
Lorella Cuccarini, da ex showgirl del varietà che fu, si è data a tutti gli effetti all’infotainment. Questo guarda caso si avverte più che mai oggi, nella prima giornata di sfida contro una Domenica Cinque registrata.
Grazie alla supervisione di Daniele Toaff, e al fatto che Domenica In - Così è la vita è sotto testata giornalistica de La vita in diretta, Lorella ha interrotto la stanca liturgia del suo spazio con una serie di collegamenti frenetici in tempo reale.
Lo ha fatto sia per presidiare la tragedia dell’affondamento della Costa Concordia, che per aggiornare il pubblico sulle condizioni di salute di Don Mazzi.
Domenica In Così è la vita - domenica 15 gennaio 2012




Continua a leggere: Domenica In tra il malore di Don Mazzi e Costa Concordia: Lorella sull'attualità
I detrattori del vecchio stile di Al Bano potranno tirare un sospiro di sollievo. Sino a ieri, spinti da fuorvianti indiscrezioni su Chi, vi anticipavamo del nuovo programma che lo avrebbe visto protagonista nella prossima stagione. In realtà, leggendo il Tv Sorrisi e Canzoni in edicola, si comprende che Al Bano tornerà sì su Rete4, ma “solo” con il suo Puglia Mea Festival. L’evento, organizzato dall’artista a Cellino San Marco e giunto alla terza edizione, verrà trasmesso in due puntate a settembre.
Tra gli ospiti, Gianni Morandi (che ha avuto qualche contrattempo nell’arrivare - come dicevamo ieri), Emma Marrone (che al posto del cachet si è accontentata di una “frisella”, corrispettivo pugliese di bruschetta, ma è subito scappata a un concerto a Matera) e Roberto Vecchioni: quando si dice, una succursale dell’ultima edizione sanremese. E poi, ancora, il cantante duetterà con Mario Biondi e Little Tony.
Nella grande masseria, in occasione dell’evento, è stata avvistata anche Loredana Lecciso, madre dei figli di Al Bano, insieme all’amica comune Mara Venier.
Intanto Al Bano è stato interpellato dal giornalista Franco Bagnasco in merito alla sua trapelata partecipazione a Baila. E qui l’artista già dimostra di aver dettato le sue condizioni:
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La scorsa settimana quasi due milioni di spettatori hanno seguito Emozioni - Sulle tracce di Lucio Battisti, trasmesso in prima serata su Rai 2. Una puntata ottimamente realizzata che, oltre ad aver messo in risalto le qualità di cantautore di uno dei più grandi artisti della musica italiana, ne ha raccontato pregi e difetti senza troppi filtri. Questa settimana il programma di Simona Ercolani e del team di Sfide, propone un’altra puntata particolarmente importante, dedicata a due artisti milanesi che hanno fatto la storia della nostra musica: Roberto Vecchioni e Giorgio Gaber.
La parte dedicata a Roberto Vecchioni, intitolata Luci a Sanremo, inizia nelle settimane che sono seguite alla vittoria al Festival di Sanremo con il brano Chiamami ancora amore. Il professore della canzone italiana è stato l’uomo più richiesto e osannato da tutti: dai manifestanti in piazza, al Presidente Napolitano, alle massime cariche dello stato per celebrare i 150 anni dell’unità d’Italia, ai tifosi della sua squadra del cuore, l’Inter. Ma prima della sua esibizione sul palco dell’Ariston, tanti si erano chiesti cosa ci facesse Vecchioni in quella complicata macchina mediatica che è Sanremo.
Attraverso la cronaca di quei cinque incredibili giorni, Emozioni racconta la carriera e la vita del cantautore dagli esordi musicali di Donna Felicità del 1972, all’indimenticata Luci a San Siro, inno d’amore per la sua Milano; dalla contestatissima Samarcanda, criticata per non avere alcun riferimento alla fervente situazione politica del 1977, alla ironica Signor Giudice del 1979, in riferimento alla vicenda giudiziaria che lo vide vittima di un’accusa infamante per droga; da Sogna ragazzo sogna del 1999, al successo di Chiamami ancora amore. Tante le testimonianze, a partire dalla famiglia, passando per colleghi, amici e giocatori dell’Inter.
