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Ultimo 4 - L'occhio del falco, iniziate le riprese con Raoul Bova

pubblicato da Paolino

Raoul Bova
Sono iniziate da poco, ed andranno avanti tutta l’estate, le riprese di “Ultimo 4-L’occhio del falco”, quarto capitolo della saga di “Ultimo”, prodotta da Taodue e con protagonista Raoul Bova. Proprio quest’ultimo è stato intervistato da Video Mediaset mentre era a Roma, sul set della fiction. Qui potete trovare il video completo.

Si vede che Bova ci tiene a questo personaggio (Ultimo, lo ricordiamo, è il carabiniere che arrestò il 15 gennaio 1993 Totò Riina, oltre che fondatore del Crimor-Unità militare combattente), tanto da decidere di tornare ad interpretarlo dopo sette anni -”Ultimo: l’infiltrato” è del 2004.

“Si chiamerà Ultimo–L’occhio del falco, perché sarà molto presente un falco, che rappresenta la libertà, la forza, la caccia”, ha spiegato l’attore. “Ma il falco è anche il nome dell’uomo che più stima Ultimo, che è Giovanni Falcone”, ha poi aggiunto, precisando che anche in questa quarta parte della storia di Ultimo verrà preso ampio spunto dalla vita reale del protagonista:

Ultimo 4-L’occhio del falco
Ultimo 4-L'occhio del falco Ultimo 4-L'occhio del falco Ultimo 4-L'occhio del falco

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Raoul Bova torna con Ultimo in autunno su Canale 5

pubblicato da Michele Biondi

Raoul Bova - UltimoTorna il Capitano Ultimo su Canale 5. Il personaggio interpretato da Raoul Bova amatissimo dai telespettatori tornerà in autunno per tre serate sulla rete diretta da Massimo Donelli. Ultimo 4 è una produzione di Pietro Valsecchi che ieri, a margine della conferenza stampa di presentazione dei Liceali, ci ha rivelato il progetto. Per Bova un grande ritorno ad un personaggio che gli ha dato grande popolarità in un momento davvero felice per lui, prima con gli ottimi esiti della fiction da lui prodotta e interpretata “Come un delfino” e poi al cinema con il film “Immaturi” di Paolo Genovese.

Ultimo” è un marchio storico della fiction Mediaset. Il capitano dei carabinieri che riuscì ad arrestare Totò Riina, che visto il successo diede il via alla serie Distretto di Polizia (nella cui prima puntata appariva Bova nei panni del marito di Isabella Ferrari, ucciso poco dopo) è ben saldo nella memoria dei telespettatori, ha creato di fatto un genere televisivo ottenendo un vasto consenso di pubblico e di critica.

A giugno inizieranno le riprese di Ultimo 4 (titolo provvisorio), pronti ad andare in onda in autunno inoltrato o in inverno. La prima serie di “Ultimo” risale al 1998, seguito poi da “Ultimo - La sfida” nel 1999 e “Ultimo - L’Infiltrato” nel 2004.

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Come un delfino visto da oltre 7 milioni. Raoul Bova annuncia un seguito e Pier Silvio Berlusconi e Giancarlo Scheri si complimentano

pubblicato da Michele Biondi

Raoul BovaCome un delfinoCome un delfinoCome un delfinoCome un delfino

Dopo lo straordinario risultato di Come un delfino, seguito su Canale 5 nella prima parte da oltre 6 milioni e il 23% e nella seconda addirittura da 7 milioni 345mila telespettatori con il 27% di share e picchi di 8 milioni, ci sarà un seguito. Ad annunciarlo è lo stesso protagonista e co-produttore (con la Sanmarco che gestisce con la moglie Chiara Giordano) della miniserie Raoul Bova. L’attore in una dichiarazione rilasciata all’agenzia Ansa ha tenuto a ringraziare il pubblico e il regista Stefano Reali che sin da subito ha creduto in questo importante progetto collaborando attivamente al casting e alla sceneggiatura.

