Chiusura davvero niente male per la seconda edizione di “Ciak si canta” che recupera decisamente terreno rispetto alle settimane passate sul competitor di quest’anno “Ciao Darwin” avvicinandosi di molto al programma di Canale5 e raggiungendo un risultato all’altezza dei numeri ottenuti la scorsa edizione con la conduzione di Eleonora Daniele. Ma per vedere questo “avvicinamento” del varietà nostalgico condotto da Pupo e Cristina Chiabotto con la complicità di Emanuele Filiberto, vediamo la nostra consueta analisi grafica con le curve dello share minuto per minuto.
Serata che parte con il bel testa a testa nell’access time fra le curve di RaiUno e di Canale5 che praticamente chiudono entrambe sulla linea del 30% di share. In prime time vediamo la curva arancione i Canale5 che scorre nella corsia fra il 25 ed il 30% di share, ma la curva di RaiUno si difende molto bene nel corridoio precedente quello che va fra il 20 ed il 25% di share. Terzo posto della serata per la curva nera del satellite appena sopra al 10%, seguita dalla curva azzurra di Italia1.
In seconda serata ulteriore salita delle due curve delle reti ammiraglie, con quella arancione di Canale5 che si porta viicno al 35% per poi superarlo quando Ciak si canta è terminato. Mentre la linea blu di Ciak riesce a superare nel finale l’ottima cifra del 25%. Ma il vero successo di Ciak è senza ombra di dubbio da attribuire al target degli over 65, infatti guardando il relativo grafico vediamo la curva di RaiUno che domina in maniera nettissima per tutta la serata fra il 40 ed il 50% di share, chiudendo addirittura fino al 55%. Le altre curve…
Nuova ospite di TvBlog è Monica Setta, padrona di casa ne “Il fatto del giorno”, l’appuntamento quotidiano giornalistico che ha riportato lo share a due cifre in quella fascia oraria di Raidue. Fresca vittima di Gabriella Germani che l’ha imitata benissimo nel varietà di Carlo Conti “Voglia di aria fresca”, parlerà con noi del suo impegno di ogni giorno su RaiDue, del suo rapporto con la satira, del programma sui vizi capitali del giovedì sera e anche del suo passato nella carta stampata e del suo futuro che vorrebbe in TV con un sogno: il palco dell’Ariston. Buona lettura
L’imitazione è spesso il segno della popolarità arrivata, ha preso bene quella della Germani a “Voglia d’Aria fresca”?
“All’inizio ero timorosa, avevo anche pensato di non guardarla. Con la satira ho un rapporto delicato, anche se so che è giusto che ci sia. Per questo motivo inizialmente ho pensato di non vedere questa cosa, invece poi sentivo le risate di mia figlia di 12 anni, allora mi sono avvicinata a lei ed ho visto la mia imitazione. L’ho trovata una cosa bella, di gusto e lieve. Era satira nel senso classico del termine, creativa ed educativa e non volgare. Ho mandato subito un messaggio a Gabriella Germani dicendole che la ringraziavo molto e che l’aspettavo nella mia trasmissione. Lei è stata felicissima, c’è stato fra di noi un affettuoso scambio di messaggi.”
Accetterebbe un invito nel programma di Conti per un incontro con la sua replicante televisiva?
“Non mi hanno ancora invitato, poi sinceramente non ci ho neppure ancora pensato, ma perché no.”
Nell’imitazione si giocava molto sul fatto che nei programmi tv spesso ci sono politici che parlano di spettacolo e personaggi dello spettacolo che parlano di politica o economia. Una formula per certi versi nata con il famoso risotto di Massimo D’Alema da Vespa. Che ne pensa di questa formula?
“La formula del risotto di Massimo D’Alema non è esattamente la mia. Quel tipo di formula, come di altri salotti televisivi non appartiene a me. Io rifuggo dall’agiografia, tutto quello che è il culto della personalità non mi piace. Sono stata per anni caporedattore di un mensile che si chiama Capital, mi sono talmente affaticata a fare questo genere di ritratti alla classe dirigente ed industriale di allora che ora non mi sembra il caso di ripetermi. Questo tipo di formula applicata ai politici onestamente non mi piace, mentre la trovo più adatta alle star dello spettacolo o al mondo della grande economia. “
Eppure alcuni vedono nei suoi programmi qualcosa che assomiglia molto a questo modo di fare televisione, cosa risponde a queste critiche?
