
Prosegue la nostra carrellata dei dati auditel relativi ai dodici mesi del 2011 appena terminato, dopo aver visto i dati nel loro totale e nel dettaglio Rai1, Canale5, Rai3, Rai2 ed Italia1 . Ora è la volta di analizzare nel dettaglio la terza rete Mediaset, vale a dire la Rete4 diretta attualmente da Giuseppe Feyles che ottiene una media nel totale individui del 6,70% di share, media che cala fino al 2,59% fra i ragazzi dai 4 ai 14 anni, che poi risale fino al 4,65% nel target giovane 15-34 anni e si porta al 6,19% nel 35-64 anni fino ad arrivare alla percentuale più alta che si registra nella fascia di pubblico più matura e cioè gli over 65 con il 9,41%.
Ma se queste appena elencate erano le percentuali del totale giornata, vediamo ora lo share relativo ad alcune fasce orarie. Nel primo mattino 7-9 abbiamo nel totale individui il 4,47%, che cala drasticamente fra i giovanissimi 4-14 anni fino ad arrivare allo 0,87%. Sale poi fino al 3,09% fra i giovani 15-34 anni fino ad arrivare al 5,79% fra gli over 65. Nella fascia fra le ore 9 e le ore 12 del mattino passiamo dall’1,45% dei giovanissimi 4-14 anni, fino al 10% degli over 65, mentre nella fascia del mezzogiorno, partendo da una media del 6,24% nel totale individui, abbiamo il 3,14% dei giovanissimi fin quasi l’8% fra gli over 65.
Nel pomeriggio 15-18 la media di Rete4 nel totale individui risulta essere del 6,46% con un minimo dell’1,64% dei giovanissimi ed un massimo del 9,96% fra gli over 65. Nel preserale Rete4 si mantiene sempre nel totale individui attorno al 6%, passando dal 10% degli over 65 fino ad arrivare all’1,80% dei giovanissimi. Prime time con quasi il 7% ed una media discretamente più alta del solito fra i giovanissimi, che arriva fino al 3,38%, con gli over 65 sempre attorno al 10%, mentre in seconda serata va ancora meglio con il 7,55% nel totale individui ed una percentuale del 9,41% fra gli over 65 ed una percentuale più alta rispetto alle altre fasce orarie della giornata nei target 15-34 con il 6,08% e 35-64 con il 7,54%. Come di consueto dopo il continua trovate la tabella grafica riassuntiva con tutti i dati relativi a Rete4.
Continua a leggere: Analisi Auditel 2011 – Rete 4 fasce e target

Siamo a pochi giorni dalla fine del 2011, un anno che ha visto parecchi cambiamenti nel mondo della televisione nostrana, con le altre reti digitali che hanno preso sempre più piede sia in termini di ascolto che in termini di prodotti. C’è stato poi anche il consolidamento delle emittenti a pagamento sia a livello satellitare che a livello terrestre, con prodotti classici quali il calcio ed il cinema a cui si sono aggiunti programmi squisitamente generalisti trapiantati su queste nuove emittenti. Ma vediamo ora con una serie di post dedicati anche alle singole emittenti, partendo dalle classiche reti generaliste, dati e classifiche, iniziando dai numeri relativi al totale giornata.
Il periodo preso in considerazione va dal primo gennaio al 26 dicembre del 2011. La rete più seguita in assoluto si conferma Rai1 con una percentuale del 18,95%. Al secondo posto si piazza la rete ammiraglia Mediaset Canale5 con il 16,93%. Terza rete assoluta è Rai3, con la percentuale nel totale giornata dell’8,64% di share, che precede, seppur di poco, la sorella Rai2 che totalizza l’8,33% di share. Quinto posto è per Italia1 con l’8,29% di share, quindi segue Rete4 con il 6,70%, chiude questa classifica La7 con il 3,85% di share.
