La prima visione televisiva del lungometraggio di Ferzan Ozpetek Mine vaganti, con Riccardo Scamarcio, Alessandro Preziosi, Ennio Fantastichini e Lunetta Savino è stata la proposta televisiva per la serata di ieri, mercoledì 2 maggio 2012, di Rai1 a cui Canale5 ha contrapposto la quinta puntata della fiction Le tre rose di Eva. Su Italia1 è stata trasmessa l’ultima puntata di questa stagione del varietà Iene Show, mentre la seconda rete del servizio pubblico radiotelevisivo ha mandato in onda due episodi della serie di telefilm Criminal minds. Su Rai3, come ogni mercoledì, l’appuntamento è con il programma condotto da Federica Sciarelli Chi l’ha visto, mentre su Rete4 per il ciclo dedicato a Bud Spencer è andato in onda il lungometraggio E lo chiamano Bulldozer. Su La7 sono state trasmesse tre puntate del programma SOS Tata. Vediamo come si è mosso il pubblico televisivo ieri sera fra le proposte delle reti generaliste con le nostre curve dello share minuto per minuto.
La serata parte con il bel testa a testa fra le curve del Tg1 e del Tg5 entrambe nei pressi della linea del 20% di share, con la curva nera del Tg La7 che non riesce a toccare la soglia del 10% di share, toccando il 9%. Access time con la bella sfida fra Striscia la notizia con la curva arancione ed Affari tuoi con la curva blu, la prima che partendo dal 17% chiude al 25%, la seconda che partendo dal 14% chiude al 23% di share. Prime time con la curva arancione della fiction di Canale5 Le tre rose di Eva al comando a metà strada nella corsia fra il 15 ed il 20% di share.
Segue la curva blu del film di Rai1 con Mine vaganti, che parte al 15% di share, perdendo strada facendo un po’ di pubblico e stabilizzandosi in prime time attorno al 13% di share. Terzo posto assoluto per la terza rete Rai con Chi l’ha visto appena al di sopra della soglia del 10%, quarta poi la curva azzurra dell’ultima puntata delle Iene show. Seconda serata con il finale de Le tre rose di Eva al 21%, con la curva blu di Mine vaganti che chiude al 16% di share. Segue il testa a testa attorno alla soglia del 20% fra le curve delle Iene show di Italia1 e dello speciale sportivo della seconda rete.
Continua a leggere: Analisi Auditel – Le tre rose di Eva fra le Mine vaganti e Chi l’ha visto
Lo scarso rispetto per il telespettatore continua. Se avete una guida tv a casa stracciatela: è cambiato tutto. Partiamo da Canale5, che già trema al pensiero di rinunciare a Baila! per motivi legali martedì prossimo (mentre, come anticipa TvBlog in anteprima assoluta, Star Academy è già fuggito al giovedì per evitarsi d’Urso e Ballarò).
Questa sera doveva andare in onda il film con Jennifer Aniston Io e Marley. Invece Anna e i Cinque 2 raddoppia questa sera e domani. Lo stesso destino tocca Il segreto dell’acqua di Riccardo Scamarcio, che andrà in onda sia stasera che domani (sera in cui su RaiUno era previsto il film Ricatto d’amore).
Quando si dice una sfida per far brillare in quanto a “meno peggio” la Ferilli. Se la serie di Scamarcio, infatti, ha totalizzato appena il 14% di share, Anna e i Cinque 2 ha veleggiato intorno al 17%.
Strano destino riguarda Dov’è mia figlia?, fiction con Amendola partita benissimo (quasi al 21%) e crollata al 14.73% nella terza puntata di domenica scorsa, contro una prima di Miss Italia altrettanto debole.
Continua a leggere: Palinsesti stravolti: Amendola, Scamarcio e Ferilli bissano, Mammucari ripara

E’ un inizio di stagione a dir poco incerto, in cui è difficile fare valutazioni circostanziate sugli ascolti dei singoli programmi. Ma non si può trascurare un dato incontrovertibile, che getta ombra sull’opportunità di svecchiare le risorse artistiche della tv.
Partiamo da un brutto risultato di ascolto di venerdì scorso passato inosservato ai più, ma rivelatosi un pericoloso precedente. RaiTre trasmetteva in prima tv Vincere, l’unico film italiano in concorso al Festival di Cannes del 2009, l’opera più premiata ai David Di Donatello 2010, con otto premi su quindici candidature, fra cui quello per il miglior regista, Marco Bellocchio (che ha appena ricevuto a Venezia il Leone alla carriera).
