Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag serie tv

I Fuoriclasse - Domenica al via la fiction di Rai1 con Luciana Littizzetto

pubblicato da Hit

i fuoriclasse rai1
Domenica 23 gennaio in prima serata su Rai1 debutta finalmente l’attesa fiction che vedrà protagonista l’ospite dei record di “Che Tempo che Fa”. Luciana Littizzetto, che ogni settimana segna con Fabio Fazio il picco d’ascolti della domenica di Rai3, sarà da questa settimana in onda anche su Rai1. L’occasione è la messa in onda delle 6 puntate de “I Fuoriclasse“, la fiction prodotta da RAI FICTION con ITC MOVIE che la vedrà nei panni della professoressa di lettere Isa Passamaglia.

Nei 12 episodi da 50 minuti la serie tv racconterà di un intero anno scolastico del liceo “Caravaggio”, ricreato negli interni dello storico liceo classico “Cavour” di Torino, ed offrirà un ritratto assolutamente reale della variegata umanità che ruota intorno alla scuola. Un racconto in chiave di commedia che offrirà le vicende di insegnanti e alunni attraverso gli occhi della professoressa Littizzetto che ama profondamente la scuola e che proprio per questo combatte per cambiarla. Un ruolo per l’attrice che la riporta al suo ex impiego di insegnante di musica proprio in una scuola di Torino.

La serie Tv, girata in 22 settimane, avrà la regia di Riccardo Donna che entusiasta del prodotto sottolinea come “la fiction cerchi di proporre una riflessione sull’attualità della scuola e su chi la abita tutti i giorni.” Un prodotto che, visto il tema, mira a conquistare anche il target giovane. A dar volto e anima al gruppo di insegnanti ed alunni protagonisti de “I Fuoriclasse” un vasto gruppo di interpreti, professionisti di spessore e giovani al loro esordio.

Continua a leggere: I Fuoriclasse - Domenica al via la fiction di Rai1 con Luciana Littizzetto

Lost con un finale diverso nella versione Dvd Blu-ray?

pubblicato da Stefano Sgambati

Lost con un finale diverso nella versione Dvd Blu-ray?… E così Lost avrà un finale diverso. Chissà chi sarà accontentato e se. Tuttavia, secondo il settimanale Tv, Sorrisi e Canzoni in edicola domani martedì 1 giugno, la versione della serie tv più intrigante della storia delle televisione proporrà una conclusione alternativa nella versione dvd Blu-ray in uscita tra non molto insieme a tutto il resto della sesta stagione. Nei forum degli appassionati sono già cominciate le speculazioni assolute: tra chi parla di un cambiamento drastico, “alternativo” appunto, e chi precisa che si tratterà “solo” di una versione allungata di circa 20 minuti, non si sa più che pesci pigliare: di sicuro l’episodio finale, in questa versione digitale, durerà di più e avrà alcune scene aventi per protagonisti Ben (Michael Emerson) e Hurley (Jorge Garcia). Di più non si sa, al momento, e anche in questo caso, così come ha funzionato per tutta la gestione di Lost, l’unica soluzione sarà quella di aspettare per vedere risolto anche questo nuovo mistero…

Moccia colpisce anche in tv: il filone di "Scusa ma..." diventa una serie Mediaset con Raoul Bova

pubblicato da Stefano Sgambati

Moccia colpisce anche in tv: il filone di "Scusa ma..." diventa una serie Mediaset con Raoul BovaPer la gioia di tutti i seienni, arriva anche in televisione, sotto forma di serie tv, la grande ammucchiata dei buoni sentimenti griffata Federico Moccia. I due film dello scrittore suddetto, Scusa ma ti chiamo amore e Scusa ma ti voglio sposare, convoglieranno in un’unica grande trama ad alto coinvolgimento ormonale che andrà in onda su Canale 5 nel prossimo autunno. Ad interpretare Alex, il credibilissimo pubblicitario 40enne e bellissimo, innamorato di quasi minorenne bellissima altrettanto credibile, sarà sempre Raoul Bova; quanto a Niki, la studentessa, non si sa se a prenderne le fattezze sarà ancora Michela Quattrociocche o meno. Tv, Sorrisi e Canzoni annuncia che la regia non sarà affidata, questa volta, a Moccia che però si occuperà, inevitabilmente, del soggetto e delle linee narrative della sceneggiatura. Paura eh?

