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Squadra antimafia 3 - Palermo oggi, dall'8 aprile su Canale 5. Giulia Michelini guest star ne I Soliti Idioti (video)

pubblicato da Paolino

I soliti idioti Giulia Michelini
L’8 aprile su Canale 5 debutta “Squadra antimafia 3-Palermo oggi”, la serie di Taodue giunta, appunto, al terzo anno di messa in onda. Dieci nuovi episodi, per il soggetto di Sandrone Dazieri e Walter Lupo, che proporranno vecchi e nuovi personaggi all’interno delle vicende che faranno seguito agli eventi raccontati nella seconda stagione.

Protagonista sarà ancora una volta Simona Cavallari, nei panni di Claudia Mares, che darà la caccia a Rosy Abate, interpretata da Giulia Michelini, il tutto qualche mese dopo la scomparsa di Ivan (Claudio Gioè), avvenuta nell’ultima puntata trasmessa. Il cast, come detto, si arricchisce di nuovi personaggi, tra cui spiccano un narcotrafficante, interpretato da Sergio Muniz, il nuovo vicecapo della squadra di Claudia, interpretato da Marco Bocci, ed un nuovo guidice, a cui dà il volto Gianmarco Tognazzi.

Inoltre, torna il Catanese, interpretato da Fabrizio Corona, mentre Totò Schillaci, dai campi di calcio passa al set televisivo: proprio lui sarà, nella terza stagione, Totò Mannino. Il tutto, con l’intenzione, da parte della serie, di unire azione e colpi di scena al racconto della lotta alla mafia moderna. Una lotta che, però, non impedisce di strappare qualche risata, soprattutto se di mezzo ci si mette “I soliti idioti”, la trasmissione cult di Mtv.

Squadra antimafia 3 - Palermo oggi
Squadra antimafia 3 - Palermo oggi Squadra antimafia 3 - Palermo oggi Squadra antimafia 3 - Palermo oggi

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Da stasera Caterina e le sue figlie 3 - Virna Lisi bacchetta le attrici di oggi

pubblicato da Debora Marighetti

Caterina e le sue figlie 3
Torna stasera in prima serata Caterina e le sue figlie 3, il terzo capitolo della serie di successo di Canale5 - del telefilm e della trama, abbiamo già avuto modo di parlare in passato - che vede come protagonisti Virna Lisi, Alessandra Martines, Valeria Milillo, Sarah Felberbaum, Giuliana De Sio, Eva Grimaldi, Iva Zanicchi, Alessandro Benvenuti, Ray Lovelock e Manuela Arcuri. In questa nuova serie ci saranno anche Francesco Testi, Rossy De Palma (nel ruolo della stravagante madre di Pablo, il compagno di Enrichetto), Alessandra Barzaghi, Sergio Muniz e Angela Molina.

E proprio Virna Lisi ha recentemente rilasciato un’intervista a Il Giornale nella quale afferma di amare i ruoli di madre - come nel caso di Caterina - che le vengono offerti negli ultimi anni:

Da anni interpreto soprattutto ruoli di madre? Per fortuna! Sono sempre stati quelli che ho preferito. Mi piaceva fare la madre già quando avevo solo l’età per fare la figlia. Tanto che dovevano invecchiarmi col trucco, per rendermi credibile

Caterina le è sempre piaciuta, ma in questa terza serie ancor di più:

Dura, determinata, ma anche disponibile, tenerissima. Fra l’altro, in questa terza serie, ancora più invitante ai miei occhi, perché le sono stati conferiti toni da commedia che hanno reso il personaggio ancora più completo e sfaccettato. Insomma: Caterina mi sta davvero entrando nel sangue

Caterina e le sue figlie 3Caterina e le sue figlie 3Caterina e le sue figlie 3

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Caterina e le sue figlie 3 in onda a metà gennaio per 8 puntate su Canale 5

pubblicato da Michele Biondi

Caterina e le sue figlie 3Accompagnata dal successo e dall’ottimo gradimento di critica e pubblico, torna su Canale 5 da gennaio la serie italiana prodotta da Janus International oggi Ares Film, Caterina e le sue figlie 3. Diretta da Alessandro Benvenuti, Riccardo Mosca e Alessio Inturri, Caterina e le sue figlie tornerà sui teleschermi dell’ammiraglia Mediaset per 8 puntate da 100 min. l’una arricchite di un pizzico di thriller, un po’ di spy-story, un tocco di favola e una vena di follia a far da cornice a tanto divertimento.

