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Tutti gli articoli con tag raffaella carrà

Rai, Raffaella Carrà da gennaio 2011 con This is your life

pubblicato da Marina

Raffaella carrà Michele Biondi lo aveva largamente anticipato e ecco finalmente che il rumors circa il rientro di Raffaella Carrà diventa realtà. Da gennaio 2011 l’icona della Tv Italiana ritorna con una trasmissione ripresa da un format americano, This is your life.

Il punto è che il format americano in questione,un vero cult, andò in onda dal 1951 al 1962 e consisteva nel fare sorprese a un ospite famoso, invitando amici e parenti, così da ripercorrere le tappe della sua vita e della sua carriera. Anima della trasmissione era Ralph Edwards che nonostante diversi tentativi non riuscì mai ad eguagliare la magia e il successo di quella prima fortuna, pioneristica edizione. La trasmissione piacque molto agli americani poiché apriva uno scenario inusuale sulle star hollywoodiane (ovviamente erano loro gli ospiti prediletti) mostrando il lato sentimentale di ognuno di loro. Tra l’altro, proprio con questa trasmissione nacque il break pubblicitario.

La scelta del format fa pensare a Carramba che sorpresa, ma con un tocco di vintage in più. La classe è fuori discussione anche se mi lascia perplessa il ritorno a una formula che effettivamente nel caso di personaggi famosi lascia un po’ titubanti: in fondo sappiamo un po’ tutto dei così detti VIP grazie anche al gossip sfrenato macinato da blog e giornali.

A riprendere la formula di This is my life ci provò anche la NBC, in diverse occasioni, ma non ci furono risultati apprezzabili. Non a caso vi propongo dopo il salto una delle puntate più famose con ospite Jane Mansfield che incontra la mamma. Quanto scommettete che Raffaella Carrà ospiterà nella versione italiana Valeria Marini che incontra la sua mamma? Con l’unica differenza che la Marini non è esattamente la Mansfield.

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Raffaella Carrà da gennaio su Rai 1 con Serata d'Onore o Il Treno Dei Desideri?

pubblicato da Michele Biondi

Raffaella CarràMentre in autunno il sabato sera di Rai 1 è occupato dalla versione lunga di Soliti Ignoti che si fronteggia con l’imbattibile Maria De Filippi di “C’è Posta per Te“, Mauro Mazza sta già approntando le strategie per la stagione invernale da gennaio quando necessariamente dovrà fare a meno di “Ballando con le stelle” (visto che Milly Carlucci sarà impegnata a dicembre con il talent show “Chorus”) e “Ti lascio una canzone” è stato anticipato. Cosa contrapporre dunque ad un uomo ‘di Rai 1′ come Flavio Insinna che condurrà la nuova edizione de “La Corrida” su Canale 5?

TvBlog vi svela in anteprima assoluta un rumor molto accreditato per il sabato sera dell’ammiraglia Rai, il ritorno della più amata degli italiani. No, non stiamo parlando di Lorella Cuccarini che per la verità il suo ritorno lo ha già fatto visto che debutterà domani a Domenica In, bensì di Raffaella Carrà.

Per lei si starebbe decidendo in queste ore un varietà prodotto da Endemol Italia a gennaio che ricalcherebbe la fortunata formula di “Serata d’Onore” oppure, in altri casi, si potrebbe pensare ad una sorta di “Treno dei Desideri” che la stessa conduttrice aveva già presentato con il titolo di “Sogni“.

Qualora si trattasse di “Serata d’Onore” probabilmente con un titolo differente, si punterebbe a realizzarlo più sullo stile di come era impostato nell’edizione degli anni ‘90 piuttosto che quella più recente condotta da Pippo Baudo. E sarebbe altrettanto curioso vedere come sarebbe il “Treno dei Desideri” di stampo Carrà dopo che la stessa ha sempre criticato la Clerici per averle “portato via” il suo “Sogni”, antesignano del Treno.

