
Laddove Ryan Murphy riuscì, Kevin Reilly fallì. Il presidente della Fox, in occasione degli upfront della rete, ha svelato come, nella quarta stagione di “Glee”, il pubblico potrà continuare a seguire le vicende di quei personaggi che, alla fine della terza stagione, si diplomeranno, andando così a rovinare in parte l’attesa che Murphy aveva creato in questi mesi. Una rivelazione in parte scontata, se volete, ma che un po’ “stona”, visto che il finale di stagione deve ancora andare in onda (in America sarà trasmesso il 22 maggio).
La scorsa estate, infatti, c’erano stati delle voci a proposito di un’uscita di scena di Lea Michele (Rachel), Cory Monteith (Finn) e Chris Colfer (Kurt), i cui personaggi avrebbero concluso il loro percorsi di studi alla fine della stagione. Voci prontamente smentite: sarebbe stato assurdo, per la produzione, lasciarsi scappare tre degli attori più amati del cast “solo” per motivi di logica narrativa.
Così, Reilly ha svelato come gli autori hanno intenzione di continuare a seguire Rachel, Finn, Kurt e gli altri personaggi (anche se non è chiaro chi sarà coinvolto in questa idea) nella prossima stagione. Se volete scoprirlo, cliccate dopo il salto, altrimenti fermatevi nella lettura del post.

La voce l’avevamo già diffusa: un prequel per il cinema o per la tv di Sex & The City. Solo che il producer della serie e regista dei due film che l’hanno portata al cinema, Michael Patrick King, aveva detto di volersi dedicare ad altro. Ma il Daily Mail britannico getta benzina sul fuoco. E insiste: la settima stagione di Sex & The City s’ha da fare. Presto, anche.
Secondo la talpa del quotidiano, l’ultima parola spetterebbe a Darren Star - il creatore della serie - ma in sostanza sono tutti d’accordo che una nuova stagione in tv sarebbe l’unico modo per salvare il marchio.
Sarah jessica Parker sarebbe la producer: la star, infatti, sarebbe piuttosto preoccupata dall’idea di portare S&C nuovamente al cinema, viste le pesanti stroncature subite - meritatamente - dal secondo capitolo sul maxischermo, e sarebbe convinta, invece, dell’idea di farlo ritornare in tv.
E così, se l’idea del prequel al cinema sembrava già essere a buon punto - addirittura con un cast già definito per interpretare le fantastiche 4 nella loro gioventù: Elizabeth Olsen avrebbe interpretato Carrie, Blake Lively sarebbe stata Samantha, Selena Gomez avrebbe vestito i panni di Charlotte e Miranda sarebbe stata interpretata da Emma Roberts -, proprio nel cuore dell’estate prende corpo l’ipotesi della nuova, settima stagione.
[Via | Daily Mail]
HBO ha in canna ben 20 nuove serie tv in preparazione, sia comedy che drama, che coinvolgono talenti del calibro di Martin Scorsese e Sarah Jessica Parker. Showtime dal canto suo sta lavorando su 12 nuovi progetti con Seth Rogen, Kevin Bacon e Tim Robbins. Il canale via cavo TNT ha cosi’ tante serie in onda e cosi’ tante in preparazione che potrebbe pensare di programmare ben tre prime serate durante la prossima stagione con soli prodotti-novita’. C’e’ una bella dose di ironia in questa situazione: nel momento in cui i broadcast network cercano di emulare i classici modelli delle reti via cavo (pochi pilots, piu’ show-improvvisazione, piu’ repliche) gli show via cavo si comportano come se fossero una rete generalista.
