
Rapporto mensile auditel del mese di gennaio 2010: vediamo assieme le percentuali di share di ciascuna rete televisiva nelle varie fasce orarie sui dati del totale individui. Partiamo con il dato del totale giornata che vede prevalere RaiUno con il 21,28% di share a fronte del 20,46% di Canale5. Al terzo posto si piazza RaiDue che beffa di un soffio al traguardo Italia 1, la rete diretta da Liofredi infatti si porta a casa il 9,21% di share mentre quella di Tiraboschi un 9% netto. Segue RaiTre con l’8,48% che precede Rete4 al 7,76% Il totale delle reti appartenenti a Sky (Calcio, Tg24, Cinema, Sport più Sky1) è del 2,95%, mentre la percentuale di La7 si ferma al 2,69%.
Passiamo ora ai dati per fascia oraria, partendo da quella del primo mattino 7-9 dove prevale RaiUno con il 23,16%, seguita da Canale5 con il 20,76%. La fascia del mattino ore 9-12 vede nettamente al comando RaiUno con il 23,78% seguita da Canale5 con il 17,91%, molto distanziate le altre reti la cui prima del gruppo risulta essere RaiDue con il 9,87%. Fascia del mezzogiorno ore 12-15 vinta stavolta da Canale5 con il 21,70% seguita da RaiUno con il 19,12%. La fascia del pomeriggio ore 15-18 vede prevalere RaiUno con una percentuale del 20,19% contro il 19,37% di Canale5.
Veniamo ora alle fasce più importanti partendo da quella del preserale dove prevale in maniera nettissima RaiUno con il 25,84% contro il 20,83% di Canale5. Al terzo posto si piazza RaiTre con il 10,84%. Prime time vinto da RaiUno con il 22,19% contro il 20,97% di Canale5. Al terzo posto c’è RaiTre con il 9,33% che precede di poco RaiDue che totalizza il 9,25%. In seconda serata c’è la vittoria di Canale5 con il 20,05% a fronte del 18,17% di RaiUno.
Dopo il continua il grafico e tutti i dati divisi per rete e per fasce orarie.
Continua a leggere: Analisi Auditel 2.0 – Rapporto Gennaio 2010
Dopo l’ottimo esperimento di Due, lo show musicale proposto dall’omonima rete Rai che ha visto per protagonisti Tiziano Ferro e Laura Pausini, la tv di Stato ci riprova. D’altra parte da qualche parte bisognerà pur cominciare per giustificare l’aumento annuale del Canone: e allora sembra proprio che il prossimo protagonista della serata canora sarà Eros Ramazzotti (che, tra le altre cose, ha anche un nuovo album da promuovere). Alla notizia manca pochissimo per ottenere i crismi dell’ufficialità, ma fonti vicine sia al cantante che a Viale Mazzini confermano che il prossimo gennaio sarà proprio lui a duettare con un compagno ancora misterioso sul palco. Qualche indiscrezione in merito all’altro “conduttore” è stata tuttavia sussurrata: si è parlato di Pino Daniele, Loredana Berté o Nek. Insomma un format che si è rivelato vincente e che potrebbe ripetersi ancora e ancora, soprattutto se, come dice Francesco Facchinetti, la musica continuerà a battere sul Due…
X Factor è una polveriera, quest’anno. Il talent show di Rai Due sta sempre più “defilippizzandosi”: non a caso il livello tecnico e musicale di quest’anno ha raggiunto abissi di qualunquismo amatoriale che non ci meriteremmo. Peccato, perché fino alla seconda stagione - ma questo è naturalmente solo il giudizio di chi scrive - X Factor rimaneva il più interessante format specifico che avessimo in Italia. Con l’avvento di Claudia Mori e la “dipartita” catodica di Simona Ventura qualcosa non ha più funzionato (ammesso che lo abbia mai fatto, visto che gli ascolti sono sempre stati così e così in tutte e tre le edizioni…). Simona ha recentemente tuonato (un po’ troppo gratuitamente, per la verità) sostenendo che questa terza sarebbe la peggiore edizione tra quelle finora andate in onda. Non l’ha presa benissimo Claudia Mori che a Il Giornale ha replicato con grinta:
“La Ventura ha fatto una gaffe. E’ stata quanto meno sgarbata verso una collega che ha accettato di coprire uno spazio da lei abbandonato. Io sarei stata zitta proprio perché non avrei temuto la sostituzione. Tra l’altro non mi risulta che i dati di ascolto di questa edizione siano inferiori a quelle precedenti. La prossima edizione di X Factor? In passato avevo escluso di esserci ma se devo salvare il programma da Simona Ventura, allora sarò costretta a sacrificarmi…”.
