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La Tv che c'era - Survivor

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TvBlog.it - La Tv che c'era
La Tv che c'era- Survivor su Italia1 Nel 2000 dopo gli ascolti inimmaginabili registrati dalla prima edizione del “Grande Fratello”, l’Italia non poteva certamente rimanere a corto di quel nuovo genere di intrattenimento capace di catalizzare il 60% dei telespettatori. Il primo canale a seguire l’onda del reality post-Gf fu Italia1 che il 13 febbraio del 2001 partì alle 20.40 con “Survivor“. Il programma derivato da un format che aveva già incassato grandi ascolti in giro per il mondo, diventava così una delle scommesse più importanti della rete diretta da Roberto Giovalli.

Cambiava quindi il concetto di reality. Non si spiavano più 10 concorrenti all’interno di una casa ma si seguivano le vicende di 16 novelli Robinson Crusoe tra i 22 e i 48 anni(professionisti, studenti, impiegati, disoccupati e una hostess dell’ Alitalia in aspettativa) divisi in due tribù Kuna e Tolote ed isolati per 43 giorni sull’arcipelago di Bocas del Toro, al largo di Panama in lotta per sopravvivere e conquistarsi il montepremi di mezzo miliardo di vecchie lire.

Alla conduzione vennero chiamati due volti del Tg5, con Benedetta Corbi impegnata nel talkshow del martedì sera di Italia1 (diviso in due parti con un’ora di filmati seguiti da un dibattito nello studio di Cinecittà) mentre Pietro Suber raccontava dall’isola dei naufraghi le sfide a cui si sottoponevano i concorrenti. Una ricetta diversa rispetto al concept del reality show a cui siamo abituati, senza diretta e televoti, causa probabilmente fondamentale del flop del programma.

Dopo il salto continua la storia dell’unica sfortunata edizione italiana di “Survivor” con alcuni dettagli sulle puntate andate in onda e sugli ascolti registrati:

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Isola dei Famosi 7 - Nina Senicar a TvBlog: "Mi auguro anche solo metà del successo di Belen Rodriguez"

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Isola dei Famosi 7 - Nina Senicar a TvBlog: "Mi auguro anche solo metà del successo di Belen Rodriguez"Nel giorno della finalissima dell’Isola dei Famosi 7 arriva su TvBlog la naufraga più bella e discussa di questa edizione: Nina Senicar. La modella e showgirl serba, già vista in calendari sexy e programmi come “Distraction” e “Veline”, torna dal reality con l’amaro in bocca per l’epilogo della sua avventura al reality ma già si lancia al futuro raccontando di proposte televisive e cinematografiche già ricevute. Sul finale di intervista Nina svela anche come stanno realmente i rapporti con la collega Belen Rodriguez e il compagno d’isola Dario Nanni.

A cosa ti è servita la partecipazione all’Isola dei Famosi?

“Questa esperienza mi servirà per tantissime cose. Soprattutto a livello personale ho imparato tantissime cose su di me. Sono una donna che a prima vista può sembrare molto forte e molto dura solo per nascondere delle grandi debolezze, come penso tante altre persone. Dall’isola ho capito che forse è meglio non aver paura di far vedere anche la mia parte debole. Invece io ho sempre avuto paura di mostrarla.”

Cosa ti aspettavi da questa esperienza?

“L’Isola non l’ho presa come un lavoro vero e proprio. L’isola è un programma che apre molte porte e me ne sto già accorgendo da un sacco di proposte che stanno arrivando. Per me rimane principalmente una esperienza di vita e lì ho lasciato il mio cuore. Quando rivedo le immagini sentivo una nostalgia come quando lasci casa. Poi con il tempo mi renderò conto che è stato anche un lavoro importante.”

Ti avevano già offerto altri reality in passato?