La nostra rubrica di analisi 2.0 si occupa oggi del report mensile dei dati auditel relativo al mese di aprile 2010 appena trascorso relativi al totale individui. Partiamo subito dal dato del totale giornata (7 del mattino-2 di notte) dove vediamo che la rete più seguita è RaiUno con la percentuale del 20,58% seguita a meno di un punto di share da Canale5 con il 19,77%. Fra le generaliste si piazza al terzo posto RaiDue che ottiene un brillante 10,57% battendo così di oltre un punto Italia1 che rimane sotto al 10% arrivando infatti al 9,35%. Consueto ottimo risultato del dato totale delle reti satellitari che toccano il 13,55%.
Tornando alle generaliste il quarto posto va a RaiTre che con il 7,89% supera di un soffio Rete4 ferma al 7,57%. Chiude questo nostro report sui dati del totale giornata La7 che arriva al 2,77. Passiamo ora ad analizzare i dati fascia per fascia partendo da quella del primo mattino ore 7-9. La rete più seguita è RaiUno con il 22,63%, seguita sempre da Canale5 che si ferma al 19,60%. Al terzo posto stavolta c’è Italia1 con il 9,01% che supera di un soffio RaiDue che si ferma all’8,91%, mentre il totale satellite arriva al 13,53%. Fascia del mattino 9-12 vinta in maniera netta da RaiUno che ottiene il 22,52% superando di quasi 5 punti Canale5 che arriva al 17,24% ad un soffio dal dato del totale sat che è del 17,19%. Fra le generaliste ancora RaiDue al terzo posto con il 12,01% che quasi doppia Italia1 ferma al 6,56% che è superata anche da Rete4 al 7,44%
Fascia del mezzogiorno 12-15 vinta da Canale5 con il 21,95% mentre RaiUno è al 18,64%. Al terzo posto ancora RaiDue che con il 12,33% beffa di un soffio Italia1 che ottiene, grazie soprattutto all’edizione delle 12:25 di Studio Aperto, il 12,04%. Fascia del pomeriggio 15-18 vinta per pochissimo da Canale5 che arriva al 19,46% a fronte del 19,20% di RaiUno che si piazza al secondo posto. Terzo posto ancora una volta di RaiDue che arriva al 9,52% bruciando sul filo di lana Italia1 che si ferma al 9,04%. Ottimo dato del totale satellite che arriva al 18,35% insidiando così da molto vicino i dati delle due ammiraglie. Dopo il continua i dati del preserale, del prime time, della seconda serata e un grafico riassuntivo con tutte le cifre di tutte le reti divise per fasce orarie.
L’attualità politica incalzante che ha caratterizzato la giornata di ieri ha sicuramente influito sui risultati auditel della serata di ieri, come andremo immediatamente a vedere con le nostre curve dello share minuto per minuto, che fotografano in maniera inequivocabile l’andamento degli ascolti. Il grafico che rappresenta le curve del target totale individui, poi vedremo anche altre fasce di pubblico, ci dice di una curva rossa di RaiDue con Annozero che primeggia per tutta la serata in maniera quasi costante a ridosso della linea del 25%, con un balzo fin verso il 37% sul finale di trasmissione.
Segue al secondo posto la curva blu di RaiUno vicino alla linea del 20% che precede di un paio di punti la curva arancione di Canale5. L’attualità politica ovviamente prevale anche nella seconda serata con “Porta a porta” che porta la linea blu di RaiUno vicino al 25%, prendendosi molti telespettatori provenienti dalla trasmissione di Michele Santoro. Interessante vedere come i target per sesso si siano divisi durante la serata di ieri. Vediamo infatti nelle curve del target femminile come la linea blu di RaiUno prevalga, sulla linea del 25% con “Donna detective 2”, seguita dalla curva rossa di Annozero che supera comunque brillantemente il 20%, chiudendo nel finale fino al 34%, grazie anche al pubblico proveniente da RaiUno.