E’ presto ora per sapere che programma farà ma sembrerebbe proprio che il contratto sia già praticamente chiuso e la Carrà tornerà sugli schermi televisivi di Rai 1 dove non appare dai tempi di “Carràmba che fortuna” ed. 2008 e dopo l’ospitata dello scorso anno sulla rete concorrente Canale 5 a “Io Canto”. Ne parleremo più avanti.

Raffaella Carrà: "Non mi vedrete presto in Tv"

pubblicato da Marina

Raffella Carr�  durante la conferenza stampa al Fiuggi family festival

E’ una Raffaella Carrà polemica e un tantinello arrabbiata quella che ha tenuto la conferenza stampa ieri al Fiuggi Family Festival. Ha spiegato che presto in Tv, su RaiTre ci sarà il suo programma Il Gran Concerto, condotto da Alessandro Greco, di cui la Carrà è Direttore artistico, ma che al momento non è prevista alcuna trasmissione con la sua conduzione:

Non credo che tornerò presto in Tv

Prosegue la dichiarazione spiegando l’assurda situazione che sta vivendo, non poter pubblicizzare un programma in Tv, rivolto ai più piccini, che divulga l’amore per la musica classica. Dice la Carrà:

Non si possono fare spot per programmi per bambini. Ma perché non si deve sapere che parte il Gran Concerto, ad esempio venerdì ? Mistero. E’ una domanda alla quale non ha saputo dare una risposta nessuno.

Spiega la nostra icona della Tv nazionale che le sta molto a cuore un progetto per le adozioni a distanza ma che non ha trovato riscontro e sponda in nessun dirigente televisivo. Il suo “pallino” oggi, è riprendere la felice esperienza fatta nel 2006 con Rai Amore, in cui portava a conoscenza del grande pubblico il lavoro immane fatto dalle Onlus che aiutano a sopravvivere, con le adozioni a distanza, bambini e famiglie disagiate o al limite della povertà. La stessa Carrà ha adottato a distanza sette bambini e dunque quale migliore testimonial per un progetto così imponente? Spiega la Carrà durante la conferenza stampa:

Un esperienza servita a dare un segnale molto forte. Ma, purtroppo, si sono accorte di me molte persone ad esclusione dei potenti. Ho insistito tanto per poter fare almeno quattro speciali sulle adozioni a distanza senza però ottenere alcun riscontro.

[Foto | Facebook]

La Tv che c'era - Sogni

pubblicato da Hit

TvBlog.it - La Tv che c'era

La tv che c'era - Sogni condotto da Raffaella Carrà

Il 7 febbraio 2004 su Rai1 in diretta dall’Auditorium del Foro Italico in Roma partiva un nuovo programma televisivo prodotto in collaborazione con Endemol Italia, si trattava di “Sogni” e segnava il rientro nell’ammiraglia Rai di Raffella Carrà dopo varie discussioni con l’allora direttore di rete Fabrizio Del Noce, anche presente quella sera in prima fila. Il meccanismo del programma consisteva nel presentare, puntata dopo puntata, i desideri della gente comune realizzati poi dalla redazione del programma.

Desideri o sogni appunto, che in qualche modo ricalcavano alcuni momenti che già facevano parte di una precedente produzione, sempre condotta da Raffaella, parliamo di “Carramba che sorpresa” in onda sempre sull’ammiraglia Rai negli anni precedenti e poi riproposta nella stagione autunnale 2008-09 abbinata alla Lotteria Italia. Il programma è stato anche al centro di una vivace polemica fra la sua conduttrice, Raffaella Carrà, la Rai e l’Endemol, per aver affidato il medesimo format, con titolo diverso ad un’altra presentatrice.

Parliamo del “Treno dei desideri” condotto da Antonella Clerici, anch’esso abbinato alla lotteria Italia nell’edizione 2007. Secondo la Carrà, uno scippo bello e buono quello subito dalla show girl emiliana da parte della Clerici, che per altro ha dovuto poi a sua volta subirne uno identico ad opera di Caterina Balivo e del suo “I Sogni son desideri” in una specie di girandola televisiva, che per il momento sembra si sia fermata.

