasmetterlo, lo sarebbero stati abbastanza da mandare in onda anche Flash Forward”.
Dopo il salto, altre news sul primo episodio del nuovo telefilm.

Le prime esperienze animate di Seth MacFarlane sono molto interessanti in quanto presentano degli elementi caratteristici che ritroveremo nelle serie successive e di successo come I Griffin e American Dad. Ho scoperto che nel 1995, da studente, realizza il primo corto animato di dieci minuti dal titolo The Life of Larry, e nel 1996 gli viene offerto di dirigere il sequel intitolato Larry and Steve, lungo sette minuti, come parte di uno show che sarà trasmesso da Cartoon Network.
Nei due corti, sebbene siano indirizzati ai bambini, e siano un po’ grezzi, vengono utilizzate gag simili a quelle che ritroveremo nei primi episodi dei Griffin (significativa la parodia di Star Trek del primo corto che servirà da spunto per il secondo episodio dei Griffin). Nel primo cartone animato con alcune scene in live-action, viene descritta la figura di Larry (che si evolverà in Peter), della moglie Lois, del figlio Milt e di Steve, il cane cinico e parlante (che ricorda Brian).
Nel secondo, invece, vediamo Steve che sta davanti ad una videocamera portatile e registra un video di SOS affinchè qualcuno venga a salvarlo dal suo inetto proprietario, Larry.
Vi segnalo le due chicche molto divertenti (purtroppo di cattiva qualità).
The Life of Larry
Di tutti i crossover possibili, questo è forse quello che ci aspettavamo di meno, ma che, proprio per questo, ci stuzzica di più. La Fox ha deciso di combinare due delle sue maggiori produzioni di successo per un crossover di fine stagione che potrebbe entrare nella storia delle serie tv.
I due show in questione saranno “Bones”, il crime con David Boreanaz e Emily Deschanel da noi in onda su Rete 4 e -udite udite- niente meno che “I Griffin”. Un incontro pressochè impossibile ma, assicura Stephen Nathan (produttore di “Bones”), fattibile. In America l’episodio andrà in onda il 7 maggio mentre noi dovremo aspettare l’anno prossimo (almeno per chi ha Sky; chi segue il telefilm su Rete 4 o il cartone su Italia 1 si armi di tanta pazienza).
Il motivo che farà incontrare alcuni dei personaggi delle due serie non è poi così irreale, almeno sentendo quello che dice Nathan:
“Non è solo una nostra fantasia. Ci sono condizioni in cui possiamo vedere personaggi dei cartoni animati”. Volete sapere quali sono queste condizioni? Dopo il salto trovate la risposta-spoiler.
Dopo il commercial di Alec Baldwin del febbraio scorso, continua la campagna promozionale (con l’aiuto degli alieni!) di Hulu, il sito americano di video in streaming. Questa volta chiama a raccolta anche Set MacFarlane, creatore dei Griffin. Non pensavo fosse un attore di così gran talento. Divertente quando doppia i suoi personaggi, e la comparsa del divertente mostriciattolo é proprio azzeccata. Le voci di Peter, Brian, e Stewie sono così popolari che non possono che contribuire al successo sperato della campagna. E poi l’espressione slang Giggity goo di Glenn Quagmire é ormai mitica.
Seth MacFarlane, il creatore dei I Griffin non riposa mai.
Dopo la serie di corti animati su web intitolata Seth MacFarlane’s Cavalcade of Cartoon Comedy in partenza il prossimo settembre, nell’ intervista esclusiva condotta dal cronista e redattore di TV Week Josef Adalian, svela tre progetti di cui i fan non erano a conoscenza. Riguardo i programmi di Fox sui Griffin, l’autore parla dei prossimi episodi, del progetto di un film basato sulla sit-com animata, e spiega perché Cleveland è stato scelto come personaggio principale per lo spin-off di Family Guy.
In merito al film dice che hanno intenzione di farlo e lo faranno. E’ solo questione di tempo. In fondo hanno passato gli ultimi sei mesi a parlare di questo progetto. La sua speranza é che lo realizzeranno nel corso del prossimo anno.