Niente male per una “novizia” del piccolo schermo.
Così la signora Celentano difende la creatura da lei stessa più volte osteggiata, tra minacce di abbandono e pentitismo vario. Quindi un attacco anche agli attuali colleghi di reparto:
“Ho sempre cercato un coinvolgimento maggiore tra noi. Ma Morgan e Mara, stranamente, sono stati meno disponibili in questo senso”.

Sandra Milo sarà una dei concorrenti dell’Isola dei Famosi 7.
Il suo nome va così ad aggiungersi a quello di Loredana Lecciso, Pamela Prati, Claudia Galanti.
La notizia si deve a Sorrisi che uscirà in edicola domani parlandone. Dopo il salto, vi proponiamo un cult della televisione con protagonista proprio Sandra Milo, che di recente è tornata a rilasciare dichiarazioni a proposito della sua relazione con Federico Fellini e che ora, evidentemente, ha deciso di mettersi alla prova in un reality “duro” come l’Isola.
In attesa della quarta puntata di X Factor, questa sera su Rai Due, torna a farsi sentire Noemi, una delle protagoniste più brillanti della scarna, scarnissima, quasi nulla (artisticamente parlando) edizione della passata stagione. Il suo album d’esordio sta per invadere il mercato discografico dopo che un paio di singoli ben riusciti l’hanno fatta conoscere anche ad un pubblico non televisivo. Lei, la rossa di Fregene, intervistata da Il Tempo si prende anche il tempo per un paio di battute su una sua omonima di successo, quella Noemi Letizia che tanto ha fatto discutere la politica internazionale:
“A livello pubblicitario mi giova, magari chi pensa che l’album sia dell’altra Noemi, lo compra e mi scopre. Ma credo che Noemi sia un prodotto mediatico. Ormai si pensa che se non vai in tv non vivi. Un duetto con lei? Non si sa mai nella vita…”.
Qualche timore reverenziale in vista del debutto. Noemi, come tutti i “prodotti televisivi”, deve adesso affrontare una specie di travaso catodico, dal piccolo schermo alla realtà. Qualcosa che non sempre funziona perfettamente:
“Quando si esce da una trasmissione come X Factor si continua a vivere l’effetto tv. Ma ora tutto questo sta finendo e devo cominciare a camminare con le mie gambe. Speriamo bene. La terza stagione di X Factor? Mi fa un po’ tristezza. Rivedo i luoghi dove sono stata e mi viene il nodo alla gola. Quello che mi ha colpito di più è Damiano. L’avevo conosciuto l’anno scorso. Mi piace la sua aria da cantautore anni Settanta”.
Siccome la Rai non promuove in alcun modo il nuovo corso di Annozero - in partenza giovedì 24 settembre alle ore 21 su RaiDue - Michele Santoro ha deciso di fare da solo, richiedendo l’aiuto al popolo dei naviganti. Sul sito ufficiale della trasmissione, infatti, è possibile leggere un appello dello stesso conduttore che accusa specificatamente la latitanza del servizio pubblico in tal senso. Il che è paradossale, considerato che è lo stesso portale Rai.it ad ospitare anche la sezione dedicata ad Annozero:
“Cari amici, sono Michele Santoro e ho bisogno del vostro aiuto. Mancano pochi giorni alla partenza e la televisione continua a non informare il pubblico sulla data d’inizio di Annozero. Perciò vi chiedo di inviare a tutti i vostri amici e contatti su Internet gli spot che abbiamo preparato a questo scopo e che non vengono trasmessi”.
