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Tutti gli articoli con tag quentin tarantino

Quentin Tarantino e il padre Tony: Chiambretti tenta la carrambata

pubblicato da Gabriele Capasso


Molti di voi sapranno (basta leggere il cognome) che Quentin Tarantino, il regista americano presidente della giuria alla Mostra del cinema di Venezia, ha origini italiane. Pochi invece saranno a conoscenza della storia travagliata che lo lega a Tony Tarantino, il padre italoamericano che lo concepì con la madre ebrea, Connie McHugh quando lei aveva appena 16 anni.

Tony, all’epoca aspirante attore, pilota di aerei e cintura nera di karate, si separa dalla madre quando lei è ancora incinta di Quentin. Il futuro autore di Pulp Fiction e Bastardi senza gloria non conoscerà per oltre 20 anni il suo vero padre. Appena due anni dopo la nascita del figlio, infatti, Connie si sposa con Curt Zastoupil, che diventerà padre adottivo del regista.

Il colpaccio, la carrambata per far rincontrare Quentin e Tony, sta provando ad organizzarla il Chiambretti Night. Nell’ultimo promo andato in onda su Canale 5 è proprio Tony Tarantino ad intervenire con un appello per il figlio: “Papà aspetta attè, sono 25 anni che aspetto“. La speranza è che la presenza in Italia di Quentin, impegnato alla Biennale fino all’11 settembre, porti al clamoroso intervento del regista nella trasmissione di Piero Chiambretti che avrà il suo kick-off il prossimo 14 settembre. Succederà davvero?

Parla con me ricomincia stasera. Con Elio e le Storie Tese

pubblicato da Malaparte

Parla con me

Ritorna da questa sera su RaiTre, dal martedì al venerdì in seconda serata, Parla con me, condotto da Serena Dandini. Il programma, che ha fatto di quel che rimane della satira - vi ricordiamo, fra l’altro, il premio a Zoro, consegnatogli a Forte dei Marmi - una ragion d’essere insieme alla musica, avrà ancora a che fare con la Banda Osiris, ma per quest’anno ci saranno gruppi diversi a esibirsi e proporre le loro performance-colonna sonora.

Questa sera, tocca a Elio e le storie tese, per la gioia di grandi e piccini che - come il sottoscritto - amano ogni loro performance televisiva arrivando al punto di idolatrare il Dopofestival 2008, in cui il gruppo diede il meglio di sé.

Le interviste al citofono di Andrea Rivera cominceranno dall’Aquila (per vedere se i citofoni ci sono) e torneranno ovviamente i vari Dario Vergassola, Ascanio Celestini, Max Paiella e il già citto Zoro. Il reality Lost in Wc avrà a che fare - senza mai nominarlo - con alcuni recenti eventi di Palazzo Grazioli e il Trio Medusa sarà il baluardo della satira interrete, colpendo duramente il Tg1 minzoliniano, ma in maniera leggera, sia chiaro: i tre zozzoni cercheranno di aiutare i giornalisti del telegiornale del Primo Canale a dare le notizie.

Ospiti di questa prima settimana: Umberto Ambrosoli, Quentin Tarantino - per la gioia degli amici di Cineblog che aspetteranno, come mezza Italia, l’uscita del nuovo film del genio di Pulp Fiction, Le Iene, Kill Bill, Jackie Brown: Inglorious Bastards - e Michele Placido.

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TvBlog consiglia: Csi-"Sepolto vivo", l'episodio scritto e diretto da Quentin Tarantino

pubblicato da Paolino

Csi Sepolto vivoEra il 2006 quando l’episodio in due parti “Sepolto vivo”, che chiude la quinta stagione di “Csi”, andava in onda per la prima volta su Italia 1. Fossero due episodi come tutti gli altri, suonerebbe strana la scelta sia della rete di trasmetterlo che nostra di consigliarvelo. Ma un motivo c’è, se vi suggeriamo di buttarci un occhio stasera.