    Aggiornamento: anche Pier Silvio Berlusconi fa i complimenti a Raoul Bova per i risultati della fiction:
    “Il pubblico ha premiato una fiction di cui Mediaset è orgogliosa di essere editore. “Come un delfino” è una storia di forte impegno umano e civile, capace di mettere in evidenza i valori positivi dello sport inteso anche come occasione di riscatto. E non va sottovalutato che un prodotto di così grande qualità educativa sia stato offerto dalla tv commerciale. Grazie quindi a Raoul Bova, protagonista ma anche coproduttore con Mediaset della miniserie”.

“Per la Sanmarco questo successo è un attestato di qualità che ci riempie d’orgoglio, perchè con un prodotto così curato nella musica di Ennio Morricone, nella regia di Stefano Reali, nella sceneggiatura e nel cast, è stata premiata l’originalità, non comune per i canoni della fiction tv nostrana. Credo di aver aver dimostrato che questa idea della produzione non era una semplice velleità dell’attore popolare”.

Una miniserie che ha saputo intrattenere un folto pubblico, di giovani ma non solo, a cui il messaggio era principalmente rivolto. Un importante messaggio sociale che ha fatto sì che Come un delfino, girato a Roma ma anche nella meravigliosa natura incontaminata delle Eolie e della Sicilia, sia stato proiettato anticipatamente a Scampia e a breve sarà trasmesso anche al Parlamento Europeo a Bruxelles. Visto il successo, è logico che si prosegua:

“Si sta pensando ad un proseguimento di questa storia che affronti insieme sport e sociale. Nei prossimi giorni ne parleremo con i vertici Mediaset per vedere come sviluppare al meglio Come un delfino, immaginando una miniserie sequel con gli stessi ragazzi protagonisti, oppure una nuova serie in sei puntate”.

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Come un delfino, Raoul Bova torna nuotatore per fiction. E domani è ospite con Ricky Memphis de La Corrida

pubblicato da Michele Biondi

Raoul BovaMartedì 1 e mercoledì 2 marzo Raoul Bova torna su Canale 5 con la miniserie “Come un delfino” da lui prodotta (insieme alla moglie Chiara Giordano con la SanMarco Film), sceneggiata e interpretata. E’ una storia ispirata parzialmente alla vicenda del campione Domenico Fioravanti (che ha anche collaborato al progetto). Nel cast oltre a Bova, Ricky Memphis, Barbara Bobulova e Maurizio Mattioli per la regia di Stefano Reali (che con Raoul ha diretto “Ultimo” e “San Francesco”). Per parlare del film e per giocare a modo loro con Flavio Insinna, sia Bova sia Memphis saranno ospiti domani sera a La Corrida.

Come un delfino” tratta di Alessandro, un nuotatore costretto per motivi di salute a interrompere la propria attività agonistica costellata di successi, decidendo di allenare un gruppo di ragazzi dediti alla criminalità e portandoli ad affrontare la staffetta per la loro nuova vita. Il film in due puntate che è stato presentato ieri a Roma e al quale ha collaborato attivamente la Federazione Italiana Nuoto (”Raoul è il testimonial naturale di questo sport“, ha dichiarato il Presidente Paolo Barelli) corona un sogno per Bova, quello di realizzare una fiction sul nuoto, disciplina in cui eccelleva all’età di 16 anni. E proprio Raoul ha dichiarato:

“Il nuoto è amore, sofferenza, sacrificio. Tutta la mia infanzia è stata in piscina, ho cominciato a 4 anni e poi ci sono cresciuto, rinunciando magari ad andare in discoteca. Sono almeno 10 anni che aspettavo la storia giusta per fare questo film. E l’ho trovata quando ho incontrato don Luigi Merola che a Napoli toglie i ragazzi dalla strada per dare loro un’opportunità di riscatto e per questo, da anni, è un bersaglio della camorra”.

“Come un delfino”, che può contare sulle musiche del premio Oscar Ennio Morricone, racconta il riscatto della vita attraverso lo sport. La F.I.N. ha partecipato attivamente al progetto consentendo la partecipazioni di campioni come lo stesso Domenico Fioravanti, Alessia Filippi, Luca Marin e Filippo Magnini. Il direttore della fiction di Mediaset, Giancarlo Scheri, ieri durante l’anteprima ha annunciato che si sta scrivendo un eventuale seguito del film, qualora gli ascolti fossero positivi.

