
Gli anziani sono più legati alla persona di Maria - che loro non distinguono dal personaggio - o a una trasmissione che riempie loro la vita? E’ il dubbio lasciato dal ritorno strappalacrime di Rosetta a Uomini e Donne. L’attempata opinionista era stata messa ko da un malore stagionale, che l’ha però costretta - vista l’età - a un lungo mese di convalescenza per curare del tutto gli attacchi di tosse e asma.
Alla faccia di chi considera la De Filippi cinica, lei stessa si era raccomandata di non far prendere l’aereo a Rosetta finché non si fosse rimessa completamente, lasciando in studio due sedie vuote - per lei e la cognata - pronte a riaccoglierle. E’ quello che è avvenuto quest’oggi, con un grande ritorno che ha commosso il pubblico. La nonnina ha da subito spiazzato tutti con i suoi modi bruschi:
“Non sono mica morta. Alla faccia di chi mi vuol male!”.
Le sue battute iniziali hanno, poi, lasciato il posto a un filo di malinconia, che ha visto Rosetta coprirsi il viso per nascondere le lacrime (come fa la sua generazione, restia a esternare i propri sentimenti):
Le assenze per malattia, in televisione, lasciano sempre un retrogusto straniante. Ci illudiamo che la macchina televisiva sia talmente inossidabile da sfidare ogni umana debolezza e che gli stessi personaggi del daytime siano come quelli delle soap: “eterni”. E invece poi accadono quelle “mancanze” che non ti aspetti, come l’indimenticabile forfait per malattia di Ambra a Non è la Rai, negli anni ‘90, che la vide sostituita tra le altre da Nicole Grimaudo. Allora Ambra “c’era”, sempre e comunque, e all’improvviso non c’era più: un vero e proprio shock per l’aficionado medio.
Nella stagione tv in corso, oltre che nelle precedenti, abbiamo visto spesso e volentieri una stressata Antonellina Clerici accusare malesseri vari: ogni volta era come un fulmine a ciel sereno, che appannava l’atmosfera gioiosa della trasmissione. Perché sul piccolo schermo la sofferenza non deve entrare e, se lo fa, viene subito cancellata, perché il telespettatore rifiuta una finzione “fallibile”.
Per chi si fosse sintonizzato su Uomini e Donne, quest’oggi, mancava per la prima volta lei, Rosetta, la mascotte del Trono Over. Maria De Filippi ha spiegato da subito il perché, dinanzi a due sedie vuote che hanno suscitato istantaneamente magone e nostalgia.
PREMESSA: Questo post è una pura cronaca di quanto sta andando in onda, ma non faremo mancare “a freddo” i nostri giudizi critici.
E’ nato Uomini e Donne della terza età, da una costola di C’è Posta per te e della busta recapitata alla signora Rosetta (la cognata di Bartolo), qui riciclata con sua cognata nelle vesti di opinionista. Su TvBlog lo seguiamo in tempo reale.

A caccia di compagno sono le signore Franca, Annalisa, Pina Molina, Anna, Concetta, Francesca, Rita, Ada e Miresa… I signori sono Salvatore, Andrea, Aldo 1 e Aldo 2, Antonio, Fortunato, Carlo Alberto, Fernando, Elio, Franceschino (quest’ultimo rivolge una seria di complimenti a Maurizio Costanzo). Da notare che la Fascino ha risparmiato “agli over” l’entrata dalle scale…
Maria De Filippi motiva così questa formula “un po’ più particolare” del solito:
“Questo non è un vero e proprio trono, ma un modo anche per condividere una semplice telefonata a scopo di amicizia. Questa trasmissione inaugura forse un ciclo di puntate simile a questa, ma di certo non durerà mai tre mesi”