Gli spot sono stati piazzati dalla redazione di Annozero su YouTube e già in queste ore, su Facebook e su altri social network, moltissimi appassionati della trasmissione e dell’informazione in generale stanno diffondendo e condividendo la notizia.
Questa stagione televisiva, per quanto riguarda l’informazione, sarà da girone infernale. Lo sa bene Michele Santoro che col suo Anno Zero non è certo di primo pelo per quanto riguarda polemiche, respingimenti (per usare un termine caro al Governo), epurazioni, censure, risse, e “Travagli”. A proposito dell’ennesimo caso relativo all’opinionista più tribolato della tv di Stato (un collaboratore anonimo della trasmissione ha rivelato che il presidente del Consiglio e proprietario di Mediaset Silvio Berlusconi preferirebbe non vederlo apparire sul piccolo schermo…), è proprio Santoro a chiudere la questione, intervistato da Affari Italiani:
“Ma quale caso Travaglio, non c’è alcun problema. La sua presenza non è mai stata in discussione. E ciò vale anche per il resto della squadra, Vauro compreso. Altri arrivi? Io non ne so nulla, so solo che squadra che vince non si cambia”.
Confermata, dunque, la linea del neo direttore di RaiDue Liofredi, che si era espresso sulla medesima lunghezza d’onda. Quanto ai contratti dei 20 giornalisti della redazione, Santoro si espone personalmente: “Saranno firmati nelle prossime ore”. Dubbi, invece, sulla presenza di Margherita Granbassi: “Quest’anno per lei sarà difficile trovare tempo per la tv, perché impegnata nei Mondiali di scherma. Stiamo cercando una soluzione per conciliare i suoi impegni agonistici con un’eventuale sua presenza in trasmissione, vedremo se sarà possibile…”.

Stracult è un ormai un marchio delle notti Rai da tempo, e non è neanche la prima volta che regala sorprese ai suoi affezionati telespettatori estivi. Solo, in questo caso, la sua presenza nei palinsesti del dopo-maggio non riguarda soltanto clip da commedie all’italiana rare o dimenticate, pur simpaticamente presentate.
E’ andata in onda ieri la quinta ed ultima puntata di Stracult Show, un vero e proprio mini varietà allestito per i lunedì fra metà giugno e metà luglio (alle 23.45), che ha avuto il compito di rendere possibile una vita mediatica a un personaggio ancora troppo irrealizzato per il talento che ha espresso, nella versione di sé che ha dato al cinema e nelle serie televisive, e il garbo che esprime ora come conduttore: Giampaolo Morelli.
Affiancato da Elena Di Cioccio, Giampaolo dà vita a una trasmissione leggera ma interessante. Ad esempio, la signorilità con cui si tratta un’attrice signora come Stefania Casini (nella puntata di ieri, quella dedicata agli horror movie italiani) non è da tutti, di questi tempi televisivi. Ma, quando sia ha poi a che fare con Thomas Milian in persona in collegamento da Miami, non per questo si ha un briciolo di verve in meno del dovuto. Evidentemente, l’estate sa sorprendere chi sappia andare oltre la prima serata, senza ancora essere scappato di casa, oppure se vi è tornato abbastanza presto.
Se tacciamo del siparietto con Massimo Ceccherini e Alessandro Paci in veste di metallari un po’ arrugginiti, siamo davanti a una seconda serata fuori stagione che anche l’invernata scorsa avrebbe potuto invidiare.