Come un delfino
Come un delfinoCome un delfinoCome un delfinoCome un delfino

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Moccia colpisce anche in tv: il filone di "Scusa ma..." diventa una serie Mediaset con Raoul Bova

pubblicato da Stefano Sgambati

Moccia colpisce anche in tv: il filone di "Scusa ma..." diventa una serie Mediaset con Raoul BovaPer la gioia di tutti i seienni, arriva anche in televisione, sotto forma di serie tv, la grande ammucchiata dei buoni sentimenti griffata Federico Moccia. I due film dello scrittore suddetto, Scusa ma ti chiamo amore e Scusa ma ti voglio sposare, convoglieranno in un’unica grande trama ad alto coinvolgimento ormonale che andrà in onda su Canale 5 nel prossimo autunno. Ad interpretare Alex, il credibilissimo pubblicitario 40enne e bellissimo, innamorato di quasi minorenne bellissima altrettanto credibile, sarà sempre Raoul Bova; quanto a Niki, la studentessa, non si sa se a prenderne le fattezze sarà ancora Michela Quattrociocche o meno. Tv, Sorrisi e Canzoni annuncia che la regia non sarà affidata, questa volta, a Moccia che però si occuperà, inevitabilmente, del soggetto e delle linee narrative della sceneggiatura. Paura eh?

Luca Argentero sarà il grande pugile Tiberio Mitri in una miniserie televisiva

pubblicato da Stefano Sgambati

Luca Argentero sarà il grande pugile Tiberio Mitri in una miniserie televisiva

“In un festoso locale di Trastevere annunciai alla stampa il mio ritiro dal ring. Da quel momento vedevo allontanarsi un mondo che mi aveva fatto in fretta, senza incertezze. Si allontanava come quando si segue un oggetto al margine della ferrovia e in breve non si può più nemmeno immaginarlo, tanto breve è stata l’apparizione. Tutto era passato in un soffio. I combattimenti con Jack “il toro” e Humez il minatore. I miei liquidatori… Molti avevano trovato scuse per le mie sconfitte incolpando persone a me vicine, ma io no. Mai. Bisogna essere onesti con se stessi”.

Chissà se l’ex Grande Fratello Luca Argentero si renderà conto dell’importanza del ruolo che gli è stato affidato, ovvero quello del pugile italiano Tiberio Mitri, per una miniserie televisiva in due puntate dal titolo Un pugno e un bacio, diretta da Angelo Longoni e prodotta da Cristaldi Film. Per la parte erano già stati provato Raoul Bova e Giorgio Pasotti: alla fine l’ha spuntata l’attore Argentero, che da quando è uscito dalla Casa è diventato un vero e proprio personaggio di culto del cinema italiano, ora prestato al piccolo schermo.

Mitri è stato un grande pugile: tra le sue imprese più prestigiose (nel 1948 vinse il titolo italiano dei pesi medi e nel 1949 conquistò quello europeo) ci fu lo storico incontro valido per il mondiale contro il grande Jake La Motta, anche lui interpretato (però sul grande schermo) in un’altra celeberrima pellicola di Martin Scorsese con Robert De Niro, Toro scatenato. In quell’occasione Mitri perse ma sulla lunghezza di 15 riprese e molto onorevolmente. Inquietante la sua morte: travolto da un treno a Roma.

Luca Argentero 1 Luca Argentero 2 Luca Argentero 3 Luca Argentero 4

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Pietro Valsecchi in esclusiva a TvBlog: "Chi colpirà tra i Ris l'Angelo della Morte? Faremo Intelligence 2"

pubblicato da Michele Biondi

Pietro ValsecchiIl giorno dopo della premiere di Ris Roma, il produttore della Taodue Pietro Valsecchi raggiunto da TvBlog ha dichiarato di essere soddisfatto dei risultati ottenuti, ha posto un interrogativo sul filo conduttore della storia di quest’anno e ha annunciato in anteprima la realizzazione di Intelligence 2 le cui riprese inizieranno questa estate. Innanzitutto, dopo la puntata di ieri i fans si chiedono chi sarà tra i protagonisti di Ris Roma ad essere colpito dall’Angelo della Morte. E incominciano a nascere le prime ipotesi: sarà il tenente Ghirelli? Oppure la cinese?