Il target maschile invece ha preferito nettamente Annozero di Michele Santoro, vediamo infatti la relativa linea rossa scorrere in prime time fin sorpa al 25%, con un picco del 40% in finale di trasmissione. Al secondo posto in prime time abbiamo la curva arancione di Canale5, incalzata però da vicino ed in alcuni momenti addirittura sorpassata dalla linea gialla di Rete4 con il sempreverde “Trinità” di Bud Spencer. Solo al quarto posto la linea blu di RaiUno. In seconda serata risultato praticamente identico al target femminile per Porta a Porta che tocca la linea del 25%.

Il direttore di “Chi”, e “Tv Sorrisi e Canzoni” Alfonso Signorini sta per approdare nella seconda serata televisiva di Italia 1 a partire dal prossimo autunno. TvBlog vi svela in anteprima i nuovi scenari che si stanno andando a delineare per quanto riguarda la seconda serata di Canale 5 e della rete cadetta. Come vi avevamo detto già il 18 novembre 2009, Piero Chiambretti dalla prossima stagione traslocherà con il suo show sull’ammiraglia Mediaset lasciando scoperte 3 serate su Italia 1.
Ebbene, tali serate saranno occupate proprio da Signorini che, in qualità di mattatore e non più di ’spalla’ di Alessia Marcuzzi al Grande Fratello e di Silvia Toffanin a Verissimo darà vita ad un nuovo programma su cui sta già lavorando. Della nuova trasmissione, di cui si sa ancora poco e non si conosce ancora il titolo esatto, si sta già preparando in questi giorni il numero zero e si vocifera che potrebbe ricordare il programma che lo stesso Signorini propone da anni con successo in radio, “Alfonso Signorini Show” su RMC.
Qualora fosse una vera e propria trasposizione di questo fortunatissimo datytime radiofonico, Signorini si porterebbe ad Italia 1 l’intera squadra di lavoro per realizzare un prodotto analogo, a livello televisivo. Non è detto che, nonostante questo nuovo impegno, Signorini non faccia più parte del cast fisso sia di GF che di Verissimo.
Dal canto suo, è ormai assodato che il Chiambretti Night passa alla rete ammiraglia, non è chiaro se con lo stesso titolo o meno e ne vedremo delle belle visto che la seconda serata di Canale 5 appare molto affollata tra il vociferato Notte Cinque, Chiambretti e Matrix.
Ve ne sapremo dire di più tra qualche giorno. Stay tuned!
Serata dunque nuovamente vincente per il varietà di RaiUno Ti lascio una canzone condotto da Antonella Clerici che ieri sra ha totalizzato 6.259.000 telespettatori ed uno share del 28,73%, con un ottima cifra di contatti pari a 17.852.000 telespettatori (in linea con la puntata d’esordio) ed una permanenza del 35,06% a fronte dei 15.844.000 permanenza del 24,39% per lo Show dei record su Canale5. Il picco degli ascolti per il varietà di RaiUno si registra alle ore 21:50 con 8.129.000 telespettatori. Uno show, quello di RaiUno, fatto dai bambini ma che proprio nel target 4-14 anni ha un risultato piuttosto sorprendente, come vedremo più avanti grazie alle curve di questa fascia di telespettatori.
L’andamento delle curve minuto per minuto ci mostra di una linea blu di RaiUno nettamente al comando per tutta la serata, in particolare nella prima parte della serata, fino cioè al primo nero pubblicitario delle ore 22 circa. In questo spazio la curva blu infatti fa il picco di cui sopra, viaggiando sempre nella corsia fra i 7 e gli 8 milioni di telespettatori. La curva arancione dello Show dei record viaggia più o meno sulla linea dei 5 milioni. Anche dopo il primo blocco pubblicitario ritroviamo la linea blu nella corsia fra i 7 e gli 8 milioni anche se in leggero calo, mentre per il resto della serata la linea di TLUC si adagia sulla linea del 30% di share, in equilibrio con la prima parte della serata.