Accanto a Virna Lisi, Alessandra Martines, Valeria Milillo, Sarah Felberbaum ritroveremo Giuliana De Sio, Eva Grimaldi, Iva Zanicchi, Alessandro Benvenuti, Ray Lovelock e Manuela Arcuri in un’esilarante partecipazione speciale. Tra le new-entry Brando Giorgi, l’ex gieffino e poi attore di teatro Francesco Testi, l’attrice di Almodovar Rossy De Palma (nel ruolo della stravagante madre di Pablo, il compagno di Enrichetto), Alessandra Barzaghi, il vincitore dell’Isola dei Famosi 2 Sergio Muniz e Angela Molina, già vista nel ruolo di Donna Rosangela ne L’Onore e il Rispetto 2.

Il tempo è passato…l’azienda “Le leccornie della vedova del maresciallo”, nata dall’abilità di Caterina (Virna Lisi) e Liliana (Iva Zanicchi) e dall’intuito per gli affari di Cetty (Giuliana De Sio) ed Agostina (Valeria Milillo), va alla grande! Ha portato benessere a tutti ed inaugura una nuova, magnifica, sede.

Caterina e le sue figlie 3Caterina e le sue figlie 3Caterina e le sue figlie 3

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RaiDue: torna Terapia d'urgenza e riparte dal bacio saffico tra Marina e Ester

pubblicato da Marina

Torna Terapia d’urgenza su RaiDue da venerdì 26 giugno in prima serata. La fiction era stata sospesa lo scorso ottobre dopo 8 puntate e dopo che gli ascolti erano stati oltremodo deludenti e riparte dal nono episodio e dal bacio saffico tra Marina e Ester.

Scrive blogapuntate su cui è possibile leggere i riassunti delle puntate già andate in onda:

La serie ricomincia dalla nona puntata, dal bacio in ascensore di Ester (Elisabetta Rocchetti) e Marina (Alessia Barela) rimasto in sospeso tra le mille emozioni, dal malore di Laura (Milena Miconi) che preoccupa Valerio (Marco Basile) e Nicola (Sergio Muniz), dalle indecisioni di Giulia (Daniela Scarlatti) e di Malosti (Rodolfo Corsato) e dagli amori giovanili della Gandini (Antonella Fattori), che si diverte con lo specializzando ma deve fermare gli ormoni della figlia per l’altro specializzando, Ettore…

L’esordio della serie fece subito registrare il flop degli ascolti per quello che doveva essere l’E.R all’italiana: il 29 agosto 2008 solo un milione ottocentomila spettatori , per il 10,38% di share, si fermò a guardare i 95 minuti di questa fiction. Eppure la produzione, Rai Fiction e Videomedia Italia, non volle tralasciare alcun particolare, tanto che si decise di girare alcune tra le le scene più importanti con l’ausilio della Croce Rossa di Lomazzo che mise a disposizione una decina di volontari e due autombulanze. Realismo che evidentemente non è bastato a sostenere il gradimento del pubblico.

Ora Raidue ci riprova, con una programmazione, che dovrebbe reggere ogni forma d’urto, in piena estate, quando gli ascolti sono considerati relativi e i colpi di una sconfitta si possono attutire meglio e che traghetti la serie verso la sua naturale conclusione.

Terapia D'Urgenza soppresso su RaiDue, Crimini Bianchi cancellato anche su Italia 1: strage di medical

pubblicato da Lord Lucas

terapia durgenza

Anche Terapia D’Urgenza è stato soppresso. Domani sera, anziché andare in onda la 9a delle 18 puntate previste, RaiDue propone un’alternativa kamikaze dal sapore estivo: il quinto episodio della prima stagione di Close To Home, sinora replicata nella seconda serata del martedì in cui verrà sostituita da Law&Order, e a seguire il pilot di Weeds, dal riscontro notoriamente mediocre sulla tv generalista.

Terapia d’Urgenza è precipitata nel prime time della seconda rete dal 10% della prima puntata al 5%, con una media di spettatori ormai pari a 1.500.000 (non accadeva forse dai tempi di Cinecittà). E, dopo aver pazientato per tante settimane, forse colpevole di averla fatta debuttare troppo in anticipo a fine agosto, Antonio Marano ha mollato la presa.

Ormai è inevitabile gridare alla strage di serie ospedaliere made in Italy. Dopo la cancellazione di Crimini Bianchi anche dal palinsesto di Italia 1 (Grey’s Anatomy raddoppia di nuovo da lunedì prossimo) e la sospensione di Medici Miei, il medical di casa nostra vede sacrificata all’altare dell’Auditel una nuova vittima, forse l’operazione più amorfa e maldestra del settore. Riuscendo a fare peggio, in termini di qualità e appeal, della Medicina Generale di RaiUno, la serie con protagonista Sergio Muniz non reggeva già in partenza il confronto con Grey’s Anatomy e le sue storie d’amore in corsia.

