Ryan Murphy l’aveva detto: ogni stagione di “American Horror Story” avrà un cast ed una location diverse da quella della stagione precedente. Qualche eccezione, però, si può fare: ecco che, allora, il creatore della serie ieri ha annunciato che nella seconda stagione dello show rivedremo Jessica Lange, che grazie al ruolo di Costance ha vinto un Sag Award ed un Golden Globe.
Intervistato da Andy Cohen nella trasmissione “Watch What Happens Live”, Murphy ha confermato la presenza dell’attrice nei nuovi episodi della serie, anche se rimane il mistero non solo sulla quantità di puntate in cui la Lange comparirà, ma anche sul personaggio che interpreterà. L’autore dello show, infatti, nel tentativo di creare una storia il più possibile diversa da quella che abbiamo visto nella prima stagione, potrebbe riportare sulle scene la Lange con un personaggio totalmente diverso da Constance, e calarla in una situazione del tutto nuova.
Questo, quindi, significa che i protagonisti della prima stagione, Connie Britton (Vivien), Dylan McDermott (Ben) e Taissa Formiga (Violet), non torneranno. “Sono in negoziazione con quattro degli attori comparsi l’altro anno”, ha detto Murphy, “e nessuno di loro sono gli Harmon”. Possibile quindi, il ritorno di attori molto amati nella serie, come Evan Peters (Tate) e Zachary Quinto (Chad).
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E tre. Ryan Murphy, co-creatore di “Glee” e di “American horror story”, è pronto ad una nuova serie tv, di cui la Nbc ha ordinato il pilot ed intitolata “The New Normal”. Dimenticatevi ragazzi canterini e case che nascondono torbidi segreti, però: questa volta, Murphy vuole far ridere con una comedy familiare. Ma non aspettatevi una famiglia qualsiasi.
Lo show, infatti, vuole raccontare il tentativo di una coppia gay di diventare genitori di un figlio, attraverso l’aiuto di una donna che farà da madre surrogato. La serie, quindi, seguirà il processo che va dalla decisione dei due, alla gravidanza, alla nascita del bambino. Nel cast c’è già un nome: Andrew Rannells, che interpreterà uno dei due protagonisti.
La comedy è scritta da Murphy con Allison Adler (collega dell’autore in “Glee”) e sarà prodotta dallo stesso Murphy con la 20th Century Fox. Il progetto non segna solo la terza serie realizzata nel giro di tre anni da Murphy (più di lui, in questi anni, hanno potuto Josh Schwartz e J.J. Abrams), ma è anche la seconda comedy gay su cui punta la Nbc, che ha anche ordinato il pilot di un’altra comedy con Sean Hayes (Jack in “Will & Grace”), anche se pare che una delle due sarà accantonata.
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Alla fine, l’atteso episodio-tributo arriverà anche nella terza stagione di “Glee”. Ad annunciarlo Ryan Murphy, che già qualche mese fa aveva dato qualche indicazione a proposito. Ora, la conferma: quest’anno la serie dedicherà una puntata a Michael Jackson.
Dopo Madonna e Britney Spears, dunque, arriva anche il riconoscimento per il Re del Pop, a cui la serie aveva già regalato alcuni momenti nelle prime due stagioni. In particolare, ad inizio anno il telefilm aveva proposto “Thriller” nell’episodio andato in onda dopo il Superbowl. Murphy ha anche ammesso di pensare a questo tributo dall’inizio della serie, motivo per cui ci si aspetta una puntata che ci riporti un po’ alle origini della serie che, con la decisione di ospitare Ricky Martin, sembra voler tornare ai fasti di (solo) due anni fa.
Tornano all’episodio dedicato a Jackson, andrà in onda il 24 gennaio, e le riprese inizieranno venerdì. Metà episodio sarà girato entro la pausa natalizia, mentre la seconda parte subito dopo. Sui pezzi che sentiremo non si sa nulla, ma l’autore ha confermato l’entusiasmo del cast, tanto che molti attori/cantanti dello show starebbero chiedendo a Murphy di poter interpretare determinate canzoni.