All'Università La Sapienza di Roma il secondo Fiction Day: tra responsabilità e coerenze della serialità televisiva

pubblicato da Stefano Sgambati

All'Università La Sapienza di Roma il secondo Fiction Day: tra responsabilità e coerenze della serialità televisivaUn appuntamento interessante all’Ateneo Romano La Sapienza, in collaborazione con l’Ofi (Osservatorio Fiction Italiana): si tratta del secondo Fiction Day con argomentazione: “L’immaginario prossimo venturo”. Per una giornata verranno analizzate le produzioni italiane di fiction televisiva: si comincia alle 9.30 di mercoledì 5 maggio presso il Centro Congressi della Facoltà di Scienze della Comunicazione di Roma.

L’aspetto più interessante, a parere di chi scrive, è dato dal fatto che insieme a tutte le altre speculazioni possibili, il dibattito tratterà anche della presunta “responsabilità” della fiction. Abbiamo visto, recentemente, come soprattutto a Roma la serie tv Romanzo Criminale abbia aizzato le voci polemiche della politica e delle istituzioni, le quali si sono scagliate contro il potenziale processo di “salvificazione” del male perpetrato dall’opera di fiction. Qualcosa di pericolosamente molto simile è stato suggerito ancora più recentemente dal premier Silvio Berlusconi in relazione a Gomorra e alla Piovra.

Oltre agli interventi di rito, l’evento vedrà anche gli interventi dell’attrice Stefania Rocca e di Vincenzo Vita, Commissione Parlamentare di Vigilanza Rai. Presenti anche Milly Buonanno, Presidente dell’Ofi, e il regista Roberto Faenza. Tra gli ospiti: Giancarlo Leone, Giancarlo Scheri, Carlo Freccero, Roberto Amoroso e Lorenzo Mieli. Si parlerà anche di nuovi concepts, vi saranno confronti con gli esponenti delle migliori scuole di sceneggiatura. Questi i quattro momenti della Giornata: “Pensare la fiction”, “Progettare la fiction”, “Fare fiction” e “Imparare a fare: le scuole di scrittura”.

....
condividi 1 Commenti

A-Team: tutto pronto, finalmente, per l'uscita al cinema. C'è Liam Neeson

pubblicato da Stefano Sgambati

A-Team: tutto pronto, finalmente, per l'uscita al cinema. C'è Liam NeesonNe avevamo parlato più o meno due anni fa. Oggi, con un anno esatto di ritardo sulla data inizialmente prevista per le uscite nelle sale, si può dire che il film tratto da una delle più famose e storiche serie tv mondiali, A-Team, vedrà la luce il prossimo 11 giugno per la gioia dei milioni di fan sparsi per tutti i continenti. Cast d’eccezione per un evento che si annuncia più importante delle trasposizioni di Miami Vice o Starsky & Hutch: Liam Neeson, Bradley Cooper, Quinton Jackson e Jessica Biel tra gli interpreti principali.

La fase produttiva ha conosciuto tanti e tali travagli che già è un miracolo se il film vedrà la luce con “soli” dodici mesi di ritardo. Gestazione impossibile con un cambio in corsa di regia (da John Singleton a John Carnahan) e un cast che s’è formato soltanto da pochissimo. Dal punto di vista della trama c’è stato un aggiornamento, conforme al passo dei tempi: quelli che, nella serie originale, erano reduci del Vietnam, oggi sono diventati reduci dall’Iraq. Corsi e ricorsi storici: la sostanza non cambia. Ovviamente sono stati annunciati dei piccoli “cameo” degli interpreti principali, così come è sempre capitato anche per altre produzioni analoghe precedenti: per gli appassionati si può dire che sì, si rivedrà - anche se solo per un attimo - il mitico Capitan Sberla. Non ci sarà Mr T. che, nel frattempo, ha combattutto e vinto un cancro ai polmoni e non si interessa più di cinema. Morto George Peppard più di dieci anni fa, la pellicola sarà probabilmente dedicata proprio a lui.

