


Su Raiuno, la seconda parte della miniserie Enrico Mattei-L’uomo che guardava al futuro registra 6.709.000 telespettatori e il 24,37% di share.
Su Canale 5 la fiction I Cesaroni con Claudio Amendola, Elena Sofia Ricci, Matteo Branciamore, Max Tortora e Alessandra Mastronardi si aggiudica 7.056.000 telespettatori e il 24,73% nel primo episodio e 6.583.000, 29,01% nel secondo.
Su Raidue, il talk show Ricominciare condotto da Alda D’Eusanio segna 2.437.000 telespettatori con il 9,42%.
Su Italia 1, il film Fast and Furious con Vin Diesel totalizza 2.786.000 e il 10,18% di share.
Su Raitre, il film 007 la spia che mi amava raccoglie 1.634.000 telespettatori e il 5,99%.
Su Rete 4, la serie Il comandante Florent ottiene 1.983.000 telespettatori e il 7,22% di share.
Su La 7, il programma L’Infedele di Gad Lerner totalizza 1.211.000 telespettatori e il 4,71% di share.
Access prime time a Striscia La Notizia che si aggiudica 7.561.000 telespettatori e il 28,07% mentre Affari Tuoi registra 6.724.000, 25,29% di share.
Dal comunicato Sky:
In evidenza due film in prima tv: “Sogni e delitti”, in onda dalle 21 circa su Sky Cinema 1, Sky Cinema+1 e Sky Cinema HD, è stato seguito nel complesso da 196.397 spettatori medi mentre “Il tesoro perduto”, in onda sempre dalle 21 circa su Sky Cinema Max e Sky Cinema Max+1, ha ottenuto un ascolto medio complessivo di 119.638 spettatori.
Il posticipo di Serie B “Bari-Empoli”, in onda dalle 20.45 su Sky Sport 1 e Sky Calcio 1, è stato visto in media da 202.794 spettatori complessivi.
La quattordicesima puntata di “Grey’s anatomy”, in onda dalle 21.00 su Fox Life e Fox Life+1, è stata vista in media da 376.097 spettatori complessivi mentre la puntata di “Private Practice”, in onda dalle 21.50 sempre su Fox Life e Fox Life+1, è stata seguita in media da 248.922 spettatori complessivi. In evidenza anche il quinto episodio della quinta stagione di “Lost”, in onda dalle 22.05 su Fox e Fox+1, che ha ottenuto un ascolto medio complessivo di 192.541 spettatori.
Ricominciare è un programma perfetto nella sua onesta mancanza di pretese. Si occupa di temi di cui la gente vuole sapere, e che restano nei limiti della cronaca rosa o al massimo della rivista per guardoni. In più lo fa senza appellarsi a nessun format, rivelandosi un tipico prodotto all’italiana sia nella trattazione dei contenuti in studio che nella realizzazione dei servizi che anticipano il tema. Una sorta di Cronaca Vera in formato televisivo potrebbe diventare uno dei marchi più solidi di RaiDue, grazie alla garanzia di una conduttrice che riempirebbe di senso persino le Pagine Gialle. In questa seconda edizione la D’Eusanio ha capito che il pubblico vuole quel pizzico di patinato che non guasta e che televisività e morbosità vanno a braccetto.
Per questo gli ingredienti più forti della puntata, dai risvolti più vicini all’argomento di questo blog, sono stati senza ombra di dubbio l’intervista all’ex moglie di Gigi D’Alessio (preceduta da una gustosissima apparizione della coppia a Per tutta la vita di Frizzi) e la riesumazione delle ragazze Cin Cin. Nel primo caso si è trattato della prima intervista ufficiale di Carmela Barbato, che ne è uscita a testa alta dimostrandosi una gran signora.
Dopo un ingresso in studio degno di un reality di Paola Perego - ma con più tatto e buon gusto nei contenuti - l’ospite non ne ha approffitato per sputare veleno sul cantante inasprendo le polemiche sulla loro separazione. Al contrario ha risposto con grande tatto all’intervistatrice, sottolineando più volte di ricordare solo le cose belle del suo matrimonio e di aver perdonato Gigi, perché in fondo si sono sposati molto giovani e si erano allontanati già prima del tradimento. La risposta più signorile è arrivata alla domanda, ficcante ma con garbo, della D’Eusanio su un eventuale incontro avvenuto tra lei e Anna Tatangelo. La Barbato si è, infatti, limitata a dire:

Alda D’Eusanio è una conduttrice vera messa in panchina su RaiDue. Il suo Ricomincio da qui, che riporta sempre discreti ascolti nel daytime di rete, sta alla linea editoriale di Marano come Guardì al pubblico giovane. I contenuti sarebbero decisamente più adatti per RaiUno, salvo che per un particolare: sulla D’Eusanio vige una vera e propria maledizione ogni qualvolta varca la soglia dell’ammiraglia. Ci ha provato con people show un po’ stucchevoli, come Un pugno e una carezza, Qualcosa è cambiato e Punto e a capo, tutti falliti miseramente nel prime time dell’ammiraglia Rai. Ci ha poi “riprovato” da lì a qualche anno in una veste a lei poco consona, ovvero quella della conduttrice di game show, conducendo nell’access domenicale Il Malloppo.