E’ come se qualcuno si fosse dimenticato di dire ai canali via cavo che ci troviamo in recessione e mentre i big four (ABC, CBS, NBC, Fox) stanno subendo una forte riduzione degli ascolti e i produttori fanno sempre meno soldi, come mai allora le reti via cavo sono tanto lanciate in nuovi progetti? I responsabili delle reti dicono di non farsi ingannare da questa apparenza di voler emulare le reti generaliste. In realta’ vengono prodotte e coperte dal palinsesto un numero inferiore di ore quotidiane rispetto alle big four e la maggiore flessibilita’ dei cable consente loro di estendere o ridurre le ore a piacimento. “Non siamo cercando di emulare il paradigma di un broadcast network” commenta Michael Lombardo (responsabile della programmazione HBO per la West Coast). “Il nostro interesse e’ ad esempio quello di coprire la programmazione della serata della Domenica con nuove serie tv.”.
Sebbene le reti via cavo sembrino impegnate nella produzione di molti pilot, di certo non hanno la necessita’ di sviluppare obbligatoriamente 22 ore di nuove serie tv per l’intera settimana. E nel caso il mercato pubblicitario andasse in crisi, potrebbero aspettare a dare il via libera alla produzione di nuovi telefilm. “Abbiamo un modello di business differente rispetto ai broadcast network, senza nessun obbligo di produrre un certo numero di ore di nuova programmazione. Abbiamo il lusso di poter decidere di crescere al nostro ritmo, senza dover pero’ rispettare scadenze o quantita’ di nuove ore predeterminate” spiega Joel Stillerman, Vice Presidente di AMC, rete che ha in progetto una decina di titoli e che ha lanciato Mad Men e Breaking Bad.
Continua a leggere: La Riscossa dei Cable: tanti nuovi progetti, in barba alla crisi economica
Una buona notizia per i fan di “Sex and the city” che, dopo aver seguito fedelmente le loro eroine catodiche sul piccolo schermo, hanno affollato i cinema di tutto il mondo per assistere al film lo scorso maggio: ci sarà un sequel, e le riprese potrebbero già cominciare la prossima estate.
A confermarlo -come riporta anche CineBlog- è una delle attrici protagoniste, Kim Cattral, la quale ha poi svelato, in un’intervista a Daily Express, che interpretare la passionale Samantha le ha dato dei “vantaggi” anche nella vita di tutti i giorni:
“Spero davvero di fare quel film, non vedo l’ora, credetemi. Voglio partecipare al casting per vedere tutti quei giovani uomini attraenti che arriveranno nella vita di Samantha. A volte, nel corso della serie, mi è capitato di conoscerli anche fuori dal set… Spero che accada anche col prossimo film. Ad ogni modo, mi fido di Michael Patrick King (regista e sceneggiatore anche del telefilm, ndr), perché ha davvero un ottimo gusto e non ha mai sbagliato fino ad ora!”.
Se siete nostalgici di “Sex and the city”, forse questo nuovo “The Washingtonienne” potrebbe risollevarvi l’animo, per tre motivi. Il primo è la storia: tratto -come avevamo già detto- da un romanzo-ex blog di Jessica Cutler, la nuova comedy avrà a che fare con le vite professionali e private di tre donne sull’orlo della trentina che lavorano fianco a fianco degli uomini più potenti d’America.
Il secondo è il nome di chi ha deciso di voler produrre questa serie, ovvero Sarah Jessica Parker, che forte dell’esperienza di “Sex and the city” proverà a dare la giusta quantità di pepe e di ironia. Il terzo è la rete che lo trasmetterà: Hbo, sempre garanzia di buoni prodotti, che sanno far parlare di sé senza dimenticare la qualità.
Il pilot deve essere ancora girato, ma sono già state scelte le tre protagoniste: Rachael Taylor (“Trasformers” ed “Headland”), Amanda Walsh e Bitsie Tulloch (“Quaterlife”). A loro si aggiuge David Furr, che sarà il fidanzato di uno dei tre personaggi nonché assistente di un senatore.