In seconda serata sempre al comando la curva blu di RaiUno che tocca il 35% di share mentre la linea arancione di Canale5 plana sul 31% di share in chiusura, quando però Ti lascio una canzone era già terminato. Interessante poi notare come il pubblico dai 4 ai 14 anni preferisca il programma condotto da Paola Perego, infatti le curve ci dicono di una linea arancione dello Show dei record nettamente al comando per tutta la serata oltre il 40% di share, mentre la linea blu di Ti lascio una canzone si ferma nella corsia fra il 10 ed il 20%, superata anche dalla linea nera del satellite che scorre oltre la linea del 20%.

Piero Chiambretti potrebbe essere promosso con un passaggio da Italia 1 a Canale 5. Lo avevamo anticipato in tempi non sospetti, era il 18 novembre dello scorso anno, quando la voce aveva cominciato a circolare nei corridoi di Mediaset. Ora è lo stesso Chiambretti a rendersi disponibile ad un passaggio sulla rete ammiraglia, pur senza potere per ovvi motivi darne l’ufficialità.
Nel virgolettato di una sua intervista al mensile InFly, in uscita l’8 aprile negli aeroporti italiani, e ripresa oggi da Libero si legge:
Credo che nel futuro del Chiambretti Night ci possa essere un cambio di rete, e se me lo chiedono lo faccio più che volentieri, perché gli stimoli di nuove scommesse mi danno l’adrenalina per andare sempre meglio. In quel caso magari alcuni cambiamenti ci sarebbero, però alla fine quello è. Io so mettere in scena delle figure strampalate, mischiate a delle belle interviste. Se il contenuto rimane uguale non vedo perché cambiare il titolo.
Pierino quindi “ci starebbe”, non resta che attendere la vera chiave di volta della vicenda: un interessamento di Pier Silvio Berlusconi e del direttore di Canale 5 Donelli, gli unici a poter nei fatti siglare questo cambio di rete per il programma di punta della seconda serata di Italia 1 e a poter sistemare gli equilibri con il Matrix di Alessio Vinci reduce del successo dell’intervista ad Alberto Stasi.
Dopo l’esilio forzato al paladozza di Bologna, su internet, sul satellite e sull’emittenza locale della scorsa settimana, Michele Santoro e tutta la sua equipe è tornato a presidiare lo studio Rai del Nomentano a Roma e le frequenze di RaiDue con il suo Annozero.Fra gli ospiti presenti in studio Lucia Annunziata, conduttrice del talk In mezz’ora di RaiTre, Enrico Mentana, protagonista dell’esperimento di Corriere.it con le sue interviste video di “Mentana condicio” e collegato dagli studi del Tg4 di Milano Emilio Fede. Su RaiUno a sorpresa una puntata del Commissario Montalbano e su Canale5 la serie “RIS Roma”.
Inevitabili, come spesso capita in Annozero, i riferimenti al Presidente del consiglio Silvio Berlusconi, di cui vi proponiamo dopo il salto un divertente “duetto virtualissimo” di quest’ultimo proprio con Michele Santoro, trasmesso da Blob. Scherzi a parte, vediamo dunque come si è mosso il pubblico televisivo nella serata di ieri attraverso la nostra consueta analisi auditel. Decisa, netta e schiacciante appare dalle curve la supremazia di Annozero che con la linea rossa di RaiDue prevale su tutte le altre curve superando in due punti la linea dei 6 milioni di telespettatori e comunque scorrendo per tutta la serata nella corsia fra i 5 ed i 6 milioni di telespettatori.
Le curve che seguono solo quelle rispettivamente arancione di Canale5 che con RIS Roma supera di un soffio la replica del Commissario Montalbano, la prima appena sopra alla linea dei 4 milioni di telespettatori, la seconda di poco sotto. Piuttosto staccata, al quarto posto c’è la curva nera del satellite che si appoggia sulla linea dei 3 milioni di telespettatori. In seconda serata picco finale per la curva rossa di Anno Zero che sfiora il 35% di share, mentre la linea blu di Porta a porta sale fino al 20% solo al termine della trasmissione condotta da Michele Santoro. Interessante vedere anche le curve della classe AA….