Foto della sexy naufraga Nina Senicar nel servizio di maximFoto della sexy naufraga Nina SenicarFoto della sexy naufraga Nina Senicar nella pubblicità roberta Foto della sexy naufraga Nina Senicar

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Isola dei Famosi 7 - Dario Nanni a TvBlog: "Non potrei mai fare un calendario nudo"

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Isola dei Famosi 7 - Dario Nanni a TvBlog: "Non potrei mai fare un calendario nudo"

Dario Nanni arriva su TvBlog alla vigilia dell’epilogo de “L’Isola dei Famosi 7″, domani sera in onda con la puntata finale. L’ex naufrago napoletano, manager con la passione per lo sport, nell’intervista racconta il percorso che lo ha portato alla corte di Simona Ventura e il modo in cui si sta affacciando al mondo dello spettacolo. Non mancherà ovviamente anche uno sguardo all’avventura vissuta in Nicaragua con un pensiero speciale per la compagna d’avventura Nina Senicar.

Tra lavoro e impegni vari, come ti eri preparato per poter partire per L’isola?

“Innanzitutto ti dico che l’organizzazione dell’isola è assurda perché ti da l’ultima conferma che sarai parte del cast un paio di settimane prima mentre una settimana prima ti fanno sapere il giorno in cui partirai. Io quindi non ho avuto il tempo di organizzarmi in nessun modo e mi è dispiaciuto moltissimo. Ho lasciato parcheggiata la moto in seconda fila, non ho sistemato casa e il giorno prima di prendere l’aereo per il Nicaragua ancora lavoravo. La partenza è stata un disastro però al ritorno ho ritrovato tutto come era. Anche gli amici che nel frattempo mi hanno trovato all’Isola senza avergli detto nulla.”

Ora che sei tornato come ti stai riorganizzando la tua vita?

“Ti dico che con ingenuità e sincerità non mi ero reso conto di quanto fosse grande la cosa che stavo facendo dal punto di vista mediatico. Ero lì con l’idea di divertirmi e di fare il naufrago, come dicono tutti, ma non ero lì davvero con l’idea di diventare famoso. Una volta tornato organizzarmi è stato un casino perché mi sono successe cose che proprio non mi aspettavo. A Capri l’autista del pullman non ha voluto che pagassi il biglietto, il parrucchiere nemmeno e un negozio mi ha regalato i vestiti. Delle cose che per me sono veramente assurde. Avevo già una vita incasinata ma non così tanto.”

Quali sono le prime proposte che stai ricevendo?

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Analisi Auditel – Con la semifinale dell'Isola dei famosi 7 termina lo scontro con Italia's got talent

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analisi auditel 26 04 2010

Con la semifinale dell’Isola dei Famosi si chiudono i duelli con l’ultimo talent di Canale5. Il reality capitanato da Simona Ventura lascia così il temporaneo lunedi sera per tornare per la finale all’abituale mercoledi sera anche per l’impegno della conduttrice Simona Ventura lunedì 3 maggio per il concerto “Friends for Haiti. In coro per ricominciare“ all’Auditorium di Milano . Ieri sera, con l’immancabile Montalbano, si è quindi consumato l’ultimo scontro tra “Italia’s got talent” e il reality di Raidue, che sebbene in calo porta Raidue ben sopra la media di rete.

A ragion veduta appare assolutamente discutibile il fatto di portare l’isola al lunedì anche per il motivo che il pubblico di questo reality è composto per oltre il 60% da donne, quindi il fatto che il mercoledì ci fossero state delle partite di calcio, avrebbe potuto giovare al reality condotto da Simona Ventura lasciandogli quasi campo libero nel suo target di riferimento, non trascurando poi il fatto che avrebbe avuto anche una seconda serata più “libera” cosa impossibile ieri sera con il talent di Canale5 in onda.

Andremo con l’odierna analisi a vedere come il pubblico si è diviso nella serata di ieri attraverso le nostre curve, anche analizzando i target per sesso oltre che ovviamente per il totale individui. Partiamo dunque con le curve dei dati totali dove è possibile vedere come la curva arancione di Italia’s got talent ha dominato la serata viaggiando praticamente in maniera quasi stabile sulla linea del 25% di share. Segue appena sotto al 20% la curva blu di RaiUno, mentre si piazza al terzo posto la linea rossa dell’Isola 7 nella corsia fra il 15 ed il 20% di share.