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Terapia d'urgenza: tra il finto burbero ed il fascinoso, il ritmo rianima le storie. Ma i dialoghi sono da codice rosso

pubblicato da Paolino

Terapia d'urgenzaSi è appena conclusa la prima delle 18 puntate di “Terapia d’urgenza”, la nuova fiction ospedaliera made in Italy di Raidue. In un periodo in cui di medici in tv forse ce ne sono fin troppi, i medici dell’immaginario Morandini di sicuro non riabilitano il genere, ma neanche gli danno il colpo di grazia.

Da questi primi 95 minuti ci rimangono impressi alcuni aspetti, ovviamente non in modo definitivo, ma già da adesso possiamo capire che la direzione non è né sarà quella di emulare i serial americani. Nessuna colonna sonora, nessuna voice over, tanto spazio ai pazienti, i cui casi non sono neanche così imprevedibili come capiterebbe oltreoceano. Il tutto viene gestito da una regia fluida, di nuova generazione, che segue gli attori ed aiuta il ritmo del racconto, che appare in buona salute.

A questo apprezzabile approccio ad un realismo maggiore, però, fa da contraltare il nutrito assortimento di personaggi: dal burbero chirurgo (Rodolfo Corsato) di cui bastano poche scene per capire che è un timido tenerone, allo spagnoleggiante Palombo (Sergio Muniz: forse un omaggio al format originale della serie, iberico?), tanto affascinante quanto messo in corsia per attirare il pubblico femminile, passando per lo specializzando -con tanto di somiglianza fisica- alla O’Malley (Michele Cesari), i ritratti finora proposti non sono certamente all’altezza di una mega produzione come questa. Si poteva osare di più, soprattutto nei dialoghi, prevedibili e già sentiti in altre occasioni dalla prima all’ultima battuta.

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Terapia d'urgenza, il pubblicizzatissimo telefilm ospedaliero arriva su RaiDue

pubblicato da Debora Marighetti



Il 29 agosto è una data che tutti coloro che hanno seguito le recenti Olimpiadi avranno imparato a memoria. Di Terapia d’urgenza, il nuovo telefilm ospedaliero di RaiDue, sono passati spot continui per tutta la durata dei giochi, per non parlare dei manifesti appesi in giro per le grandi città. Finalmente (!) è arrivata l’ora della messa in onda e domani sera potremo giudicare se la forte pubblicizzazione corrisponde o meno alla qualità del prodotto. Terapia d’urgenza si svilupperà in 18 puntate della durata di 95 minuti ciascuna, più simile ad una fiction quindi che ad un telefilm vero e proprio, e narrerà le vicende di un gruppo di medici, le loro storie private e professionali all’interno di un grande ospedale pubblico di Milano.

La location principale sarà quella di un Pronto soccorso di un immaginario ospedale milanese. Il reparto di pronto intervento rappresenterà il centro vitale della serie, fulcro della narrazione, contenitore di esistenze e destini, luogo ideale per lo sviluppo e l’intreccio di storie umane, dunque protagonista assoluto tra i vari personaggi in carne ed ossa. Ispirato al fortunato format spagnolo Hospital Central (190 episodi con sette anni di messa in onda e il 30% di share in patria), Terapia d’urgenza vede in azione un’equipe di 15 professionisti, tra medici e paramedici, accomunati da un profondo rispetto per la deontologia professionale.

Ci sono un primario sicuro ed esigente (Cesare Bocci), un chirurgo d’urgenza tutor degli specializzandi, apparentemente burbero (Rodolfo Corsato), un chirurgo donna che gli fa da contraltare con disponibilità e dolcezza (Antonella Fattori), una capo infermiera efficiente e precisa (Daniela Scarlatti), una dottoressa (Milena Miconi), pronta a portare scompiglio nelle vite dei colleghi (Sergio Muniz e Marco Basile), una pediatra determinata e precisa (Alessia Barela) che troverà una vera amica nella più intuitiva delle infermiere (Elisabetta Rocchetti). Non mancano gli specializzandi (Michele Cesari) e infermieri rassicuranti e simpatici (Max Pisu), paramedici (Miriam Mesturino, Andrea Marrocco e Leonardo Ruta) sempre pronti alle chiamate e l’addetta all’accettazione (Giusy Frallonardo) che conosce un po’ tutti i segreti dell’ospedale.

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Vite Sospese (Hospital Central) da marzo su Raidue

pubblicato da Lord Lucas

Tvblog award

sergio muniz vite sospeseCambio di titolo, ma non di sostanza. Già alla presentazione della fiction 2008 si vociferava di un nuovo prodotto, la versione italiana del format spagnolo Hospital Central, ovvero una serie corale con una forte attenzione alla realtà dei casi clinici e delle dinamiche sociali. Si chiamerà Vite Sospese la serie in 18 episodi, in partenza a marzo ogni venerdì su Raidue, che vedrà il pronto soccorso di un grande ospedale al centro delle vicende professionali e personali di medici e paramedici.