Lo sappiamo è la fucina dei sogni e dei desideri di successo: XFactor è il luogo televisivo dove si incontrano milioni di ragazzi che in questi giorni sono provinati con la speranza di essere ammessi alla prossima stagione di un programma che regala, nella peggiore delle ipotesi, un palco su cui esibirsi e notorietà televisiva.
Ma i provinanti sono anche materiale ghiotto per produrre puntate e speciali che creino attesa nel pubblico e che inneschino la catena di speranze in una sorta di “sogno all’italiana” in cui anche chi è senza arte e nè parte è autorizzato a immaginare una carriera nello spettacolo, perchè dalla tv le scorciatoie sembrano infinite. Quale migliore occasione, allora, quella di riprendere questa varia umanità mentre aspetta il turno, che dopo l’esibizione, decretà se si è aggiudicata il biglietto per il sogno? e mentre si “spogliano” l’anima davanti una telecamera? e nel mettere assieme con il “taglia & cuci” del montaggio anche gli scarti di quei sogni in una sorta di riciclo mediatico?
Racconta Vito Amodio, fotoreporter, che è passato a fotografare i provini del 20 e 21 giugno a Bari che:
Le selezioni di X Factor, talent show di Rai 2 prodotto da Magnolia, per la televisione pubblica italiana, che a Bari hanno animato piazza Ferrarese per due giorni, sono rappresentate da un codazzo disordinato di giovani, e anche meno giovani, con in mano una scheda anagrafica. Ma udite udite: se calpesti l’area circondata da transenne e totem autorizzi indirettamnente chiunque a fare quello che vuole della tua immagine; insomma, una liberatoria senza firma del detentore dei diritti! E infatti intorno ronzano come zanzare telecamere amatoriali, sorrette più che manovrate, da tatuatissimi ragazzi che filmano tutto quello che capita davanti a partire dal corso Vittorio Emanuele II. Il tutto per confezionare un programma televisivo sul tour di X Factor che andrà in onda prossimamente.
Continua a leggere: XFactor: su RaiDue una puntata speciale sul tour dei provini
Il nuovo giudice di X Factor si presenta al mondo degli affamati e dei bisognosi di televisione. Claudia Mori, la signora Celentano, la risposta a Simona Ventura dietro la scrivania più bollente della tv italiana: bocciatissima dai lettori di TvBlog, la manager musicale e televisiva non si lascia scoraggiare dalla freddezza complessiva con cui è stata accolta dai fan del talent show di casa Rai e al numero odierno di Tv, Sorrisi e Canzoni rilancia con spirito e coraggio:
“Sarò ipercritica. Non mi sento affatto vecchia e, anzi, io sono una molto più ’strana’ di quello che potrebbe sembrare. Più imprevedibile”.
Si prevedono scintille. Le principali critiche dei lettori di TvBlog, interrogati davanti all’eventualità di questa scelta, poi rivelatasi effettivamente quella definitiva, vertevano soprattutto sull’età, sulla potenziale sovrapposizione con Mara Maionchi e sulla scarsa attinenza con il panorama televisivo.
In più i sondaggi richiedevano espressamente un volto, se non nuovo, almeno giovane che potesse restituire una scossa elettrica al programma che ormai non costituisce più di certo una novità.
“Le precedenti edizioni del programma le ho viste e ritengo che X Factor sia un talent show ben fatto. Riguardo ai giudici tutti e tre erano perfetti, anche se io ho altre idee circa la valorizzazione di eventuali talenti. Morgan in particolare mi piace molto. E’ grave? Dei cantanti mi erano piaciuti un paio di quelli scartati, oltre ai Bastard Sons of Dioniso“.
Quindi la Mori ribadisce il concetto:
“Sono ipercritica, soprattutto con me stessa, e penso che lo sarò anche con i così detti ‘concorrenti’. Per il loro bene cercherò di essere severa e comprensiva . Poi, chissà. Tutto potrà accadere”.
