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Reazione a Catena, l'edizione 2011 parte in anticipo

pubblicato da Lord Lucas

reazione a catena insegno

Da stasera torna su Rai Uno Reazione a Catena, il gioco estivo che diverte e allena la mente. Una delle poche proposte inedite dell’estate Rai è costretta a giocare d’anticipo di una settimana, visto il calo di ascolti delle repliche dell’Eredità ai danni del Tg1 e l’intera fascia pomeridiana-preserale ad appannaggio di Canale 5, grazie all’ininterrotto presidio di Pomeriggio Cinque e Chi vuol essere milionario?.

Dopo il successo della passata stagione, appuntamento ogni giorno, alle 18.50, con Pino Insegno. Sarà il conduttore reduce da Me lo dicono tutti, per il secondo anno consecutivo dopo le prime edizioni con Pupo, a condurre anche quest’anno il gioco e ad animare la gara che vedrà la squadra degli sfidanti affrontare quella dei campioni.

Ogni squadra sarà composta da 3 giocatori - amici, colleghi o parenti - che dovranno dimostrare sul campo di essere affiatati, veloci e di avere una “intesa vincente”. È proprio questa, infatti, la chiave per arrivare al successo e per provare a vincere il montepremi accumulato in un finale ricco di tensione e di spettacolo.

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Pupo e Pino Insegno pronti allo scambio fra Ciak Si Canta e Reazione A Catena?

pubblicato da Hit

pupo pino insegno
Nonostante Pupo abbia per ora chiuso solo la seconda puntata della nuova edizione de “I Raccomandati“, piegandosi proprio ieri al debutto di Zelig ma tenendosi ben stretto il target over 64, nei corridoi di Rai1 già si pensa a definire i suoi prossimi impegni. Oltre a testare il numero zero del nuovo “La prima volta” per il conduttore è da mesi ufficializzato l’impegno anche per la nuova edizione di “Ciak Si Canta“. Proprio il presidente della LDM Daniele di Lorenzo, produttore dello show, già a ottobre riconfermò a TvBlog il nome del conduttore a fianco di Georgia Luzi.

La notizia a distanza di mesi non smette di circolare ed anche il cantante aretino di “Gelato al cioccolato” nelle varie interviste continua a confermare tale impegno per i prossimi mesi. TvBlog anticipa invece che per “Ciak Si Canta” i contratti sono tutt’altro che definiti. Si sta prendendo infatti in considerazione l’ipotesi di richiamare per la trasmissione, basata sulla gara di inediti video musicali, Pino Insegno. Proprio colui che l’anno scorso, con Miriam Leone, alla viglia del debutto si video sostituire dalla coppia Pupo-Emanuele Filiberto. Il comico e doppiatore si prenderebbe così “Ciak si Canta” ma dovrebbe ridare qualche mese dopo a Pupo “Reazione A Catena“, che la scorsa estate dovette abbandonare per “scelte strategiche Rai” dopo la sovraesposizione mediatica dei mesi precedenti.

Per quanto riguarda invece il programma dell’access time estivo di Rai1 “Reazione a Catena” il sondaggio tra Pupo e Pino Insegno è dopo il salto:

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La Reazione a catena di Pino Insegno (sulle corna): un quiz allo sbando (video)

pubblicato da Lord Lucas

pino insegnoNon possiamo non segnalarvi un frammento esilarantissimo tratto da Reazione a Catena, che dovrebbe risalire alla puntata di domenica scorsa. Pino Insegno, per dirla alla romana, “perde letteralmente la brocca” nel segmento del gioco dedicato alla costruzione di parole. Un giovane concorrente, della squadra intitolata Beach Boys (ribatezzata dal conduttore High school musical), deve indovinare la parola corna a partire da “se ce le hai fai finta di niente”. Non riesce, però, a rispondere esattamente, visto che dice “dolore”.