Allora dott. Valsecchi, è soddisfatto dei risultati ottenuti ieri sera dalla prima puntata di Ris-Roma?

“E’ andata abbastanza bene. Questo è un anno molto difficile, con oscillazioni di costi e nuovi assestamenti dal punto di vista dei contenuti. Canale 5 non deve competere con la Rai, i nostri competitor sono diventati per forza di cose Sky e Fox e il digitale terrestre. Il pubblico che va dai 12 ai 40 anni spazia in questi canali e in più noi abbiamo 5 break di 5 minuti circa l’uno per ogni puntata, rispetto ai 2 delle fiction Rai che vanno in onda dopo le 22:30″.

Da chi è stata seguita Ris Roma?

“Il baricentro di questa forte è ben piazzato. Anche al nord dove vogliamo esserci c’è stata una buona fruizione. Quella di ieri è stata una buona partenza poichè abbiamo ottenuto un buon risultato sul target commerciale risultando in questo caso vincitori in prima serata. Il nostro è un pubblico volubile che cambia spesso canale rispetto a quello che succede con altre reti. E riuscire a ottenere un 20% sul target che interessa a noi è positivo”.

L’ascolto di ieri sera è stato pressochè in linea con le edizioni passate, pur avendo un cast completamente rivoluzionato e senza i grandi nomi di prima.

“Era molto difficile buttare giù un’intera squadra e riformarla con i giovani. La televisione deve cercare di creare nuovi quadri, nuovi ragazzi che si affacciano nel mondo del lavoro. In questo caso noi siamo dei pionieri, facciamo questa cosa da sempre.”

Si aspettava questo risultato?

“Totalizzare un risultato netto sul totale individui del 18% e del 21% sul target commerciale con dei ragazzi quasi sconosciuti ci fa ben sperare. In questa serie non ci sono star e inoltre avevamo un competitor molto forte come il Premio Tv dove c’erano la Clerici che ha fatto Sanremo, Striscia, Ficarra e Picone, un parterre di attori e presentatori molto amati dal pubblico. Noi produttori dobbiamo fare bene il nostro lavoro e crederci perchè altrimenti gli editori cominciano a disinvestire e a puntare su altri contenitori”.

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Riparte La fabbrica del sorriso - Raoul Bova, Alessia Marcuzzi, Toni Capuozzo e Giulio Golia testimonial d'eccezione

pubblicato da Debora Marighetti

La fabbrica del sorriso
Torna, con la settima edizione, La Fabbrica del Sorriso, l’iniziativa di solidarietà promossa da Mediafriends, la Onlus formata da Mediaset, Mondadori e Medusa. Per un’intera settimana, da oggi 14 marzo a domenica 21 marzo 2010, tutto il palinsesto delle Reti Mediaset, del Digitale Terrestre Mediaset e di Radio R101 sarà coinvolto in una grande maratona benefica che avrà come obiettivo la salute dei bambini. Raoul Bova, Alessia Marcuzzi, Toni Capuozzo e Giulio Golia sono i testimonial delle associazioni beneficiarie de La Fabbrica del Sorriso di quest’anno e hanno messo a disposizione dell’iniziativa il loro volto, il loro tempo e la loro credibilità.

Sulle Reti Mediaset la maratona benefica prenderà il via domenica 14 marzo con l’edizione del Tg5 delle ore 13.00. Il testimone passerà poi a Barbara D’Urso dallo studio di Domenica Cinque. Ogni giorno su Canale 5, i magazine di Videonews Mattino Cinque e Pomeriggio Cinque si occuperanno de la Fabbrica del Sorriso, con servizi dedicati e terranno aggiornati i telespettatori sull’andamento della raccolta fondi. Anche Rita dalla Chiesa, dal tribunale di Forum, parlerà quotidianamente della raccolta benefica. Giovedì 18 Matrix dedicherà una puntata speciale a La Fabbrica del Sorriso, ospitando in studio i quattro testimonial.