Continua a leggere: Scelte le protagoniste di The Washingtonienne, la nuova comedy di Hbo
Hbo continua a sperimentare, annunciando il lancio nella prossima stagione televisiva di ben tre nuove serie, due delle quali vedono come produttori due grandi nomi del cinema e della televisione, ovvero l’attrice lanciata da “Sex & the City” Sarah Jessica Parker ed il regista Premio Oscar Martin Scorsese.
A parte una serie ancora senza titolo, le altre due hanno già un nome: “Treme” e “The Washingtonienne”. “Treme” attinge a pieni mani dall’attualità, raccontando le conseguenze causate dall’uragano Katrina, che nel 2005 colpì la città di New Orleans. I tentativi di rialzarsi in piedi dopo la tragedia e di ricostruirsi una vita saranno scritti da David Simon -creatore già di “The Wire”, in onda su FoxCrime- e da Eric Overmyer, anche lui al lavoro su “The Wire”, ma anche produttore di “Close to Home”.
La Parker invece diventa produttrice di “The Washingtonienne”, una commedia basata sul libro di Jessica Cutler, a sua volta derivato da un blog, nel quale l’autrice raccontava con dovizia di dettagli anche piccanti la sua vita lavorativa e privata -che spesso si confondono- in quel di Washington. E’ curioso che a produrlo sia un’attrice lanciata da una serie televisiva che prendeva spunto anch’essa da un romanzo.
Continua a leggere: Sarah Jessica Parker e Martin Scorsese produttori per Hbo

Sarà un lieto fine? Questa la domanda che da 4 anni si fanno i fan della serie che ha lanciato le carriere di Sarah Jessica Parker, Kim Cattral, Kristin Davis e Cynthia Nixon, protagoniste per sei stagioni della fortunata serie di Hbo “Sex & the city”. Una domanda alla quale, forse, troveranno risposta nel film in uscita oggi nelle sale di tutto il mondo (su Cineblog trovate la recensione, mentre qui vi proponiamo una gallery con le immagini del telefilm).
Pochissime indiscrezioni sulla trama: da quello che è emerso, si sa che Carrie è pronta a fare il grande passo, ed i preparativi del suo matrimonio con il suo unico amore, Mr. Big (Chris Noth) ,il cui vero nome è John, sono al centro dei suoi impegni. Gli imprevisti, però, come dice la stessa protagonista nel trailer che potete vedere dopo il salto, sono sempre presenti, e basta poco perchè il più bel giorno della sua vita possa essere rovinato.
Concentrandosi anche sulle sue amiche Charlotte, in attesa di un bambino, Miranda, in crisi col marito, e Samantha, sempre alle prese con le sue passioni, questo film -che potrebbe anche avere un seguito- promette un finale coi botti a sei anni di ironia e sentimento mostrati in tv. Per i più curiosi, Mtv domani alle 19 dedicherà la puntata di “Making the movie” proprio a “Sex & the city-il film”, mentre La7, dal 3 giugno, riproporrà la serie tv ogni martedì, mercoledì e giovedì alle 23:15.
Ci siamo: domani sarà il giorno in cui le quattro amiche più famose -e sfacciate- della televisione approderanno al cinema. In queste ultime ore di attesa per “Sex & the city- the movie”, Cineblog e TvBlog vi tengono compagnia con le ultime informazioni a disposizione e le ultime nozioni base per entrare nell’universo di Carrie, Miranda, Samantha e Charlotte.
Un universo che non sarebbe tanto attraente se, oltre al tema hot, le protagoniste e lo splendido scenario, non fosse stata presa in considerazione anche la parte glamour di ogni potenziale telespettatrice. Ecco, allora, che le nostre quattro eroine diventano portavoce non solo di stili di vita, ma anche di nuove tendenze, che promettono di mantenere anche nel lungometraggio: un esempio? Durante i 148 minuti che porteranno al cinema la serie, la protagonista Sarah Jessica Parker -che non ha deluso i fan neanche alla prima del film, vedere per credere- subirà ben 90 cambi d’abito. E le altre attrici, sicuramente, non staranno a guardare.