Da questo momento in poi niente sarà più come prima. Insegno smette, infatti, i panni del conduttore istituzionale da quiz, trasformandosi nel più scafato dei comici da cabaret (che è un po’ il suo vero mestiere). Inizia, infatti, a sganasciarsi dal ridere mostrando una certa sensibilità all’argomento:

“Le corna fanno male a tutti, quando passi nelle porte basse, magari di corsa… A voglia, fijo mio. Lassamo stà, lo scoprirai strada facendo. E’ corna, quelle. Che puntata, ragazzi. O dio mio, e’ corna. Chiedo scusa, non voglio mancare di rispetto. Me manca l’ossigeno. Così non se ne esce vivi. Aiutatemi anche voi. (…) Quaranta secondi mancano, e l’infarto arriva. Devo spingere io, signora, se no lo conduce lei. Lo so che mi ha visto in difficoltà…”.

Il telespettatore medio avrà subito pensato ai postumi della sua separazione da Roberta Lanfranchi, per quanto Insegno dichiarasse il contrario, in un’intervista a Gente del 2007:

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Analisi Auditel - La nuova sfida del preserale

pubblicato da Hit

Analisi Auditel - La nuova sfida del preserale

Con la chiusura di “A gentile richiesta” e il sospirato inizio delle ferie estive per Barbara D’Urso, contro l’inarrestabile “Reazione a Catena” di Pino Insegno è tornato su Canale 5, in rigorosa replica, il quiz “1 contro 100” condotto da Amadeus già trasmesso nel 2007. La parola passa ora al verdetto inappellabile delle nostre curve dello share minuto per minuto del totale individui a cui oggi affianchiamo anche il target giovane 4-24 anni e quello della classe AA.

Grafico del totale individui che ci consegna una linea blu di Rai1 ancora decisamente al comando per tutta la durata di “Reazione a catena” nella corsia fra il 25 ed il 30% di share, con il picco proprio del 30% a fine trasmissione. La curva arancione di Canale5 con la replica del quiz condotto da Amadeus è nettamente al di sotto e precisamente appena sopra alla linea del 10%, superata dalla curva verde di Rai3 che grazie ai Tg regionali tocca la linea del 20% e da quella nera del totale satellite che si piazza proprio sulla linea del 15%.

Analizzando il grafico dei giovani fra i 4 ed il 24 anni vediamo la linea nera del satellite nettamente al comando, dapprima sopra alla linea del 35% e poi attorno al 30%. La curva blu di Reazione a catena scorre nella corsia fra il 15 ed il 20%, prima fra le reti generaliste. E’ sotto al 10% invece la curva arancione di Canale5, mentre s’impenna dalle ore 20 circa in poi la curva azzurra di Italia1 che riesce a guadagnarsi il primo posto. Nel grafico della classe AA dapprima al comando troviamo la linea nera del satellite fra il 25 ed il 30% di share, poi ottima linea blu di Rai1 alla partenza di “Reazione a catena” che vola fin oltre il 20%, tallonata dalla linea verde dei Tg regionali.

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Pino Insegno a TvBlog: "Sulla mia strada avrebbe potuto esserci Affari Tuoi" [Seconda Parte]

pubblicato da Hit

Pino Insegno a TvBlog: "Avrei potuto prendere il posto di Bonolis ad Affari Tuoi" Pino Insegno torna su TvBlog con la seconda parte dell’intervista concessa nel corso di una pausa dalle incessanti registrazioni del suo nuovo impegno a “Reazione a Catena”. Nella prima parte il conduttore raccontava la nostalgia per la Premiata Ditta e i primi passi nel preserale di Rai1 mentre ora passeremo dall’esperienza di “Insegnami a Sognare” a quella mancata con Miriam Leone a “Ciak Si Canta” fino all’importante proposta ricevuta per i pacchi di “Affari Tuoi”.

Come hai preso la decisione di Italia1 di mettere in replica a breve “Il mercante in fiera” mentre tu sei impegnato su Rai1 con “Reazione a catena”?

“E’ il momento che è così con una dichiarata povertà di idee. Se di qui si fa “Ballando con le stelle” dall’altra parte si fa “Ballicchio con le stelle”, se di qua si canta dall’altra parte “Io Canto”. Inseguirsi così non porta a niente, si dovrebbero cercare delle alternative valide ma capisco che sia un momento un po’ difficile per tutti.”

A proposito di esperimenti, quello di “Insegnami a Sognare” è stato però bocciato dall’Auditel..