Dopo il continua la video sigla del programma scritta da Antonello Venditti:

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Dadada va peggio di SuperVarietà? Ma è fatto meglio (e batte Velone)

pubblicato da Lord Lucas

complimenti per la trasmission
simona ventura dadada

Quest’oggi, due ottimi giornalisti della carta stampata sottolineano (impietosamente) gli ascolti in calo dell’access estivo di Raiuno. Nel mirino è Dadada, il nuovo programma amarcord firmato da Elisabetta Barduagni, erede del Super Varietà andato in pensione insieme all’ideatore, nonché storico capostruttura Rai, Paolo De Andreis.

Marco Castoro, su Italia Oggi, ritiene che Raiuno abbia sbagliato a “cambiare il nome di Supervarietà con Dadada e per questo lo share ne ha risentito”:

“Le schegge della tv del passato, ora riproposte con il solo cambio del nome, non stanno confermando il 23% di share medio riportato fino al 2009. Quest’anno siamo intorno al 18-19%”.

Marco Molendini del Messaggero parla dalla sua di “titolo in pensione”, condividendo con Castoro la perplessità sul cambio di nome visto che “si spaccia per nuovo quello che nuovo non è”. Il critico in questione, però, riconosce che una sottile differenza c’è:

“Il montaggio di Supervarietà lasciava meno spazio alle forbici, rispettava le gag rinunciando a un’inutile brevità, faceva 7.8 punti in più di share”.

Umilmente, spendo due parole per aggiungere un contributo personale alla querelle. Come anticipato dalla mission originaria, Dadada (omonimo titolo di una hit degli anni ‘80 della band tedesca Trio) è caratterizzato da sequenze ininterrotte di immagini, che seguono in ogni puntata un preciso filo conduttore monotematico, avvalendosi del repertorio sia televisivo che cinematografico.

Dadada
DadadaDadadaDadadaDadada

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Linea Verde - Elisa Isoardi sostituirà Massimiliano Ossini

pubblicato da Hit

Linea Verde - Elisa Isoardi sostituirà Massimiliano Ossini

Mentre si chiude inesorabilmente una altra stagione televisiva, nei corridoi Rai continuano le decisioni riguardanti il nuovo palinsesto autunnale e sui programmi e relativi conduttori che li animeranno. Dopo l’ufficializzazione del ritorno di Antonella Clerici a “La Prova del Cuoco” e l’allontanamento dai fornelli di Raiuno di Elisa Isoardi sta per prendere forma un nuovo domino di sostituzioni.

La giovane conduttrice che ha sostituito la Clerici dal dicembre 2008 nella fascia del mezzogiorno e ricevuto recentemente i complimenti di Raffaella Carrà (video dopo il salto) è ora pronta a traslocare nel palinsesto della domenica. E’ infatti imminente l’ufficializzazione di Elisa Isoardi come nuova conduttrice dell’edizione 2010/2011 di “Linea Verde“, trasmissione itinerante dedicata al mondo dell’agricoltura condotta con successo dal 2006 da Massimiliano Ossini. Un risarcimento per la ex conduttrice di “Effetto Sabato”, per la prima volta unica donna a condurre il programma, che lascia però orfano Ossini di una creatura cullata e amata per diverse stagioni, già vittima della cancellazione di “Sabato&Domenica Estate” e del quiz di Sky “Sei più bravo di un ragazzino di 5ta?”.

In questo domino di successioni diviene inevitabile pensare, visto l’egregio e silenzioso lavoro svolto finora su Raiuno, a uno spostamento di Massimiliano Ossini in un altro programma Rai e sul cui destino potete ipotizzare in un sondaggio dopo il salto.