Interessante notare come nel grafico del pubblico femminile la curva arancione rimanga sostanzialmente stabile mentre sia la linea blu di Montalbano che soprattutto quella rossa dell’Isola si alzino rispetto al totale individui, segno che entrambe le proposte hanno fra i loro fans per la maggior il pubblico delle donne. Infatti analizzando le curve del target maschile vediamo come sia la curva blu in maniera minore e quella rossa in maniera maggiore calino, a favore della linea azzurra di Italia1 che in questo caso sfiora il 20%.

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I misteri di Simona Ventura: cosa c'è dietro i tumulti con la Rai?

pubblicato da Stefano Sgambati

I misteri di Simona Ventura: cosa c'è dietro i tumulti con la Rai?Cosa c’è dietro l’improvvisa inimicizia tra Simona Ventura e la Rai. La censura di Aldo Busi, non gradita affatto alla conduttrice dell’Isola dei Famosi è stata forse la prima goccia finita in un vaso già ampiamente ricolmo. Il batti e ribatti in merito alla questione X Factor 4, con il “niet” finale della Signora della Televisione ha costituito un altro indizio formato prova. L’impressione è che Simona abbia dato tutto il possibile alla Tv di Stato, ma che non possa semplicemente tirarsi da parte per via della sua creatura più grandiosa e abominevole, l’Isola appunto. La prossima edizione è già in cantiere, inevitabilmente, ma chissà se il restyling contenutistico e formale di Viale Mazzini punterà ancora così tanto sui reality show. Certe dichiarazioni in proposito della stessa Ventura pongono qualche legittimo interrogativo:

“Vogliono far fuori i reality. Prima ero abituata a ricevere attacchi dall’esterno. Adesso arrivano anche dall’interno. Vorrebbero eliminare dalle reti Rai i reality e lo trovo assurdo”.

Certo fa specie constatare come una delle dominatrici dell’audience di casa Rai (nonostante gli ultimi cali dell’Isola) abbia così palesemente ostentato la propria idiosincrasia verso l’azienda. La gestione dell’affaire Busi è stato chiaro, un messaggio cristallino ai vertici societari: la Ventura si è schierata - compiendo forse per la prima volta nella sua carriera una scelta autentica e coraggiosa - a favore del censurato, addirittura arrivando ad intervistarlo più o meno clandestinamente. Tutto questo volendo dimenticare i litigi in casa con Rossano Rubicondi e altre situazioni analoghe. Impossibile pensare che dietro ci sia Sky: la Ventura è fatta per l’audience commerciale. Vedremo se si tratta solo di crisi del settimo anno o c’è di più.

Isola dei Famosi 7 - Roberto Fiacchini a TvBlog: "Denis Dallan è ben diverso da quello che vuol sembrare "

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Isola dei Famosi 7 - Roberto Fiacchini a TvBlog: "Denis Dallan è ben diverso da quello che vuol sembrare "

Alla vigilia della nona puntata, in onda questa sera su Raidue, Roberto Fiacchini racconta a TvBlog la propria esperienza sull’Isola Dei Famosi. Una esperienza cercata con forza dal figlio adottivo di Renato Zero che però è finita prima del previsto con uno strascico di polemiche sui suoi compagni d’avventura. L’ex naufrago racconta i motivi che lo hanno spinto a partire per il Nicaragua con le delusioni arrivate dal momento dello sbarco all’eliminazione.

Nonostante l’attenzione dei media per te e tuo papà Renato Zero non ti sei mai dimostrato troppo attratto dalla Tv. Cosa ti fermava?

“Non mi ero mai proposto e nemmeno avevo mai fatto capire di essere interessato alla Tv. Sono una persona molto timida e faccio veramente fatica a esprimermi davanti alle telecamere. Al video di presentazione dell’Isola, in cui non si è capito nulla, ho dovuto interrompere la registrazione non so quante volte perché proprio non riuscivo a parlare. L’idea di andare davanti a un pubblico mi imbarazzava ma volevo vincere questa paura.”

Perché hai deciso invece di accettare la partecipazione all’Isola dei Famosi?

“Era già da tre anni che volevo parteciparci. Mi piaceva questo tipo di avventura sia dell’”Isola” che magari de “La Talpa”. Ho cercato quindi di far giungere voce a Simona di questo mio interesse, ma non ci ero mai riuscito. Quest’anno ho scritto una lettera toccante a Simona Ventura dove raccontavo chi ero e da dove venivo con i problemi che lei conosce perfettamente. Mi disse che mi avrebbe fatto chiamare all’apertura dei casting per vedere se potevo andar bene per il reality. Dopo una chiacchierata con loro, mi hanno fatto il contratto.”

