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Tutti gli articoli con tag sciopero hollywood

Hollywood: sciopero degli Attori, arriva il mediatore federale

pubblicato da Gabriele Capasso

Arriva ad Hollywood il mediatore federale Juan Carlos Gonzalez richiesto dalla SAG, il più importante sindacato degli attori, per cercare di riavviare la trattativa fra i rappresentanti degli attori e l’AMPTP (Alliance of Motion Pictures and Television Producers). Per il momento l’uomo arrivato da Washington si è incontrato con i leader della SAG, che può contare sull’appoggio di AEA e AFTRA (altri due sindacati degli attori), e con i rappresentanti dei produttori separatamente. Lo scopo è porre le basi per una ripresa del confronto.

Certo è che le posizioni sono ancora molto distanti. L’AMPTP è ferma sull’offerta di Giugno, un’offerta che non ha alcuna intenzione di far lievitare, soprattutto dopo la recente crisi finanziaria che sta avendo e avrà effetti a cascata anche sul settore della produzione cinematografica e televisiva. Le condizioni poste dalla SAG sono al momento più onerose di quelle strappate dall’altro sindacato che lo scorso anno si guadagnò la fama con il suo lungo sciopero, la WGA degli sceneggiatori.

I punti chiave ruotano attorno a temi già noti: i compensi per i guadagni derivanti dall’utilizzo nei nuovi media, anche quelli legati a vecchie produzioni “riproposte”, insieme all’inserimento clausole che difendano in parte i contratti degli attori in caso di cancellazioni delle produzioni per “cause di forza maggiore“. Difficile pensare che su queste basi la trattativa si possa concludere felicemente. La distanza dei soggetti coinvolti nella vertenza aumenta il rischio della convocazione di uno sciopero che, in ogni caso, deve essere approvato almeno dal 75% degli iscritti al sindacato.

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Hollywood: possibile un altro sciopero, gli attori come gli sceneggiatori un anno fa

pubblicato da Gabriele Capasso

Gli appassionati dei telefilm americani l’hanno vissuto come un incubo a fine 2007, ora rischia di tornare, seppur in una nuova versione. Lo sciopero dagli sceneggiatori della WGA che paralizzò per mesi le produzioni di tutti i grandi network, costò oltre 150mln di dollari e impose tagli, sospensioni e rinvii di moltissime serie tv ha fatto “scuola” nel settore. Dopo mesi di braccio di ferro le case di produzione furono costrette a cedere a moltissime delle richieste del sindacato, ora anche i rappresentanti degli attori puntano a fare lo stesso.

I membri della SAG (Screen Actors Guild), il sindacato che riunisce 120mila attori, hanno richiesto l’intervento di un “mediatore federale” in arrivo direttamente da Washington D.C. che favorisca il raggiungimento di un accordo con gli studios sul rinnovo del contratto per i suoi iscritti. Si tratta di un segnale che indica uno stallo nella trattativa, con entrambe le parti ferme sulle loro posizioni e lontane da una conciliazione.

La SAG ha contemporaneamente ufficializzato un’unione d’intenti con gli altri due più importanti sindacati del settore, l’AEA (Actors’ Equity Association) e l’AFTRA (American Federation of Television and Radio Artists). In questa maniera si va a costituire un blocco unico che si pone nei confronti degli studios hollywoodiani con una sola “voce”: il rischio che un protrarsi della trattativa spinga le tre organizzazioni ad indire uno nuovo devastante “strikes” è così sempre più concreto. Vi terremo aggiornati.

Accordo di massima: gli Sceneggiatori tornano al lavoro, sciopero finito

pubblicato da Gabriele Capasso



Da Novembre ad oggi, un tempo infinito che ha stravolto la stagione televiva americana e aveva iniziato a far sentire i primi effetti sui palinsesti italiani. La WGA ha annunciato di aver raggiunto un accordo di massima con l’AMP e i network per il rinnovo dei contratti dei suoi associati: gli sceneggiatori, in attesa che l’annuncio venga formalizzato, sono tornati al lavoro.

L’impatto enorme dello sciopero farà molta fatica ad essere assorbito prima della fine della stagione tv, molte serie rimarrano ferme, ma pare praticamente certo che le grosse produzioni (CSI, Lost, House e le sit-com in generale) riusciranno a ripartire prima del mese di aprile. Naturalmente vi terremo aggiornati sulle evoluzioni future, per il momento si tratta solo di “voci” che hanno bisogno di essere confermate.