Il sondaggio di TvBlog è stato plebiscitario: su 1922 voti ricevuti, ben 1556 (l’81%) andavano contro Claudia Mori come possibile terzo giudice di X Factor. La signora Celentano non è piaciuta al grande pubblico di RaiDue. Entra in scena, allora, mentre i provini già agitano le città italiane in vista della nuova stagione, il nome di Teo Teocoli, visto al fianco di Facchinetti quest’inverno, in qualità di ospite e poi giudice d’eccezione. Il nome convince di più: Teocoli non è un volto giovane - elemento grandemente richiesto dagli spettatori - ma capace ugualmente di attrarre un pubblico vastissimo e plurigenerazionale.
La sua simpatia poliedrica è un collante: in più canta e si esibisce da una vita. Chi meglio di lui può intendersene di quel “fattore X” tanto caro agli autori del talent show di casa Rai? Considerato anche chi andrebbe a sostituire, cioè Simona Ventura, anche la sua “televisionità” andrebbe a reintegrare una mancanza: in fondo gli esperti musicali già ci sono dietro quella scrivania. Servirebbe qualcuno in grado di individuare la quintessenza, la bestialità da palcoscenico, quel “quid” capace di scatenare le masse. Teocoli è un nome importante, un nome perfetto e funzionale anche in chiave auditel, non ce lo dimentichiamo.
Vi convince Claudia Mori in qualità di nuovo giudice della terza edizione di X Factor? Personalmente l’effetto principale che segue l’apprendimento di tale notizia, ormai certa al 99%, secondo le principali fonti di informazione, è uno sbadiglio e una scrollata di spalle. Serviva la Mori al migliore talent show italiano? Privato di Simona Ventura, che - piaccia o non piaccia - è stato il fulcro nevralgico di tutti gli accadimenti più importanti delle precedenti edizioni, il programma avrebbe potuto paradossalmente conoscere una scossa elettrica con l’innesto di un elemento quantomeno fuori dagli schemi, originale, frizzante, giovane, inedito. Invece Claudia Mori. Che per carità. Però. No?
Leggo in giro che l’avvento della signora Celentano aiuterebbe X Factor a vincere la gara d’ascolti con il competitor Amici. Forse non ho capito niente io, ma resto basito davanti tale certezza: perché mai, domando, un pubblico giovane (GIOVANE) dovrebbe sentirsi improvvisamente motivato a una transumanza mediatica dalla De Filippi a Facchinetti, solo perché seduta dietro la scrivania dei giudici v’è una signora protagonista di “Yuppi Du” nel 1975? Beninteso: mi prostro innanzi alla storia della Mori. D’altra parte è proprio nel mondo musicale che ha sempre agito e agisce tuttora (dal 1991 è amministratore delegato dell’etichetta discografica “Clan Celentano srl”): ma, di nuovo, sono costretto a rivelarvi il mio sbadiglio e a domandare lumi a voi. Vi piace? Va bene? Sarà divertente? Non sarà un’altra Mara Maionchi? Si stava meglio quando si stava peggio? Esistono ancora le mezze stagioni? Pippo Baudo è sempre quel gran professionista?
C’è qualcosa che vada più di moda, in Italia, dei reality show? Certo che c’è e questa cosa si chiama censura bacchettona. Valerie Tasso, autrice del libro-scandalo “Diario di una ninfomane” - da cui è stato tratto l’omonimo film con Belen Fabra - non parteciperà a “Quelli che il calcio” di domani, domenica 26 aprile, nonostante fossero stati già definiti tutti i dettagli e l’ospite inserita nella scaletta definitiva. L’appuntamento a 24 ore dalla diretta è stato definitivamente cancellato con un colpo di penna. Questa la motivazione data all’ufficio stampa del film nelle parole di Alberto Manca, uno dei produttori della trasmissione condotta da Simona Ventura.