Come mai tuo padre era contrario a questa tua scelta?

“Lui è sempre stato abituato a lottare per conquistarsi la propria libertà e aveva pura che io partecipando al reality potessi riaprire discussioni su di lui come e’ successo un po’ infatti con Busi. Non aveva voglia di giustificare magari tante cose. A me però non interessava e pur tenendo conto della sua volontà non mi sono tirato indietro.”

Una volta tornato come ti ha accolto?

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Analisi Auditel – La rimonta dell’Isola dei famosi che gioca alla pari con il Commissario Montalbano

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analisi auditel - ottava puntata isola

Giunto alla sua ottava puntata, il reality di Raidue si propone al telespettatore con una scaletta senza buchi. La trama dell’Isola dei Famosi, dopo diversi forfait importanti come quello di Aldo Busi e Luca Ward (qui l’intervista), trova una sua direzione con protagonisti e antagonisti pronti a vivacizzarne la puntata con liti e confronti e annessa crescita di ascolti. Una crescita che non riesce però ancora a superare i risultati del sempre sorprendente Montalbano che porta Raiuno al top delle curve, con Canale5 ancora una volta ferma ben lontana.

La serata era partita con la vittoria della curva blu di RaiUno nell’access time che con il game di Fabrizio Frizzi Soliti Ignoti vinceva nuovamente con la Striscia la notizia del duo Ficarra-Picone. Poi nel prime time vediamo la linea blu del Commissario Montalbano e quella rossa dell’Isola dei famosi 7 davvero appaiate sulla linea del 20%. L’Isola soffre all’inizio della trasmissione ma dopo il primo nero pubblicitario di RaiUno prende a salire raggiungendo e quasi superando la linea di Montalbano.

Al terzo posto la curva arancione di Canale5 che partita abbastanza bene a metà strada nella corsia fra il 15 ed il 20% poi scende fino alla linea del 15%, quasi superata dalla linea azzurra di Italia1. In seconda serata decollo netto e schiacciante della curva rossa di RaiDue che arriva a toccare nel finale il 35% di share, lasciando la linea che segue di oltre 20 punti al di sotto. Ad Isola terminata si dividono il primo posto la linea blu di RaiUno e quella azzurra di Italia1.

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Isola dei famosi 7 - Luca Ward a TvBlog: "I ragazzi dell’Isola? Ignoranti. Un voto al cinema italiano? Non classificato"

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Isola dei famosi 7 - Luca Ward a TvBlog:  "I ragazzi dell�Isola? Ignoranti. Un voto al cinema italiano? Non classificato"

Protagonista di un incidente nella prima puntata dell’Isola dei famosi 7 e anche di una polemica con la casa di produzione del reality show di RaiDue, polemica subito rientrata, è Luca Ward, oggi ospite di TvBlog. Prima che concorrente dell’Isola dei famosi Ward è però uno dei maggiori doppiatori italiani, anzi come ci tiene giustamente a precisare: attore-doppiatore. In questa intervista parleremo dell’Isola dei suoi colleghi naufraghi ma anche e soprattutto del suo lavoro di attore e doppiatore, con una sua diretta e spietata opinione sul cinema e sulla fiction italiana di questi tempi. Buona lettura.

Sei stato protagonista di un brutto incidente proprio alla puntata di apertura dell’Isola ora come stai passata la paura?

Sono ancora convalescente, devo portare un busto ancora per un paio di settimane per far saldare queste due fratture vertebrali, dovrò fare qualche mese di fisioterapia. In linea di massima il peggio è passato.

Ti eri reso conto subito dell’entità del tuo danno fisico?

No a dire il vero no. Ero sicuro di essermi fratturato l’osso sacro, le vertebre per quanto avessi avvertito il colpo non pensavo di averle lesionate.

Come sono state le cure in Nicaragua?