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Con “American Horror Story”, la nuova serie tv in onda stasera alle 22:45 su Fox (canale 111 di Sky), Ryan Murphy e Brad Falchuck escono dal contesto pop ed adolescenziale di “Glee” per rituffarsi (a loro si deve anche “Nip/Tuck”) nelle atmosfere cupe ed inquietanti dell’animo umano e delle sue paure.
Questa nuova serie, in onda attualmente in America su Fx (e giunta in Italia ed in numerosi altri Paesi quasi in contemporanea grazie ad un accordo con Fox Channels Italy), punta infatti più che allo spavento a tutti i costi alla rappresentazione delle più grandi paure dell’uomo moderno. L’orrore, il tema portante dello show fin dal titolo, altro non è che quello portato dalla rottura di un equilibrio difficilmente raggiunto, dall’arrivo di nuove persone nella propria vita o da un fallimento, sia esso professionale che sentimentale.
Un catalogo di angosce e timori che viene sfogliato puntata dopo puntata attraverso la storia di una normale (all’apparenza) famiglia americana, gli Harmon, composta dallo psichiatra Ben (Dylan McDermott, Bobby in “The Practice”), Vivien (Connie Britton, Tami in “Friday Night Lights”) e la figlia Violet (Taissa Formiga), che decide di lasciare Boston e la brutta esperienza che i due coniugi hanno vissuto per ripartire da zero a Los Angeles. La loro rinascita, però, avviene tra le mura di un’antica casa, nella quale, prima di loro, si è consumato un atroce delitto.

Non poteva che arrivare la notte di Halloween il rinnovo di “American Horror Story”, la nuova serie di Fx che avrà una seconda stagione da 13 episodi. Lo show, scritto da Ryan Murphy e Brad Falchuk, ottiene la conferma dopo quattro episodi trasmessi.
“Una cosa è avere l’ambizione ed il fegato di reinventare un genere che possa essere accattivante per un ampio pubblico”, ha detto John Landgraf, presidente di Fx, “è tutt’altra cosa avere la capacità di raggiungere quell’ambizione. Ryan Murphy e Brad Falchuk hanno centrato la tripletta, con ‘Nip/Tuck’, ‘Glee’ ed ‘American Horror Story‘, che spaventerà il pubblico di Fx per gli anni a venire”.
Landgraf dà per scontato che la serie possa mantenersi alta negli ascolti, che ora raggiungono una media di 4,2 milioni di telespettatori (repliche comprese), tanto da far diventare la serie una delle più viste della rete, se non la più vista, superando anche “Nip/Tuck”. Eppure, a lungo andare, la storia potrebbe lasciare qualche dubbio.

Seguendo l’esperimento degli scorsi mesi, Fox (canale 111 di Sky) decide di non far aspettare i fan di “Glee” e di proporre in contemporanea con l’America la terza stagione della serie tv creata da Ryan Murphy, Brad Falchuk e Ian Brennan. L’appuntamento è da stasera, con un episodio in lingue originale ed uno doppiato in italiano.
Nello specifico, alle 21 andrà in onda l’episodio doppiato della settimana precedente, mentre alle 21:50 sarà trasmesso l’episodio andato in onda il giorno precedente in America con i sottotitoli. Stasera, quindi, andrà in onda alle 21 il primo episodio doppiato, ed alle 21:50 il secondo (trasmesso stanotte) coi sottotitoli.
Molte delle storyline che abbiamo conosciuto nella seconda stagione torneranno ad essere trattate, così come al centro saranno le canzoni interpretate dai membri del Glee Club e non solo. Il tutto, con nuovi ingressi, uscite confermate ed altre smentite. Dopo il salto, anticipazioni sulla terza stagione della serie (attenzione agli spoiler).
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Il 5 ottobre su Fx, in America, debutterà “American Horror Story”, serie la cui attesa è alta soprattutto per i nomi che sono dietro al progetto, ovvero Ryan Murphy e Brad Falchuk, rispettivamente il creatore ed il co-creatore di “Glee”. Ma, ancora una volta, i telespettatori italiani dovranno aspettare poco per vedere lo show sulle proprie tv, dal momento che Fox International Channels e 20th Century Fox hanno firmato ieri un accordo per la messa in onda a novembre della serie, su Fox Italia (canale 111 di Sky).