“Quando gli autori hanno, come di consueto, presentato ai vertici Rai la stesura definitiva della scaletta, l’editore ha fatto una valutazione preventiva complessiva della puntata e per la delicatezza del tema ha deciso di soprassedere per il momento alla partecipazione delle due ospiti alla puntata”.
E’ dunque di Antonio Marano la decisione definitiva di cassare l’intervista. La stessa autrice, Valerie Tasso, durante la conferenza stampa del film, in uscita il 30 aprile, ha parlato di “complotto mass-mediatico”. La pellicola, d’altra parte, era stata già colpita da qualche problematica di tipo, come dire, morale. Perfino il manifesto del film - nonostante un ritocco puntuale, con l’inserimento di una banda nera a coprire una mano femminile infilata in una mutandina di pizzo - non è stato affisso, né lo sarà, per le città italiane.

La puntata di X Factor che partirà tra poco su RaiDue, la settima, si preannuncia importantissima: un crocevia, non solo artistico ma anche mediatico, per concorrenti e autori. Siamo infatti nel primo lunedì post-Sanremo, dopo le polemiche sul televoto e dopo il trionfo di Marco Carta, figliolo amatissimo di un altro talent show, quell’”Amici” che forse da tempo aspettava l’asso vincente da contrapporre a Giusy Ferreri. Ci siamo: vedremo se l’onda “festivalesca” influirà sugli ascolti o se un certo elemento da “non ne posso più” agirà negativamente.
Questi i brani che sono stati assegnati ai ragazzi:
Gruppi Vocali:
The Bastard Sons of Dioniso – Shiny Happy People (Rem)
Farias – Diamante (Zucchero)
Over 24:
Matteo – Broken Wings (Mr Mister)
Enrico – La cura (Franco Battiato)
Noemi – Il Paradiso (Patty Pravo)
Andrea – I Shot the Sheriff (Bob Marley)
Under 24:
Daniele – Black and Gold (Sam Sparrow)
Yuri – Viva la Vida (Coldplay)
Grandi gli ospiti della serata: James Morrison, giovane talento inglese, giunto al suo secondo album intitolato “Songs for You, Truths for Me”, anticipato dal singolo “You make it real”. Sul palco di X Factor proporrà una personale interpretazione di “Broken Strings”; Laura Pausini che non abbisogna certamente di presentazioni, salvo ricordare che proprio da Sanremo fu lanciata nel 1993 prima del successo planetario. Questa sera canterà dal vivo il nuovo singolo “Primavera in anticipo”, tratto dall’omonimo album. Tuttavia, la vera novità della puntata è la presenza di Arisa, la vincitrice del Festival di Sanremo per la categoria “Nuove Proposte”: naturalmente la bizzarra e talentuosa artista canterà “Sincerità”, il pezzo premiato all’Ariston.

X Factor massacrato dalla stampa. Sebbene il talent show di Rai Due sia probabilmente la cosa migliore da vedere in tal senso sulla televisione italiana - e nonostante il meritato riconoscimento di “Programma rivelazione” agli ultimi Tvblog Awards - una recensione stroncante ha fatto discutere gli addetti ai lavori e il pubblico, anche perché il giornalista in questione - Massimo Colombo de Il Giornale - ha redatto la sua opinione ultra negativa in seguito ad un invito in studio ad assistere alla quinta puntata, esteso proprio dalla redazione che sperava di ottenere ben altri esiti critici.
“La trasmissione X Factor è arrivata (crediamo stancamente) alla quinta puntata. Lo studio televisivo (tecnologie avanzatissime, 2400 metri quadrati, 800 posti), gioiello del polo Rai milanese, l’altra sera, come tutti i lunedì, si è trasformato in una specie di arena gladiatoria, imbottita di pubblico urlante che, pestando i piedi senza sosta come a una manifestazione sindacale, ha accompagnato (si fa per dire) i concorrenti nelle loro performance”.
L’unico a salvarsi, secondo Colombo, è il conduttore Facchinetti, definito “giovane e bravo”. Quanto al resto…