“Quello, nonostante gli ascolti che erano palesemente bassi, è stato comunque un esperimento riuscito. Gli errori sono stati però tanti come debuttare direttamente in prima serata quando non sei ancora fidelizzato come volto della rete, andare in onda in un giovedi dove Italia1 dal 9% solito era al 21% con Juve-Ajax e su Rai2 ad Annozero c’era Morgan, Celentano con il boom di ascolti. Il tutto è stato fatto un po’ in fretta ma l’idea era molto forte, tanto che 3 nazioni ne stanno comprando i diritti.”

Vorresti riproporlo?

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Analisi Auditel – Il pomeriggio estivo fra le soap di Canale5 e l’Intesa vincente di Reazione a catena al 31%

pubblicato da Hit

analisi auditel -  pomeriggio d'estate

Oggi, come facciamo sovente, abbandoniamo l’analisi delle curve della serata per vedere come si comporta il pubblico televisivo di fronte alle proposte della televisione in questi pomeriggi d’estate. Si passa dalle soap opera alle fiction in rigorosa replica per poi chiudere nel preserale fra le offerte inedite delle due ammiraglie. Da una parte su Rai1 troviamo il rodato game show condotto quest’anno da Pino Insegno “Reazione a catena” e dall’altra parte lo spin-off di “Pomeriggio 5″ quel “A gentile richiesta” condotto dalla sempre presente Barbara D’Urso ormai giunta alla sua ultima settimana di programmazione. Parola dunque alle nostre curve..

Addentriamoci dunque all’interno dell’analisi delle curve dello share minuto per minuto del pomeriggio di ieri. Partenza alle 14 al primo posto per la curva arancione di Canale5 che tocca in solitaria la linea del 25% di share, vicina solamente alla curva verde di Rai3 che grazie ai Telegiornali regionali tocca il 22%. Seguono al terzo posto le curve del satellite e di Rai1, la prima attorno al 15%, la seconda di un paio di punti al di sotto. Tutte le altre linee si fermano nel corridoio fra il 5 ed il 10%.

Dopo la fase soap di Canale5, dalle ore 15 circa in poi, c’è un certo livellamento delle varie curve che viaggiano fra il 15 ed il 20% di share, parliamo delle prime tre che sono quella nera del satellite, la blu di Rai1 e l’arancione di Canale5. Decisamente più basse le altre curve al di sotto del 10%, con la curva verde di Rai3 che s’impenna fino al 16% attorno alle ore 17. Notiamo poi un deciso calo della linea arancione di Canale5 che dalle 17:45 circa abbandona al comando la linea nera del satellite per precipitare di circa 6 punti dio share.

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Pino Insegno a TvBlog: "Vorrei tornare a lavorare con la Premiata Ditta su Rai1" [Prima Parte]

pubblicato da Hit

Pino Insegno a TvBlog: [Prima Parte]
TvBlog è entrato nei giorni scorsi nello studio del preserale di Rai1, “Reazione a Catena“, il programma arrivato in Italia nell’estate del 2007 che quest’anno ha cambiato conduttore rimanendo comunque leader negli ascolti. Il nuovo conduttore Pino Insegno ci ha aperto la porta del suo camerino tra una registrazione e l’altra raccontando a TvBlog l’approccio a questa nuova avventura professionale ma svelando anche qualche sogno per il futuro e qualche aneddoto del passato. Ecco la prima parte dell’intervista:

Come è stato buttarsi nell’avventura di un preserale?

“Questa avventura non significava per me buttarsi solo in un preserale ma anche buttarsi su Rai1 che è una emozione ancora più forte”

Il tuo percorso su Raiuno è iniziato però molti anni fa..

“La premiata ditta è nata su Rai in “Pronto chi gioca?” ma già qualche anno prima eravamo in onda al sabato sera con Bramieri nel “G.B.Show” come l’allegra brigata. Da lì abbiamo capito l’impegno di un quotidiano su Rai1, per di più in assoluta diretta. Un anno fortunato dove scoprimmo un grande Magalli anche in veste di conduttore oltre che autore. Poi siamo cresciuti in Rai per 9 anni fino al passaggio in Mediaset, che per 12 anni mi ha tenuto lontano dalla Rai.”

Rai1 è per te mamma o matrigna?