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L’avevo già scritto a suo tempo e stasera ne ho avuto la conferma: il Festival di Sanremo ha fatto più male che bene a Gianni Morandi. Se persino in un programma come Due, snaturato in versione corale, il più sacrificato appare lui allora c’è qualcosa che non va. Di fronte allo spottone del meglio di Sanremo 2011, mascherato da serata-evento, l’eterno ragazzo si è ancora una volta messo da parte come se fosse una presenza super partes.
Peccato che il cantante di Monghidoro, una vera e propria istituzione della musica leggera italiana, abbia finito per appannare la grandezza del suo repertorio. Sembra che la sua missione di far riscoprire Vecchioni sia diventata un vero e proprio boomerang, che ormai ne eclissa i meriti di artista sopravvissuto a ogni tempo. Fino a Sanremo Morandi era l’essenza della nazionalpopolarità, un mattatore assoluto e sempreverde. Ora si è autoretrocesso al ruolo di caposquadra, costretto a ribadire la sua appartenenza sanremese al grido di ‘Stiamo uniti’, come se fosse un tormentone di passaggio alla Zelig.
Non a caso, i veri Due fuoriclasse della serata si confermano Roberto Vecchioni e Emma Marrone. Quest’ultima, infatti, ha dimostrato di saper rapportarsi sul serio a un monumento del cantautorato italiano, forte della formazione musicale incultata da suo padre. I due hanno duettato in Luci a San Siro in modo sublime, con un’Emma fortemente consapevole del brano a livello interpretativo e per questo intensissima.
Due - Morandi e Vecchioni con Emma, Nathalie, Gualazzi e i Modà





Questa sera dopo Zelig andrà in onda su Canale 5 il consueto appuntamento con il Chiambretti Night che ospiterà le Veline di Striscia la Notizia Federica Nargi e Costanza Caracciolo insieme a Roberto Vecchioni, Giampiero Mughini e in collegamento Barbara Alberti, Maria Giovanna Maglie e Massimo Panarari. Il professore della musica, fresco vincitore al Festival di Sanremo con il brano “Chiamami ancora amore” (che eseguirà anche stasera) è intervenuto sulla polemica che vede coinvolta Striscia affermando che “La tv di Berlusconi fa male al Paese ma nessuno ci obbliga a guardarla. […] Quello che fate voi (riferendosi alle veline ndr) è sacro“.
“Non c’è un colpevole unico. Non è colpa di Ricci. La velina è un mestiere faticoso anche se è meglio di andare in miniera. Queste ragazze studiano e sudano…”
Costanza Caracciolo ha detto:
“Non mi permetto di giudicare la giornalista e la velina e comunque non è detto che un domani non possa diventare una giornalista. Ho solo 21 anni, il giorno che dovessi smettere di fare la velina potrei anche diventare giornalista…”
Federica Nargi ha aggiunto:
“Nasciamo come parodia delle copertine dei settimanali L’Espresso e Panorama e siamo state scelte da una giuria di giornalisti”.
Alla domanda se si sentano inferiori ad una Elisabetta Canalis che dal bancone di Striscia è arrivata ad Hollywood Costanza ha ribadito che per adesso vogliono “difendere la categoria” e in merito alla nota lettera che hanno scritto al segretario generale Susanna Camusso dove si lamentano per come vengono trattate, hanno rivelato che il dirigente della CGIL non ha ancora risposto perchè non aveva ricevuto la lettera.
Ragazzi, non me ne vogliate ma Madame prezzemolina- Belen Rodriguez ce la subiremo ancora su RaiUno durante le sei puntate di Centocinquanta, maratona televisiva dal prossimo 16 marzo in prima serata, dedicata all’Unità d’Italia. La Rodriguez vestirà i panni di Anita Garibaldi (che in realtà era brasiliana) mentre Bruno Vespa e Pippo Baudo ci condurranno attraverso la storia dell’Unità d’Italia dal 1861 ai giorni nostri.
L’impegno della Rai comunque è considerevole e si realizza non solo nel programma di Vespa e Baudo ma anche in un ventaglio di proposte tra speciali, come l’Eredità- 150 anni condotta da Carlo Conti in onda venerdì 18 marzo in prima serata, e dirette dalle location (dopo il salto il calendario) delle commemorazioni che si terranno lungo lo stivale. Coinvolte anche RadioUno e Radio Due, le Teche e le moltissime trasmissioni del palinsesto.