Continua a leggere: Analisi Auditel – Il Ritorno di Annozero su RaiDue
Chi temeva che l’operazione di Io canto potesse saturare il pubblico televisivo verso questo tipo di show ha avuto la risposta ieri sera: per l’esordio dell’edizione numero 3 di Ti lascio una canzone 7.107.000 telespettatori di media con uno share del 33,19%, 331.000 in più e 2,88 punti di share sopra rispetto all’esordio dello scorso anno che fu del 30,31% con 6.776.000 telespettatori. Oltre 18 milioni di contatti con una permanenza del 38,29%, stai a vedere che forse Io canto è stata la più grande operazione pubblicitaria che Ti lascio una canzone avesse mai potuto avere? D’altronde, come la stessa Antonella ci aveva dichiarato nell’intervista di venerdì scorso, “si copia solo quello che è bello”.
Sta di fatto che ieri sera la curva blu di RaiUno ha dominato in lungo e in largo sulla concorrenza del pur ottimo “Show dei record” condotto dalla brava Paola Perego. Vediamo infatti la linea blu decollare fin dall’inizio di Ti lascio una canzone, partendo dai 5 milioni del nero pubblicitario prima della sigla, per poi scalare la vetta degli ascolti fino ad arrivare a sfiorare i 9 milioni di telespettatori poco entro la prima mezz’ora di trasmissione. Il picco assoluto dell’intera serata si registra alle ore 22:22 con 8.887.000 telespettatori.
In questo frangente la linea arancione dello “Show dei record” viaggia costantemente nella corsia fra i 4 ed i 5 milioni di telespettatori. In termini di share vediamo la linea blu viaggiare fra il 30 ed il 35% di share mentre quella arancione fra il 15 ed il 20%.Dopo il salto i dati della sovrapposizione delle due trasmissioni anche per i vari target d’età. Al terzo posto si piazzano le curve rossa di RaiDue e nera del satellite attorno al 10%. Stavolta più tiepido il consenso verso Ulisse su RaiTre che si ferma nella corsia precedente fra il 5 e l’8%. In seconda serata…
Continua a leggere: Analisi Auditel – Ti lascio una canzone 3 esordio boom

Seconda settimana della sfida fra Ciak si canta, versione Pupo Emanuele Filiberto e Ciao Darwin e seconda vittoria netta del varietà condotto brillantemente da Paolo Bonolis con il fido Luca Laurenti. I numeri come sappiamo sono di 4.337.000 telespettatori con il 17,70% di share per il programma di RaiUno e 6.042.000 con il 26,10% per quello di Canale5. Share in calo rispetto alla puntata di settimana scorsa di due punti per Ciao Darwin e di un punto per Ciak si canta, terminato però 10 minuti prima ieri sera.
Il dato fondamentale è però il confronto con l’edizione dello scorso anno di Ciak si canta che risulta negativo per la coppia che lo conduce quest’anno, infatti alla terza puntata dell’anno passato la trasmissione di RaiUno realizzò 5.555.000 telespettatori con uno share del 21%, avendo per altro contro su Canale5 un programma che fece un ascolto più alto rispetto al Darwin di ieri sera e cioè Arcizelig che totalizzò 7.565.000 telespettatori con uno share del 27,58%. Nella media delle tre puntate andate in onda quest’anno Ciak ha totalizzato il 19,2% a fronte del 21,8% di media delle prime tre della prima serie condotta da Eleonora Daniele con una perdita quindi di oltre il 2% di share.
A ragion veduta diventa quindi abbastanza discutibile la decisione di RaiUno di sostituire Eleonora Daniele almeno sul fronte degli ascolti. Le curve di ieri sera ci dicono infatti di una linea arancione di Canale5 ampiamente al comando per tutta la serata nella prima fase nella corsia fra i 7 e gli 8 milioni di telespettatori, mentre nella seconda serata fra i 5 ed i 6 milioni. La curva blu di Ciak si canta invece scorre sulla linea dei 5 milioni in prime time per poi calare fin sotto ai 4 nella seconda serata. In termini di share vediamo la curva arancione di Canale5 navigare nella corsia fra il 25 ed il 30% con un picco finale del 40% a fine trasmissione. Mentre la curva blu di RaiUno…
Epilogo dunque di questa appassionante sfida del sabato sera televisivo di questo inverno 2010 che ha visto vincere il collaudato show di RaiUno Ballando con le stelle giunto alla sua sesta edizione sul talent Io Canto condotto da Gerry Scotti su Canale5 alla sua prima edizione. I numeri come sappiamo sono di 6.175.000 telespettatori con uno share del 30,62% per il varietà condotto da Milly Carlucci, che ha ottenuto una copertura di 17.915.000 telespettatori ed una permanenza del 34,47% a fronte dei 5.103.000 share del 24,71%, copertura 16.394.000 permanenza del 31,13% per il varietà di Canale5. Una vittoria che rilancia le quotazioni del varietà di RaiUno per una riproposizione per il prossimo anno, più probabile come ha detto il direttore di RaiUno Mauro Mazza, per l’autunno più che per la prossima primavera.