Tornando all’accordo pare evidente la “vittoria” della WGA che ha ottenuto una compensazione in favore dei suoi associati per i proventi che arrivano da Internet, dai dvd (sia noleggio che vendita) legati ai prodotti televisivi. Inizialmente si tratterà di una cifra “fissa” (circa 1500 dollari ad episodio), successivamente diverrà una percentuale fissa (il 2%), esattamente come richiesto all’inizio della durissima vertenza. Tutto sommato si tratta di condizioni che rispettano il motto con il quale il combattivo sindacato aveva annunciato lo sciopero: “Quando loro vengono pagati, noi veniamo pagati“.

Sciopero Hollywood: l'onda lunga colpisce la prossima stagione tv

pubblicato da Gabriele Capasso

Tante volte, cercando di proporvi con regolarità le novità legate alle serie tv lanciate negli Usa, abbiamo parlato della “serialità americana” con ammirazione e, guardando tante nostre fiction, una malcelata invidia . Quei prodotti che in Italia hanno l’impropria defizione di “Telefilm” sono riusciti, negli ultimi anni in particolar modo, a cancellare lo stereotipo che voleva la tv americana come un’unico blocco, una versione degenerata dei nostri canali generalisti.

Trash, reality, litigi in diretta, quei format e più in generale quel modo di fare televisione che con impressionante frequenza abbiamo importato nel nostro paese, sono in realtà solo una faccia della tv a stelle e strisce. La qualità tecnica, il coraggio nell’affrontare temi “difficili”, l’originalità sono valori fondanti delle Serie Tv che si accompagnano ad ottimi risultati negli ascolti, sufficienti a convincere i network che investono cifre rilevantissime nella loro produzione.

Lo Sciopero degli Sceneggiatori, con l’estenuante trattativa fra la WGA e le Major che sembra lontanissima da una conclusione, rischia di rivelarsi un boomerang senza precedenti. Vista la situazione di stallo tutti o quasi i principali network hanno deciso di fermare e abbandonare i progetti per le Serie Tv della prossima stagione televisiva (2008/09). Nei fatti tutti i prodotti nuovi che dovevano essere protagonisti degli Upfront della prossima estate sono al momento accantonati.

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WGA Strike 2007-2008: L'accordo di Letterman

pubblicato da Malaparte

WGA strike 2007

WGA STRIKE

E’ giunta la conferma ufficiale di quanto avevamo più volte anticipato: David Letterman e il suo The Late Show - così come il The Late Late Show With Craig Ferguson - torneranno in onda il 2 gennaio 2008.

Anche gli altri show riprenderanno entro la prima decade del nuovo anno, ma c’è una differenza sostanziale, come abbiamo sottolineato: i due show notturni della CBS torneranno in onda con i rispettivi autori e sceneggiatori. Questo perché la Worldwide Pants, società di produzione di Letterman, ha firmato il preannunciato accordo parziale con la WGA, nella notte di venerdì.

Vale la pena dunque di informare su quali siano i termini di questo accordo: semplicemente, la Worldwide Pants ha accettato di pagare i suoi scrittori per l’utilizzo dei loro lavori su internet secondo le cifre richieste dalla WGA. Agli autori andrà un 3% dei diritti di sfruttamento sul web, pagabili su un minimo di almeno 100mila contatti a episodio. A dire il vero, questi diritti sarebbero di proprietà della CBS, ma la casa di produzione di Letterman ha deciso di accollarsi la spesa. Il presidente della WGA East Michael Winship ha dichiarato a Hollywood Reporter che al momento non ci sono notizie a proposito di un’eventuale approvazione della stessa richiesta da parte della AMPTP, ma che, com’era lecito aspettarsi

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WGA Strikes 2007 - Gli Studios: "Gli Autori hanno già perso 151 mln di dollari"

pubblicato da Gabriele Capasso


Gli accordi parziali per il David Letterman Show e la prese posizione degli altri Late Show che ripartiranno anche senza gli Autori della WGA in sciopero non sembrano porsi come reali elementi risolutivi dell’intricata vertenza. Proprio ieri gli Studios Hollywoodiani sono tornati alla carica denigrando lo sciopero e facendo un quadro delle conseguenze patite dagli stessi sceneggiatori: una perdita economica netta di 151 mln di dollari.

La cifra è calcolata dalla controparte del sindacato degli autori per sottolineare che ad oggi la categoria nella sua interezza ha perso più soldi di quanti mirava a guadagnarne con gli aumenti che rappresentano la causa scatenante dello sciopero. Secondo gli Studios la WGA sta ingannando i suoi iscritti e starebbe usando le richieste economiche come specchietto per le allodole allo scopo di ottenere l’approvazione di altre misure a sua esclusiva tutela.