L’accordo è multi territorio e comprende l’Europa, l’ America Latina e l’Asia, e permetterà di mandare in onda i tredici episodi della serie quasi in contemporanea con gli Stati Uniti. In particolare, sebbene una data della messa in onda a livello internazionale non sia stata comunicata, la trasmissione del telefilm fuori dall’America avverrà in tutti gli Stati interessati nella settimana del 7 novembre.
“Fox Channels International ha già dato prova di essere in grado di lanciare serie televisive su scala internazionale come fossero blockbuster cinematografici,” ha detto Hernan Lopez, President e Ceo di Fox International Channels. “Siamo certi che American Horror Story sia esattamente il tipo di prodotto che i nostri spettatori si aspettano dai canali Fox e che diventerà un successo a livello mondiale”, ha aggiunto, sperando che la decisione di trasmettere lo show a poche settimane di distanza sia premiata dai telespettatori, così come è stato con “The Walking Dead” e “Glee” la scorsa stagione.

Questa notte, “The Glee Project” ha decretato i suoi vincitori, che vedremo nella terza stagione di “Glee”: Samuel Larsen e Damian McGinty. Il finale del talent show trasmesso questa estate dalla rete via cavo Oxygen e prodotto da Ryan Murphy , creatore del telefilm, ha avuto infatti un colpo di scena dell’ultimo minuto (potete vedere il video della proclamazione dei vincitori dopo il salto).
Lo stesso Murphy, giurato d’onore dell’ultima puntata, con alle spalle parte del cast di “Glee”, ha annunciato prima la vittoria di Samuel e poi, dopo i dovuti festeggiamenti, anche quella di Damian, tra lo stupore di tutti, che si aspettavano un solo vincitore. Loro due, ora sono attesi sul set del musical drama della Fox per interpretare due personaggi che vedremo per almeno sette episodi della prossima stagione (ma non è detto che, se il pubblico apprezzerà, non possano restare).
Sorprese anche per il terzo e quarto classificato al talent, ovvero Lindsay Pearce ed Alex Newell, che hanno ricevuto da Murphy la notizia che anche loro compariranno nella prossima stagione di “Glee”, ma per due episodi. Si è conclusa così la prima stagione (non si sa se sarà rinnovata) dello show che ha unito la passione degli americani per i talent show alla ricerca di talenti per il telefilm più visto dai giovani statunitensi. Un programma che, partito con mezzo milione di telespettatori, è arrivato a toccare quota 1,2 milioni di persone davanti allo schermo.
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Ryan Murphy e Brad Falchuk, dopo aver tradito Fx con la Fox (ma neanche tanto, visto che entrambi i canali sono di proprietà di News Corporation) portando “Glee” al successo, tornano alla rete che li ha lanciati con “Nip/Tuck”. Fx ha infatti ordinato tredici episodi di “American Horror Story”, nuova serie dai tratti originali che andrà in onda, negli Stati Uniti, ad ottobre.
Poco si sa sulla trama dello show, se non che si parlerà di “una famiglia di tre persone che traslocherà da Boston a Los Angeles affrontando un angosciante passato” legato ad un errore del capofamiglia, mentre molte più informazioni si hanno sul cast della serie, che dovrebbe cambiare ogni anno.
Protagonisti saranno Dylan McDermott (”The practice”) e Connie Britton (recentemente nominata agli Emmy per “Friday Night Lights”). Il primo sarà Ben Harmon, uno psicoterapeuta sensibile, sposato con Vivien (la Britton), un personaggio dalla personalità complessa e vulnerabile ma capace anche di essere forte. La vincitrice di due premi Oscar (per “Tootsie” e “Blu Sky”) Jessica Lange sarà Constance, la vicina di casa ficcanaso, mentre Denin O’ Hare (Russell in “True Blood”) sarà Larry.