Ma veniamo alle sei puntate di Centocinquanta che andranno in onda da mercoledì 16 marzo in prima serata da quel monumento alla televisione che è il Teatro delle Vittorie. Accanto a Baudo e Vespa per la prima puntata anche Sophia Loren. Tra i primi appuntamenti il collegamento da Piazza del Quirinale alla presenza del presidente Napolitano, per la Notte del Tricolore condotta da Fabrizio Frizzi e Manuela Arcuri. Gianni Morandi interpreterà l’Inno Nazionale con Orchestra giovanile e Coro di Santa Cecilia. Nel mentre collegamenti da Roma -Stazione Termini con srotolamento di tricolore sulla facciata della stazione; in Piazza Vittorio Veneto a Torino per l’accensione del tricolore alla Mole Antonelliana; Piazza della Signoria a Firenze con gli sbandieratori e a Napoli al Teatro San Carlo per le performance di danza classica di Roberto Bolle e della sua compagnia. Poteva mancare Roberto Vecchioni? E infatti non mancherà il professore che con l’immarcescibile Morandi canterà pezzi legati al Risorgimento mentre Giancarlo Giannini leggerà il testo di un patriota.
Il vincitore di Sanremo 2011 è Roberto Vecchioni




Si avvicina il kickoff di Ballando con le stelle 2011, e arrivano le prime notizie. In particolare, segnaliamo che gli ospiti della prima puntata saranno nientemeno che il vincitore del Festival di Sanremo 2011, Roberto Vecchioni, che potrebbe garantire alla prima puntata della nuova stagione del varietà-talent di casa Ballandi un buon traino per il suo primo appuntamento stagionale, previsto per sabato 26 febbraio, naturalmente in prima serata su RaiUno.
In compagnia di Vecchioni, ad arricchire la prima puntata di Ballando - oltre alle classiche, numerose, esibizioni del cast -, ecco una vecchia conoscenza del talent e di Milly Carlucci: Natalia Titova.
La ballerina, lo scorso anno, era stata protagonista, suo malgrado, di una lotta intestina fra la produzione e Lorenzo Crespi, il quale entrò in polemica un po’ con tutti e poi abbandonò la ballerina al suo destino, lasciando il programma.
Se Amici quest’anno non ha vinto Sanremo sul piano effettivo, lo ha fatto su quello morale. Emma Marrone ha ricevuto, infatti, una splendida accoglienza all’Arena di Giletti, facendosi apprezzare per la sua umiltà e onestà intellettuale. La seconda classificata insieme ai Modà ha, infatti, rinnovato la sua ammirazione al prof. Vecchioni, di cui ascolta la musica sin da quando era piccola perché fa parte della formazione cantautorale inculcatagli da suo padre. La giovane cantante ha ammesso che avrebbe provato imbarazzo a scavalcarlo, ribadendo in più che ‘Chiamami ancora amore‘ è stata la performance più alternativa e moderna di tutto il Festival. Lo stesso Vecchioni le ha ricambiato grandi complimenti sia a livello artistico che personale:
“Emma è una ragazza eccezionale, pura, pulita, canta da Dio”.
Tra queste dichiarazioni, e l’intervento schietto a favore della dignità della donna e contro la strumentalizzazione delle tette, la Marrone è diventata la prima icona radical-chic lanciata da Maria De Filippi, che si merita l’interesse di Michele Santoro e gli apprezzamenti della sala stampa (i cui giornalisti negli anni precedenti osteggiavano gli idoli delle ragazzine, Marco Carta e Valerio Scanu). Tutto questo grazie alla sua capacità di prendere posizioni forti sull’attualità.
Insomma, la Marrone ha dimostrato di avere peso specifico - oltre che talento musicale - e di meritare a testa alta un posto nel podio “impegnativo” di quest’anno, grazie ai consensi ricevuti dalla stessa orchestra. Nonostante Emma si difendesse benissimo da sola, ha deciso comunque di intervenire telefonicamente la sua madrina Maria De Filippi, in quanto ripetutamente nominata in merito ai bistrattati talent show, ma anche offesa sul personale.
Ecco i finalisti del 61° Festival di Sanremo: Roberto Vecchioni, Modà con Emma e Al Bano. Questa tripletta di artisti si gioca la vittoria di Sanremo 2011. Un metodo “complicato” ha formato questo gruppo, anche se ci sarebbero potuti essere dei veri e propri stravolgimenti che di fatto non sono avvenuti.