Elemento distintivo tanto quanto i dialoghi, la moda è entrata in “Sex & the city” fin dalla prima puntata della prima stagione, in cui Carrie descrive sé stessa e le donne che la circondano come “donne single che hanno speso 400 dollari per un paio di sandali di Manolo Blahnik”.
Continua a leggere: Sex & the city, aspettando il film: parliamo di moda
Oltrepassiamo il confine della televisione -anche se non molto- per approdare nel campo del cinema, a cui rimandiamo comunque ai bravi colleghi di Cineblog. Pubblichiamo infatti il lungo trailer di uno dei film più attesi di questa stagione cinematografica: “Sex & the city”.
Per il popolare telefilm nato dal libro omonimo di Candace Bushnell -ideatrice anche del volume da cui è stata tratta la nuova serie Nbc “Lipstick Jungle”- manca poco al debutto sul grande schermo: la data di uscita nelle sale americane è quella del 30 maggio.
Anche se il giorno della prima non è prossimo, rimane comunque un buon traguardo per un film che ha faticato a nascere, e che invece ora, date le buone impressioni che ha fatto sui produttori, potrebbe avere addirittura un sequel (come segnalò Malaparte). Per ora, godiamoci il trailer: sembra proprio che i fan non rimarranno delusi dalla pellicola.
Continua a leggere: Sex & the city: il trailer del film in uscita a maggio
C’è grande curiosità verso il film di Sex and the City, sia da parte dei fan della serie tv che da parte degli addetti ai lavori. Se ne parla come se fosse un grande evento, e in effetti, dalle notizie che stanno arrivando, parrebbe essere proprio così.
L’ultima news giunta dal set riguarda un cameo davvero speciale: quello dell’attuale sindaco di New York, Michael Bloomberg, fin dall’inizio “sostenitore” della pellicola. Le scene sono state girate una decina di giorni fa al Bryant Park della Grande Mela e vedono il sindaco nei panni…di se stesso, probabilmente ad una sfilata di moda, o almeno così dicono i rumors.
Non è la prima volta che Bloomberg appare in qualche produzione di questo tipo, visto che per ben due volte si è prestato per un telefilm che ama, Law & Order. Ma non è nemmeno la prima volta che un sindaco reale si presta a fare una comparsata all’interno di Sex and the City: nel 2001, l’ex sindaco di New York Ed Koch ha infatti preceduto il collega.
Piccola anticipazione sul sindaco a parte - che non rovina certo la sorpresa sul film -, in rete circolano già decine e decine di fotografie di Carrie e compagne sul set, che svelano a grandi linee la trama del telefilm. Ne ho raccolto alcune che potete vedere dopo il salto, ma…attenzione, un paio sono dei veri e propri spoiler.
Continua a leggere: Il sindaco di New York nel film di Sex and the City (con gallery spoiler)
Sex & The City, l’apripista del glamour in formato seriale, è ormai in balia di un eterno dilemma: la versione cinematografica ci sarà oppure no?
Stando agli ultimi aggiornamenti del caso, l’Hbo, produttrice delle sei stagioni della serie andata in onda dal 1998 al 2004, e la New Line hanno raggiunto un accordo per iniziare a girare quest’autunno, ovviamente a New York. Un accordo, a dire il vero, di cui si è parlato per diverso tempo, ma senza mai giungere a una soluzione a causa di alcuni problemi contrattuali con Kim Cattrall, una delle attrici principali nel ruolo di Samantha, che pretendeva un maggior controllo sulla sceneggiatura e un salario più vicino a quello della protagonista e coproduttrice Sarah Jessica Parker.