Un esempio su tutti la “sindacalizzazione” obbligatoria per gli autori di Cartoni Animati e Reality. Ad ogni modo il “conto” di 151 mln di dollari non è il più salato fra quelli generati dal protrarsi dello sciopero iniziato il 5 Novembre. Le maestranze, gli operatori, i tecnici e tutti i lavoratori normalmente impiegati nelle produzioni televisive hanno già perso quasi 250 mln di dollari. Un danno enorme, in rapida e costante crescita.

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WGA strike 2007 - Il ritorno dei Late Show

pubblicato da Malaparte

Wga Strike 2007

Come anticipato, Jay Leno, Conan O’ Brien e Jimmy Kimmel hanno annunciato che i loro show ricominceranno il 2 gennaio, con o senza i loro sceneggiatori.

Ora giunge l’annuncio anche da parte di Comedy Central: The Daily Show con Jon Stewart e The Colbert Report ricominceranno il 7 gennaio, senza l’impiego degli sceneggiatori in scopero. L’originale Late Show di Letterman dovrebbe ritornare, invece, con i suoi sceneggiatori in seguito a un accordo parziale con la casa di produzione dello stesso Letterman.

Questo il comunicato congiunto di Stewart e Colbert, i cui show sono molto più basati sulla scrittura di quanto non lo siano gli altri:

We would like to return to work with our writers. If we cannot, we would like to express our ambivalence, but without our writers we are unable to express something as nuanced as ambivalence.
[Trad: Vorremmo ritornare a lavorare con i nostri autori. Se non sarà possibile, vorremmo esprimere la nostra ambivalenza. Ma senza i nostri autori non saremo capaci di esprimere qualcosa di così sfumato come l’ambivalenza


Nel frattempo, il problema sembra aver raggiunto anche i nostri lidi: a Capri, nell’ambito della XII edizione di Capri-Hollywood, il forum Dove sono i produttori tratterà lo sciopero degli sceneggiatori di Hollywood come problema che potrebbe toccare l’industria mondiale dell’intrattenimento.

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Hollywod - Spiragli dallo sciopero. Tornano Letterman, Leno, O' Brien. Si fanno accordi parziali

pubblicato da Malaparte

WGA strike 2007

David Letterman

La situazione di surplace creata dallo sciopero degli sceneggiatori di Hollywood necessita di soluzioni, e comincerà a trovarne a partire da lunedì.

Oggi una fuga di notizie che trapela via internet - fonte fa sapere che lunedì verrà fatto un importante annuncio: David Letterman tornerà con il suo The Late Show, in onda sulla CBS a partire da gennaio.

Questo perché la WGA ha concesso agli sceneggiatori di Letterman di operare un accordo parziale con la casa di produzione indipendente del comico (la Worldwide Pants, che fornisce alla CBS il notissimo programma.

Allo stesso modo, lunedì la NBC dovrebbe annunciare i ritorni di Jay Leno Conan O’Brien a partire dal 7 gennaio (ma non con i loro sceneggiatori storici), seguiti da Jimmy Kimmel della ABC e da Craig Ferguson su WP. Il tutto fa parte di una precisa strategia della WGA che spinge infatti la CBS a fare un comunicato e a precisare che i punti di contrasto permangono per quanto riguarda tutti gli altri show, nel rispetto delle posizioni della AMPTP. Lo leggiamo insieme dopo il salto (e sempre dopo il salto, l’episodio della campagna speechless con protagonista Woody Allen).

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Hollywood - Un mese di sciopero

pubblicato da Malaparte

WGA Strike 2007 E’ passato un mese esatto dall’inizio dello sciopero degli sceneggiatori di Hollywood, e l’immagine qui a fianco rappresenta al meglio la situazione: c’è un braccio di ferro in corso, fra la WGA che rappresenta gli scrittori e la AMPTP che rappresenta major, network, case di produzione.

Le trattative, riprese una settimana fa, sono di fatto a un punto morto: la proposta della Paramount (250$ forfetari l’anno per lo streaming video su internet di uno show di un’ora) è stata respinta al mittente dalla WGA con una sonora risata.

Arriverà presto una nuova proposta, ma il fatto che i portavoce della AMPTP sottolineino che non si tratta assolutamente di un prendere o lasciare lascia presagire che le braccia serrate degli sceneggiatori comincino a essere un problema difficilmente sostenibile a lungo termine, con buona pace di chi ipotizzava la possibilità di rivolgersi a sceneggiatori non rappresentati dalla WGA.

Sembrerà a molti una questione di lana caprina, ma le cifre in ballo, secondo le stime della WGA, sono da capogiro.