“Assolutamente mamma e lo avrei detto anche se fossi stato impegnato su Canale5, perché per me la televisione è Rai1. La famiglia intera sta davanti alla tv sul divano e si guarda Rai1. “

Quanto speravi di riuscire ad aggiudicarti il preserale di Rai1?

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Analisi Auditel - Reazione A Catena VS A gentile Richiesta

pubblicato da Hit

Analisi Auditel - Reazione A Catena VS A gentile Richiesta

Dopo mesi e mesi di sfide tra “L’eredità” e “Il Milionario” da qualche giorno assistiamo ad un nuovo interessante match nel preserale che porta al Tg delle 20.00. Il programma estivo di Barbara D’UrsoA gentile Richiesta” dopo aver sfidato per un paio di settimane l’inarrivabile “Eredità” di Carlo Conti ha da lunedì scorso un nuovo rivale. E’ tornato infatti in onda il game show “Reazione A Catena“, sbarcato in Italia con Pupo nel 2007 e da quest’anno affidato a Pino Insegno con la regia di Jocelyn.

Andiamo dunque con le nostre curve dei valori assoluti e dello share minuto per minuto a vedere i vinti ed i vincitori di questa nuovissima sfida televisiva. La partenza della curva blu di Rai1, al momento dell’inizio di “Reazione a catena” è di quelle difficili, vediamo infatti la linea blu di Rai1 che deve partire la sua scalata al 15% e minuto dopo minuto domina tutto il periodo arrivando a chiudere a ridosso del Tg1 al 28% di share. La curva arancione di Canale5 con il talk di Barbara D’Urso prima della partenza di “Reazione” la vediamo attorno al 15%, poi dopo l’inizio del quiz condotto da Pino Insegno c’è il progressivo calo fino a sfiorare la linea del 10%.

La curva nera del satellite cala anche lei con la partenza di “Reazione a catena”, la vediamo infatti attorno al 20% alle 18:50 circa fino a scendere fin sotto al 15% prima delle ore 20. Nel grafico relativo ai valori assoluti è ancora più evidente l’ottima scalata della curva blu grazie a Reazione a catena, che partita attorno al milione e mezzo chiude poi sfondando il muro dei 4 milioni e mezzo di telespettatori.

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Reazione a Catena torna su Rai1 con Pino Insegno e Jocelyn

pubblicato da Hit

Reazione a Catena torna su Rai1 con Pino Insegno e Jocelyn

Dopo mesi e mesi di sudato lavoro e continue vittorie nella fascia del preserale, Rai1 mette a riposo Carlo Conti e la sua “Eredità” rimettendo in campo “Reazione a Catena“. Il quiz, adattamento dei format americani “Chain Reaction” e “Combination Lock”, arrivato in Italia nell’estate 2007 con la conduzione di Pupo quest’anno torna in onda guidato da Pino Insegno.

Il conduttore in questa stagione sbarcato sulla prima rete Rai con “Insegnami a Sognare” si aggiudica la conduzione del preserale estivo dopo essersi visto scavalcato proprio da Pupo nell’ultima edizione di “Ciak Si Canta“. Il game show, l’anno scorso vincitore nella sfida contro “Sarabanda”, andrà in onda tutti i giorni dalle 18.50 alle 20.00 fino alla prima settimana di settembre e in questa edizione avrà un altro importante cambiamento. Oltre al conduttore per l’edizione 2010 cambia anche la regia, quest’anno affidata a Jocelyn, già protagonista di tanti successi Rai come “In Bocca al Lupo” e “Il Grande Gioco dell’Oca“.

Il meccanismo della trasmissione rimane quello collaudato nelle passate stagioni, proponendo in ogni puntata la sfida tra due squadre formate da tre concorrenti legati da una parentela, amicizia, rapporto di lavoro o una passione in comune. I protagonisti dovranno superare le quattro fasi di gioco, in cui metteranno alla prova la loro capacità di sintesi logica nell’indovinare parole e formare «catene» di parole, per riuscire ad aggiudicarsi il montepremi massimo di 175.000 euro.

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Canzonissima - Pupo: né conduttore né cantante

pubblicato da Malaparte

Canzonissima - Pupo: né conduttore né cantante

Arriva via Radio1 la smentita di Pupo, che mette a tacere le voci di corridoio di cui abbiamo dato conto: il cantante-conduttore non parteciperà a Canzonissima. Non solo, si prenderà anche una pausa dalla tv.