In quel film figurava nel cast Filippo Timi, una delle giovani promesse del cinema italiano. Al settimanale Oggi, di recente, ha fatto un appello, dichiarando che lui vorrebbe fare fiction tv ma nessuno lo chiama.
E i risultati parlano chiaro: Vincere ha fatto in prima serata appena 820.000 telespettatori e il 3.71% di share, uno degli ascolti più impietosi della storia di RaiTre, che pure con i film impegnati in prime time è spesso in difficoltà (mentre La7 la batte con titoli più connotati a livello politico). Ma il vero insuccesso è quello di due attori del cinema italiano ben più popolari.
Foto de Il segreto dell’acqua Hot - Scena di sesso e Scamarcio nudo nella fiction di Rai1




Continua a leggere: Non è una tv per il cinema: i flop più clamorosi di Scamarcio, Lodovini e Timi

Renato De Maria, nel presentare “Il segreto dell’acqua”, la cui prima puntata è stata appena trasmessa da Raiuno, l’aveva detto: sarà un “poliziesco psicologico”. Il poliziesco sta nella storia, negli omicidi che la squadra palermitana a cui fa capo il neo arrivato Angelo Caronia (Riccardo Scamarcio) devono risolvere; lo psicologico nel protagonista stesso, appassionato di Caravaggio, Bach e che considera uno psicologo “il suo unico amico al momento”.
Premesse interessanti, si direbbe: unire il genere più popolare della fiction italiana ad una scrittura più d’introspezione, cercando di elevare la qualità del prodotto proponendo un personaggio distaccato dal resto dei ruoli che la tv propone. Insomma, fare più o meno quello che fanno le serie americane, soprattutto quelle via cavo, libere di regalare al pubblico personaggio scomodi, antipatici ma adorabili.
Purtroppo, il personaggio di Caronia sembra solo scomodo ed antipatico. Neanche la genialità che dovrebbe venire fuori nel corso della puntata, anticipata dal discorso che gli viene fatto prima del trasferimento, lo salva. E non si capisce se Scamarcio (che, per ovvi motivi acchiappa-pubblico, non sfugge alla solita scena di sesso) la parte di quello con la puzza sotto al naso la interpreti o gli riesca naturalmente. Insomma: non basta dire “facciamo un personaggio alla Dr. House” per avere, alla fine, un personaggio che sia alla Dr. House.
La fiction Rai parte da domani sera con “Il segreto dell’acqua”, nuova serie tv in sei puntate in onda alle 21:30 (la seconda puntata sarà lunedì 12 settembre alle 21:10) prodotta da Raifiction e Magnolia Fiction e la regia di Renato De Maria (a cui si devono i primi “Distretto di polizia”). Protagonista della serie è Riccardo Scamarcio, che torna alla tv dopo “Compagni di scuola” e “La freccia nera”.
Scamarcio sarà Angelo Caronia, detective del Servizio Centrale Operativo di Roma. Bravo nel suo lavoro, Angelo pecca di arroganza e presunzione. Non è capace di lavorare in gruppo e questo gli costerà il trasferimento a Palermo. Un trasferimento che lo riporterà indietro nel tempo, nei luoghi dove era cresciuto e da cui era fuggito.
L’arrivo a Palermo significa ritrovare il padre, Ruggero Santocastro (Luigi Burruano), boss mafioso da cui si era allontanato, scegliendo le forze dell’ordine al crimine. Oltre a lui, però, Angelo dovrà reincontrare l’ex amico Blasco (Michele Riondino) e, soprattutto, cercare di risolvere una serie di misteriosi omicidi, oltre a sedare le rivolte della popolazione che lamenta la mancanza da giorni di acqua in città.
Riccardo Scamarcio, dal 12 settembre, sarà in onda su Raiuno con “Il segreto dell’acqua”, fiction in sei puntate realizzate da Magnolia e dirette da Renato de Maria. Dopo il salto, potete vedere il promo che sta andando in onda in questo giorni e che mostra l’attore al centro della scena, nei panni del detective Angelo Caronia.