Su Italia1, mercoledì 17 Le Iene mostreranno il servizio girato da Giulio Golia nella Repubblica Democratica del Congo. Pokermania, lunedì 15 e venerdì 19, riserverà due puntate speciali, con personaggi dello spettacolo in veste di giocatori, alla maratona benefica e il montepremi raccolto andrà interamente a La Fabbrica del Sorriso. Su Rete4 invece, Emanuela Folliero, domenica 14 marzo, condurrà uno speciale sulla gara di solidarietà, ospitando Giulio Golia e Toni Capuozzo che racconteranno la loro toccante esperienza in Cambogia e Congo. Domenica 21 marzo si chiuderà la maratona televisiva e verrà comunicata la cifra raggiunta.

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Sanremo 2010 - Antonella Clerici e Mazzi vogliono un tributo a Morgan, la Rai no. E Raoul Bova dà forfait

pubblicato da Lord Lucas

antonella clerici sanremo

Un’Antonella Clerici sempre più sola contro tutti, che si trova a fronteggiare un cast ufficiale non ancora chiuso. Tra le defezioni tutte italiane, quelle di Raoul Bova, in compenso ospite stasera al Grande Fratello, e di Christian De Sica: soprattutto il primo, contrariamente alle aspettative che lo volevano partner della conduttrice al mercoledì, non andrà più a Sanremo. Una sola cosa è certa: a “lanciare” la prima puntata dell’evento, falsandone probabilmente i risultati, è il grande amico di Anto, Paolo Bonolis - forte del grande successo delle sue edizioni - con la fida spalla Luca Laurenti.

E’ giallo, invece, sulla presenza di Gabriel Garko nella serata del venerdì: dato per ufficiale nei comunicati divulgati alla stampa, lui stesso ha sempre smentito di aver avuto contatti con la produzione del Festival e con la Clerici, che proprio dal suo Onore e il rispetto è stata battuta con Tutti pazzi per la tele.

Continua, intanto, a campeggiare - nella prima giornata di conferenza stampa - il caso Morgan, che ha creato una situazione di separati in casa tra i vertici della Rai e l’organizzazione del Festival. Quella lanciata dalla Clerici al Tg1 è stata oggi rigirata come provocazione da parte della direzione di rete, che nega qualsiasi ipotesi della presenza di Morgan sul palco: d’altronde la Rai stessa aveva subito smentito, con una rettifica in coda al Tg2, la notizia di un “ritorno” del cantante a Sanremo.

La conduttrice continua a negare che ci sia contraddizione tra quanto detto da lei e le direttive della Rai: l’intento suo e di Gian Marco Mazzi, direttore artistico del Festival, è quello di dedicare un tributo a Morgan, in rispetto della sua carriera di artista. Un tributo che la tv di stato, visto il vespaio scatenato dal suo appello pro-droga, potrebbe (continuare a) contestare.

Domani la 17° Puntata del Grande Fratello 10 - Raoul Bova nella casa, nuova confronto a distanza fra Mauro e George

pubblicato da Gabriele Capasso


Domani sera, alle 21.15 su Canale 5, la puntata numero 17 per il Grande Fratello 10. Prevista l’incursione di un ospite molto speciale, impegnato nella promozione del nuovo capolavoro di Federico Moccia “Scusa ma ti voglio sposare”. Raoul Bova, protagonista della pellicola, sarà protagonista nella Casa di Cinecittà nel ruolo di regista della recita di una particolare cena romantica. Altro momento “romance” con il racconto del corteggiamento e della conquista di Alberto da parte di Mara dopo settimane di tira e molla.

Sarà un’altra puntata con molta interazione fra i concorrenti ancora in gara e i protagonisti già esclusi nelle scorse settimane: Mauro e George saranno messi a confronto, obiettivo “chiarire” gli scontri avuti all’interno della Casa. Ci sarà da ridere. Intanto Veronica lunedì scorso aveva avuto la possibilità di incontrare Sarah, scegliendo di rivedere l’amica partenopea al posto di Massimo Scattarella. Il palestrato apologeta della Mafia dovrà fare nuovamente i conti con questa scelta della romana, vedremo quale sarà la sua reazione.

Televoto particolarmente interessante con tantissimi protagonisti dopo le nomination delle scorsa settimana, il pubblico sta già scegliendo e potrà continuare a farlo domani sera fra Gianluca, Mauro, Carmela, Veronica, Carmen, Mara e Cristina. Voi potete esprimere la vostra preferenza nel nostro Game. L’esito della prova settimanale capace di determinare il budget settimanale, dedicata alla vita di coppie celebri, vedrà fra i protagonisti anche alcuni ex concorrenti.