Nulla di particolarmente nuovo all’orizzonte, rispetto al panorama Usa del longevo Er o degli accattivanti Dr.House e Grey’s Anatomy. Anche l’Italia continua a cavalcare il filone ospedaliero, introdotto da capostipiti mielosi come Amico Mio, La Dottoressa Giò e Una Donna per Amico e proseguito con due clamorosi flop come Camici Bianchi e Nati Ieri.

L’anno scorso fu più ambiziosa la prima rete di stato mandando la cupa Medicina Generale contro gli Amici di Maria. Risultati senza infamia e senza lode, ma un seguito che si fa desiderare visto che la prima stagione è stata interrotta all’americana e gli appassionati ne attendono ancora gli episodi conclusivi.

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Io non dimentico: la prova drammatica di Manuela Arcuri

pubblicato da Michele Biondi

Manuela Arcuri
Secondo Manuela Arcuri è il ruolo impegnativo ma anche più bello della sua carriera. La vedremo alla prova di una miniserie altamente drammatica come Io non dimentico in onda lunedì 7 e martedì 8 gennaio alle 21:10 su Canale 5. Nella fiction, Angela, una ragazza con una gioventù complicata, viene stuprata. Avrà a che fare più avanti con un camorrista, Carmine, con il quale avrà una relazione sentimentale non priva di problemi. (Qui la fotogallery)

Io non dimentico, prodotto da Janus International, è ambientato in Campania negli anni Settanta. Nel cast figurano tra i tanti Giancarlo Giannini, Sergio Muniz, Elena Russo e Angela Molina, mentre la regia è di Luciano Odorisio. La prima puntata inizia con una scena lieta seguita subito dopo da un evento tragico: due sposi all’altare, tutti felici ma esplode un colpo di arma di fuoco e lui crolla a terra. Tutti si chiedono chi sia stato a sparare. Si torna indietro nel tempo con dei flashback che mostrano la giovinezza di Angela (Manuela Arcuri), di Carmine (Brando Giorgi) e di Giovanni (Giovanni Scifoni). Tutti in una maniera o nell’altra sono collegati tra loro: chi ha subito lo stupro, chi l’ha compiuto, chi ha assistito senza poter fare nulla.

Tutti cercheranno la propria giustizia personale: Carmine tenterà di prendere comando di tutto il paese con l’aiuto di Nina (Elena Russo) sorella del boss, Don Salvatore Ponticello (Giancarlo Giannini). Giovanni abbandonerà gli studi e si arruolerà in polizia, Angela se ne andrà dal paese. Inevitabilmente però i tre, così lontani, torneranno ad essere vicini poichè le loro vite torneranno ad intersecarsi tra loro.

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I cinque vincitori de L'isola dei famosi e il vostro preferito

pubblicato da Debora Marighetti

Vincitori Isola

La quinta edizione de L’isola dei famosi si è chiusa da neanche due giorni con la scontatissima vittoria di Manuela Villa, dopo una sua permanenza di quarantina di giorni in “esilio” sull’ultima spiaggia e una “riammissione nel gruppo” soltanto l’ultima settimana, in vista del gran finale di mercoledì scorso. Una solitudine che, senza dubbio, ha permesso alla cantante di far conoscere i suoi lati migliori e di essere perciò premiata dal pubblico…anche se gran parte del “lavoro” l’hanno fatto anche produzione ed opinionisti, che l’hanno sempre portata alle stelle.

La Villa è la quinta vincitrice del reality, ma, prima di lei, altri concorrenti con storie diversissime hanno agguantato il premio finale in modo più o meno atteso.
Partiamo dal primo, Walter Nudo: più che una vittoria per merito, la sua è stata una vittoria per demeriti degli altri. Arrivato sull’Isola un paio di settimane dopo gli altri naufraghi nelle vesti di sostituto di un ritirato, contro di lui è stata fatta una vera e propria guerra perché aveva mangiato fino al giorno prima, aveva più forze e, a detta dei naufraghi, non meritava di stare sull’Isola. Ogni settimana (o quasi) viene messo in nomination e puntualmente la spunta, arrivando a vincere.

Secondo naufrago vittorioso è Sergio Muniz, la cui storia somiglia vagamente a quella della Villa, ma con alcuni elementi che la differenziano. Muniz era poco conosciuto in Italia ed infatti la seconda settimana (se non erro) dell’Isola 2 è stato eliminato dal pubblico. Per la prima volta era presente nel reality l’ultima spiaggia, dove lui è rimasto…fino all’ultimo giorno, facendo scoprire - oltre al suo bellissimo viso - il suo carattere estremamente solare e la sua grande simpatia. Proverbiali le sue strimpellate di chitarra, sua compagna nella solitudine dell’ultima spiaggia, con testi inventati in un italiano un po’ stentato.

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