La fiction ruota su, appunto, la misteriosa sparizione dell’acqua a Palermo. Caronia, appena arrivato dopo essere stato trasferito per l’ennesimo episodio in cui ha mostrato tutta la sua arroganza, non deve solo affrontare i fantasmi del passato, ma anche le rivolte della gente, che chiede di risolvere il problema idrico, e due omicidi.
Il passato torna attraverso Blasco (Michele Riondino), criminale con cui Angelo ha collaborato quando non era in polizia e di cui ora ha perso le tracce, e suo padre, Ruggero Santocastro (Luigi Burruano) imprenditore dai trascorsi poco chiari. Il presente, invece, lo allieterà con la presenza di Daniela Gemma (Valentina Lodovini), sua collega per cui proverà dei sentimenti, ma pronta a regalargli qualche sorpresa. Il tutto intervallato dalle sedute di Angelo col prof. Treves (Roberto Herlitzka).
E’ giornata di necrologi catodici: anche Il Senso della Vita chiude in anticipo. Dopo settimane di ascolti al collasso (e il calo vertiginoso di domenica scorsa al 13% e sotto i 3 milioni), l’esperienza mistica di Paolo Bonolis si prepara a congedarsi da Canale 5 anzitempo, anche se nessun comunicato stampa lo ammetterà mai.
Basta fare due conti: dieci erano le puntate previste del programma, che invece terminerà domenica prossima con l’ottava, due settimane prima. Paolo Bonolis dovrebbe di suo essere contento, visto che ha avuto fin troppe serate per la sua sperimentazione all’insegna della qualità.
In fondo può essere stato lui stesso - forte del suo influente agente - a “tirare la corda”, opponendosi alla soppressione imminente dovuta al basso ascolto: il suo potere d’acquisto glielo consente, dal momento che il preserale autunnale lo attende. Prima che il contratto con Mediaset gli scada a fine dicembre 2011, con Paolino subito pronto a rimettersi sul mercato.
Grandi novità in casa Rai per la fiction nei prossimi palinsesti stagione autunno-primavera. Arriverà sugli schermi la tragica storia di Gigi Meroni, talentuoso calciatore del Torino morto nel pieno della sua carriera, all’età di 24 anni (su Raieducational la storia della farfalla granata). I sopralluoghi in queste ore in quel di Como città di origine di Meroni. Ma non è ancora noto il nome del protagonista che di sicuro dovrà essere oltre che un bravo attore anche un bravo calciatore. Del Noce, direttore di Rai Fiction che ha fortemente voluto questa storia in onore di Meroni, annuncia anche un po’ di anticipazioni a proposito delle nuove fiction, su Sorrisi in edicola oggi.
Pierfrancesco Favino interpreterà Luciano Pavarotti in una fiction dedicata; Gabriella Pession abbandona l’eterna vacanza caprese e vestirà i panni del mito Evita Peron, mentre Riccardo Scamarcio potrebbe portare sullo schermo la storia del Mimmo nazionale Domenico Modugno. Un sogno, Del Noce se lo lascia scappare, vorrebbe Rosario Fiorello nei panni di Walter Chiari: il corteggiamento è partito.
Intanto in questi giorni Claudio Bonivento è a Como per l’organizzazione del set e per le interviste a quanti conobbero Gigi Meroni. La fiction scritta da Claudio Bonivento, Roberto Jannone e Grazia Giardello, sarà di una sola puntata; la produzione è della Good Time di Gabriella Bontempo e Massimo Martina mentre la regia è di Claudio Bonivento.
Riccardo Scamarcio torna in tv: dopo essere stato “lanciato” con la fiction di Raidue “Compagni di scuola” ed essere apparso ne “La freccia nera”, l’attore meglio noto per i suoi ruoli cinemetografici (l’ultimo film in cui l’abbiamo visto, “Mine vaganti”, è secondo al box office) è pronto per lavorare ad una nuova serie tv, dal titolo “Il segreto dell’acqua”, sei puntate prodotte da Magnolia ed in onda prossimamente su Raiuno.
Diretta da Renato De Maria (che in tv ha lavorato, tra l’altro, alle prime stagioni di “Distretto di polizia”) e scritto da Umberto Contarello -è sua la scenggiatura di “This Must Be the Place”, di Paolo Sorrentino e con Sean Penn-, la nuova fiction inizierà ad essere girata da sabato prossimo, in Tunisia. Quindi lo spostamento a Roma e poi a Palermo.