Le parole di Pupo mettono fine a qualunque rumor:

Chiaramente non condurrò Canzonissima non me l’hanno mai chiesto né ci ho mai pensato. Il mio amico Gianni Morandi ci sta lavorando con grandissimo impegno da tempo e chiaramente il conduttore più adatto, l’unico secondo me che può riportare un marchio così storico al successo è solamente lui.

Poi, Pupo taglia la testa al toro anche per quanto riguarda la “squadra” musicale:

Come anche non sarò presente come cantante. Quest’anno dopo il secondo posto a Sanremo ho deciso di tornare a fare un tour estivo con una ventina di tappe in tutta italia (inizio domenica prossima ad Anagni in provincia di Frosinone) e così affronterò il mestiere di cantante a rapporto diretto con il pubblico e non come ospite televisivo.

E anche sul suo futuro televisivo, ha qualcosa da annunciare.

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Nomen omen

pubblicato da Massy


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Giancarlo Magalli a TvBlog: Dai ripetuti no di Del Noce “Ha fatto una RaiUno piena di raccomandate e di raccomandati” alla voglia di tornare alla prima serata e a Domenica in… [Seconda parte]

pubblicato da Hit

Tvblog intervista Giancarlo Magalli

Vi proponiamo oggi la seconda parte dell’intervista a Giancarlo Magalli che ci ha concesso lunedì scorso al termine della puntata quotidiana de “I fatti vostri” il programma di Michele Guardì in onda tutti i giorni alle ore 11 su RaiDue e che oggi vede ospite La Toya Jackson, sorella del Re del pop Michael Jackson . Se nella prima parte che abbiamo pubblicato ieri ci siamo soffermati sulla sua carriera partendo dagli inizi in radio, facendo quindi un salto nel passato, oggi ci occuperemo del presente e del futuro di Giancarlo, in un interessantissimo colloquio dove non mancano le confidenze, spesso caustiche, del simpatico conduttore romano. Buona lettura.

Parliamo del tuo rapporto con Fabrizio Del Noce, che ti ha chiuso le porte di RaiUno per tutti questi anni. Non sei mai stato molto tenero nei suoi confronti

Con Fabrizio Del Noce sono stato fin troppo tenero. Del Noce era da picchiare. Quello che lui ha fatto a Valerio Staffelli lo dovevo fare io a lui, ma non solo, c’era una coda di persone che ce l’avevano con lui. Perché lui andava su delle simpatie ingiustificate ed irresponsabili. Lui è arrivato a RaiUno ed ha cacciato tutti quelli che avevano fatto la storia di RaiUno. Lui come è arrivato ha cancellato dai palinsesti me, la Carrà, Frizzi, Baudo per fare spazio a suoi amici.

Hai avuto poi colloqui chiarificatori con Del Noce?

Si certo, perché alla fine quando parlavamo avevamo un rapporto per cosi dire amichevole. Ricordo una volta mi ricevette perché io insistetti. Mi piazzai nella sua anticamera quindi mi dovette ricevere e mi disse “Sai , non ci sono spazi” ed io gli dissi “Va bene volevo che avessi il coraggio di dirmelo in faccia”. E poi al mio posto ha messo gente meno qualificata. Ma la cosa che mi da più fastidio è che ha dato miei programmi in pasto a persone che li han fatti chiudere. Programmi che erano con me andati benissimo tipo “Fantastica italiana” che non era forse un programma eccelso, ma che funzionava, ha sempre fatto 6 milioni, costava poco, era divertente. Io lo ereditai da Bonolis e con Bonolis non andava bene lo volevano chiudere. Poi lo presi in mano io, feci 3 edizioni perfette. Del Noce l’ha fatto fare a Lopez e l’hanno chiuso dopo una puntata. Del Noce ha fatto una televisione molto discutibile piena di raccomandate e di raccomandati che ancora popolano la rete, però speriamo che ora Mazza migliori questa situazione.

Veniamo al nuovo direttore di RaiUno Mauro Mazza, che ne pensi?