Hollywood - Lo sciopero degli sceneggiatori, giorno di trattative

pubblicato da Malaparte

Dopo il lungo week end del Thanksgiving Day, riprendono oggi le trattative per porre fine allo sciopero degli sceneggiatori di Hollywood, di cui ci siamo largamente occupati e che torneremo a seguire dopo questa pausa per la festività prolungata negli States.

Nel frattempo, vi ripropongo la gallery di immagini dello sciopero - uno dei meglio organizzati, glam e incruenti della storia degli scioperi - e un filmato, un po’ vecchiotto, a onor del vero, che mostra una parodia del lavoro degli sceneggiatori di Lost.
Decisamente tematico e adattissimo a ironizzare un po’ su un evento che sta di fatto bloccando l’industria televisiva e cinematografica americana, è tratto da Superdeluxe.com.

Per facilitare la comprensione, vi propongo la versione sottotitolata da Subsfactory. Diciamo che, in qualche modo, il video potrebbe anche essere spoiler. Ma la quantità di assurdità e la modalità con cui vengono proposte le stesse dovrebbe mettervi al riparo da qualsivoglia rivelazione anticipata. In ogni caso, potete anche non guardarlo.


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Dr. House: un'importante novità nella 4a stagione

pubblicato da Lord Lucas

doctor house canale 5

IL POST PUO’ CONTENERE SPOILER. CHI NON E’ INTERESSATO A CONOSCERE INDISCREZIONI PUO’ TERMINARE QUI LA PROPRIA LETTURA.

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Hollywood - Lo sciopero degli sceneggiatori. Riprendono le trattative

pubblicato da Malaparte

WGA strike 2007

Friends on Striking Con la dovuta calma - la data fissata, per ora, è il 26 di novembre - stanno per riprendere le trattative per porre fine allo sciopero degli sceneggiatori di Hollywood, caldeggiato come sapete dalla WGA.

L’accordo per sedersi al tavolo del negoziato è stato raggiunto ieri fra l’associazione che riunisce la stragrande maggioranza degli sceneggiatori di Hollywood e l’Alliance of Motion Picture & Television Producers: le due parti non hanno fatto alcun tipo di precisazione sulle possibilità di un accordo. Si sa solo, dunque, che si prepareranno a discutere del futuro della serialità televisiva (e non solo) proprio dopo il lungo weekend del Thanksginving day (il giorno del Ringraziamento, che si celebra il quarto giovedì di novembre, dunque il 22)

Nel frattempo, però, le cose non vanno bene.
Anche se la ABC ha appena ordinato una prima stagione completa per Dirty Sexy Money, confidando evidentemente in una risoluzione della situazione, i cast di The Office, 30 Rock, Bionic Woman e Battlestar Galactica sono ufficialmente sospesi dal loro contratto (le major stanno esercitando la clausola di cause di forza maggiore) per le prossime 5 settimane.

NBC e Sci-Fi Channel dimezzano le paghe dei dipendenti.

I cast di Til Death (FOX) e Rules of Engagement (CBS) sono sospesi senza paga.
Il tutto lascia presagire un’agitazione - o comunque un’intervento - anche da parte della SGA (l’equivalente della WGA, ma in rappresentanza degli attori).

La Warner ha fatto sapere ai propri impiegati che le produzioni chiuderanno per le prossime sei o sette settimane.

Insomma, al momento non resta che attendere il 26. Nel frattempo, salvo miracoli, le cose andranno a peggiorare.

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Hollywood - Lo sciopero degli sceneggiatori continua

pubblicato da Malaparte

Strike

Hollywood Strike Lo sciopero degli sceneggiatori di Hollywood continua. E questa, ormai, non è più una novità.

Novità è il fatto che cominciano le reazioni da parte delle major. La prima a compiere un passo verso un ulteriore aggravamento di un divario che sembrava già incolmabile, è la FOX.
Il network ha infatti deciso di proseguire con la produzione degli episodi di The Family Guy, anche senza il creatore della serie, Seth MacFarlane (che è anche il doppiatore di Peter, Brian e Stewie Griffin.

Ma proseguiamo con l’analisi della situazione degli show, analizzando i casi di NBC, FOX, The CW, FX, Comedy Central (su quest’ultimo canale spicca il caso South Park: i creatori non sono membri della WGA, così lo show continua regolarmente.