....
condividi 8 Commenti

Sky Cinema Classic omaggia Alfred Hitchcock a 30 anni dalla scomparsa

pubblicato da Stefano Sgambati

Sky cinema classic omaggia Alfred Hitchcock a 30 anni dalla scomparsaUna celebrazione necessaria e fondamentale, oggi 29 aprile, a trent’anni esatti dalla scomparsa del maestro del brivido Alfred Hitchcock. Ci pensa Sky Cinema Classic che ha deciso di tributare al regista un’intera serata dedicata ai suoi film più famosi e non: si parte alle ore 21 con Notorius (con Cary Grant e Ingrid Bergman…) e, a seguire, alle 22.50, L’uomo che sapeva troppo (meno conosciuto ma bellissimo, almeno a parere del sottoscritto, con Leslie Banks e Peter Lorre: una pellicola addirittura del 1934).

Da segnalare anche che, ogni sera, sempre per quanto riguarda questa importante commemorazione, alle 20,25 su Studio Universal per tutto il mese va in onda la serie di telefilm, Alfred Hitchcock presents, che costitui il suo esordio televisivo, qualcosa che segnò profondamente le culture degli spettatori di allora e di oggi e che diede il “la”, probabilmente, a molte delle serie tv con cui i grandi network ci avrebbero poi viziati negli anni a venire.

....
condividi 6 Commenti

Lost: se producessero la serie animata?

pubblicato da Francesca Camerino

Lost: se producessero la serie animata?

Navigando in rete ho scovato questa immagine che mi ha incuriosito parecchio. Ho pensato: forse é in preparazione una serie animata di Lost. No, per ora no, ma l’illustratore di talento Michael Myers ha trasformato i personaggi della serie tv in cartoon. Qui potete vedere l’immagine del poster al top del post, a grandezza naturale, e su Behance scoprire i protagonisti ad uno ad uno. C’é anche il poster di un altro personaggio chiave: il mostro o “fumo nero” già presente nell’episodio pilota, nella notte dell’incidente del Volo 815. Le illustrazioni potete acquistarle su ImageKind. Per ora é solo un’interessante spunto..chissà se i produttori della serie possono farne tesoro per il futuro. Certo che il grande successo della serie originale potrebbe solo svilire un’eventuale produzione di animazione.

....
condividi 8 Commenti

Cartoons on the Bay 2010: i vincitori. Granny O' Grimm sarà protagonista di una serie tv

pubblicato da Francesca Camerino

Granny O'Grimm protagonista di una serie tv Si é concluso nella giornata di ieri il Festival d’animazione Cartoons on the Bay. I cartoni animati premiati sono stati: la serie Fun with Claude per bambini fino a 6 anni, Angelo Rules, per i bimbi dai 7 ai 10 anni, I pinguini di Madagascar, destinati ai ragazzini dagli 11 ai 13 anni, The Little Boy and The Beast come miglior prodotto educativo e sociale, Flayin Trapeze per giovani fino ai 17 anni, il pilota di serie tv Verne on Vacation, il miglior prodotto d’animazione interattivo Uncharted2, il miglior cartoon crossmedia Assassin’s Creed 2.

Inoltre il premio é andato al migliore cortometraggio dal titolo Granny O’Grimm” Sleeping Beauty, al miglior adattamento tratto da una storia popolare The Gruffalo, e alla migliore colonna sonora in Mobile.

Il Pulcinella Award per il miglior personaggio animato é andato, anche, ad una figura fuori dal comune, Granny O’Grimm, la protagonista del corto irlandese Granny O’Grimm’s Sleeping Beauty che ultimamente ha sfiorato l’Oscar. Il mini cartoon in Cgi, é diretto da Nicky Phelan, prodotto da Brown Bag Films, e scritto da Kathleen O’Rourke. Nel cartone animato 2d e 3d la “dolce vecchina” terrorizza la nipotina con una versione diabolica e manipolata della Bella Addormentata nel Bosco. Nel suo racconto la nonnina narra la vicenda della fata più anziana, non invitata al battesimo della Bella Addormentata perchè brutta e vecchia, ed esprime la sua vendetta verso una società ossessionata dalla giovinezza e dalla bellezza.