Penso che sia il momento giusto per una pellicola su Peter e compagni. La serie del 2001 é ancora fresca (sono giunti alla sesta stagione inedita in Italia) e non ha ancora gli anni dei Simpson sulle spalle. Per come la vedo io quando hanno realizzato la pellicola sui Simpson, dopo un ventennio di serie tv, gli autori già erano a corto di idee. Certo ci sono stati momenti divertenti ma potevano essere contenuti anche in un episodio da 20 minuti della serie. In attesa di vedere anche i Griffin sul grande schermo spulciatevi le novita del video (qui).

“I Griffin erano solo l’inizio: preparatevi al Cleveland Show!”. Questo “avvertimento” compare nella pagina provvisoria della Fox sul suo nuovo cartoon, spin-off di “Family Guy” , in onda dalla primavera del 2009 (nell’attesa, Peter e famiglia torneranno a settembre con la settima stagione delle loro avventure politically scorrect, mentre Italia1 trasmette i vecchi episodi il sabato alle 13) e di cui, dopo il salto, potete vedere una presentazione fatta dallo stesso Peter e Cleveland.
Nato anch’esso da un’idea di Seth MacFarlane, “The Cleveland Show” ruota tutto attorno al personaggio di colore della serie madre: alquanto monotono, lasciato dalla moglie Loretta -che lo tradiva col suo amico sessuomane Quagmire- e con un figlio a cui pensare (il piccolo Junior), nella puntata pilota della nuova serie decide di traslocare per buttarsi in una nuova storia d’amore, con Donna.
Conosciuta anni prima, Donna aveva rifiutato le avances di Cleveland per un altro uomo, promettendogli che se non avesse funzionato con lui, gli avrebbe dato una possibilità. Questa possibilità arriva quando Donna viene abbandonata dal marito: Cleveland fa armi e bagagli e va in Virginia, a Stoolbend, dove Donna vive con i suoi figli, la sedicenne Roberta e Rollo, di 5 anni, tanto piccolo quanto già amante delle belle donne (Stewie, sei avvertito). A far da cornice alla nuova famiglia, una serie di personaggi decisamente sopra le righe.
Continua a leggere: La presentazione di The Cleveland Show, lo spin-off de I Griffin
Appuntamento imperdibile quello di stasera alle 22.50 su Italia1, quando andrà in onda “La storia segreta di Stewie Griffin”, non un semplice episodio ma uno speciale di 84 minuti con protagonista la famiglia creata nel 1999 da Seth MacFarlane e sospesa nel 2002, per poi riprendere 3 anni dopo –ora siamo giunti a sei stagioni, con la settima pronta per l’autunno-.
La decisione di sospendere lo show creò un tale malcontento che nel giro di poche ore 10 mila fan firmarono una petizione per far ritornare in onda il cartone. Petizione che non servì a nulla, fino a quando l’enorme successo dei dvd messi in commercio -2,2 milioni di copie vendute- fece venire alla Fox qualche ripensamento. Questo film, uscito solo per l’home video, risale al 2005, l’anno in cui ricominciò la produzione. Sebbene però la confezione sia quella del film, i contenuti sarebbero dovuti andare in onda suddivisi in tre episodi, gli ultimi della quarta stagione, intitolati “Stewie B. Goode”, “Bango was his name oh” e “Stu & Stewie’s excellent adventure”.
E’ questo il motivo per cui vedendolo, si ha la sensazione che la “vera storia” inizi dopo un po’, motivo per cui forse alcuni fan rimarranno un po’ delusi, anche se le risate e lo stile a cui ci hanno abituato Peter &Co. non mancano. Rimaniamo però nell’attesa di un film scritto apposta per il cinema, come è successo di recente coi “fratelli maggiori” Simpson. Intanto, godiamoci quest’avventura, in cui il sanguinario -e mitico- Stewie si distrarrà dalla conquista del mondo per via di un incontro con…Scopritelo stasera (per i più curiosi, c’è la gallery)!
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