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Sorrisi fa le pulci a Simona Ventura e scopre che in Spagna non c'è lavoro per lei (per ora)

pubblicato da Marina

Simona Ventura

Perdono, perdono! Se oggi è la mia giornata su Simona Ventura! Ma le notizie che la riguardano sono tante, troppe e non posso fare a meno di raccontarvele e di discuterne con voi. Dunque dopo l’attacco della Setta di oggi su Grazia e l’arrivo della Perego a RaiDue, ecco pronta un’altra stoccata per Simonetta: in edicola oggi c’è Sorrisi che per una volta smette di fare il lacchè e va a sfruculiare le televisioni spagnole e pubblica un’inchiesta secondo cui nessuna Tv iberica sarebbe in contatto con la Ventura per la produzione di imminenti trasmissioni.(Una curiosa coincidenza: Grazia e Sorrisi hanno lo stesso editore… NdR)

Un passo indietro è d’obbligo. Ricordate sul finire de L’Isola dei famosi cosa dichiarò la Ventura? Che sarebbe andata in Spagna a condurre delle nuove trasmissioni tv. Tanto che anche Gene Gnocchi intervenne, oltre che per farle gli auguri per decretare che la sua amica Simona era l’erede naturale dell’unica Nostra Signora della Tv: Raffaella Carrà.

Ebbene il direttore di Sorrisi, Alfonso Signorinicomanda un’ inchiesta su Simona Ventura e chiede di andare a verificare quale sia la tv spagnola interessata alla collaborazione con la griffatissima SuperSimo e che genere di programma condurrà. Detto, fatto. Ma il giro di telefonate non produce l’esito sperato. Anzi! Sorrisi scopre che in Spagna solo qualcuno conosce Simona Ventura e che non ci sono collaborazioni televisive in vista. Per la maggior parte le risposte sono tutte del tipo:”Simona chi?”. Riferisce Sorrisi:

Non sappiamo niente di lei né di sue presenze nella tv spagnola, dicono ad Antena3, anche se poi correggono il tiro: Sappiamo che è una famosa conduttrice italiana. Per Telecinco non ci sono progetti che la coinvolgano. Per la Sexta il direttore la conosce, hanno parlato in alcune occasioni della possibilità di fare qualcosa in futuro ma non c’è niente in arrivo nel breve periodo.

Simona viene contattata da Sorrisi a cui dichiara:

Non ho bisogno di raccontare bugie. C’è stato un interessamento di alcune emittenti ma finché non avrò imparato bene la lingua e studiato un programma adatto, magari anche sportivo, non faccio colloqui.

Raffaella Carrà risponde: "Sto una meraviglia, è una foto vecchia"

pubblicato da Gabriele Capasso

I colleghi di Gossipblog, esperti nel trattare la delicata materia delle chiacchiere da salone di bellezza, avevano qualche dubbio sulla presunta depressione di Raffaella Carrà lanciata da un talk show in Spagna e avevano ragione. Nessuna depressione, nessuna tristezza, ma soprattutto nessun allarme per la foto usata come “prova” della precaria salute psicologica di Raffaella che replica alle speculazioni rimbalzate un po’ ovunque sui media italiani:

Quella foto risale a sei/sette anni fa. Era stata già pubblicata e aveva anche allora suscitato le stesse ridicole illazioni. Ero all’Argentario, sono uscita per andare a in pescheria e certo non ho badato troppo alla “messa in piega!”. In seguito mi è stato riferito che una donna mi ha seguita lungo il tragitto, continuando a scattare foto col cellulare Se sono depressa? Assolutamente no, mi spiace forse deluderò gli amanti del gossip, ma io mi sento una meraviglia e tra poco potranno vedermi nei nuovi spot della Danacol.

Insomma, non c’è da preoccuparsi, la Carrà è in piena forma anche se per il momento lontana dagli schermi televisivi italiani nella veste di conduttrice di un grande show, l’unico ruolo che sembra voglia accettare da qualche anno a questa parte.

Telecinco lancia l'allarme: Raffella Carrà sarebbe depressa

pubblicato da Stefano Sgambati

Telecinco lancia l'allarme: Raffella Carrà sarebbe depressaUna foto piuttosto inquietante di Raffaella Carrà è stata mostrata durante il talk show spagnolo La Noria, del network Telecinco, dove la nostra amatissima presentatrice è forse ancora più conosciuta che in Italia. Ebbene, Raffaella, come si può vedere, appare incredibilmente “abbacchiata”, scapigliata, agghiacciata. Sono stati gli spagnoli stessi a declamare circa una presunta depressione della Nostra, secondo loro dovuta alla mancanza atavica di di un programma suo e, in generale, all’assenza dal piccolo schermo.