Sul momento sono stato portato in una clinica a Managua dove si sono concentrati molto sulla zona del collo, visto che avevo preso un colpo di frusta. Hanno fatto una risonanza magnetica e dei raggi al bacino che però non avevano evidenziato le fratture. Non riscontrando le fratture, ovviamente non hanno potuto intervenire come avrebbero dovuto.

Ti eri lamentato della scarsa attenzione di Magnolia al tuo caso, ora come stanno le cose fra te e Magnolia e ci vuoi spiegare cosa è successo?

Tra me e Magnolia è ora tutto assolutamente tranquillo. Sono usciti sui media delle cose che io non avevo assolutamente mai detto. Non ho mai detto per esempio che avrei fatto causa a Magnolia. Loro poi si sono resi conto che io mi ero effettivamente fatto molto male.

Quindi loro hanno sottovalutato all’inizio la gravità del tuo incidente?

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Isola dei Famosi 7 - Federico Mastrostefano a TvBlog: "In un reality così spietato non può esistere amicizia"

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Isola dei Famosi 7 - Federico Mastrostefano a TvBlog da tronista a naufragoL’Isola dei Famosi 7, già pronta alla sua ottava puntata, ha riportato in Italia nuovi naufraghi eliminati. Tra questi anche Federico Mastrostefano, passato da tronista di Maria De Filippi a naufrago di Simona Ventura. Impossibile non parlare con lui delle due conduttrici che lo hanno portato alla notorietà e del suo percorso dal trono di Cinecittà all’Isola del Nicaragua. Nel corso dell’intervista per TvBlog Federico ritorna a parlare anche della sua ex Pamela ma anche di alcune dinamiche che si nascondono dietro le telecamere del reality di Raidue con una rivelazione su alcune proposte indecenti ricevute…

Prima di diventare naufrago sei stato tronista. Come ti sei ritrovato sul trono di “Uomini e Donne”?

“Ci sono arrivato per caso e non so nemmeno io come. Mi sono trovato sul trono a causa di una donna e a causa di una donna sono uscito da un altro programma.Ho fatto un provino per “Uomini e Donne” e una volta tronista sono risultato molto positivo a Maria, che mi ha dato la possibilità di rimanere su quel trono per 9 mesi, ben 98 puntate che nessuno aveva mai fatto. Grazie alla fortuna di piacerle come personaggio dopo aver fatto il tronista, mi ha preso anche come opinionista. Quando piaci a una persona così forte della televisione è sicuramente una fortuna. Ed io ho avuto la fortuna di piacere anche alla Ventura, una altra donna importante.”

Hai saputo sicuramente conquistare Maria De Filippi. Che rapporto hai instaurato con lei?

“Sono stato 9 mesi a contatto con lei. Non posso definirla una mamma perché è comunque molto più giovane di mia mamma, ma la posso definire una sorella maggiore.”

Tra i tronisti sei riuscito a spiccare per una tua verve più ironica e divertente. Ti senti un tronista atipico?

“Questa cosa dei tronisti deve essere sfatata. Da sempre i tronisti sono guardati male dalla gente e me ne accorgo anche quando mi fermano per strada. Mi dicono che pensavano fossi un tronista come gli altri, che stavo antipatico. Non è che Maria sceglie tronisti tutti uguali, siamo tutti diversi l’uno dall’altro. Siamo ragazzi che partecipiamo a un gioco televisivo, ad un reality come Il “Grande Fratello “ o “L’isola”. In molti mi dicono che sono diverso dagli altri tronisti, ma mica credo di essere così diverso. Può essere ma ci sono stati anche tanti altri tronisti simpatici come Giorgio Alfieri. Pure Costantino, mica era antipatico. A me stava simpatico.”

Quanto ha migliorato il tuo successo con le donne diventare tronista?

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Isola dei Famosi - I portieri di condominio contro Simona Ventura: "Ci ha offesi"

pubblicato da Stefano Sgambati

Isola dei Famosi - I portieri di condominio contro Simona Ventura: "Ci ha offesi"L’associazione Addetti ai servizi condominiali (ASCF) contro l’Isola dei Famosi, nello specifico contro Simona Ventura. Durante la puntata andata in onda il 31 marzo scorso, infatti, secondo il segretario generale Vittorio Cardini, una frase della conduttrice avrebbe pesantemente ingiuriato la categoria. Il motivo? La seguente affermazione letterale:

“Questa isola è diventata una specie di portineria in cui voi parlate tutti male di tutti”.