NBC

30 Rock: pronti 9 episodi su 22. La produzione spera di poter recuperare l’ultima sceneggiatura pronta in settimana.
Heroes: Origins: lo spinoff di Heroes è stato sospeso.
Heroes: 11 episodi pronti. L’episodio del 3 dicembre potrebbe essere un season finale anticipato.
Journeyman: la produzione continua
Saturday Night Live: sospeso
Scrubs: 10 episodi girati, 2 sceneggiature disponibili. Il dodicesimo episodio potrebbe essere il season finale.
The Office: produzione chiusa: anche gli attori rifiutano di superare il picchetto. La data effettiva di sospensione è proprio quella di domani, 15 novembre (e, a proposito di questa serie, apriremo un’interessante parentesi proprio nella giornata di domani).

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Pushing Daisies

pubblicato da Lord Lucas

pushing daisiesVenghino signori venghino… nel meraviglioso mondo di Pushing Daisies! Dopo il telefilm iper-dialogato alla Gilmore Girls e la fotografia orgasmica di Nip/Tuck, Pushing Daisies è l’incarnazione seriale dell’innocenza platonica. La nuova fiaba tridimensionale partorita dagli Usa è a metà tra il vecchio romanzo di formazione, tutto narrazione e affabulazione, e le psicosi della contemporaneità, una fra tutte il contatto fisico.
Nell’era degli smanettoni e delle fantasie erotiche che viaggiano online, con l’ossessione del corpo e del godimento libidinoso, il protagonista della storia non batte chiodo, per poi insegnarci che l’astinenza, seppure obbligata, fa bene allo spirito oltre che alla pace dei sensi. Il motivo della sua vita casta affonda le radici in un’infanzia “cruciale”, di quelle che lasciano il segno.
Al centro di questo romantico drama vi è lo strano mondo di un uomo, Ned, che può riportare in vita sin dalla tenera età le persone defunte attraverso il potere del suo tocco (dopo averlo fatto con il proprio cane, che è così sopravvissuto per sempre, ci ha provato con la madre ma il tentativo è durato poco). Le persone che tocca, infatti, possono rimanere vive per un solo minuto prima di morire di nuovo, perché se non lo facessero, qualcun altro morirebbe a loro posto. Ned decide così di utilizzare i suoi potere per risolvere i crimini. Lui e un investigatore locale, Emerson, riportano in vita vittime di omicidi scoprendo chi li ha uccisi per incassare così le ricompense. Ma, quando Ned resuscita una ragazza che era stata il suo primo amore, decide di lasciarla vivere e le cose da lì in poi si complicano… Ned e Chuck (la ragazza) vivranno un amore puro, perché se Ned dovesse solo sfiorarla lei morirebbe nuovamente.

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Hollywood - Lo sciopero degli sceneggiatori, giorno 4

pubblicato da Malaparte

WGA strike 2007

Ellen Pompeo allo sciopero Continuiamo a seguire gli eventi dello sciopero degli sceneggiatori di Hollywood. La signorina qui a fianco sarà abbastanza nota agli appassionati di Grey’s Anatomy: trattasi di Ellen Pompeo, alias Meredith Grey, protagonista del noto medical. Come potete notare, aderisce alla protesta (per altre immagini, questa è la galleria dedicata al WGA Strike 2007, lo sciopero degli sceneggiatori di Hollywood).

Ma qual è la situazione degli show dei vari network? La vedremo nel dettaglio in questi giorni.
Cominciamo dalla ABC, ovviamente.

Boston Legal: 14 episodi registrati. Il sesto in onda regolarmente questa settimana, il settimo in onda il prossimo martedì.
Brothers and Sisters: 12 episodes pronti. Verrà programmato regolarmente la domenica.
Cashmere Mafia: il lancio verrà posticipato fino a che non finirà lo sciopero.
Carpoolers: 13 episodi su 13 completati.
Cavemen: 12 episodi su 13 registrati.
Dancing with the Stars: la produzione continua.
Desperate Housewives: la produzione si è fermata. Sono stati girati 9 episodi. La serie si dovrebbe interrompere la prima settimana di Dicembre.
Dirty Sexy Money: girati 13 episodi su 13. Il prossimo episodio andrà in onda il 15 novembre.
Grey’s Anatomy: 10 episodi pronti. La produzione prosegue con l’ultima sceneggiatura rimasta. Si prevede un arresto il 13 di novembre.
Jimmy Kimmel Live: interrotta.
Lost: Sono stati girati 8 dei 16 episodi previsti. C’è l’eventualità che la nuova stagione venga spezzata in due mini-season.
Men in Trees: sono pronti 19 episodi (il prossimo, la prima parte di una serie di tre, in onda domani, 10 novembre)
Private Practice: 9 episodi girati e 2 sceneggiature disponibili per la produzione.
Samantha Who?: 8 episodi girati
Ugly Betty: pronti 13 episodi su 24.