E’ Raidue che, nel bene o nel male, le ha consentito di sopravvivere a un periodo di esilio forzato, dopo averla consacrata in Al posto tuo come unica antagonista di Maria De Filippi (che “per colpa sua” virò dal talk show alla reality soap a base di corteggiatori e tronisti). Da stasera la vedremo tenere alta la sua buona fama di cantastorie Rai con la seconda edizione di Ricominciare, testato con ottimi risultati nel luglio 2008. Si tratta di un format fatto in casa, nato da una costola della versione pomeridiana, che vede personaggi celebri - non necessariamente vip - raccontare come hanno iniziato una nuova vita, in seguito a vicende che hanno calamitato l’opinione pubblica.
Ospite della puntata di ieri di Quelli che il calcio, che ha confermato la simpatia tra Alda e Simona Ventura già emersa ai tempi di Music Farm, la D’Eusanio ha fatto un annuncio clamoroso: se il programma farà ascolti premierà il pubblico come la vincente conduttrice dell’Isola dei Famosi, ovvero rivestendo i panni della ragazza Cin Cin ed esibendosi nel mitico stacchetto di Colpo Grosso. Si sa che ogni promessa è debito! La D’Eusanio ha, poi, dato il meglio di sè come spalla di Mariano Apicella: mentre quest’ultimo intonava una delle sue solite serenate Alda citava coraggiosamente “Veronica” (Lario, moglie del premier Silvio Berlusconi che ha appena annunciato di voler divorziare dal marito), invitandola a non tornare sui suoi passi per il bene dell’Italia.
Alda D’Eusanio, ieri sera, è entrata provocatoriamente in kimono in uno studio identico a quello di Ricomincio Da Qui, e qualcuno si sarà chiesto il perchè. Ricominciare, il nuovo programma di Raidue in onda da ieri 10 luglio per tre mercoledì consecutivi è il tentativo mal riuscito di far camminare un morto. Se l’idea di mostrare la vita di persone diventate celebri per la cronaca e poi dimenticate come meteore del piccolo schermo potrebbe essere a tratti interessante, minore (nulla?) è la resa finale.
Le somiglianze e le ispirazioni sono troppe: la struttura del programma alla “C’è posta per te“, gli effetti sonori di “Matrix“, l’ingresso in studio de “Il brutto anatroccolo“, le parentesi di varietà d’archivio di “Ci vediamo in tv” per alleggerire in modo insensato i toni più drammatici del programma. Per i primi 20/30 minuti il ritmo è interessante, quasi sorprendente, perché i documenti video di presentazione sono brevi, le storie vengono approfondite in modo snello e si rimane su un piano quasi giornalistico interessante. Passato il primo entusiasmo, la noia invade.
Il sapore di un numero zero arrabattato, quel suo fare da assistente sociale snervata, un certo ammiccamento ripetuto al mondo erotico (e la ex porno attrice, la sexy icona Minnie Minoprio e Lorena Bobbit con l’ex marito prima evirato e poi porno attore) sono solo alcuni esempi di una trasmissione che è evidentemente “buttata lì”, risultando, nonostante la collocazione in prima serata, molto meno interessante e coinvolgente di “Ricomincio da qui“.
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La carriera di Alda D’Eusanio è un eterno punto e a capo, volendo parafrasare il titolo di una sua vecchia trasmissione. Peccato che gli anni passino, i suoi programmi cambino ma fondamentalmente riconducano tutti allo stesso format: pietismo compassionevole all’italiana. Per la rossa conduttrice, dopo anni di esilio dal video per quanto ben pagati, è arrivato il momento dell’ennesima rivincita.
Sull’onda del successo di Ricomincio da qui, talk show pomeridiano che ha dato uno smacco alle Donne della Leofreddi insediandosi nel daytime di Raidue, è ora tempo di promozione in prime time. Tre puntate sperimentali, in onda in piena estate, di un nuovo programma dal titolo Ricominciare (non ci si è neanche sforzati di cambiarlo troppo stavolta, copiandolo persino da quello di una vecchia soap di Raiuno). Dal 9 luglio, per tre mercoledì, vedremo l’egocentrica Alda alle prese con un programma nuovo di zecca (?!?), senza nulla a che vedere con i format d’importazione. Da un’idea del vice direttore di rete Pasquale D’Alessandro, come riporta Libero Quotidiano:
“Una prima serata in contro-tendenza, perché non viene concepita come riempitivo dell’estate, ma come uno spazio dotato di contenuto. Raccontiamo come sono andate a finire le storie interrotte a metà. Raccontiamo come hanno ricominciato a vivere dopo quanto è accaduto. Ad esempio Lorena Bobbit. Abbiamo fatto una grande fatica a trovarla (ma non era già andata ospite a Buona Domenica ndr?). Chi non la ricorda? Suo marito torna a casa, la stupra e la picchia. E lei lo evira. Per tanti anni è stata vista come carnefice, io credo che sia stata una vittima. Ma il mio programma non è come Il Bivio: qui non c’è l’elemento della scelta”.
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