Appuntamento a domani con il nostro consueto Liveblogging.

Grande Fratello 10 - Sedicesima puntata dell’8 febbraio 2010. Eliminata Alessia Giovagnoli
Grande Fratello 10 - Sedicesima puntata dell'8 febbraio 2010. Eliminata Alessia GiovagnoliGrande Fratello 10 - Sedicesima puntata dell'8 febbraio 2010. Eliminata Alessia GiovagnoliGrande Fratello 10 - Sedicesima puntata dell'8 febbraio 2010. Eliminata Alessia GiovagnoliGrande Fratello 10 - Sedicesima puntata dell'8 febbraio 2010. Eliminata Alessia Giovagnoli

Questa sera Chiambretti Night con Raoul Bova gioca d'anticipo sul Festival di Sanremo. "George a Como voleva far vedere la piscina a mia moglie..."

pubblicato da Michele Biondi

Piero Chiambretti e Raoul Bova
La puntata del Chiambretti Night che andrà in onda stasera su Italia 1 dopo l’appuntamento con Matricole & Meteore (verso la mezzanotte) sarà un’anticipazione del prossimo Festival di Sanremo condotto da Antonella Clerici. Nella trasmissione infatti vedremo alcuni artisti che saliranno sul palco della città dei fiori: Raoul Bova (che come noto sarà uno dei valletti), Dj Aniceto, Nora Mogalle e Bob Sinclair, tutti presenti in puntata.

Con la dicitura “Chiambretti Night Sanremo - Un pacco per il FestivalPiero Chiambretti giocherà d’anticipo sulla kermesse festivaliera che dalla settimana prossima invaderà i palinsesti soprattutto della tv pubblica mattina, pomeriggio e sera. Tra gli argomenti, non mancherà il caso Morgan: in un dibattito dal titolo provocatorio ‘La discografia tira ancora?‘ con la partecipazione di un irrefrenabile Pino Scotto, di Dj Aniceto consulente anche per Palazzo Chigi e Maurizio Arceri, presente nel cast fisso del programma con sua moglie. Un dibattito pepato e senza peli sulla lingua nel quale Scotto attaccherà pesantemente Morgan e l’ipocrisia della sua esclusione (o presunta tale) e Arceri racconterà di essersi drogato per la prima volta nel ‘59. A cercare di fare in qualche modo da pacere in un clima quasi spirituale, interverrà in collegamento Paolo Brosio che racconterà come sia stato salvato da Dio nel momento più brutto della sua vita.

Sul palco di Sanremo ci sarà il balletto del Moulin Rouge e come noto Nora Mogalle e Dana Matthews sono le vedette del Chiambretti Night prima e seconda edizione e interverrà anche il dj Bob Sinclair, anch’esso questa sera nel locale più cool della tv. L’ospite clou della serata sarà però Raoul Bova, eletto di recente sul web tra gli uomini più desiderabili dalle italiane anticipando George Clooney.

E proprio George Clooney è protagonista di un aneddoto capitato nella villa di Como, raccontato da Bova:

“George è andato a fare una passeggiata con la mia signora e io li ho bloccati. Voleva farle vedere la piscina…”

Raoul Bova e l'Uomo RagnoRaoul BovaRaoul BovaJustine Gromada al Chiambretti Night

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Festival di Sanremo 2010: tra gli ospiti confermati in conferenza stampa anche Antonio Cassano