La fascia del primo mattino è presidiata come sempre da Rai1 che totalizza il 24,02% di share, seguita da Canale5 con il 19,24%. La fascia del mattino 9-12 è vinta sempre da Rai1 con il 20,78% a cui segue Canale5 con il 13,78%. Fascia del mezzogiorno 12-15 in cui prevale di un soffio Canale5 con il 17,77% subito seguita da Rai1 con il 17,41%, mentre il pomeriggio 15-18 è vinto da Rai1 con il 17,63% a cui segue Canale5 con il 16,85%. Preserale vinto nettamente da Rai1 con il 22,05% a cui segue Canale5 con il 17,36%. Vittoria nel prime time per Rai1 che fa registrare il 19,02%, seguita da Canale5 con il 17,06%. La rete ammiraglia della Rai1 prevale di un soffio anche nella seconda serata con il 16,47%, seguita da Canale5 con il 16,17% di share. Dopo il continua una tabella riassuntiva con i dati per fascia anche delle altre reti.
Retequattro è passata al contrattacco. Dopo anni di mesto vivacchiare nelle retrovie, la rete ha ritrovato smalto competitivo in prime time con il successo di Quarto grado. Proprio grazie ai proventi della cronaca-spettacolo, dalla prossima stagione sono previsti nuovi investimenti in autoproduzioni. Uno su tutti riguarda un vecchio amico di Rete4, un personaggio che è decisamente nel suo target “evergreen”, che l’ha già portata alle stelle in passato e promette di rifarlo ancora.
Stiamo parlando di Al Bano: stando a quando riferisce Chi, l’artista sta registrando il programma che lo vedrà protagonista assoluto nella prossima stagione. Tra gli ospiti già annunciati Gianni Morandi (che ricambia la partecipazione al suo Sanremo del cantante?). Pare che, però, Al Bano abbia preso malissimo il suo ritardo in studio di ben due ore, dovuto a problemi con il volo. L’eterno ragazzo aveva smarrito la carta d’identità e Ryanair non voleva farlo partire, il che è un po’ risibile vista la riconoscibilissima identità di Morandi.
Il fatto che Al Bano farà uno show tutto suo a Mediaset spiega il suo approdo ufficiale nel cast di Baila (una sorta di do ut des?). Sembrerebbe proprio che Mediaset voglia “rubare” alla Rai una delle sue risorse artistiche più preziose, ottenendolo in esclusiva nelle proprie reti.
Continua a leggere: Al Bano farà un one man show su Rete4. Con esclusiva Mediaset?
Lo scorso anno, di questi tempi, Retequattro si portava a casa un successo inaspettato: quello di Life, una serie di documentari realizzati da BBC e narrati da Tessa Gelisio, che all’esordio catturarono 1,8 milioni di spettatori e quasi il 10% di share. Quest’anno si cerca di bissare con Lo spettacolo della natura, altra serie di documentari che andranno in onda nella prima serata del venerdì, a partire da questa sera, 15 luglio.
Si tratta di un totale di sei puntate, ancora una volta realizzate dalla BBC e nuovamente introdotte da Tessa Gelisio, già impegnata per la rete in Pianeta Mare. Si parte questa sera con la prima assoluta di Madagascar, per continuare con il meglio della serie Planet Earth e alcuni inediti del ricchissimo Life. Al centro della trasmissione, terre selvagge, animali e piante incredibili, valorizzati da riprese mozzafiato come solo i doc-evento inglesi sono in grado di realizzare.
Nel primo appuntamento, con i suoi diversissimi habitat, è protagonista, come abbiamo detto, il Madagascar, un’area che vanta dalle montagne nebbiose alle foreste tropicali per arrivare ad aridi deserti. Quarta isola più grande del mondo, questa terra ricca di scenari tanto differenti gli uni dagli altri, annovera il 5% delle piante e degli animali presenti in tutto il Globo e di questi oltre l’80% è presente solo sul suo territorio.
Spesso ci lamentiamo della mancanza di sperimentazione nella tv estiva, quindi accogliamo positivamente l’esordio, indipendentemente dalla qualità del prodotto, del talk show La versione di Banfi, domani sera alle 21.15 su Retequattro. Si tratta del debutto di Alessandro Banfi, giornalista, condirettore di Videonews e curatore di Matrix, come conduttore televisivo. Banfi sarà in onda per tre prime serate, il giovedì, a partire da domani, 14 luglio, in diretta sulla terza rete Mediaset.
Il titolo, La versione di Banfi, cerca di mettere in risalto la sperimentale performance di un esordiente “a metà”, già a proprio agio col mezzo televisivo, ma solo per quanto riguarda il dietro le quinte. Banfi, stando a quanto si legge, proporrà un suo punto di vista molto tagliato, inaspettato e a tratti anche irruento.