E’ proprio da quest’ultima, inarrivabile eroina della comedy al femminile, che bisogna partire, l’anima del serial che è diventato un fenomeno di costume in tutto il mondo. Un’ attrice che a 42 anni è anche produttrice e imprenditrice (in due anni ha lanciato due profumi, Lovely e Covet), e ha appena debuttato con la linea di abbigliamento Bitten) mentre tra le sue recenti esperienze cinematografiche vanno citate Spinning into butter, in cui è produttrice e attrice, e Smart People, in arrivo in autunno con Dennis Quaid e Thomas Haden Church, uno dei cattivi di Spiderman 3.
In una recente intervista rilasciata ad A, dal sapore fashion come lei del resto, sembra non essere del tutto certa di un ritorno della sua mitica Carrie Bradshaw in grande spolvero cinematografico. Anche se lei, ovviamente, ci spera:
“Carrie mi manca. L’ho abbandonata alla sua vita irrisolta. Se penso a lei oggi, la vedo più stabile e meno complicata, come me. Ma sempre con quel pizzico di follia che, sola, dopo una serata difficile, la spingeva a reagire”.
E pensare che aveva accettato di entrare nel cast con una certa riluttanza, soltanto perché un’occasione così importante le avrebbe permesso di guadagnare e migliorare il suo tenore di vita.
L’attrice, infatti, ci tiene a rimarcare che la vera Sarah non è solo lusso e scarpe firmate, ma è quella che ama anche le T-shirt e, sotto, indossa sempre il regisseno. La donna-ragazza che amava fumare, bere, parlare di sesso con le amiche e provocare (sul set) ha anche un’altra storia da raccontare…
Continua a leggere: Ciak per Sex & The City in autunno: sarà la volta buona?
Sono passati tre anni, esattamente 4 giorni fa, dalla trasmissione in america dell’ultimo episodio di Sex & The City e finalmente il progetto di un film tratto dalla serie pare decollato.
Dopo un finale che ha deluso molti fra i fans della serie, affezionati forse proprio alla costante e non priva di imprevisti ricerca dell’amore delle protagoniste piuttosto che al più classico degli Happy End, le 4 ragazze di New York saranno inevitabilmente costrette a rimettersi all’opera per “riempire” la trama del film. Sarà forse la distanza temporale, ma la puzza di spudorata operazione “commerciale” si sente fin da qui. L’idea di produrre il film non è recentissima, anzi, nelle intenzioni avrebbe dovuto seguire a stretto giro la conclusione della serie, ma fino ad ora erano stati diversi gli ostacoli che l’avevano bloccato.
Primo fra tutti l’aspirazione delle 4 attrici protagoniste di dare “una svolta” alla loro carriera, cercando di buttarsi su altri progetti che gli permettessero di sfruttare la notorietà ed insieme di “liberarsi” dell’identificazione naturale con il loro personaggio in Sex & the City. Le cose, a tre anni di distanza, non sembrano andate troppo bene. Anche la protagonista principale Sarah Jessica Parker è diventata più un volto da campagna pubblicitaria (marchi di moda e di abbigliamento, principalmente) che altro. Dopo tanti anni, in una foto con indosso un vestito elegante su un mega-cartellone, difficile dire se si sta osservando l’attrice Sarah Jessica Parker o piuttosto la curatrice della rubrica rosa del quotidiano newyorkese Carrie Bradshaw.
Le altre difficoltà al via libera del film erano di carattere economico e produttivo: inaccettabile per alcune, specialmente per Kim Cattrall (Samantha), percepire un cachet inferiore a quello della Parker e fuori discussione per tutte che alla stesura della sceneggiatura non partecipasse Michael Patrick King, uno degli autori principali della serie Tv.
Il braccio di ferro si è concluso con un successo su tutta la linea per le attrici: insieme all’inserimento di King arrivano dalla produzione 4 assegni da 5 mln di dollari ciascuno. Parti uguali dunque per la Parker, per Kim Cattrall e per le altre due protagoniste Cynthia Nixon (Miranda), Kristin Davis (Charlotte) e perplessità superate in un baleno.
Presto per fare una stima sui tempi d’uscita del film, con buona probabilità metà del 2008.