Con Mazza abbiamo un ottimo rapporto. Era direttore del Tg2 ci conosciamo benissimo, gli davamo la linea tutti i giorni, lui era anche molto contento dello share che gli consegnavamo. Lui è una persona intelligente e simpatica, penso che qualcosa verrà fuori. Poi anche i capistruttura nuovi sono amici come Gianvito Lomaglio, Antonio Azzalini. Ma anche con i capistruttura vecchi come De Andreis e Raveggi i rapporti erano buoni, hanno provato a spiegare a Del Noce che non era intelligente non avvalersi di me, ma per un anno ha detto “Magalli non lo voglio!” e non si sa il perché. Persino Conti quando ha lasciato i Raccomandati e Del Noce gli disse “ma mi metti in un guaio a lasciare il programma” Carlo rispose “C’è Magalli, fallo fare a lui, lo fa pure meglio di me” e lui disse “No! Magalli no!”. Lo ha fatto fare a Pupo che non lo ha fatto bene ed ora grazie a “Reazione a catena” lo farà anche quest’anno. Poi anche “Affari tuoi” quando se andò Bonolis, tutti dai capistruttura alla Endemol mi indicarono come conduttore ma dall’ufficio del Signor Del Noce arrivò come sempre “No! Magalli no!”. Anche quello lo fece fare a Pupo, ha questa passione per il Pupo… (ride).

Un programma, un’idea per il futuro?

Sto lavorando ad un format che è una specie di reality ma che non è un reality. Questo sarebbe divertente, ha la struttura del reality ma senza le nominations. Però è interessante da vedere sia realizzato che in realizzazione, adesso vediamo, però non lo voglio condurre io, lo propongo solo in veste di autore.

Invece come conduzione cosa vorresti fare?

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Il Tg1 informa... che Pupo e Carlo Conti sono ottimi traini

pubblicato da Lord Lucas

carlo conti pupo

Anche in Rai il quiz-anchorman finisce sul Tg1, nell’edizione di punta della domenica sera. Se su Canale5 tale sorte è toccata a Gerry Scotti per puro “aziendalismo”, più che per “risultato”, su RaiUno l’antifona è ben diversa. Pupo, infatti, si ruba la scena con i complimenti al vero successo dell’estate, Reazione a Catena. Il programma del preserale di RaiUno si è concluso infatti ieri sera confermando, anche in questa 3a edizione, degli ottimi ascolti: una media di share del 25,02% e 2 milioni 628 mila telespettatori. Ha registrato inoltre un picco di ascolti il 2 settembre, con 4 milioni 100 mila telespettatori, e il 25 luglio con una punta di share del 30,85%.

Da domani, come è noto, Pupo passerà il testimone a Carlo Conti con il quiz leader dell’intero periodo di garanzia, L’Eredità. Eppure il cantante lancia il sasso senza seppellire la mano, dichiarando sul finire del telegiornale di confidare in una staffetta invernale con il collega.

Carlo Conti, dal canto suo, è a sua volta presente in studio per annunciare la novità principale della nuova edizione dell’Eredità: una domanda “interattiva” a cui potrà rispondere direttamente il pubblico, soluzione finora inesplorata nella tv di stato. Professionalità dei presentatori citati a parte, questo iper-celebrazionismo del quiz nei telegiornali non sta diventando un po’ ipocrita? Soprattutto se sui reali meriti dei diretti interessati prevale l’interesse che vadano bene come traino del tg stesso.

Carlo Conti e Pupo al Tg1
Carlo Conti e Pupo al Tg1Carlo Conti e Pupo al Tg1Carlo Conti e Pupo al Tg1Carlo Conti e Pupo al Tg1

TvBlog intervista in esclusiva Enrico Papi: "Al Colore dei Soldi sarò un Papi buono. Con Berlusconi si è esagerato"

pubblicato da Michele Biondi

Enrico PapiSta per partire dal 7 settembre alle 20:30 su Italia 1 con il nuovo game show Il Colore dei Soldi: TvBlog ha intervistato in una pausa delle prove il conduttore Enrico Papi. Oltre ad aver spiegato meglio il regolamento del gioco, Enrico ha ribadito di aver portato in Italia il format Reazione a catena e, forte della sua esperienza passata di “Papirazzo”, ha dato un parere sul modo di fare gossip politico nel nostro Paese in questi ultimi mesi.