Ospite della trasmissione era Carmen Russo che ha liquidato lo scatto come “una brutta foto”, senza indugiare in ulteriori speculazioni, specificando che la Carrà non è emarginata dalla tv italiana. Il suo “problema” sarebbe l’eccessiva esigenza: le sue pretese non la rendono un “cliente” facile per i nostri network. In bocca al lupo, in ogni caso, a lei: per una pronta e ritrovata stabilità e per un ritorno imminente sulle scene che più la aggradano.

Gene Gnocchi protegge la 'sua' Simona Ventura: "E' la nuova Raffaella Carrà"

pubblicato da Stefano Sgambati

Gene Gnocchi protegge la 'sua' Simona Ventura: "E' la nuova Raffaella Carrà"Allora c’è qualcuno ancora che difende Simona Ventura. La Regina della televisione, sempre più malvista dai vertici Rai per le ultime uscite non propriamente campanilistiche, ha trovato in un ex collega come Gene Gnocchi, oggi in forza a Sky, un alleato affettuoso e attento. Il conduttore di Gnok Calcio Show ha espresso il proprio appoggio alla conduttrice de L’Isola dei Famosi:

“Sì, ho letto che Simona va a fare un programma in Spagna. Non si ancora nulla sul tipo di show che andrà a proporre, ma in ogni caso sono convinto che lei può diventare la nuova Raffaella Carrà, una star da esportazione…”.

Al quotidiano online Affari Italiani, il comico si rifiuta di credere che la collega possa soffrire di un’eccessiva sovraesposizione e che, per questo, abbia deciso di non accettare la nuova stagione di X Factor:

“E’ normale che l’Isola dei Famosi, spostata al lunedì, soffrà un po’ negli ascolti, ma trovatemi chi, Santoro a parte, fa certi numeri in prima serata su Rai2. La sovraesposizione? Lei è un personaggio trainante. Lei è i suoi programmi. E’ inevitabile”.

La Tv che c'era - Canzonissima

pubblicato da Hit

TvBlog.it - La Tv che c'era

La Tv che c'era - Canzonissima

Una trasmissione che ha fatto la storia della Rai e che è tornata di attualità vista la decisione del direttore di RaiUno Mauro Mazza di riproporla sulla rete ammiraglia della televisione pubblica dal prossimo autunno è Canzonissima. Davvero difficile parlare di questo programma in un unico articolo, cercheremo di farlo ricordando le edizioni più celebri. L’idea di abbinare una gara musicale ad un programma televisivo e alla lotteria Italia nasce nel 1956 con “Le canzoni della fortuna” ma il nome di Canzonissima è del 1958. Quella prima edizione fu condotta da Renato Tagliani con Ugo Tognazzi e la gara fu vinta da Nilla Pizzi con la canzone “L’edera”. La regia di quella prima edizione era di Antonello Falqui che poi ne diresse altre tre. Di Falqui, autentica istituzione della Rai e della televisione italiana, parleremo prossimamente. Canzonissima continuò ininterrottamente fino al 1962.

In queste prime edizioni si susseguirono numerosi conduttori, dopo il salto troverete la lista integrale, ma per la critica e non solo la migliore è quella del 1959 che vedeva alla guida un fantastico trio di artisti, prima che conduttori, che rispondevano al nome di Delia Scala, Paolo Panelli e Nino Manfredi, dopo il continua un video d’epoca. Dopo un interruzione di qualche anno, Canzonissima tornò nel 1968, con un’altra celebre e dirompente edizione condotta ancora da un trio fantastico: con Paolo Panelli che tornava nel mitico teatro delle vittorie c’erano uno showman completo ed intelligente come Walter Chiari e Mina che non ha di certo bisogno di presentazioni (nella foto di copertina ci sono da sinistra Walter Chiari,Mina, Gianni Morandi e Paolo Panelli proprio in quella Canzonissima).