Ryan Murphy ha cercato in tutti i modi di anticiparlo, avvertendo i fan di “Glee” che, volendo rispettare i tempi reali di raggiungimento del diploma, il suo show vedrà uscire di scena alcuni dei protagonisti principali, per far posto a nuovi personaggi. Ora, è arrivata la conferma che la terza stagione della serie sarà l’ultima per Lea Michele, Chris Colfer e Cory Monteith.
Rachel, Kurt e Finn, quindi, affronteranno l’ultimo anno di liceo, per poi diplomarsi ed allontanarsi dal Glee Club di cui hanno fatto parte. “Si potrebbero tenere per sei anni, ma poi la gente ci criticherebbe per scarso realismo”, ha spiegato Murphy, “noi abbiamo voluto essere onesti e dire dall’inizio che questi ragazzi erano al secondo anno di liceo e che si sarebbero diplomati alla fine dell’ultimo anno”.
Si prospetta, insomma, una quarta stagione di “Glee” (non ancora confermata, ma molto probabile) con un cast nuovo in buona parte. Sarà un passaggio lento, che inizieremo ad avvertire nella terza stagione, quando, oltre ai confermati (come Harry Shum Jr. -Mike- and Darren Criss -Blaine-, promossi a regular), entreranno nuovi ragazzi ed altri se ne andranno: tra questi, anche Chord Overstreet, il cui Sam, che abbiamo conosciuto nella seconda stagione, non tornerà nei prossimi episodi.
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Finita la seconda stagione da due settimane, si rimette in moto la macchina di “Glee”, che sta pensando alla terza stagione dello show, confermata da tempo ed in onda sulla Fox il prossimo autunno. Come promesso da Ryan Murphy, continuerà il percorso attraverso il quale nel cast verranno presentati nuovi personaggi, pronti a sostituire quelli ormai storici, sempre più vicini al diploma.
Ecco che, allora, emergono le prime voci, secondo cui la produzione starebbe cercando due attrici. La prima dovrebbe avere almeno 18 anni ma, come il resto degli attori, dovrà interpretare una studentessa del McKinley. La sua particolarità sarà quella di essere un “incrocio tra Adele e Susan Boyle”, due cantanti tanto diverse quanto talentuose.
Il secondo nuovo personaggio si chiamerà Rebecca e, da quanto si sa, sarà una ragazza molto affascinante e capace di interpretare qualsiasi genere musicale. Le due attrici si aggiungeranno al primo classificato del talent show “The Glee Project”, in onda queste settimane sul canale via cavo Oxygen e che regalerà al vincitore un ruolo nella serie per un arco di sette episodi.
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“Glee” continua anche in Italia: gli episodi della prima stagione stanno andando in onda su Italia 1 (senza ottenere un consenso che, forse, in molti speravano, ma anche evitando una sospensione quasi certa che, con questi numeri, sarebbe arrivata in prima serata), mentre Fox -canale 111 di Sky- si prepara trasmettere i nuovi episodi in versione originale dal 7 febbraio.
Un giorno prima, in America, andrà in onda l’episodio che seguirà il Super Bowl, l’evento più seguito della tv statunitense. Per far fronte ad una simile circostanza, la produzione della serie non ha badato a spese: non solo sarà la puntata più costosa mai realizzata dello show, ma avrà al suo interno un omaggio ad una delle più grandi popstar americane, Michael Jackson. Il cast, infatti, si esibirà in una versione di “Thriller” (da cui è stato tratto anche il titolo della puntata stessa) che non vuole imitare il celebre video cult, ma ne prenderà ispirazione. Lo si può vedere dalle foto pubblicate poche ore fa (qui la gallery).
A proposito della musica di “Glee”, arrivano anche da noi le prime due colonne sonore della serie: “Glee-Volume 1″ e “Glee Volume 2″, editi da Rti Mediaset e curati da Fivestore, escono in tutti i negozi di dischi e nelle edicole rispettivamente oggi e lunedì 31 gennaio, con diciassette canzoni all’interno di ogni cd, interpretate dal cast e sentite nella prima stagione.