pubblicato da Stefano Sgambati

Festival di Sanremo 2010: tra gli ospiti confermati in conferenza stampa anche Antonio CassanoConsiderato che a pallone non lo fanno più giocare, Antonio Cassano si dà alla televisione, precisamente al Festival di Sanremo, edizione numero Sessanta, dove sarà ospite nonché mina assolutamente vagante. Il giochino degli ospiti è quest’anno, con la conduzione potenzialmente fragile di Antonella Clerici, ancora più gustoso di quello relativo a cantanti e canzoni: mentre nella conferenza stampa mattutina di Gianmarco Mazzi, direttore artistico, si è fatto capire che ancora c’è poco di certo riguardo alla partecipazione di Lady Gaga, di sicuro è stato confermato l’intervento di Susan Boyle, il celeberrimo brutto anatroccolo di Britain’s Got Talent. Sempre durante la prima serata vedremo, per l’appunto, anche il calciatore della Sampdoria e una comparsata di Paolo Bonolis, forse per buon augurio, visto il successo dell’edizione passata. Di Rania di Giordania e della Cuccarini abbiamo già detto: ricordiamo anche la presenza di Robbie Williams, Raoul Bova e Michelle Rodriguez, mitica attrice di Avatar e, soprattutto, di Lost. Christian De Sica, il dj Bob Sinclair, Elisa che canterà Sergio Endrigo con “Canzone per te”, e i Tokio Hotel sono stati tutti confermati. Non sono stati resi i nomi dei cantanti con cui duetteranno i cantanti nella puntata del venerdì. Sabato, insieme a Maurizio Costanzo, verrà ricordato Michael Jackson grazie alla presenza di cinque ballerini che lo avrebbero accompagnato nel suo spettacolo “This is it” se la drammatica morte dell’artista non fosse intervenuta. Non confermata da Mazzi la notizia che vorrebbe Noemi Letizia sul palco.

Sanremo 2010, accanto a Antonella Clerici anche i "valletti" Gabriel Garko, Raoul Bova e Luca Argentero

pubblicato da Marina

Gabriel Garko e Raoul Bova valletti a Sanremo Antonella Clerici ha deciso di non farsi mancare nulla nella prossima edizione di Sanremo 2010: accanto a lei, secondo le rivelazioni di Tommaso Gandino su Diva & Donna (nr.45), anche Raoul Bova (reduce da Intelligence) e Gabriel Garko i due bellissimi della fiction. Accanto al duo angelico anche Luca Argentero, di cui avevamo dato ampie anticipazioni. Insomma, con la Clerici, proprio quel Gabriel Garko che l’ha battuta con l’Onore e il rispetto 2 facendole chiudere Tutti pazzi per la tele. Lei sorniona risponde all’intervista fatta, invece, sempre su Diva & donna da Flora Lepore:

Ma l’anno prima Il sangue e la rosa, sempre con protagonista Gabriel Garko fu punito dalla prima edizione di Tutti pazzi per la Tele. Non è che lui l’anno scorso era cretino e io intelligente. E’ che mancare un risultato a volte è solo frutto della confezione dei palinsesti, di concomitanze avverse, di corsi e ricorsi. Io non mi sento certo una regina quando le cose vanno bene, né una cretina quando non vanno.

Rispetto all’atmosfera che contraddistinguerà il “suo” Sanremo, spiega:

Sarà un “open party”, per i colleghi amici che vorranno parteciparvi. Ma la padrona di casa sono e resto io. Non posso anticipare niente. E’ tutto ancora in fase di progettazione. L’unica cosa che so per certo è che sarà una festa e che i miei vestitti saranno “folli”.

E rispetto alle malignità sostenute dai detrattori che vedrebbero nella presenza dei grandi nomi in affiancamento alla Cleirci solo un sostegno, lei serena risponde:

Il fatto di circondarsi di grandi nomi è per me indice di sicurezza, un arricchimento, non una diminutio. Vuol dire che sono benvoluta e stimata dai colleghi che altrimenti non verrebbero a Sanremo, neanche, ma neanche…

Il regista di Intelligence Alexis Sweet a TvBlog: "Stasera scoprirete perchè Lidia è stata uccisa. Per il futuro, mi piacerebbe lavorare al nuovo Diabolik di Valsecchi"

pubblicato da Michele Biondi

Alexis Sweet, regista di IntelligenceIntelligence, la serie prodotta da Pietro Valsecchi per Taodue stasera chiuderà il suo primo ciclo di sei puntate. Abbiamo intervistato in esclusiva il regista Alexis Sweet che ci ha svelato alcune scene tagliate, aneddoti e le sensazioni delle sue prime esperienze lavorative con registi del calibro di Spielberg, Lee e Scott. Inoltre, nella lunga chiacchierata che vi invitiamo a leggere, ha annunciato dei nuovi progetti tra cui uno che vorrebbe intraprendere proprio con Valsecchi (qui l’intervista esclusiva).