“Grave danger” è, in entrambe le sue parti, scritto e diretto dal regista Quentin Tarantino. Da sempre fan della serie, qualche tempo prima aveva espresso il desiderio di cimentarsi nella scrittura e direzione di un poliziesco per la tv. In quel di “Csi” non si sono fatti sfuggire l’occasione, ovviamente, ed hanno dato carta bianca al regista di “Pulp fiction”, che ha realizzato due degli episodi più memorabili dello show (che gli sono valsi una nomination agli Emmy per la migliore regia), tant’è che sono stati distribuiti anche in un dvd speciale.

Seguiti in America da una media di 30 milioni di persone, le puntate hanno come protagonista Nick Stokes (George Eads) che durante dei rilevamenti di una curiosa scena del crimine viene rapito e messo in una bara di plexiglass, in collegamento via webcam coi colleghi della scientifica, a cui viene chiesto un riscatto di un milione di dollari. A Grissom (William Petersen) e soci il compito di rintracciare l’amico e scoprire chi ci sia dietro il rapimento.

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Heroes 2: spin-off annullato, finale anticipato a dicembre?

pubblicato da Paolino

Se in Italia la prima stagione di “Heroes” è ormai giunta alla conclusione, in America da qualche settimana è iniziata la seconda stagione, che però è già segnata da due notizie che hanno sconfortato i fan della serie (che da noi, invece, si sono rassegnati da tempo).

Mentre gli ascolti, dopo l’esordio seguito da 14 milioni di telespettatori, si sono stabilizzati sui 10 milioni, dimostrando che il telefilm ha un proprio seguito ben curioso di conoscere l’evolversi delle avventure dei protagonisti della prima serie (che da noi si concluderà, in seconda serata, il 14 novembre), il network ha deciso che la seconda stagione di “Heroes” potrebbe concludersi a dicembre.
Questo alla luce dello sciopero degli sceneggiatori, per i quali i network non hanno ancora raggiunto un accordo. C’è, quindi la probabilità che da 24 gli episodi diventino 12. Dunque, l’ultima puntata che verrà trasmessa a dicembre (quella prima della pausa natalizia) è stata scritta in modo che possa essere funzionale ad un (degno) finale di stagione, che ad ogni modo, ha dichiarato Tim Kring, non lascerà grossi finali aperti, ma si concluderà in modo che la terza stagione possa essere seguita anche da chi si è appena avvicinato all’universo di Heroes.

Intanto, come ha già scritto Notuno, lo sciopero ha portato a dei ritardi che hanno causato l’annullamento dell’ atteso spin-off “Heroes: Origins”, previsto per aprile. A prendere la decisione lo stesso network, dopo che aveva contattato per la regia dei nomi di spicco, tra cui Eli Roth, regista di “Hostel” (il film prodotto da Quentin Tarantino, che invece non gradisce molto “Heroes”).

[via TvGuide]

Heroes - Quentin Tarantino dice no

pubblicato da Paolino

Torniamo a parlare di “Heroes”, la serie che, mentre fa proseliti in giro per il mondo, qui da noi non decolla (a questo proposito abbiamo dedicato un post con relativo sondaggio). In America sta per iniziare la seconda stagione, con nuovi personaggi e nuovi superpoteri, ma a quanto pare “Heroes” non piace a tutti…

Un lettore di TvBlog, infatti, ci segnala la notizia secondo la quale il noto regista Quentin Tarantino avrebbe non solo rifiutato la regia di alcuni episodi della seconda stagione del telefilm, ma avrebbe anche commentato la sua decisione solo come lui sa fare:

“Non ho neppure mai visto quella fottuta serie.”

Personalmente, non ce lo vedrei bene a dirigere una sci-fi. Che c’azzecca con teletrasporto, rigenerazione cellulare e lettura del pensiero un regista che da sempre ha fatto proprio il genere “splatter” e negli anni ha imposto la propria regia come decisamente alternativa e controcorrente?
Meglio, piuttosto, dirigere una serie più consona a lui, come ha già fatto durante la quinta stagione di “CSI” (nell’episodio in due parti “Grave Danger”), dove ha potuto trovare pane per i suoi denti.
E voi, ce l’avreste visto nel decidere in quale modo Claire sarebbe…non morta?

(via SerialTv)