Per commentare il successo di Ballando di ieri sera e dei sabati precedenti, oltre che per fare un consuntivo di questa sesta edizione, abbiamo sentito poco fa Milly Carlucci conduttrice e capo progetto della trasmissione che in esclusiva a TvBlog ha detto:
Un commento subito a caldo su questa vittoria di Ballando ed il tuo stato d’animo di queste ore
E’ la conferma di una vera e propria passione da parte del pubblico televisivo per questa trasmissione. Lo stato d’animo di oggi è gioia, davvero una grande gioia e una gratidudine per il nostro cast che anche ieri sera mi ha regalato emozioni, come le lacrime di Ron Moss per questo suo momento magico che ha vissuto sul palcoscenico e quelle di Raz Degan che voleva a tutti i costi ballare pur avendo un grosso problema alla schiena, una dimostrazione di professionalità la sua davvero encomiabile.
La concorrenza di Io canto si è fatta sentire nel corso delle settimane, uno stimolo per migliorare Ballando?
La concorrenza fa bene alla salute. Quando tu hai un programma che va via liscio con un buon successo, tendi a non bruciare idee nuove e a risparmiare sui contenuti. Mentre con una concorrenza che ti alita sul collo come è stata quella di Io canto, ti obbliga a spingere sull’acceleratore, per esempio la nostra terza puntata sembrava già una finale. Così settimana dopo settimana abbiamo continuato a mettere dentro al programma idee nuove, soluzioni per migliorarlo e renderlo ancora più interessante. Grazie a questo possiamo dire ora a programma terminato che Ballando è diventato più nuovo e ha acquisito praticamente una seconda giovinezza.
A proposito di seconda giovinezza visto il successo è sicura ormai una settima edizione, il direttore Mazza ieri sera ha detto che la preferirebbe per l’autunno
Il direttore ieri sera ci ha lanciato questa idea di provare un nuovo progetto che a lui sta a cuore per il prossimo gennaio facendo riposare un pochino il format per riproporlo poi nell’autunno successivo. Queste cose vanno discusse con calma a mente fredda, ora godiamoci questo successo da domani penseremo alla riproposizione di Ballando ed a un eventuale nuovo programma.
Ci puoi dire qualcosa di questo nuovo progetto come eventuale alternativa di Ballando per il prossimo gennaio 2011?
Se conferma ci doveva essere, conferma c’è stata. Anche il canto del cigno di questa edizione 2010 dei Raccomandati ha vinto la serata auditel contro la fiction diffusa da Canale5 ed interpretata da Sabrina Ferrilli e Claudio Bisio “Due imbroglioni e mezzo”. L’analisi auditel della serata di ieri ci presenta una curva blu di RaiUno decisamente sopra a tutte le altre su livelli prossimi ai 7 milioni di telespettatori. Precisamente abbiamo il picco alle ore 21:30 di 6.922.000 telespettatori con uno share del 25%. La curva che segue è appunto quella arancione di Canale5 che sfila nella corsia fra i 4 ed i 5 milioni di telespettatori.
La cosa comunque che vogliamo sottolineare e che ci mostra l’analisi delle curve dello share è come la linea blu dei Raccomandati sia assolutamente costante per tutta la serata vicino alla linea del 25% di share con un picco finale del 30% quando raccoglie anche parte del pubblico proveniente dalla fiction di Canale5 nel frattempo terminata. Tornando un passo indietro vediamo la solita corsa in salita della curva del Tg5 che riesce ad agguantare nel finale di edizione il Tg1 appena sopra alla linea dei 7 milioni, mentre nell’access time c’è il netto decollo della curva di Striscia la notizia che vola fino al picco delle 21:08 di 9.198.000 telespettatori.