Continua a leggere: Cartoons on the Bay 2010: i vincitori. Granny O' Grimm sarà protagonista di una serie tv

....
condividi 1 Commenti

Micaela Ramazzotti sarà la cantante romana Gabriella Ferri in una fiction per la Rai

pubblicato da Stefano Sgambati

Micaela Ramazzotti sarà la cantante romana Gabriella Ferri in una fiction RaiUn buon momento per l’attrice Micaela Ramazzotti, musa cinematografica e compagna di vita del regista Paolo Virzì. Prima la nomination ai David di Donatello come migliore attrice protagonista per La prima cosa bella, poi la notizia di un’ottima parte per l’immediato futuro: la giovane interprete, infatti, sarà Gabriella Ferri in una fiction targata Rai a partire dal prossimo ottobre. La cantante romana, che sta alla musica cantautoriale capitolina come Anna Magnani stava al cinema, rivivrà sulla scena grazie alla sceneggiatura di Silvia Napolitano e Stefano Voltaggio - secondo quanto riferisce il blog Cinemotore. La storia riprenderà la vita e la carriera della Ferri, straordinario personaggio romano e testaccino morto nell’aprile 2004 a 62 anni: curiosa la scelta della Ramazzotti, anche lei romanissima, ma certamente dalle fattezze assai caratteristiche per immaginarla nel ruolo della Ferri. Vedremo come sarà architettata la sceneggiatura, ma si preannuncia un prodotto interessante.

....
condividi 9 Commenti

Essere Indie, nuova serie teen in onda dal 19 aprile su Deakids

pubblicato da Francesca Camerino

Essere Indie, nuova serie teen in onda dal 19 aprile su Deakids La televisione può avere un ruolo importante nella crescita e nello sviluppo delle inclinazioni dei ragazzi, basta offrire loro dei messaggi positivi. E’ per questo che il canale Deakids lancia una nuova serie teen dal titolo Essere Indie, produzione canadese del 2009 creata da Vera Santamaria, John May e Suzanne Bolch che affronta il tema della diversità cross-culturale in modo positivo ed efficace.

I temi ricorrenti della serie in onda a partire dal 19 aprile -dal lunedì al venerdì alle 15.20- sono quello dell’integrazione e del multiculturalismo. Protagonista é Indihra “Indie” Mehta (Melinda Shankar), una teenager di origine indiane trapiantata in Canada, presa dai problemi di tante ragazzine della sua età, tra scuola, amici e una famiglia molto tradizionalista. La natura della ragazza trasmette ottimismo e il suo atteggiamento nei confronti di tutto ciò che la circonda é sempre costruttivo. Per lei essere indiana non vuol dire essere diversa rispetto al contesto occidentale in cui vive ma essere originale e distinguersi dagli altri, non per il vestito di marca, ma per la sua personalità e identità ben definite. Per nulla al mondo Indie rinuncerebbe al mix di culture che la contraddistingue e la rende così unica.

Indie é un tipo indipendente, assolutamente non omologata alle “etichette”, che fa delle proprie tradizioni indiane un mezzo per apparire unica agli occhi dei suoi compagni occidentali. La ragazzina é un ottimo esempio di come le culture differenti portino uno scambio utile e un arricchimento interiore ai ragazzi protagonisti. Indie riuscirà a cavarsela in questo mondo così poco aperto all’interesse verso le culture differenti? Sarà dura ma riuscirà sempre a cavarsela grazie alla sicurezza in sè stessa che la accompagna in ogni momento della giornata.

Essere Indie © Heroic Film CompanyEssere Indie © Heroic Film CompanyEssere Indie © Heroic Film CompanyEssere Indie © Heroic Film Company

Continua a leggere: Essere Indie, nuova serie teen in onda dal 19 aprile su Deakids

....
condividi 0 Commenti

Spot Californication - Italia e Usa si fanno la guerra a colpi di reggiseni

pubblicato da Stefano Sgambati

Due anni fa due delle più innovative strutture creative italiane, la Special Team e la Auge, idearono una campagna pubblicitaria d’impatto sicuro per la promozione nel nostro Paese della meravigliosa serie tv Californication, con David Duchovny: 15mila reggiseni furono distribuiti per le strade, nelle metropolitane e nelle piazze di Milano e Roma. Ogni capo intimo recava l’etichetta con il brand della serie suddetta. Fu un successo, peraltro meritato sia per l’originalità dell’idea sia per la qualità intrinseca del prodotto che andava pubblicizzando.