Secondo il rappresentante di categoria, dunque, Simona Ventura avrebbe sollevato la solita questione retorica dell’incapacità dei portieri di tenersi il famoso cecio in bocca, connotando il tutto di un’implicazione negativa (”parlare male”). Si legge nel comunicato ufficiale emesso dall’Associazione e inviato all’attenzione del responsabile di produzione del reality show di RaiDue:

“Il solito vecchio luogo comune per cui le portinerie, e conseguentemente i portieri (150mila in tutta Italia) che le utilizzano come luogo di lavoro, sono considerati i depositari del parlare male e del pettegolezzo contro terzi.
Crediamo che questo intervento sia stato un deleterio esempio nell’accostare i ‘cosiddetti’ naufraghi a persone che viceversa svolgono con serietà ed abnegazione l’espletamento delle loro mansioni quotidiane, in favore e nel rispetto dei condomini.
In proposito richiediamo quantomeno delle pubbliche scuse, da rilasciare durante la prossima trasmissione, ritenendo che quanto esternato sia lesivo dell’immagine della nostra categoria”.

Il segretario generale dell’Ascf Vittorio Cardini precisa a TvBlog:

“Chiediamo alla Ventura di far naufragare le telecamere del suo programma dentro una portineria per verificare ciò che accade quotidianamente. La pesantezza della dichiarazione mi fa pensare che abbia sbagliato luogo: forse voleva intendere le riunion di condominio, il luogo per eccellenza, quello sì, della rabbia tra condomini”.

Analisi Auditel – L’Inter di Champions League e l’Isola dei Famosi che picchia al 36% dominano il mercoledì sera

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analisi auditel - la sesta puntata dell'isola dei famosi 7

Il destino dell’Inter in Champions League contro il destino dei naufraghi di Simona Ventura. E’ la sfida tra le curve di Raiuno e Raidue che ha acceso la serata televisiva di ieri, serata in cui Canale5 archivia un altro fallimentare mercoledi con la messa in onda in prima visione del film del 2008 “L’altra donna de Re” minacciato anche dalla banda delle Iene di Italia1.

E le curve infatti ci dicono di un prime time dominato dall’incontro di calcio valevole per la Champions league fra Inter e CSKA con la relativa curva blu di RaiUno che naviga nella corsia fra i 6 ed i 7 milioni di telespettatori. Ma davvero ottimo il risultato della curva rossa di RaiDue con l’isola dei famosi che scorre nella corsia precedente che va dai 5 ai 6 milioni di telespettatori. Al terzo posto c’è la curva nera del satellite fra i 4 ed i 5 milioni, mentre la curva azzurra di Italia1 con le Iene, accompagnata da quella arancione di Canale5 con il lungometraggio in costume “L’altra donna del Re”sfila una corsia sotto fra i 3 ed i 4 milioni di telespettatori.

In termini di share vediamo la curva blu di RaiUno solitaria fra il 20 ed il 25%, le due inseguitrici e cioè rossa di RaiDue (che prevale) e nera del satellite fra il 15 ed il 20%, mentre tutte le altre al di sotto del 15%. In seconda serata picco solitario della curva rossa dell’Isola dei famosi che chiude al 36% di share, che tradotto in valori assoluti vuol dire poco sotto la linea dei 4 milioni di telespettatori. La curva blu di RaiUno con il Porta a porta dedicato al premio TV di Daniele Piombi…

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Isola dei Famosi 7 - Loredana Lecciso a TvBlog: "In futuro non escludo un altro reality show"

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Isola dei Famosi 7 - Loredana Lecciso a TvBlog:

Alla vigilia di una nuova puntata del reality di Raidue, in onda questa sera con la sesta puntata, ecco l’appuntamento settimanale con l’eliminato rientrato in settimana dall’Isola dei famosi. A tornare dal Nicaragua nella scorsa puntata è stata la discussa Loredana Lecciso, con cui cercheremo di capire le dinamiche di questa edizione dell’Isola chiarendo il rapporto vissuto con questo particolare reality e con i suoi compagni raffrontandolo anche con l’esperienza ormai lontana avuta nel 2004 nella prima “Fattoria” di Italia1.