Siamo arrivati alla sesta e ultima puntata della serie Intelligence. Che cosa possiamo anticipare ai telespettatori per questa sera?

“Si scoprirà su cosa stava lavorando Lidia (Irene Ferri ndr). Ormai sappiamo chi l’ha uccisa e chi è nel complotto; ora gli interrogativi più importanti ai quali si darà risposta stasera saranno il motivo per cui è stata uccisa, su cosa lavorava e cosa c’entra sul passato di Marco Tancredi (Raoul Bova ndr)”.

Sarà un finale aperto o ne sono stati girati vari a seconda se la serie sarebbe proseguita con altre stagioni o meno?

“C’è un finale che ti fa pensare a qualche cosa… Ma questa prima stagione di Intelligence potrebbe tranquillamente chiudersi qui e la prossima percorrere un filone che non c’entra nulla con la prima”.

Che cosa ha di particolare secondo lei Intelligence rispetto alle altre fiction che ha diretto?

“Innanzitutto non tratta solo l’Italia. Se pensiamo ai Ris c’era molta cronaca nera con riferimenti agli avvenimenti degli ultimi anni nel nostro Paese, da Erika e Omar alla strage di Erba; la scommessa su Intelligence è stata quella di fare una serie che non raccontasse la società ma fosse pura fantasia. Un po’ come fanno gli americani da tanto tempo”.

Le prime puntate della serie hanno avuto grande successo, quasi 7 milioni con il 27% di share. Nelle ultime settimane però l’ascolto è calato al 18% sotto i 5 milioni: colpa della controprogrammazione o della mancanza di una vera e propria linea orizzontale da seguire?

“Ho sentito varie volte questa critica secondo cui la nostra linea orizzontale sarebbe complessa. Io credo che non sia così difficile da seguire, ci vuole forse più attenzione rispetto al solito. Diciamo che inizialmente sarebbe dovuta durare 4 puntate con una linea orizzontale ben definita e se faremo una seconda stagione sarà strutturata proprio così. Forse l’intreccio con le altre storie lo fa diventare più episodico, come se fossero le avventure di Marco Tancredi nei servizi segreti”.

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Canale 5, Intelligence Servizi & Segreti: la puntata perfetta

pubblicato da Marina

Raoul Bova E’ stata la puntata perfetta, la quinta, andata in onda ieri sera su Canale 5: Intelligence Servizi & Segreti ha mostrato ritmo, emozioni, azione lasciando il telespettatore sempre con il fiato sospeso (il riassunto). Divertente il crossover con l’amato Capitano Venturi e la squadra dei Ris intervenuto sulla scena del delitto di Michela, agente segreto dall’animo sensibile, leale e devota all’amicizia. Eppure questa magnifica fiction, anzi secondo me è preferibile definirla miniserie, sebbene accurata e ben fatta, non sfonda. Perché?

Il 18,90% di share non rende ancora una volta giustizia ad un prodotto che sarà costato un botto ma che vale ogni centesimo speso per la sua produzione e post-produzione. Penso che Pietro Valsecchi, produttore TaoDue, se ne sarà fatto una ragione: d’altronde anche un prodotto eccellente come Crimini bianchi risultò un flop perché non compreso appieno dal pubblico. Cosa manchi a Intelligence per risultare un prodotto appetibile e gustoso per la maggioranza del pubblico italiano è presto detto: non ci sono baci, sesso, lenzuola bollenti, ma solo evocazioni di una affettività, o se preferite sessualità.

Diciamo la verità: un gran gnocco come Raoul Bova sembra sprecato senza il torso nudo, il lato B in evidenza, la fanciulla compiacente , da spupazzare e strapazzare, l’emozione dei baci passionali. Non dimentichiamoci che per la maggior parte degli italiani e specie delle italiane, consumatrici di un soft porno sdoganato dalle soap e dalle fiction, il maschio deve essere sì avventuroso e scapestrato ma possibilmente anche un drago sotto le lenzuola. Vi ricorda qualcosa il lato B ben esposto di Gabriel Garko (fu un successo cliccatissimo su youtube nonostante il basso share) in Il sangue e la rosa, fiction in costume andata in onda qualche anno fa. O la “tartaruga” sembre bene in vista de l’Onore e il rispetto?

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