Oggi succede che in America, per promuovere la nuova stagione della stessa serie, un’agenzia pubblicitaria di valenza mondiale, la Modernista!, “una delle più cool di Boston”, come riporta il quotidiano online Affaritaliani, abbia interamente ricopiato quella stessa idea, chissà quanto inconsapevolmente (ben poco, a sentire i colleghi italiani). Ora la Special Team e la Auge parlano di plagio: “E’ da tempo che sosteniamo che la qualità dei professionisti italiani della nostra generazione è di livello internazionale. Il fatto di essere copiati da una struttura statunitense tra le più creative non può che darci conferme”, hanno detto i responsabili sempre ad Affaritaliani. “Noi di Auge siamo molto orgogliosi di essere stati copiati da una delle agenzie più famose degli Usa, Modernista! di Boston. Li abbiamo sempre guardati con ammirazione. Questa volta, loro hanno guardato a noi”.

Al tempo i video su Youtube della cosiddetta Bra invasion furono cliccatissimi e oltre 200 blog nel mondo riportarono la notizia. Quanto a una eventuale richiesta di risarcimento danni, i responsabili fanno sapere che per colmare il danno perpetrato da un plagio così evidente, servirebbero milioni di dollari. Speriamo almeno che le nuove avventure di Hank Moody valgano tanti problemi.

....
condividi 1 Commenti

George Clooney ha fatto il suo: Elisabetta Canalis debutta in Usa nella serie tv Leverage

pubblicato da Stefano Sgambati

George Clooney ha fatto il suo: Elisabetta Canalis debutta in Usa nella  serie tv Leverage

George Clooney val bene una fiction. Siccome a pensar male si fa peccato ma quasi sempre si azzecca, non può non venire in mente un sottile filo rosso tra l’improvviso successo di Elisabetta Canalis negli Stati Uniti e la sua storia d’amore e di sesso con il bell’attore hollywoodiano. E’ notizia di UsMagazine che l’ex Velina di Antonio Ricci esordirà sulla tv americana nella terza stagione della serie Leverage del canale Usa TNT. L’iter della notizia glamour americana lo conosciamo, è sempre lo stesso. Lancio bomba e poi una fonte esterna, rigorosamente anonima, che riporta, che dice, che suggerisce. Anche in questo caso la rivista fa riferimento a una fantomatica amica di Elisabetta la quale avrebbe detto che la show girl è “molto eccitata per questo ruolo e per l’esordio in una tv americana”. La serie racconta di un gruppo di truffatori professionisti capeggiati da un ex investigatore assicurativo interpretato da Timothy Hutton.

Il ruolo della Canalis sarà quello di un agente segreto internazionale. Insomma, credibile come una banconota da 2 euro. Il tramite, perché l’affare andasse in porto, guarda caso, sarebbe stato Richard Kind, intimo amico di George Clooney, già comparso nella stessa serie durante la seconda stagione. Riferisce ancora UsMagazine: “Lui le ha assicurato che lavorare in Leverage è stata un’esperienza fantastica”.

elisabetta canalis
Elisabetta Canalis Elisabetta Canalis Elisabetta CanalisElisabetta Canalis Elisabetta Canalis

Continua a leggere: George Clooney ha fatto il suo: Elisabetta Canalis debutta in Usa nella serie tv Leverage

Morto in un incidente stradale Justin Mentell, l'avvocato Garrett di Boston Legal

pubblicato da Stefano Sgambati

Morto in un incidente stradale Justin Mentell, l'avvocato Garrett di Boston LegalUna morte disgraziata, non maledetta. Se ne va l’attore Justin Mettel, giovanissimo interprete della serie tv Boston Legal, dove impersonava l’avvocato Garrett Wells. Il 27enne è deceduto in seguito alle ferite riportate in un incidente stradale avvenuto lo scorso 1 febbraio: ne dà notizia lo sceriffo del dipartimento della contea dello Iowa. Il capo della polizia americano si è sentito in dovere di precisare che l’attore non indossava le cinture di sicurezza e che l’auto su cui era a bordo viaggiava ad alta velocità prima di impattare contro due alberi.

Justin Mentell aveva vinto nel 2005 un premio come miglior attore al Golden Reel Awards Film & Video Festival per il cortometraggio At The Still Point. Aveva recentemente preso parte al film Disney G-Force nel 2009.