Tornando al prime time al terzo posto si piazza la curva nera del satellite nella corsia fra i 3 ed i 4 milioni di telespettatori, seguono dai 3 milioni in giù tutte le altre linee con quella azzurra d’Italia1 che sfila attorno ai 3 milioni. In seconda serata domina la curva nera del satellite che viaggia piuttosto stabilmente attorno al 18%, segue la linea azzurra di Italia1 attorno al 15%, quindi tutte le altre ammassate nella corsia fra il 10 ed il 15%.

PRIME TIME
Con uno share del 25.04% e 5.899 milioni di spettatori, la prima puntata di Gigi D’Alessio e il suo Gigi, questo sono io su RaiUno - la gallery della serata - vince la serata e realizza un ottimo ascolto. Non si può dire lo stesso invece della fiction di Canale5 Due imbroglioni e mezzo, che è costretta ad accontentarsi di 3.826 milioni di spettatori per uno share del 15.48%. Non si può proprio parlare di successo per Claudio Bisio e Sabrina Ferilli. Fa poco meno il film di Italia1 Svalvolati on the road, che ottiene uno share del 12.89% e i suoi bei 3.319 milioni di spettatori.
Su RaiDue, il film La Carica dei 101 totalizza 2.574 milioni di spettatori (9.66%), mentre su RaiTre i due episodi di Medium ottengono rispettivamente 1.895 milioni di spettatori (6.90% di share) e 1.888 milioni (7.28%). Su Rete4 il film High Crimes - Crimini di stato realizza 2.172 milioni di spettatori (share dell’8.84%), mentre su La7 il bel Mamma ha preso l’aereo si porta a casa 641mila spettatori (2.34%) e SOS Tata 631mila (2.33% di share).
ACCESS PRIME TIME
Striscia la notizia ottiene ancora una volta un ottimo ascolto, con 7.225 milioni per il 26.30% di share. Su RaiUno, Affari tuoi ne totalizza invece 6.181 milioni, per uno share del 22.63%, mentre su Italia1, CentoxCento ne porta a casa 1.981, per uno share del 7.31%. Su Rete4 Walker Texas Ranger rimane stabile sui 2.728 milioni di spettatori (share del 10.03%), mentre Il lotto alle otto su RaiDue si accontenta ancora una volta di 1.284 milioni di spettatori (5.15%).
PRESERALE
Su RaiUno, L’eredità nella sua prima parte, La sfida dei 6, si porta a casa 4.988 milioni di spettatori, per uno share del 27.19%, mentre nel gioco finale ne totalizza 6.354 milioni per uno share del 27.91%. Su Canale5 Chi vuol essere milionario? ottiene 3.743 milioni di spettatori per uno share del 18.83%, mentre su RaiDue, il day-time de L’isola dei famosi 7 ne realizza 1.917 (share del 9.37%). Su Rete4 la soap Tempesta d’amore ha avuto 2.103 milioni per uno share dell’8.81%, mentre su Italia1 l’episodio de I Simpson si è portato a casa 2.092 milioni di spettatori (8.29% di share).
Dopo il salto, i dati Auditel del DayTime e della Seconda Serata dei canali generalisti. Inoltre, le Fasce Orarie dei più importanti canali del digitale terrestre e, non appena disponibile, il comunicato di Sky.

Da una parte il calcio internazionale con la partita di Europa league fra la Juventus e l’ Ajax, dall’altra la presenza di Morgan da Santoro in una puntata di Anno Zero piuttosto stimolante. Su RaiUno il numero zero di un varietà ideato e condotto da Pino Insegno, prossimo conduttore con Miriam Leone della nuova serie di “Ciak si canta”, mentre su Canale5 le “Lezioni di cioccolato” di Claudio Cupellini. Vediamo con la nostra analisi come è andata la serata sul fronte Auditel.