Al centro del programma, i temi dell’attualità politica di questo periodo di fine stagione particolarmente turbolenta. Sono previsti ospiti in studio, grandi protagonisti politici del momento, importanti commentatori e reportage di giornalisti ad illustrare l’attualità politica e sociale del momento.
Ieri sera, venerdì 17 giugno 2011, Quarto Grado, il programma di cronaca curato da Siria Magri, condotto da Salvo Sottile con la partecipazione di Sabrina Scampini e realizzato dalla struttura Videonews su Retequattro, ha vinto la serata. Un risultato storico che non accadeva sulla rete diretta da Giuseppe Feyles da molti anni e che ha visto sintonizzati 3.145.000 telespettatori pari ad una share del 14,79% (12,81% sul target commerciale).
Entusiasta il direttore generale dell’informazione Mediaset, Mauro Crippa:
“Con “Quarto Grado” abbiamo dimostrato che la grande cronaca non è sorella minore del giornalismo. Vincere cosi la prima serata, col rigore delle inchieste e il rispetto dei protagonisti, è una grande soddisfazione per tutti noi, e di questo dobbiamo essere grati a Siria Magri, Salvo Sottile, Sabrina Scampini e a tutta la squadra di “Quarto Grado”.
Gli fa eco anche il direttore di Retequattro, Giuseppe Feyles che così commenta:
A circa un mese dalla chiusura di questa lunga stagione televisiva e prima di rituffarci nelle anticipazioni e nelle manovre preludio della prossima, vediamo oggi i dati concreti su cui si poggiano gli investimenti futuri delle televisioni italiane, in particolare andiamo ad analizzare i dati dello share totale individui delle nostre reti nazionali di fine inverno ed inizio primavera. I dati che vi proporremo di seguito sono divisi nelle varie fasce della giornata, oltre che ovviamente nel totale day, relativi alle medie dall’inizio di quest’anno, gennaio 2011, fino alla giornata di Pasqua compresa. Partiamo dal totale giornata dove si piazza al primo posto Rai1 che totalizza il 20,30%, a fronte del 20,51% totalizzato nello scorso autunno, in seguito vedremo, nell’analisi per fasce orarie, come la rete diretta da Mauro Mazza strappa a Canale5 due fasce che appartenevano lo scorso autunno alla rete Mediaset, vale a dire quella del mezzogiorno e quella del pomeriggio.
Continuiamo però ora con i dati del totale giornata dove vediamo al secondo posto Canale5 con il 17,83% con un calo dell’1,11% rispetto al 18,94% dello scorso autunno. La terza posizione è occupata da Rai2 con l’8,88% a fronte del 9,17% del fine 2010, mentre al quarto posto c’è la terza rete della Rai che totalizza in questo scorcio di stagione 2011 l’8,58%, in calo dello 0,42% rispetto alla stagione autunnale. Al quinto posto troviamo la seconda rete Mediaset, vale a dire Italia1 con l’8,10% in calo di un punto rispetto all’autunno, segue Rete4 con il 6,79% e La7 con il 3,45%, quest’ultima sostanzialmente stabile. Fra le reti digitali “nuove” la più vista è Boing con una media giornata dell’1,03%, seguita da La5 con lo 0,94% e da Rai4 con lo 0,88%. RaiGulp si ferma allo 0,24%.
Rimanendo sempre fra le reti digitali la percentuale più alta nelle varie fasce è fatta registrare da Boing nella fascia del mattino 9-12 con l’1,93%, mentre in prime time, sempre nelle digitali “nuove” la percentuale più alta la fa registrare Rai4 con lo 0,93% di share. Per quel che riguarda il totale digitali più pay terrestri e sat abbiamo nel totale giornata la percentuale del 14%, in calo di mezzo punto rispetto allo scorso autunno. Andando a spulciare nelle varie fasce vediamo un dominio pressochè netto di Rai1, l’unica fascia in cui non prevale la prima rete del servizio pubblico è quella della seconda serata dove si piazza al primo posto per mezzo punto Canale5. Canale5 che invece perde la prima posizione, che occupava lo scorso autunno, nelle fasce del mezzogiorno 12-15 ed in quella del pomeriggio 15-18 a favore di Rai1, in particolare Canale5 ha nelle fasce del mattino e del mezzogiorno il calo più importante dai 2 punti in su.