Con la regia di Antonello Falqui e i testi di Terzoli, Vaime e Marchesi andò in onda una delle edizioni più celebri di questo spettacolo, vedete la celebre sigla “Zum zum zum” dopo il salto, edizione proprio vinta da colui che si appresta a rimetterla in scena dal prossimo settembre e cioè Gianni Morandi con la canzone “Scende la pioggia”. Un’altra edizione di successo di Canzonissima fu quella del 1970 condotta dalla coppia Corrado e Raffaella Carrà quest’ultima al suo debutto in uno spettacolo importante, un’edizione che vide nascere fra di loro una solida amicizia destinata a durare negli anni e fino alla scomparsa del grande conduttore romano e che vediamo anche nel video dopo il continua dell’ultima puntata di quell’anno.

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Io canto 27 Febbraio 2010 - Settima puntata. Raffaella Carrà superospite. La giuria premia Fidalma Intini, Davide Caci e Liudmila Loglisci, al televoto vince Cristian Imparato

pubblicato da Lord Lucas

carra io canto

Raffaella Carrà a Io canto

Raffaella Carrà a Io cantoRaffaella Carrà a Io cantoRaffaella Carrà a Io cantoRaffaella Carrà a Io canto

Raffaella Carrà, nostra signora dello spettacolo televisivo italiano, è l’evento più atteso della settima puntata di Io canto. La conduttrice torna a Mediaset a tre anni e mezzo circa dall’ultima ospitata a Il Senso della Vita di Paolo Bonolis, risalente al 19 ottobre 2006. E lo fa con il fido Gerry Scotti, con cui ha co-condotto i Telegatti 2004. In più, torna dopo una lontananza di un anno e passa dal piccolo schermo: l’ultima volta l’abbiamo vista alla conduzione di Carramba che sorpresa su RaiUno, terminata il 6 gennaio 2009.

bonolis carrà Che la Carrà ami più onorare gli inviti dei presentatori, che delle presentatrici, è un fatto assodato. Dopo qualche screzio a mezzo stampa con Simona Ventura, la quale non ha mai nascosto di adorarla, è abbastanza deducibile che la presenza dell’artista a Io Canto sia la vendetta perfetta contro Antonella Clerici, conduttrice di Ti lascio una canzone. Quest’ultima, infatti, è sempre stata additata dalla Raffa nazionale come colei che le ha rubato i Sogni, trasformandoli ne Il Treno dei desideri. Di chi clone ferisce di clone perisce?

Ospiti di questa sera del talent show di Canale 5, dove Cristian Imparato fa sparire tutti gli altri e Gerry Scotti spadroneggia alla conduzione, anche Malika Ayane, Michele Placido e Giancarlo Fisichella. New-entry della serata tra i piccoli talenti, Domenico Zappavigna e Valeria Barbaro.

carrà io canto

21.14 Giancarlo Fisichella e Michele Placido affiancano questa sera in giuria gli inossidabili Katia Ricciarelli e Claudio Cecchetto. E, con una grande presentazione, arriva Raffaella Carrà in splendida forma, con una trendissima giacca gialla. Duetta con Fidalma Intini sulle note di Ma che sera e ribadisce la propria affezione alla causa dell’infanzia in televisione:

carrà scotti

“Io sono sempre stata un po’ scettica verso i bambini prodigio in prima serata. Un giorno ho visto Io canto, il primo programma con i bambini che ho visto. Roberto Cenci ha scelto ragazzi di un talento incommensurabile e il signor Virginio è stato capace ogni sera, e lo sarà fino alla fine, di far tornare bambini che hanno un talento innato. Non c’è nulla di artificioso, è uno dei pochi programmi veri che si vedono in televisione”.

Insomma, ci fa capire che vuole bene a Gerry e odia la Clerici. Il primo a cantare “Gli amori” è Francesco Pugliese, che ci rassicura di aver recuperato la voce. L’ultima volta, in seguito a un grosso calo, l’ottimo Luca Pitteri per aiutarlo all’ultimo ci ha rimediato una figuraccia

21.25 E’ la volta di Liudmila Loglisci e Davide Caci, i due bimbi che duettano ma non si filano di una pezza. Questa sera cantano “Quando dico che ti amo”.