Enrico, mancano pochi giorni al kickoff del Colore dei Soldi. Puoi dirci in dettaglio in cosa consiste il programma?

“E’ un game molto carino e semplice. Innanzitutto, ci sarà un concorrente che dapprima dovrà scegliere una carta tra tre sulle quali è apposta una cifra; quella scelta diventerà di fatto l’obiettivo finale da raggiungere per quella sera. Ci saranno 20 cash machine differenziate ognuna da un colore e il partecipante al gioco ne chiamerà 10. Logicamente la scelta avverrà sulla base del colore in relazione a qualcosa che lo lega al rosso o al verde oppure ad una sensazione particolare. Ogni slot avrà un display con una cifra che aumenterà di 1.000 euro al secondo; il concorrente dovrà fermare la slot prima di aver raggiunto l’obiettivo. Se lo centrerà, si porterà a casa l’intero montepremi, in caso contrario non vincerà nulla. Non per nulla il motto del programma è ‘O tutto o niente’ Inoltre chi parteciperà dovrà dirci il sogno che vorrebbe realizzare con questi soldi. Fortuna, tattica di gioco, reality e storie fanno del Colore dei Soldi non solo un game show ma un programma di intrattenimento per tutta la famiglia”.

Porterai nell’edizione italiana alcune situazioni di gioco che abbiamo visto nell’edizione trasmessa in Inghilterra? Ad esempio il modo di condurre…

“No, quella è una conduzione molto anglosassone differente dalla mia. In questo gioco non sarò contro ma vicino al concorrente, sarò quasi suo complice. Ho fatto una scommessa: abbiamo fatto una prova ieri, l’ho registrata e me la sono fatta dare su Cd. L’ho portata a casa e l’ho mostrata a mia figlia di 9 anni. Ho visto che anche lei ha notato quanto fossi diventato buono, aiutando i concorrenti. Questo è l’obiettivo che mi pongo: un giro di boa dopo il pettegolezzo, la conduzione aggressiva di giochi come Sarabanda dove cercavo di mettere in mezzo i personaggi, ad una più matura come questa dove mi metto al servizio del concorrente per fargli vincere il montepremi e divertire il pubblico a casa”.

Rispetto alla versione inglese, nel Colore dei Soldi italiano ci sarà il Secchione Monti. Come mai?

“Facendo le prove mi sono accorto che c’era le necessità di una persona più avvezza alle statistiche, alla matematica, alle scelte e così ho pensato ad un secchione. A quel punto, mi è venuto in mente subito Monti. Tra le altre cose abbiamo anche la Pupa, quindi siamo a posto”.

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Chi vuol essere milionario. E la stagione ricomincia

pubblicato da Malaparte

Chi vuol essere milionario?

Quando le caselline dei palinsesti cominciano a ricomporsi con novità, o perlomeno con nuove edizioni, in qualche modo, anche se manca l’ufficialità, si può parlare di stagione televisiva che - pigramente - ricomincia. E così, è giusto segnalare che, a partire da questa sera, Gerry Scotti ricomincia a condurre il suo Chi vuol esser milionario?

Il popolare game andrà a scontrarsi - in attesa del grande rivale di sempre, L’eredità - con Reazione a Catena di Pupo. Ma soprattutto, infastidirà a dovere la striscia quotidiana di X Factor 3 che, come annunciato, comincia oggi la sua marcia di avvicinamento alla prima puntata in prime time del 10 settembre. Schermaglie di inizio stagione, dunque.

Ma dicevamo delle novità: ecco, il Milionario, di novità, non ne presenterà affatto, se non una piccola innovazione tecnologica, il 16:9 (anche se fa un po’ ridere, parlare di innovazione e associarla al 16:9), cosa che suscita una dichiarazione di Scotti a Sorrisi:

Pensavo di portare delle innovazioni, poi mi sono ricreduto. Potevamo introdurre dei nuovi aiuti, come quello di un esperto in studio. Introdurremo una novità tecnologica: le riprese in formato panoramico 16:9. Molti hanno televisori di nuova generazione, che mi fanno sembrare più grasso. Così potrò entrare nelle case senza sembrare Magalli.

Il resto, rimane tutto uguale.