Trattasi di Anne Hathaway che, dopo le voci di qualche tempo fa, avrebbe ricevuto conferma della sua presenza sul set in uno dei prossimi episodi. La Hathaway, impaziente di far parte dello show anche per una puntata, avrebbe addirittura teso un “agguato” a Ryan Murphy, mentre andava in bagno, per spiegargli tutta la storyline e le canzoni che avrebbe potuto cantare se fosse apparsa nello show. La proposta sarebbe quella di interpretare la zia lesbica di Kurt (Colfer).
Intanto, in Italia i fan della serie (sia quelli che la conoscono attraverso Fox, che da febbraio trasmetterà la seconda stagione a sole 48 ore di distanza dalla messa in onda americana, che quelli che la stanno vedendo su Italia 1), possono scoprire qualcosa di più sui personaggi col libro “Glee-prima che tutto abbia inizio”, scritto da Sophie Lowell ed edito da Sperling & Kupfer (224 pagg., 14,50 euro).

[Scopri tutti i personaggi di “Glee”]
“Ma come, è la serie più chiacchierata di questi due anni, fa ascolti incredibili in America, ha fan in tutto il mondo, e me la mettono alle sette e mezza?” In tanti, in questo mese, si sono chiesti come mai Italia 1 abbia deciso di trasmettere la prima stagione di “Glee” nella fascia preserale e non in prima serata (l’appuntamento è da stasera alle 19:30). Una scelta ingiusta o ben pensata?
Bisogna ammettere che “Glee” è un fenomeno: lo dicono gli ascolti (la prima stagione è stata vista, sulla Fox, da 9,7 milioni di telespettatori, con l’esordio dell’episodio pilota a maggio visto da 9,6 milioni di persone), lo dicono le vendite dei cd con le cover cantate dai protagonisti (e sono tante: ci sono quelle standard e quelle speciali, dedicate a Natale o ad episodi particolari, come “The Power of Madonna”), e lo dice la lunga lista di star della musica e non che ha ammesso di seguire la serie e di volerne farne parte come guest star.
Con queste premesse, la prima serata sarebbe sembrata ovvia. E invece non è così. “Glee” è il primo vero fenomeno tv del dopo-“Lost”, e come tale deve vedersela con una frammentazione della sua fruizione senza precedenti. Il riferimento, ovviamente, va ad internet, ai download illegali ed allo streaming, ma anche alla presenza di Sky che ha trasmesso la serie un anno fa. Mandare in onda un prodotto già potenzialmente molto visto anche in Italia, quindi, sarebbe stato un rischio troppo grosso per una rete commerciale che deve inevitabilmente fare i conti con l’auditel (e lo ha dimostrato anche l’insuccesso di “The Vampire Diaries”). E, come ci ha spiegato Pier Carlo Gugliemi, la scelta delle 19:30 sembra essere ideale:
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Tirano un sospiro di sollievo alcuni fan di “Glee”: ieri vi avevamo parlato della possibilità di vedere, a febbraio, un episodio interamente dedicato a Justin Bieber, con una sua possibile presenza tra il cast. Ora, arriva una smentita da Ryan Murphy, che nega un omaggio al cantante (attenzione: spoiler):
“Questi tipi di tributi sono per artisti che hanno un grosso repertorio. Nel tredicesimo episodio Bieber comparirà in un piccolo momento della storia. Sam (Chord Overstreet) canterà una sua canzone per ottenere l’approvazione di Quinn (Dianna Agron)”.
Niente Bieber, quindi, anche se non è chiaro se il cantante farà un piccolo cameo nell’episodio (il titolo sarà “Comeback”) oppure no. Ad ogni modo, nelle scorse ore il web si è diviso sulla sua possibile presenza in “Glee”. In particolare, su Twitter si sono formati due schieramenti: uno a favore della popstar, con il topic #JustinBienercentric (in riferimento ad un episodio interamente dedicato a lui) e #NoBieberOnGLEE, da parte di chi non ha gradito la notizia.
Non sappiamo se la smentita è giunta dopo la valanga di commenti non proprio positivi ricevuti in merito, ma Murphy ha anche aggiunto che in quell’episodio Rachel (Lea Michele) e Mercedes (Amber Riley) si esibiranno in un brano tratto dall’opera “Rent”, cercando l’una di battere l’altra con le proprie capacità canore.
[Via EntertainmentWeekly]