La votazione di televoto più orchestra (ognuna con il 50% di peso) aveva già premiato Al Bano, Modà con Emma e Roberto Vecchioni. L’intervento della cosiddetta “golden share” avrebbe potuto estromettere da questa classifica uno dei tre artisti, per fare posto ad un nome scelto dalla sala stampa. Il più votato dai giornalisti infatti avrebbe guadagnato direttamente 3 posizioni, potendo arrivare nel gruppo dei finalisti.
La votazione da parte della sala stampa è avvenuta dopo aver conosciuto la classifica di televoto più orchestra. Al quarto, quinto e sesto posto, in attesa di un possibile “ripescaggio”, c’erano i La Crus, Luca Madonia con Franco Battiato e Davide Van De Sfroos. La sala stampa ha però deciso di premiare Roberto Vecchioni e così la classifica dei finalisti non è cambiata.
Da sottolineare come le varie reduci da X Factor - Nathalie e Giusy Ferreri - si siano posizionate al di sotto del sesto posto.
Sanremo 2011 - Al Bano - Amanda Libera




Il televoto del Festival di Sanremo è stato annullato. Conteggio azzerato, presumibilmente i 182 mila voti rimborsati come già successo nel caso del Grande Fratello, dopo la gaffe di Sebastian Marcolin, il dirigente di Rai Trade che aveva comunicato che Roberto Vecchioni era in testa alle preferenze nella classifica parziale.
L’annuncio è arrivato da Danilo Fiumento, inviato a Sanremo, durante la diretta di Le Amiche del Sabato su RaiUno. Troppo forte il rischio di ulteriori problemi e polemiche sia che questo verdetto parziale fosse stato confermato questa sera al termine della finale del Festival sia fosse stato smentito. Il Codacons aveva immediatamente chiesto l’annullamento e la Rai ha preferito cedere.
Di fatto l’annuncio di Marcolin (un dirigente che è “costato” circa 150 mila euro all’azienda in un solo colpo, bravissimo) rende ancora più alta l’attesa per l’esito della gara ora che tutti i cantanti ripartiranno da 0 voti alla vigilia della finalissima. I numeri dicono che, con riferimento alla scorsa edizione quando in totale i voti furono 1.8 milioni, questa gaffe avrebbe potuto essere ininfluente. Impossibile saperlo, non ci resta che prendere atto della decisione della Rai facendo notare che anche i nostri lettori erano divisi sulle due posizioni con grande equilibrio nonostante i 600 voti ricevuti in meno di tre ore.

Bufera sul televoto a Sanremo. L’incredibile gaffe di un dirigente di RaiTrade, tale Sebastian Marcolin, getta nel caos il festival. Ora tutti sanno che Roberto Vecchioni è il più votato a poche ore dalla finalissima. Un’irregolarità gravissima, proprio in un’edizione nella quale il timore per i call center hanno costretto la Rai (su indicazione dell’Antitrust) ad “avvertire” i telespettatori che “non ci sono strumenti per garantire in tempo reale la regolarità del televoto difendendolo dalle tecnologie di alterazione“.
Ora ad alterare inevitabilmente la gara ci si mette la Rai stessa in una conferenza stampa live su internet, con Morandi che manda a quel paese tutti e Gianmarco Mazzi che urla quando ormai la frittata è fatta. Annunciare l’esito parziale è gravemente lesivo della regolarità del televoto, senza contare il danno economico per le scommesse: la giocata su Vecchioni vincitore è stata immediatamente sospesa. Il Codacons ha immediatamente chiesto l’annullamento (con rimborso) dei 200 mila voti giunti fino ad ora:
Non si tratta di una gaffe, ma di una irregolarità che potrebbe condizionare il voto del pubblico a casa. I risultati sulle preferenze dei telespettatori vanno tenuti segreti fino all’ultimo per garantire imparzialità e uguale trattamento a tutti i concorrenti. Chiediamo l’annullamento dei voti ricevuti fino ad ora e non escludiamo di rivolgerci alla magistratura al fine di garantire la buona fede dei telespettatori e il corretto svolgimento della gara canora.
Voi cosa fareste?
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Incredibile gaffe durante l’ultima conferenza stampa prima della finale del Festival di Sanremo 2011. Mentre i protagonisti della kermesse stavano commentando gli ascolti e il buon esito di questa 61° edizione della kermesse musicale, un dirigente, Sebastian Marcolin responsabile RaiTrade dei servizi di interazione telefonica e digitale, si è lasciato sfuggire nella giornata di vigilia della serata finale che “Roberto Vecchioni è il primo al televoto“. A queste parole la pacata conferenza si è trasformata in un vero e proprio happening.