Non sei arrivata in finale ma sei riuscita a superare almeno una nomination. Ti aspettavi di poter vincere ad un televoto?

“Devo dirti che francamente da un lato ci sono rimasta male perché io volevo uscire da subito. Ci sono rimasta quindi un po’ male. Sono rimasta comunque contenta di aver fatto una settimana in più. Il risultato della nomination poteva esser un favore o un dispetto. Era chiaro che il mio obiettivo era quello di uscire.”

Una vittoria quasi come dispetto quindi? Non è forse cambiata almeno un po’ la percezione che il telespettatore aveva nei tuoi riguardi?

“Credo che qualcosa si sia un attimo modificato rispetto all’idea collettiva che si avesse prima di me. Forse ora c’è una idea più umana.”

Se avessi vinto anche la seconda nomination ti saresti ritirata?

“No. Non mi sarei mai assolutamente ritirata.”

Quante volte ci hai ripensato prima di partire definitivamente per “L’isola dei Famosi”?

“Ci ho pensato tantissimo ed è rimasta in dubbio fino agli ultimi giorni. Ho voluto comunque mantenere un accordo preso e sono partita nonostante tutto.”

Quale era la paura più grossa da affrontare?

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Flash Mob del Pomodoro contro la Rai: "La vostra censura è l'annozero della democrazia"

pubblicato da Stefano Sgambati

Flash Mob del Pomodoro contro la Rai: "La vostra censura è l'annozero della democrazia"

Su Facebook c’è una pagina ironica, creata dall’Unione degli Studenti di Monza, che si chiama Questo pomodoro avrà più fan di Silvio Berlusconi. In poche settimane ha agguantato la notevole cifra di oltre 500mila iscritti e veleggia indefesso verso lidi anche maggiori. Sabato 27 marzo è andato in scena, nell’indifferenza quasi generale il primo flash mob contro la Rai, organizzato proprio da questi ragazzi, presso le sedi di Roma, a Viale Mazzini, e di Milano, a Corso Sempione. La segnaliamo se non altro perché è sempre interessante constatare che il popolo giovane italiano sia anche in grado di andare oltre i reality show monnezza e prendere in mano la situazione, di tanto in tanto.

Alle 17.30 di ieri una cinquantina di giovani hanno danzato all’unisono, secondo la logica ormai consolidata del flash mob, evento corale atto a portare l’attenzione su qualcosa. L’aggregazione è andata bene anche se è stata meno numerosa del previsto. L’obiettivo dell’incontro era lasciare presso le suddette sedi Rai uno striscione recante la scritta: “La vostra censura è l’annozero della democrazia” per poi lasciare in loco, davanti alle entrate, un nutrito numero di pomodori. Tutto questo per protestare contro la gestione del Tg1 da parte del direttore Minzolini e l’oscuramento dei talk show in periodo elettorale.

Una protesta giovane, pacifica e originale che è piaciuta anche alla Digos, intervenuto sul posto per ragioni di sicurezza, senza dover mai intervenire.

Undercover Boss - Quando un reality show "estremo" può essere costruttivo

pubblicato da Stefano Sgambati

Undercover Boss - Quando reality show "estremo" può essere costruttivo

Un esempio concreto di come si possa architettare un reality show commerciale, non certamente costruttivo dal punto di vista culturale, però riuscendo lo stesso nell’intento di proporre al pubblico una situazione “reale” interessante da un punto di vista anche sociale, oltre che d’impatto televisivamente parlando. Si tatta di Undercover Boss, in onda sulla Cbs, programma più visto della televisione americana dopo American Idol, con un’audience di partenza di più di 38 milioni di persone.