Dopo esserci occupati nei giorni scorsi dell’andamento degli ascolti Rai nello scorso mese di gennaio facendo un confronto con l’analogo periodo dello scorso anno, oggi ci focalizziamo sulla situazione delle reti Mediaset. Se Rai1 piange di certo Canale5 non sorride, il dato del totale giornata del mese di gennaio 2011 dell’ammiraglia Mediaset accusa infatti un calo di 2,66% punti di share rispetto al gennaio del 2010, passando dal 20,27% al 17,61%. Un calo ancora più importante rispetto al già importante 2% di Rai1.
La rete diretta da Massimo Donelli perde un po’ in tutte la varie fasce d’ascolto, in particolare assistiamo ad un calo del 2,1% in prime time, del 4% nella fascia del mattino 9.00-12.00 e del 3% di share nel pomeriggio dalle 15.00 alle 18.00. E’ in calo, rispetto al 2010, anche Italia1 anche se con una discesa più contenuta rispetto all’ammiraglia. Si passa infatti dal 9% netto del gennaio 2010 all’attuale 8,23%, con una leggera flessione anche nel prime time passando dall’8,81% all’8,49% del mese scorso.
Calo pressochè identico anche per Rete4 che perde lo 0,79% di share nel totale giornata passando dal 7,66% del 2010 all’attuale 6,87%. E’ invece in crescita il dato de La7 che nel totale giornata guadagna lo 0,70% passando dal 2,71% del 2010 al 3,41% del 2011. In particolare la rete di Telecom Italia guadagna di più nella fascia del mattino 7-9 passando dal 4,33% dello scorso anno all’attuale 5,27% e nella fascia 18-20:30 passando dal 2,41% dell’anno passato al dato del gennaio scorso del 4,06%.
Retequattro non è solo il canale di Don Camillo e dei film con Terence Hill e Bud Spencer, anche se nel periodo di garanzia preferisce spesso proporre in prima serata prodotti “sicuri” come quelli appena citati. A volte la rete minore del gruppo Mediaset ci regala, oltre a film di qualità, delle vere e proprie chicche, che passano però spesso sotto silenzio. Il 22 dicembre debutterà in prima serata Apocalypse (gallery), una nuova serie di documentari sulla Seconda guerra mondiale realizzati da un team di esperti francesi per la rete France 2.
Apocalypse è la prima serie storica mai prodotta basata su materiale d’archivio in HD e a colori. Straordinario il riscontro di ascolti ottenuto nei paesi in cui è andata in onda, ben 165; un successo confermato anche da una nomination agli Emmy 2010. Tre gli appuntamenti previsti, con due documentari a puntata. Il primo si intitola Hitler attacca l’Europa. E’ il 1945. L’Armata Rossa ingaggia le ultime battaglie in una Berlino ormai distrutta dalla guerra. La capitale della Germania era una delle città più libere al mondo, prima che i Hitler e i nazisti salissero al potere e decidessero di occupare l’Europa.
Nel 1939, il Führer si allea sorprendentemente con Stalin prima di invadere la Polonia. La Francia e il Regno Unito dichiarano guerra alla Germania. Tedeschi e sovietici si spartiscono la Polonia. Cominciano le persecuzioni nei confronti degli ebrei e degli zingari. Ad Ovest inizia la “Guerra strana”, un periodo di attesa e di incertezza, ma anche di speranza. I francesi e gli inglesi, memori delle sofferenze del 14-18, sperano ancora di poter evitare il conflitto. Nel frattempo Hitler prepara il suo piano d’invasione della Francia, rischioso ma efficace. Gli alleati cadranno nella trappola?
Continua a leggere: Apocalypse - La guerra in HD sbarca su Retequattro

Una interessante ricerca condotta in ambito del concorso “Comunicare in Umbria” indetto dal Co.Re.Com Umbria (seconda regione in Italia per presenza di extracomunitari) rileva che agli immigrati piacciono Canale5 e Rete4, seguono pochissimo la Rai, ancor meno Al Jazeera, usano più e meglio degli italiani internet e cellulare. Tra i media non amano particolarmente la radio, né i giornali o la tv dei loro paesi d’origine mentre ne apprezzano la musica.