Proprio il capoluogo siciliano sarà al centro della storia che vede come protagonista Angelo Caronia (Scamarcio), agente della Direzione Investigativa Antimafia dal carattere intrattabile. Per “punizione” al suo comportamento sul lavoro, Angelo sarà traferito da Roma a Palermo, appunto, dove scoprirà di essere figlio di un boss mafioso della zona.
Continua a leggere: Riccardo Scamarcio su Raiuno con Il segreto dell'acqua, prossimamente

Siamo giunti all’undicesima e ultima puntata de L’era glaciale, in onda questa sera, come al solito in seconda serata su RaiDue, ma a partire dalle 23: il parterre di ospiti della serata, infatti, è degno di un kolossal televisivo.
Nel corso dell’ultimo appuntamento dell’anno, Daria Bignardi intervista Valeria Golino, Sergio Rubini, Riccardo Scamarcio, in promozione con il film L’uomo nero.
Poi Fiorella Mannoia, Fabio Volo e, dulcis in fundo, Morgan, reduce dalla terza vittoria a X Factor con uno dei suoi talenti (nell’ordine, gli Aram Quartet, Matteo Becucci e infine Marco Mengoni) che proporrà il suo personalissimo repertorio natalizio per gli spettatori di RaiDue, che già lo conoscono abbondantemente per le sue performance a X Factor - il talent che forse non farà più. O che forse farà ancora, chissà.
L’ascolto medio del programma è stato di circa l’11% (circa un milione di spettatori in valore assoluto). Tutte le interviste de L’era glaciale si trovano online, nell’apposito spazio su Rai.Tv

IL PRIMO LIVEBLOGGING DI RAI4 SU TVBLOG. Segui qui Sugo in tempo reale.

23.02 Non c’è più religione… anche Freccero va a trans (in tv).

23.05 Intervista stronza a Scamarcio, a cui non interessa il basso gradimento dei suoi film online: a lui preme solo il giudizio della critica. E si inalbera quando gli viene chiesto quanto prende nei suoi film:
“È una domanda molto volgare alla quale non rispondo. Perché dovrei dirti quanto ho preso per i miei film? Parlare di questo in un paese, in un momento come questo, mi sembra poco ortodosso e deontologico da parte un giornalista”.
E viene sputtanato quando dice che fa solo cinema che esprime poesia… ci fanno rivedere lui e la fisioterapista Bellucci in Manuale d’amore.

Raoul Bova è stato eletto il più bello d’Italia secondo un sondaggio commissionato da Di Tutto (nr.27) a Ekma Ricerche su un campione di 1000 donne intervistate telefonicamente. E dunque non ci resta altro che aspettare il 7 settembre e la sua prossima fiction, Intelligence, targata TaoDue per ammirarlo. Il promo su Canale5 è partito proprio ieri e Bova, come anticipato al Mediaset Night, interpreterà un agente segreto, Marco Tancredi.
La regia è di Alexis Sweet (nel video in alto il backstage e molte interviste), lo stesso regista di R.I.S. e Raoul Bova sarà un ex militare, un parà ingaggiato, a seguito dell’uccisione della moglie, nell’intelligence e per sei puntate vivrà e ci farà vivere ogni genere d’avventura. Nella fiction, costata 16milioni di euro recitano anche Ana Caterina Morariu, Massimo Venturiello e Dino Abbrescia.
Per ritornare al sondaggio è da dire che Bova (17,9%) ha surclassato bellezze maschili quali, Riccardo Scamarcio (10,4%), Alessandro Preziosi (8,6%), Kim Rossi Stuart (5,6%), Luca Argentero (5,1%), Gabriel Garko (4,2%) Tiziano Ferro (3,7%), Stefano Accorsi (3,5%) Fabrizio Corona (2,5%), Daniele Liotti (2,3%), altri (31,8%).
Stefano Pugnali è un tizio che si intende parecchio di gente famosa. Sa come farla girare nel mondo che conta, sa come mostrarla, sa come regalare visibilità. Questo perché il signor Stefano Pugnali è il titolare della SP Management e di lavoro fa il manager di un sacco di gente famosa, come Jennipher Rodriguez, Roberto Ciufoli, Amalia Roseti, Beppe Convertini e altri volti noti del tubo catodico.