21.31 Francesca Manetti in We are my world. Un po’ freddina, lei. La Carrà pontifica:

“Questi ragazzi hanno un modo loro, molto personale, di cantare queste canzoni. Sarà anche perché imparano a conoscere tante versioni su Internet, che ogni tanto fa qualcosa di buono”.

E poi raggiunge il centro palco per “spogliarsi”. Dovrà vedersela con le tipine fini, capitanate dalla Musella:

“Alza la gamba più in alto di quando la alzavo io”.

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Io Canto - Settima puntata

Carrà e Scotti e il tuca tuca

Carrà e Scotti e il tuca tuca
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Ti lascio una canzone (l'originale): da sabato 27 marzo su RaiUno con Antonella Clerici. Cenci: "Io canto è diverso"

pubblicato da Lord Lucas

ti lascio una canzone originale

Per Antonella Clerici si sta avvicinando l’ora del grande ritorno di Ti lascio una canzone, accompagnato dall’etichetta “l’originale” in risposta al presunto plagio di Io canto, guidato dall’ex patron dei bambini di RaiUno Roberto Cenci. La terza edizione del fortunato varietà dovrebbe sfidarsi al sabato sera con Lo show dei record condotto da Paola Perego, anche se l’ipotesi di mandare Paolo Bonolis, il miglior amico della Clerici, contro di lei con Ciao Darwin non è da sottovalutare. E’ escluso, invece, che al sabato torni Italia’s got talent, più accreditato nella collocazione infrasettimanale del martedì sera da aprile.

Ti lascio una canzone riparte con una novità su tutte: non andrà più in onda da Sanremo, ma dall’Auditorium Rai di Napoli. La stessa conduttrice confida di poter contare in sala su un pubblico sanguigno come quello partenopeo. Al di là dei cambiamenti relativi allo staff artistico, che vi abbiamo annunciato in anteprima e potete rileggere qui, lo show tornerà con la conduttrice di sempre - ma con una popolarità ancor più stellare dopo il successo di Sanremo - e un cast fatto di nuovi talenti e vecchie glorie delle precedenti edizioni.

io canto cenci A proposito delle polemiche tra Ti lascio una canzone e Io canto, Roberto Cenci si è così espresso in un’intervista esclusiva live rilasciata al portale Qui Mediaset:

“Quella del nuovo logo è una scelta che ha fatto la Rai, per rimarcare l’originalità di un prodotto. Un prodotto che, se posso permettermi - visto che il formato è inventato da me e l’ho venduto all’estero in compartecipazione con Ballandi e la Rai - è diverso da Io Canto. Non è che io mi sia inventato l’acqua calda con quel programma. Ti lascio è una gara di adolescenti che cantano canzoni, in quel caso, con un percorso senza un premio e un vero vincitore finale, tant’è vero che in due anni ha sempre vinto la canzone corale. Noi siamo un altro programma, là ero anche ideatore e autore, qui sono “solo” direttore artistico e regista. Tra l’altro ci sono dei titoli, nel pregresso Mediaset, come Bravo Bravissimo. Se son contenti… Anch’io ho ordinato una maglietta, 100% l’originale”.

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Analisi Auditel 2.0 – Festival di Sanremo: Le finali dal 2000 al 2009

pubblicato da Hit


Analisi Auditel 2.0 – Festival di Sanremo: Le finali dal 2000 al 2009

Tra pochissimo parte la serata finale di questo Sanremo 2010, che come abbiamo visto ha fatto registrare ascolti altissimi. Sarà cosi anche per la serata finale in onda questa sera subito dopo il Tg1 delle ore 20? Domani ovviamente lo sapremo, ma così come abbiamo fatto per la prima serata, facciamo ora un rapido ripasso su quanto è successo nelle ultime dieci serate finali del festival e cioè dall’edizione del 2000 condotta da Fabio Fazio fino a quella dello scorso anno condotta da Paolo Bonolis. Dopo il continua troverete i grafici con il riepilogo per audience e per share.