....
condividi 1 Commenti

Arriva su Fox Crime Whitechapel, miniserie inglese in tre puntate che riporta Jack lo Squartatore ai tempi nostri

pubblicato da Stefano Sgambati

Arriva su Fox Crime Whitechapel, miniserie inglese in tre puntate che riporta Jack lo Squartatore ai tempi nostri

Venerdì 8 gennaio esordisce, in anteprima assoluta in Italia, su Fox Crime, Whitechapel, miniserie inglese in tre episodi che riporta alla memoria il più famoso serial killer della storia, ovvero Jack lo Squartatore. La storia, tuttavia, non farà riferimento a quella Londra e a quel periodo storico, bensì a una sorta di emulatore del più noto assassino, uno squilibrato dei giorni nostri che, nel quartiere dell’East End londinese Whitechapel, ricorda, col suo agire sanguinoso, i crimini efferati risalenti alla fine del 1800. Sulle tracce del pazzo ci sono l’ispettore Joseph Chandler (Rupert Penry-Jones), fresco fresco di squadra omicidi, Ray Miles (Philip Davis), un detective invece più esperto e vicino alla pensione e infine Edward Buchan (Steve Pemberton), uno dei massimi esperti di Jack lo squartatore, che di mestiere fa la guida turistica, proprio ripercorrendo le strade battute dal killer due secoli fa. Una sorta di Squadra Antimostro, parafrasando la celeberrima equipe tutta italiana che fu istituita per cacciare un altro celebre assassino seriale, il Mostro di Firenze.

Una miniserie non soltanto dai toni cupi: la sceneggiatura è basata anche sui meccanismi tipici dello humor inglese. Ciascun episodio consta di 50 minuti: si parte questo venerdì alle ore 21 su Fox Crime, canale 114 di Sky.

....
condividi 1 Commenti

Rai4 non è una rete per bambini: il Comitato Media e Minori contro Angel

pubblicato da Stefano Sgambati

Rai4 non è una rete per adulti: il Comitato Media e Minori contro AngelUna rete “targetizzata” verso un pubblico adulto con problemi relativi a un programma rivolto agli adulti. Può succedere di tutto in seno alla Rai, anche se la rete in questione è quella Rai4 che, nel tempo, ci ha abituato a una programmazione matura, destinata proprio a una fascia non certo adolescente. Serie Tv americane di grande impatto, animazione giapponese e format innovativi: ecco i punti di forza di Rai4. E’ notizia di qualche settimana fa, dopo un articolo di Giovanni Valentini sul quotidiano la Repubblica, che la serie Angel non era granché gradita posizionata com’era in piena fascia pomeridiana, con tutto quel sesso e tutta quella violenza bene in vista in orari poco consoni, secondo associazioni di genitori, giornalisti bacchettoni, perbenisti e quant’altro. Insomma, si sa che il giornalismo medio si scandalizza a cottimo: va bene tutto, ma guai a mettere una tetta dentro un televisore prima delle tre di notte. Angel viene trasmessa da Rai4 con due episodi al giorno, uno alle ore 12.20 e uno alle 18.40. Scriveva allora Valentini, direttamente dal Regno dei Puffi: “Al povero telespettatore che paga il canone può capitare di sintonizzarsi intorno alle 19.30 su Rai 4, la “nuova” rete del servizio pubblico sul digitale terrestre, e di imbattersi in un orripilante telefilm americano, intitolato Angel, a base di sesso e violenza, interpretato da personaggi che al momento di entrare in azione cambiano sembianze e si trasformano in vampiri. Un serial che non ha proprio nulla a che fare con la missione del servizio pubblico”. Una posizione medievale sulla quale non sosterremo un secondo di più.

La cosa che conta, adesso, è che tale lamento ha avuto un seguito eccome. Carlo Freccero ha infatti ricevuto la notifica dell’avvio di una procedura d’infrazione del Codice di Autoregolamentazione Tv e Minori proprio contro Rai 4 e proprio per la trasmissione di Angel nel day-time. Un bel regalo di Natale per gli appassionati. Inutile segnalare che, da una rapida occhiata ai tabulati degli ascolti, risulta che a fare i numeri più importanti ed esaltanti per la rete era proprio “l’orripilante telefilm americano”. Nel frattempo, Angel è stato fatto slittare alle ore 19.30, quasi simbolicamente, tanto per tenere calme le acque in questi giorni di transizione.