Stefano Pugnali ha raccontato ad AffariItaliani come la crisi economica mondiale abbia investito anche il mondo dello show business, soprattutto i singoli protagonisti che a parità di impegno, non percepiscono più le stesse esorbitanti cifre di qualche anno fa:
“Quando Pietro Taricone uscì dalla casa del Grande Fratello, pur senza vincere il reality, prendeva 20mila euro per una serata in discoteca. Oggi, le tariffe dei personaggi televisivi vanno dai mille ai 5mila euro. Non è solo colpa della crisi, ma anche della mutata situazione televisiva. Nove anni fa, il GF era l’unico reality show: chi partecipava diventava automaticamente un divo e lo rimaneva per almeno un anno. Adesso, i reality sono molti: quando ne termina uno, ne inizia subito un altro. I concorrenti, di conseguenza, rimangono poco nella memoria dei telespettatori. Inoltre, le discoteche spendono meno perchè i loro incassi sono crollati per via delle nuove leggi che impediscono di fumare e di vendere alcolici (dopo le due del mattino). I giovani, sono abituati a uscire all’una di notte e non entrano in un locale in cui possono bere whisky solo per un’ora. Preferiscono andare in pub, piano bar e discobar. Quei locali, però, non hanno i soldi per ingaggiare un personaggio televisivo”.
Il fulcro della questione, allora, è agire sulla frequenza degli impegni. Meno incasso per il singolo evento, più eventi nel corso dell’anno, così da incrementare comunque la liquidità personale. Ma anche in questo caso il discorso relativo alla recessione trova il suo perché.
Questa sera RaiTre omaggia tutte le donne con una puntata di Che tempo che fa molto particolare. Luciana Littizzetto, infatti, co-condurrà l’intera serata con Fabio Fazio, dalle 20.10. In più ci sarà un intervento del prof. Gian Luigi Beccaria e la partecipazione di tre grandi attori italiani, Massimo Ghini, Daniele Liotti e Riccardo Scamarcio, protagonisti di una poetica sorpresa, gran finale della trasmissione. La rubrica Il Posto del Cuore a cura di Massimo Granellini, i consigli di lettura di Giovanna Zucconi e le analisi climatiche e ambientali di Luca Mercalli completano questo appuntamento davvero speciale.
Non poteva esserci donna più rappresentativa dello spettacolo italiano per sfatare il progressivo degrado di una festa kitsch, ormai appannaggio di tronisti gigolò e locali tamarri. Una “femmina” sui generis che si è saputa - per prima - imporre in un panorama catodico pieno di pregiudizi, facendo di un linguaggio colorito cifra stilistica a prova di volgarità.
A dispetto delle regole di etichetta, dietro cui spesso si nasconde tanta ipocrisia, la Littizzetto è diventata modello di una femminilità coraggiosa, pronta a difendere per le proprie idee e il proprio spazio nella società come nella comicità. Non a caso è riuscita a conquistare anche il critico tv Aldo Grasso, che ha scritto sul Corriere della Sera:
Chi l’avrebbe mai postato? L’epurata più amata d’Italia, Paola Barale, cura da diversi mesi un blog davvero rock (come la titolare del resto). E in questi ultimi giorni si sta sbizzarrendo con i suoi fedeli lettori, condividendo aneddoti di vita e tv e rispondendo con grande cordialità a tutte le curiosità più bislacche che le vengono poste. A cominciare dal fantomatico toto-Gf che la vede da anni tra le conduttrici più accreditate del reality. Finalmente, a dispetto delle voci assolutamente infondate diffuse in rete, arriva la smentita ufficiale dalla diretta interessata, che ne approfitta per chiarire i suoi rapporti con il piccolo schermo:
“Ho letto dai vostri messaggi del Grande Fratello, io non ne so nulla, e comunque non mi interessa. Mi fa piacere leggere che vi manco dalla televisione, mi fa pensare che ho lasciato un buon ricordo, ma al momento preferisco dedicarmi ad altro. La televisione così come è oggi non mi piace più, credo stia vivendo un momento di cambiamento e per questo forse ci vorrà del tempo per trovarne una più interessante e più attuale. Io, da parte mia, sto lavorando anche su questo, ho pronti dei progetti, ne ho già anche parlato a chi di dovere, ma pare che non interessino. Tutte le idee sono da rispettare…”
Ma il bello deve ancora venire. La Barale è una che non le manda a dire e piace da sempre per la sua schiettezza, talmente sfacciata da andare contro i giornaletti fasulli…
Continua a leggere: Il blog di Paola Barale è rock (proprio come lei)