Il direttore artistico Gianmarco Mazzi ha urlato:
“Non si doveva dire, il voto è ancora in corso. E’ un errore grave, non si può fare una leggerezza del genere, qualcuno verrà danneggiato, dovevate limitarvi a dare i dati generali”.

… E così Francesco Facchinetti, tramite quello che è ormai diventato un ufficio stampa a tutti gli effetti, cioè la sua pagina di Facebook, smentisce anche la presenza di Roberto Vecchioni come giudice della prossima stagione di X Factor, la quarta. Il presentatore aveva già fatto lo stesso - sempre sulla sua pagina personale - quando era venuta fuori l’indiscrezione a proposito di Miguel Bosè. Come dimostra la foto in calce all’articolo, Facchinetti si è ripetuto, manifestando tutto il suo dissenso per le voci incontrollate che si stanno rincorrendo in questi ultimi giorni. L’unico nome, al momento, che non sembra passibile di smentita, è quello del mitico Elio delle Storie Tese. Quanto a Mara Maionchi e Claudia Mori, c’è da aspettare ancora per conoscere eventuale partecipazione o addio: la presenza dell’eventuale quarto giudice striderebbe con la logica della maggioranza. Staremo a vedere e a tenere d’occhio l’attivissima pagina di Facchinetti Francesco.

Sarà Roberto Vecchioni il quarto giudice della prossima edizione di X Factor. L’accordo fra la Rai e il professore/cantautore milanese è prossimo ad essere definitivamente siglato. Dopo l’annuncio della presenza di Elio delle Storie Tese si era già fatto il nome di Vecchioni fra i papabili per divenire il quarto giudice, anche se pare fosse in ballo anche con Omar Pedrini e Enrico Ruggeri. Dopo qualche giorno i rumor volevano il posto già assegnato a Miguel Bosé, ma ci aveva pensato addirittura Facchinetti in persona, tramite la sua pagina Facebook, a smentire.
Ora, invece, il nome di Vecchioni è stato anticipato dal settimanale Oggi e confermato dalle nostre fonti (attribuibili a contesti differenti fra loro). Insomma, salvo imprevisti, dovrebbe essere proprio il cantautore ad affiancare Elio, l’inossidabile Mara Maionchi e Claudia Mori andando a comporre un team di giudici assolutamente eterogeneo e sulla carta capace di tenere alto l’interesse attorno alla trasmissione nonostante la dipartita di Morgan.

Sarà Elio, di Elio e le Storie Tese, il giudice che sostituirà Morgan ad X Factor 4. Non più tardi di due giorni fa il buon Marco Castoldi, che aveva fiutato l’evoluzione, si era chiamato fuori dal talent di RaiDue spiegando, con estrema sincerità, di non essere mai stato contattato per entrare a far parte del cast. Evidentemente quelli di Magnolia avevano già in mano questa “carta” da un po’ di tempo ed è, almeno a bocce ferme, l’idea migliore che potessero avere.
La personalità di Elio, la sua ironia dissacrante, è perfetta per dare smalto ad X Factor. Noi su TvBlog, segnatamente la nostra Debora, ci eravamo schierati apertamente per Elio “giudice” in tempi non sospetti.
…chi vi scrive vuole esprimere la propria e più totale preferenza verso uno dei fanta-candidati: Elio. Chi segue Tvblog saprà da tempo quanto la sottoscritta sia una “carampana” del gruppo e del suo leader in particolare, e proprio in una puntata di X Factor Elio aveva espresso scherzosamente il desiderio di diventare uno dei giudici della trasmissione. Un personaggio così competente e carismatico allo stesso tempo sarebbe difficile da trovare, e proprio per questo voglio lanciare un personalissimo appello alla rete per la realizzazione di questo mio piccolo sogno.
Il cantante de “le storie tese” sarà affiancato ancora una volta da Mara Maionchi (sicura al 100%) e da Claudia Mori, confermata anche se ancora in trattative per il rinnovo del contratto. Le voci, riferite dall’edizione online del Corriere della Sera, parlano anche della possibilità non remota che la quarta edizione sia contraddistinta dalla presenza di un quarto giudice. Si sta pensando ad uno fra Omar Pedrini, Roberto Vecchioni e Enrico Ruggeri. Non resta che aspettare per sapere se e quale di questi accordi andrà in porto.