Partiamo dunque con l’edizione dell’anno 2000 condotta da Fazio che ha avuto l’ascolto più alto con una media delle due parti della serata di oltre 15 milioni di telespettatori per uno share del 65%. L’anno seguente con Raffaella Carrà si registrano oltre 13 milioni di telespettatori con uno share totale delle due parti del 56%. Nel 2002 quando torna sul palco dell’Ariston Pippo Baudo, ci sono 13.363.000 telespettatori con un leggero incremento rispetto all’era Carrà, per uno share del 62%.

Nel 2003 c’è ancora Pippo all’Ariston stavolta con un ascolto decisamente in calo, si registrano infatti 9.831.000 telespettatori con uno share del 53,92%. L’anno dopo, il 2004, quindi si cambia con Simona Ventura che nella finale totalizza un ascolto ancora inferiore rispetto a Baudo dell’anno prima e cioè 9.247.000 telespettatori per uno share del 48,24%. Il 2005 è l’anno di Bonolis I e la finale del Festival ha un netto incremento totalizzando infatti oltre 13 milioni di telespettatori con uno share del 53%. Va detto che quell’anno il Festival dovette interrompersi alle 23:52 per dare la linea ad un’edizione straordinaria del Tg1 per il rientro in Italia della salma di Nicola Calipari, il funzionario del Sismi ucciso dal fuoco di un soldato americano mentre, sulla strada per l’aeroporto di Bagdad, accompagnava la giornalista Giuliana Sgrena appena liberata. Il Festival quell’anno poi continuò mezz’ora dopo per la proclamazione dell’allora vincitore Francesco Renga arrivando al 77,67% di share con oltre 11 milioni di telespettatori.

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Analisi Auditel 2.0 – Festival di Sanremo: Le prime serate dal 2000 al 2009

pubblicato da Hit


Analisi Auditel 2.0 – Festival di Sanremo: Le prime serate dal 2000 al 2009

Si parte. Stasera prende il via il Festival di Sanremo. Ovviamente non sono mancate e non mancheranno le polemiche, altrimenti che Sanremo sarebbe? E giusto per aggiungere un pochino d’ansia alla nostra cara Antonellina, vediamo di snocciolare i dati auditel di tutte le prime serate degli ultimi dieci festival di Sanremo, perché volenti o nolenti è su questi numeri che -televisivamente parlando- da domani si dovranno confrontare tutti coloro i quali si stanno occupando di questo Sanremo 2010.

Partiamo dunque dal festival dell’anno 2000 che vedeva alla conduzione Fabio Fazio, con la partecipazione del compianto Luciano Pavarotti, di Teo Teocoli e Ines Sastre. Diciamo subito che questo è il festival, fra quelli presi in considerazione con il dato auditel più alto: 15.835.000 telespettatori ed il 57% di share. Prima però di proseguire vi diciamo, che per una analisi più completa possibile, troverete dopo il salto anche la durata delle serate e nel caso di divisioni in prima e seconda parte, abbiamo tenuto conto nei grafici pubblicati dopo il salto, solo della prima che solitamente chiude dopo la mezzanotte, tranne proprio il festival del 2000.

Il 26 febbraio 2001 è la volta della conduzione Raffaella Carrà, Megan Gale, Enrico Papi e Massimo Ceccherini, nelle 3 ore e 17 minuti di programma abbiamo 13.494.000 telespettatori con uno share del 51,9%. Sempre ottimi risultati anche nell’edizione 2002 condotta da Pippo Baudo con Manuela Arcuri e Vittoria Belvedere che totalizza 12.305.000 telespettatori con uno share del 56,04%. Siamo ora al 4 marzo 2003, alla conduzione sempre Pippo Baudo, al suo fianco stavolta Serena Autieri e Claudia Gerini. L’audience è di 9.118.000 telespettatori e lo share è del 42,43%, in una serata però che dura oltre 4 ore e mezza.

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