Serata che si apre come sempre con la sfida dei Tg delle ore 20 vinta ancora dal Tg1 che spinge la curva blu fino al picco finale del 32% a fronte di una curva arancione che partendo dal 24% riesce poi a recuperare nel finale fino ad arrivare al 26%. L’access time vede la curva arancione di Canale5 chiudere grazie a Striscia la notizia fino al 31%. In prime time davvero una bella lotta praticamente alla pari fra le curve di Italia1, RaiDue, RaiUno e Canale5, tutte in un fazzoletto nella corsia fra il 15 ed il 20%.
In leggero vantaggio la curva azzurra di Italia1 grazie alla partita della Juventus in quella che una volta veniva chiamata Coppa Uefa. Da notare come la curva blu di RaiUno con il varietà di Pino Insegno “Insegnami a sognare” parta attorno al 19%, ma poi strada facendo crolli inesorabilmente addirittura sotto alla linea del 10%, segno evidente di come il pubblico abbia bocciato questo programma. La curva rossa di RaiDue con Morgan ospite ad Anno Zero invece scorre molto bene fin verso il 20%, tetto che viene superato sia durante l’intervallo della partita della Juve, sia in maniera più netta sul finale di trasmssione quando tocca la linea del 30%.
Continua a leggere: Analisi Auditel – Promossa la Juventus bocciato Pino Insegno

Il Festival di Sanremo di Antonella Clerici ha surclassato, in termini di ascolti, anche quello di Paolo Bonolis dello scorso anno, che già era stato da record. Detto francamente - e a titolo personale - tale overdose d’ascolti non me l’aspettavo. La competenza dell’attuale conduttrice in fatto di accadimenti mediatici corali così importanti mi risultava traballante: a testimonianza di ciò, insistentemente arrivavano i reiterati tentativi di affiancare all’ex della Prova del Cuoco nomi altisonanti e spalle carismatiche. L’impressione è che la fiducia mancasse a partire dalle alte sfere. Poi l’esordio, il boom e la conferma. Di ciò, sempre a parere del sottoscritto, Antonella Clerici detiene meriti poco consapevoli. La sua conduzione ha fatto fare un passo indietro al Festival di circa 20 anni, tecnicamente parlando, ma un balzo nel futuro, un futuro quasi distopico, per quanto riguarda l’utilizzo della donna all’interno del prodotto televisivo.
Forse è stato questo che ha garantito e sta garantendo al Festival un grandissimo riscontro di pubblico, soprattutto femminile. Stiamo assistendo ad un prodigioso carrozzone mediatico in cui la donna non è sfruttata secondo i dettami tipici: stai zitta, spogliati, facci felici e poi sparisci. Finalmente la Donna, impersonata da Antonella Clerici per forza di cose - ma anche dagli ospiti scelti: principesse, madri di famiglia, anziane signore, attrici famose più che altro per la loro mascolinità - viene fuori per quello che è, cioè una Donna, appunto, una madre, una persona, e non una fetta di carne adibita all’uso e consumo di meccanismi maschilisti. Un fine e non un mezzo. Perfino la presenza di Belen Rodriguez ha stupito, visto che, per una volta, la signora Corona ha fatto qualcosa, cioè cantare, e anche benino, oltre che mostrare il suo corpo da dea.
Tale successo, dunque, sembra arrivare da un luogo intimo dello spettatore o della spettatrice: tale successo è soprattutto una rivincita, uno schiaffo in faccia destinato a tutti quei politici vermiformi che in quest’ultimo anno hanno trattato le donne come puttane di potere, giullari di corte e schiave inanimate e ninfomani; è un successo che viene dalle viscere di tutti coloro i quali ritengono che no, non è normale che degli arroganti uomini di potere ultrasettantenni si ritrovino in conclavi erotici con minorenni aggraziate e escort costose mentre fuori il Paese va a rotoli. Ecco cos’è questo successo di Sanremo: certamente non un successo dovuto alla qualità dei contenuti, prossimi all’abisso, con canzoni talmente brutte da rasentare la parodia in tutti i luoghi e in tutti i laghi e un’ipocrisia così imperante che impone il rogo a un Morgan e la ribalta ad Antonio Cassano. La questione se, in televisione, sia meglio un drogato ricco di contenuti o un semianalfabeta ricco e basta dovrebbe far discutere le genti più della filastrocca dell’insostenibile Arisa.