Funziona così: alcuni boss (appunto) d’azienda, quindi capi, titolari di grandi industrie americane, si mescolano per una settimana tra i loro dipendenti, però in incognito, senza che questi ultimi se ne possano rendere conto. Gli stessi cameraman presenti, vengono giustificati asserendo che si tratta di un documentario. I risultati sono straordinari e conducono a riflessioni tutt’altro che marginali. Qualche esempio: il signor Dan Rife, proprietario della catena di fast food White Castle, riesce a rovinare 4.800 panini adoperando il macchinario sbagliato. Non solo: parlando con un suo dipendente, collega per una settimana, scopre che quest’ultimo vive da tempo con il terrore di venire licenziato. Un altro esempio: Larry O’Donnell, presidente dell’azienda di smaltimento di rifiuti Waste Management, si rende conto, lavorando coi suoi sottoposti, che i suoi dettami non consentono ai dipendenti nemmeno di andare al bagno: addirittura una ragazza è costretta a orinare in una tazza.

“Questo è il programma più sovversivo della televisione. L’America reale soffre, ma non è quasi mai rappresentata in tv: il 20 per cento della popolazione ha uno stipendio medio di 10 mila dollari, ora finalmente vediamo le loro storie”.

A parlare è Arianna Huffington, direttore del quotidiano online Huffington Post. La Cbs ha già commissionato una seconda stagione dello show.

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Raiperunanotte - Chi ci restituirà gli ultimi otto anni di televisione?

pubblicato da Stefano Sgambati

Raiperunanotte

Parlare ancora per un attimo di Raiperunanotte è un ottimo spunto per discutere di televisione, che è poi la cosa che, se non sbaglio, più ci aggrada.

Non so se siamo d’accordo, ma Raiperunanotte è stato soprattutto un bell’evento televisivo, talmente bello che la Rai, azienda di Stato a cui tutti noi, per carità, siamo visceralmente affezionati, dovrebbe adesso prendere e rifondarsi da capo a piedi, licenziando e “de-poltronando” tutti i vertici che si sono succeduti in questi ultimi, diciamo, otto anni. Motivo? Pensiamo a Luttazzi. L’avete sentito? L’avete visto ieri sera? Ne ha parlato Malaparte, e meno male. Ci rendiamo conto che questo signore, piaccia o non piaccia, funziona benissimo in televisione? Ci rendiamo conto che l’esserci perduti, ipotizziamo, una trasmissione a sua firma, trasmessa, ipotizziamo, da RaiTre, ipotizziamo, una volta alla settimana, ipotizziamo, per questi ultimi otto anni in cui invece è stato censurato ignobilmente, ci rendiamo conto che tutto questo avrebbe portato dentro i nostri salotti cultura, divertimento, spirito critico, analisi, risate, rabbia, motivo di dibattito? Ci rendiamo conto che al posto di, ipotizziamo, una trasmissione di e con Daniele Luttazzi, in questi ultimi otto anni, abbiamo visto, ipotizziamo, su RaiDue, Antonella Elia prendersi a capellate con Aida Yespica, enormi seni rifatti scapezzolare impunemente, trasmissioni insulse cassate dopo una sola puntata, flop vergognosi pagati a soldi nostri, inutili reality show, talent show canori capaci di partorire il Peggio Assoluto della musica italiana e questo per parlare del meglio? Ci rendiamo conto?

Parliamo di televisione.
Come mai ogni anno, puntualmente, Milena Gabanelli, Michele Santoro e Riccardo Iacona - tre MOSTRI del giornalismo, punto e basta, ieri tutti e tre presenti a Bologna - devono lottare con le unghie e con i denti per garantirsi una messa in onda in una tv di Stato che è talmente vermiforme e viscida da minacciare di non tutelarli legalmente? Perché questo succede? In questi ultimi otto anni quante sono state le puntate minacciate, le puntate effettivamente non andate in onda e le puntate ghettizzate peggio di Giovanna D’Arco? Non sarebbe stato meglio assistere, durante questi lunghissimi e tristi otto anni, a qualche trasmissione libera in più anziché creare dibattito esclusivamente intorno alla questione: Federico Mastrostefano ha lasciato Pamela Compagnucci *veramente* in diretta o era tutto frutto di un copione prestabilito dagli autori? Chiedo. Domando. Vorrei parlare di televisione: in televisione ci deve essere spazio per tutti i gusti, ci mancherebbe, e allora perché vengono rispettati solo i gusti più facili, bassi, solo i gusti di quelli che, legittimamente, per motivi assolutamente loro, non vogliono pensare?

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