
Se esistessero delle famiglie composte da vari personaggi dei telefilm, sono sicuro che Betty e Chuck -di cui qui potete vedere la gallery- sarebbero fratelli. Non perché la prima somigli al secondo, ci mancherebbe, ma semplicemente perché nei loro geni si potrebbe trovare la stessa percentuale di goffaggine, manualità (poca) e intelligenza (molta). Volete sapere perché?
Chuck Bartowsky (Zachary Levi, irriconoscibile: era il cinico Kipp di “Perfetti ma non troppo”) svolge diligentemente il suo lavoro di commesso e consulente per il Buy More, una catena di apparecchi tecnologici, fino a quando non riceve una mail da parte del suo ex compagno di stanza all’università Bryce, nel frattempo diventato agente segreto, che contiene in immagini tutti i segreti di Stato (attacchi terroristici, criminali a piede libero, e anche aerei dell’Oceanic che naufragano) di un sofisticato computer detto Intersect, che viene distrutto.
La visione del contenuto serve come un “download” inconscio di tutti questi dati nella testa di Chuck, che rimane l’unico detentore di tali misteri –Bryce viene ucciso nella missione in cui recupera i dati-. Volente o nolente, ora Chuck fa parte del gioco, questa volta senza joystick.
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Italia1 continua la sua marcia pomeridiana nella riproposizione dei teen drama cult degli ultimi anni. Dopo “Veronica Mars”, la fascia tra le 15 e le 16 sarà occupata, da domani, dai belli, ricchi e sfortunati (per numero di episodi) amici di “The O.C.”, le cui vicende saranno riproposte dalla prima stagione.
Mettetevi il cuore in pace, quindi, se speravate che la rete diretta da Luca Tiraboschi mandasse subito in onda gli episodi della quarta ed ultima stagione (già trasmesse da Mediaset Premium): prima di sapere che fine faranno Seth, Ryan & Co., ci aspetta un ripasso forzato delle tre serie precedenti.
Partita in America con ascolti-10 milioni- che hanno fatto di parlare di un nuovo fenomeno in tutto il mondo, lo show però ha subito un lento ma inesorabile calo di appeal, fino ad ottenere una media di poco più di 4 milioni di americani e, nonostante le petizioni, la necessaria chiusura è arrivata lo scorso 22 febbraio.
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Che per diventare un teen-idol non bisogna essere necessariamente belli ne è la prova Matteo Leoni con il suo Tinelli. Ovvero il personaggio più amato dalle telespettatrici di Quelli dell’intervallo, divenuto talmente famoso da meritarsi uno spin-off sulla sua vita domestica, Fiore e Tinelli (Fiore è la sua amichetta dirimpettaia che lo affianca sulla scena, assieme a un cast di adulti capitanato dal comico Max Pisu, Mauro Serio di Solletico e la mitica nonnina dei Quattro Salti in padella).
Già il cognome Tinelli, in quanto a fenomenologie maccheroniche made in Italy, è tutto un programma (fantozziano).
Se in più ci aggiungete la foto qui in alto, con la scusante degli esordi che non gli fanno molto onore, la caduta di un mito è compiuta.
D’altronde, è davvero dura essere dei piccoli divi in piena tempesta ormonale, senza un filo di barbetta alla Scamarcio, con brufoli a profusione e la voce stridula da sbarbatello. Ma per fortuna ci sono le sfegatate fan, che di fronte a un imbranato logorroico come Tinelli (un po’ il Seth Cohen de’noantri) sanno acriticamente dire: quant’è bello!!!!!!
Ironia a parte, l’attore che interpreta Matteo Leoni è a un passo dalla maggior età ma è diventato una vera e propria icona della generazione teen di Disney Channel. E finalmente non per competere con le manie di divismo di Hanna Montana, ma portando in scena i problemi dei ragazzi della sua età e la sua genuina spontaneità.
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Dimenticatevi le lunghe chiacchierate in riva al mare. Dimenticatevi anche le ville illuminate da un caldo sole californiano.
La nuova serie che ha come capo progetto Josh Schwartz, creatore di “The O.C”, è infatti ambientata a New York, patria della frenesia a tutti i costi, ma anche di eventi mondani e di shopping d’alta classe. Non ci sarà il l’oceano, ma il contesto pare ugualmente adatto a raccontare il nuovo teen-drama tratto dai libri di Cecily von Ziegesar.
In “Gossip Girl” (in onda sul canale americano The Cw dallo scorso 19 settembre), quello che resta di Orange County pare proprio essere lo stile di vita dei protagonisti, tutti ragazzi abituati a feste ed a spendere i soldi dei genitori.
Ragazzi che dovrebbero fare immedesimare con le loro vicissitudini sentimentali i ragazzini di mezzo mondo, ma che, per ora, non sembra ci stia riuscendo (dati d’ascolto alla mano).
La storia non brilla certamente per originalità: amori, tradimenti, segreti. Unica curiosa novità è l’utilizzo dell’ultimo nato tra i mezzi di comunicazione, il blog, in cui una misteriosa ragazza (dal nickname, appunto, Gossip Girl), racconta e analizza per suoi lettori gli scoop e le vite dei ragazzi del Upper East Side di Manhattan.