Lo studio intitolato “Mass media e immigrazione in Umbria” è stato condotto dalla Facoltà di Scienze della comunicazione dell’Università di Perugia. Ebbene dai 420 intervistati, tutti extracomunitari, tra le provincie di Perugia, Terni, Città di Castello e Foligno emerge che:
Il consumo di televisione presso gli immigrati è altissimo, 89,8 % dei soggetti intervistati, anche se presso gli italiani la percentuale è del 97,8%. Considerando i dieci programmi televisivi più seguiti dagli stranieri in testa è il Tg5, vengono poi Amici, Tg1, Grande fratello, Uomini e donne e Striscia la notizia. Seguono Le Iene, I Bellissimi di Rete4, le partite di calcio, i Simpson e Studio Aperto (dal 3,1 al 2,5%). Ciò che emerge con evidenza è che si tratta esclusivamente di programmi Mediaset, ad eccezione del Tg1 ed eventualmente delle partite di calcio. Presso i Teenagers la rete di gran lunga più seguita è
Rete 4Italia1 e i programmi sono: Colorado, Grande Fratello, One piece, I Simpson.
A vincere, perciò è infotainement con il 10% della presenza seguito da informazione, inchieste e documentari che accorpano il 27%. Agli intervistati non piacciono i film, i programmi contenitore e neanche la televisione del paese d’origine. Infine una ultimo dato interessante riportato nella ricerca:
Considerando le differenze in base al titolo di studio emerge che Canale 5 è seguito in misura inversamente proporzionale al grado del titolo di studio. La stessa considerazione vale anche per Al Jazeera.
[Via | Orvietonews]

E’ passato un mese dall’inizio della programmazione di questa nuova stagione televisiva 2010-2011, vediamo dunque gli ascolti rete per rete per il mese di settembre 2010, facendo un confronto con i dati dello stesso mese dell’anno passato. I dati sono del totale individui e divisi fascia per fascia. Partiamo prima però con il dato del totale giornata dove vediamo prevalere Rai1 con il 20,16% di share, in calo rispetto allo stesso periodo dell’anno passato dello 0,65%. Al secondo posto c’è Canale5 con il 18,85%, ma con un calo più importante rispetto al settembre del 2009 quando aveva il 20,61%. Terzo posto per il totale del satellite con il 15,68%, con un netto incremento nella misura del 3,74% sul settembre dell’anno scorso.
Fra le generaliste c’è una quasi parità fra Italia1 e Rai2 con la prima al 9,26% a fronte del 9,23% della seconda. Va detto che però mentre Rai2 guadagna lo 0,36% rispetto al settembre 2009, Italia1 cala dell’1,44% sull’anno scorso. Rai3 si attesta sul 7,78%, in calo dello 0,74%, mentre Rete4 è allo 6,74% in calo dello 0,70%. La7 assieme a Rai2 è l’unica fra le generaliste a vedere la sua percentuale di share aumentare, infatti realizza nello scorso mese di settembre il 3,74% incrementando dello 0,79% la percentuale del settembre 2009. Entriamo ora nel dettaglio dei dati di fascia partendo dal primo mattino.
Nella fascia 7-9 la rete più vista è Rai1 con il 24,73%, in calo di oltre un punto rispetto all’anno scorso. Segue Canale5 con il 19,66% in calo rispetto al 2009 quando aveva il 21,45%. Il dato de La7 in questa fascia passa dal 4,29% del settembre 2009 al 5,93% del settembre scorso. Fascia del mattino 9-12 vinta ancora da Rai1 con il 22,08%, sostanzialmente stabile rispetto al 2009, segue il satellite con il 20,91% con un incremento di quasi 3 punti rispetto allo scorso anno. Canale5 passa dal 18,19% del 2009 all’attuale 15,95%. Nella fascia del mezzogiorno 12-15 comanda Canale5 con il 20,62% in calo rispetto allo scorso anno quando faceva segnare il 22,04%. Segue al secondo posto Rai1 con il 18,57%, in calo anch’essa rispetto al settembre 2009 quando totalizzava il 19,09%.

